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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B) - GAUDETE

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola o Rosaceo
BA030 ;

Il messaggero, annunciato nel vangelo di domenica scorsa, è descritto in modo più dettagliato dall’evangelista Giovanni. Egli ci ricorda, infatti, i dialoghi che Giovanni Battista ebbe con sacerdoti e leviti, venuti da Gerusalemme per interrogarlo. Era forse il Messia? No, rispose Giovanni Battista: “ Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia ” (Gv 1,23).
Sant’Agostino commenta: “Giovanni Battista era una voce, ma in principio il Signore era il Verbo. Giovanni fu una voce per un certo tempo, ma Cristo, che in principio era il Verbo, è il Verbo per l’eternità” (Serm 293)
“ Egli - dice l’evangelista Giovanni - venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui ”. Vi sentiamo un’eco del prologo: “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo ” (Gv 1,9).
Anche noi dobbiamo essere suoi testimoni (Gv 15,27) e ciò, prima di tutto, nella santità delle nostre vite perché “ mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia ” (Is 61,10).

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Antifona d'ingresso
Rallegratevi sempre nel Signore:
ve lo ripeto, rallegratevi,
il Signore è vicino. (Fil 4,4.5)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa’ che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Dio, Padre degli umili e dei poveri,
che chiami tutti gli uomini
a condividere la pace e la gioia del tuo regno,
mostraci la tua benevolenza
e donaci un cuore puro e generoso,
per preparare la via al Salvatore che viene.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Is 61,1-2.10-11
Gioisco pienamente nel Signore.

Dal libro del profeta Isaìa

Lo spirito del Signore Dio è su di me,
perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri,
a promulgare l’anno di grazia del Signore.
Io gioisco pienamente nel Signore,
la mia anima esulta nel mio Dio,
perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza,
mi ha avvolto con il mantello della giustizia,
come uno sposo si mette il diadema
e come una sposa si adorna di gioielli.
Poiché, come la terra produce i suoi germogli
e come un giardino fa germogliare i suoi semi,
così il Signore Dio farà germogliare la giustizia
e la lode davanti a tutte le genti.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Lc 1

La mia anima esulta nel mio Dio.

L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.

Ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia.

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Seconda lettura

1Ts 5,16-24
Spirito, anima e corpo si conservino irreprensibili per la venuta del Signore.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.
Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie. Vagliate ogni cosa e tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male.
Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Is 61,1)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 1,6-8.19-28
In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, mentre ci avviciniamo al Natale, preghiamo il Padre, perché ridesti in noi la gioia per la salvezza donataci da Gesù.
Preghiamo insieme e diciamo: Ridesta la nostra gioia, Signore!

1. Per la Chiesa di Dio: continui nel mondo la missione di Gesù di annunciare che Dio ama i poveri e gli affamati di giustizia, preghiamo.
2. Per i responsabili della vita economica nella società civile: Dio li aiuti a mettere al primo posto nel loro piani i poveri, gli emarginati, i senza tetto, preghiamo.
3. Per coloro che hanno il cuore spezzato, i prigionieri, gli oppressi: l'azione dei cristiani li aiuti a vincere le difficoltà della loro vita, preghiamo.
4. Per la nostra comunità: nei momenti difficili continui ad avere la serenità e la pace che nasce dalla certezza che Gesù ci ha donato la sua gioia, preghiamo.

O Padre, che hai mandato Gesù a salvarci dal peccato e dalla morte, aiuta tutti noi a ricevere con gioia il dono della salvezza, e ad essere segno del mondo della salvezza che Gesù ci ha conquistato a caro prezzo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l’offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l’opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Dite agli sfiduciati: “Coraggio,
non abbiate timore:
ecco, il nostro Dio viene a salvarci”. (Is 35,4)

Oppure:
“In mezzo a voi sta uno che non conoscete,
al quale io non sono degno
di sciogliere i calzari”. (cf. Gv 1,26-27)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 21-12-2014)
Commento su 1Ts 5,16-24
Collocazione del brano Questo brano è posto quasi al termine della lettera ai Tessalonicesi. Vi sono contenute numerose esortazioni, come ogni chiusura di lettera, ma soprattutto perché la seconda parte di questa missiva di Paolo è interamente dedicata all'esortazione, mentre la prima parte aveva c ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14-12-2014)
Commento su Gv 1,6-8.19-28
Introduzione Il messaggero, annunciato nel vangelo di domenica scorsa, è descritto in modo più dettagliato dall'evangelista Giovanni. Egli ci ricorda, infatti, i dialoghi che Giovanni Battista ebbe con sacerdoti e leviti, venuti da Gerusalemme per interrogarlo. Era forse il Messia? No, rispose Giov ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 14-12-2014)

In Giovanni Battista è tutta la profezia che Dio ha regalato ai padri ebrei per l'intera l'umanità. Giovanni precede e fa vedere "la luce vera che illumina ogni uomo". Il mondo non potrebbe mai riconoscerla senza la testimonianza del profeta. Credere nel Figlio di Dio è grazia assoluta; la fede n ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14-12-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-12-2014)
In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete
Giovanni è il primo grande testimone di Gesù. È Lui che annunzia presente nel mondo. È anche Lui che rivela ai suoi discepoli la sua verità di Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Fa questo quando il popolo del Signore ancora non conosce il suo Messia. Vi era stata la rivelazione iniziale ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 14-12-2014)
Vagliate ogni cosa, tenete ciò che è buono
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14-12-2014)
E noi chi siamo? Solo voce di un Dio innamorato
Venne Giovanni mandato da Dio, venne come testimone, per rendere testimonianza alla luce. Non al dominio, alla giustizia, al trionfo di Dio, il profeta rende testimonianza all'umiltà e alla pazienza della luce. Ognuno di noi è «uomo mandato da Dio», piccolo profeta inviato nella sua casa, ciascuno ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 14-12-2014)
Sulla Tua Parola - Gv 1,6-8.19-28
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 14-12-2014)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 14-12-2014)
In Gesù nasce e rinasce la gioia
Il Signore ci vuole nella gioia, nella pace, nell'amore. A volte, per qualcuno, c'è quasi la paura di pronunciare la parola "gioia". Come si fa? In questo mondo, con tutti i problemi e i drammi che ci sono? Io stesso nella mia vita, nella mia famiglia, quante tensioni, anche per piccole cose' Il ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 14-12-2014)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 14-12-2014)
Siamo tutti uomini e donne di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Uomini di Dio... Con questo titolo nel 2010 esce un film che narra la vicenda dei monaci francesi del monastero di Tibhirine (Algeria) assassinati nel marzo del 1996, durante gli anni di lotta sanguinosa che ha caratterizzato l'Algeria negli anni 90 tr ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 14-12-2014)
Il testimone che sa attendere
La figura di Giovanni Battista svetta, accanto a quella della Vergine Maria, in questo cammino di Avvento. Egli è il testimone che annuncia la venuta dell'Atteso. Egli è l'amico dello Sposo che prepara la carovana degli invitati a nozze. Egli è il profeta che guida il popolo verso il passaggio defin ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-12-2014)
Commento su Gv 1,19-23
«"Tu, chi sei?". Egli confessò e non negò. Confessò: "Io non sono il Cristo". Allora gli chiesero: "Chi sei, dunque? Sei tu Elia?". "Non lo sono" disse. "Sei tu il profeta?". "No", rispose... "Che cosa dici di te stesso?". Rispose: "Io sono voce di uno che grida nel deserto"». Gv 1,19-23 Come vive ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14-12-2014)
Ansia di che? Dio c'è...
Il mondo di oggi è pieno di situazioni di ansia, perché mai come al giorno d'oggi si sente una grande incertezza nei confronti di tutto, in modo particolare del futuro. Viviamo con tutta una serie di "se" nella testa riguardo al futuro, e anche un buon gruzzolo di "avrei dovuto" riguardo al passato, ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 14-12-2014)
La voce di chi non è Dio a tutti i costi
L'Amico è la Parola, lui è solo voce: voce di quella Parola. Nulla di più che una voce: essenza esile, sottile, sempre a rischio d'affievolirsi, di diventare impercettibile. Di lasciarti senza voce. A Gerusalemme c'è aria di tempesta, iniziano le grandi manovre: c'è un Dio Bambino che sta per nascer ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 14-12-2014)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 14-12-2014)
L'anima mia magnifica il Signore
La gioia e l'esultanza espresse da Maria in questo cantico fanno eco a quelle del profeta Isaia della prima lettura. Il motivo di gioia sia del profeta Isaia che di Maria è una bellezza nuova di cui il Signore ci riveste, espressa con l'immagine delle vesti nuove, di un mantello, di gioielli e di u ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 14-12-2014)
Non lo conoscete
Venne un uomo mandato da Dio Venne, il greco ègèneto è tradotto anche ci fu, il tempo del verbo (non abbiamo un corrispondente in italiano) è "acronico", il senso di un passato indefinito; si potrebbe dire avvenne: si sta annunciando l'avvento di un tempo nuovo con un uomo mandato da Dio; l'avvento ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14-12-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Capita spesso, quando si parla del Natale con le persone anziane - che ne hanno già celebrati tanti - di sentirsi dire da loro qualcosa di inaspettato: "A me il Natale... mette tristezza... Speriamo che le feste passino presto". Gi ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 14-12-2014)

Oggi, terza domenica di Avvento, è la domenica della gioia. Tutte le domeniche sono gioiose perché ci incontriamo col Signore Dio per rendergli grazie di tutto quello che ci dona e per rendergli grazie soprattutto del suo dono più grande: il figlio Gesù, nostro Salvatore. Oggi però, in modo partic ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14-12-2014)
Video commento su Gv 1,6-8.19-28
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 14-12-2014)
Rallegratevi sempre nel Signore: il decalogo della gioia cristiana
Se ci guardiamo intorno e vediamo i tanti problemi che oggi ci sono nel mondo, c'è poco da gioire e rallegrarsi. Tante ingiustizie, cattiverie, malvagità, guerre di ogni genere. Potrebbe ingenerarsi in noi un modo di pensare e di quindi di agire solo in termini negativi, facendo emergere una cultura ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 14-12-2014)
Video Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 14-12-2014)
Videocommento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-12-2014)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14-12-2014)
Commento su Is 61,1-2.10-11; 1Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28
Questa terza domenica di avvento invita tutti noi ad essere testimoni della lieta novella. Nella prima lettura Isaia racconta che Dio affida il suo messaggio ad una persona, il profeta, perché porti la lieta notizia -quella della salvezza- alle persone più sfortunate o più dimenticate tra gli uomin ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14-12-2014)
Deserto, perdizione, Amore di salvezza
Ancora Giovanni Battista fa' la parte del leone in queste liturgie domenicali, nelle quali afferma se stesso come promotore della verità, ma non come la verità in pienezza. Non è un profeta, non è Elia (anche se poi Gesù vedrà un nuovo Elia in Giovanni Battista), non uno qualsiasi dei pronuncia tori ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 14-12-2014)
Ruminare i Salmi - Luca 1,53 (III domenica di avvento, anno B)
Ruminare i Salmi - Luca 1,53 (III domenica di avvento, anno B) Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. 1Tessalonicesi 5,16 Siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Gio ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 14-12-2014)

"Egli confessò e non negò. Confessò: Io non sono il Cristo.": Giovanni confessa la fede, per poter ascoltare con autorevolezza la confessione dei peccati della gente. Questa pagina di Vangelo è - dovrebbe essere! - il decalogo del bravo confessore... Magari potessi dire di me, magari tutti i preti p ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14-12-2014)
Un maestro, con tanti non indegni allievi
Due temi si possono cogliere nelle letture di oggi. Il primo è costituito dai tanti inviti alla gioia: "Il Signore mi ha mandato a portare il lieto annuncio... Io gioisco pienamente nel Signore", dice il profeta Isaia, "e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore" gli fa eco il cantico di Maria, m ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 14-12-2014)
Video commento su Gv 1,6-8.19-28
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 11-12-2011)
L'anima mia magnifica il Signore
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 11-12-2011)
Testimoni nell'umiltà
In questa terza domenica di avvento troviamo che il Vangelo parla ancora di Giovanni il Battista che ci indica come preparare la via del Signore. Lui è il più grande tra i figli di donna, un profeta austero ma coerente, energico e carismatico. Non è tenero Giovanni, e chiede un cambiamento radica ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 11-12-2011)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Le letture di questa III domenica di Avvento Anno B sono le seguenti: Is 61,1-2.10-11; Lc 1,46-54; 1 Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28. Non ci è stato possibile preparare le note per la lettura del vangelo, ma vi proponiamo alcuni testi patristici di approfondimento. Meditiamo il testo con i Padri dell ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11-12-2011)

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(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 11-12-2011)
Per cantare con Maria
Per cantare con Maria, però, non basta ripetere, anche se devotamente, le sue parole. È necessario che il nostro canto scaturisca dalle sue stesse motivazioni e convinzioni. È la parola di Dio a riproporcele. Per cantare con Maria è necessario continuamente ritornare alla sua umiltà. Soltanto così ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-12-2011)
Commento su Giovanni 1,22
Chi sei, perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato? Gv 1,22 Come vivere questa Parola? Il vangelo di Giovanni è il vangelo della testimonianza: tutti sono testimoni e annunciano la salvezza, dono d'amore del Padre, nella persona del Messia: Cristo Gesù nostro Signore. Qui s ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 11-12-2011)
Io sono voce
Tu chi sei? Bella domanda... Chieditelo oggi: Tu chi sei? Mettiti davanti a uno specchio, guardati negli occhi e parla a quella immagine che vedi riflessa. Se non ti metti mai di fronte a te, ma stai sempre ripiegato dentro di te... se non passi dall'io al tu nel tuo dialogo interiore, non saprai ma ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 11-12-2011)
Testimoniare la luce
Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce "la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta". Così il versetto precedente... se la luce splende ed è così evidente che le tenebre non l'hanno vinta, cosa significa "dare testimonianza" alla luce? La luce, come quella del ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 11-12-2011)
Essere personaggio non è il mio mestiere
Col coraggio del leone: d'altronde il deserto gli era familiare e quel ruggito l'avrà sentito riempire il silenzio delle lande popolate di ululati solitari. E con la destrezza della lucertola che t'illude d'averla presa mentre t'accorgi in un battibaleno che di lei ti è rimasta tra le dita solo la ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 11-12-2011)
Oggi è il tempo della gioia
Oggi, terza domenica di Avvento, è la giornata della gioia. Isaia ci invita a gioire nel Signore, mentre San Paolo ci chiede di stare sempre lieti. Che strane queste affermazioni proprio in questi giorni! La gente si lamenta, i soldi sono meno, c'è la crisi. Tutti vorrebbero addossare le respons ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11-12-2011)
Siate sempre lieti nel Signore!
Cammino di Avvento: Terza domenica. Due aspetti: Giovanni Battista e l'invito di S. Paolo alla gioia. Rendere testimonianza alla luce. È la missione di Giovanni Battista secondo l'evangelista Giovanni. Egli è venuto al mondo come testimone, affinché per mezzo suo le genti credessero. In chi? Nel ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 11-12-2011)
E venne un testimone
"E venne un uomo". Questa frase, lapidaria e solenne, fu utilizzata, diversi anni fa, dal grande regista Ermanno Olmi per la sua opera cinematografica sulla vita di Papa Giovanni XXIII, il Papa Buono, talmente buono che nessuno aveva dubbi sull'elezione "ispirata" del Vicario di Cristo. Era davvero ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11-12-2011)
Chiamati a essere testimoni di luce
Venne Giovanni mandato da Dio, venne come testimone, per rendere testimonianza alla luce. Ad una cosa sola il profeta rende testimonian­za: non alla grandezza, alla maestà, alla potenza di Dio, ma alla luce. Ed è subito la positività del Vangelo che fiorisce, l'an­nuncio del sole, la certezza che ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 11-12-2011)

Il Vangelo di oggi ci presenta Giovanni Battista come testimone, uno che ha visto venire la luce e l'annuncia a tutti. La gente che lo ascolta è entusiasta e siccome è impaziente, spera che quello che deve venire sia proprio lui. Ecco perché chi viene ad interrogarlo gli domanda se lui è Elia o u ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 11-12-2011)
Rallegratevi, il Signore è vicino
Si sente e si vive, anche se meno chiassosa, quest'anno, per la crisi economica, la gioia nel sapere che Dio si fa vicino a ciascuno di noi nella solennità del S. Natale. Il Natale di Gesù ha un fascino particolare in tutti,... come se, nascendo Gesù, Dio tra noi, si entrasse in una vita di speranz ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 11-12-2011)
Venne un uomo mandato da Dio: egli venne come testimone
Nella terza domenica di Avvento la Liturgia ci fa leggere un brano del Vangelo di Giovanni (Gv.1,6-8.19-28), composto di due parti: la prima, alcuni versetti del "Prologo"; la seconda, gli inizi del racconto evangelico. L'intenzione della Liturgia è di presentarci ancora la figura di Giovanni il Bat ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 11-12-2011)
Giovanni, l'eccentrico
La settimana scorsa, con alcuni amici, ho avuto la fortuna di partecipare alla finale nazionale di arrampicata sportiva che si è tenuta in Aprica, a pochi km dalla mia città. La gara è stata appassionante, bello il clima, fantastico vedere gli atleti che durante una finale si urlavano consigli su c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-12-2011)
Gioire nella prova
Sarà un Natale sottotono, dicono gli esperti. Vorrei vedere il contrario! La crisi economica che sta travolgendo il mondo, complessa a articolata ma sempre e comunque una nostra creatura!, fragilizza le nostre vite, ci rende insicuri. La festa di Natale rappresenta il culmine dello shopping, ma qu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-12-2011)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11-12-2011)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11-12-2011)
Nella crisi un invito alla gioia
Torna oggi, presentata quasi negli stessi termini di domenica scorsa, la figura della "voce che grida nel deserto" per invitare a prepararsi all'avvento del Messia (Giovanni 1,6-8.19-28). Il Battista è uno dei due personaggi (l'altro è Maria, alla quale è appena stata dedicata una festa e della qual ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11-12-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Giampaolo Perugini Parola mandata e mandato La Parola che Dio ci manda in questa terza domenica di Avvento, profuma e colora di rosa la nostra attesa perché è centrata sulla gioia! La Parola mandata da Dio - come ogni Parola che esce dalla Sua bocca - (cfr. ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 11-12-2011)

In questa terza domenica di Avvento, il Vangelo ci invita a concentrare tutta la nostra attenzione su Giovanni Battista. Chi è questo giovane uomo? I quattro evangelisti parlano di lui più volte, così possiamo facilmente mettere insieme il suo ritratto: è il cugino di Gesù, il figlio di Elisabetta ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11-12-2011)
Rallegrarci: perché mai?
Oggi siamo invitati a rallegrarci. Sia nella prima che nella seconda lettura e già nell'antifona d'ingresso, risuona questo invito. Ma perché mai dovremmo rallegrarci con tutti i pericoli che ci minacciano, le insidie che ci sovrastano e le difficoltà che ci angustiano? La risposta è triplice e si t ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-12-2011)
Giovanni un testimone davvero speciale
"Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce". Isaia a sua volta, secoli prima diceva: "Lo spirito del Signore Dio è su di me, ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11-12-2011)
Fuggire l'errore e testimoniare la verità. Ci aiuta la luce
Che oggigiorno si affronti il problema dell'ateismo è risaputo e non suscita meraviglia. Che però si debba affrontare il ridicolo ateismo ostinato, che tende con tutti i mezzi a screditare ogni dottrina e fede religiosa, è ancora più demoralizzante e deprimente. Non perché esso ci metta in crisi o s ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 11-12-2011)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 11-12-2011)
Persone, non personaggi
La Liturgia di oggi ci esorta a fare spazio nella vita all'iniziativa di Dio. Questa attitudine è realizzata nella figura di Giovanni Battista. San Giovanni lo presenta quale testimone della luce (Gv 1,8), che rende concreta, nella storia dei suoi contemporanei, la presenza del Salvatore. Il Batti ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 11-12-2011)
Commento su Gv 1,6-8.19-28
I giudei che interrogano Giovannisono i capi religiosi in polemica con Gesù, sono gli avversari, i rappresentanti del mondo che non crede. Sono distinti dagli israeliti, che invece ascoltano la parola e sono il resto d'Israele che attende il Messia. I giudei, dunque, pongono a Giovanni la fondamenta ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-12-2011)
A lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo
Giovanni non è il Cristo. Il Cristo è l'unto del Signore. L'unto di Spirito Santo, secondo la profezia di Isaia: "Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consigli ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11-12-2011)
Commento su Isaia 61,1-2.10-11, Luca 1,46-54; Tessalonicesi 5,16-24; Giovanni 1,6-8.19-28
Il periodo di Avvento ci viene proposto come preparazione alla venuta del Signore che si incarna in una donna per la nostra salvezza. Grande momento per l'uomo per rivedere il percorso della propria vita e "pulire" l'anima da tutto ciò che non è perfetto e lasciarla libera per il Cristo che scende f ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 11-12-2011)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 14-12-2008)
Commento su 1a Tessalonicesi 5,16-24 e Giovanni 1,6-8.19-28
Lectio Seconda lettura: 1a Lettera ai Tessalonicesi 5,16-24 Questo brano è posto quasi al termine della lettera. Vi sono contenute numerose esortazioni, come ogni chiusura di lettera, ma anche perché la seconda parte di questa missiva di Paolo è interamente dedicata all'esortazione, mentre la prim ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-12-2008)

Non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce e a commuoverci davanti a questo bambino ignudo. Siamo qui a digerire la più brutta figura della storia dell'umanità, che, peraltro, reitera tale atteggiamento. Giovanni è il più grande tra i figli di donna, un profeta austero e coerente, energico e c ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 14-12-2008)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 14-12-2008)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 14-12-2008)
Fare spazio...
C?è un particolare che mi pare unifichi un po? tutta la liturgia della parola di questa domenica. Il Signore mi ha consacrato con l?unzione... il Signore mi ha mandato (prima lettura) Degno di fede è colui che vi chiama (seconda lettura) Venne un uomo mandato da Dio (vangelo) In questa terza dom ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 14-12-2008)
Vangelo e diritti umani
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il 10 dicembre si è celebrato il 60esimo anniversario della firma della Dichiarazione Universale dei diritti dell?uomo. Se ne è parlato molto sui media, ma mi domando quanto questo anniversario abbia colpito e interessato tutti noi. Spero davvero che in ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14-12-2008)
Giovanni, testimone della luce
Venne un uomo man­dato da Dio.... per dare testimonianza alla luce. Ecco cos?è un profeta: testi­mone della luce e non del­l?ombra; annunciatore del bene non dello sfascio o del degrado del mondo; senti­nella del positivo non dei di­fetti o dei peccati che asse­diano ogni epoca e ogni vi­ta; testim ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 14-12-2008)
Un lieto annuncio ai poveri
La terza domenica di Avvento è chiamata "la domenica della gioia". Nelle letture della Parola di Dio, Isaia dice: "Io gioirò moltissimo nel Signore, la mia anima esulterà nel mio Dio"; san Paolo aggiunge: «Fratelli, siate sempre lieti, pregate senza stancarvi, in ogni cosa rendete grazie a Dio». ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 14-12-2008)
Chi sta per venire?
La parola di Dio di questa terza domenica dell'Avvento è volta a celebrare il mistero di Cristo che viene come messaggero di gioia, datore di salvezza e sorgente di luce. Chi è Gesù? Questa è la domanda fondamentale che da duemila anni - coinvolge credenti e non credenti, che appassiona teologi e f ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 14-12-2008)

Si parla spesso di Giovanni come di un personaggio severo e austero, ma è anche una persona molto vivace, che trasmette speranza. La prospettiva della venuta del Signore lo riempie di gioia e di entusiasmo. E? anche un uomo che ha una grande umiltà; vuole solo annunciare e indicare al mondo la venut ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-12-2008)

Dalla Parola del giorno Io sono voce di uno che grida nel deserto: rendete diritta la via del Signore. Come vivere questa Parola? La Parola non nasce tra le disquisizioni accademiche e i simposi, nasce dalla bocca di uno che si veste di peli di cammello e si ciba di locuste, perché così vuole i ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14-12-2008)
Rallegratevi
"Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi". Con questo fermo invito dell?apostolo si apre la liturgia di questa domenica, chiamata gaudete, la domenica della gioia. "State sempre lieti", raccomanda Paolo, "pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie a Dio". "State ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 14-12-2008)
Chi sei e chi non sei
E? la terza domenica di avvento. Il vangelo di oggi ci presenta la figura del Battista. Il Battista nel vangelo di Gv non viene presentato come negli altri vangeli come l?asceta o il profeta duro che annuncia la distruzione se gli uomini non si convertono. Viene dipinto come il testimone. Il Battist ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 14-12-2008)
La sfida missionaria di scoprire e annunciare lo Sconosciuto
Riflessioni ?Chi arriva per primo alla sorgente beve l?acqua più pura?. Questo proverbio della Tanzania ha il gusto dell?acqua fresca delle sorgenti di montagna, risveglia la gioia tipica dell?Avvento, quando lo si vive nell?attesa e vigilanza. In questa domenica ?gaudete? , l?invito liturgico a ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 14-12-2008)
Arriva la delegazione!
Caro maestro di noviziato Giovanni, che gran dono hai ricevuto: rendere testimonianza (qualificata) a Gesù, deporre favorevolmente per chi ancora è sconosciuto! Martire eccellente. Eloquente. Talmente coerente da poter essere confuso con la Luce! Educato alla fede dai tuoi genitori, fin da picc ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 14-12-2008)
Giovanni, il testimone scomodo
La liturgia di oggi ci fa sostare tra le pagine del quarto Vangelo di nuovo in compagnia di Giovanni Battista, che viene presentato subito come il testimone di Cristo. Testimone alquanto scomodo, diciamolo subito. Scomodo a tal punto da attivare i giudei che inviano sacerdoti e leviti per spremere q ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 14-12-2008)
Venne un uomo mandato da Dio
La si sente nell'aria l'attesa del Santo Natale. Per chi ha una salda fede è l'attesa che cambi qualcosa, come solo Dio può fare, servendosi di noi in questo mondo. Per chi Natale è solo un'occasione di doni, è la fragile gioia di fare contenti per un momento coloro che amiamo, per chi è solo consu ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14-12-2008)
Un uomo mandato da Dio
Tutta la storia d?Israele è percorsa dal susseguirsi di voci di profeti, messaggeri di Dio, araldi della sua parola, uomini che parlano al popolo in suo nome, che preannunziano tempi futuri, che hanno il compito di preparare la strada per gli interventi diretti del Signore. Sono definiti ?voce? dell ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 14-12-2008)
Il dialogo che porta alla fede
Celebriamo oggi la terza domenica di Avvento e la parola di Dio ritorna nuovamente sulla figura del precursore, Giovanni Battista. Dopo averlo presentato nella sua vera identità, oggi lo presenta impegnato in modo particolare nell?annuncio del Regno di Dio e nel preparare la via al Messia. Il testo ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14-12-2008)
Servire Cristo, non servirsene
Torna, nel vangelo di oggi, la figura di Giovanni Battista; torna, e giganteggia: tanto più grande quanto più si percepisce la sua umiltà. Nell?attesa del Messia annunciato da secoli, la fervida attesa di un liberatore che sollevasse le sorti del popolo ebraico oppresso dalla dominazione romana, egl ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-12-2008)
Autenticità
Per uno come me, abituato ai grandi silenzi e ai grandi spazi, scendere in una grande città è sempre un piccolo evento. Mi resta dentro, intatto, il DNA del montanaro che sa orientarsi solo se vede delle vette intorno a sé. Milano ha un suo fascino particolare, specialmente ora che si avvicina il N ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 14-12-2008)
Commento Giovanni 1,6-8.19.28
SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: La tua identità di cristiano 1. Giovanni Battista conosce la propria identità. a) Inizia il suo dialogo con gli ebrei dicendo "chi egli non è": non è Cristo, né Elia, né un profeta. b) Conclude affermando chi egli è: "La voce che grida nel deserto". c) Il Battista ha ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 14-12-2008)
La mia anima esulta nel mio Dio
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, Padre degli umili e dei poveri, che chiami tutti gli uomini a condividere la pace e la gloria del tuo regno, mostraci la tua benevolenza e donaci un cuore puro e generoso, per preparare la via al Salvatore che viene. Egli è Dio... Padre degli umili e dei poveri Mi h ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 14-12-2008)

"Sono solo una voce, un servo neppure degno di sciogliere i calzari...". Eppure lo stesso Gesù non esitò ad indicare Giovanni come "il più grande dei nati di donna", come dire: l'uomo più grande della storia! Tutta l'iconografia cristiana, specie quella orientale, ne è splendida prova: al centro del ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14-12-2008)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura del Prof. Rocco Pezzimenti 1. L?umiltà di Giovanni contrasta fortemente con l?indole superba di chi non vorrà riconoscere il Signore venuto in mezzo agli uomini in modo umile ed occulto. Gli orgogliosi ed i superbi non lo riconosceranno proprio come non asco ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 14-12-2008)

Passo dopo passo, il nostro cammino in questo Avvento prosegue, e siamo ormai alla terza domenica: chissà quanti modi splendidi abbiamo saputo trovare, durante la settimana appena trascorsa, per preparare la strada al Signore che viene! Chissà quante occasioni abbiamo saputo cogliere per stendere t ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14-12-2008)
Il deserto e la Voce
A chi gli domanda chi egli sia, Giovanni risponde: ?Io sono voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore?. Il profeta Isaia, a cui il Medesimo si richiama afferma: ?Nel deserto, preparate la via del Signore?; e questo ci invita ad una riflessione sentita e profonda, che è quell ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 14-12-2008)
Buona notizia ai miseri
In questo testo un discepolo del Secondo Isaia, che predica dopo il ritorno degli esiliati in patria, presenta la propria vocazione profetica. La situazione è tutt'altro che rosea, se egli afferma di parlare a miseri dai cuori spezzati, a schiavi e prigionieri. In effetti, i rimpatriati sono alle pr ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 14-12-2008)

" Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero". Con queste parole si apre il brano del Vangelo di oggi, che mette, ancora, al centro della narrazione, la figura del Battista, sulla quale, già la sco ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 14-12-2008)
Gioia condivisa
Uno scienziato spagnolo aveva fatto i suoi calcoli su di una eclissi futura. Aveva detto: ?Verrà all?ora tale, al secondo tale?. Invece niente: è arrivata due ore dopo. ?Hai sbagliato il calcolo!? gli avevano osservato. E lui: ?Non sono stato io a sbagliare, è la luna che ha sbagliato?. Che pasticc ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 14-12-2008)

Vivere nell?attesa vigile e operosa del Signore Gesù, che verrà non solo al termine della storia e della nostra vita, ma in modo speciale nel prossimo Natale, mentre continua a regalarci ogni giorno una molteplice visita e presenza: ecco il senso dell?Avvento. La Parola di Dio ci rivela alcuni tratt ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 14-12-2008)
Rallegratevi!
In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete Lo spunto iniziale per questa riflessione lo potremmo prendere da una breve citazione di una frase di s. Agostino: ?Et nemo nisi per amicitiam cognoscitur - Non si conosce nessuno se non per amicizia?. 1. Il pensiero corre a s. Giovanni Battista: ne ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14-12-2008)

Possiamo leggere le letture di questa domenica con l?ottica dell?anno paolino, in ogni situazione non perdere mai la speranza, gioire e ringraziare per i doni dello Spirito, che ci consacra per la missione (prima lettura) e ci rende testimoni umili, ma credibili, del Messia (Vangelo). E? anche bell ...
(continua)
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