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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO190 ;

La paura e la mancanza di coraggio rappresentano un notevole ostacolo ad una vita di fede e d’amore.
Anche noi, proprio come gli apostoli sulla barca, possiamo lasciarci paralizzare dalla paura, che ci impedisce di vedere quanto Cristo ci sia vicino.
Egli è l’Emmanuele, il Dio-con-noi, ed è anche il Dio della natura, che comanda alle tempeste e a tutte le forze distruttrici: “Egli annunzia la pace... La sua salvezza è vicina a chi lo teme” (Sal 85,9-10); anche quando ci sembra di essere su una barca a “qualche miglio da terra e... agitata dalle onde, a causa del vento contrario”, egli non è mai lontano da ognuno di noi.
Come san Pietro, dobbiamo essere pronti a rischiare la nostra sicurezza e l’eccessiva preoccupazione per noi stessi, se vogliamo che la nostra fede si rafforzi. Cristo dice ad ognuno di noi: “Vieni”. Per rispondere e per andare a lui, a volte, dobbiamo attraversare le acque della sofferenza.
Che cosa succede, allora, quando, sentendo la forza del vento, cominciamo ad avere paura e ad affondare? Per superare la paura si deve seguire l’esempio di Gesù: “Salì sul monte, solo, a pregare”. La fede si rafforza solo con una pratica regolare della preghiera.

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Antifona d'ingresso
Sii fedele, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sorgi, Signore, difendi la tua causa,
non dimenticare le suppliche di coloro che t’invocano. (Sal 74,20.19.22.23)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dai il privilegio di chiamarti Padre,
fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell’eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Onnipotente Signore, che domini tutto il creato,
rafforza la nostra fede
e fa’ che ti riconosciamo presente
in ogni avvenimento della vita e della storia,
per affrontare serenamente ogni prova
e camminare con Cristo verso la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Re 19,9.11-13
Fermati sul monte alla presenza del Signore.

Dal primo libro dei Re

In quei giorni, Elia, [essendo giunto al monte di Dio, l’Oreb], entrò in una caverna per passarvi la notte, quand’ecco gli fu rivolta la parola del Signore in questi termini: «Esci e fèrmati sul monte alla presenza del Signore».
Ed ecco che il Signore passò. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come l’udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all’ingresso della caverna.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 84

Mostraci, Signore, la tua misericordia.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

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Seconda lettura

Rm 9,1-5
Vorrei essere io stesso anàtema, separato da Cristo, a vantaggio dei miei fratelli.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, dico la verità in Cristo, non mento, e la mia coscienza me ne dà testimonianza nello Spirito Santo: ho nel cuore un grande dolore e una sofferenza continua.
Vorrei infatti essere io stesso anàtema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne.
Essi sono Israeliti e hanno l’adozione a figli, la gloria, le alleanze, la legislazione, il culto, le promesse; a loro appartengono i patriarchi e da loro proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli. Amen.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 129,5)
Alleluia, alleluia.
Io spero, Signore.
Spera l’anima mia,
attendo la sua parola.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 14,22-33
Comandami di venire verso di te sulle acque.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, preghiamo il Signore perché si faccia presente nella nostra vita e ci aiuti a riconoscerlo negli avvenimenti che animano la nostra quotidianità.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Per la Chiesa, barca degli apostoli, perché sappia affrontare le tempeste della storia riponendo piena fiducia in Cristo, suo Signore e salvatore. Preghiamo.
2. Perché i popoli e le nazioni perseguano politiche di pace e si impegnino per la giustizia. Preghiamo.
3. Perché coloro che sono tentati dagli idoli e dal dubbio sappiano riconoscere in Gesù il vero e unico salvatore della loro vita. Preghiamo.
4. Perché i cristiani trovino negli avvenimenti di cui è intessuta la loro storia le tracce della presenza di un Dio amorevole e buono. Preghiamo.
5. Per tutti noi, perché non ci lasciamo catturare dal chiasso, ma impariamo a fare silenzio nel nostro animo, per riscoprire i valori dello spirito. Preghiamo.

O Padre, ascolta le preghiere di noi tuoi figli, che, come Pietro, rinnovano la fede in Cristo salvatore del mondo, affinché non ci vengano mai a mancare i segni della tua bontà e della tua protezione. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore, questi doni
che tu stesso hai posto nelle mani della tua Chiesa,
e con la tua potenza trasformali per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gerusalemme, loda il Signore,
egli ti sazia con fiore di frumento. (Sal 147,12.14)

Oppure:
I discepoli sulla barca si prostrarono davanti a Gesù
ed esclamarono: “Tu sei veramente il Figlio di Dio!”. (Mt 14,33)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questi sacramenti
salvi il tuo popolo, Signore,
e lo confermi nella luce della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

padre Fernando Armellini     (Omelia del 10-08-2014)
Video commento su Mt 14,22-33
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10-08-2014)
Commento su Mt 14,22-33
Collocazione del brano Continua la parte del vangelo di Matteo, chiamata "sezione dei pani". Gesù ha appena sfamato una moltitudine di persone distribuendo i cinque pani e i due pesci fornitigli dai discepoli e dà una nuova manifestazione di sé e della sua divinità. Lectio Dopo che la folla ebbe ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10-08-2014)
Commento su Rm 9,1-5
Collocazione del brano Nel capitolo 8° Paolo ha parlato della vita nuova a cui si accede grazie alla fede e all'azione dello Spirito. Dedica poi i capitoli 9-11, gli ultimi tre della parte teologica della lettera, alla questione del popolo di Israele, che non ha accettato la testimonianza di Gesù e ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10-08-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 10-08-2014)
Come naufraghi impauriti e spaesati
"Io mi concepisco come un uomo che ha cozzato in molti scogli, ha evitato il naufragio passando in una secca, ma conserva ancora la temerarietà di mettersi in mare con lo stesso battello sconquassato, mantenendo intatta l'ambizione di tentare il giro del mondo nonostante queste disastrose circo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10-08-2014)
Coraggio, Io sono, non abbiate paura!
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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 10-08-2014)
La preghiera, i problemi del mondo, la nostra fede
Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo". Gesù vive momenti intensi di preghiera, di amore al Padre. Gesù è un maestro di preghiera. E' importante contemplarlo in questa sua opera, averlo davanti come un modello, ascoltare i suoi insegnamenti sulla preghiera (es. "sulla necessità di pregar ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10-08-2014)
Video commento a Mt 14,22-33
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10-08-2014)
Verso il Signore nella bellezza della fede
Subito dopo costrinse i discepoli a sa­lire sulla barca e a precederlo sull'al­tra riva, finché non avesse congedato la folla. Un passaggio commovente: Gesù fa fatica a lasciare la gente, non vuole andarse­ne finché non li ha salutati tutti, così come noi facciamo fatica a lasciare la casa di ami­ci ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10-08-2014)
Coraggio, sono Io, non abbiate paura
Tante volte, ed è naturale, vorremmo ?sentire' Dio vicino, quasi vederlo. Quando, soprattutto nelle difficoltà, Lo vorremmo vicino e ci pare di non sentirLo, è facile abbandonarsi al senso pericoloso dell'abbandono o della solitudine. Ci viene incontro, ad aiutare la nostra fede e, quindi, incoragg ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 10-08-2014)
"Costretti" da Dio a metterci in gioco
Mi colpisce, nel brano di Vangelo di questa domenica, un atteggiamento di Gesù che oserei definire quantomeno inconsueto. Non siamo soliti, infatti, imbatterci in un Gesù sbrigativo e impositivo, esigente quasi al limite dell'autoritarismo. Dice l'inizio del brano di oggi che Gesù, dopo che la folla ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10-08-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola L'uomo per ritrovare se stesso e Dio, ha bisogno della forza della preghiera, del coraggio che neutralizzi la paura, della fermezza nella fede in Cristo. 1. L'uomo d'oggi è un personaggio che ha smarrito se stesso e Dio nei meandri del ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 10-08-2014)
Signore, salvami!
Costrinse i discepoli Il verbo costringere sembra non essere confacente all'immagine falsamente irenica del Signore, ricco di compassione e che ha reso possibile alla folla di sfamarsi. Come capire il senso di questa costrizione: i discepoli non vogliono lasciare Gesù solo o piuttosto non vogliono ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 10-08-2014)

Elia, il profeta, fugge verso l'Oreb ed è inseguito da Gezabele che lo vuole uccidere dopo che Acab riferisce a Gezabele stesso ciò che Elia aveva fatto uccidendo tutti i profeti di Baal. Nel momento della paura Dio non lo lascia solo e gli indica una missione. La teofania di Dio non è quella di un ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 10-08-2014)
Video commento su Mt 14,22-33
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-08-2014)
Violenza e tempesta
Siamo storditi, ammettiamolo. Ancora a piangere morti, ancora ad assistere, impotenti e rassegnati, all'ennesimo massacro. Gaza, Ucraina, Libia, i tanti scenari che non meritano nemmeno una notizia sui telegiornali. Il Califfato che caccia i cristiani da Mosul e che fa esplodere le moschee (!). S ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-08-2014)
Video commento a Mt 14,22-33
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 10-08-2014)
Video commento a Mt 14,22-33
...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 10-08-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 14,22-33
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10-08-2014)
Uscire dalla paralisi spirituale
Tutti noi sperimentiamo la paura, soprattutto nei momenti più difficili della nostra vita, quali una malattia, la solitudine, la morte, la privazione di qualcosa, la frattura di un rapporto affettivo o d'amore, la perdita del lavoro, della famiglia, degli affetti, dell'amicizia, della stima. La paur ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10-08-2014)
La preghiera è vitale: è il respiro dell'anima
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, riferita dal vangelo di domenica scorsa, ecco (Matteo 14,22-33) un altro gesto straordinario di Gesù, che cammina sulle onde di un mare in burrasca per raggiungere la barca dei discepoli. Essi lo scambiano per un fantasma e si impauriscono; per assicurar ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 10-08-2014)
Commento su Matteo 14,22-33
Ricordate, domenica scorsa riflettevo insieme con voi sulla differenza tra credere in Dio per avere il miracolo e credere in Dio e basta; passare cioè dall'amore per il dono - amore infantile -, all'amore per Dio in quanto donatore del dono - amore adolescenziale -, all'amore per Dio in quanto tale ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10-08-2014)

Dopo il segno miracoloso dei cinque pani condivisi in moltitudine, il Vangelo di oggi mostra un altro eccesso, un miracolo apparentemente inutile: Gesù cammina sulle acque mentre i discepoli faticano nella traversata, sembrano portarne tutta la fatica. Allora ci vuole una lettura simbolica per trova ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10-08-2014)
Fermiamoci in silenzio per cercare e attuare il Signore
Nell'esperienza di Elia presso il monte, Dio è presente nel mormorio di un vento leggero. Su invito dello stesso Signore si era fermato sul monte e aveva trascorso la notte in una caverna e adesso percepisce il Signore in un alitare sottile che si differenzia molto dall'impetuosità dei fenomeni prec ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-08-2014)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
La storia è un mare sempre in tempesta. In essa tutto naufraga, tutto scompare, svanisce. Tutto viene inghiottito da un vortice mostruoso senza lasciare alcuna traccia. Essa vede il tramonto delle grandi civiltà, il declino dei popoli e delle nazioni, la scomparsa di grandi regni e di imperi eccelle ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 10-08-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 85,9 (XIX domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 85 (Vulgata / liturgia 84),9 (XIX domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con fiducia. TILC Ascolterò il Signore, nostro Dio: certamente ci pa ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10-08-2014)
Commento su Mt 14,22-33
La pagina di vangelo ci ha offerto una figura della vita del credente, turbata dalle prove dell'esistenza. Il racconto del miracolo, già in Matteo, sembra arricchito da un trasparente significato simbolico. Il lago tempestoso (cioè, la storia) è il luogo del nostro incontro con il Signore. Anche l ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 07-08-2011)
Comandami di venire verso di te sulle acque
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 07-08-2011)
Gesù cammina sulle acque
Ascoltavo un giorno la testimonianza di una delle vittime del conflitto armato interno che visse il Perù qualche anno fa e di cui ancora porta le conseguenze. La signora Ursula, una cara amica, arrivò a Lima da un paesino sperduto sulle Ande, in una delle zone più colpite da quel conflitto. Aveva v ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 07-08-2011)
Avversità
Quasi sul far del giorno, mentre la tempesta di vento e acqua durata tutta la notte non dava cenni di remissione, allo stremo delle forze per la voga ai remi e per la privazione del sonno, i discepoli intravedono un'ombra camminare sul mare e sconvolti dalla paura lo scambiano per un fantasma. A se ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 07-08-2011)
Commento su Matteo 14,22-33
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(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 07-08-2011)
La fede non si misura a peso
Quante volte - diciamo la verità - abbiamo pensato e detto: "Perché il Signore non mi ascolta? Perché non mi aiuta?". Ci risponde questo straordinario episodio evangelico. Il Signore non ci ascolta perché non siamo disposti a uscire dalla barca fidandoci della sua parola, perché non crediamo che po ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 07-08-2011)
Vedo, non vedo
Un fantasma di paura. Eppure chissà che Bellezza si stava specchiando in quel Mare a forma d'Arpa. Una barca di paura - manovrata da esistenze piene di paura e catturate di spavento - e un mare abitato da una presenza così pulita da sembrare fantasma. Lui è Pietro, capociurma di un manipolo di straf ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 07-08-2011)
Non scambiare Dio per un fantasma
Il vangelo di oggi è un vangelo forte, potente. E' un po' inutile chiedersi cosa sia successo. Possiamo ipotizzare che in un momento di crisi, una tempesta dei discepoli sia stata riletta e interpretata così tanto alla luce della figura di Gesù e della sua resurrezione da produrre questo vangelo. G ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 07-08-2011)
Coraggio, sono io, non abbiate paura
Gesù ha appena terminato la moltiplicazione dei pani, congeda la folla e i discepoli e sale sul monte a pregare. Mi colpisce vedere Gesù che trova sempre del tempo per pregare. Il Vangelo non specifica mai cosa dica, però parla di solitudine e di preghiera. Un forte invito per noi oggi che facciamo ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07-08-2011)
La preghiera è la forza di Dio nelle situazioni della vita
"O Signore, rafforza la nostra fede e fa' che ti riconosciamo presente in ogni avvenimento della vita e della storia, per affrontare serenamente ogni prova e camminare con Cristo verso la tua pace". Ci sono due belle immagini nelle letture di questa domenica: Elia e Gesù che salgono sul monte a pre ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14, 22 -33
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14, 22 -33
...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 07-08-2011)

Ricordiamo il contesto: dopo l'annuncio della morte di Giovanni Battista, molta gente viene a cercare Gesù, il quale li accoglie e aiuta. Poi fa il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Dopo questo avvenimento straordinario, dicono tutti e tre i sinottici, Gesù deve ordinare - vedi co ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 07-08-2011)
Uomini di poca fede, perché dubitate?
Facile immaginarvi, carissimi, in giro un poco ovunque, per un giusto momento di riposo - almeno dovrebbe essere così. Un riposo a volte strappato davvero con le unghie, data la difficoltà economica che il mondo sta attraversando. Un riposo che purtroppo non è di tutti o per tutti. Ogni volta, vi c ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07-08-2011)
La mano di Dio tra le tempeste
I discepoli si sentono abbandonati nel momento del pericolo, lasciati soli a lottare contro le onde per una lunga notte. Come loro anche noi ci siamo sentiti alle volte abbandonati, e Dio era lontano, assente, era muto. Eppure un credente non può mai dire: «Io da solo, io con le mie sole forze», per ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07-08-2011)
Giovanni Paolo e i 'fratelli maggiori'
Il seguito della moltiplicazione dei pani e dei pesci, narrata nel vangelo di domenica scorsa, vede ancora (Matteo 14,22-33) Gesù all'opera: "Costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in dispar ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 07-08-2011)
Dio non si sfida, a lui ci si affida
Parole dell'uomo comune: "Perché Dio è così misterioso? Perché il Signore non fa in modo di manifestarsi in maniera forte e decisa, così che molti di più crederebbero in lui?". Parola di Dio: "...ma il Signore non era nel vento...ma il Signore non era nel terremoto...ma il Signore non era nel fuo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07-08-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato IL VALORE DI UN INCORAGGIAMENTO CORAGGIO! Se un bambino vive nel sorriso impara a sorridere. Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido. Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole. Se un bambino vive nell ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-08-2011)
Voce del silenzio
Ci sono momenti nella vita in cui ci rimettiamo in marcia dopo avere riscoperto il Signore. Un prete in gamba, un'esperienza travolgente, un'intuizione, sono in grado di farci scoprire o riscoprire la fede e la bellezza del volto di Dio. Prima tentennando, poi con crescente convinzione, approfondi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14, 22 -33
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07-08-2011)
Commento su Mt 14,22-33
Al suo paese, Nazareth,la gente era passata dalla meraviglia, al dubbio e, infine, all'incredulità. Il Vangelo di oggi mostra il cammino inverso: dalla paura al coraggio della fede. Ancora una volta Gesù prova a ritirarsi in un luogo deserto per pregare. Anche stavolta si commuove per la gente che l ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 07-08-2011)
Coraggio, sono io, non abbiate paura
L'episodio di Gesù che cammina sulle acque del mare di Galilea si trova anche in Marco e Giovanni, ma solo Matteo ha il particolare di Pietro che chiede al Signore di poter anch'egli procedere sul mare verso di Lui. Questo si spiega con l'importanza che l'evangelista attribuisce alla figura di Pietr ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07-08-2011)
Commento su Matteo 14,22-33
Primo commento Il Vangelo di Matteo è stato sempre considerato uno dei più antichi. La tradizione lo attribuisce all'apostolo Matteo, Pubblicano, ossia esattore fiscale, di Cafarnao, chiamato da Gesù a seguirlo. Ma non ci è pervenuta una versione di questo Vangelo in Aramaico, che verosimilmente er ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14,22-33
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 07-08-2011)
Coraggio!
Il vangelo è come un cielo stellato. Più lo guardi e più ti suscita interrogativi. Ti fa pensare, genera parole interiori, meditazioni intime e nuove. Non produce risposte, offre orizzonti, apre all'infinito, ti conduce ad un silenzio sottile e profondo. E ti stupisce sempre: un cielo stellato è viv ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 07-08-2011)
Come brezza leggera
L'odierna liturgia della Parola medita la presenza di Dio nella storia dell'uomo. Presenza non invadente o asfissiante, ma umile e pacifica. La prima Lettura (1Re 19,9a.11-13a) afferma che il Signore si manifestò al profeta Elia non nel vento impetuoso, nel terremoto o nel fuoco, ma attraverso il b ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-08-2011)
Tu sei veramente il Figlio di Dio!
Già gli ebrei nel vecchio testamento imploravano così il Signore: «Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso». Ci piace pensare e credere all'onnipotenza di Dio soprattutto se la immaginiamo a nostro uso e consumo. Ricorre frequentemente per i religiosi di ogni tempo la tentazione che indu ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-08-2011)
Lasciamo fare a Dio
Elia compare improvvisamente nel primo libro dei Re mentre profetizza al re Acab una prolungata siccità. La sua iniziativa comporta che debba fuggire improvvisamente, rifugiarsi nei pressi di un torrente affluente del Giordano, dove Dio provvede al suo mantenimento per mezzo di corvi che gli portano ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-08-2011)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?
Il discepolo di Gesù è chiamato a studiare, analizzare, esaminare ogni più piccolo evento della vita del suo Maestro al fine di trarre da esso tutta la verità di salvezza e di redenzione ivi contenuta. Nulla di ciò che fa Gesù è senza contenuto di rivelazione. Tutto è stato fatto per nostro ammaestr ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14, 22 -33
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 07-07-2011)
Video commento su Matteo 14,22-23
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-08-2008)

Che fai qui, Elia? Elia fugge la regina Gezabele che lo vuole uccidere dopo che egli ha fatto uccidere i sacerdoti del Dio pagano Baal. Dopo l'esperienza del proprio fallimento e il deserto, ora Elia è pronto ad accogliere il Dio che si manifesta in un alito di vento, non nella violenza. La barca ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10-08-2008)
La grande traversata
In questo Vangelo vediamo Gesù, di nuovo sul lago di Tiberiade, alle prese con le forze della natura. Avevamo già visto altre volte come Gesù aveva esercitato il suo potere- oltre che sulle malattie che guariva e sugli spiriti immondi che scacciava- anche sugli elementi scatenati della natura, quan ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 10-08-2008)
Paura e fede
NON ABBIATE PAURA!... Dio ci raggiunge nella tempesta e nei momenti e modi impensati. Spesso lo scambiamo con i fantasmi della vita. Ma proprio dietro di essi si cela la sua presenza. Dio ci invita non solo a non aver paura di Lui che si presenta così, ma ad andare verso di Lui con gli stess ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 10-08-2008)
Sul monte
La folla è stata appena sfamata dal pane fragrante d'amore offerto dalle mani del Rabbi di Nazaret. Erano solo cinque pani e due pesci - una merenda per un pomeriggio di lavoro - ma quel poco messo nelle mani di Gesù ha sfamato la folla. Ora sono tutti lì, ai suoi piedi. Nessuno di loro aveva mai vi ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 10-08-2008)
Vieni!
Vai sulle acque della tua vita, non temere di affondare... non succederà finché acconsentirai a camminare non sul sicuro ma sulle onde agitate in forza della fiducia in Colui che ti ha dato fiducia di poterlo fare. È una sfida il fidarsi! Tieni con te le tue paure, accogli la contrarietà del vento, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-08-2008)
Signore, salvami!
Gesù è solo sul monte a pregare. Bisogna ogni tanto cercare solitudine e silenzio per entrare in comunione vera con Dio e sperimentare la profondità della preghiera. Quando poi Egli scende da i suoi non soffre più i condizionamenti della natura: cammina sulle acque e non è un fantasma. Pietro invece ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10-08-2008)
Una mano tesa sull?abisso del dubbio
Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque. E sulla parola del Signore Pietro scende dentro la tempesta, senza piriparo. Pietro domanda due cose: una giusta e una sbagliata. Chiede di andare verso il Signore, ed è ­la domanda assoluta, perfetta, quella di ogni credente: che io venga ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 10-08-2008)
La barca era sbattuta dalle onde
I fatti del Vangelo non sono stati scritti per essere solo raccontati, ma per essere rivissuti. Ogni volta, chi li ascolta è invitato a entrare dentro la pagina di Vangelo, a divenire da spettatore attore, parte in causa. La primitiva Chiesa ce ne dà l'esempio. Il modo con cui è narrato l'episodio d ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 10-08-2008)
Itinerario di fede
Dopo la "cosiddetta" moltiplicazione dei pani, oggi la liturgia ci pone di fronte un'altra teofania. Si esce fuori da tutto il clamore e il frastuono del miracolo appena avvenuto e si entra nella dimensione della propria esistenza; l'entusiasmo e gli elogi appena ricevuti lasciano il posto alle prob ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 10-08-2008)
L'anima mia anela a te o Dio
Ci sono due belle immagini nelle letture di questa domenica: Elia e Gesù che salgono sul monte a pregare, gli apostoli sulla barca agitata dalle onde e Gesù che cammina sulle acque e li va a salvare. Sono immagini frequenti anche per noi nell'estate. Un monte da scalare e un mare da attraversare: so ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 10-08-2008)
Un Dio che si rivela nel piccolo
Affrettiamoci a conoscere il Signore! Siamo dentro a questo desiderio dall'inizio del tempo estivo. Una volta di più allora il Signore ci chiede di voltare pagina, abituati come siamo a vivere sempre "sopra le righe". E' sopra le righe quello che facciamo (sempre cose importanti). Sono sopra le righ ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10-08-2008)
Uomini di poca fede
Celebriamo oggi la XIX domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e la parola di Dio ci presenta nel Vangelo un altro miracolo di Gesù rivolto questa volta direttamente al gruppo dei discepoli. Sono loro, infatti, a beneficiare del miracolo della tempesta sedata da Gesù con il suo intervento d ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10-08-2008)
Coraggio, sono Io, non abbiate paura
Tante volte, ed è naturale, vorremmo 'sentire' Dio vicino, quasi vederlo. Sappiamo che Dio è l'AMORE per eccellenza, e sappiamo che nulla sfugge al Suo sguardo sempre vigile su di noi, come è nella natura di un "papà". E quando, soprattutto nelle difficoltà, Lo vorremmo vicino e ci pare di non sent ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 10-08-2008)
Bah! Un pescatore che annega!
Debole, gli eventi avversi. Ti penso assente. Coraggio poco, manco di fiducia. Ed è paura d'affogare e panico d'essere travolto e nessuno a tendere la mano. Poi arrivi tu a salvarmi. E finalmente, convinto m'affido! Niente spettacoli o cose impressionanti. Niente focosità e battaglie! Nel mor ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 10-08-2008)

Gesù ha sfamato una moltitudine moltiplicando cinque pani e due pesci. Questo miracolo straordinario ha suscitato un'ondata di entusiasmo "messianico" tra la folla, col pericolo di un movimento politico incontrollabile. Secondo il racconto parallelo del IV Vangelo, Gesù intuisce che vogliono "prende ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 10-08-2008)
Il difficile cammino sulle acque agitate della vita
Clicca qui per la vignetta della settimana. Non sono mai stato su una barca durante una tempesta, ma ho visto filmati e ho letto racconti che mi hanno fatto capire quanto possa esser difficile la vita a bordo di una imbarcazione e i sentimenti di paura ed estrema insicurezza che provano coloro ch ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 10-08-2008)
Coraggio sono io, non aver paura
Questo vangelo segue quello della moltiplicazione dei pani di domenica scorsa. Questo brano descrive in immagini un'esperienza molto forte che i primi discepoli hanno fatto. Non possiamo dire quale esperienza, ma certamente che è qualcosa che riguarda tutti noi. Possiamo solo dire che qui viene desc ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 10-08-2008)

Domenica scorsa abbiamo letto il Vangelo della "moltiplicazione dei pani", che è stato per i presenti il segno tangibile del messianismo di Gesù. Questo li riempie di gioia, ma è fonte anche di un equivoco: hanno in mente l'idea di un messia ad immagine del re Davide, che aveva fatto d'Israele una n ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 10-08-2008)
Comandami di venire verso di te sulle acque
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Gesù disse ai suoi discepoli di salire sulla barca e di precederlo all'altra riva, mentre lui avrebbe continuato a parlare con la folla. Potremmo definirla l'icona della misericordia: Gesù solo con la folla che lo attornia. Ma segue subito un'altra icona ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10-08-2008)

* Credo che a tutti sia capitato almeno una volta di trovarsi in una situazione imbarazzante, in un momento di smarrimento o di forte sfiducia. Questo può essere successo dopo aver intrapreso un lavoro che sembrava fattibile ma che si è subito dopo rivelato più arduo e difficile del previsto o per q ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10-08-2008)
Anche Gesù pregava
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, riferita dal vangelo di domenica scorsa, ecco un altro gesto straordinario di Gesù, che cammina sulle onde di un mare in burrasca per raggiungere la barca dei discepoli. Essi lo scambiano per un fantasma e si impauriscono; per assicurarsi che sia proprio ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 10-08-2008)
Missione è cammino di ricerca del volto di Dio in Cristo
Riflessioni Dalla creazione a Cristo: le tappe della manifestazione di Dio e i percorsi dell'uomo alla ricerca del suo Signore e Padre. È questo il filo conduttore che unisce le letture odierne. In modo libero e sorprendente, Dio si manifesta agli uomini nel tempo: dapprima nella creazione del mond ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-08-2008)
Rifugi e tempeste
Sono un po' stordito dal sonno, in verità. La notte non è stata sufficiente per riposarmi, ma non importa. A metà mattinata e a pranzo vedrò delle persone qui a Rhêmes, una della mie ex parrocchie, e ho deciso, prima, di salire al rifugio Benevolo in bici, per iniziare bene la giornata. Il sole d ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 10-08-2008)
Visionari o testimoni?
E' un fantasma! 1. È possibile leggere il vangelo di questa domenica sotto due piani distinti anche se interagenti tra di loro. Il primo piano di lettura parte dalla prospettiva di Gesù. Il suo andare incontro ai discepoli sulla barca, camminando sul mare, così come viene presentato nella redazio ...
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don Stefano Varnavà     (Omelia del 10-08-2008)

Una sequenza di fatti non voluti (quasi tutti), ma ai quali Gesù riesce a dare un significato che serve da insegnamento per i Suoi discepoli. Primo fatto: Gesù ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederLo sull'altra sponda mentre Egli avrebbe congedato la folla. Il fatto si svolge al ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10-08-2008)

Nel capitolo precedente Gesù era a Nazareth, il suo paese. Lì, i suoi ascoltatori, avevano compiuto a ritroso il percorso della fede: dalla meraviglia erano passati al dubbio e dal dubbio all'incredulità. Addirittura si scandalizzano di lui. Il Vangelo di oggi, con Gesù che raggiunge i discepoli sul ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 10-08-2008)
Fèrmati alla presenza del Signore
I pochi versetti della prima lettura richiedono di essere contestualizzati. Il profeta Elia è perseguitato a morte dalla regina Gezabele a motivo della sua lotta contro gli idoli pagani, Baal in particolare, che ella venera e sostiene. In preda alla paura e allo scoraggiamento egli fugge nel deserto ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10-08-2008)
Fermiamoci sul monte per riprendere il cammino
Fuoco, vento e terremoto, specialmente quando avvengono su un monte, sono elementi teofanici, ossia di rivelazione straordinaria del divino. Ricorrono parecchie volte nella Bibbia, ma forse solo nel caso dell'esperienza di Elia di cui ci parla la Prima Lettura essi presenziano con la smentita contes ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 10-08-2008)

"Donaci, Signore, la tua presenza di pace..."; è l'invocazione che fa da ritornello al salmo responsoriale di questa domenica, ma è anche l'invocazione, spesso inespressa, che l'uomo porta nel cuore, lungo il corso della vita, quando la sua ricerca di serenità, di sicurezza, di verità, di giustizia, ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10-08-2008)

Il tema che le letture di oggi ci presentano è come Dio si presenta nella nostra vita anche nei momenti difficili in cui ci sentiamo un po' soli ed abbandonati, e come per mezzo della fede lo possiamo scoprire e riappropriarci di quei sentimenti di calma, pace, serenità che solo Gesù è capace di off ...
(continua)
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