LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 1 Febbraio 2015 <

Venerdì 30 Gennaio 2015

Sabato 31 Gennaio 2015

Domenica 1 Febbraio 2015

Lunedì 2 Febbraio 2015

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Giovedì 5 Febbraio 2015

Venerdì 6 Febbraio 2015

Sabato 7 Febbraio 2015

Domenica 8 Febbraio 2015


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO040 ;

Gesù inizia il suo ministero annunciando il vangelo del regno di Dio (Mc 1,15). Si ha un regno quando c’è un popolo governato da un’autorità sovrana che esercita il suo potere per mezzo della legge.
Dio è Santo ed esercita il suo dominio per mezzo della potenza dello Spirito Santo; la sua unica legge è l’amore. Vive nel regno di Dio chi, nella libertà dell’amore, si sottomette all’azione potente del suo Spirito che “è Signore e dà la vita”. Adamo ed Eva con il peccato si sono ribellati a Dio sottraendosi alla sua sovranità, ed a causa loro tutti gli uomini sono stati costituiti peccatori (Rm 5,12) per cui “giacciono sotto il potere del Maligno” (1Gv 5,15), il quale regna sull’uomo con la forza della menzogna e con la legge del peccato.
Gesù Cristo, nuovo Adamo, sottomesso al Padre con una obbedienza spinta fino alla morte di croce (Fil 2,8), ripieno di Spirito Santo e rivestito di potenza dall’alto al battesimo del Giordano, inizia la sua missione instaurando il regno di Dio con autorità. I demoni si sottomettono a lui, manifestando così che il loro potere sull’uomo ormai volge al termine e che il regno di Dio è entrato nel mondo. La parola di Gesù, al contrario di quella degli altri maestri del tempo, non tende a diffondere delle opinioni dottrinali, chiama invece gli uomini all’obbedienza a lui (1Pt 1,2) per mezzo della fede(cf. Rm 1,5; 6,16-17), la pratica dei suoi comandamenti(Gv 14,21) e la guida del suo Santo Spirito. Oggi è compito della Chiesa, cioè di ogni cristiano, far arrivare il regno di Dio ad ogni uomo su questa terra.

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Antifona d'ingresso
Salvaci, Signore Dio nostro,
e raccoglici da tutti i popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode. (Sal 106,47)


Colletta
Dio grande e misericordioso,
concedi a noi tuoi fedeli
di adorarti con tutta l’anima
e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

Oppure:
O Padre, che nel Cristo tuo Figlio
ci hai dato l’unico maestro di sapienza
e il liberatore dalle potenze del male,
rendici forti nella professione della fede,
perché in parole e opere
proclamiamo la verità
e testimoniamo la beatitudine
di coloro che a te si affidano.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Dt 18,15-20
Susciterò un profeta e gli porrò in bocca le mie parole.

Dal libro del Deuterònomio

Mosè parlò al popolo dicendo:
«Il Signore, tuo Dio, susciterà per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari a me. A lui darete ascolto.
Avrai così quanto hai chiesto al Signore, tuo Dio, sull’Oreb, il giorno dell’assemblea, dicendo: “Che io non oda più la voce del Signore, mio Dio, e non veda più questo grande fuoco, perché non muoia”.
Il Signore mi rispose: “Quello che hanno detto, va bene. Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le parole che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà morire”».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 94

Ascoltate oggi la voce del Signore.

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere».

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Seconda lettura

1Cor 7,32-35
La vergine si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, io vorrei che foste senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso!
Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito.
Questo lo dico per il vostro bene: non per gettarvi un laccio, ma perché vi comportiate degnamente e restiate fedeli al Signore, senza deviazioni.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4, 16)
Alleluia, alleluia.
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 1,21-28
Insegnava loro come uno che ha autorità.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù è venuto a portare la sua Parola, insegnando con autorità. Preghiamo perché ci aiuti a non chiudere il nostro cuore all'ascolto, anche quando il suo messaggio è impegnativo.
Preghiamo insieme dicendo: Ascoltaci, o Signore!

1. Per la Chiesa nel mondo intero: trasmetta con fedeltà e coraggio a tutti gli uomini la Parola di salvezza, preghiamo.
2. Per coloro che vivono il ministero della Parola: si preparino con cura a leggere e meditare la Bibbia e la trasmettano con entusiasmo e sapienza, preghiamo.
3. Per chi è sposato e per chi è celibe: in ogni stato di vita si sappia vivere con animo indiviso l'amore di Dio, senza disimpegni o distrazioni, preghiamo.
4. Per tutti coloro che vivono il sacramento del matrimonio: sappiano rendere grazie per il dono ricevuto e lo alimentino di giorno in giorno, preghiamo.
5. Per la nostra comunità cristiana: la condivisione dell'unico pane eucaristico ci spinga a portare a tutti il messaggio profetico di pace e di liberazione dal male, preghiamo.

Padre, Dio potente e misericordioso, metti a tacere le potenze del male che si agitano nel mondo e donaci un cuore attento e pronto ad ascoltare la voce di Gesù, tuo Figlio e nostro fratello e Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, o Signore, questi doni
che noi, tuo popolo santo, deponiamo sull’altare,
e trasformali in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Fa’ risplendere sul tuo servo la luce del tuo volto,
e salvami per la tua misericordia.
Che io non resti confuso,
Signore, perché ti ho invocato. (Sal 31,17-18)

Oppure:
“Io so chi tu sei, Gesù Nazareno:
il santo di Dio”. (cf. Mc 1,24)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per la forza di questo sacramento,
sorgente inesauribile di salvezza,
la vera fede si estenda sino ai confini della terra.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01-02-2015)
La Parola - commento a Mc 1,21-28
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01-02-2015)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01-02-2015)
Autorevole, non autoritario
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01-02-2015)
Insegnava loro come uno che ha autorità
In questa quarta domenica del tempo ordinario la prima lettura dal libro del Deuteronomio promette un nuovo profeta: Mose? parlo? al popolo dicendo: Il Signore, tuo Dio, suscitera? per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari a me. Il Signore promette la venuta di una persona che parl ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 01-02-2015)
L'autorità del Santo di Dio
L'autorità di Gesù, ?il Santo di Dio', oggi ci interpella. È l'autorità di chi sta sempre dalla parte di Dio. Perché essere ?santo' significa essere messo da parte da Dio e per Dio. Dio stesso, dunque, ha messo Gesù dalla sua parte, lo ha preso per sé. Dio è diventato la roccia su cui Gesù ha fondat ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01-02-2015)
Un'autorità che non si impone
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ieri sera, trovandomi con un gruppo di giovani scout per un momento di riflessione, dopo aver letto questa pagina del Vangelo, ho chiesto loro un po' a bruciapelo: "C'è qualcuno che ha una particolare autorità nella vostra vita? Chi nella vostra vita è ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-02-2015)
Demoni e Maestri
Lasciamo le reti, diventiamo pescatori di umanità, allora. Facciamolo non nel chiuso delle sacrestie ma presso i confini, sulle spiagge che separano la terra certa dal mare tempestoso perché il nostro è il Dio dei confini che inizia la sua predicazione quando tutti dicono di smettere. Facciamolo s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-02-2015)
Video commento a Mc 1,21-28
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01-02-2015)
Video commento a Mc 1,21-28
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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01-02-2015)
Tu sei la mia vita
Siamo davanti a Gesù, il Signore, lui che insegna e guarisce, come ci dice il vangelo. C'è una domanda forte: "Che c'entri con noi, Gesù di Nazaret?" Abbiamo fatto il Sinodo, abbiamo espresso tutta la nostra fede in Lui, abbiamo fatto la scelta di Cristo Gesù nella vita e nelle varie situazioni di e ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01-02-2015)
Quel Dio che s'immerge nelle nostre ferite
Ed erano stupiti del suo insegnamento. Lo stupore, quella esperienza felice che ci sorprende e scardina gli schemi, che si inserisce come una lama di libertà in tutto ciò che ci saturava: rumori, parole, schemi mentali, abitudini, che ci fa entrare nella dimensione della passione, quella che smuove ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01-02-2015)
Gesù di Nazareth, la rovina del nostro orgoglio
Finché nella vita va tutto bene, il nostro rapporto con Dio fila via liscio: anzi, addirittura fila via nell'oblio, perché non è infrequente che ci dimentichiamo di lui quando viviamo nella serenità e nella salute, nella felicità o nell'abbondanza. Quando poi però le cose si mettono male, oppure ci ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01-02-2015)
Il Fulminato di Galilea. A toccarlo, ci si fulmina
Lo definirono "Il Carismatico", come per dire: "Vedete, ha delle qualità superiori alla media". Nulla di più sbagliato per l'Uomo di Nazareth, dopo trent'anni in cammino alla conquista della storia. L'unico suo carisma fu vivere prima ciò che dopo pronunciò: le sue parole erano abitate dalla sua vit ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 01-02-2015)
Un insegnamento nuovo e autorevole
Con il Vangelo di Marco ci mettiamo in cammino, in compagnia dei primi quattro chiamati da Gesù, per diventare suoi discepoli. Il brano che oggi leggiamo, Mc.1,21-28, è l'inizio: comprendere chi è Gesù e che cosa significhi essere suoi discepoli sarà un percorso lungo tutto il Vangelo, che comporta ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01-02-2015)
Commento su Dt 18,15-20; Sal 94; 1Cor 7,32-35; Mc 1,21-28
La liturgia di domenica scorsa ci ha fatto meditare sul perché per ognuno è ormai tempo di convertirsi e di credere al vangelo, poiché non c'è più tempo per indugiare ancora: infatti il regno di Dio è vicino. Il regno di Dio il cristiano lo deve realizzare già in questo mondo per mezzo della propr ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-02-2015)
Commento su Mc 1, 21; 23-25; 26-27
«Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava... Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: "Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!" E Gesù gli ordinò severamente: "Taci! Esci da ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01-02-2015)
Commento su 1Cor 7,32-35
Collocazione del brano Il brano di oggi segue immediatamente quello di domenica scorsa, dove Paolo invitava a vivere le cose di questo mondo con un certo distacco, non perché non siano importanti, ma perché non si sostituiscano a Dio. Oggi il discorso continua parlando di preoccupazioni. Chi non è ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 01-02-2015)
Gesù offre un insegnamento nuovo e scaccia gli spiriti impuri
Due sono gli aspetti che l'autore mette in risalto nel brano in questione: l'insegnamento di Gesù e il suo dominio sui demoni. Siamo a Cafarnao (in Galilea), è sabato e anche Gesù, come ogni ebreo, si reca alla sinagoga per la preghiera e la lettura della Legge. Poiché, dopo gli scribi e gli anzian ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 01-02-2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,21-28
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01-02-2015)
Liberàti alla vita
Nella sinagoga La sinagoga è il luogo dove gli ebrei si riuniscono a pregare, ma anche a studiare, non è un luogo sacro, ma il centro della vita ebraica di una comunità. Oggi, familiarmente, è detta anche tempio, un tempo era chiamata Scola. Sinagoga deriva dal greco e significa letteralmente «luog ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 01-02-2015)
Video commento su Mc 1,21-28
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01-02-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia "Salvaci, Signore Dio nostro": così si apre l'antifona di ingresso di questa domenica, e mi piace sottolinearlo nel dubbio che il canto iniziale la oscuri. Se ci raccogliamo davanti al Signore è perché cerchiamo la salvezza. E ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01-02-2015)

Il brano del Vangelo di Marco che abbiamo ascoltato, ci trasporta a Cafarnao, in un sabato, giorno sacro per gli ebrei, giorno di riposo e di preghiera. Gesù dimostra di rispettare pienamente la Legge di Israele: si reca anche Lui, di Sabato, nella Sinagoga. Ma non si limita ad assistere, ad ascolt ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01-02-2015)
Insegnava come uno che ha autorità
"Gesù, entrato di sabato nella sinagoga di Cafarnao, insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi". Così si legge nel vangelo di oggi (Marco 1,21-28). A Cafarnao: la prima parte della vita pubblica di Gesù si svolse in ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01-02-2015)
Alla scuola dell'unico vero maestro, Gesù Cristo
Tutti abbiamo avuto nella nostra vita dei maestri, verso i quali, nella maggior parte dei casi, siamo riconoscenti. Anche i primi discepoli di Gesù ebbero in lui il loro maestro, un maestro che insegnava con autorità, che non vendeva parole, chiacchiere o presentava teorie ed ipotesi degli altri. Eg ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-02-2015)
Un insegnamento nuovo, dato con autorità
Gesù è sempre parola di Dio, luce di Dio, verità di Dio. opera di Dio. In Lui non vi sono momenti di eclissi spirituale, ammanco nella luce e nella verità, carenza di forza e di potenza nelle opere. Questo constata la folla e lo testimonia. Noi siamo parola, luce, verità, opera di Dio ad intermitte ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01-02-2015)
Videocommento a Mc 1, 21-28
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01-02-2015)

Dopo la chiamata dei quatto pescatori, Marco racconta una giornata di Gesù a Cafarnao, vicino al lago di Genezaret. Il primo episodio è la liberazione di un indemoniato, in giorno di sabato, nella Sinagoga. Un miracolo in una Sinagoga. La fede e l'esperienza religiosa degli ebrei conosceva il mis ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 01-02-2015)
Sulla Tua Parola - Mc 1,21-28
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(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 01-02-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento a Mc 1,21-28
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01-02-2015)
La Parola veritiera di verità
Mosè annuncia al popolo la garanzia della continua assistenza divina. Il Signore infatti non abbandonerà mai Israele a se stesso, non lo lascerà disperso e disorientato, ma provvederà egli stesso a guidarlo e ad orientarlo nel ministero dei profeti. Essi parleranno per conto di Dio, denunciando i ma ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 01-02-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 95,6 (IV domenica del tempo ordinario, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 95 (Vulgata / liturgia 94),6 (IV domenica del tempo ordinario, anno B) CEI Entrate: prostràti, adoriamo, in ginocchio davanti al Signore (che ci ha fatti). TILC Venite, in ginocchio adoriamo, inchiniamoci al Dio (che ci ha creati). 1Corinzi 7,32 Chi non è sposato si ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 01-02-2015)
Video commento su Marco 1,21-28
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(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 01-02-2015)
Video commento su Mc 1,21-28
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01-02-2015)

Gesù ha appena chiamato i primi quattro discepoli ed eccoli lì, a Cafarnao, in sinagoga, a svolgere il ministero di annuncio del Regno: il Signore insegna, il Signore impone le mani e guarisce. A Gesù importa la salvezza integrale della persona: non soltanto il corpo, ma anche la mente e lo spirito. ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 29-01-2012)
Insegnava loro come uno che ha autorità
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-01-2012)

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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 29-01-2012)
Gesù insegnava come uno che ha autorità
Uno scienziato o un professore competente e preparato è considerato un'autorità in una certa materia o campo di lavoro. Il genitore, il dirigente di fabbrica, il sindaco, il comandante militare, il vescovo o sacerdote sono tutte persone che hanno autorità su altri proveniente dalla loro posizione o ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 29-01-2012)
La relazione con Dio
La prima lettura di questa domenica, pur nel segno della continuità con le domeniche passate, (nelle quali il tema della Vocazione raccoglieva il senso di tutto l'ascolto) introduce un nuovo spunto di riflessione che la seconda lettura e il vangelo anche sviluppano: ciò che davvero conta nella nostr ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-01-2012)
Commento su Marco 1,22
Erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Mc 1,22 Come vivere questa Parola? Lasciarsi afferrare dalla persona di Cristo: ecco dove ha inizio l'identità del cristiano. Nel fascino di uno che, oggi come ieri e come domani, eser ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29-01-2012)
Il più schifoso della storia ed il sublime
Maledetto Demonio. Anche Dio può sorprendersi - come dice la tradizione ebraica - di quello che un giorno succederà. Nel deserto la voce di Dio è così fragorosa da confondere i sensi, procurare vertigine nell'orecchio interno che in anatomia si chiama labirinto. Il profeta abita all'estremo rischio ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 29-01-2012)
La parola insegnata con autorità
Se ci guardiamo attorno ci accorgiamo che la gente vive delle situazioni difficili. La crisi economica, i drammi che spesso si sentono, le proteste e per finire, in questi giorni, al nord Italia il terremoto che ci ha profondamente scosso generando panico nelle persone. Se poi osserviamo come il mon ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29-01-2012)
Gesù fa gridare il male che è in noi
Clicca qui per la vignetta della settimana Andrea, un ragazzo italiano che legge dall'estero questo mio blog, mi ha segnalato un video su internet che in pochi giorni ha totalizzato più di 17 milioni di visite! Il video si intitola "Why I Hate Religion, But Love Jesus" (http://www.youtube.com/wat ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-01-2012)
Cristo Gesù nella nostra vita
«Che c'entri con noi, Gesù di Nazaret? Sei venuto a rovinarci?» Due grandi domande. La prima: cosa c'entra con la mia vita quest'uomo di Galilea di duemila anni fa? Cosa viene a fare nella mia vita? Mi riguarda, mi importa, mi sfiora, mi scontro? C'è collisione, c'è indifferenza? Cosa c'entra Cri­ ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-01-2012)
Nostalgia di profeti
L'Antico Testamento era tempo di profeti, e Israele la loro terra. La storia di questo popolo è sempre stata ricca di elementi profetici, di qualcuno che parlava "in nome di Dio", che per conto di lui "proferiva parole": prevalentemente parole di saggezza, ma anche parole di condanna, di denuncia, d ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29-01-2012)
Sai ciò che credi, non sei ciò che credi
Questo è il primo episodio che troviamo nel Vangelo di Marco. Il personaggio è anonimo. "Perché Mc lo mette all'inizio?", dobbiamo chiederci. Infatti questo episodio poteva metterlo doveva voleva, altrove, in altre parti del vangelo: "Ma perché allora lo mette proprio qui?". Mc lo mette qui perché q ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-01-2012)
Chi è mai costui? Ha una dottrina nuova
Si rimane certamente impressionati e direi 'catturati' dalla parola di chi sa offrire proprio nella parola squarci di verità che in fondo sono la vera sete dell'uomo. Abbiamo bisogno di parole che contengano verità e amore. Altre parole possono solo ingigantire quel chiasso che già ci circonda, risu ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-01-2012)
Il Signore è venuto a liberare l'uomo
Questo Vangelo ci riporta la freschezza della sorgente, lo stupore e la freschezza del­l'origine: la gente si stupiva del suo insegnamento. Come la gente di Cafarnao, anche noi ci incantiamo ogni volta che abbiamo la ventura di incontrare qualcuno con parole che trasmet­tono la sapienza del vivere, ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 29-01-2012)
Video commento a Mc 1,21-28
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 29-01-2012)
Per noi
"Ascoltate oggi la voce del Signore". Il ritornello del Salmo invita ciascuno di noi a prestare attenzione alle parole del Signore Gesù, perché sono il fondamento della nostra salvezza. Gesù, parlando con autorità (1,22), e liberando l'uomo dal male (v.25), invita la creatura a disfarsi di ogni pre ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 29-01-2012)
Taci
La guarigione dell'indemoniato è il primo esorcismo raccontato nel Vangelo di Marco. Mi colpisce che questa scena avvenga nella sinagoga e non in una viottola della periferia di Cafarnao... La prima liberazione, cioè, avviene dentro la comunità, nel luogo della preghiera e dell'incontro. La scelta c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-01-2012)
Indemoniati
Sono tempi difficili, dicevamo. Bene. Allora possiamo andare all'essenziale, rimboccarci le maniche, girare pagina, smetterla di fare i servi di una mentalità e di una cultura che ci sono vendute come inevitabili, come il migliore dei mondi possibili. Emerite baggianate. Abbiamo costruito un mond ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-01-2012)
Video commento a Mc 1, 21-28
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-01-2012)
Video commento a Mc 1, 21-28
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-01-2012)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di mons. Remo Bonola Introduzione. Quella del Profeta: una missione ingrata, che nella storia continua ad essere osteggiata e spesso disattesa. 1. Il profeta, chi è costui? Risposta: 2. Non è colui, che predice il futuro. Il mondo è pieno di azzeccagarbugli; ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-01-2012)

Chi di voi ha il cellulare? Voglio farvi una proposta: memorizzate questo SMS che Gesù continua a mandarci senza stancarsi mai! "Amatevi come io ho amato voi". Potrebbe essere un aiuto per ricordarci e per vivere queste Parole di Dio! Sono certa, però, che avete già capito anche voi che c'è un po ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 29-01-2012)
Che cosa è mai questo? Una dottrina nuova con autorità
Il brano del Vangelo di Marco che la Liturgia della domenica IV del tempo ordinario ci presenta (Mc.1,21-28) è tutto posto sotto il segno dello stupore di fronte alla novità della dottrina che Gesù insegna. Il secondo episodio del ministero pubblico di Gesù, secondo Marco, mostra che cosa significh ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29-01-2012)
Il timore della libertà
Entrato di sabato nella sinagoga Gesù entra nella sinagoga, così come entrerà nel tempio. Dovrebbero essere i luoghi di Dio, invece sono i luoghi delle istituzioni, dei rabbinati, della Legge, dei sacerdoti, degli scribi. Dovrebbero essere luoghi in cui la Parola è annunciata, ma l'istituzione, il ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 29-01-2012)
Nuovo da lasciare un gusto in gola
Amici! Eccoci sulle rive del Lago di Tiberiade, a curiosare cosa accade tra le viuzze di Cafarnao, ridente paesino della Galilea dove si è trasferito Gesù. Ospiti anche noi della casa di Simon Pietro, vicinissimi alla sinagoga del paese. Abbiamo ancora in cuore le parole del Maestro che ha intravis ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-01-2012)
Una mappa sicura per non sbagliare strada
I vangeli, tutti e quattro, sono stati scritti con l'intento di spiegare chi è Gesù di Nazareth, e lo fanno non esponendo complessi trattati teologici ma narrando quello che egli ha detto e ha fatto: per così dire, osservandolo all'opera. Il brano di oggi (Marco 1,21-28) racconta un episodio, dal qu ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-01-2012)
Commento su Mc 1,21-28
C'è lotta tra la Parola di Dio e il male. Il Figlio di Dio fin da subito l'affronta con la sua autorità e potenza. La sua parola è potente perché non solo dice ma anche opera e compie. Nel Vangelo di oggi la parola di Gesù è messa in tensione con il mistero del Male, una realtà che umanamente non si ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-01-2012)
Quando il maestro sgrida
Oggi seguiamo Gesù che va a alla sinagoga di Cafarnao, città fortificata sulla costa occidentale del lago di Tiberiade, a 6 km dallo sbocco del Giordano; fu costruita probabilmente dopo l'esilio perché non è mai citata nell'Antico Testamento. Essendo un'importante città di confine era fornita d'una ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-01-2012)
L'amore e l'autorità
Gesù è il Figlio di Dio, la Parola incarnata. E' vero Dio e vero uomo e la sua umanità nulla smentisce della sua divinità, anche se le due cose non sempre si notano nei vangeli congiuntamente. Proprio la duplice natura umana e divina porta a legittimare che egli parli e agisca "con autorità", cioè ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 29-01-2012)
Un insegnamento nuovo
Il testo della prima lettura di questa IV domenica del Tempo Ordinario ci pone davanti ad un Dio il cui desiderio è quello di stabilire con noi un rapporto amichevole, di collaborazione. Egli si interessa di noi, è nostro amico e ci considera non suoi schiavi, ma suoi figli. Vuole perciò stringere c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-01-2012)
Che è mai questo?
La salvezza è dall'ascolto della Parola di Dio. Se questa è data nella sua purezza e integrità, produce sempre un frutto di conversione, redenzione, santità. Se invece viene alterata, contraffatta, trasformata, se ad essa si aggiunge e si toglie, non essendo più parola di Dio, non potrà produrre alc ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 29-01-2012)
Video commento a Mc 1, 21-28
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29-01-2012)
Commento su Deuteronomio 18,15-20;Salmo 94; Prima Cor 7,32-35; Marco 1,21-28
Al centro di questa domenica è il tema della parola, affrontato nelle letture sotto più aspetti, ma con particolare accento sulla sua efficacia e sulla sua autorevolezza. Nel nostro mondo che vive della comunicazione personale e di massa, siamo abituati a relazionarci tra di noi utilizzando differe ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01-02-2009)
Commento su Marco 1,21-28
Lectio Contesto La pericope scelta per la domenica odierna segue immediatamente quella di domenica scorsa e continua la descrizione dell'azione di Gesù, soffermandosi sul suo insegnamento e su di un episodio di esorcismo, che ha un significato molto particolare per l'evangelista Marco. Egli infatt ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-02-2009)

Siamo sempre tentati di trovare altrove i nostri nemici. Gesù, con maggiore realismo, ci dice di guardare dentro la comunità: una fede solo devozionale, un'appartenenza solo esteriore, una fede solo intellettuale, ci impediscono una vera esperienza di discepolato. L'indemoniato è simbolo di tutte ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01-02-2009)
Al più forte: al Gesù Messia
La prima lettura di oggi ci mostra come il profeta sia suscitato da Dio e come debba essere Suo portavoce. "Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò". Quindi il profeta deve essere un "chiamato" e un "mandato" ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 01-02-2009)
Video commento a Mc 1,21-28
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 01-02-2009)
Video commento a Mc 1,21-28
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(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 00-00-0000)
Nuovo da lasciare un gusto in gola
Amici! Eccoci sulle rive del Lago di Tiberiade, a curiosare cosa accade tra le viuzze di Cafarnao, ridente paesino della Galilea dove si è trasferito Gesù. Ospiti anche noi della casa di Simon Pietro, vicinissimi alla sinagoga del paese. Abbiamo ancora in cuore le parole del Maestro che ha intravis ...
(continua)
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