LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO250 ;

Gesù ci svela quanto la sua logica sia diversa dalla nostra e la superi.
Nella sua vigna c’è spazio per tutti e ogni ora può essere quella giusta. Così come ogni nostra situazione di vita deve essere la vigna che ci è affidata per curarla e metterla in grado di portare molto frutto e questo non per rinchiuderci egoisticamente in un ambito ristretto ma per riconoscerci, a partire dal concreto dell’esistenza, “lanciati sulle frontiere della storia”, per essere cioè veri evangelizzatori e missionari.
Siamo tutti pronti a riconoscerci tra gli operai che hanno accettato l’invito della prima ora, ma quale potrà essere la chiamata che il Signore ci riserva per l’ultima ora, per la sera della nostra vita?
Riconoscersi tra i chiamati alla salvezza deve significare renderci disponibili ad accogliere ogni chiamata, anche la meno gratificante, la più difficile e dolorosa.

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Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”,
dice il Signore,
“in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
e sarò il loro Signore per sempre”.


Colletta
O Dio,
che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, giusto e grande
nel dare all’ultimo operaio come al primo,
le tue vie distano dalle nostre vie
quanto il cielo dalla terra;
apri il nostro cuore
all’intelligenza delle parole del tuo Figlio,
perché comprendiamo l’impagabile onore
di lavorare nella tua vigna fin dal mattino.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 55,6-9
I miei pensieri non sono i vostri pensieri.

Dal libro del profeta Isaìa

Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

Il Signore è vicino a chi lo invoca.

Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
Grande è il Signore e degno di ogni lode;
senza fine è la sua grandezza.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

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Seconda lettura

Fil 1,20-24.27
Per me vivere è Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva sia che io muoia.
Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno.
Ma se il vivere nel corpo significa lavorare con frutto, non so davvero che cosa scegliere. Sono stretto infatti fra queste due cose: ho il desiderio di lasciare questa vita per essere con Cristo, il che sarebbe assai meglio; ma per voi è più necessario che io rimanga nel corpo.
Comportatevi dunque in modo degno del vangelo di Cristo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (At 16,14)
Alleluia, alleluia.
Apri, Signore, il nostro cuore
e accoglieremo le parole del Figlio tuo.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 20,1-16
Sei invidioso perché io sono buono?


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”.
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
O Padre, le tue vie sovrastano le nostre vie e i tuoi pensieri i nostri pensieri: irrompi nei nostri cuori e ispira le nostre preghiere, perché possiamo accogliere e comprendere la tua logica d’amore.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché tutti i battezzati si sentano amati e prescelti per una missione da svolgere nella Chiesa, impegnandosi a riconoscere il progetto che il Signore ha per ciascuno di loro. Preghiamo.
2. Perché l’uomo del nostro tempo, che insegue sensazioni e novità, scopra la bellezza e la grandezza della fede e dunque àncori sempre più la sua vita in Cristo. Preghiamo.
3. Per gli anziani, perché orientino la loro esistenza verso i valori eterni, vivendo con sollecitudine e zelo la dimensione della preghiera. Preghiamo.
4. Per chi ha vissuto nella dissipatezza, sciupando il suo tempo e le sue qualità, perché si ravveda e sperimenti la gioia di essere accolto dal Signore come un operaio dell’ultima ora. Preghiamo.
5. Perché nella nostra comunità non ci sia indifferenza o pigrizia, ma vengano valorizzati i carismi di ciascuno per il bene comune. Preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere, che rivolgiamo a te per collaborare al tuo disegno di salvezza, come operai nella vigna del mondo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti,
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie nell’osservanza
dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)

Oppure:
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore. (Gv 10,14)

Oppure:
“Gli ultimi saranno i primi, e i primi gli ultimi”,
dice il Signore. (Mt 20,6)


Preghiera dopo la comunione
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 21-09-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-09-2014)
Video commento a Mt 20,1-16
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-09-2014)
Nessun merito, tutto è dono
Così, inevitabilmente, riprendono le attività autunnali: la ripresa della scuola segna la fine dell'estate e l'avvio della formazione nella parrocchia. La celebrazione di domenica scorsa, l'esaltazione dell'amore di Dio manifestato sulla croce, ci indica lo stile con cui vivere in parrocchia, l'att ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-09-2014)
Video commento a Mt 20,1-16
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-09-2014)
Rispetto a san Paolo noi siamo ultimi
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-09-2014)
Commento su Mt 20,7
«Andate anche voi nella vigna» Mt 20,7 Come vivere questa Parola? Dio ha scelto ciascuno di noi per una missione da svolgere nella comunità umana e nella Chiesa: dunque dobbiamo impegnarci a conoscerla, a realizzarla e a valorizzare i doni degli altri per il bene comune. Anche se qualche volta, p ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 21-09-2014)
Tutti chiamati ad operare nella Chiesa e nel mondo
Ogni uomo o donna è prima di tutto una ?creatura di Dio', donata ai genitori, che, sempre, dovrebbero fargli conoscere la bellezza della vita. I genitori di Giovanni Paolo II potevano mai immaginare che il loro figlio, educato cristianamente nella difficile Polonia del suo tempo, un giorno sarebbe ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 21-09-2014)
Commento su Fil 1,20-24.27
Collocazione del brano Comincia la nostra lettura di Filippesi. Dopo l'indirizzo e i ringraziamenti iniziali, caratteristici dello stile epistolare (1,1-11), Paolo parla della sua situazione di prigioniero e del fatto che alcuni suoi detrattori, approfittando della sua mancanza annuncino il Vangelo ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 21-09-2014)
Commento su Mt 20,1-16
Collocazione del brano Questo vangelo si pone quasi come una nota esplicativa nella lunga scia di reazioni provocata dalle parole di commento di Gesù dopo l'incontro con il giovane ricco che aveva rifiutato di seguirlo. Gesù aveva pronunciato la famosa frase "E' più facile che un cammello passi at ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21-09-2014)
La giustizia di Dio è dare a ciascuno il meglio
Per tre domeniche di seguito Gesù ci rac­conta parabole di vigne. È una delle im­magini che ama di più, al punto che arri­va a definire se stesso come vite e noi come tral­ci, per dire che il progetto di Dio per il mondo, sua vigna, è una vendemmia profumata, un vino di fe­sta, una promessa di felic ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 21-09-2014)
L'economia della salvezza
Strana economia, quella di Dio. Bisogna forse ammettere che se un padrone, in una qualsiasi città del mondo, gestisse la sua azienda come il padrone della parabola raccontata da Gesù, probabilmente non avrebbe molto successo nel mercato. Soprattutto con i tempi che corrono. L'intraprendenza di qu ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 21-09-2014)
Commento su Matteo 20,1-16
San Paolo esorta i filippesi a comportarsi "in modo degno del vangelo di Cristo" (Fil 1,27); senza invidia, ma riconoscenti verso il Signore per il dono di grazia ricevuto con il battesimo. Tale dono libera le nostre esistenza dall'ombra della morte. Liberati e perdonati, i nostri pensieri sono lon ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 21-09-2014)
Il Signore chiama anche te!
Gesù pronuncia una parabola per noi un po' singolare, almeno nella sua conclusione, ma chiara per annunciare l'amore e la salvezza del Signore per tutti i popoli e in ogni tempo e non solo per il popolo ebraico di allora. Non voglio oggi entrare in merito del giudizio e della ricompensa di Dio, che ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 21-09-2014)
Video commento a Mt 20,1-16
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21-09-2014)
È tutto da rifare!
Che Dio non sia giusto, non lo si può certo dire...almeno lui! Già non ci possiamo fidare della giustizia umana, lenta e inefficace, e spesso pure corrotta; la giustizia di Dio perlomeno, anche se molto più lenta della giustizia umana, non pecca certo di inefficacia, e soprattutto è incorrotta e inc ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 21-09-2014)
Gli assurdi comportamenti di Cristo
Probabile che anche a quel tempo la situazione fosse una conseguenza di una crisi economica diffusa: perduto il posto fisso, si moltiplicarono i braccianti, i lavoratori a giornata, anche gli improvvisatori del mestiere. Succedeva e basta: nessuno ci faceva più di tanto caso. L'uomo che tiene una ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 21-09-2014)
Un denaro
Il regno dei cieli è simile Il senso di questa parabola diventa più facilmente intuibile se la colleghiamo e la comprendiamo tra il versetto che la precede, richiamato da un "infatti" sparito nella nostra traduzione: Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi (Mt 19,30), e q ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 21-09-2014)
Forse tu sei invidioso perché io sono buono?
L'espressione evangelica "il Regno dei cieli" con cui inizia Matt.20,1-16, il brano che leggiamo nella domenica XXV del tempo ordinario, non significa uno spazio geografico o una realtà politica, ma l'irruzione di Dio nella storia accaduto nell'evento di Gesù di Nazareth e che continua nella vita di ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 21-09-2014)
Sei invidioso perché io sono buono?
Nella seconda lettura dei testi che ci sono proposti per questa venticinquesima domenica del tempo ordinario Paolo ci invita a comportarci in maniera degna del Vangelo di Cristo: Comportatevi dunque in modo degno del vangelo di Cristo. Vangelo è una parola greca che vuol dire "buona notizia". Le bu ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-09-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Eccoci qui, nella prima domenica di autunno, a confrontarci con una delle parabole più incredibili raccontate da Gesù. Eccoci, mentre tutto riprende con ritmo incalzante: il lavoro, la scuola, la vita parrocchiale ordinaria, le fatic ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21-09-2014)

Con la parabola che Gesù racconta in questa pagina dell'evangelista Matteo, siamo catapultati indietro nel tempo, con abitudini che magari non conosciamo. Per comprendere il racconto, spieghiamo brevemente come funzionavano le cose: c'erano uomini pieni di energia, che però non possedevano un loro c ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 21-09-2014)
Video commento su Mt 20,1-16
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 21-09-2014)
I primi e gli ultimi nella vigna del Signore
La liturgia della parola di Dio odierna ci mette in crisi da un punto di vista umano e secondo la logica degli esseri umani che valutano le cose in ragione alla quantità e non alla qualità, all'efficienza e alla produttività e non alla logica della passione e dell'amore. Il Vangelo di oggi, in parti ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 21-09-2014)
Video Commento a Mt 20, 1-16
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 21-09-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 20,1-16
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21-09-2014)
Occorre guardare oltre la stretta giustizia
Nel giorno in cui ricorre la festa annuale di San Matteo, l'apostolo al quale è attribuito il vangelo che si legge di norma nelle domeniche di quest'anno, appunto dal suo scritto (20,1-16) ci è proposta una parabola sul tema della giustizia di Dio. Ne è illuminante premessa la prima lettura (Isaia 5 ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-09-2014)
Non posso fare delle mie cose quello che voglio?
Ogni parabola evangelica è ricca di una sapienza nuova che urge mettere in piena luce. È intelligenza dello Spirito Santo scoprire le verità contenute in questa sapienza nuova e collegarle le une alle altre, sapendo che una sola verità non è la Verità e una sola luce non è la Luce. La Verità è l'ins ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-09-2014)
Non è mai troppo tardi per l'Amore
Dio non conosce limiti di tempo nel concedere la sua misericordia e nel retribuire le sue ricompense a chi gli si mostra fedele. E soprattutto nel fare questo si mostra ben distante dalle congetture e dalle valutazione propriamente umane. Se stiamo al sistema remunerativo tutelato dai nostri sindaca ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 21-09-2014)
Video commento su Mt 20,1-16
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21-09-2014)

Eccoci ancora una volta a confrontarci con una delle più famose parabole del Vangelo...e anche una tra le più indigeste. E sì, lo confesso, questo fatto che Dio dà a tutti la stessa ricompensa mi sta proprio qui, sullo stomaco. E per quanto ci provi a mandarla giù...mi torna sempre su. Nostro malgr ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21-09-2014)

Solo Matteo ha questa parabola incentrata sulla "differenza" tra i primi e gli ultimi operai della vigna, che ricevono la stessa ricompensa. Se tutti siamo operai, vuol dire che la vita è tutta un'opera, un operare; non si deve contrapporre la vita attiva e la vita contemplativa: tutto è opera dello ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21-09-2014)
Commento su Is 55,6-9; Fil 1,20-24.27; Mt 20,1-16
Le letture di questa domenica ci conducono a scoprire la differenza tra come pensano ed agiscono gli uomini e come pensa ed agisce Dio. La prima lettura ci parla di un Dio che si fa vicino, che vuole farsi trovare dall'uomo, a patto che egli voglia cercarlo e incontrarlo. Il primo passo l'uomo lo d ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 14-09-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 145,17 (XXV domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 145 (Vulgata / liturgia 144),17 (XXV domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Giusto è il Signore in tutte le sue vie e buono in tutte le sue opere. TiLC Il Signore è giusto in tutto, buono in ogni sua azione. Filippesi 1,20 Cristo sarà glorificato nel mio corpo, s ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 18-09-2011)
Sei invidioso perché io sono buono?
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18-09-2011)
Che gioia essere nella vigna fin dal mattino
Il Vangelo di domenica scorsa si era concluso con un pareggio: "Così anche il Padre mio celeste, farà a ciascuno di voi...". In altre parole, eravamo noi a stabilire la misura di perdono che avremmo ricevuto, in base a quella data agli altri. Oggi va molto al di là: Dio si comporta davvero da gran r ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18-09-2011)
Lavorare per il Regno
Il Regno non è un luogo di tranquilla inoperosità, di pura contemplazione, ma un luogo in cui è chiesto di lavorare. non si può rimanere in piazza disoccupati, tutti siamo chiamati a lavorare per il Regno. Nessuno è escluso dal Regno e nessuno è esente dal lavorare per il Regno. Non c'è un luo ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18-09-2011)

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(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 18-09-2011)
Dio non premia Dio ama
Non è facile accettare un Dio che anziché premiare i buoni e castigare i malvagi fa invece "sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni" (Mt 5,45), offrendo a tutti il suo amore. Un Dio del genere sembra ingiusto, come il padrone della parabola narrata da Gesù (Mt 20,1-15). Il vangelo di oggi, infa ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18-09-2011)
Dio non si merita, si accoglie
Il Vangelo è pieno di vigne, forse perché fra tutti i campi, la vigna è il preferito di ogni contadino, quello che coltiva con più cura e intelligenza, in cui si reca più volentieri. Questa parabola ci assicura che il mondo, il mondo nuovo che deve nascere, è vigna e passione di Dio; che io sono vig ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 18-09-2011)
La gratuità di Dio
Se ai tempi del Signore fossero esistite le moderne istituzioni che tutelano i diritti dei lavoratori, sicuramente avrebbero trovato un valido appiglio per contestare l'operato del padrone della vigna nei confronti degli operai chiamati a lavorarvi. I primi ad essere chiamati lavorano per tutto il g ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 18-09-2011)
Dio non premia: Dio ama
Per riflettere Non è facile accettare un Dio che anziché premiare i buoni e castigare i malvagi fa invece "sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni" (Mt 5,45), offrendo a tutti il suo amore. Un Dio del genere sembra ingiusto, come il padrone della parabola narrata da Gesù (Mt 20,1-15). Il vange ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18-09-2011)
Un contratto a chiamata per vincere il precariato
In tempi di crisi anche l'imprenditoria è costretta allo straordinario: ci s'inventano nuove strategie lavorative, si riorganizza il personale, si cerca di perfezionare l'organigramma dell'azienda. Sempre nel massimo rispetto - almeno nelle intenzioni - della sorte degli operai. Tra tagli e ridimens ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 18-09-2011)
Comportarsi in modo degno del Vangelo
Sarebbe facile comportarsi "in modo degno del Vangelo" in chiesa, in sacrestia, nel gruppo dei "nostri", riducendo tutto a preghiere, Messe e qualche opera buona. Ma non è possibile e non servirebbe a niente. Se vogliamo essere operai della vigna, in qualsiasi ora siamo stati chiamati e abbiamo acce ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 18-09-2011)
Lo strano agire di Dio
La prima lettura afferma come i pensieri di Dio, non sono i nostri pensieri. La parabola di oggi ci fa comprendere proprio l'agire strano di Dio. Il contesto avviene durante una vendemmia, un contesto tipico della Palestina, ma anche di molte nostre zone laddove qualcuno di noi ha appezzamenti di ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18-09-2011)
Facciamoci trovare quando Dio chiama
C'era un tempo, quando si era più poveri: una povertà dignitosa, che creava spazi alla vita interiore e, quindi, a Dio. Uno spazio che era come farsi trovare quando Dio ci cerca. E sappiamo tutti che nessuno ha avuto il dono della vita senza uno scopo. Dovremmo sapere tutti che questo grande dono ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-09-2011)
Commento su Matteo 20,1
"Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna." Mt 20,1 Come vivere questa Parola? Nella parabola di oggi come in quella di ieri Gesù racconta di un tale che "uscì": ieri il seminatore, oggi è il padrone di una vigna che es ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 18-09-2011)

Nel vangelo di oggi si nota la bontà di Dio e l'invidia dei lavoratori. L'invidia è un sentimento da tutti considerato come cattivo; infatti ho tendenza a dire che io non sono invidioso. Però quello che mi lascia perplesso è che se da una parte dico di non essere invidioso, molto facilmente vedo l'i ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 18-09-2011)
Dio buono!
Clicca qui per la vignetta della settimana Quante volte durante il giorno sentiamo questa esclamazione: "Dio buono"? E' vero, ne sentiamo tante altre di simili e purtroppo non sempre piacevolissime. Tante volte mi viene chiesto quando una esclamazione con "Dio", come prima parola, diventa una ver ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 18-09-2011)
Video commento a Mt 20, 1-16
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 18-09-2011)
Inizi ed incanti
Settembre è mese di inizi. Della scuola anzitutto: dai piccolini accompagnati da genitori emozionati per il primo giorno di scuola, ai grandi che si preparano all'università. Da quelli che entrano nel mondo delle superiori a quelli che di qui a giugno sentiranno parlar di continuo di maturità... In ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18-09-2011)
Un Dio ingiusto?
Io non conosco molto l'operato delle organizzazioni sindacali o delle associazioni di categoria, perché è un mondo nel quale non sono inserito, e quel poco di cui sono al corrente mi viene dalle notizie dei giornali, quando sento parlare di precariato o di contrattazioni sul rinnovo dei contratti di ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 18-09-2011)
La logica del gratis
In queste mattine, quando rientro dalla Messa delle 7, incrocio gi sguardi assonnati dei ragazzi che riprendono la scuola, schiacciati sotto le loro immense cartelle e con il desiderio che le ore sui banchi passino il più in fretta possibile per godersi questi fantastici giorni settembrini. Mentre ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18-09-2011)
Commento su Mt 20,1-16
La ricompensa del Signore è grande: il centuplo e la vita eterna. È un dono accordato a tutti, cominciando dagli "ultimi" arrivati. Tutte le ore sono buone per l'appuntamento col Signore. Sempre i "primi" sono stati gelosi della misericordia di Dio. Così il popolo d'Israele, il profeta Giona, il fra ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 18-09-2011)
Tu sei invidioso perché io sono buono?"
La parabola è una forma caratteristica del discorso di Gesù, con tratti originali suoi propri anche rispetto al genere narrativo omonimo, e che costituisce addirittura un "unicum" nella letteratura di tutti i tempi. Essa serve per esprimere, mediante situazioni comuni, contenuti e realtà spirituali ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 18-09-2011)
Come possiamo essere operai zelanti?
San Paolo, nella Lettera ai Filippesi, invita ciascuno a manifestare gratitudine per il dono di grazia ricevuto da Gesù e a non essere in nessun caso invidiosi della dolcezza di cui ci parla il Signore nella parabola. Il Maestro, infatti, sollecita il cristiano a perseverare nella fede, nella speran ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18-09-2011)
Video commento a Mt 20, 1-16
...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 18-09-2011)
Forse tu sei invidioso, perché io sono buono?
Le pagine del Vangelo di Matteo che stiamo leggendo in queste settimane fanno parte di una sezione nella quale Gesù, dopo aver dichiarato di voler edificare la sua Chiesa su Pietro, va mostrando che cosa significhi la "Chiesa", che cosa sia chiesto a Pietro perché possa essere la pietra nelle mani d ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18-09-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Daniele Salera Il Vangelo di Matteo probabilmente prende vita dall'esperienza di fede della comunità di Antiochia, terza città dell'impero romano (dopo Roma e Alessandria) e fortemente cosmopolita tanto che l'ellenismo si era via via integrato con le culture ant ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 18-09-2011)

L'evangelista Matteo, in questa domenica, ci riferisce una parabola davvero interessante, perché ci descrive uno scorcio della vita quotidiana ai tempi di Gesù. Rileggiamola insieme, pian piano, per gustarne ogni dettaglio: "Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per pren ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18-09-2011)
Quanto il cielo sovrasta la terra
Lo sappiamo, lo vediamo di continuo, quanto i pensieri degli uomini - e i comportamenti che ne conseguono - siano distanti, e soprattutto diversi, da quelli di Dio. E' sempre stato così; lo rilevava già secoli prima di Cristo anche il profeta Isaia il quale, esprimendosi a nome di Dio, lasciò scritt ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 18-09-2011)
Dal merito alla grazia
Brutta storia, quella del perdono. Una riflessione acida, tesa, che ci scardina dentro. È impegnativo, il perdono, serio, esige conversione radicale. Eppure sul perdono si gioca gran parte della credibilità del cristianesimo. Il perdono che scardina la violenza, che diventa profezia di un mondo nuo ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 18-09-2011)
Video commento a Mt 20, 1-16
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don Domenico Luciani     (Omelia del 18-09-2011)
Video commento a Mt 20,1-16
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-09-2011)
La gratuità di Dio oltre le nostre logiche
Se ai tempi del Signore fossero esistite le moderne istituzioni che tutelano i diritti dei lavoratori, sicuramente avrebbero trovato un valido appiglio per contestare l'operato del padrone della vigna nei confronti degli operai chiamati a lavorarvi. I primi ad essere chiamati lavorano per tutto il g ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18-09-2011)
Salvi gratis
Una dramma al giorno era la paga lavorativa che spettava a tutti coloro che prestavano un servizio come si legge per esempio in Tobia 5, 14 - 15 indipendentemente dalla ore di lavoro. Ragion per cui se da una parte è giusto (dal punto di vista odierno) che i lavoratori della prima ora protestino per ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18-09-2011)
Commento su Isaia 55,6-9; Salmo 144; Filippesi 1,20c-24,27a; Matteo. 20,1-16
Nelle due domeniche precedenti abbiamo conosciuto lo stile di vita al quale dovrebbero ispirarsi le comunità cristiane facendosi carico dei fratelli, perdonandoli sempre ed aiutandoli. Le letture di oggi ci fanno considerare come le vie del Signore sono totalmente diverse dalle nostre. Nella prim ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-09-2011)
Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?
Tutto ciò che Dio fa per noi, dalla creazione alla redenzione, nel tempo e nell'eternità è per purissimo amore. Lui è amore e per amore crea, salva, redime, giustifica, eleva, rende partecipe l'uomo della sua natura, lo accoglie nel suo regno eterno. Dio è carità che si dona in un patto di alleanza. ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 18-09-2011)
Video commento a Mt 20, 1-16
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Paolo Curtaz     (Omelia del 21-09-2008)

Che volto di Dio emerge in questa domenica! Un Dio che da dignità perché un padre di famiglia non torni a casa a mani vuote, un Dio che difende i miseri dall'invidia e la pavidezza di altri poveri, un Dio che è buono, non sciocco... Il nostro Dio è un Dio sprecone, che soffre nel vedere i lavorat ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21-09-2008)
"Amore voglio, non sacrificio"
Il Vangelo di domenica scorsa si era concluso con un pareggio: "Così anche il Padre mio celeste, farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello". In poche parole, eravamo noi a stabilire la misura di perdono che avremmo ricevuto, in base a quella data agli altri. Oggi va molt ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 21-09-2008)
Video commento a Mt 20,1-16
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don Valentino Porcile     (Omelia del 21-09-2008)
Video commento a Mt 20,1-16
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LaParrocchia.it     (Omelia del 21-09-2008)
Chiamati a lavorare nella vigna del Signore
I due detti di Gesù: "Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi" (Mt 19,30) e "così gli ultimi saranno primi e i primi gli ultimi" (Mt 20,16) servono come inclusione della parabola degli operai della vigna. Il messaggio è questo: rinunciare ad essere grandi per diventare piccoli, accett ...
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 21-09-2008)
Il nostro Dio... molto più che giusto: buono!
La Parola di Dio che oggi proclamiamo ci propone di meditare una parabola di Gesù tra le più sconcertanti: quella degli operai dell?ultima ora. Mi viene da dire: va bene il pastore che lascia le 99 pecore per andare a cercare l?unica che si perde (ci rimette lui se non trova le altre..) va bene il c ...
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don Daniele Muraro     (Omelia del 21-09-2008)
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
La parabola di oggi e quelle delle prossime domeniche ci offrono lo spunto per fermarci a meditare una per una sulle diverse richieste della preghiera del Signore, il Padre nostro. Insieme con il Credo, il Padre Nostro è la risposta dei fedeli alla Parola di Dio proclamata, e unicamente per il Padre ...
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don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 21-09-2008)
Con un denaro ci posso comprare un caffè?
Ma Gesù, raccontandoci questa cosa qua, che cosa vuol farci capire? Che sta dicendo? Sta dicendo forse che Dio fa come vuole? Sta dicendo che Dio può tutto? Sta dicendo che Dio è buono? Davvero, se questo brano te lo leggi così, staccato da un contesto più grande, sono possibili 1000 interpretazion ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 21-09-2008)
Il padrone matto
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questo clima di quasi recessione economica, dove il problema di trovare e mantenere un lavoro è sempre più difficile, dove le paghe non stanno al passo con l?aumento dei prezzi, dove si moltiplicano i conflitti sociali legati al lavoro perché molte a ...
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 21-09-2008)
I primi e gli ultimi secondo il pensiero di Cristo
Celebriamo oggi la XXV Domenica del T.O. e la parola di Dio ci offre l?opportunità di meditare sulla chiamata di ciascuno di noi al servizio del Regno di Dio. Una chiamata che può arrivare in qualsiasi momento della nostra vita: all?inizio della nostra giornata terrena (infanzia) alla conclusione de ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21-09-2008)
Una bontà che va oltre la giustizia
Finalmente un Dio che non è un 'padroné, nemmeno il migliore dei padroni. È altra cosa: è il Dio della bontà senza per­ché, che crea una vertigine nei nor­mali pensieri, che trasgredisce le regole del mercato, che sa ancora saziarci di sorprese. Intanto è il signore di una vigna: fra tutti i campi ...
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padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 21-09-2008)
Dio chiama tutti e chiama a tutte le ore
La parabola degli operai mandati a lavorare nella vigna in ore diverse del giorno ha creato sempre grosse difficoltà ai lettori del Vangelo. È accettabile il modo di fare del padrone che dà la stessa paga a chi ha lavorato un'ora e a chi ha lavorato un'intera giornata? Non viola, esso, il principio ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 21-09-2008)
I primi saranno ultimi
Questo è uno di quei brani del Vangelo che dovrebbero seriamente mettere in discussione la nostra fede e la nostra immagine di Dio. Non temo di ripetere una riflessione già fatta più volte, perché sono convinto che essa sia centrale nel cammino verso una fede adulta e libera. Più ore passo in confes ...
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padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 21-09-2008)
Indignazione al sindacato, in tempo di vendemmia!
Elargizione senza alcun merito! Ancora una parabola sul regno. Si parla di lavoro, con Dio niente disoccupati. Dall?alba al tramonto, ad ogni ora del giorno, in ogni tempo Dio chiama! E non si stanca, ci tiene alla sua vigna. Invita anche per un?ora soltanto. E l?uomo, se e quando vuole, rispon ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 21-09-2008)
Li hai trattati come noi
Gesù si sta dirigendo verso Gerusalemme, la sede politica e religiosa dell?ebraismo, e lungo la strada racconta una parabola. Gesù la dice per gli ebrei che si ritenevano i prediletti, i prescelti da Dio fin dall?antichità. Loro erano il popolo di Dio e a loro spettava una ricompensa maggiore, un tr ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 21-09-2008)
Padroni buoni, operai bastardi
Amare fino a donarsi, amare fino morirne. L?inquietante festa dell?esaltazione della croce di Gesù, esaltazione dell?amore, non del dolore, ci sprona a guardare con maggiore attenzione al volto di questo Dio che è disposto a morire per indicare agli uomini la strada della piena realizzazione: il do ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-09-2008)

Dalla Parola del giorno Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? [...] ma io voglio dare anche a quest? ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Come vivere questa Parola? Gesù narra un ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 21-09-2008)
Dio è altro ed è sempre oltre
Sei invidioso perché io sono buono? 1. Per quanto si legga e si rilegga, questa pagina di vangelo continua a disturbarci. Più che raggiungerci come una buona notizia, la parabola degli operai della vigna sembra fatta apposta per ottenere l?effetto antipatico di una irritazione urticante, francame ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-09-2008)
Commento Matteo 20,1-16
PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE A cura del prof. Rocco Pezzimenti 1. Chi di noi non ha pensato, leggendo senza approfondire questo brano del Vangelo, che il risentimento degli operai della prima ora avesse, almeno, un po? di fondamento? Perché avere la retribuzione uguale agli ultimi arrivati che s ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21-09-2008)

La parabola che Gesù racconta, nel brano del Vangelo di Matteo che abbiamo ascoltato oggi, può sembrare un po? strana. Si tratta di un padrone che ha tanta terra coltivata a vigneto. È tempo di raccogliere l?uva e quindi servono delle braccia in più. Per questo, il padrone esce la mattina presto e ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21-09-2008)
La giustizia non è abbastanza
?I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie?, dice il Signore per mezzo del profeta, nella prima lettura di oggi. Tante volte la Bibbia presenta uomini che non capiscono l?agire di Dio, e in base a calcoli umani lo contestano. Lo fa Giona, il quale non vorrebbe che ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-09-2008)
Non posso fare con le mie cose quello che voglio?
Spesso vogliamo misurare la bontà di Dio con le nostre categorie. Guardiamo i vicini e giudichiamo Dio se è buono con noi,... o forse più buono con gli altri..? Ecco, il profeta Isaia che ci insegna che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri e le sue vie non sono le nostre vie. Perché solo Dio ...
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padre Romeo Ballan     (Omelia del 21-09-2008)
Tutti in missione, in un campo grande come il mondo
Riflessioni La meritocrazia -oggi di moda- sembra non essere in linea con i criteri di Dio. Nella parabola odierna Gesù presenta l?atteggiamento sconcertante, irrazionale, provocatorio del padrone della vigna, che paga tutti gli operai allo stesso modo. Ma quale è il messaggio? Il brano di Isaia (I ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 21-09-2008)

Questo brano evangelico riporta la prima di tre parabole di Gesù, che ruotano tutte attorno al tema della vigna (le prime due sono esclusive di Matteo). Un padrone esce all?alba e, successivamente, in diverse ore del giorno fino alle cinque del pomeriggio, a ingaggiare operai. C?è urgenza di mano d? ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 21-09-2008)
Commento Matteo 20,1-16
Ancora una parabola con la quale Gesù, rivela, con un'immagine viva e concreta, fatta di esperienza vissuta, la ricchezza infinita dell'amore del Padre, meglio: ci rivela il Padre che è Amore. E' questo il significato ultimo di quel padrone di casa, "che uscì all'alba per prendere, a giornata, lavo ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 21-09-2008)
Commento Giovanni 3,13-17
Osservate la delicatezza di Gesù incarnato in questo padrone. "Uscito ancora verso le cinque ne vide altri che se ne stavano là, e disse loro....". Se noi chiedessimo in giro che cosa avrebbe dovuto dire quel padrone a quella gente sfaccendata, la risposta sarebbe: "Avrebbe dovuto rimproverarl ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 21-09-2008)
Altre vie, altri pensieri
La lettura è parte della conclusione della profezia del Secondo Isaia. Si tratta di un'esortazione, che muove da una consapevolezza precisa: questo è il momento nel quale Dio è vicino, ed è pertanto possibile trovarlo, incontrarlo (v. 6). Tale incontro è costituito dal suo intervento salvifico in fa ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-09-2008)
Imparzialità e giustizia nell'amore di Dio
Se stiamo al sistema remunerativo tutelato dai nostri sindacati odierni, effettivamente le ragioni di questa protesta parabolica sono legittime: chi ha lavorato un?intera giornata non può essere pagato come chi ha svolto una sola ora di servizio e chi ha affrontato il caldo, la sete, la fatica strem ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21-09-2008)

Nel Vangelo di questa domenica, Gesù mostra quanto la sua logica sia diversa e superiore dalla nostra. Ma non per questo... meno logica! Poco prima, Pietro aveva chiesto al Maestro: cosa avremo per ricompensa noi che abbiamo lasciato ogni cosa per seguirti? La risposta di Gesù è nota: riceverete il ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21-09-2008)

Conoscere realmente l'agire di Dio sconvolge il nostro modo, come uomini, di pensare e di comportarci. Questo paradosso umano è per Dio la logica conseguenza dell'amore, del modo di rapportarsi con gli altri, è la "caritas" divina. Capire questa sfumatura significa avere un rapporto diverso e nuov ...
(continua)
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