LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
BP060 ;

Durante la lettura del Vangelo, nel corso della celebrazione liturgica, è il Signore Gesù Cristo che parla ai suoi discepoli. Oggi ci dice che siamo tutti suoi amici, che gli apparteniamo attraverso la fede e attraverso il battesimo. Egli l’ha provato rivelandoci il suo segreto e la sua missione di Figlio di Dio. Ci ha detto che Dio, nella sua onnipotenza divina, ci ama tutti. Per mezzo di suo Figlio Gesù Cristo, ci ha fatto entrare nella comunione di amore che esiste fin dall’eternità tra lui e suo Figlio. “Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi”. È una parola di verità potente e divina.
Per tutti quelli che hanno preso coscienza dell’importanza di questo dono divino, conta una sola cosa: mostrarsi degni dell’amore che ci viene nell’amicizia del Figlio di Dio. “Rimanete nel mio amore”.
Per Gesù Cristo, ciò che è importante innanzitutto è che tutti i suoi amici si amino gli uni gli altri come egli stesso ha amato i suoi discepoli nel corso della sua vita terrena. La più viva espressione di questo amore è stata la sua morte sulla croce per i peccatori (cf. Gv 1,36; 19,34-37). L’amore perfetto del Padre celeste è la felicità e la gioia di suo Figlio. E questa gioia, il Figlio risuscitato la trasmette ai suoi amici nel giorno di Pasqua. “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi!”. Ricevete lo Spirito Santo!” (Gv 20,21-22). Egli offre senza sosta la gioia a tutti quelli che credono nella sua parola e per mezzo del battesimo si uniscono a lui e alla sua cerchia di amici, la Chiesa. Chi entra nell’amore di Dio per mezzo di suo Figlio ha ormai una ragione essenziale per essere sempre felice.

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Antifona d'ingresso
Con voce di giubilo date il grande annunzio,
fatelo giungere ai confini del mondo:
il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. (cf. Is 48,20).


Colletta
Dio onnipotente,
fa’ che viviamo con rinnovato impegno
questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto,
per testimoniare nelle opere
il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che ci hai amati per primo
e ci hai donato il tuo Figlio,
perché riceviamo la vita per mezzo di lui,
fa’ che nel tuo Spirito
impariamo ad amarci gli uni gli altri
come lui ci ha amati,
fino a dare la vita per i fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 10,25-27.34-35.44-48
Anche sui pagani si è effuso il dono dello Spirito Santo.

Dagli Atti degli Apostoli

Avvenne che, mentre Pietro stava per entrare [nella casa di Cornelio], questi gli andò incontro e si gettò ai suoi piedi per rendergli omaggio. Ma Pietro lo rialzò, dicendo: «Àlzati: anche io sono un uomo!».
Poi prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga».
Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola. E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si stupirono che anche sui pagani si fosse effuso il dono dello Spirito Santo; li sentivano infatti parlare in altre lingue e glorificare Dio.
Allora Pietro disse: «Chi può impedire che siano battezzati nell’acqua questi che hanno ricevuto, come noi, lo Spirito Santo?». E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Quindi lo pregarono di fermarsi alcuni giorni.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 97

Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

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Seconda lettura

1Gv 4,7-10
Dio è amore.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui.
In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 15,9-17
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La gloria di Dio, che risplende nella morte e risurrezione di Gesù, ci viene donata attraverso lo Spirito Santo, che ci permette di vivere nella fede, nella speranza e nella carità.
Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore, il tuo Spirito d'amore.

1. Agnello di Dio, rendi la tua Chiesa risplendente di gloria, per essere segno già in questo mondo dell'amore pieno che tu ci doni, preghiamo.
2. Principe della pace, spegni l'odio nel mondo, poni fine ai conflitti, riconcilia le famiglie divise, concedi a tutti il dono della pace pasquale, preghiamo.
3. Figlio del Padre, unisci le nostre comunità cristiane, perché nella diversità dei carismi si manifesti l'unico dono dello Spirito Santo, preghiamo.
4. Signore risorto, fa' che tutti noi che partecipiamo a questa Eucaristia passiamo dalle tenebre del peccato alla splendida luce della tua risurrezione, preghiamo.

Signore, che risorgendo da morte ci hai resi partecipi dei tuoi doni pasquali, fa' che, fedeli ai tuoi comandamenti, ti serviamo sempre con cuore puro e riconoscente. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accogli Signore, l’offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all’opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V


Antifona di comunione
“Chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto,
perché senza di me non potete far nulla”.
Alleluia. (Gv 15,5)


Preghiera dopo la comunione
Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l’umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Marco Pozza     (Omelia del 10-05-2015)
L'eleganza non è farsi notare ma farsi ricordare
Con il fiatone della partenza addosso, tutto preso dagli ultimi preparativi. Quella cena ardentemente desiderata, la passione ancor tutta da vivere appieno, quel bacio che farà di un amico il traditore - anche se per Lui rimarrà amico ad oltranza -. E poi il catino e l'asciugatoio, la brocca e l'acq ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10-05-2015)
Audio commento alla liturgia - Gv 15,9-17
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(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 10-05-2015)
Io vi chiamo amici
La pagina che leggiamo nella sesta domenica di Pasqua, Gv 15,9-17, è certamente una delle più intense del Vangelo: solo ascoltandola interiormente, vivendola, possiamo comprenderne sempre più profondamente il significato. È Lui, Gesù, che continua ad invitarci a "rimanere" in Lui, ma adesso ci intro ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 10-05-2015)
Il circuito dell'amore
Lunedì - Per amare bisogna prima rendersi vulnerabili ed accettare di essere amati Il segno distintivo di un cristiano è una gioia piena, traboccante da poter essere comunicata agli altri. Gesù in questo brano del vangelo ci parla di questo. 9 Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10-05-2015)
Cornelio, un lontano che diventa vicino
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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 10-05-2015)
L'amore infinito di Dio
La definizione più bella e la rivelazione più completa di Dio è questa: "Dio è amore". E' l'apostolo Giovanni che nel suo vangelo e nelle sue lettere non fa altro che ricordarci questo: Dio è amore, anche noi dobbiamo essere amore, dobbiamo "amarci gli uni gli altri". E' importante meditare, cont ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 10-05-2015)
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici
Con l'avvicinarsi della Pentecoste, cioe? del momento nel quale l'amore di Dio e? versato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito che ci e? dato, la liturgia si concentra proprio su questo tema: l'amore di Dio. E lo fa ricorrendo all'apostolo ed evangelista che piu? di ogni altro non solo ha parlat ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 10-05-2015)
Nel flusso dell'amore di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ci sono esperienze nella vita che non è possibile raccontare e spiegare senza la consapevolezza che vengano di fatto "ridotte" da qualsiasi parola si usi. Impossibile raccontare quello che si prova quando ci si innamora. E' davvero arduo trasmettere co ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 10-05-2015)
Fare l'amore è: ti uso e ti getto!
Dopo una bella potatura, ecco la stupenda rivelazione: Voi siete miei amici! Ci sta chiamando tutti amici. Quando due persone si incontrano, spesso si accende un lumicino: è il lumicino dell'amicizia. Da piccola cosa diventa cosa sempre più grande, diventa luce enorme. Due amici veri chi sono? Due ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10-05-2015)
Rimanete nel mio amore
Alle volte, giustamente, la Parola di Dio ci sveglia da uno stile di vita, in cui ci adattiamo, ma che della vita ha perso la parte più bella, direi il senso stesso che Dio ci ha dato creandoci. Dio ci ha fatti ?simili a Sé': e Lui è l'Amore. Se così è, inevitabilmente, quel ?soffio', che Dio ?ispi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-05-2015)
Commento su At 10, 34-35
«In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga». At 10, 34-35 Come vivere questa Parola? In questa domenica rileggiamo il bel capitolo 10 degli Atti e la conversione pastorale di Pietro. Preoccu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-05-2015)
Video commento a Gv 15,9-17
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10-05-2015)
Video commento a Gv 15,9-17
...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 10-05-2015)
La cascata dell'amore
Siamo nel cuore dell'inno all'amore di Giovanni. Una cascata di Amore, lo Spirito Santo. La cui sorgente è il Padre e il cui letto che ne raccoglie le cataratte è il cuore squarciato del Figlio. Da lì trabocca, infrangendo gli argini, verso i suoi diletti, coloro che Egli ha scelto come suoi amici. ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 10-05-2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 15,9-17
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 10-05-2015)
Video commento su Giovanni 15,9-17
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10-05-2015)
La differenza cristiana: amarsi come ama il Signore
Un canto d'amore al cuore degli insegnamenti di Gesù. Una poesia dolcissima e profonda, ritmata sul lessico degli amanti: amare, amore, gioia, pienezza, frutti.... È il canto della nostra fede. Come il Padre ha amato me, io ho amato voi. Di amore parliamo come di un nostro compito. Ma noi non possi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 10-05-2015)
La miglior catechesi eucaristica
Ci stiamo avvicinando alla conclusione del tempo di Pasqua, e i Vangeli che abbiamo ascoltato in queste ultime tre domeniche si sono snodati lungo un filo conduttore che credo trovi il suo punto cruciale nel brano di Vangelo di quest'oggi. Il tema è quello della profonda unità, dell'unione tra il Ri ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 10-05-2015)
Una gioia piena
Rimanete nel mio amore Con lo stesso amore con cui Gesù percepisce l'amore del Padre, il Signore ama i suoi discepoli ed esorta a permanere in quell'amore che insieme è del Padre e suo. Dall'inizio della cena (Gv 13,1) troviamo usato spesso il verbo agapaô (amare), e il sostantivo agapê (amore), ne ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 10-05-2015)
Commento su At 10,25-26.34-35.44-48 e Gv 15,9-17
Amici, oggi prendiamo in esame come Pietro fa fatica ad abbandonare gli otri vecchi, gli insegnamenti vecchi della religione e accettare il messaggio di Gesù. Direi che ancora noi, oggi, facciamo fatica ad abbandonare insegnamenti che ci sono stati tramandati e accettare il messaggio di Gesù e vive ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 10-05-2015)
Video commento su Gv 15,9-17
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 10-05-2015)
Commento su Giovanni 15,9-17
"A chi annunciamo il Vangelo? a coloro che conoscono già le Scritture, ai Giudei soltanto, oppure anche ai pagani?". Gli Atti degli Apostoli presentano entrambe le tesi: Pietro rappresenta coloro i quali ritenevano meritevoli di ricevere l'annuncio di salvezza solo i credenti di provenienza giudaica ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 10-05-2015)
Sulla Tua Parola - Gv 15,9-17
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10-05-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Preceduti e guidati dall'amore Stiamo percorrendo il cammino della Pasqua: esso ci invita a riconoscere Gesù vivo e vincitore della morte, capace di dare vita nuova a ciascuno di noi. Il Risorto che appare ai discepoli li porta a ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 10-05-2015)

Il vangelo di oggi inizia con delle bellissime parole che Gesù dice ai suoi discepoli poco prima di morire: "Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi". Cioè, con lo stesso amore con cui il Padre ama Gesù, così Gesù ama noi, proprio ognuno di noi personalmente! Ma ci pensate bambini? E' un ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10-05-2015)
Dio accoglie tutti nelle braccia della sua misericordia
La sesta domenica del tempo di Pasqua, ci proietta quasi istintivamente alla celebrazione del giubileo della Divina Misericordia, indetto da Papa Francesco e che inizierà l'8 dicembre 2015, solennità dell'Immacolata Concezione e si concluderà il 30 novembre 2016, solennità di Cristo Re dell'Universo ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 10-05-2015)
Prediche senza Pulpito - Vangelo di Gv 15,9-17
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 10-05-2015)
Video commento a Gv 15, 9-17
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10-05-2015)
Vivere nell'amore secondo il modello
La prima comunità cristiana era composta da soli ebrei che avevano riconosciuto in Gesù il Messia promesso, ma ritenevano che egli fosse stato mandato soltanto a beneficio del popolo d'Israele. E' occorso un diretto intervento di Dio, per far capire loro che Gesù è venuto a redimere l'umanità intera ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-05-2015)
Rimanete nel mio amore
Oggi non si sa più quali progetti di pastorale inventare. Vengono interessate le Università della Chiesa, i grandi luminari della teologia. Si chiede aiuto anche a psichiatri, psicologi, psicanalisti. Si fanno indagini e si compilano formulari di ogni genere. Si tengono meeting, riunioni, conferenze ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10-05-2015)
Commento su Giovanni 15,9-17
Lo stesso amore di Dio! Gesù ha per noi lo stesso amore con il quale è amato dal Padre. La sola cosa che vale è rimanere in questo amore osservando i comandamenti, vivendo in essi e di essi, anche in questo somigliando a Gesù stesso. La nostra gioia è rimanere nel Signore. È un rapporto del tutto nu ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 10-05-2015)
La Parola - commento a Gv 15,9-17
Commento a cura di Daniele Cavedon, diacono Unità Pastorale Val Restena. Registrato nella chiesa Madonna di Monte Berico, Restena di Arzignano. ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10-05-2015)
Il "fiore all'occhiello" di Dio
"Lo Spirito Santo soffia dove vuole e non senti dove viene e dove va" (Gv 3, 8) e "non si deve imprigionare lo Spirito". Egli è libero di agire indistintamente su ogni persona e su ogni situazione, valicando i confini e le limitazioni proprie della logica umana. E soprattutto è in grado di raggiunge ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 10-05-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 98,3 (VI domenica di Pasqua, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 98 (Vulgata / liturgia 97),3 (VI domenica di Pasqua, anno B) CEI Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d'Israele. TILC Non ha dimenticato la sua bontà, la sua fedeltà verso il popolo d'Israele. Atti 10,34-35 Pietro prese la parola e disse: « ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 10-05-2015)
Video commento su Gv 15,9-17
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-05-2012)
Commento su Giovanni 15,9-17
Desideriamo amare ed essere amati e soffriamo perché non riusciamo ad amare e ad essere amati come vorremmo. O come pensiamo di dover essere amati. Bene: oggi la Parola parla di amore. Cos'è, veramente, l'amore? Giovanni ha le idee molto chiare: l'amore è, anzitutto, accogliere l'amore di Dio, acc ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-05-2012)

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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-05-2012)
Commento su Giovanni 15,11
Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Gv 15,11 Come vivere questa parola? La Parola di oggi è piena di amore verso di noi. L'amore è un dono di Dio che tutti abbiamo ricevuto; è dinamico e ci fa crescere nello Spirito, fino a un mutuo ?rimanere in' ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13-05-2012)
Custodire il dono
Continuiamo nell'ascolto del capitolo 15 del vangelo di Giovanni e oggi scopriamo che l'invito a rimanere nella relazione con la vite che è Gesù, si trasforma in una supplica che lui stesso fa ai suoi discepoli: rimanete nel mio Amore. Ricordo che in un incontro Enzo Bianchi diceva proprio questo: q ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 13-05-2012)
Amici: il vero casting non è quello della De Filippi
Il cenacolo, da rifugio contro la paura, diventa la base di una squadra di gente pazza che comincia a disturbare la quiete del mondo. D'altronde il Maestro li aveva scelti proprio per questo. E, guarda caso, tutta gente strana. L'aveva dimostrato più volte: non aveva bisogno di gente composta, disci ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 13-05-2012)
Amici di Gesù
l vangelo di Giovanni mette al centro l'insegnamento dell'amore. Una persona non può essere cristiana se non vive nell'amore. Come il Padre ama il Figlio, così il Figlio ama noi e noi siamo chiamati ad amare i nostri fratelli. Dio ci ama, eppure non vuole che noi rispondiamo al Suo amore am ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 13-05-2012)
Servire la Vita con la propria vita
Il vangelo di oggi inizia dicendo: "Come il Padre ha amato me (agapao), così anch'io ho amato voi (agapao). Rimanete nel mio amore (agapè)" (Gv 15,9). Ma la domanda è: "Ma come ci ha amato Gesù?". E per dirlo non possiamo ipotizzarlo o inventarcelo noi. Dobbiamo andare a vedere cosa dice Gesù. Gv ( ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13-05-2012)
Il caldo abbraccio del Vangelo
Clicca qui per la vignetta della settimana Un abbraccio... Ecco quel che in sintesi è la sensazione che ho provato a leggere e rileggere con calma queste parole di Gesù. Parto non da un ragionamento o da una analisi del testo, ma da una sensazione spirituale che non posso negare. Le parole di G ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 13-05-2012)
La vostra gioia sia piena
"Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi". Come ci ha amato Gesù, in quale misura unica! Ogni suo gesto, ogni sua parola, ogni incontro con le persone, i poveri, i malati, i peccatori è stato sempre un atto di amore, specialmente poi il suo dono pieno "per amore" sulla croce. "Rimane ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13-05-2012)
Ricordiamo Fatima
Sono davvero molti gli appuntamenti che Maria SS.ma ha avuto in tante parti del mondo, a cominciare da Lourdes e Fatima. Ogni occasione era, non solo per rassicurarci sulla sua vicinanza di Mamma, a cui Gesù ci aveva affidati, ma per suggerirci, proprio come fanno le mamme, la via della salvezza. I ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13-05-2012)
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13-05-2012)
Video commento a Gv 15, 9-17
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 13-05-2012)
Commento su Giovanni 15,9-17
Il contenuto centrale del vangelo di oggi è l'affermazione di Gesù: "voi siete miei amici" (Gv 15,14). Sostiamo per qualche attimo su questa frase e meditiamo le parole che ci rivolge il Maestro. Egli annuncia all'umanità che il Padre lo ama (v.9). Un simile amore non rimane stabile nella gloria div ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13-05-2012)
Commento su Gv 15,9-17
Il Padre ci dà lo stesso amore che ha per il Figlio. In noi c'è l'amore di Dio! Dobbiamo solo rimanere in questo amore, senza mai uscirne. Il modo migliore per rimanervi è vivere i comandamenti, così come ha fatto Gesù: "Come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore". E s ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 13-05-2012)
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati
Il brano evangelico odierno è la continuazione del Vangelo di domenica scorsa (Giov.15,1-8), alla cui introduzione si rimanda per quanto concerne il contesto letterario giovanneo. La prima parte del cap.15 di Giovanni sviluppa la metafora della vite (Gesù è la vera vite) e dei tralci (paragonati ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 13-05-2012)
Dio è amore
E' questa la grande rivelazione che sta al centro dei due testi di Giovanni (1 Giov.4,7-10; Giov.15,9-17) che ci sono proposti dalla Liturgia nella domenica sesta di Pasqua. "Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui" (1 Giov.4,16). "Queste parole della Prima lettera di Giova ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 13-05-2012)
Come io ho amato voi
Con un variopinto e allegro gruppo di ragazzi di III, I e V superiore sto condividendo una settimana di fraternità nel nostro Oratorio. Le aule di catechismo si sono trasformate in camere e al posto di tavoli, sedie e cartelloni sono comparse brandine, valige, libri e vestiti... I locali di casa mia ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 13-05-2012)
Rimanere in Lui
Il brano offerto dalla liturgia della sesta domenica di Pasqua è preso dal vangelo di Giovanni ed è in continuazione con quello della metafora della vite presentato domenica scorsa. La fecondità dei tralci viene dall'essere collegati a lui o dal rimanere, "dimorare", in lui. Il capitolo 15 fa parte ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 13-05-2012)

Gesù si è presentato come il Buon Pastore, poi come la vite vera che dà la vita ai suoi tralci. Ora c'invita a rimanere nel suo amore per essere in comunione con lui e con il Padre e vivere nella loro stessa gioia, che è quella di chi ama e si sente utile. Questo è il suo testamento spirituale, rica ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 13-05-2012)
Rimanete nel mio amore
Il brano evangelico di questa sesta domenica di Pasqua ci presenta al v. 9 e al v. 12 un duplice parallelismo: - il parallelismo tra l'amore di Dio per Gesù e quello di Gesù per i discepoli - il parallelismo tra l'amore di Gesù per i discepoli e quello reciproco fra i discepoli. Fermeremo la nost ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13-05-2012)
Chiamati ad amare come Cristo
Una pagina di Giovan­ni in cui pare custo­dita l'essenza del cri­stianesimo, le cose determi­nanti della nostra fede. C'è un fluire, un fiume grande d'amore che scorre dal cie­lo, dal Padre al Figlio, dal Fi­glio a noi. Come la linfa nel­la vite, come il sangue nelle vene. Il Vangelo mi dà una certe ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13-05-2012)
Dio preferisce l'Amore
"Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga": se Dio non fa preferenze di persone, perché mai noi dovremmo farle? O - peggio ancora - perché mai le persone fanno preferenze su Dio, arrivando a dire che un Dio è meglio che un altro ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13-05-2012)
Stupefacente: non servi ma amici
Certe prediche d'un tempo, certe storie di santi, certe immagini che accade di vedere dentro le chiese, persino certi detti popolari, paiono dare fondamento a chi ritiene il cristianesimo la religione della rinuncia, del sacrificio, della penitenza; insomma, di una vita triste che si priva di quanto ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 13-05-2012)
La quotidiana bellezza della gioia
A Pasqua, giorno trapunto di Alleluja, c'è un travaso di gioia: la mia gioia in voi e la vostra gioia piena. Parola del Risorto! La gioia nasce dalle cose dette da Gesù. La gioia nasce dalle meraviglie compiute da Lui. La gioia nasce dal rimanere nel suo amore. La gioia nasce dal sapere che siam ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-05-2012)
Dimorare
Gesù continua la sua riflessione pasquale, dopo avere utilizzato l'immagine della vite e dei tralci di domenica scorsa. E la riflessione s'innalza, decolla, vola alta: Gesù parla di amore, di gioia, di pienezza... Se non fossimo asfaltati dall'abitudine quanto ci farebbero vibrare queste parole! Q ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-05-2012)
Video commento a Gv 15, 9-17
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13-05-2012)
Video commento a Gv 15,9-17
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-05-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi Piena primavera. Tempo di Prime Comunioni, di feste, di matrimoni. Tempo di fine anno, mentre ormai si pensa all'estate vicina e si cercano i frutti di questo periodo intenso per le nostre comunità. E a volte rimaniamo delusi... Cosa resterà? ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13-05-2012)

Il vangelo di oggi è strettamente legato a quello di domenica scorsa. Se vi ricordate, più volte Gesù ripeteva ai suoi discepoli questa importante parola: Rimanete! E, sempre domenica scorsa, per farci capire bene cosa intendeva, faceva un paragone: "Come il tralcio non può portare frutto da se ste ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13-05-2012)
Commento su At 10,25-27.34-35.44-48
In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone Israele aveva la convinzione, giusta, di essere il popolo eletto. Dio lo ha scelto per essere, nella storia, il luogo dell'alleanza con l'umanità, segno per tutti i popoli chiamati al grande banchetto universale. L'uomo nella sua s ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-05-2012)
Rimanete, non fuggite!
Rimanere! Dove? Uniti alla vite, ci veniva detto domenica scorsa. Uniti alla vita, ci viene detto oggi. Solo se rimaniamo in Lui che è amore, cioè pienezza di vita, capiremo che siamo amati. Se non rimaniamo, come facciamo a capirlo? Se girovaghiamo ad anni luce di distanza come lo capiremo? Rimania ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-05-2012)
Appartenere a Cristo: unica possibilità l'amore.
Appartenere a Cristo nella Chiesa era il tema della scorsa Domenica. I brani della liturgia odierna sviluppano ulteriormente questo assunto poiché pongono alla nostra attenzione la condizione fondamentale per cui si realizza tale appartenenza: l'amore. Se esso vigesse davvero come imperativo etico ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-05-2012)
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi
Sempre nella Scrittura è Dio che sceglie con insindacabile sapienza e dispone ogni cosa con imperscrutabile giudizio. Il mistero divino è così profondo e impenetrabile che nessuno mai riuscirà a comprenderlo. Neanche nell'eternità lo gusteremo nella sua totalità e pienezza. Dinanzi a questo mistero, ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13-05-2012)
Commento su Atti 10,25-27.34-35.44-48; Salmo 97 (98); Prima Giovanni 4,7-10;Giovanni 15,9-17
L'elemento che accomuna le letture di questa domenica è l'amore di Dio nella sua universalità. Infatti dopo la resurrezione e la formazione delle prime comunità cristiane costituite da Ebrei, i discepoli si interrogarono su come trattare i «diversi», i pagani, coloro cioè che non essendo stati circo ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 13-05-2012)
Video commento a Gv 15, 9-17
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-05-2009)
Commento su Giovanni 15, 9-17
Lectio Siamo sempre nel contesto del discorso di addio di Gesù ai suoi; la pericope segue immediatamente quella proposta domenica scorsa, i due testi hanno un legame molto stretto. Ritroviamo il tema del portare frutto e del rimanere in Gesù, come pure un rimando ai temi dei capitoli 13 e 14. Il b ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-05-2009)

Viviamo la nostra vita elemosinando amore, viviamo la nostra vita nella segreta speranza di vedere il nostro cuore colmato di gioia. Dio la pensa allo stesso modo, Gesù è venuto perché la nostra gioia sia piena e per farlo dona la sua vita. C'è un unico problema: trovarci. Spesso il circuito d'am ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-05-2009)
Saremo chiamati amici
Con la Risurrezione di Gesù si apre un mondo nuovo, e soprattutto un nuovo modo di amare: " Come il Padre ha amato me, così anch'io ha amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre e rimango nel suo amore. ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 17-05-2009)
Video commento a Gv 15,9-17
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 17-05-2009)
Video commento a Gv 15,9-17
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(continua)
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