LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 5 Ottobre 2014 <

Venerdì 3 Ottobre 2014

Sabato 4 Ottobre 2014

Domenica 5 Ottobre 2014

Lunedì 6 Ottobre 2014

Martedì 7 Ottobre 2014

Mercoledì 8 Ottobre 2014

Giovedì 9 Ottobre 2014

Venerdì 10 Ottobre 2014

Sabato 11 Ottobre 2014

Domenica 12 Ottobre 2014


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO270 ;

La parabola dei vignaioli omicidi è di un realismo tale che potremmo considerarla come una teologia della storia.
L’omicidio è l’apogeo di una infedeltà continua, che nasconde naturalmente ingratitudine. È la storia dell’umanità e quella di ogni uomo, con i nostri limiti, le nostre ingiustizie, la nostra avarizia, le nostre ambizioni. Noi reagiamo spesso così davanti al bene che riceviamo dai nostri simili. Noi agiamo spesso così davanti alla bontà di Dio.
Siamo dei cattivi amministratori, che cominciano commettendo il grave errore di credersi padroni del regno e il minimo potere ci disturba, anche quello di Dio, assoluto ma non dominatore. Noi non ci troviamo al posto che dovremmo occupare, e ci piacerebbe vietare l’ingresso nel regno a coloro che vogliono entrarci. L’atteggiamento di Dio differisce completamente dal nostro. Ci ama allo stesso modo; ma non tollera che i suoi figli non mangino il pane che egli offre loro e che per di più si ostinino ad impedire agli altri di mangiarlo. Noi ci sbagliamo in tutto. E proprio quando ci sentiremo più sicuri, verremo privati dei nostri doni, perché non possediamo, anche se lo crediamo, alcuna esclusività.
È necessario che scopriamo Cristo come pietra angolare dell’edificio in pietre vive che è la Chiesa, alla quale siamo stati introdotti con il battesimo. Cerchiamo con coraggio di produrre frutti per raggiungere il regno dei cieli.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)


Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre giusto e misericordioso,
che vegli incessantemente sulla tua Chiesa,
non abbandonare la vigna che la tua destra ha piantato:
continua a coltivarla
e ad arricchirla di scelti germogli,
perché innestata in Cristo, vera vite,
porti frutti abbondanti di vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Is 5,1-7
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d’Israele.

Dal libro del profeta Isaìa

Voglio cantare per il mio diletto
il mio cantico d’amore per la sua vigna.
Il mio diletto possedeva una vigna
sopra un fertile colle.
Egli l’aveva dissodata e sgombrata dai sassi
e vi aveva piantato viti pregiate;
in mezzo vi aveva costruito una torre
e scavato anche un tino.
Egli aspettò che producesse uva;
essa produsse, invece, acini acerbi.
E ora, abitanti di Gerusalemme
e uomini di Giuda,
siate voi giudici fra me e la mia vigna.
Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna
che io non abbia fatto?
Perché, mentre attendevo che producesse uva,
essa ha prodotto acini acerbi?
Ora voglio farvi conoscere
ciò che sto per fare alla mia vigna:
toglierò la sua siepe
e si trasformerà in pascolo;
demolirò il suo muro di cinta
e verrà calpestata.
La renderò un deserto,
non sarà potata né vangata
e vi cresceranno rovi e pruni;
alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.
Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti
è la casa d’Israele;
gli abitanti di Giuda
sono la sua piantagione preferita.
Egli si aspettava giustizia
ed ecco spargimento di sangue,
attendeva rettitudine
ed ecco grida di oppressi.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 79

La vigna del Signore è la casa d’Israele.

Hai sradicato una vite dall’Egitto,
hai scacciato le genti e l’hai trapiantata.
Ha esteso i suoi tralci fino al mare,
arrivavano al fiume i suoi germogli.

Perché hai aperto brecce nella sua cinta
e ne fa vendemmia ogni passante?
La devasta il cinghiale del bosco
e vi pascolano le bestie della campagna.

Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.
Signore, Dio degli eserciti, fa’ che ritorniamo,
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

>

Seconda lettura

Fil 4,6-9
Mettete in pratica queste cose e il Dio della pace sarà con voi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.
In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.
Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica. E il Dio della pace sarà con voi!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15,16)
Alleluia, alleluia.
Io ho scelto voi, dice il Signore,
perché andiate e portiate frutto
e il vostro frutto rimanga.
Alleluia.

>

Vangelo

Mt 21,33-43
Darà in affitto la vigna ad altri contadini.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:
«Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo.
Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.
Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?».
Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture:
“La pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata la pietra d’angolo;
questo è stato fatto dal Signore
ed è una meraviglia ai nostri occhi”?
Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
San Paolo ci dice che quando siamo nella necessità dobbiamo esporre a Dio le nostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. Preghiamo dunque il Signore, perché ci ascolti e ci dia ciò di cui abbiamo bisogno.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa rimanga sempre unita a Cristo, mostrando al mondo il volto splendente dell’amore misericordioso e provvidente di Dio. Preghiamo.
2. Per i governanti, perché sia forte in loro la consapevolezza che il loro compito è agire come amministratori in funzione del bene comune. Preghiamo.
3. Perché gli uomini non cadano nella tentazione di farsi dèi della loro vita, ma riconoscano nella volontà di Dio la via verso la piena realizzazione della loro umanità. Preghiamo.
4. Perché i cristiani si impegnino ad annunciare a tutti il Vangelo della salvezza, riconoscendosi inviati di un Padre che confida in loro. Preghiamo.
5. Per coloro che si sentono soli nell’affrontare i loro problemi, perché trovino nella preghiera un sostegno e un conforto, avvertendo la vicinanza e la consolazione di Dio. Preghiamo.

Gesù, il Cristo, il tuo diletto Figlio, è vite feconda. Fa, o Padre, che rimaniamo in lui, perché possiamo portare molto frutto, offrendo al mondo carità e amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)

Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti dell’unico pane
e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)

Oppure:
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta testata d’angolo. (Mt 21,42)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 05-10-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Fil 4,6-9
Collocazione del brano La nostra lettura di Filippesi salta i capitoli centrali (2,12 - 3,21) in cui Paolo parla di alcune situazioni pratiche (la missione di Timoteo ed Epafrodito presso i Filippesi) e dei suoi detrattori, di cui peraltro non ci dà molte indicazioni. In questa domenica e in quella ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Mt 21,33-43
Lectio Il brano di questa domenica è strettamente seguente a quello di domenica scorsa. Gesù nel tempio sta parlando ai capi dei sacerdoti e agli anziani e con tre parabole sta dicendo loro che il popolo di Israele con i loro capi (essi stessi) non hanno accolto il Messia che attendevano e ne subir ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05-10-2014)
La drammatica missione del Figlio
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05-10-2014)
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo sa quanto si tratti di una delle attivita? agricole che richiedono piu? cura, piu? dedizione, piu? passione. Nella vigna si lavora tutto l'anno. Ci sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualita? del raccolto. E soprattutto, malgrado t ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05-10-2014)
Mamma, ho perso il treno
Somigliano ad un paese le parabole. E dentro questo vi paese abitano i fantasmi del Suo pensiero di poeta e di narratore. Di Dio: trame di storie, brandelli di uomini, traiettorie di vite che rattristano, affascinano, incuriosiscono. Maledizioni e sfide: ai benpensanti, agli aridi, agli oppressori e ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05-10-2014)
Servi e non proprietari
Clicca qui per la vignetta della settimana. Domani a Roma inizia il Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, voluto da papa Francesco, e che porterà la Chiesa di tutto il mondo, per una quindicina di giorni, a riflettere su questa esperienza umana così centrale e fondamentale che è appunto la famiglia. ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 05-10-2014)
La vigna, nostra eredità di nozze
La parabola della vigna è intrisa di tanto sangue. È una finestra dura e realista sull'esperienza dell'umanità, che risalta in controluce dietro la passione e morte di Gesù qui chiaramente preannunciata. Eppure, nel cuore di Gesù, mentre raccontava ai sacerdoti e agli anziani del popolo, affiorava f ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05-10-2014)
Fuori dalle mura, ma dentro l'uomo
E vi piantò una vigna È la terza volta che torna l'immagine delle vigna in questo capitolo; qui il padrone del terreno, che pianta la vigna con attenzione e cura, richiama l'immagine della Genesi in cui è Dio stesso a piantare un giardino: Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 05-10-2014)
Video commento a Mt 21,33-43
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05-10-2014)
Io ho scelto voi, perché portiate frutto, dice il Signore
Nei testi biblici abbiamo l'immagine della vigna. Il profeta Isaia raffigura Israele come una vigna alla quale Dio ha dato ogni cura perché producesse buoni frutti, ma questa non ha corrisposto. Alle espressioni stupende della cura di Dio "voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05-10-2014)
Il Dio dello scarto
Sentiamo spesso parlare di ecologia e di attenzione all'ambiente, e tra gli ambiti di maggior interesse in questo campo c'è sicuramente quello del trattamento dei rifiuti, perché gli scarti che produciamo invece di essere qualcosa di marginale (come la parola stessa dice, "scarto", appunto) diventan ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Mt 21, 37-41
«Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio!". Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: "Costui è l'erede: Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!". Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vi ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05-10-2014)
Nella vigna del Signore si raccoglie giustizia e pace
L'uomo dei campi, il nostro Dio contadino, guarda la sua vigna con gli occhi dell'amore e la circonda di cure: che cosa potevo fare di più per te che io non abbia fatto? Canto d'amore di un Dio appassionato, che fa per me ciò che nessuno farà mai. Quale raccolto si attende il Signore? Isaia: Aspett ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 05-10-2014)
Non uccidere la speranza, che è Cristo in noi
La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario è appropriata al momento che stiamo vivendo: ottobre, il mese missionario; il sinodo straordinario sulla famiglia in Vaticano e altre varie celebrazioni ci attendono in questo mese. In questa domenica, infatti, si ritorna sul tema della v ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05-10-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Sogni, delusioni e ostinatezza di Dio «Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna» (Is 5,1). È così che si apre la liturgia della Parola di oggi, suggerendo al nostro cuore il volto di un Dio innamora ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05-10-2014)

Buon giorno ragazzi! In questa domenica il vangelo ci parla di vigna, di uva... Che ve ne pare, è proprio in sintonia con il mese di ottobre! Nelle campagne, proprio in questo periodo, si vendemmia, si raccoglie l'uva da tavola e l'uva per fare il vino. La vendemmia è un lavoro duro e faticoso però ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-10-2014)
Darà in affitto la vigna ad altri contadini
La vita di ogni uomo è la vigna che Dio ci ha affidato perché produciamo per Lui frutti di giustizia e verità, di carità e grande misericordia, di pietà e compassione, di vera pace. Vigna di Dio è anche il popolo del Signore, al quale Dio chiede il frutto della fedeltà all'alleanza stipulata presso ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 05-10-2014)

Il Vangelo di oggi ci parla ancora di vigne, di vendemmia, di rapporti di lavoro tra il padrone della vigna e i vignaioli... Purtroppo anche questa pagina ci racconta una vicenda drammatica, il cui esito non è proprio un happy end, un lieto fine. E cosi l'elenco degli errori umani nei confronti del ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05-10-2014)

Un uomo, dice la parabola, ma si tratta di Dio. E fa tutto perché la vigna produca il meglio, fidandosi degli operai come di persone di famiglia. I vignaioli, invece, si mostrano sfrontati e malvagi, al punto di pensare di uccidere il figlio per sostituirlo nell'eredità. Contro la speranza del padre ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05-10-2014)
Video commento su Mt 21,33-43
...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 05-10-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 21, 33-43
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 05-10-2014)

...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-10-2014)
Lavorare nella vigna
La vigna nell'antico Israele rappresentava il popolo di Dio, eletto unico fra tutte le altre nazioni e reso oggetto di continue attenzioni. Nonostante la costanza e la premura del suo padrone (Dio), il popolo si atteggia come una vigna sterile e refrattaria: pur avendo la possibilità di produrre tan ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 05-10-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 80,15-16 (XXVII domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 80 (Vulgata / liturgia 79),15-16 (XXVII domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi quello che la tua destra ha piantato. TILC guarda dall'alto del cielo, vedi quello che accade, salva questa tua vigna. Proteggi c ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05-10-2014)
Il popolo d'Israele rimane caro a Dio
"La vigna del Signore è la casa d'Israele; gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi". Così si conclude, con un duro richiamo ai capi del popolo ebraico, la prima lettura (Isaia ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 05-10-2014)
Video commento su Mt 21,33-43
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Mt 21,33-43
Benedetto XVI quando venne eletto Pontefice si presentò al mondo come un umile lavoratore nella vigna del Signore. Quale contrasto con le letture odierne dell'AT e NT che rappresentano lo spaccato della natura umana, che si esprime alla massima potenza egoistica, fino al punto di uccidere pur di pos ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-09-2014)
Video commento a Mt 21,33-43
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 02-10-2011)
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-10-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02-10-2011)
Ognuno è un ramo di vite
Per la terza domenica di seguito, le letture della Messa parlano della vigna, una realtà dell'antico Israele che evidentemente si prestava a dare concretezza plastica a tante riflessioni. La prima concerneva l'invito rivolto a tutti a lavorare nella vigna, cioè entrare nel Regno di Dio. La seconda r ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 02-10-2011)
La Chiesa, nuovo popolo di Dio
La parabola dei vignaioli omicidi, che Matteo inserisce nella parte finale del proprio Vangelo, chiarisce il significato che Gesù vuole dare alla sua morte ormai imminente. Gesù ha ricevuto pesanti accuse da parte degli scribi e dei farisei, per il suo modo di agire. Ormai, lo hanno già condannat ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Matteo 21,33-43
Contesto Il testo evangelico, come abbiamo anticipato la settimana scorsa, segue immediatamente quello della domenica precedente: si tratta della seconda parabola che Matteo inserisce nella sezione formata dai capitoli 21-22. Come la prima si indirizza ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popol ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 02-10-2011)
Riorganizzazione del personale d'azienda
E' la parte di Cristo che più mi perseguita, quella sua intimità così amabile da volerla nascondere per pudore sotto il velo delle parabole e delle storie. Basta poco a Lui per parlare di Lui: una rete da pesca, un carro che torna dalla vendemmia, il limitare di una vigna da arare, il gioco silenzio ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 02-10-2011)
Un popolo di scarti
Clicca qui per la vignetta della settimana C'è un bellissimo film, visto di recente in occasione di una 3giorni di formazione scout, che si intitola "Si può fare", e che narra di una storia di "scarti umani" che alla fine diventano a loro modo vincenti. Il film di Giulio Manfredonia, con un brav ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 02-10-2011)
«Avranno rispetto per mio figlio!»
Chi pensa che la vita pubblica di Gesù sia stata un successo e poi chissà per quale motivo un giorno si è ritrovato sulla croce, non conosce bene la sua storia. E ancora di più ignora la vicenda del Figlio del falegname chi pensa che Egli fosse convinto che la sua missione prima o poi sarebbe stata ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Mt 21,33-43
La storia dell'umanità è tutta in una breve parabola, con un omicidio al culmine di ripetute infedeltà, ingiustizie, ambizioni. È questo, spesso, il nostro modo di rispondere al bene degli altri e all'amore di Dio. Pensiamo di essere noi i padroni e invece tutto quello che abbiamo lo riceviamo in do ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 02-10-2011)
Il regno di Dio sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare
La liturgia ci propone oggi la seconda delle tre parabole pronunciate da Gesù a Gerusalemme, nelle quali si ha il confronto-scontro decisivo tra il Nazareno e le autorità giudaiche, che non esiteranno a condannarlo alla pena capitale. Come visto nel commento di domenica scorsa, la parabola è un'o ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 02-10-2011)
Noi siamo la vigna coltivata da Dio
Secondo i testi biblici della liturgia, potremmo chiamare questa: la domenica della vigna. Nella prima lettura abbiamo il cantico dell'amore del Signore per la sua vigna, cioè il suo popolo e ciascuno dei suoi figli; nel vangelo ci è riportata la parabola dei vignaioli ingrati, accaparratori e viole ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 02-10-2011)
Passeggiando con Gesù
Giovedì 29 settembre. Ore 10:31. Vibra il cellu. Ricevo un gradito sms: "Ciao Ocio, come stai? Hai un po' di tempo oggi? Ci facciamo due passi insieme? Potremmo trovarci a... (il luogo è top secret. Ndr) Per l'ora dimmi tu...". Firmato Gesù. Yuppie! Certo che mi va. Così rispondo subito, oggi è fes ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 02-10-2011)
Ostinata fedeltà
Dopo il sorpasso delle prostitute e dei pubblicani, i sacerdoti e gli anziani devono mandar giù un altro boccone amaro. Con questa nuova parabola - la seconda di un trittico che Matteo ha abilmente composto - Gesù svela la chiave di lettura della storia della salvezza, cavalcando le onde dell'allego ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 02-10-2011)
E' vivendo che impareremo a vivere
C'è una vigna e c'è il suo padrone. Nella Palestina del tempo vi erano questi grandi padroni stranieri con grandi latifondi. Il terreno veniva coltivato da affittuari o mezzadri. Naturalmente il padrone era all'estero e quando il raccolto era pronto veniva o mandava i suoi servi per portalo via. I c ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 02-10-2011)
A che punto sta il tuo cammino di fede?
La Parola di Dio non rimane imbrigliata nelle maglie del passato: sempre viva e attuale, accompagna il cammino del credente. Essa interpella il discepolo a cantare l'inno di lode per il suo Signore, e sta vicino all'uomo caduto nelle contraddizioni del peccato, spronandolo a rinnovarsi nell'amore se ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02-10-2011)
Il regno di Dio sarà dato a un popolo che produca frutti
Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna, che io non abbia fatto? È bella questa immagine di Isaia di un Dio appassionato, che fa per me ciò che nessuno farà mai; un Dio contadino che, come fa ogni contadino, dedica alla vigna più cuore e più cure che ad ogni altro campo. Dio ha per me una passio ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 02-10-2011)
La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo
Ci avviciniamo lentamente alla fine dell'anno liturgico leggendo gli ultimi capitoli di Matteo e la preoccupazione pedagogica del Vangelo si fa più intensa. Ormai la Croce si staglia netta all'orizzonte di chi accettando di essere discepolo di Cristo, è condotto a capirne il significato per accoglie ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 02-10-2011)
Inizia il mese del Rosario
C'è una preghiera, che è come il racconto della vita di Gesù, contemplata da tantissimi, uomini, donne, giovani e anziani, nella recita del S. Rosario. Sappiamo tutti come è facile trovare nelle mani o addosso questa coroncina, come a ricordarci che Maria, la dolce Mamma, davvero si prende cura di ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 02-10-2011)
Missione: no all'appannaggio della fede!
È abbastanza evidente la continuità di pensiero e di tematiche presenti nei vangeli di queste ultime tre domeniche. Gesù, per mezzo dei testi dell'evangelista Matteo, fondamentalmente ci vuol fare cogliere un messaggio: la costruzione del Regno di Dio e la ricerca della giustizia che ne consegue è a ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Filippesi 4,8
"Quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri." Fil 4,8 Come vivere questa parola? Il testo dei Filippesi della liturgia odierna ben si adat ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-10-2011)
Vignaioli omicidi
Di nuovo la vigna. Ancora. In questi giorni di autunno caldo, di vendemmie e di speranza, di dolce mosto d'uva che promette un vino corposo e robusto per il prossimo anno, ascoltiamo parole che raccontano di vigne. In questi acri giorni in cui l'Italia si rivela piccina e rissosa, stordita e fragi ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02-10-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Gianmarco Paris La nostra storia nella storia di Gesù Per la seconda domenica il Vangelo ci presenta Gesù a confronto con i responsabili della religione e della società del suo tempo, e continuerà con lo stesso tono anche nelle prossime domeniche. Matteo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02-10-2011)

In questi giorni quasi tutti abbiamo mangiato un grappolo d'uva! I suoi acini belli, succosi, dorati e dolci sono proprio una bontà! Avete mai visto una vite? È un albero un po' curioso perché è contorto ed è piccolo. Il suo legno non serve a nulla, ma il suo frutto è gustoso ed anche bello da vede ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-10-2011)
Da sorpassati a esclusi
Di male in peggio: i grandi capi e gli anziani dopo essere stati sorpassati a velocità fulminea dai pubblicani e peccatori, ora si sentono dire che sarà loro tolto il regno e sarà dato ad altri. Perché Gesù parla proprio a loro, gli autorevoli detentori del potere religioso, gli esperti della Torah. ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 02-10-2011)

Per la terza domenica consecutiva riemerge il tema della vigna del Signore. Prima abbiamo visto la parabola degli operai dell'ultima ora o del padrone buono, poi quella dei due figli, oggi abbiamo quella dei vignaioli che vogliono impossessarsi della vigna sbarazzandosi del padrone e di suo figlio. ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02-10-2011)
Cristo vitigno, acino e poi VIte
La metafora della vigna è molto eloquente nella Bibbia per esprimere il rapporto di Dio con il suo popolo e nel libro del Profeta Isaia si mostra ricca di fascino e di pedagogia. Vi si esprime il rapporto di Dio con il popolo, questo paragonato ad una vigna sterile che si rifiuta di dare frutto nono ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Isaia 5,1-7; Salmo 79; Filippesi 4,6-9; Matteo 21,33-43
"Voglio cantare per il mio diletto /il mio cantico d'amore per la sua vigna"... Gesù ha certamente cantato, o recitato, la stupenda pagina di Isaia (5,1-7) che inizia con queste parole, mentre racconta la parabola della vigna e dei contadini omicidi che oggi meditiamo nell'Evangelo di Matteo (21,33- ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-10-2011)
Costui è l'erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!
Giovanni il Battista così ha presentato Gesù al mondo: "Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me". Io non lo conoscevo, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-10-2008)

La storia dell'umanità è la storia di un amore in crisi, di un innamorato passionale, Dio, e di una sposa tiepida e opportunista: l'umanità. Il dolore di Dio, palpabile in questa domenica, ci zittisce. Quanta dignità in questo padrone che prepara con cura e amore la vigna da dare in affitto, quan ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-10-2008)
"Ti aspetto fuori"
Siamo ancora sempre nella vigna, ma, mentre le scorse domeniche il finale era stato positivo perché gli operai erano poi andati a lavorare alla vigna, anche quelli dell'ultima ora, come pure il figlio, dapprima recalcitrante, ma poi consenziente, oggi l'esito della parabola è addirittura drammatico: ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 05-10-2008)
Video commento a Mt 21,33-43
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 05-10-2008)
Video commento a Mt 21,33-43
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-10-2008)
Il dolore di Dio
Gesù ha scelto, nel suo ministero, un messianismo fatto di tenerezza e di toni pacati, rifiutando il miracolo e preferendo il dialogo all?atto di forza. Nel deserto, prima e fondamentale pagina del vangelo, Gesù rifiuta la tentazione di un messianismo fatto di gesti eclatanti, di compromessi col pot ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 05-10-2008)
Un tesoro in fragili mani
Prima lettura e Vangelo ci parlano, attraverso l?immagine della vigna, dell?amore di Dio per tutti gli uomini. Parlano della vigna in due modi diversi però l?obiettivo è lo stesso: sottolineare l?amore di Dio per il suo popolo. Nelle mie parrocchie, in Italia, ci sono molti vigneti e sempre mi stup ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 05-10-2008)
La vigna sarà consegnata ad altri
Siamo in tempo di vendemmia e dopo quella della settimana scorsa Gesù nel Vangelo ci presenta una nuova parabola sulla vigna. Anche la prima lettura ci parla di un vigneto al tempo del raccolto. Era abitudine che i vendemmiatori durante il lavoro cantassero. Serviva a passare meglio il tempo, a uni ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05-10-2008)
Il mondo di Dio nelle nostre mani
Clicca qui per la vignetta della settimana. La parabola che Gesù racconta finisce in modo drammatico: i contadini che l?avevano in affitto dal padrone e che volevano rubarla in modo disonesto e violento finiscono per perdere tutto, perdono infatti la vigna e la loro stessa vita. In questi ultimi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 05-10-2008)
Un canto d'amore per la vigna del Signore
Celebriamo oggi la XXVII Domenica del Tempo Ordinario e la parola di Dio ci invita ad accogliere il Regno di Dio e far tesoro di ogni occasione che arriva a noi perché questo Regno cresca dentro, fuori e intorno a noi. Il Vangelo di Matteo ci presenta oggi un?altra parabola di Gesù che illustra in ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 05-10-2008)
Che sorte riserviamo a Cristo nella nostra vita?
Il contesto immediato della parabola dei vignaioli omicidi riguarda il rapporto tra Dio e il popolo d'Israele. È ad esso che storicamente Dio ha inviato dapprima i profeti e poi il suo stesso Figlio. Ma come tutte le parabole di Gesù, essa è una "storia aperta". Nella vicenda Dio-Israele viene tracc ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 05-10-2008)
Il nuovo popolo farà fruttificare la vigna
La parabola dei vignaioli omicidi descrive un momento di crisi radicale nella vita del messia e nell'evoluzione della storia della salvezza. Dopo aver parlato instancabilmente attraverso i profeti ai responsabili della vigna di Israele, da ultimo Dio manda loro il suo figlio. Con l'autorità che lui ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 05-10-2008)
Darà in affitto la vigna ad altri contadini
Il Vangelo ci parla nuovamente di vigna e di lavoro. Gesù aveva raccontato di quel padrone che invita nella sua vigna tutti i lavoratori che incontra, il maggiore numero possibile, anche quelli dell?ultima ora del giorno. Ne ha bisogno la vigna e ne hanno bisogno quegli uomini, altrimenti disoccupat ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 05-10-2008)
Quando il gatto non c?è!
Che cosa non hai fatto per me, Signore! Quanto riguardo, quanta premura. Quanta considerazione. Non mi è mancato proprio nulla. Non hai guardato a limiti e debolezze. Hai incoraggiato sempre, mai deluso. Avrei dovuto ricambiare tanto affetto. E star più attento. Ma si sa! Si va dove conduce il ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05-10-2008)
Nella nostra vigna la vendemmia avviene ogni giorno
Vigna d?uva selvatica in Isaia, ven­demmia di sangue nel Vangelo di Matteo: è la domenica delle delu­sioni di Dio. Io sono così, vigna e delusione di Dio. Isaia e Matteo raccontano la cura appassionata di chi ha piantato la vigna, l?ha cinta come un abbrac­cio, vi ha scavato un tino, eretto u­na to ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05-10-2008)
I frutti che Dio si aspetta
Un uomo possedeva un terreno, dove piantò una vigna, prendendosene assidue cure prima di darla in affitto. Al tempo dei frutti mandò i suoi incaricati a ritirarli, ma gli affittuari si rifiutarono di consegnare il raccolto; anzi, presero gli incaricati del padrone e uno lo bastonarono, un altro lo u ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 05-10-2008)
"Parla di noi?"
Dopo il sorpasso delle prostitute e dei pubblicani, i sacerdoti e gli anziani devono mandar giù un altro boccone amaro. Con questa nuova parabola - la seconda di un trittico che Matteo ha abilmente composto - Gesù svela la chiave di lettura della storia della salvezza, cavalcando le onde dell?allego ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 05-10-2008)

Questo vangelo è una sintesi della storia della salvezza. I servi rifiutati sono i profeti dell?antico testamento; il Figlio è Gesù, i vignaioli il popolo ebreo. La conclusione molto dura dice: £Il Regno dei Cieli vi sarà tolto per essere dato ad un popolo che ne produca i frutti?. Ciò che viene ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-10-2008)
Gesù ci affida la Chiesa, Sua vigna
Quale meraviglia se conoscessimo e vivessimo il grande dono e la grande responsabilità, che Gesù ci ha affidato, ossia la Chiesa! La Chiesa siamo tutti noi, diventati Suoi ?familiari? con il Battesimo. Non solo, ma è la Sua grande famiglia in continua missione, perché tutti, senza eccezioni, possa ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 05-10-2008)
Coltivare e promuovere i frutti della Missione
Riflessioni Il profeta Isaia, denominato il ?Dante della letteratura biblica?, dedica uno dei suoi più appassionati cantici poetici alla vigna di suo amico (I lettura). Si tratta di una vigna piantata con amore, curata, protetta e ripulita con ogni cura e tante speranze (v. 1-2.4). La vigna del Sig ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 05-10-2008)
Ascolta i tuoi angeli
La parabola di oggi segue quella di domenica scorsa. Matteo rilegge tutta la storia di Israele: Dio ha continuamente mandato i suoi messaggeri, i profeti, ma Israele non li ha accolti, anzi li ha uccisi. La parabola è semplice e si rifà a quanto avveniva a quel tempo. C?è il padrone della vigna, a ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 05-10-2008)
Lasciamoci coltivare dal Signore
Gesù ci sorprende sempre! E ci mostra come agisce Dio Padre: come un bravo agricoltore, sa prendersi cura di ciascuno di noi con un costante impegno per farci crescere, come un contadino appassionato fa con la sua vigna. Noi siamo proprietà di Dio, apparteniamo a lui, ma ci capita spesso di farci t ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05-10-2008)

Questo brano che Gesù definisce una "parabola", in realtà è piuttosto un'allegoria nella quale a ciascun elemento del racconto corrisponde un soggetto reale. Gesù, utilizzando l'immagine ormai consueta della vigna, rilegge (da vero profeta e con pienezza di sapienza) tutto il mistero della salvezza: ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05-10-2008)

Mentre l?anno sociale riprende a pieno ritmo, la liturgia della domenica ci fa alzare lo sguardo ancora verso i campi, i frutteti, le vigne. È la stagione della vendemmia ? per molti di noi relegata in una memoria lontana ? sempre accompagnata, in ogni cultura, dal lavoro e dalla festa, dalla fatica ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05-10-2008)

Le letture di questa domenica sembrano particolarmente intonate alla stagione: siamo in autunno, tempo di vendemmia, ed ecco che sia il profeta Isaia che la parabola raccontata da Gesù, ci parlano della vigna. Solo che la vigna di cui ci parla la Parola di Dio oggi, non è esattamente il campo colti ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 05-10-2008)

NESSO TRA LE LETTURE Le letture di questa domenica ci presentano l'immagine della vigna. Una vigna che simbolizza Israele, amato e assistito da Dio, ma che, tristemente, non produce i frutti che Dio si aspettava e che sapeva - poiché l'ha coltivata con amore - che essa poteva dargli: questo è il ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-10-2008)
Commento a Fil 5,8
Dalla Parola del giorno ?Tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato: quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri.? Come vivere questa Parola? Questa parola indirizzata da Paolo agli abitanti di Filippi risplende anche oggi per una forza di ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 05-10-2008)
Commento Matteo 21,33-43
"La vigna del Signore è il suo popolo"; così recita il ritornello del salmo responsoriale, interpretando il simbolo della vigna, attorno al quale ruotano i testi liturgici di questa domenica: da Isaia al passo del Vangelo di Matteo. Il profeta, nella sublime lirica della vigna, un inno all'amore di ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05-10-2008)

La vigna del popolo di Dio è l?oggetto di cure premurose da parte del padrone, il quale aspetta un frutto abbondante. Tutti avranno parte a questa eredità, a condizione che riconoscano colui che ne è il padrone, ma anche ne sappiano produrre i frutti da lui attesi. La vigna inselvatichita (Is 5,1 ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 05-10-2008)

Ancora una parabola che fa riferimento alla vigna. Mentre le due precedenti (cfr. le due scorse domeniche) sono esclusive di Matteo, quest?ultima è riportata anche da Marco e da Luca. Attraverso tale parabola, il cui significato è trasparente, Gesù lancia un ultimo appello ai responsabili di Israel ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 05-10-2008)
Il canto dell'amore deluso
Nel famoso "canto d'amore" di Isaia ci sono due insistenze. La prima è sulla concretezza. La parola "fare" ricorre sette volte: "aspettava che facesse uva, e fece agresto" (v. 2); "che cosa dovevo fare ancora che io non abbia fatto? Perché, mentre mi aspettavo che facesse uva, essa ha fatto agresto? ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-10-2008)
Il paradosso della pazienza di Dio
Quello della viticultura è un lavoro operosissimo e dalla fatica considerevole e a volte insostenibile e infatti chi non è abituato ad operare fra i vigneti avverte quanto spossante e faticoso sia questo lavoro. Durante la vendemmia si trascorrono intere giornate chinati a recidere i grappoli d?uva, ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 05-10-2008)
La gioia di lavorare nella vigna del Signore
La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d?angolo Nella leggenda del grande inquisitore, Dostoevskij immagina che Gesù torni sulla terra e mentre la gente semplice lo riconosce perché vede i segni che compie, il grande inquisitore lo fa rinchiudere in carcere a motivo dei di ...
(continua)
   > Translate this page (italian > english) with Google