LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 12 Ottobre 2014 <

Venerdì 10 Ottobre 2014

Sabato 11 Ottobre 2014

Domenica 12 Ottobre 2014

Lunedì 13 Ottobre 2014

Martedì 14 Ottobre 2014

Mercoledì 15 Ottobre 2014

Giovedì 16 Ottobre 2014

Venerdì 17 Ottobre 2014

Sabato 18 Ottobre 2014

Domenica 19 Ottobre 2014


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO280 ;

Come riuscirà la Chiesa, Sposa di Cristo, a presentare agli uomini del nostro mondo, della nostra società post-cristiana, l’incredibile invito del Padre alle nozze di suo Figlio? Come far sedere alla tavola di questo “banchetto di grasse vivande, di cibi succulenti, di vini raffinati” un’umanità apparentemente senza appetito? Questo compito appassionante di tutta la Chiesa - questa nuova evangelizzazione - deve occupare tutti i figli del nuovo popolo di Dio. Ne va di mezzo la vita e la vita del mondo.
Sembra che annunciare l’invito con un nuovo ardore, con nuovi metodi, con una nuova espressione non sia un mezzo superato. Alcuni tra coloro che trasmettono questo invito alle nozze saranno forse maltrattati, forse uccisi. Ci saranno certamente quelli che rifiutano l’invito. Poco importa. C’è gente agli angoli delle strade. Basta annunciare con convinzione che noi andiamo a un banchetto, che l’invito di Cristo è arrivato fino a noi e che noi conosciamo le portate. Basta sapere che noi possiamo tutto in colui che ci conforta.
L’annunciamo così? Siamo convincenti perché abbiamo già partecipato a questo banchetto? Non c’è niente di più ripugnante di coloro le cui parole ripetono quello che dicono gli altri, senza dare prova di alcuna esperienza.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Se consideri le nostre colpe, Signore,
chi potrà resistere?
Ma presso di te è il perdono,
o Dio di Israele. (Sal 130,3-4)


Colletta
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia,
Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre,
che inviti il mondo intero alle nozze del tuo Figlio,
donaci la sapienza del tuo Spirito,
perché possiamo testimoniare
qual è la speranza della nostra chiamata,
e nessun uomo
abbia mai a rifiutare il banchetto della vita eterna
o a entrarvi senza l’abito nuziale.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Is 25,6-10
Il Signore preparerà un banchetto, e asciugherà le lacrime su ogni volto.

Dal libro del profeta Isaìa

Preparerà il Signore degli eserciti
per tutti i popoli, su questo monte,
un banchetto di grasse vivande,
un banchetto di vini eccellenti,
di cibi succulenti, di vini raffinati.
Egli strapperà su questo monte
il velo che copriva la faccia di tutti i popoli
e la coltre distesa su tutte le nazioni.
Eliminerà la morte per sempre.
Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto,
l’ignominia del suo popolo
farà scomparire da tutta la terra,
poiché il Signore ha parlato.
E si dirà in quel giorno: «Ecco il nostro Dio;
in lui abbiamo sperato perché ci salvasse.
Questi è il Signore in cui abbiamo sperato;
rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza,
poiché la mano del Signore si poserà su questo monte».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 22

Abiterò per sempre nella casa del Signore.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia.

Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.

>

Seconda lettura

Fil 4,12-14.19-20
Tutto posso in colui che mi dà forza.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, so vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza. Tutto posso in colui che mi dà la forza. Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni.
Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù.
Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Ef 1,17-18)
Alleluia, alleluia.
Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo
illumini gli occhi del nostro cuore
per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.
Alleluia.

>

Vangelo

Mt 22,1-14
Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse:
«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.
Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali.
Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”.
Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

Parola del Signore.

Forma breve:

Dal Vangelo secondo Matteo (22, 1-10)

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse:
«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.
Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Rivolgiamo le nostre preghiere al Padre, perché asciughi dal nostro volto ogni lacrima e ci accolga al suo banchetto eterno, donandoci la salvezza e la felicità eterna.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa annunci con gioia al mondo che Dio ha preparato per gli uomini un banchetto nuziale, la vita eterna, e che li attende per condividere con loro la felicità. Preghiamo.
2. Perché chi regge le sorti delle nazioni si orienti a pensieri e progetti di pace e di solidarietà, impegnandosi a costruire per tutti una società migliore. Preghiamo.
3. Perché nel cuore di ogni uomo, catturato e oppresso dagli affanni terreni, rinasca la speranza nella misericordia di Dio e nella vita beata. Preghiamo.
4. Perché i giovani attirati dal consumismo, dall’edonismo e dall’individualismo scoprano la bellezza dell’impegno solidale per gli altri, specialmente per i più poveri e deboli. Preghiamo.
5. Per tutti noi, affinché ci rivestiamo degli abiti della fede autentica e della carità operosa, della speranza che non delude. Preghiamo.

O Padre, che ci hai raccolti nella Chiesa, comunità dei credenti, rendici forti per affrontare le prove della vita, testimoniando al mondo che la fede nel tuo nome conduce alla consolazione, in attesa del banchetto eterno nei cieli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere,
e fa’ che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla. (Sal 34,11)

Oppure:
Quando il Signore si manifesterà, saremo simili a lui,
perché lo vedremo così come egli è. (1Gv 3,2)

Oppure:
“Il regno dei cieli è simile a un re
che fece un banchetto di nozze per suo figlio”. (Mt 22,2)


Preghiera dopo la comunione
Padre santo e misericordioso,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questa partecipazione al suo sacrificio
donaci di comunicare alla sua stessa vita.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 12-10-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12-10-2014)
La drammatica storia della salvezza
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 12-10-2014)
Commento su Fil 4,12-14.19-20
Collocazione del brano Secondo alcuni studiosi il brano 4,10-20 farebbe parte di una lettera di modeste dimensioni, chiamata "lettera di ringraziamento", che Paolo mandò ai Filippesi appunto per ringraziarli di avergli mandato Epafrodito, perché si occupasse dei suoi bisogni, insieme ad alcuni aiut ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 12-10-2014)
Commento su Mt 22,1-14
Lectio Termina oggi la trilogia di parabole pronunciate da Gesù ai capi dei sacerdoti e agli anziani, nel tempio di Gerusalemme. Questo dialogo, lo ricordiamo, avvenne all'indomani dell'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme e qualche giorno prima della sua condanna a morte. Anche in questa parabo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 12-10-2014)
Commento su Mt 22,1-14
Introduzione Come riuscirà la Chiesa, Sposa di Cristo, a presentare agli uomini del nostro mondo, della nostra società post-cristiana, l'incredibile invito del Padre alle nozze di suo Figlio? Come far sedere alla tavola di questo "banchetto di grasse vivande, di cibi succulenti, di vini raffinati" ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-10-2014)
Commento su Fil 4,12-14
"So vivere nella povertà come so vivere nell'abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza. Tutto posso in colui che mi dà la forza. Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni". Fil 4,12-14 Come vivere questa Parola? ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 12-10-2014)
Chiesa per tutti, esclusi compresi!
Clicca qui per la vignetta della settimana. La comunione eucaristica può essere data o no a coloro che sono divorziati e risposati? Attorno a questa domanda sembra ruotare l'aspettativa di tutti nei confronti del Sinodo sulla famiglia che in questi giorni si sta svolgendo in Vaticano, con la pre ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12-10-2014)
Siamo mendicanti d'amore invitati a una festa
Il regno dei cieli è simile a una festa. Eppure nella affannata città degli uomini nessuno sembra interessato: gli invitati non volevano venire... forse temono una festa senza cuore, il formalismo di tutti, l'indifferenza reciproca. Non volevano venire, forse perché presi dai loro affari, dalla lit ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-10-2014)
Invitati
Il nostro Dio è generoso come il padrone della vigna che esce per chiamare dei braccianti a lavorare anche solo un'ora, per dar loro la possibilità di guadagnare il denaro sufficiente a mantenere la propria famiglia. È il Dio che affida alle nostre mani il Creato, la Storia, ma, che troppo spesso, r ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-10-2014)
Video commento a Mt 22,1-14
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12-10-2014)
Video commento a Mt 22,1-14
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 12-10-2014)
Andate, chiamate, invitate....
"Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio". Un grande annuncio di speranza e di gioia percorre la parola di Dio di questa Messa: è un messaggio di consolazione di Dio al suo popolo. Isaia dice: Dio toglierà il velo del lutto, farà scomparire la morte, asc ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 12-10-2014)
Invitati al ?banchetto di Dio con l'abito nuziale'
Nella Parola di Dio appare il grande desiderio del Padre di averci con Sé: prima come ?vignaioli', nella Sua ?vigna' - e lo dovremmo essere nella vita della Sua Chiesa - e poi con l'immagine accattivante di oggi, ossia l'invito a partecipare al ?Suo banchetto', paragonando così la fede ad un vero in ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 12-10-2014)
Una festa condivisa
?Tutto è pronto!' Si alza forte il grido dei servi, mandati dal re a chiamare gli invitati. ?Tutto è pronto!' Corrono entusiasti e felici, perché si è preparata una festa e una festa grande: le nozze del figlio del re! ?Tutto è pronto!' Trabocca la gioia, desiderando ardentemente che sia condivisa, ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 12-10-2014)
Una Chiesa "ai crocicchi delle strade"
Passiamo da un estremo all'altro. Ci sono momenti in cui avvertiamo lo stimolo della fame e momenti in cui non ne possiamo più del cibo; momenti in cui le nostre tavole sono imbandite di ogni ben di Dio e momenti in cui rientriamo in casa la sera e - soprattutto se viviamo da soli - assistiamo alla ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 12-10-2014)
Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze
Il re di cui parla il vangelo di oggi è il Signore. I servi che egli invia sono in modo particolare gli apostoli e i loro successori, i ministri della Chiesa, coloro cioè ai quali il Signore, alla fine del Vangelo di Matteo ha detto: Andate, e di tutte le nazioni fate i miei discepoli. Questo è l'in ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 12-10-2014)
La festa delle nozze eterne e gli invitati del Regno
In questa domenica ci viene presentata, nel testo del Vangelo, un'altra parabola sul Regno di Dio. E' la parabola della festa delle nozze, alla quale sono invitati tutti, ma non tutti erano degni di parteciparvi. Alla fine la selezione tra i degni e gli indegni avviene automaticamente, senza interve ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 12-10-2014)
Questo Dio mai stanco di far festa
Un Dio esperto di feste: così ce lo tratteggiano alcune tra le più sublimi pagine dei Vangeli. Da Nazareth - che di tutta questa festa fu l'anticipo e il preludio - fino al mattino di Pasqua, la vita dell'Uomo di Nazareth altro non fu che un eterno festeggiare. D'altronde, come poteva agire diversam ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12-10-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese Ci è sicuramente capitato di trovarci di fronte un giovane che si innamora o una madre che aspetta un bambino e siamo rimasti stupiti perché il loro volto cambia, diventa più bello e luminoso; non solo, cambia anche il loro modo di gu ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 12-10-2014)

Il vangelo di oggi ci parla di una festa. Credo che questa parola sia gioia per le vostre orecchie! Sono certa, infatti, che nelle feste vi divertite, giocate, mangiate un po' di tutto, anche quelle cose che a volte la mamma non vi permette di mangiare... Allora, alzi la mano chi si è rifiutato di ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 12-10-2014)
Venite alle nozze!
Dopo quella dei due figli e dei vignaioli omicidi, quella degli invitati alla festa di nozze (Matt.22,1-14), è la terza parabola con cui Gesù risponde ai capi del popolo, religiosi e civili, che contestano la sua autorità: è un crescendo nell'annuncio della novità della presenza del Regno dei cieli ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 12-10-2014)
Video commento su Mt 22,1-14
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 12-10-2014)

...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 12-10-2014)
Liberi di fare festa
Una festa di nozze per suo figlio C'è continuità, non soltanto con gli interlocutori, ma anche con le parabole del capitolo 21 che avevano come sfondo l'immagine della vigna, popolo di Dio. In questa parabola il tema del regno dei cieli trova come sfondo una festa di nozze, immagine dell'alleanza t ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 12-10-2014)
Video commento a Mt 22,1-14
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-10-2014)
Ma quelli non se ne curarono
Quando la fede si trasforma in religione, è allora che si sfasa il nostro rapporto con Dio e con i fratelli e quasi sempre dalla vera adorazione si passa nell'idolatria e nell'empietà. Tutti i profeti dell'Antica Legge denunciano questo sfasamento. Essi sono mandati per riportare la vera fede nella ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 12-10-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 22,1-14
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 12-10-2014)

L'inizio del Vangelo di oggi è quanto di più promettente si possa desiderare... Apprendere che il Regno dei Cieli è come un banchetto di nozze è notizia a dir poco eccitante...soprattutto per gli amanti della buona tavola! Coloro che invece soffrono di gastrite, o sono comunque condannati a diete f ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 12-10-2014)

Indicando un paragone ("il regno dei cieli è simile a..."), la parabola può essere considerata come una provocazione, un forte appello. In questa, il regno dei cieli è simile "a un re che fa un banchetto di nozze per suo figlio". È simile, non ad un re, né ad un banchetto di nozze in sé, né ad un fi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 12-10-2014)
E' qui la festa?
Il Regno dei Cieli è adesso. Ce lo presenta nella sua attualità Dio Padre nelle parole e nelle opere, ordinarie e straordinarie di Gesù suo Figlio, le quali attestano a una realtà innovativa che in esso nulla attiene alla conquista dell'uomo. Solo Dio è capace di offrircelo come un fatto d'amore e d ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 12-10-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 23,5 (XXVIII domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 23 (Vulgata / liturgia 22),5 (XXVIII domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. TILC Per me tu prepari un banchetto sotto gli occhi dei miei nemici. NV Parasti in conspectu meo mensam adversus eos, qui ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 12-10-2014)
Video commento su Mt 22,1-14
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12-10-2014)
Un festoso banchetto cui tutti sono invitati
Un re, racconta Gesù, allestì una festa di nozze per suo figlio, e mandò ripetutamente i suoi servi a chiamare gli invitati, i quali però non vollero partecipare, preferendo occuparsi dei fatti loro. Allora mandò i servi per le strade, a invitare tutti quanti avrebbero incontrato, buoni e cattivi, e ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12-10-2014)
Commento su Is 25,6-10a; Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14
ISAIA 25,6-10 Versetti improntati sul banchetto divino. Convocato sul monte del Signore, monte considerato luogo centrale per il mondo, dove sono invitati tutti i popoli. Dalla descrizione dell'abbondanza di vini e vivande possiamo capire quanto questa festa sia importante considerando i periodi ma ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09-10-2011)
Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 09-10-2011)
Il banchetto di nozze
Leggendo questo brano del Vangelo di Matteo mi vengono in mente tre immagini. La prima è quella di una sala vuota, preparata per una festa alla quale nessuno partecipa. Eppure era un dono! Non c'era nessun biglietto d'ingresso. Così sembra di vedere un Dio inascoltato e ignorato che sogna una reggia ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-10-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 09-10-2011)

Gesù parla di nozze. Momenti di gioia e di incontro, momenti di vita nuova, di nuova generazione, di compimento e di cammino verso la propria meta. È il figlio del re. Gli invitati al banchetto non vogliono andare. E perché? Per fare le loro cose: andare al campo, andare ai propri affari: indifferen ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09-10-2011)
Un banchetto per tutti i popoli
"Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati. Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni". Q ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-10-2011)
Commento su Matteo 22,12
Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale? (Mt 22,12) Come vivere questa Parola? Non è certo una novella a lieto fine la parabola che ci viene proposta quest'oggi! Degli invitati, per lo meno scortesi, che non si presentano al banchetto nuziale, anzi alcuni si spingono fino a insultare ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09-10-2011)
Il brindisi dei cialtroni di Dio
L'insurrezione dei mezzadri per un salario ai loro occhi discutibile, l'alternata disponibilità di due figli a lavorare nella vigna, la famelica uccisione del Figlio del Padrone da parte di braccianti affamati di poderi. Eppure oggi, nonostante i presupposti non fossero dei migliori, fuori di quella ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 09-10-2011)
«Venite alle nozze!»
Anche questa domenica una parabola che, nella sua versione originaria, e come le due precedenti, annuncia che Dio chiama tutti alla salvezza. Nella parabola di questa domenica coloro che sono stati chiamati per primi, con il loro rifiuto, si escludono da sé dal regno di Dio e il loro posto è preso d ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09-10-2011)
Agli incroci dell'umanità
Clicca qui per la vignetta della settimana Quando mi capita di andare in stazione o all'aeroporto, mentre c'è da aspettare, mi fermo spesso ad osservare la massa di persone che ci sono. Questi luoghi di transito sono dei veri incroci di storie umane. Mi ritrovo ad osservare le persone cercando di ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 09-10-2011)
Cristiani coerenti con lo stile della propria vita
L'immagine di questa domenica è quella del banchetto in cui Gesù prosegue la disputa con scribi e farisei. La parabola del Vangelo ci presenta un re che, al banchetto per il figlio, invita tante persone, ma la risposta è negativa. Compie un secondo invito, suggerendo agli invitati che il cibo ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 09-10-2011)
Dov'è finita la nostra gioia?!
Ancora una parabola che sorprende per la sua costruzione, per le allegorie non immediatamente comprensibili. Certo, noi siamo invitati a leggere questa pagina oltre l'immediatezza, non come semplice descrizione di una festa nuziale: tutto infatti ci parrebbe sproporzionato ed eccessivo. A cominciare ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09-10-2011)
Alla tavola del Signore
Nel testo del vangelo, Gesù ci dice queste parole: "il regno dei cieli è come un re che fa un banchetto di nozze per il figlio" e manda a chiamare gli invitati: prima alcuni invitati designati, poi, dopo il rifiuto di questi, tutti gli uomini. Il regno dei cieli è un banchetto di nozze; Gesù è lo sp ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09-10-2011)
Missione: e niente scuse!
Nella nostra vita di ogni giorno, riceviamo spesso delle convocazioni a un'assemblea. Ad esempio, alle assemblee condominiali; oppure alle assemblee per i genitori, per chi ha i figli in età scolare; le riunioni in ambito parrocchiale, legate ai gruppi di interesse o di impegno; ed anche le riunioni ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09-10-2011)
L'invito al banchetto di Dio
Ogni volta che celebro, soprattutto la domenica, anche se noto come la Chiesa parrocchiale sia sempre piena di fedeli (ma pochi i giovani!), soffro pensando all'assenza dei più che considerano la S. Messa, non come un meraviglioso invito alla Mensa di Dio, ma 'un di più', che comunque non merita par ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09-10-2011)
Al Signore sta a cuore la nostra gioia
Tre immagini riassumono la parabola: la sala della festa, le strade, l'abito nuziale. 1. La sala della festa rimane vuota e triste, fotografia impietosa del fallimento del re: nessuno vuole il suo regalo, nessuno partecipa alla sua gioia. Perché gli invitati non rispondono al suo invito? Abbiamo tu ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 09-10-2011)
Con l'abito di nozze
Non c'è il due senza il tre, dice il proverbio. Eccoci infatti davanti alla terza parabola di quel trittico che Matteo ha abilmente disposto nel suo racconto, pochi versetti dopo l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme. Il tema è lo stesso delle due parabole precedenti: l'accoglienza o il rifiuto ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 09-10-2011)
Se sei libero...
Per capire il vangelo noi dobbiamo sempre ricordarci che il vangelo è una teologia e che gli evangelisti scrivevano per le loro comunità e che erano comunità con situazioni differenti l'una dalle altre. Prendiamo ad esempio la parabola del seminatore (Mc 4,1-9; Mt 13,1-9; Lc 8,4-8). Storicamente Ge ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 09-10-2011)
Amico, come mai sei entrato senza l'abito nuziale?
La Liturgia della domenica XXVIII del tempo ordinario ci propone la lettura di un'altra parabola (Matt.22,1-14) con la quale Gesù accentua la sua critica ai capi del popolo e ai capi dei sacerdoti che, da parte loro, "avendo ben capito che egli parlava di loro, cercavano di catturarlo, ebbero paura ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 09-10-2011)
Amico, come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale?
In questa domenica si conclude la trilogia delle parabole con cui Gesù condanna esplicitamente i capi di Israele che hanno rifiutato il suo annuncio. E' la parabola detta "della grande cena", perché ci presenta un sontuoso banchetto che un re ha imbandito per le nozze di suo figlio e a cui ha inv ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09-10-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mauro Manganozzi Il tema di questa domenica (XXVIII del tempo ordinario) è molto chiaro perché sia il Vangelo di Matteo (22,1-14), il brano del profeta Isaia (25,6-10), ma anche il salmo 22 nel quale si ripete "Abiterò per sempre nella casa del Signore", insiston ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09-10-2011)

Più di qualche anno fa... per festeggiare il mio dodicesimo compleanno, papà e mamma mi proposero una festa in montagna con le mie amiche. Mi ricordo ancora la gioia e l'attesa di quel giorno che sembrava non arrivare mai! Io ero in vacanza in quel luogo e così ci organizzammo affinché tutte le invi ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09-10-2011)
Video commento a Mt 22,1-14
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-10-2011)
Chiamati alla festa
"Agnostici, che a motivo della questione su Dio non trovano pace; persone che soffrono a causa dei nostri peccati e hanno desiderio di un cuore puro, sono più vicini al Regno di Dio di quanto lo siano i fedeli di routine, che nella Chiesa vedono ormai soltanto l'apparato, senza che il loro cuore sia ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09-10-2011)
Video commento a Mt 22, 1-14
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-10-2011)
Video commento a Mt 22, 1-14
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09-10-2011)
Commento su Mt 22,1-14
Dalla vigna (il Vangelo di domenica scorsa) al banchetto nuziale: in quella il possesso ottenuto con la rapina spinge all'omicidio del figlio; anche in questo il rifiuto degli invitati è capace di uccidere. Sia la vigna che il banchetto dicono la storia tra il dono di Dio e il nostro rifiuto. Solo l ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-10-2011)
In principio ci fu una grande festa
Di bene in meglio: dalla vigna alle nozze. Siete pronti? Abito, calzari e tutto il resto? Perché il problema sta proprio qui: la festa è pronta, ma gli invitati no! Anzi, agli invitati non interessa proprio andare a quella festa, hanno tutt'altro per la testa. E allora il re fa venire quelli che non ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 09-10-2011)
Video commento a Mt 22, 1-14
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 09-10-2011)
Lasciamo che Cristo trasformi i nostri cuori
Il Signore Gesù, nel vangelo proclamato, ci parla ancora una volta del regno di Dio, e lo fa narrando due parabole intimamente connesse fra loro. La prima (Mt 22,2-10), conferma e amplia il significato di quanto già annunciato dal profeta Isaia nella prima lettura (Is 25,6). In essa, il Maestro aff ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-10-2011)
Entrare vestiti a festa
Vini eccellenti, cibi genuini, carni grasse e altre prelibatezze della buona cucina sono spesso nella Bibbia metafore atte a descrivere la pienezza dell'incontro salvifico che Dio realizza con l'uomo. Il lauto banchetto è espressione poetica e metaforica della salvezza che Dio indirizza a tutti gli ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 09-10-2011)
Video commento a Mt 22, 1-14
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-10-2011)
Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale?
Grande è la saggezza di Gesù, la sua sapienza ed intelligenza. In una sola parabola racchiude tutta la storia del popolo dell'alleanza. Questa storia è fatta di un continuo, ininterrotto rifiuto di ascoltare la voce del Signore. Ma soprattutto è fatta della continua, perenne, instancabile pazienza d ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09-10-2011)
Commento su Isaia 25,6; Salmo 22; Filippesi 4,12-14.19-20; Matteo 22,1-14
Il Regno è una festa, un banchetto gioioso al quale tutti siamo chiamati: noi che ci troviamo ai crocicchi delle strade, incerti sulla direzione del cammino, forse disillusi perché avvertiamo la nostra emarginazione dalla comunità, storpi, ciechi, rottami umani, peccatori... Il Regno è davvero una f ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-10-2008)

Il Regno di Dio, ci spiega Matteo, è una bella festa di nozze riuscita. Una festa bella perché composta da persone belle, che si vogliono bene, che gioiscono per la gioia degli altri. Ecco, dice Gesù: la presenza di Dio è qualcosa di simile. Il Dio di Gesù invita l'umanità ad un splendida festa d ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12-10-2008)
Il banchetto
? 1 Invitati a un banchetto... Il tema centrale dei testi di questa domenica è il banchetto. Già nella prima lettura, il Profeta Isaia ci informa che il Signore ha intenzione di offrire un banchetto: "Il Signore degli eserciti preparerà su questo monte un banchetto di grasse vivande per tutti i p ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 12-10-2008)
Video commento a Mt 22,1-14
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 12-10-2008)
Video commento a Mt 22,1-14
...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 12-10-2008)
Salire sul monte
Le scorse domeniche la Parola di Dio ci ha consegnato il Regno dei cieli attraverso l?immagine della vigna ricordate? Oggi, prima lettura e Santo Vangelo ci presentano il Regno di Dio a partire dall?immagine del banchetto, o meglio: il Regno di Dio, ci dice il vangelo, è simile ad un re che offre un ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 12-10-2008)
Festa di nozze
?Amico, come mai sei entrato qui senza l?abito nuziale??... L'abito nuziale dell'amicizia veste la tua interiorità? Il Signore ti cerca e ti ama, sei suo amico sempre... ma tu sei a lui amico al punto da "vestirti" come a lui piace per la sua festa con te?! Festa di nozze MEDITAZIONE Domand ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 12-10-2008)
Gli invitati alla cena di nozze
Dopo le tre parabole sulla vigna, questa domenica Gesù nel Vangelo ci presenta la parabola degli invitati a nozze. Per quello che riguarda la scena esterna si va di bene in meglio, non così per la trama. In effetti lo schema di quest?ultima parabola ricalca quello della parabola precedente: troviam ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 12-10-2008)
L?importante e l?urgente
È istruttivo osservare quali sono i motivi per cui gli invitati della parabola rifiutano di venire al banchetto. Matteo dice che essi ?non si curarono? dell?invito e ?andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari?. Il Vangelo di Luca, su questo punto, è più dettagliato e presenta così le motiv ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 12-10-2008)
La banda dei ?banchettari?!
E che è?! Manco fosse un funerale! Fuggono tutti, tutti hanno da fare, si defilano! Hanno impegni o non ne son degni? E poi l?attentato di lesa maestà! Ma il re non si scoraggia e per tre volte insiste. Non desiste sul progetto di rendere belle le nozze del figlio. Magari capitasse spesso a me ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 12-10-2008)
Una chiesa senza porte
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi primi giorni da parroco sto facendo una esperienza che in se stessa è piccola e assolutamente banale ma che mi sta facendo molto riflettere. Nelle precedenti parrocchie dove sono stato c?era sempre un volontario o volontaria che al mattino apr ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 12-10-2008)
Gli invitati chiamati alle nozze
Chi non si affretta ad accettare un invito a nozze? È davvero inverosimile il racconto riferito da Matteo! Un re che deve mandare a chiamare per due volte gli invitati, e questi che reagiscono con l'indifferenza o con un atteggiamento duramente ostile; il passaggio improvviso dalla festa alla repres ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 12-10-2008)

Anche oggi Gesù parla ai sacerdoti e anziani, sapendo che hanno già deciso di condannarlo. Parla del Regno dei cieli come di un banchetto di nozze organizzato da un re per suo figlio, che è Gesù stesso. I servi sono i profeti e poi gli apostoli e tutti quelli che annunciano il vangelo. Quelli che ri ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 12-10-2008)
Un banchetto raffinato per chi vuol salvarsi
Celebriamo oggi la XXVIII Domenica del Tempo Ordinario e la Parola di Dio ci invita ad accogliere il regno di Dio nella nostra vita nel modo migliore possibile, con semplicità, purezza di sentimenti, autenticità, purificati nel corpo e nella mente in un atteggiamento di conversione permanente. E? s ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12-10-2008)
Alla festa del re senza l?abito nuziale
Tre immagini riassu­mono la parabola di oggi: la prima è quel­la di una sala vuota, prepa­rata per una festa cui nes­suno partecipa. In principio il dono; in principio un Dio inascoltato e ignorato che sogna una reggia piena di volti felici e di canti. Nean­che Dio può restare solo. Il suo è come un ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12-10-2008)
Invitati a una festa
Un re, racconta Gesù, allestì una festa di nozze per suo figlio, e mandò ripetutamente i suoi servi a chiamare gli invitati, i quali però non vollero partecipare, preferendo occuparsi dei fatti loro. Allora mandò i servi per le strade, a invitare tutti quanti avrebbero incontrato, buoni e cattivi, e ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 12-10-2008)
Con l'abito di nozze
Non c'è il due senza il tre, dice il proverbio. Eccoci infatti davanti alla terza parabola di quel trittico che Matteo ha abilmente disposto nel suo racconto pochi versetti dopo l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme. Il tema è lo stesso delle due parabole precedenti: l'accoglienza o il rifiuto ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 12-10-2008)
?Dio non fallisce?: vuole tutti al suo banchetto!
Riflessioni Oggi l?invito è per un banchetto di nozze, per una festa, per la vita; non solo per lavorare nella vigna! Dalla vigna del Signore al banchetto dei popoli: dopo tre domeniche con il tema della vigna, oggi il messaggio delle letture bibliche è centrato sul banchetto della vita, al quale ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 12-10-2008)
Invitati al ?banchetto di Dio?
Nella Parola di Dio appare il grande desiderio del Padre di averci con Sé: prima come ?vignaioli?, nella Sua ?vigna? - e lo dovremmo essere nella vita della Sua Chiesa - e poi con l?immagine accattivante di oggi, ossia l?invito a partecipare al ?Suo banchetto?, paragonando così la fede ad un vero in ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-10-2008)

Dalla Parola del giorno Tutto posso in colui che mi dà la forza. Come vivere questa Parola? Un alito di serena speranza percorre il testo paolino propostoci dalla liturgia odierna. Le difficoltà, il negativo non sono ignorati, ma non bloccano l?impegno dell?apostolo come non devono bloccare que ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-10-2008)
Noi, invitati alle nozze
Nelle ultime domeniche ci siamo scontrati col dolore di Dio: Matteo non ha paura di indicare nella reazione dell?uomo la ragione ultima della (presunta e percepita) lontananza di Dio. In un sorte di tragica incomprensione, in un crescendo di ambiguità, abbiamo incontrato la storia degli operai crud ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 12-10-2008)
Il sapore di ogni cosa
La parabola di oggi segue quelle delle scorse domeniche. In questa parabola Mt rilegge tutta la storia di Israele: Dio ha continuamente mandato i suoi messaggeri, i profeti, ma Israele non li ha accolti, anzi li ha uccisi. Dio ha provato in tutti i modi ad invitare il suo popolo al banchetto, alla f ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12-10-2008)

La riunione ormai sta per finire. Chi ha ospitato in casa alcuni colleghi ha previsto, garbatamente, di invitarli a rimanere anche a cena, sicuro di fare cosa gradita a tutti. Ma così non è, perché quasi tutti, scusandosi, preferiscono andare via, e i toni così confidenziali e amichevoli della riuni ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 12-10-2008)

Chiedo scusa a tutti se per questa domenica lascio il Vangelo da parte, ma il mio cuore si commuove profondamente quando ascolto le parole del profeta Isaia che oggi la Prima lettura ci ha offerto. Questo passo della Parola di Dio mi è sempre piaciuto, ma da qualche anno mi è diventato particolarme ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-10-2008)
Un banchetto aperto a tutti
Viviamo in un mondo diviso dove ci si disputano i beni della terra e dove le diversità facilmente diventano barriere ed ogni gruppo reclama spazi: la condivisione e la solidarietà stentano a diventare valori universali e duraturi anche se mai si è spento completamente nell'uomo il sogno di un mondo ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 12-10-2008)

NESSO TRA LE LETTURE La lettura del profeta Isaia è un brano sommamente consolatore. Ci mostra l'intenzione salvìfica di Dio che prepara per i tempi messianici un sontuoso banchetto sul monte Horeb. Dio asciuga le lacrime da ogni volto, e allontana ogni bruttura e sofferenza. La promessa della sa ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 12-10-2008)

"Molti sono chiamati ma pochi eletti". Per eletti non si intende coloro che vengono scelti per partecipare a un "concorso". Gesù per spiegarci chi sono gli "eletti" ci dice: "Io chiamo tutti, ma la sensibilità non è in tutti". Eletto è quel tale che ha una sua caratteristica di "apertura" e ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 12-10-2008)
Il banchetto della vita
La sezione rappresentata dai capitoli 24-27 di Isaia risale al postesilio. Detta, in modo alquanto colorito ma non molto preciso, "grande apocalisse", è divisa in due parti. Nella prima (c. 24) si descrive una devastazione di portata universale; nella seconda (cc. 25-27) si parla della nuova salvezz ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 12-10-2008)
Un invito a nozze
Gesù amava le feste e i banchetti perché sono momenti di incontro con le persone e non solo nutrimento del corpo. Lo troviamo alle nozze a Cana, a cena a casa di uomini importanti; spesso, però, andava a mangiare con i peccatori, segno grande dell?amore che Dio ha sempre e in ogni caso con l?umanità ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 12-10-2008)

Le parabole di Gesù non sono una finestra sul passato, ma uno specchio del presente che riflette il volto di chi legge. Sono raccontate al lettore perché sappia che parlano di lui. Così questa che paragona il Regno di Dio al banchetto per le nozze del Figlio. Ci sono tre inviti: uno prima della fest ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 12-10-2008)

?Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per il suo figlio ...?; con queste parole, Gesù inizia la narrazione di un?altra parabola, rivolta anch?essa ai principi dei sacerdoti e ai capi del popolo, che, già in precedenza, erano stati paragonati a cattivi vignaioli, meritev ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12-10-2008)

La chiamata a far parte del Regno è di tutti i popoli, ma non tutti vi partecipano. Questo dono che, spesso viene rifiutato per superficialità, distrazione, egoismo, o per attaccamento a questo mondo, comporta la salvezza e abbraccia un numero impensato di persone e invita a guardarci da quanti vorr ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 12-10-2008)

?Il regno dei cieli è simile a un re che fece una festa di nozze per suo figlio?. I profeti (cfr. in particolare Is 25,6-10: I lettura) avevano annunciato e descritto l?intervento definitivo di Dio nella storia con l?immagine di un banchetto, a cui sarebbero stati invitati tutti i popoli. Questa fe ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 12-10-2008)
Tutti invitati al banchetto del Signore
Molti sono chiamati, ma pochi eletti I mesi di maggio, giugno e settembre sono il momento ideale per la celebrazione delle nozze. Proprio in quei mesi ci arrivano tanti inviti di parenti e soprattutto di amici che si sposano. Accanto alla gioia che proviamo per queste coppie che coronano il loro ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28-09-2008)
La festa e lo sposo
Un invito a nozze è sinonimo di spensieratezza, serenità nella festa e gioia e per questo non si rifiuta mai. Coloro che partecipano ad un banchetto nuziale infatti nel prendervi parte dimenticano problemi, difficoltà, tensioni di tutti i giorni e si concentrano esclusivamente sulla festa anche per ...
(continua)
   > Translate this page (italian > english) with Google