LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 19 Ottobre 2014 <

Venerdì 17 Ottobre 2014

Sabato 18 Ottobre 2014

Domenica 19 Ottobre 2014

Lunedì 20 Ottobre 2014

Martedì 21 Ottobre 2014

Mercoledì 22 Ottobre 2014

Giovedì 23 Ottobre 2014

Venerdì 24 Ottobre 2014

Sabato 25 Ottobre 2014

Domenica 26 Ottobre 2014


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO290 ;

L’ipocrisia dei farisei e dei sadducei proclama la veridicità di Gesù, che essi cercano di cogliere nella rete di un dilemma sapientemente calcolato: o egli afferma che il tributo ad uno Stato straniero e idolatra è lecito, e perde la stima di coloro che non accettano il dominio romano; oppure dichiara che questo tributo è illecito, e apre la porta al suo processo con l’accusa di istigare la sedizione. “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare”. Gesù non è il capo di un movimento di rivolta: il suo discepolo deve compiere i suoi obblighi civici. È in questo modo che l’ha capito la prima Chiesa (Rm 13,1-7; 1Pt 2,13-17). Ma ciò che è importante e decisivo, e che non sembra preoccupare i farisei, è il seguito: “E a Dio quello che è di Dio”. Soltanto a Dio si devono l’adorazione e il culto, e né lo Stato né alcun’altra realtà di questo mondo possono pretendere ciò che è dovuto esclusivamente a Dio. Il martirio è l’espressione suprema della resistenza cristiana di fronte al tentativo assolutistico del potere temporale di usurpare il posto di Dio (Ap 20,4).
A Dio ciò che è di Dio! Ma tutto appartiene a Dio, che è il creatore. Ed è per questo che non si può astrarre Dio durante la costruzione della città terrena, “quasi che Dio non meriti alcun interesse nell’ambito del disegno operativo ed associativo dell’uomo” (Reconciliatio et paenitentia , 14). L’uomo può realizzare la pretesa blasfema di costruire un mondo senza Dio, ma “questo mondo finirà per ritorcersi contro l’uomo” (ivi , 18).

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, a te obbedisce ogni creatura
nel misterioso intrecciarsi
delle libere volontà degli uomini;
fa’ che nessuno di noi abusi del suo potere,
ma ogni autorità serva al bene di tutti,
secondo lo Spirito e la parola del tuo Figlio,
e l’umanità intera riconosca te solo come unico Dio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Is 45,1.4-6
Ho preso Ciro per la destra per abbattere davanti a lui le nazioni.

Dal libro del profeta Isaìa

Dice il Signore del suo eletto, di Ciro:
«Io l’ho preso per la destra,
per abbattere davanti a lui le nazioni,
per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,
per aprire davanti a lui i battenti delle porte
e nessun portone rimarrà chiuso.
Per amore di Giacobbe, mio servo,
e d’Israele, mio eletto,
io ti ho chiamato per nome,
ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca.
Io sono il Signore e non c’è alcun altro,
fuori di me non c’è dio;
ti renderò pronto all’azione, anche se tu non mi conosci,
perché sappiano dall’oriente e dall’occidente
che non c’è nulla fuori di me.
Io sono il Signore, non ce n’è altri».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 95

Grande è il Signore e degno di ogni lode.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.
Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla,
il Signore invece ha fatto i cieli.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri.

Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.

>

Seconda lettura

1Ts 1,1-5
Mèmori della vostra fede, della carità e della speranza.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicési che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace.
Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro.
Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Fil 2,15-16)
Alleluia, alleluia.
Risplendete come astri nel mondo,
tenendo salda la parola di vita.
Alleluia.

>

Vangelo

Mt 22,15-21
Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
O Padre, che guidi la storia per realizzare i tuoi disegni, rendici tuoi servi fedeli, perché possiamo realizzare quella missione che tu hai affidato a ciascuno di noi.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa sia segno e strumento dell’edificazione del Regno, indicando al mondo la via segnata da Dio per la salvezza e la piena liberazione dell’uomo. Preghiamo.
2. Perché coloro che hanno a che fare per lavoro con il denaro sappiano attribuire ad esso il giusto valore, senza lasciarsi corrompere dalla sete di ricchezza e di potere. Preghiamo.
3. Perché gli educatori aiutino i giovani a considerarsi membri attivi della società civile, soggetti di diritti e di doveri, parte di una nazione che ha bisogno anche del loro contributo per il bene comune. Preghiamo.
4. Perché le nostre menti non siano offuscate da ideologie o scelte politiche contrarie ai valori del vangelo. Preghiamo.
5. Perché Cristo che si sacrifica per noi in questa Eucaristia ci accompagni e ci sostenga nella vita e nelle scelte quotidiane. Preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere, perché possiamo essere cittadini della terra e insieme membri del tuo Regno. Dacci la sapienza del cuore, perché possiamo corrispondere alla tua volontà. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)

Oppure:
“Rendete a Cesare quello che è di Cesare,
e a Dio quello che è di Dio”. (Mt 22,21)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Giovani Missioitalia     (Omelia del 19-10-2014)
Cosa rendere a Dio?
Ecco l'ennesimo tranello teso a Gesù, uomo molto scomodo a quel tempo, che con pacatezza non le manda di certo a dire a sacerdoti, farisei e dottori della legge. Per tutta questa settimana, infatti, il Vangelo ha visto il Figlio di Dio ammonire e mettere in guardia su questa categoria di persone: "G ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-10-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-10-2014)
Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?
L'ipocrita, essendo falso di cuore, è anche falso nei pensieri. Usa la lingua per adulare, ma la sua adulazione è falsa, mentitrice, ingannatrice. Non si potrà mai usare bene la lingua secondo verità quando il cuore è falso, cattivo, malvagio. L'uomo saggio, conoscendo la sua verità, all'istante è i ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-10-2014)
Restituiamo a Dio tutta la nostra vita
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19-10-2014)
Commento su Mt 22,15-21
Collocazione del brano Matteo continua a raccontarci cosa sia avvenuto nell'ultima settimana che Gesù ha trascorso su questa terra. Dopo le tre parabole che egli aveva dedicato ai capi dei sacerdoti e agli anziani, vi sono tre dispute architettate per cogliere in fallo Gesù. La prima, quella di que ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19-10-2014)
Commento su 1Ts 1,1-5
Collocazione del brano Cominciamo in questa domenica la lettura di alcuni brani della prima lettera ai Tessalonicesi. Si tratta della lettera di Paolo più antica. Risale infatti agli anni 50/51 d.C. ed è una preziosa testimonianza della vita delle prime comunità cristiane. In quegli anni Paolo era ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-10-2014)
Tutti discepoli, tutti Missionari
Risplendete come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita, cioè la parola del Signore. Nelle letture bibliche viene presentato un re pagano, anche lui può diventare per Dio uno strumento di liberazione d esecutore della sua volontà. Nel vangelo abbiamo la celebre frase di Gesù: "date a Ce ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-10-2014)
Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-10-2014)
Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-10-2014)
A Cesare le cose, a Dio la persona con il suo cuore
La trappola è ben congegnata: È lecito o no pagare il tributo a Roma? Fai gli interessi degli invasori o quelli della tua gente? Con qualsiasi risposta, Gesù avrebbe rischiato la vita, o per la spada dei Romani o per il pugnale degli Zeloti. Gesù non cade nella trappola: ipocriti, li chiama, cioè at ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19-10-2014)
Il Vangelo della Gioia, missione della Chiesa
La figura di papa Francesco, da quando abbiamo iniziato a conoscerla, suscita in ognuno di noi, credenti e no, sensazioni e sentimenti molto belli e profondi, e non credo sia esagerato affermare che ha riacceso in tante persone il desiderio delle cose di Dio e soprattutto la gioia di credere. Perché ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 19-10-2014)
A chi apparteniamo?
La frase che Gesù pronuncia, come risposta al tentativo di ?coglierlo in fallo' da parte dei farisei, rigidi osservanti della Legge, e degli erodiani, seguaci del fanatico tetrarca della Giudea, è divenuta una ?sentenza' famosa e utilizzata - più o meno appropriatamente - nel linguaggio comune. D'al ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 19-10-2014)
Quello che è di Cesare datelo a Cesare, ma a Dio quello che è di Dio
Dopo le tre parabole, ancora nel Tempio, Matteo presenta quattro controversie tra Gesù e i suoi avversari: è una disputa-scontro tra maestri, i dottori della Legge e Gesù, "maestro" la cui autorità è nuova, fondata sulla sua relazione personale con Dio. Gli avversari di Gesù affrontano questioni viv ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 19-10-2014)
Null'altro che maschere. Smascherate
La loro vita è stata tutta una trappola, un tenderGli delle trappole: trappole che li hanno poi intrappolati. L'imbarazzo inaudito di chi in Lui s'imbatté. Tant'è che se nei suoi anni di vita quaggiù Dio - nelle sembianze di Gesù di Nazareth - quando s'è visto costretto a polemizzare, o tutt'al più ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 19-10-2014)
Commento su Matteo 22,15-21
La sfida che le letture di questa domenica pongono al nostro cammino di fede è molteplice. Innanzitutto esse mettono in crisi il nostro modo di ragionare schematico e tendente a giudicare per evidenze. La Parola di Dio non ci invita a concordare con una verità una situazione particolare della vita, ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-10-2014)
Tutti chiamati ad essere missionari
Se c'è un aspetto nella nostra vita di cristiani, che ci rattrista, e tanto, è il ?silenzio' sulla Parola di Dio. Non è più ?di casa'. Pare che l'unica parola che domini in tante case e diventa poi ?il vangelo', o meglio ?l'antivangelo', siano i modelli di vita delle comunicazioni TV, che offrono id ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-10-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti E' uno degli episodi più cari agli esattori delle tasse... la risposta di Gesù, però, supera di molto il limite di una domanda pettegola come questa, posta dai discepoli dei farisei. E' singolare notare che i capi dei farisei avevano mandato ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19-10-2014)

Che pagina entusiasmante abbiamo ascoltato oggi! Non stupisce che l'evangelista Matteo l'abbia raccontata con tanti dettagli e con una suspance crescente: è un episodio che lascia ammirati per l'intelligenza che il giovane Rabbi dimostra nell'affrontare i suoi avversari. E sono convinta che tutti ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 19-10-2014)
L'ikona
Di' a noi il tuo parere Quando un detto evangelico viene strappato dal contesto e trasformato in un aforisma, c'è da farsi venire qualche perplessità sul senso che comunemente gli viene dato. Così l'espressione finale del nostro testo viene citata per avvalorare la tesi della separazione fra il pot ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19-10-2014)
Video commento su Mt 22,15-21
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 19-10-2014)
Video Commento a Mt 22,15-21
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19-10-2014)
L'ipocrisia dei falsi giusti
La parola di Dio di questa domenica mette davanti a noi il tema dell'ipocrisia. Una parola e soprattutto un atteggiamento di vita ben conosciuto da tutte le culture e ben sostenuto al tempo di Gesù dai farisei e da coloro che volevano apparire giusti e perfetti e che non lo erano affatto. Nel Vange ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-10-2014)
Apparteniamo a Colui di cui siamo immagine
Una delle conquiste fondamentali portate dai moderni regimi democratici sta nel fatto che ai cittadini è assicurata la libertà di pensiero e di opinione, con la conseguenza di poter praticare la religione che si vuole. In passato tale libertà era negata, come lo è tuttora in tante parti del mondo: n ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-10-2014)
Commento su 1 Tess 1, 2-3
"Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l'operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro". 1 Tess 1, 2-3 Come viver ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-10-2014)

I farisei e gli erodiani dicono di Gesù che "non guardi in faccia a nessuno" e invece il Signore guarda in profondità e fino in fondo il mistero di ogni persona; anche quando evita di entrare in argomenti giuridici o politici, le sue parole ripropongono incessantemente il tema del rapporto tra Cesar ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 19-10-2014)

Domenica abbiamo riflettuto sul regno dei cieli, presentato da Gesù come un banchetto di nozze, al quale tutti possono sedere, purché siano rivestiti dell'abito da festa. Oggi si ritorna con i piedi per terra: insomma, parliamo di soldi! il Vangelo affronta il delicato tema delle tasse e dei signori ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 19-10-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 22, 15-21
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-10-2014)
E' lecito contribuire al bene comune?
Come Superiore e amministratore di un Convento, non posso che collocarmi dalla parte di chi lamenta l'aumento esponenziale e sempre più insostenibile delle tasse e dei tributi. Personalmente faccio anch'io l'esperienza dell'IMU, della TARSU, IRPEF, TASI le cui cifre da pagare ogni volta a breve scad ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 19-10-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 96,8 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 96 (Vulgata / liturgia 95),8 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno A) CEI date al Signore la gloria del suo nome. TILC rendete a lui la gloria che gli spetta. 1 Tessalonicesi 1,2-3 Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e te ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 19-10-2014)
Video commento su Mt 22,15-21
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 16-10-2011)
Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-10-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-10-2011)
Pagare le tasse? Sì, ma siano eque e per il bene comune
"Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio": poche frasi più di questa hanno suscitato riflessioni e controversie, dentro e fuori la Chiesa; in particolare, dal suo significato e dalla sua accettazione sono dipesi i travagliati rapporti degli ultimi venti secoli tra l'autorità pol ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 16-10-2011)
Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio
Quante volte abbiamo sentito questa frase ripetuta a proposito e a sproposito! Tocchiamo un tema delicato: il rapporto tra il cristianesimo e le istituzioni, il potere politico. Però è necessario fare una premessa. Farisei ed erodiani, che pure hanno visioni diverse dell'occupazione romana, voglio ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16-10-2011)
Il rischio di considerare Dio un topo
Glielo hanno detto in tanti, sin dagli albori della sua missione. Prima a Lui e in seguito a chi di Lui accetterà di diventare discepolo: "dovresti essere più diplomatico, ghermire le questioni con più calma, tacere un po' di più, guardare chi bazzica attorno prima di aprir bocca, imparare a prender ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 16-10-2011)
Assomiglio a Cesare o a Dio?
Clicca qui per la vignetta della settimana Mercoledì scorso ho proposto agli adolescenti della parrocchia un film che ho visto un sacco di volte e che mi piace ogni tanto rivedere. Si tratta di "Millions" di Danny Boyle (regista che ha vinto con un altro film dal tema simile, "The Millionaire" l' ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 16-10-2011)
Video commento a Mt 22, 15-21
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-10-2011)
Noi cristiani nella vita del mondo
Cesare e Dio, vita sociale e religione, bene dell'uomo e vita di fede. L'accoglienza o il rifiuto di Dio è richiamato spesso dal S. Padre, preoccupato di un mondo che, nella misura in cui vuole fare senza Dio, porta alla rovina dell'uomo e dell'intera società. Non espellere Dio dalla vita pubblica d ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 16-10-2011)
Rendete a Dio quello che è di Dio
Dopo le tre parabole relative allo scontro decisivo con le autorità religiose ebraiche troviamo nel vangelo di Matteo alcune controversie di Gesù con farisei e sadducei, i due gruppi più rappresentativi del giudaismo del tempo. Gli argomenti sono di grande attualità allora e oggi, come si vede da ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16-10-2011)
Convivere chiede solidarietà
Il Vangelo di oggi mette in risalto una delle condizioni essenziali, che riguardano il bene comune. Parlare di bene comune in una società significa avere strutture organizzative, che esigono una spesa non indifferente. Proviamo a pensare al nostro Paese. Ogni città o paesino ha il suo Consiglio com ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-10-2011)
Commento su Matteo 22,21
Gesù disse loro: "Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Mt 22,21 Come vivere questa Parola? È un momento molto importante dell'affermarsi di Gesù come rivelatore del Padre. Intanto è interessante il fatto che gli stessi suoi interlocutori, pur non avendo altro inte ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 16-10-2011)
Rendi il suo onore e valore ad ogni essere
Gesù in Mt si trova nel tempio tre volte e ogni volta la situazione è di conflitto. Nella prima è il diavolo che porta Gesù sul punto più alto del tempio per tentarlo (Mt 4,5-7). Nel pinnacolo del tempio il diavolo tenta Gesù. Il diavolo conosce bene i luoghi sacri, li frequenta e vi porta anche Ge ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-10-2011)
Da Dio hai ricevuto, a Dio restituisci il vangelo
Alla domanda cattiva e astuta di chi vuole metterlo o contro Roma o contro la sua gente, Gesù risponde giocando al rialzo, come al suo solito, e con due cambi di prospettiva che allargano gli orizzonti della domanda. Con il primo cambio di prospettiva muta il verbo pagare (è lecito pagare le tasse?) ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 16-10-2011)
A Dio quello che è di Dio
Il brano evangelico di questa domenica ci presenta l'ennesimo conflitto tra Gesù e i farisei che tentano di coglierlo in fallo. L'obiettivo è compromettere Gesù con una risposta, spingerlo ad esprimersi su una questione spinosa come quella del tributo a Cesare. Molti, infatti, ritenevano che pagare ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16-10-2011)
Salvezza della storia, non salvezza dalla storia
La liturgia odierna sollecita ciascuno di noi a riconoscere, nei gesti del nostro esistere nel mondo, l'evento della salvezza attuato da Gesù. Il segno compiuto dal Maestro, il denaro che mostra ai farisei e le parole che Egli pronuncia (Mt 22,19-20), impegna la comunità cristiana a riflettere sul ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 16-10-2011)
Missione è annunciare un Dio sempre "totalmente altro"
Riflessioni Nel Vangelo Gesù smonta la trappola che i farisei e gli erodiani gli stavano tendendo sul tema scabroso delle tasse da pagare all'imperatore di Roma (v. 17). Gesù distingue, anzi capovolge il modo di intendere l'autorità politica-umana e l'autorità suprema di Dio. La "moneta del tributo ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 16-10-2011)
Commento su Matteo 22,15-21
La prima lettura di oggi è un accenno ad un fatto storico. Provo a sintetizzarlo. In quei tempi, quando un re occupava un paese, deportava la popolazione per avere degli schiavi. Per questo motivo gli ebrei furono deportati in Babilonia; l'attuale Baghdad. (Non pensate che oggi le cose siano miglior ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 16-10-2011)
Il primato di Dio
Proprio un bel tranello! Ma il nostro Maestro - come sempre... - non si lascia imbrigliare nelle maglie strette dei ricatti dei suoi oppositori. Dopo le tre parabole sull'accoglienza e il rifiuto di Gesù, il racconto di Matteo ci propone una serie di dispute in cui i farisei, i sadducei e gli erodia ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 16-10-2011)
Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?
Il brano del Vangelo che la Liturgia della domenica XXIX del tempo ordinario ci propone (Matt.22,15-21), è tra quelli più noti, per la frase: "date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio" normalmente interpretata come il fondamento della dottrina della separazione dei piani, que ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-10-2011)
Missione: la potenza liberatrice del Vangelo
Per la riflessione di questa domenica, mi lascio provocare da Paolo attraverso le parole da lui pronunciate nella seconda delle letture di quest'oggi. Senza nulla togliere alla bellezza e alla profondità del testo evangelico di Matteo proposto per questa domenica, e volendo offrire ancora uno spunto ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-10-2011)
Cesare e Dio
Cesare o Dio? Quante volte questa frase di Gesù è stata usata per giustificare le prese di posizione più diverse! L'hanno usata i governi laici per sostenere la loro autonomia nei confronti dell'ingerenza della Chiesa. L'ha usata la Chiesa per difendere la legittimità della propria organizzazione ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-10-2011)
Video commento a Mt 22, 15-21
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16-10-2011)
Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-10-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Paolo Matarrese "Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Leggendo il vangelo di questa domenica le nostre attenzioni si concentrano subito su questa famosissima risposta di Gesù, per cercare di coglierne il suo senso profondo: ma cosa v ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-10-2011)

Grande, grande, grandissimo il nostro Maestro Gesù!! Ma avete ascoltato bene il Vangelo di oggi? Quando si arriva alla frase finale, viene voglia di fare un applauso fragoroso, perché dopo una risposta così se lo merita appieno! Ogni volta che ascolto questa pagina dell'evangelista Matteo mi entusi ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 16-10-2011)
Apparteniamo solo a Lui!
Dalle parabole alle diatribe. Siamo sempre nello stesso contesto: Gesù si trova nel tempio a Gerusalemme e lì predica la novità del regno. Ricordate i due figli a cui viene richiesto di andare a lavorare nella vigna, e poi i vignaioli omicidi ed infine l'invito a nozze? Siamo ancora qui a convertirc ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 16-10-2011)
Video commento a Mt 22, 15-21
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-10-2011)
Video commento a Mt 22, 15-21
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-10-2011)
Commento su Mt 22,34-40
Le dispute di Gesù con sommi sacerdoti, anziani del popolo, farisei e sadducei, preludono alla sua cattura. Gerusalemme è in agitazione, divisa tra la folla sbalordita per la dottrina di questo profeta e i suoi oppositori che preparano la congiura. La disarmante chiarezza di Gesù intimorisce mentre ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-10-2011)
Quale immagine?
Domenica scorsa il discorso verteva sul Regno dei cieli, oggi su quello terreno e sul tributo dovuto a Cesare. E ci risiamo con i farisei e i sadducei, ancora in prima linea e sempre specialisti nel porre domande-trabocchetto a Gesù nella speranza di coglierlo in fallo. - Fallimenti dei compari ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-10-2011)
Potere divino e potere terreno
Attraverso il profeta Isaia Dio proclama se stesso come l'unico Signore, di fronte al quale non vi è altra divinità e che non accetta altre autorità concorrenti (I Lettura). La sua signoria è affermata sul mondo e su tutti i popoli accanto all'unicità del suo essere divino e appunto come Signore uni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-10-2011)
Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?
L'adulazione è un brutto peccato, perché è una tentazione invisibile. Ci si finge amici, mentre si è nemici, giusti mentre si è ingiusti, vicini mentre si è lontani, buoni quando si è cattivi, ma solo per far cadere nella trappola del male la persona che noi vogliamo distruggere, annientare, far pre ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-10-2011)
Commento su Isaia 45,1.4-6 Salmo 95 1Tesssalonicesi 1,1-5b Matteo 22,15-21
Allora i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non g ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 20-10-2008)
Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-10-2008)

Dobbiamo darne atto: la trappola che viene tesa a Gesù dai farisei è geniale: dobbiamo pagare le tasse ai romani o no? Se Gesù avesse risposto "sì", avrebbe avvallato l'occupazione, rifiutarsi di pagarle lo avrebbe subito schierato nel gruppo degli estremisti di tutti i tempi. E invece... "Date a ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 19-10-2008)
Insegni la via di Dio
Ipocriti! Un bel risveglio domenicale per tutti... quante ipocrisie nella nostra quotidianità! quanti intrecci di verità falsate e di falsità vere... Di? a noi il tuo parere! è lecito o no? Ma ci interessa davvero sapere il parere di Gesù? Ascoltiamo la Parola perché ci risani oppure la ascoltiam ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 19-10-2008)
Date a Cesare
I Farisei con gli Erodiani tendono una trappola a Gesù. Vogliono che ci rimanga impligliato. ?Gesù se la cava, ma non succede con lui come con tanti altri che sentiamo alla televisione ?che si liberano da domande scomode rispondendo in maniera evasiva, senza dire niente, ?anzi la lezione che Gesù dà ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-10-2008)
Dio non è un Cesare più grande d?ogni Cesare ma servo di tutti per amore
Una domanda trappola, u­na domanda malvagia, costruita per amplificare tensioni e divisioni: «È lecito o no pagare le tasse a Roma?». Al nemico, all?invasore. Posta a Ge­sù, che intendeva eliminare il concetto stesso di nemico. Se avessimo fra le mani quella moneta romana, capiremmo molto di più: i ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 19-10-2008)
A Cesare quel che è di Cesare
Il Vangelo di questa domenica termina con una di quelle frasi lapidarie di Gesù che hanno lasciato un segno profondo nella storia e nel linguaggio umano: "Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Non più: o Cesare o Dio, ma: e l'uno e l'altro, ognuno nel suo piano. È l'iniz ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 19-10-2008)
Un po' a Cesare, ma molto di più a Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù è messo alla prova con una questione economica: è lecito pagare le tasse alla potenza straniera che occupa il territorio dei Giudei. Quello che mi colpisce di questo passo del Vangelo è che Gesù è messo alla prova su una questione di soldi e di po ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-10-2008)
Dio e l'umanità
Noi cristiani nella vita della società, il rapporto vita dei cristiani e problemi dell?umanità. Il rapporto vero con gli altri nella vita concreta e nella coscienza civile dei propri doveri e delle proprie responsabilità, il rapporto vero con il Signore nelle scelte di vita nella fede e nel suo prog ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19-10-2008)
I nostri doveri-diritti religiosi e civili
Ci avviamo verso la fine dell?anno liturgico: celebriamo, infatti, oggi la XXIX Domenica del Tempo Ordinario e la parola di Dio ci invita a vivere coerentemente con i principi morali, ma anche con quelli civili. Il cristiano non vive al di fuori del mondo ed è immerso nel mondo con la caratteristica ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 19-10-2008)
Alla faccia dell?Imperatore!
...Perché tu non guardi in faccia agli uomini. ?Ma a quella dell?imperatore sì!?, verrebbe da dire! A volte mi pare che l?uomo stenti di cogliere nella vita di ogni giorno e sopratutto negli eventi che lo riguardano la ?cosa importante?, il ?nocciolo della questione?, la ?morale della favola? ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 19-10-2008)
Religione e politica
"Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Breve e lapidaria, la risposta di Gesù non pretende di esaurire l'argomento del rapporto dei cristiani con la realtà politica. Ed è necessario esaminarla nel suo contesto per evitare false interpretazioni, come quella dell'epoca ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 19-10-2008)
Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio
?È lecito o no pagare il tributo a Cesare??, chiedono i farisei per cogliere in fallo Gesù. Sembra una domanda che non ha niente a che fare con la nostra vita e con i nostri tempi. In realtà il Vangelo parla sempre a noi, anche oggi. Non è un libro del passato, da rispolverare ogni tanto o da ascolt ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 19-10-2008)
La moneta e il cuore
Proprio un bel tranello! Ma il nostro Maestro ? come sempre ? non si lascia imbrigliare nelle maglie strette dei ricatti dei suoi oppositori. Dopo le tre parabole sull'accoglienza e il rifiuto di Gesù, il racconto di Matteo ci propone una serie di dispute in cui i farisei, i sadducei e gli erodiani ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 19-10-2008)
L?umanità intera riconosca Te solo come unico Dio
Riflessioni Dio al primo posto, Gesù Cristo conosciuto e amato da tutti, che tutti trovino in Lui vita, dignità, salvezza piena... Sono gli obiettivi della missione della Chiesa, che oggi celebra la Giornata Missionaria Mondiale. La missione, infatti, ha questo scopo: proporre a tutta la famiglia ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-10-2008)
Tutti chiamati ad essere missionari
Se c?è un aspetto nella nostra vita di cristiani, che ci rattrista, e tanto, è il ?silenzio? sulla Parola di Dio. Non è più ?di casa?. Pare che l?unica parola che domina in tante case e diventa poi ?il vangelo?, o meglio ?l?antivangelo?, siano i modelli di vita delle comunicazioni TV, che offrono i ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-10-2008)
La moneta di Cesare
Come i lettori ben sanno, sono in corso a Mantova tre mostre tra loro collegate, su Matilde di Canossa, sul suo consigliere Sant?Anselmo e sull?antico monastero di San Benedetto Po. Il quadro storico cui esse fanno riferimento è quello della cosiddetta lotta per le investiture, il conflitto che nel ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-10-2008)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Andrea Lonardo I farisei sanno che, da sempre, la politica è un tema scivoloso. Scelgono questo terreno per cercare di cogliere in fallo Gesù. Ed, ancora una volta, la situazione più difficile diventa per il Signore non una realtà da rifiutare e da fu ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19-10-2008)

Il Vangelo che abbiamo ascoltato oggi sembra un film pieno di suspance: fa stare con il fiato sospeso, ci si chiede come andrà a finire. Di fronte alla domanda dei farisei, che cosa risponderà Gesù? Ma procediamo con ordine, in questa pagina mozzafiato che l?evangelista Matteo ci racconta. Dopo ch ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-10-2008)

Dalla Parola del giorno Gesù disse loro: ?Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio?. Come vivere questa Parola? È un momento molto importante dell?affermarsi di Gesù come rivelatore del Padre. Intanto è interessante il fatto che gli stessi suoi interlocutori, pur non ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 19-10-2008)
Fondamenti e puntelli
Il brano di oggi segue il brano di domenica scorsa. Gesù si trova a Gerusalemme e continua lo scontro tra Lui e le autorità politiche e religiose che cercano qualunque motivo pur di condannarlo. Il vangelo ci presenta due gruppi, nemici fra di loro, che interrogano Gesù. Da una parte i Farisei che ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19-10-2008)

Il Vangelo di questa domenica propone alla nostra attenzione una lezione di... economia. Non sembri irriverente questa idea. La pagina di Matteo è famosissima ed è una delle tante in cui Gesù parla di denaro e di compensi. Ma al contrario di quelle in cui il denaro è assimilato a gratificazione, a ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 19-10-2008)
Commento Matteo 22,15-21
«Rendete, dunque, a Cesare quello, che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Una frase ormai celebre, questa, che conclude il Vangelo di oggi, una frase ricorrente nei discorsi di credenti e no, quando si parla di questioni di giustizia, quella distributiva, in particolare, il cui principio fon ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 19-10-2008)

? E? lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?? E? una domanda trabocchetto quella che gli avversari pongono a Gesù. Ogni ebreo, dai quindici ai sessantacinque anni, era tenuto a pagare all?imperatore un tributo personale che consisteva in un denaro d?argento: una speciale moneta romana che, in quel ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 19-10-2008)
Un solo Dio, molti chiamati
Verosimilmente il re persiano Ciro non ha mai avuto conoscenza di questo oracolo divino rivolto a lui, è rimasto nell'ignoranza, a cui si accenna (vv. 4 e 5): è pagano, non conosce il Dio di Israele, non sa di essere stato chiamato da lui. Tuttavia è proprio così, e questo è appunto il messaggio che ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-10-2008)
Onorate Dio nel Re
Ferma restando l?autorità indiscussa dovuta a Dio, la sua obbedienza innanzitutto a Lui e il riconoscimento della sua Autorità primaria e l?obbedienza che gli deve in ogni caso e in tutti gli ambiti, il cristiano non è avulso e non misconosce la vita politica come pure non si sente estraneo dall?app ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 19-10-2008)
Ricondurre a Dio Padre
Alla domanda ?E? lecito pagare il tributo a Cesare??, Gesù avrebbe potuto rispondere ?sì?, ma in tal caso sarebbe stato visto come alleato dei Romani e quindi nemico della causa dei suoi connazionali; oppure, con la risposta ?no?, poteva essere denunciato all?autorità. Un bel trappolone! Ma Gesù no ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 19-10-2008)
Ricondurre a Dio Padre
Alla domanda "E' lecito pagare il tributo a Cesare?", Gesù avrebbe potuto rispondere "sì", ma in tal caso sarebbe stato visto come alleato dei Romani e quindi nemico della causa dei suoi connazionali; oppure, con la risposta "no", poteva essere denunciato all'autorità. Un bel trappolone! Ma Gesù no ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-10-2008)

Farisei ed erodiani: intorno a Gesù, nemico comune, le parti opposte si alleano perché entrambe vogliono ucciderlo. Gesù è definito maestro vero, che insegna la verità, che non fa favoritismi. È l'uomo della verità e della libertà. La verità diventa una caratteristica dei discepoli e dei "mandati". ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 19-10-2008)
Pellegrini dell?assoluto
Rendete a Cesare quello che è di Cesare... 1. ?La parola di Dio è un ferro arroventato, e tu che devi insegnare agli altri, vorresti prenderla con le molle per paura che essa ti bruci??: queste parole - che G. Bernanos metteva sulla bocca dell?anziano parroco di Torcy, in dialogo con il giovane c ...
(continua)
   > Translate this page (italian > english) with Google