LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO160 ;

Seguitemi, andiamo su una collina per osservare dall’alto il campo di cui si parla nel Vangelo. Guardiamo cosa succede.
Noi non vediamo più il nemico, è molto tempo che è scomparso. Ciò che vediamo sono delle comunità. Vi sono i buoni cristiani, le persone tiepide, critiche, o complicate in seno alla Chiesa, i peccatori, gli indifferenti. Si fa fatica a distinguere chi fa parte del grano, chi della zizzania. Se continuiamo a guardare, notiamo delle piante che contengono sia del grano, sia della zizzania. Infine delle piante che cambiano. Il grano diventa zizzania e la zizzania grano. Nel campo regna la confusione. Vedo me stesso da qualche parte, sono tra il grano? O tra la zizzania?
Vedo anche i miei colleghi: come mai quello lì è laggiù? È incredibile, si trova dove c’è un sacco di grano. Nel campo tutto ha il diritto di crescere, tutti hanno una possibilità.
Poi vediamo, dalla nostra collina, i lavoratori. Tra di loro vi sono dei fanatici dell’ordine, dei giardinieri modello, degli artisti del paesaggio come al tempo rococò. Sognano giardini alla francese, in cui tutto è tagliato secondo le regole. Non vorrei cadere nelle loro mani. Sono pastori, o sceriffi che sorvegliano da vicino il loro settore?
Ed ecco il contadino. Noi lo indoviniamo, più che vederlo veramente. È là ad aspettare, al fondo della sua casa. Aspetta, paziente, esultando già per la messe. Chiama con tutte le sue promesse colui - che dico? - coloro che vogliono venire a lui. Ripone la sua speranza in molti, in tutti, in tutto questo campo singolare.

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Antifona d'ingresso
Ecco, Dio viene in mio aiuto,
il Signore sostiene l’anima mia.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, Signore, perché sei buono. (Sal 54,6.8)


Colletta
Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore,
e donaci i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Ci sostenga sempre, o Padre,
la forza e la pazienza del tuo amore;
fruttifichi in noi la tua parola,
seme e lievito della Chiesa,
perché si ravvivi la speranza
di veder crescere l’umanità nuova,
che il Signore al suo ritorno
farà splendere come il sole nel tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sap 12,13.16-19
Dopo i peccati, tu concedi il pentimento.

Dal libro della Sapienza

Non c’è Dio fuori di te, che abbia cura di tutte le cose,
perché tu debba difenderti dall’accusa di giudice ingiusto.
La tua forza infatti è il principio della giustizia,
e il fatto che sei padrone di tutti, ti rende indulgente con tutti.
Mostri la tua forza
quando non si crede nella pienezza del tuo potere,
e rigetti l’insolenza di coloro che pur la conoscono.
Padrone della forza, tu giudichi con mitezza
e ci governi con molta indulgenza,
perché, quando vuoi, tu eserciti il potere.
Con tale modo di agire hai insegnato al tuo popolo
che il giusto deve amare gli uomini,
e hai dato ai tuoi figli la buona speranza
che, dopo i peccati, tu concedi il pentimento.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 85

Tu sei buono, Signore, e perdoni.

Tu sei buono, Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi t’invoca.
Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera
e sii attento alla voce delle mie suppliche.

Tutte le genti che hai creato verranno
e si prostreranno davanti a te, Signore,
per dare gloria al tuo nome.
Grande tu sei e compi meraviglie:
tu solo sei Dio.

Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso,
lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà,
volgiti a me e abbi pietà.

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Seconda lettura

Rm 8,26-27
Lo Spirito intercede con gemiti inesprimibili.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 13,24-43
Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”».
Espose loro un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».
Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo».
Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».

Parola del Signore.

Forma breve (Mt 13,24-30):

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
O Padre, tu sai che il peccato ha confuso la nostra anima a tal punto che non sappiamo neppure ciò che è giusto e bene chiedere. Ma tu ci hai donato lo Spirito, che intercede con insistenza per noi. Per questo osiamo pregarti, affidando le nostre invocazioni a te, che scruti i cuori.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa, nata come un piccolo granello di senapa, sappia accogliere sotto i suoi rami tutti gli uomini, annunciando ad essi il Vangelo, con mitezza e sincerità. Preghiamo.
2. Perché negli uomini lieviti il desiderio di giustizia e di pace, spingendoli ad operare per il bene comune. Preghiamo.
3. Perché ogni battezzato si apra al dono dello Spirito, impari ad ascoltarlo nel suo cuore e sia pronto a tradurre i suoi insegnamenti in comportamenti coerenti. Preghiamo.
4. Per i genitori e per tutti coloro che sono impegnati nel servizio educativo, perché abbiano la pazienza di rispettare i tempi e i ritmi di crescita di ogni persona, guidandola ad aprirsi all’amore di Dio. Preghiamo.
5. Perché i cristiani maturino la convinzione che nel mondo la zizzania non prevarrà sul buon seme e che il Regno si manifesterà in pienezza secondo la volontà di Dio. Preghiamo.

La tua forza, Signore è principio di giustizia, tu sei indulgente con tutti. Per questo ti supplichiamo di accogliere le nostre preghiere e di esaudirle, secondo i tuoi disegni provvidenziali. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che nell’unico e perfetto sacrificio del Cristo
hai dato valore e compimento
alle tante vittime della legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
e ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi:
buono è il Signore e misericordioso,
egli dà il cibo a coloro che lo temono.
(Sal 111,4-5)

Oppure:
“Ecco, sto alla porta e busso”, dice il Signore.
“Se uno ascolta la mia voce e mi apre, io verrò da lui,
cenerò con lui ed egli con me”. (Ap 3,20)

Oppure:
Il buon seme sono i figli del regno,
che alla fine splenderanno come il sole. (cf. Mt 13,38.43)


Preghiera dopo la comunione
Assisti, Signore, il tuo popolo,
che hai colmato della grazia di questi santi misteri,
e fa’ che passiamo dalla decadenza del peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Marco Pedron     (Omelia del 17-08-2014)
Ogni giorno: tre staia di farina
Lunedì - Tutto cresce o finisce Il vangelo di oggi ci propone tre parabole. Tutte e tre hanno in comune qualcosa che cresce. E' la legge della vita: tutto cresce verso l'altro o cresce verso il basso (cioè muore). Non ci si può fermare: o si diventa di più o si diventa di meno. Pensate ad un rap ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-07-2014)

...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 20-07-2014)
Video commento su Mt 13,24-43
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-07-2014)
Il buon grano e la zizzania nella vita del mondo
Accogliamo e preghiamo questa Parola di Dio nella situazione concreta di questi giorni: giorni di guerra, di violenze, di attentati, di gravi fondamentalismi, di persecuzioni. Per questo vogliamo pregare insistentemente per implorare la pace. Dopo la parabola del seminatore il discorso sul regno co ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-07-2014)
Commento su Mt 13,24-43
Collocazione del brano Continua la lettura del capitolo 13 di Matteo dedicato alle parabole. Questa domenica ci vengono proposte la parabola della zizzania con la sua spiegazione e le parabole del granello di senapa e del lievito. In particolare queste la parabola della zizzania risponde alle doman ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-07-2014)
Commento su Rm 8,26-27
Collocazione del brano La domenica scorsa Paolo ci parlava dei gemiti della creazione e dei cristiani stessi in attesa della gloria futura che sarebbe stata manifestata in loro alla fine dei tempi. In questa attesa non sono soli poiché lo Spirito Santo è insieme a loro, li aiuta a chiedere ciò che ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-07-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-07-2014)
La pazienza di Dio aspetta la nostra crescita
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(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 20-07-2014)

La Parola di Dio si presenta con abbondanza in questa domenica e il rischio che si corre è di soffermarsi sui tanti punti che la liturgia ci pone disperdendo il centro. Il nostro compito è invece di focalizzare l'attenzione sulla parabola del buon seme e della zizzania. Dalla lettura possiamo trarre ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-07-2014)
Non vogliamo essere zizzania, ma grano che fa sorridere la terra
La XVI del tempo ordinario dell'anno liturgico ci propone come meditazione un'altra parabola di Gesù, in continuazione di quella di domenica scorsa, su seminatore che uscì a seminare e la risposta della terra fu diversa, in base dove la semente era stata gettata. In questa parabola entra in gioco un ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 20-07-2014)
Commento su Matteo 13,24-43
Anche questa domenica continua l'insegnamento in parabole, e "alla folla" il Maestro ne espone tre, importanti e decisive per il nostro cammino di fede. Nella prima (Mt 13,24-30) si tratta della sorte del seme, la parola di Gesù, la cui crescita è contrastata da vari impedimenti: l'ostacolo è costi ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 20-07-2014)
Vincere il male con il bene
Il male esiste. Chiunque, guardandosi intorno con sincerità, percepisce il dramma dell'esistenza del male. A meno che non si sia nascosto dentro fantasie e illusioni fasulle, che mascherano l'esistenza di pericoloso romanticismo. Anche nelle favole dei bambini esiste il male, ed è bene che sia così. ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20-07-2014)
Lezioni di agraria per contadini frettolosi
I paradossi del Vangelo: quelli che stordiscono, spiazzano, forse anche infastidiscono. O, per lo meno, ti gettano addosso un qualcosa che annebbia la vista, che contorce i pensieri e che ti rimette al punto di partenza. Ancora una volta, l'ennesima, non l'ultima volta. Come oggi: una delle più sple ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-07-2014)
Bene o male...alla fine si vedrà!
Il male presente nel mondo è tanto, troppo...non se ne può più! Sfogli le pagine dei giornali, consulti il web, accendi la televisione, e - se non la prima - certamente la seconda, poi la terza, poi la quarta, sono notizie di cronaca nera, o comunque di disagi, di situazioni a rischio, di preoccupaz ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-07-2014)
Una spiga di grano vale più dell'intera zizzania
Conquistare anche noi lo sguardo di Dio, che non si posa mai per prima cosa sul male o sul peccato di una persona, ma privilegia il bene. Quel campo seminato di buon seme e assediato dalle erbacce è il nostro cuore. I servi dicono: Andiamo e sradichiamo la zizzania. Il padrone del campo li blocca: N ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 20-07-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 13,24-43
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-07-2014)
Il Regno dei Cieli e la Parola
Gesù continua la sua educazione al Regno dei Cieli con varie parabole, che erano un modo per far comprendere meglio la verità. Oggi ci propone la parabola del seminatore, del buon seme e della zizzania. "In quel tempo, Gesù espose alla folla un'altra parabola, dicendo: ?Il regno dei cieli è simile ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20-07-2014)
Video commento su Mt 13,24-43
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-07-2014)
Zizzania
Dio getta il seme della Parola a piene mani, con abbondanza, con l'intima convinzione di riuscire sempre a fare breccia nel nostro cuore. Ed è così: se, dopo duemila anni, siamo ancora qui ad ascoltare questa Parola, è perché ha scavato nei nostri cuori, ha fecondato le nostre scelte, ha cambiato l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-07-2014)
Video commento a Mt 13,24-43
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20-07-2014)

Lesson 1 ...E dopo la parabola del buon Seminatore di domenica scorsa, quest'oggi il Signore ci parla del Regno dei Cieli, usando le brevi parabole del grano e della zizzania, del seme di senapa e del lievito. È ormai chiaro che Dio non teme avversari... non ha bisogno di mostrare i muscoli, né col ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-07-2014)

Tre parabole in successione. Il seme buono mescolato alla zizzania. Il minuscolo granello di senape. Una manciata di lievito nella massa della pasta. Nella prima c'è un elemento avverso, nemico. Nella seconda la sproporzione fra l'inizialmente piccolo (il granellino di senapa) e il grande albero di ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20-07-2014)
Crescere insieme
Un'altra parabola Contrariamente al mondo occidentale, assai più speculativo e razionale, quello orientale è fortemente figurativo e simbolico; basterebbe osservare la profondità teologica della iconografia così attenta ai particolari e alle forme o la ritualità della liturgia bizantina dove parla ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-07-2014)

Nel lungo brano dal Vangelo di Matteo che abbiamo appena ascoltato il giovane Rabbi di Nazareth racconta diverse parabole: quella della zizzania, che poi in privato spiega ai suoi discepoli, quella del granello di senape, quella del lievito. Prima di soffermarci sul contenuto di queste parabole, vo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-07-2014)

Nel lungo brano dal Vangelo di Matteo che abbiamo appena ascoltato il giovane Rabbi di Nazareth racconta diverse parabole: quella della zizzania, che poi in privato spiega ai suoi discepoli, quella del granello di senape, quella del lievito. Prima di soffermarci sul contenuto di queste parabole, vo ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-07-2014)
Perché Dio non interviene a bloccare il male?
Il vangelo di oggi (Matteo 13,24-43) continua quello di domenica scorsa, sulla semina e sui suoi frutti, presentando un'altra parabola ambientata tra i campi, quasi uno sviluppo della precedente. Il seminatore sparge la semente, che in parte si perde e solo in parte attecchisce e porta frutto: così ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-07-2014)
Mentre tutti dormivano
Satana è astuto. La sua intelligenza depravata, tendente perennemente al male, spia tutti i passi dell'uomo e non appena scorge anche la più piccola fessura, subito viene e inietta il suo veleno di morte. È sufficiente anche un momento di disattenzione, una pausa di stanchezza, un piccolo rilassamen ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-07-2014)
La stessa pazienza di Dio
La trascendenza di Dio coincide con la misericordia e con la vocazione alla vita. Questo è il tema del cap. 12 del libro della Sapienza da cui è tratta la prima lettura. Dio è Assoluto e Onnipotente ma proprio questo non gli impedisce di usare benevolenza soprattutto verso i peccatori, mostrando paz ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 20-07-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 86,5 (XVI domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 86 (Vulgata / liturgia 85),5 (XVI domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi t'invoca. Romani 8,26 lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-07-2014)
Commento su Sap 12,13.16-19; Sal 85; Rm 8,26-27; Mt 13,24-43
Il tema di questa settimana tratta della pazienza di Dio. Noi talvolta ci chiediamo come Dio non intervenga nel mondo per punire le persone cattive, on riusciamo a giustificare la promiscuità di bene e di male nella situazione storica dell'uomo. Vorremmo una chiesa di "puri", una comunità animata da ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 17-07-2011)
Lo Spirito intercede con gemiti inesprimibili
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 17-07-2011)
Il grano e la zizzania
La terra è buona, pronta ad accogliere il seme e a dare frutto. Eppure insieme al grano cresce anche la zizzania. Come è potuto succedere? Un problema c'è stato e ci viene detto chiaramente da Gesù: "mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò". Mentre ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 17-07-2011)
Saldi nella fede
Dopo la parabola del seminatore Gesù racconta quella della zizzania più altre due; in tal modo approfondisce l'insegnamento sulla sua predicazione spiegandone le intenzioni, cioè la diffusione del Regno di Dio. Esso attecchirà nella società e si radicherà nella storia seguendo modalità che potranno ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-07-2011)

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(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 17-07-2011)
Chi ha orecchi, ascolti!
Continua, nella domenica XVI del tempo ordinario, la lettura del "discorso in parabole" (Matt.13,24-43). Guardando la struttura del Vangelo di Matteo, questo discorso si trova al centro, per sottolineare, anche con la sua collocazione, l'importanza del messaggio che esso vuole comunicare. Si tratta ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 17-07-2011)
Il coraggio di crescere tra l'erbaccia
"Perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano". La risposta non ci convince. Secondo noi una ripulitura attenta farebbe bene al grano buono: crescerebbe più rigoglioso e più in fretta. E più potente! Verissimo! Esattamente quello che Dio, che non è come noi, ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-07-2011)
Dio fissa il suo sguardo sul bene
Il nostro cuore è un pugno di terra, seminato di buon seme e assediato da erbacce. Vuoi che andiamo a raccogliere la zizzania? domandano i servi. La risposta è perentoria: «No, perché rischiate di strappare il buon grano!». L'uomo violento che è in me dice: strappa subito tutto ciò che è immaturo, ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 17-07-2011)

Questa parabola di oggi ci fa vedere ancora una volta quanto Dio ama l'uomo e vuole credere in lui. Gesù spiega che lui semina del buon grano nel suo campo, mentre un suo nemico semina la zizzania. Letto cosi sembrerebbe che Gesù fa nascere persone buone mentre qualcun altra ne fa nascere di cattiv ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 17-07-2011)
Vivere immersi in un mondo di bene e di male
Domenica scorsa abbiamo parlato della parabola del seminatore e degli insuccessi che Gesù e la Chiesa sperimentano. La parabola che segue è la prosecuzione di quella del seminatore. Si parla di un contadino che semina il proprio seme buono e si accorge che, accanto al proprio seme, cresce anche la z ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17-07-2011)
La vittoria del bene sul male
Perché il male nel mondo, quando sarebbe così bello e necessario il bene? Gesù ci presenta il mondo come un campo in cui crescono grano e zizzania mescolati assieme. Nella società c'è il bene e il male, come nella nostra vita, nella nostra famiglia. Nella stessa Chiesa c'è tanto bene, ma si può vede ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 17-07-2011)
La grande opera......
Nel vangelo di Mt, Gesù è il nuovo Mosè. Mosè era salito sulla montagna e aveva dato i Dieci Comandamenti. Anche Gesù sale sulla montagna e dà le Otto Beatitudini (Mt 5,1). Mosè aveva condotto il popolo ebreo verso la terra promessa, verso la libertà (esterna ed interna), Gesù condurrà i suoi aposto ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17-07-2011)
Commento su Mt 13,24-43 (Mt 13,24-30 forma breve)
È una parabola del Regno dei cieli, nel senso di "Regno di Dio". Dice che la regalità, l'autorità, la signoria sono di Dio, gli appartengono. Gesù non solo annuncia il Regno, ma lo porta, è lui stesso. A chi gli chiede quando verrà, risponde che "il Regno di Dio è in mezzo a voi". Entrare nel Regno ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 17-07-2011)
La parabola della zizzania del campo
La seconda delle sette parabole del Regno contenute nel cap.13° di Matteo è quella del buon grano e della zizzania, che è propria del primo evangelista. Come sempre, la parabola è ambientata su uno sfondo familiare agli ascoltatori di Gesù: la campagna. Il padrone di un campo semina il grano, ma ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17-07-2011)
Vigiliamo, perché in noi non attecchisca la zizzania
È facile per noi sacerdoti incontrare genitori che, con molta sofferenza, non sanno spiegarsi come mai un figlio o una figlia, dopo essere cresciuti in un ambiente sano ed educativo, improvvisamente sembra voltino le spalle alla buona educazione nella crescita, adottando uno stile di vita esattament ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-07-2011)
Ma Dio, non aveva fatto tutto bene?
"Si Deus est, cur, et unde malum?". "Se Dio esiste, perché, e da dove viene il male?". Non so se Sant'Agostino, nel momento in cui si pose questa domanda, avesse davanti agli occhi il brano di Vangelo che ascoltiamo quest'oggi: "Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene l ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-07-2011)
Video commento a Mt 13, 24-43
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-07-2011)
Video commento a Mt 13, 24-43
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 17-07-2011)
Video commento a Mt 13, 24-43
...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 17-07-2011)
Lasciatela!
Eccoci con una nuova parabola di Gesù. Dopo quella del seme gettato con abbondanza, oggi la liturgia ci propone quella del grano e della zizzania. Ovviamente Gesù non vuole dare consigli di agronomia, ma sfrutta delle tematiche vicine all'esperienza concreta della gente per poter far arrivare il su ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-07-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Nazzareno Marconi PRIMA LETTURA - Dal libro della Sapienza (12,13.16-19) Questo brano evoca la pazienza di Dio, la moderazione di cui ha dato prova in particolare nei confronti degli egiziani durante l'esodo dall'Egitto. E' a motivo di questa "lentezza" che ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17-07-2011)

Siamo in riva al mare. Gesù è salito su una barca affinché tutti possano sentire e, sedute sulla spiaggia, ci sono tantissime persone che lo ascoltano. La sua fama ormai si è sparsa un po' dovunque e, quando parla, si raccoglie attorno a lui una gran folla che vuole comprendere il suo messaggio di s ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 17-07-2011)
Nel silenzio di Dio
Il Vangelo di questa Domenica continua l'insegnamento di Gesù in parabole. Il Maestro ne espone tre, molto importanti per il cammino del discepolo. La prima parabola (Mt 13,24-30) tratta della sorte del seme (Parola di Gesù), la cui crescita è vincolata dall'azione del nemico, che semina la zizzani ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-07-2011)
La giustizia: ecco la fonte, ecco il modello
Le letture bibliche di oggi si aprono con un brano poco noto, eppure di grande rilevanza perché traccia, si direbbe, un ritratto di Dio. E' quasi una sintesi di come Egli si è manifestato al popolo d'Israele, e basterebbe questo brano a dire la sua infinita superiorità rispetto alle pseudo-divinità ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 17-07-2011)
Video commento su Matteo 13,24-43
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(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 17-07-2011)
Guardare al seme buono
Dio semina. E lo fa con un buon seme. Lo abbiamo ammirato domenica scorsa con la pagina del buon seminatore e indugiamo ancora su questo particolare del nostro Dio. Continua Gesù a parlare con semplicità, a prendere esempio dalla vita per manifestare il senso del regno di Dio. Ogni giorno nasconde ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-07-2011)
Sprofondare per rinascere
Anche il Vangelo di questa domenica, viene spiegato direttamente da Gesù. Infatti dopo aver raccontato la parabola del buon grano e della zizzania, gli apostoli gli si avvicinano e Gli chiedono: "Spiegaci la parabola del zizzania nel buon grano". E Gesù la spiega loro, ma alla fine aggiunge: "Chi ha ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-07-2011)
Video commento a Mt 13,24-43
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-07-2011)
Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura
Pensare una comunità cristiana composta di soli santi è l'assurdo. Dove c'è l'uomo, lì regnano: peccato, grazia, verità, falsità, menzogna, inquinamento del cuore e della mente, purezza dell'anima e dello spirito. Vizi e virtù sono il pane quotidiano dell'umanità. Separare il mondo del vizio dal mon ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-07-2011)
L'amore di Dio e l'invidia del diavolo
Le letture di questa domenica ci rassicurano sulla bontà fondamentale di tutte le cose, sulla bellezza del creato e sull'essere dell'uomo "ad immagine e somiglianza di Dio", cioè fondamentalmente buono, anche se avvinto da un'innata inclinazione (concupiscienza) che lo spinge al male. La prima Lettu ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 17-07-2011)
Video commento a Mt 13, 24-43
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 17-07-2011)
Commento su Sap 12,13.16-19; Sal 85; Rm 8,26-27; Mt 13,24-43
Il tema di fondo delle letture che la liturgia di oggi ci propone si può sintetizzare in due parole, strettamente legate tra loro: mitezza e pazienza. Il libro della Sapienza e il Salmo responsoriale ci ricordano che Dio è paziente, lento all'ira e grande nell'amore, a tutti concede il tempo di conv ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-07-2008)

La Parola seminata cresce spartendo il campo con la tenebra, l'oscurità, la zizzania. È l'esperienza che tutti i figli della luce fanno prima o dopo: dopo duemila anni di Vangelo, proprio nei paesi tradizionalmente cristiani, l'erba malvagia sembra soffocare l'annuncio di salvezza. In equilibrio ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-07-2008)
Cambiare "dentro"
Anche il Vangelo di questa domenica, viene spiegato direttamente da Gesù. Infatti dopo aver raccontato la parabola del buon grano e della zizzania, gli apostoli gli si avvicinano e gli chiedono: "Spiegaci la parabola del zizzania nel buon grano". E Gesù la spiega loro, ma alla fine aggiunge: "Chi ha ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 20-07-2008)
La forza del Regno
La debolezza del Regno è anche la sua forza. La piccolezza e la debolezza permettono al Regno di avere un percorso di vita che nessuna delle realtà portate avanti con gli strumenti umani può avere. Il mistero del Regno si insedia e si intravede proprio quando viene meno apparentemente, quando ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 20-07-2008)
Lasciatela
Eccoci con una nuova parabola di Gesù. Dopo quella del seme gettato con abbondanza, oggi la liturgia ci propone quella del grano e della zizzania. Ovviamente Gesù non vuole dare consigli di agronomia, ma sfrutta delle tematiche vicine all'esperienza concreta della gente per poter far arrivare il su ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 20-07-2008)

"Seminare zizzania" è una frase fatta che significa: "provocare discordia e confusione tra parti in discussione". Questo modo di dire viene dal Vangelo, ma non centra precisamente il significato della parabola raccontata da Gesù. La zizzania, detta anche loglio, è una pianta della famiglia del fru ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-07-2008)
Tra grano e zizzania una lotta per la supremazia
Celebriamo oggi la XVI domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e al centro della parola di Dio c'è la celebre parabola del grano e della zizzania, espressione della lotta tra il bene e il male nella vita personale e nella comunità cristiana ed umana. Conosciamo la bontà del grano a che cosa ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 20-07-2008)
Un po' di lievito
Di fronte a un campo seminato cosa può la parola? è il silenzio, forma eloquente della rivelazione divina, che aiuta a custodire il segreto di ogni bellezza. Il fascino dell'incanto che scaturisce da un tenue silenzio apre le pagine di ogni storia umana per attrarre al volto del Dio nascosto. È l'es ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 20-07-2008)

Domenica scorsa abbiamo ascoltato la parabola del seminatore che sparge il suo seme con generosità dappertutto e aspetta pazientemente che ognuno di noi diventi un terreno disponibile a ricevere la parola per poter portare frutto. Oggi Gesù insiste con altre tre parabole che parlano di un buon se ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 20-07-2008)
Conquistare lo sguardo di Dio
C'è una parola della prima lettura che oggi mi colpisce in modo particolare: mitezza. Mi pare che questo possa essere il criterio unificante la Liturgia della Parola che la Chiesa oggi ci consegna. Anche il vangelo ci parla di mitezza in quel padrone del campo di cui narra la parabola della a zizzan ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 20-07-2008)
Il grano e la zizzania
Con tre parabole Gesù traccia nel vangelo la situazione della Chiesa nel mondo. La parabola del granellino di senape che diventa un albero indica la crescita del regno di Dio sulla terra. Sulla bocca di Gesù questa era anche una ardita profezia. Chi poteva credere, in quel momento, che un messaggio ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-07-2008)
La mano di Dio semina bontà, generosità e coraggio
C'è un campo nel cuore in cui intrecciano le loro radici, spesso i­nestricabili, il bene e il male: nes­suno è solo zizzania, nessuno puro grano. La parabola rac­conta due modi di leggere e la­vorare il cuore. Il primo è quello dei servi che fissano l'attenzio­ne sulla zizzania: «Da dove vie­ne? Vuo ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 20-07-2008)
Poco di buo? bene!
Seminata di notte, quando "dormivi" e nessuno se ne accorto! Ma tu veramente eri assopito mentre era in azione il male? Non lascerai prevalere l'offesa. C'insegni a guardare il dopo! Sopportare la convivenza. Non tocca a noi separare. E fare piazza pulita, anche se in nome della ragione! Niente ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 20-07-2008)
Attenzione ai manichei
Una chiesa di "puri", una chiesa settaria: è la tentazione ricorrente di ogni comunità animata da un grande desiderio di perfezione. Già ai tempi di Gesù, Giacomo e Giovanni avrebbero voluto far discendere un fuoco dal cielo per distruggere i samaritani inospitali (Lc 9,54). Nella parabola della ziz ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20-07-2008)
Il seme buono nella nostra terra sporca...
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Il regno dei cieli è simile a...". E' questo il motivo che ritorna all'inizio di ogni parabola che Gesù racconta in questa parte del Vangelo. Che stranezza, se ci pensiamo un po', paragonare quello che riguarda Dio (il suo regno, tutto quello che lui ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-07-2008)
Zizzania e orchidee
Il fine settimana alterna temporali con schiarite di sole, un tempo quasi tropicale ma, dopo i giorni di caldo torrido anche in montagna, un po' di tempo pazzerello fa bene. Ho solo la mattina a disposizione: ho ospiti in casa e il pomeriggio devo vedere una coppia. Mi sono ritagliato un'ora per f ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-07-2008)
Il buon seme e la zizzania
E' davvero difficile, oggi, difendersi dalla 'zizzania': il male che si infiltra nella nostra vita, a volte senza che ce ne accorgiamo, ma che poi prende solidità in noi. Quante volte, quando cerchiamo, anche solo di accennare al male, che cerca di farsi passare per bene, ingannandoci, ci sentiamo ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20-07-2008)
Per una vita perfetta; non perdere la vita
Anche oggi il vangelo ci presenta una parabola e come domenica scorsa è un'altra parabola sulla crescita. Tutte le parabole del capitolo 13 hanno in comune una cosa: il crescere. Lascia crescere ciò che è piccolo, non impedire alle cose e alle persone di crescere; dedica tempo alle cose e non ti pre ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-07-2008)
Tra il grano e la zizzania
Ancora sulla semina e sui suoi frutti: la parabola di oggi può essere intesa come uno sviluppo di quella di domenica scorsa. Il seminatore sparge la semente, che in parte si perde e, anche là dove attecchisce e porta frutti abbondanti, cresce frammista a erbe infestanti come la zizzania. Che fare? S ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 20-07-2008)
Il frumento, alla fine, avrà la meglio sulla zizzania
Riflessioni Proibito mettere steccati e fare separazioni fra buoni e cattivi, fra santi e malvagi! Perché c'è il male nel mondo? Da dove viene la zizzania? Ce lo insegna Gesù. Nelle tre parabole del Vangelo (zizzania, granello di sènape e lievito), emergono gli insegnamenti della parabola del semin ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-07-2008)

Da piccolo, non avendo nonni a portata di mano (quelli paterni erano già morti, quelli materni erano lontani e la nonna era pure inferma...) ed essendo mio papà lontano da casa per via della guerra, le storie me le raccontava mia mamma. Non mi ricordo se le capivo o meno, ma percepivo vagamente che ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-07-2008)

Il Vangelo di oggi è la continuazione di quello di domenica scorsa: ricordate? L'evangelista Matteo ci ha raccontato che Gesù, seduto su una barca vicino alla riva del Lago, parla alla gente con molte parabole. Di fatto, però, la scorsa domenica, di parabola ne abbiamo ascoltata una sola, quella de ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-07-2008)
Il buon seme e la zizzania
"Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo". Ci stupisce e suscita in noi mille interrogativi quella strana mescolanza di bene e di male che in rivoli diversi scorre sotto i nostri occhi. Vediamo riversato nei nostri cuori la bontà di Dio, che ci muov ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 20-07-2008)

Cercheremo di lasciarci provocare dal messaggio che queste tre parabole ci offrono. La prima, di cui Gesù dà in seguito una spiegazione particolareggiata ai discepoli, è costruita su una serie di contrasti: il padrone semina nel suo campo il grano buono, ma il "nemico" vi semina la zizzania (una sp ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 20-07-2008)

Parabole interessantissime. Quando si parla di figlio del bene, figlio del male e figlio del regno si intende sottolineare il fatto che in una persona si sono trafuse tutte le caratteristiche della realtà precedente, e precisamente, nel figlio si trasfondono tutte le caratteristiche del padre: si ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-07-2008)

La zizzania è un'erba infestante e velenosa. All'inizio si confonde con la piantina di frumento. La Parola, seminata nel cuore dell'uomo ? il vero e unico campo ? ha sempre a che fare con un parassita tenacissimo: il male. E il male non è mai "fuori", da solo: attecchisce nei cuori e nelle comunità. ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 20-07-2008)
Forte, quindi buono
Il libro della Sapienza si sofferma a considerare il comportamento di Dio nei confronti dei Cananei, i popoli pagani che Israele ha trovato in Palestina al momento del suo ingresso nella terra promessa (12,3-22). Dio ha agito con essi, pur idolatri e peccatori, con moderazione e indulgenza. Perché? ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 20-07-2008)
Commento Matteo 13,24-43 (forma breve: Matteo 13,24-30)
Anche in questa domenica, il passo del Vangelo propone una parabola, che contiene quei simboli che, già abbiamo incontrato la scorsa domenica; sono simboli agricoli della semina e del seme, che Gesù usa, per rendere comprensibile, e quasi visibile, la realtà soprannaturale che diciamo "Regno di Dio" ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-07-2008)
Ma la zizzania serve a qualcosa...
Sappiamo e crediamo che Dio è Amore. Ma come potrebbe egli manifestarsi tale se non avesse qualcuno da amare? Sappiamo che Dio è giustizia ed equità. Ma come potrebbe mostrare il suo intervento giustificatore se non avesse terreno fertile per esercitare la prerogativa della giustizia, in altre parol ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-07-2008)

La malattia più segreta e diffusa dell'animo umano è il delirio d'onnipotenza. Ognuno di noi ? anche se non vorrebbe mai ammetterlo ? crede di essere migliore degli altri. Ogni persona saprebbe come risolvere un caso che angoscia l'altra. Ogni famiglia avrebbe molte cose da insegnare alle altre fami ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 20-07-2008)
Ora è l?ora della pazienza
Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura Narra un racconto della letteratura ebraica chassidica che un giorno due discepoli corsero trafelati alla casa del rabbi per dirgli che al mercato era rimbalzata la lieta notizia: è arrivato il Messia! Il maestro non si mostrò part ...
(continua)
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