LA CHIESA

      


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  III DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
BQ030 ;

Una visita sul sito del Tempio nella Gerusalemme attuale dà un’idea della sacralità del luogo agli occhi del popolo ebreo. Ciò doveva essere ancora più sensibile quando il tempio era ancora intatto e vi si recavano, per le grandi feste, gli Ebrei della Palestina e del mondo intero.
L’uso delle offerte al tempio dava la garanzia che la gente acquistasse solo quanto era permesso dalla legge. L’incidente riferito nel Vangelo di oggi dà l’impressione che all’interno del tempio stesso si potevano acquistare le offerte e anche altre cose.
Come il salmista, Cristo è divorato dallo “zelo per la casa di Dio” (Sal 068,10). Quando gli Ebrei chiedono a Gesù in nome di quale autorità abbia agito, egli fa allusione alla risurrezione. All’epoca ciò dovette sembrare quasi blasfemo. Si trova in seguito questo commento: “Molti credettero nel suo nome. Gesù però non si confidava con loro, perché conosceva tutti”. Noi dobbiamo sempre provare il bisogno di fare penitenza, di conoscerci come Dio ci conosce.
Il messaggio che la Chiesa ha predicato fin dall’inizio è quello di Gesù Cristo crocifisso e risorto. Tutte le funzioni della Quaresima tendono alla celebrazione del mistero pasquale. Che visione straordinaria dell’umanità vi si trova! Dio ha mandato suo Figlio perché il mondo fosse riconciliato con lui, per farci rinascere ad una nuova vita in lui. Eppure, a volte, noi accogliamo tutto ciò con eccessiva disinvoltura. Proprio come per i mercati del tempio, a volte la religione ha per noi un valore che ha poco a vedere con la gloria di Dio o la santità alla quale siamo chiamati.

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Antifona d'ingresso
I miei occhi sono sempre rivolti al Signore,
perché libera dal laccio i miei piedi.
Volgiti a me e abbi misericordia, Signore,
perché sono povero e solo. (Sal 25,15-16)


Colletta
Dio misericordioso, fonte di ogni bene,
tu ci hai proposto a rimedio del peccato
il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna;
guarda a noi che riconosciamo la nostra miseria
e, poiché ci opprime il peso delle nostre colpe,
ci sollevi la tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Es 20,1-17
La legge fu data per mezzo di Mosè.

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo, né di quanto è quaggiù sulla terra, né di quanto è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra la sua bontà fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, né tu né tuo figlio né tua figlia, né il tuo schiavo né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il settimo giorno. Perciò il Signore ha benedetto il giorno del sabato e lo ha consacrato.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».

Parola di Dio.


Forma breve (20, 1-3.7-8.12-17):

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 18

Signore, tu hai parole di vita eterna.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Più preziosi dell’oro,
di molto oro fino,
più dolci del miele
e di un favo stillante.

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Seconda lettura

1Cor 1,22-25
Annunciamo Cristo crocifisso, scandalo per gli uomini, ma, per coloro che sono chiamati, sapienza di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio.
Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 3,16)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Gv 2,13-25
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Invochiamo con fiducia Dio, fonte di misericordia, perché purifichi i nostri cuori e li faccia diventare tempio vivo del suo Spirito.
Preghiamo insieme dicendo: Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

1. Per tutta la Chiesa: il dono dello Spirito sia sorgente per un rinnovato impegno di conversione, che la spinga ad essere riconosciuta da ogni uomo come il vero luogo di incontro con l'umanità del Cristo, preghiamo.
2. Per i ministri ordinati: nel loro servizio sappiano valorizzare i diversi carismi che lo Spirito suscita per sostenere la vitalità e la missione della Chiesa, preghiamo.
3. Per tutti i catecumeni che si preparano a ricevere il dono del Battesimo: nell'incontro con Cristo sappiano riconoscere la sorgente del vero senso della vita, preghiamo.
4. Per tutti gli uomini che sono alla ricerca del Dio vivo e vero: lo Spirito Santo doni loro la gioia di incontrare cristiani che possano essere segno e testimonianza vera del tuo amore, preghiamo.
5. Per tutti gli artisti che hanno il compito di costruire o restaurare le chiese: siano strumento che comunica l'autentica bellezza di Dio agli uomini del nostro tempo, preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere. Lo Spirito, che abita nel nostro cuore, le ha suscitate e portate alla nostra bocca: accoglile nella tua bontà e adempile secondo la tua volontà. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Per questo sacrificio di riconciliazione
perdona, o Padre, i nostri debiti
e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA III
I frutti della penitenza

È veramente cosa buona e giusta,
innalzare un inno a te, Padre onnipotente,
e cantare insieme la tua lode.
Tu vuoi che ti glorifichiamo
con le opere della penitenza quaresimale,
perché la vittoria sul nostro egoismo
ci renda disponibili alle necessità dei poveri,
a imitazione di Cristo tuo Figlio, nostro salvatore.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il passero trova la casa,
la rondine il nido dove porre i suoi piccoli
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti,
mio re e mio Dio.
Beato chi abita la tua casa:
sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci nutri in questa vita
con il pane del cielo, pegno della tua gloria,
fa’ che manifestiamo nelle nostre opere
la realtà presente nel sacramento che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 08-03-2015)
Audio commento alla liturgia - Gv 2,13-25
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-03-2015)
Commento su Gv 2, 19-22
«Rispose loro Gesù: "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere". Gli dissero allora i Giudei: "Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?". Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepol ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08-03-2015)
Gesù è potenza e sapienza di Dio
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 08-03-2015)
Dio non abita tra quattro mura
Clicca qui per la vignetta della settimana. Come misuriamo un buon credente? Da quanto va in chiesa? A volte si... Sembra che l'entrare tra mura sacre sia il principale metro di misura della fede propria o degli altri. "non sono un bravo cristiano perché vado poco in chiesa.... " "quello non è ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08-03-2015)
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere
Potrebbe sorprenderci leggere che Gesu?, arrivando nel tempio di Gerusalemme, vi trovasse dei buoi, delle pecore e delle colombe e persone che li vendevano. Questo episodio va situato nel contesto della pratica religiosa ebraica prescritta dalla scrittura stessa, soprattutto dal libro del Levitico. ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08-03-2015)
Tempio vivo di Dio, nel suo amore
In parrocchia abbiamo vissuto nei giorni scorsi due esperienze che ci aiutano ad accogliere e a calare nella vita concreta i brani della Parola di Dio. Un gruppo di bambini si sono preparati e hanno celebrato la Prima Confessione in una dimensione di fede e di gioia nell'incontro con il Signore, sen ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 08-03-2015)
Di Dio ci si può fidare
?Egli infatti conosceva quello che c'è nell'uomo' (v. 25). Che cosa c'è nell'uomo? Che cosa conosceva Gesù, tanto da non fidarsi dei molti che ?credettero nel suo nome' (v. 23)? Si può credere in Gesù e non essere degni della sua fiducia? Cosa significa questa parola dura, a commento di un gesto ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 08-03-2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,13-25
...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08-03-2015)
Fischi per fiaschi. Il vero sordo è chi non vuol sentire
A Cafarnao Satana, dopo quella figuraccia dentro il deserto, sferrò battaglia ancor più ferrea: Gli sciolse addosso una muta inferocita di ossessi che lo smascheravano. Aggiungeteci tutta quella banda di oppressi e di guastati dal peccato che Gli si contorcevano addosso: sulla cima, sulla riva, lung ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08-03-2015)
Un Dio scandaloso e stolto?
I Dieci Comandamenti (o le "Dieci Parole", come ce li tramanda la tradizione biblica greca) rivestono sempre un grande fascino, e non solo tra i credenti o tra gli addetti ai lavori. Ne abbiamo avuto anche recentemente una prova - almeno qui in Italia - attraverso una loro rilettura in chiave cultur ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08-03-2015)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-03-2015)
In cammino
È un tempo che ci è donato per tornare all'essenziale. O, per molti, per quasi tutti, per scoprire per la prima volta che esiste un "essenziale". E per lasciare tempo alla nostra anima di raggiungerci. O per scoprire di avere un'anima. E occuparcene. Per non lasciarci travolgere dalla paura e chiu ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 08-03-2015)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08-03-2015)
Satelliti GPS
Dio pronunciò tutte queste parole Se guardiamo il finale del capitolo precedente ci aspetteremo il discorso di Mosè al popolo d'Israele, invece è Dio che parla. Dio parla al popolo direttamente, come subito dopo la creazione quando Dio e l'umanità erano familiari e intimi e Dio «parlava» con Adamo ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 08-03-2015)
Molti credettero nel suo nome
La Liturgia ci prepara alla Pasqua e ce ne farà gustare il mistero, con il Vangelo di Giovanni. Nella domenica III di quaresima leggiamo Giov.2,13-15 che si chiude con una osservazione importante per la comprensione del quarto Vangelo e l'esperienza della fede alla quale vuole condurci. "Mentre era ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-03-2015)
Sei casa del Padre, non fare mercato del tuo cuore
E io, come vorrei il mondo, cosa sogno per la nostra casa grande che è la terra? Che sia Casa del Padre, dove tutti sono fratelli, o casa del mercato (Gv2,16), dove tutti sono rivali? È questa l'alternativa davanti alla quale oggi mi mette Gesù. E la sua scelta è così chiara e convinta da farlo agi ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08-03-2015)
Commento su Giovanni 2,13-25
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08-03-2015)
Commento su Giovanni 2,13-25
Se non bastano i miracoli per credere in Gesù, quali altri segni deve dare? Sullo sfondo della scena del Vangelo di oggi già s'intravvede la Risurrezione dai morti, il segno dei segni. Quando non bastano gli agnelli, la vittima la provvede Dio stesso: è Gesù, il Figlio amato, vittima, sacerdote e al ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08-03-2015)
Video commento su Gv 2,13-25
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08-03-2015)
Cristo conosce bene il nostro cuore
La terza domenica di Quaresima ci pone davanti al mistero della Pasqua di Cristo, di morte e risurrezione, con la coscienza di quello che siamo realmente davanti a Dio, senza finzioni e senza ipocrisia. Gesù incamminato verso la via della sofferenza e della risurrezione ci indica la strada da percor ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-03-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese Convertirci voce del verbo rovesciare! In questa domenica di quaresima risuonano forti le gesta e le parole di Gesù che compie al Tempio di Gerusalemme: rovescia i banchi dei cambiamonete e dice "non fate della casa del Padre mio un m ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08-03-2015)

Gesù caccia i mercanti dal Tempio Il Vangelo di oggi mi ha sempre un po' stupita e lasciata interdetta: dopo tutte le belle parole che Gesù dice, i gesti straordinari che compie e l'amore di Dio che vuole far conoscere agli uomini, come può arrabbiarsi PROPRIO LUI?! Addirittura prepara una frus ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08-03-2015)
Le cose non possono tacitare la coscienza
La prima lettura di oggi (Esodo 20,1-17) propone un passo tra i più incisivi della Bibbia: l'elenco dei comandamenti. In genere li si conosce in una forma sintetica, facile da mandare a memoria; è interessante sentirli ogni tanto nella loro forma integrale. L'episodio del vangelo (Giovanni 2,13-25) ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08-03-2015)
Sulla Tua Parola - Gv 2, 13-25
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08-03-2015)
La Parola - commento a Gv 2,13-25
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(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 08-03-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 19,9 (III domenica di quaresima, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 19 (Vulgata / liturgia 18),9 (III domenica di quaresima, anno B) CEI I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi. TILC I precetti del Signore sono giusti: riempiono di gioia. Gli ordini del Signore sono ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-03-2015)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-03-2015)
La presenza ineffabile di Dio
Accanto a buona parte del libro del Deuteronomio, all'intero Levitico e ad alcuni capitoli del Libro dei Numeri, il libro dell'Esodo descrive la comunicazione della Legge divina, comunicata al Sinai da Dio all'uomo per mezzo della mediazione di Mosè. Quelli di cui ci parla il libro dell'Esodo in que ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08-03-2015)

Il Tempo di Quaresima è il tempo dell'esodo da uno stato di peccato alla libertà dei Figli di Dio: non a caso, in Quaresima, la prima lettura della Messa è quasi sempre tratta dal libro dell'Esodo. Non è facile uscire dalla schiavitù del nostro peccato: fuori dal discorso di fede, ciò che noi chiam ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 08-03-2015)
Video commento su Gv 2,13-25
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-03-2015)
Quale segno ci mostri per fare queste cose?
Sempre i veri profeti hanno gridato contro la profanazione del tempio del Signore. Una pagina del profeta Ezechiele ci rivela tutti gli abomini che venivano consumati nella casa santa di Dio. Sono scene orrende, raccapriccianti, semplicemente impensabili. Mi disse: «Figlio dell'uomo, alza gli occhi ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08-03-2015)
Commento su Es. 20,1-17; 1Cor. 1,22-25; Gv. 2,13-25
Franz Kafka, nel racconto La tana, così scriveva: "Io non sono destinato a questa libera vita; so che il mio tempo è misurato, che non devo cacciare qui in eterno, che invece quando lo vorrò e quando sarò stanco di questa esistenza qualcuno mi chiamerà, qualcuno al cui richiamo non potrò resistere." ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-03-2012)
Commento su Giovanni 2,13-25
Per Giovanni la purificazione del Tempio è prima di ogni altro gesto, di ogni conversione: si tratta di cacciare i venditori di fumo dal mondo della fede, per svelare le intenzioni profonde che spingono un uomo a cercare Dio. Gesù sa bene che, allora come oggi, esiste un modo di avvicinarsi a Dio c ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 11-03-2012)
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 11-03-2012)
Commento su Giovanni 2,13-25
Contesto Dopo le prime due domeniche, con i testi classici di apertura dedicati al racconto delle tentazioni e della trasfigurazione di Gesù, che quest'anno abbiamo ascoltato nella versione di Marco, la liturgia ci fa continuare il nostro itinerario quaresimale con alcuni brani del vangelo di Giova ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 11-03-2012)
Abusivismo religioso
Chi di noi è sicuro di non essere un frequentatore "abusivo" del Tempio? Chi può sostenere di non essere andato qualche volta a mercanteggiare con Dio? Chi non ha mai preso la strada della chiesa soltanto per sentirsi a posto, tranquillo? E mercante non è solo colui che ricava guadagni dal Tempio, ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 11-03-2012)
Commento su Giovanni 2,13-25
Introduzione Una visita sul sito del Tempio nella Gerusalemme attuale dà un'idea della sacralità del luogo agli occhi del popolo ebreo. Ciò doveva essere ancora più sensibile quando il tempio era ancora intatto e vi si recavano, per le grandi feste, gli Ebrei della Palestina e del mondo intero. L' ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11-03-2012)
Commento su Giovanni 2,13-25
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(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 11-03-2012)
Nel tempio
Dopo il silenzio del deserto e la luce del Tabor, la Parola ci invita ad addentrarci nel Tempio di Gerusalemme. Leggendo con un po' di attenzione il brano, viene spontaneo farsi una domanda: perché Gesù se la prende così tanto con i cambia valute e i venditori di animali per i sacrifici? Dopo tutto ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 11-03-2012)
Riformare il culto e la vita
La Quaresima è un tempo in cui convertirci e cambiare mentalità. Due sono le proposte che il Vangelo e la prima lettura ci offrono. La riforma del culto e quella della nostra vita morale. Nel Vangelo di Giovanni troviamo un Gesù diverso da come lo immaginiamo. Rovescia a terra i banchi e ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11-03-2012)
Gesù, tempio di Dio
Il nostro cammino quaresimale procede. Dopo essere stati con Gesù nel deserto, scoprendo che anche lui si è confrontato con le tentazioni che ci minacciano e con il potere del male che ci porta lontano da Dio; dopo essere stati con Lui sul monte della trasfigurazione, sentendo la voce della nube che ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 11-03-2012)
Dio non si compra
Clicca qui per la vignetta della settimana Finita la messa domenicale mi piace molto scendere in mezzo alle persone invece di passare velocemente dall'altare alla sacrestia per togliermi gli abiti liturgici e risistemare le mie cose. Di solito, durante il canto finale mi dirigo alle porte della c ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 11-03-2012)
Usalo il sapone; e poi amami!
Sono gli albori della storia sacra e il piccolo popolo scelto da Dio sta muovendo i primi passi: occorre, però, organizzargli la speranza. A guardarli sono un'accozzaglia di straccioni; fra qualche anno da quest'orda di beduini, attraverso un lavacro di conversione, Dio strapperà la sua umanità. Il ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 11-03-2012)
Fuori di qui
Siamo in Gv 2 e l'evangelista scrive: "Si avvicinava intanto la Pasqua dei giudei" (Gv 2,13). Perché la Pasqua dei Giudei? Nell'A.T. si dice sempre la Pasqua del Signore, che ricordava la liberazione dalla schiavitù egiziana. La denominazione tecnica di Pasqua era la "Pasqua del Signore". Il termin ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11-03-2012)
Ogni vita è un tempio, casa di Dio
U n gesto inatteso, qua­si imprevedibile: Ge­sù che prepara una frusta, la brandisce e attra­versa l'atrio del tempio co­me un torrente impetuoso, che travolge uomini, anima­li, tavoli e monete. La cosa che più mi colpisce e com­muove in Gesù è vedere che in lui c'erano insieme la te­nerezza, la dol ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 11-03-2012)
Purificare la fede
Se il nostro impegno annuale della Quaresima di voler migliorare qualcosa nella nostra vita di credenti può portare almeno un frutto, credo che questo sia proprio la riscoperta di una fede sincera e genuina. E ciò assume un significato ancor più profondo in previsione dell'Anno della Fede che il Pap ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 11-03-2012)
Commento su Gv 2,13-25
Dentro il tempio di Gerusalemme, Gesù trova mercanti di bestiame e cambiamonete seduti ai tavoli. Cambiano il denaro (impuro) con l'immagine dell'imperatore con altre monete (pure) per pagare la tassa del tempio. Un commercio permesso dalle autorità religiose ma che scatena la reazione di Gesù perch ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 11-03-2012)
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere
Il noto episodio della cacciata dei venditori dal tempio è comune ai quattro vangeli, ma presenta intenzionalità e sottolineature differenti, a seconda della teologia di ogni evangelista. Per il commento mi sono servita di un intervento di Ariel Valdès, riportato alle pagg.57 e sgg. del 10° volum ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 11-03-2012)
Atteggiamento d'amore
Il ritornello del salmo: "Signore, tu hai parole di vita eterna", illumina il comportamento del Maestro nei riguardi dei cambiamonete e della gente "che vendeva buoi, pecore e colombe" (Gv 2,14) nel tempio di Gerusalemme. Tale atteggiamento può indurre a considerare che il Creatore è in collera con ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 11-03-2012)

Oggi contempliamo Gesù che caccia i mercanti dal tempio. Questo gesto ci piace perché la nostra sensibilità ci dice che ciò che riguarda Dio e la religione deve essere gratuito. Ma il gesto di Gesù è molto più importante di quello che istintivamente pensiamo, perché cacciando i mercanti dal tempio f ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-03-2012)
Commento su Esodo 20,1
Io sono il Signore tuo Dio. Es 20,1 Come vivere questa Parola? In questa terza domenica di quaresima siamo ricondotti ai piedi del Sinai, il monte dell'epifania più clamorosa nella storia del popolo di Dio. Anche noi come il popolo pellegrino nel deserto e desideroso di giungere alla terra prom ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 11-03-2012)
La frusta di Gesù
Il modo con cui Gesù si presenta o, se vogliamo, presenta la sua missione, è perentorio e non ammette tentennamenti. Da sempre il popolo ebreo attendeva 'la notizia delle notizie', ossia che il Messia fosse tra di loro e quindi Dio attuasse tutte le promesse fatte. 'Il tempo è compiuto' annunciava ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-03-2012)
Video commento a Gv 2, 13-25
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don Claudio Doglio     (Omelia del 11-03-2012)
Video commento a Gv 2, 13-25
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 11-03-2012)
Il vero tempio
Ci stiamo avvicinando alla Pasqua di Gesù. Il nostro cuore si prepara a riconoscere la presenza viva di Gesù Risorto nella nostra vita e nella storia del mondo, luoghi dell'incontro con il mistero di Dio. E immediatamente ci imbattiamo con la forza del messaggio evangelico "Cristo crocifisso: scanda ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 11-03-2012)
Si ricordarono...
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. L'uomo sembra aver bisogno del Tempio. L'uomo comunica con i sensi ed ha bisogno di vedere, toccare; il rito fa parte del suo modo di comunicare. Dio si è fatto vicino all'uomo e si è manifestato al popolo del ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 11-03-2012)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11-03-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Gianmarco Paris Il cammino della quaresima incalza, e nella parrocchia dove mi trovo a svolgere il ministero pastorale un gruppo di adolescenti, di giovani e di adulti si prepara a ricevere il battesimo, dopo un cammino di quattro anni. Grazie a loro mi è p ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 11-03-2012)

Siamo nel mezzo del cammino di Quaresima e la liturgia ci sorprende mostrandoci un Gesù che davvero non ci aspettavamo: arrabbiato! Infatti dopo aver meditato sulle tentazioni nel deserto e poi, domenica scorsa, sulla trasfigurazione di Gesù, e aver immaginato il suo volto splendente e glorioso, ogg ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 11-03-2012)
Cosa buttar fuori dal nostro cuore?
"Via di qua! Tutti fuori!" Ma è proprio Gesù che parla così? E' Lui in persona! Ma perché questa volta s' indigna così tanto? Perché essendo salito a Gerusalemme per la Pasqua dei Giudei, va al tempio (in chiesa diremmo noi) per pregare, ma vede che lì vi fanno di tutto fuorché pregare: c'è chi ve ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11-03-2012)
Dio da tutti quanti, tutti quanti verso Dio
Essere il fautore primario dell'incontro con l'uomo e realizzare questa relazione in modo tale che l'uomo possa aderirvi e corrispondervi immediatamente e con piena libertà, di questo è capace solo il Dio di Gesù Cristo. E' infatti per iniziativa divina che si realizza la rivelazione, cioè la person ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11-03-2012)
La differenza tra il fatto e l'intenzione
Il vangelo di oggi (Giovanni 2,13-25) presenta un insolito Gesù "arrabbiato" che scaccia i mercanti dal tempio, perenne monito anche ai suoi seguaci a non mescolare sacro e profano, a servire Dio e non servirsene. Ma forse di maggiore impatto è la prima lettura (Esodo 20,1-17), col brano dei dieci c ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 11-03-2012)
Video commento a Gv 2, 13-25
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-03-2012)
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere
La distruzione del tempio di Gerusalemme era una vera catastrofe per il popolo del Signore. Essa era il segno che il Signore aveva abbandonato i figli di Israele. Così Ezechiele descrive l'abbandono che il Signore fa del suo tempio di Gerusalemme: "Io guardavo, ed ecco, sul firmamento che stava sopr ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11-03-2012)
Commento su Giovanni 2,13-25
Il vangelo della terza domenica di quaresima, quella odierna, offre alla nostra contemplazione la purificazione del tempio e ci invita a cercarne il significato. Al tempio si vendevano vari tipi di animali da offrire in sacrificio, e ciò era importante per quanti, da fuori, arrivavano a Gerusalemme ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15-03-2009)
Commento su Giovanni 2,13-25
Lectio Contesto Dalla III alla V domenica di quaresima il ciclo B ci offre tre testi dell'evangelista Giovanni con lo scopo di introdurci sempre meglio nel mistero pasquale. La pericope scelta per questa domenica ci presenta il tema del tempio, anzi del nuovo tempio, poiché con la Pasqua di Gesù D ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 15-03-2009)

Nel Vangelo di Giovanni la cacciata dei venditori dal Tempio è posta all'inizio del ministero pubblico del Nazareno, dato più teologico che storico: è più verosimile che questo episodio sia avvenuto al culmine del ministero di Gesù, quand'era ormai un profeta riconosciuto e contestato. Esiste un ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 15-03-2009)
Il luogo dell'incontro
Il Vangelo di questa domenica ci invita a riflettere sulla cacciata dei venditori dal tempio. Quest'anno ci viene presentato dal vangelo secondo Giovanni, ma l'avvenimento è riportato anche dagli altri evangelisti, segno che non fu un fatto marginale e secondario della vita di Gesù, ma un insegnamen ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 15-03-2009)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
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