LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  III DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
BP030 ;

Gesù, venendo nel mondo, aveva come scopo ultimo della sua vita la salvezza dell’umanità. Per questo, oltre che preoccuparsi di operare la salvezza degli uomini per mezzo della sua passione, morte e risurrezione, provvide a far giungere la salvezza a tutti i popoli della terra per mezzo dell’opera della Chiesa. A tale scopo, fin dall’inizio della sua vita pubblica, si scelse dei discepoli perché stessero con lui, perché, vivendo con lui, seguendo i suoi esempi e le sue istruzioni, fossero formati per diventare suoi testimoni qualificati tra le genti. Gesù li formò innanzitutto alla sottomisione alla volontà del Padre, cioè all’amore della croce e allo svuotamento di se stessi (Mt 16,24-25) e li consacrò alla salvezza delle anime (Gv 17,18-20). Apparendo ai suoi apostoli, dopo la sua risurrezione, Gesù completò la formazione e l’insegnamento dato ai suoi discepoli; rivelando loro la verità del Vangelo, dette una pratica dimostrazione della realtà della vita eterna. Aprì in tal modo le loro menti alla comprensione delle Scritture e dei suoi insegnamenti, per renderli suoi testimoni autentici (cf. At 2,21-22), perché per mezzo loro la sua salvezza arrivasse a tutti gli uomini. Ogni cristiano oggi è chiamato a diventare un testimone autentico di Gesù, rivivendo in se stesso il mistero pasquale. La sua formazione cristiana è completa quando la sua vita si apre generosamente all’opera di evangelizzazione e di salvezza dei fratelli.

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Antifona d'ingresso
Acclamate al Signore da tutta la terra,
cantate un inno al suo nome,
rendetegli gloria, elevate la lode. Alleluia. (Sal 66,1-2)


Colletta
Esulti sempre il tuo popolo, o Padre,
per la rinnovata giovinezza dello spirito,
e come oggi si allieta per il dono della dignità filiale,
così pregusti nella speranza
il giorno glorioso della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che nella gloriosa morte del tuo Figlio,
vittima di espiazione per i nostri peccati,
hai posto il fondamento
della riconciliazione e della pace,
apri il nostro cuore alla vera conversione
e fa’ di noi i testimoni dell’umanità nuova,
pacificata nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 3,13-15.17-19
Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 4

Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.

Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.

Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».

In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.

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Seconda lettura

1Gv 2,1-5
Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 24,32)
Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro cuore mentre ci parli.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 24,35-48
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Come i discepoli di Emmaus, anche noi apriamo il nostro cuore al Signore perché aumenti la nostra fede e ci faccia comprendere il mistero della salvezza.
Preghiamo insieme e diciamo: Resta con noi, Signore!

1. Quando il nostro cuore non riconosce le tracce della tua presenza negli avvenimenti della storia, ti preghiamo.
2. Quando smarriamo il sentiero della vita e ci allontaniamo dalla tua Parola, ti preghiamo.
3. Quando la durezza del nostro cuore non ci permette di comprendere il significato profondo delle Scritture, ti preghiamo.
4. Quando diciamo di essere cristiani, ma non abbiamo la forza di osservare i tuoi comandamenti, ti preghiamo.
5. Quando vediamo il dolore nel cuore delle persone che ci sono accanto, ma non sappiamo trovare le parole per far cambiare la tristezza in gioia, ti preghiamo.
6. Quando non sappiamo riconoscere la presenza del Signore risorto nella sua Chiesa pellegrina sulla terra, ti preghiamo.

Apri il nostro cuore, Signore, alla comprensione della tua Parola e trasforma la nostra tristezza nella speranza certa della tua presenza in mezzo a noi. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE III
Cristo sempre vive e intercede per noi

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato:
sacrificato sulla croce più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Il Cristo doveva patire e risuscitare dai morti il terzo giorno;
sarà predicata nel suo nome la conversione
e il perdono dei peccati a tutte le genti”. Alleluia. (Lc 24,46-47)


Preghiera dopo la comunione
Guarda con bontà, Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Roberto Rossi     (Omelia del 19-04-2015)
La nostra fede in Cristo Risorto e la nostra missione
Ci è dato di vivere il tempo pasquale nella fede e nella testimonianza della vita: "E' stato ucciso l'autore della vita, ma Dio l'ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni". L'incontro con il Risorto non è facile. Gli apostoli passano da un atteggiamento all'altro: stupiti, spaventati, tur ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-04-2015)
Audio commento alla liturgia - Lc 24,35-48
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-04-2015)
Cristo è il nostro avvocato difensore
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-04-2015)
Commento su Luca 24,35-48
Nella vicenda dei due discepoli di Emmaus la presenza di Gesù in mezzo a loro era data dai grandi segni del "Pane spezzato" e della "Parola spiegata"; nel Vangelo di oggi si dice che egli stesso, in persona, "stette in mezzo a loro". Dire che Gesù in persona porta il saluto di pace, è rispondere all ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-04-2015)
Commento su Lc 24, 44-48
«Poi disse: "Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi". Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: "Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 19-04-2015)
Testimoni prima di tutto
Clicca qui per la vignetta della settimana. È davvero incredibile come i discepoli fatichino a riconoscere Gesù, il loro maestro e amico, in quell'uomo che gli appare vivo davanti mentre sono "sepolti vivi" nelle loro paure e delusioni. Non è un fantasma, come sembrano certe promesse che ci facc ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-04-2015)
Video commento a Lc 24,35-48
...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 19-04-2015)
Chi ama è perdonato
Chi ama è perdonato Lunedì - Nella tua vita Lui c'è! Quando noi pensiamo alla parola "apparizione", pensiamo a qualcosa di straordinario, ad un evento raro e per pochi eletti, a qualcosa di così incredibile che solamente alcuni eletti, santi e scelti possano sperimentare. Così pensiamo alle ap ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-04-2015)
Sono proprio Io!
Quello che colpisce tutti, credo, è il pessimismo dilagante, che si nota nelle parole e sul volto di troppi, e vicino al pessimismo si respira tanta paura, di cui non si sa nemmeno spiegare le ragioni. Una paura che mette addosso tanta, ma tanta, insicurezza in quanto facciamo e viviamo. Pare che ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-04-2015)
È pace la prima parola pronunciata da Cristo Risorto
Lo conoscevano bene, dopo tre anni di strade, di olivi, di pesci, di villaggi, di occhi negli occhi, eppure non lo riconoscono. Gesù è lo stesso ed è diverso, è il medesimo ed è trasformato, è quello di prima ed è altro. Perché la Risurrezione non è semplicemente un ritornare alla vita di prima: è ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 19-04-2015)
Stette in mezzo a loro
Agli evangelisti preme sottolineare che Gesù risorto vuole stare ?in mezzo' alla sua Chiesa. Non ai margini, non sulla soglia, ma proprio ?in mezzo'. Così afferma Luca, descrivendo la prima apparizione nel cenacolo; così aveva ribadito ben due volte Giovanni, testimone oculare (cfr. Gv 20, 19.26). ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 19-04-2015)
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno
Questo primo discorso di Pietro dopo la Pentecoste - che possiamo considerare la prima omelia della storia cristiana - è un passaggio nel quale siamo messi in maniera drammatica ed esplicita di fronte alla nostra responsabilità collettiva per la morte di Gesù. Certo, Pietro nel parlare si rivolge ai ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 19-04-2015)
Menù a base di pesce. Certi giorni non si bada a spese
Pescare pesce per un pescatore è l'ambizione che abita ogni sua notte. Quando all'alba succederà di trovarsi con le reti vuote, saranno mattine di mestizia e di pensierose traiettorie: non pescare pesce, infatti, per un pescatore è il fallimento più grande, la miseria di un mestiere che era partito ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19-04-2015)
Commento su At 3,13-15.17-19; 1Gv 2,1-5; Lc 24,35-48
La liturgia di domenica scorsa Attraverso l'episodio Dell'incredulità di Tommaso ci ha fatto meditare come l'uomo crede solo quando ha delle certezze, ma credere significa avere fiducia nel mistero del Cristo risorto e attraverso lui credere senza vedere. Questo infatti ci dice la beatitudine: "Beat ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 19-04-2015)
#StradeDorate - Commento su Luca 24,35-48
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-04-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "Io so che voi avete agito per ignoranza" E' incredibile ciò che le letture di oggi vogliono trasmetterci! Voi mi direte: "eh si la solita battuta del prete per attirare l'attenzione!" allora, ascoltate, se poi non siete d'accordo, a ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19-04-2015)

Gesù è risorto! Sono ormai tre domeniche che questa notizia viene ripetuta con gioiosa forza nelle nostre liturgie! Vi siete domandati perché? Perché la Resurrezione di Gesù è la notizia più importante della nostra fede. San Paolo infatti dice: "Se Cristo non fosse risorto la nostra fede sarebbe in ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19-04-2015)
Resurrezione, un cambio di mentalità
Al termine delle prime due settimane del Tempo Pasquale, abbiamo già letto tutti gli episodi di apparizione di Gesù ai suoi discepoli dopo la resurrezione, parte durante i Vangeli domenicali, parte durante la liturgia settimanale. In tutti questi racconti, ci sono delle costanti, degli elementi che ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 19-04-2015)
Con la mente aperta
Lo mangiò davanti a loro I discepoli erano sconvolti, pieni di paura, non avevano chiaro neppure cosa stavano vedendo; Gesù chiede di essere toccato, osservato, allora si passa allo stupore e alla gioia, ma non basta, ancora non credevano. Ciò che lascia perplessi è la totale mancanza di fede degl ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 19-04-2015)
Toccatemi e guardate!
La fede cristiana non è l'adesione ad un'ideologia o ad un sistema etico, ma è l'incontro con una persona viva che dà senso a tutta la nostra vita: è l'incontro con Gesù, il crocifisso risorto. Ma noi crediamo veramente? Il nostro incontro con Lui è la fonte di una vita nuova? Nella domenica terza d ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19-04-2015)
Video commento su Lc 24,35-48
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19-04-2015)
Convertiamoci e cambiamo vita
Il primo fondamentale messaggio che Gesù rivolge agli uomini del suo tempo è stato quello della conversione. Il suo ministero è iniziato con questo appello. La stessa cosa fanno gli apostoli dopo la risurrezione del Signore. E' l'apostolo Pietro, che nella sua funzione e missione di capo del collegi ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 19-04-2015)
Video commento su Luca 24,35-48
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 19-04-2015)
Sulla Tua Parola - Lc 24,35-48
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-04-2015)
Uno sguardo nuovo
Rientrano a Gerusalemme, i discepoli di Emmaus. Sono tornati di corsa, col cuore in tumulto. Ripercorrono la strada che, mestamente, hanno fatto all'inizio di quel triste giorno. Il cuore era appesantito, scosso, rattristato. Fino a quando quel viandante aveva attaccato bottone, togliendoli dalla ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-04-2015)
Video commento a Lc 24,35-48
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 19-04-2015)
Video commento a Lc 24, 35-48
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-04-2015)
Gli offrirono una porzione di pesce arrostito
Nella Scrittura Santa a volte si parla di Dio che prende cibo assieme ai suoi amici. Abramo invita i suoi tre misteriosi ospiti nella sua tenda e prepara per essi un banchetto. La condivisione del pasto è condivisione di vita. È vera relazione amicale. Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Ma ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-04-2015)
Chi era l'altro discepolo?
Due uomini percorrono la strada che va verso Emmaus: forse tornano al loro paese dopo aver assistito ai fatti tragici appena accaduti a Gerusalemme. Coi piedi danno calci alle pietre, nel cuore hanno il buio pesto e nella mente solo più un "E' tutto finito! Noi speravamo, ma ormai non c'è più niente ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 19-04-2015)
La Parola - commento a Lc 24,35-48
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-04-2015)
Credere per provare a vivere
Nelle Scritture si parlava tantissimo di Gesù. Si era espressamente detto, anche se non esplicitamente e in modo velato, che egli avrebbe sofferto, che sarebbe stato riprovato, perseguitato e vilipeso e che tutto questo era necessario perché poi entrasse nella gloria. Ma perché i discepoli non aveva ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 19-04-2015)
Sono stanco morto e non ho voglia di tornare indietro....domani si vedrà!
Due persone, Cleopa e compagno (o compagna, o sorella, fratello, o madre o padre...chissà..., non c'è nome quindi può essere chiunque) sono di ritorno da Emmaus. Riassunto veloce: erano tornati a casa loro da Gerusalemme dopo la crocifissione, morte e sepoltura di Gesù. Ovviamente tristi e piangenti ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 19-04-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 4,9 (III domenica di Pasqua, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 4,9 (III domenica di Pasqua, anno B) CEI In pace mi corico e subito mi addormento, perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare. TILC Tu solo, Signore, mi dai sicurezza: mi corico tranquillo e m'addormento. Luca 24,44-48 Poi Gesù disse: «Sono queste le parole ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 19-04-2015)
Commento su Luca 24,35-48
Nella pagina tratta dagli Atti degli Apostoli, Pietro dichiara, sì, il peccato di coloro che hanno ucciso il Signore; al tempo stesso afferma che all'origine del peccato c'è l'ignoranza. In altre parole, il peccato è sempre un errore. Ci insegnano che l'ignoranza della legge non scusa, ed è vero, ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 19-04-2015)
Video commento su Lc 24,35-48
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-04-2015)
Lui abbatte i muri e infrange le catene
Ancora su quanto accadde il giorno di Pasqua. Oggi si legge il passo evangelico in cui Luca (24,35-48) riferisce che per convincere gli apostoli della sua reale presenza Gesù mostrò loro le ferite dei chiodi, si fece toccare, mangiò davanti a loro. Poi, come aveva già fatto con i due discepoli diret ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-04-2012)
Commento su Luca 24,35-48
I due discepoli diretti a Emmaus tornano indietro, di corsa, Gerusalemme li aspetta, il loro cuore è in tumulto. I discepoli ascoltano il loro racconto stupiti. E mentre i discepoli parlano del risorto, Gesù appare e porta la pace. Gesù appare sempre come un fantasma, siamo nel dominio della fede, ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 22-04-2012)
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno
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(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 22-04-2012)
Testimoni di chi o di che cosa?
Noi siamo i testimoni di che cosa? Se gli apostoli sono stati testimoni di Gesù, se lo hanno visto morire e risorgere, io mi chiedo, ma di chi sono testimone? ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-04-2012)

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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22-04-2012)
Quell'albergo dal pane così fragrante
C'è un albergo lungo la statale che da Gerusalemme s'addentra verso Emmaus: a chi di noi non è familiare? Chi non ha camminato su quella strada una sera che tutto era perduto? Il Cristo era morto in noi. Ce l'avevano preso: il mondo, i filosofi, gli scienziati. Non esisteva più nessun Gesù per noi s ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 22-04-2012)
Missionari di un Vangelo vivo
Il brano del Vangelo di Luca è nella struttura molto semplice. Il Signore risorto appare ai discepoli, si fa riconoscere, mangia con loro, li istruisce e si congeda da loro. Ma se si analizza il brano dal punto di vista dei discepoli, si scopre un autentico cammino di fede che sfocia in una fede m ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 22-04-2012)
Gesù non è un fantasma
Clicca qui per la vignetta della settimana In questi giorni, ad una riunione di preti delle parrocchie della zona dove sono parroco, è sorta una discussione riguardo alcune scelte che le varie amministrazioni pubbliche stanno portando avanti riguardo il territorio in questo tempo di crisi. Non e ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 22-04-2012)
Le vie del Risorto
Questo vangelo è simile a quello di domenica scorsa dove c'erano due apparizioni, una con Tommaso e l'altra senza di lui. Prima di questo vangelo c'è l'episodio molto conosciuto dei due discepoli di Emmaus. I due discepoli raccontano la loro esperienza, gli apostoli che il Signore è apparso anche a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-04-2012)
Testimoni di Cristo Risorto nelle varie situazioni di vita
La risurrezione di Gesù è il fondamento della vita cristiana: risorgendo dalla morte, Gesù dimostra la sua divinità. Di questo, noi cristiani, siamo e dobbiamo essere testimoni! Siamo sicuri di Gesù Risorto e vivente? Oppure tanto volte rimaniamo nel dubbio, come gli apostoli, di cui ci ha parlato i ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-04-2012)
Quel tocco del Risorto che trasfigura
Non sono un fanta­sma! Mi colpisce il la­mento di Gesù, una tristezza nelle sue parole, ma ancor più il suo desiderio di essere toccato, stretto, ab­bracciato come un amico che torna: Toccatemi. E pronun­cia, per sciogliere le paure e i dubbi, i verbi più semplici e più familiari: Guardate, toc­cat ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 22-04-2012)
Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io!
Se c'è un brano nel quale è chiaro il perché Gesù dopo la sua risurrezione si fa vedere ai suoi discepoli, è proprio quello che ci viene offerto dalla liturgia di questa terza domenica di Pasqua. I discepoli, infatti, credevano di conoscere Dio. Educati nella fede sin dall'infanzia, alla scuola dell ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-04-2012)
Commento su Luca 24,35-36
Essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Lc 24,35-36 Come vivere questa Parola? I due discepoli che sulla strada di Emmaus hanno spe ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 22-04-2012)
Solo l'Amore
"Il Signore fa prodigi per il suo fedele" (Sal 4,4). Il versetto del Salmo illustra bene ciò che il Risorto fà per i suoi discepoli: dona la forza per seguirlo (la fede) e la capacità di riconoscersi bisognosi del Suo amore (conversione). Sia la fede che la conversione, conducono l'uomo verso la ver ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-04-2012)
Perché siete tristi?
Doveva davvero essere triste il cuore degli Apostoli, dopo la morte del Maestro. Avevano vissuto insieme, con quale animo è difficile immaginare. Avevano fatto un'esperienza unica con Gesù. Erano stati ammirati del suo parlare profetico, che prospettava una vita, il cui compimento era oltre questo p ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 22-04-2012)

Il vangelo di oggi ci parla di tre apparizioni; quella ai discepoli di Emmaus, poi quella a Simone da solo, e poi quella ai discepoli riuniti. Ciò che emerge da queste apparizioni è che i discepoli sono increduli e allo stesso tempo pieni di gioia. Normalmente sono il male e la sofferenza a renderci ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 22-04-2012)
Video commmento Lc 24,35-48
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-04-2012)
Video commmento Lc 24,35-48
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22-04-2012)
Video commmento Lc 24,35-48
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22-04-2012)
Oltre
Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate Le mani e i piedi di Gesù sono segnate dalla morte: le ferite dei chiodi e al costato non sono annientate, cancellate o rimarginate... sono ancora lì e testimoniano il dono di amore del Cristo. "Dio l'ha risuscitato dai mort ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22-04-2012)
Video commento a Lc 24,35-48
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22-04-2012)
Altro che Quaresima? la conversione inizia adesso!
Ogni volta che ascolto o leggo i testi evangelici delle apparizioni pasquali di Gesù, all'inizio rimango meravigliato della difficoltà che i suoi discepoli hanno nel riconoscerlo vivo. Soprattutto, cerco di immaginarmi cosa abbiano provato in quei momenti, anche perché spesso le narrazioni cercano d ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 22-04-2012)
Commento su Lc 24,35-48
Gesù risorto porta parole di pace. Pace oggi necessaria più del pane e dell'acqua. Dentro ognuno, in famiglia e nel mondo. La pace di Gesù è per ogni persona ed è la base di tutte le altre. Ad Emmaus Gesù si fa riconoscere nello spezzare il pane, oggi agli apostoli mostra le mani e i piedi, fa tocca ...
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 22-04-2012)
Gesù in persona apparve in mezzo a loro
Ci troviamo di fronte ad uno degli episodi di apparizione di Gesù Risorto che vengono narrati da tutti e quattro i vangeli, ma in modalità e con destinatari talvolta diversi. Luca, nel capitolo 24, organizza il suo racconto in tre scene successive, che rappresentano l'itinerario progressivo di avvic ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 22-04-2012)
Basta un sorriso...
Giorni difficili per i discepoli. Il cuore è in subbuglio. Sconcerto, paura, turbamento, dubbio, stupore e incredulità sono solo alcuni dei sentimenti appuntati dall'evangelista Luca. Dopo il grande racconto dei discepoli ritornati dalla locanda di Emmaus, il Risorto si fa nuovamente presente in m ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22-04-2012)
Troppo bello per essere vero?
Il giorno di Pasqua, al tramonto, i due discepoli di Emmaus stanno riferendo agli increduli apostoli di avere incontrato Gesù vivo, quando Egli stesso si fa presente mezzo a loro. "Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: ?Perché siete turbati, perché sorgono ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 22-04-2012)
Troppo bello...
Gesù è risorto, veramente risorto, finalmente risorto! Inutile cercare fra i morti uno che è vivo, inutile celebrare un cadavere con rispetto e mestizia, come a volte facciamo durante le nostre celebrazioni. Gesù non è un cadavere rianimato, è davvero lui ma fatichiamo a riconoscerlo. Forse anche ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-04-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gianni Caliandro * Nella I lettura è riportata una delle prime predicazioni dell'Apostolo Pietro dopo la Pasqua del Signore. In essa c'è una strana tensione, tra la franchezza e, quasi, la veemenza dell'accusa che Pietro fa ai giudei, e poi quasi una giustifi ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22-04-2012)

"Troppo bello per essere vero!". Sono certa che tutti voi bambini avete ripetuto un sacco di volte questa frase! Provate a pensare, per qualche momento, a quando è successo, per quali motivi, in quali situazioni... Sicuramente, quando si dice una frase così, si sta vivendo una gioia talmente grande ...
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 22-04-2012)
Vedere Gesù
Da alcuni anni sono profondamente preoccupato a causa della direzione che la "barca di Pietro" sta prendendo. Il Vangelo di questa domenica mi offre l'occasione di riflettere con voi su quello che il Signore Gesù, vivo e vero, chiede alla sua comunità prima di mandarla a "predicare a tutte le genti ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-04-2012)
Spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui
Seguiamo Gesù e le sue apparizioni. Sembrava morto... ma continua ad apparire per testimoniare il mistero della tomba vuota. Non è li' perché è risuscitato. E' vivo! Oggi ascoltiamo la testimonianza dei due che lo hanno incontrato in via. Li ha rimproverati, li ha rispiegato le scritture... Ha spezz ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 22-04-2012)
L'uomo: una povertà in cammino
Ancora "pace a voi!" E' di nuovo Gesù in persona che lo dice! E' lui in persona, ma i discepoli lo credono un fantasma. E' il colmo! Ma perché lo credono un fantasma? Perché erano spaventati. Perché erano loro ad essere abitati da fantasmi, cioè turbamento, paure e dubbi che non permettevano loro di ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-04-2012)
Veramente il Signore è Risorto: è apparso.
Dopo la risurrezione, Gesù appare ai discepoli, comprese le donne. Apparirà poi a più di cinquecento persone prima di incontrare Paolo sulla via di Damasco, e questi, pentito del suo passato di persecutore della comunità cristiana, si paragonerà ad un aborto (1Cor 15, 8). Proprio l'esperienza di Pa ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-04-2012)
Saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati
Gesù è risorto. I discepoli di Emmaus, di notte erano tornati a Gerusalemme e stavano raccontando la loro esperienza con Lui, quando Gesù in persona viene in mezzo a loro e augura la pace. Essi, pur vedendolo, non si aprono alla fede. Pensano di trovarsi dinanzi ad un fantasma. Gesù li rassicura. È ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22-04-2012)
Commento su Atti 3,13-15.17-19; Salmo 4; Prima Giovanni 2,1-5; Luca 24,35-48
Signore, so che potrà apparire strana, addirittura un poco autoreferenziale, l'idea di mettere a disposizione di un pubblico vasto - ma che so comunque composto di amici - la preghiera che ti rivolgo, ma tu solo sai quanto essa sgorghi sincera dal più profondo del cuore, nel quale la tua presenza no ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 26-04-2009)
Commento su Luca 24,35-48
Lectio Contesto Il testo scelto per la III domenica di Pasqua è la continuazione del racconto dei due discepoli di Emmaus, e ci presenta la terza apparizione narrata da Luca, che (con il brano sull'ascensione, Lc 24,49-53), conclude il suo vangelo. Siamo quindi nel contesto delle apparizioni del ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 26-04-2009)

I due zuzzurelloni discepoli diretti a Emmaus tornano indietro: quel viandante scanzonato, così straniero da non sapere della tragedia del Nazareno (Dio è sempre così, il dolore lo dimentica subito!), li ha prima redarguiti, poi stupiti e scaldati con la sua catechesi e la sua capacità di leggere gl ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 26-04-2009)
Pace a voi!
Emmaus. Seconda apparizione di Gesù risorto, raccontata da Luca. I quattro evangelisti ci parlano, in tutto, di una decina di apparizioni pasquali. Ma questa è anche la prima liturgia in assoluto: infatti ci sono i fedeli ( i discepoli di Emmaus), la spiegazione delle Scritture fatta dal Signore Ges ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 26-04-2009)
Video commento a Lc 24,35-48
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don Valentino Porcile     (Omelia del 26-04-2009)
Video commento a Lc 24,35-48
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