LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Rosso
EP090A ;

Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordiae con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.

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Antifona d'ingresso
Lo Spirito del Signore ha riempito l’universo,
egli che tutto unisce,
conosce ogni linguaggio. Alleluia. (Sap 1,7)

Oppure:
L’amore di Dio è stato effuso nei nostri cuori
per mezzo dello Spirito,
che ha stabilito in noi la sua dimora. Alleluia. (Rm 5,5; 8,11)


Colletta
O Padre, che nel mistero della Pentecoste
santifichi la tua Chiesa
in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra
i doni dello Spirito Santo,
e continua oggi, nella comunità dei credenti,
i prodigi che hai operato
agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 2,1-11
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 103

Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.

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Seconda lettura

1Cor 12,3-7.12-13
Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.
Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.
Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.

Parola di Dio

Sequenza
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.

Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Alleluia.

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Vangelo

Gv 20,19-23
Come il Padre ha mandato me anch’io mando voi.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, lo Spirito Santo ci avvolge con il suo amore e ci rende parte della Chiesa, corpo di Cristo che opera nel mondo. Chiediamo al Padre di essere rinnovati nell’intimo, per essere sempre più conformi alla sua volontà.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa abbia piena coscienza di essere il popolo di Dio che ha ricevuto la missione di annunciare al mondo la salvezza. Preghiamo.
2. Perché le Chiese e le comunità cristiane si lascino invadere dal soffio dello Spirito e dialoghino nella ricerca convinta dell’unità. Preghiamo.
3. Per tutti i cristiani impegnati nelle istituzioni, perché si lascino guidare dallo Spirito a perseguire la promozione della dignità dell’uomo. Preghiamo.
4. Perché i malati e i sofferenti si aprano all’azione dello Spirito e ricevano da lui pace e consolazione. Preghiamo.
5. Perché la nostra comunità, animata dallo Spirito Santo, valorizzi i carismi di tutti i suoi membri e li impieghi per il bene della Chiesa. Preghiamo.

Esaudisci, o Padre, le nostre preghiere e manda su di noi il dono dello Spirito, perché, avvolti nel suo mistero d’amore, percorriamo le vie della vita terrena tesi alla salvezza eterna. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Manda, o Padre,
lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio,
perché riveli pienamente ai nostri cuori
il mistero di questo sacrificio,
e ci apra alla conoscenza di tutta la verità.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La Pentecoste epifania della Chiesa.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale
e su coloro che hai reso figli di adozione
in Cristo tuo Figlio hai effuso lo Spirito Santo,
che agli albori della Chiesa nascente
ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli,
e ha riunito i linguaggi della famiglia umana
nella professione dell’unica fede.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Tutti furono ripieni di Spirito Santo
e proclamavano le grandi opere di Dio. Alleluia. (At 2,4.11)

Oppure:
“Come il Padre ha mandato me,
anch’io mando voi.
Ricevete lo Spirito Santo”. Alleluia. (Gv 20,21.22)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che hai dato alla tua Chiesa
la comunione ai beni del cielo,
custodisci in noi il tuo dono,
perché in questo cibo spirituale
che ci nutre per la vita eterna,
sia sempre operante in noi la potenza del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.

Nel congedare l’assemblea, si dice:

V. La Messa è finita: andate in pace. Alleluia, alleluia.

Oppure:
Portate a tutti la gioia del Signore risorto. Andate in pace. Alleluia, alleluia.

R. Rendiamo grazie a Dio, alleluia, alleluia.

Con la solennità di Pentecoste termina il Tempo di Pasqua. È bene portare il cero pasquale nel battistero e lì conservarlo con il debito onore. Alla fiamma del cero si accendono, nella celebrazione del battesimo, le candele dei neo-battezzati.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

padre Fernando Armellini     (Omelia del 08-06-2014)
Video commento su Gv 20,19-23
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08-06-2014)
Commento su Gv 20,19-23
Collocazione del brano A differenza del vangelo di Luca, secondo il vangelo di Giovanni, Gesù risorto appare ai suoi discepoli la sera di Pasqua e dona loro subito lo Spirito Santo. Questo dono non si tramuta subito in un impeto missionario, infatti la settimana seguente (quando ci sarà anche l'ap ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08-06-2014)
Commento su 1Cor 12,3-7.12-13
Collocazione del brano Il brano scelto per la solennità di Pentecoste è tratto dal capitolo 12 della lettera ai Corinti, il quale indica l'azione dello Spirito Santo come garanzia per l'appartenenza dei credenti alla Chiesa. Tra le varie questioni che Paolo ha affrontato in questa lettera vi era i ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-06-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08-06-2014)
Pentecoste festa dell'alleanza nello Spirito
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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08-06-2014)
Lo Spirito Santo: novità, armonia, missione
In questo giorno noi contempliamo e riviviamo nella liturgia l'effusione dello Spirito Santo operata da Cristo risorto sulla sua Chiesa; un evento di grazia che ha riempito il cenacolo di Gerusalemme per espandersi nel mondo intero. Ma che cosa avvenne in quel giorno così lontano da noi, eppure c ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 08-06-2014)
Lo Spirito della riconciliazione
Nella Chiesa dell'inizio, la Chiesa del primo giorno della settimana, la Chiesa che si mette in cammino, Gesù invia i suoi dotandoli dell'unica cosa necessaria: lo Spirito Santo. Il messaggio è oggi tanto semplice quanto radicale: se la Chiesa vuole tornare a essere costantemente la Chiesa dell'iniz ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08-06-2014)
Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi
Il gesto che compie Gesu? nel vangelo di oggi richiama quello del Padre, del Creatore, nel momento della creazione dell'uomo. Il Vangelo dice che Gesu? soffio? per dare lo Spirito Santo. Nel libro della Genesi si dice che il Signore, il Padre, Dio, plasmo? l'uomo con polvere del suolo e soffio? nel ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08-06-2014)
Video commento a Gv 20,19-23
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 08-06-2014)

Alla fine del tempo di pasqua rincontriamo Gesù che visita i suoi discepoli nel cenacolo. Questo è il luogo in cui il Risorto dona la pace e dimora nei cuori dei credenti per mezzo dello Spirito Santo. La liturgia della Parola oggi offre due chiavi di letture riguardo la Pentecoste. La prima è la ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-06-2014)
Un soffio potentissimo
Lo Spirito soffia dove e quando vuole, ma anche con l'intensità che vuole. Marie Noel, scrittrice francese scrive: "quando Dio ha insufflato l'anima nel mio corpo, ha soffiato troppo forte: io non mi sono ancora riavuta da quel soffio e vacillo di qua e di là come il lume di una candela". Questa poi ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 08-06-2014)
Pentecoste
Siamo finalmente arrivati alla Festa di Pentecoste, il vero compimento della Pasqua: non è, infatti, la Risurrezione di Cristo la fine né "il fine" del periodo Pasquale, ma la nostra risurrezione che avviene con la discesa dello Spirito Santo. Negli atti degli apostoli questo momento è descritto in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-06-2014)
Perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio
Giovanni scrive il Vangelo, sotto ispirazione dello Spirito Santo, con un solo intento: attestare che Gesù non è un Messia di pura carne, pura umanità, pura immanenza, anche se alimentato e governato di ogni sapienza, saggezza, onnipotenza del Padre. Lui non è un puro uomo. È vero uomo, ma non è sol ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08-06-2014)
Con uno Spirito nuovo in questo mondo
La solennità della Pentecoste ci invita a vivere le vicende della chiesa e del mondo con uno spirito nuovo. Cosa vuole dire questo è facile indicarlo. Bisogna abbandonare le cose vecchie, come tutto, ed aprirsi alle cose nuove, in quanto lo Spirito del Signore rinnova la faccia della terra. Infatti ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-06-2014)
Commento su Gv 20, 19; 21-23
«La sera di quel giorno, il primo della settimana... venne Gesù... e disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi". Detto questo, soffiò e disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdoner ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08-06-2014)
L'accusa è solenne: incidente premeditato
La scena era divina, certamente maestosa: pure po' buffa. Gli apostoli se ne stavano lì, appena fuori Betania, appollaiati con il naso all'insù in silenzio. Un po' stupiti e smarriti, un po' contenti e un po' preoccupati, un po' esterrefatti e un po' rammaricati. Pareva che il tempo fosse indeciso s ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08-06-2014)
Sulla Tua Parola - Gv 20,19-23
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08-06-2014)

Le prime parole di Gesù ai discepoli che si erano nascosti per paura sono queste: "Pace a voi". Non un augurio, ma un dono, Gesù dona la pace. Nella sua "pace" c'è tutto quello che occorre all'uomo, alla sua felicità. E il motivo lo si legge nelle sue mani e nel suo fianco, nei segni dell'amore, con ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08-06-2014)
Uno Spirito di corpo
Vi sono diversi... Lo Spirito si fa incontro all'uomo nella dinamica della diversità. Dovremo guardare con più attenzione alla realtà che ci circonda per scoprire la varietà e la profondità dello spazio, l'alternarsi nel tempo delle stagioni, la bellezza della terra, della famiglia umana o la poli ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08-06-2014)
Pentecoste: ?Grande ora è questa'!
Il giorno della Pentecoste sembra di assistere al racconto biblico della creazione dell'uomo, quando Dio, dopo aver composto con il fango questo incredibile frutto del suo immenso amore, che siamo noi, ci ha resi partecipi della sua stessa vita divina, infondendoci il Suo Spirito. L'uomo non poteva ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08-06-2014)
La dolcezza dello Spirito
"I miei tempi" non sono così remoti...eppure ho vissuto anche io quei momenti dei quali posso dire "ai miei tempi...", parlando dell'ambito ecclesiale e dell'educazione religiosa. Per esempio, ho fatto in tempo a studiare ancora parte del Catechismo di Pio X, con le sue formule domanda-risposta in m ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 08-06-2014)
Ricevete lo Spirito Santo
La Pentecoste è la festa nella quale l'ebraismo ricorda il dono della Legge. In questa stessa festa i discepoli di Gesù ricordano il dono dello Spirito Santo che realizza ciò che i profeti avevano annunciato: "Verranno giorni nei quali con la casa d'Israele e con quella di Giuda concluderò un'allean ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-06-2014)
Lo Spirito Santo è il respiro del Signore
Mentre erano chiuse le porte del luogo per paura dei Giudei... Ac­cade sempre così quando agisci seguendo le tue paure: la vita si chiude. La paura è la paralisi della vita. I discepoli han­no paura anche di se stessi, di come lo han­no rinnegato. E tuttavia Gesù viene. È una comunità dalle porte e ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08-06-2014)
Video commento su Gv 20,19-23
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-06-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore! Da ciò che posso notare nella vita di tutti i giorni, considerando le persone della Santissima Trinità, allo Spirito Santo pensiamo molto ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08-06-2014)

Sono passati 50 giorni dalla Pasqua, 7 settimane di 7 giorni. Vediamo come state a tabelline... cosa fa 7x7? Siete bravissimi. Fa proprio 49! Oggi dunque è il cinquantesimo giorno dalla Pasqua. I numeri hanno un loro valore non solo nella matematica, ma anche nella Bibbia. Il numero 7 indica il ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 08-06-2014)
Video commento a Gv 20,19-23
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08-06-2014)
Commento su Giovanni 20,19-23
Nelle passate domeniche ho più volte ripetuto l'espressione latina ?totaliter aliter', ?totalmente altrò coniata da Bultman, teologo tedesco, per sottolineare che Dio è totalmente altro da noi. Oggi, solennità della Pentecoste, facciamo l'elogio dell'alterità, della diversità! alterità/diversità vi ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08-06-2014)
Comincia la missione destinata a tutti i popoli
"Non vi lascerò orfani" aveva detto Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, l'aveva chiamato Paràclito, termine allora usato per designare un avvocato difensore, un consigliere amico, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-06-2014)
Video commento a Gv 20,19-23
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-06-2014)
Lo Spirito esperienza del Dio vivente
Festa solennissima e degna di nota quella che la Chiesa oggi ci invita a celebrare. Forse dovremmo darle ancora più importanza, in modo da essere considerata alla pari del Natale e della Pasqua. In questo giorno infatti, anche se non avviene propriamente la nascita della Chiesa, come diceva Congar l ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08-06-2014)
Commento su At 2,1-11; 1Cor 12,3-7.12-13; Gv 20,19-23
La festa di Pentecoste non può essere disgiunta dalla veglia di preghiera che la precede, che fa un chiaro riferimento alla Pasqua. Le diverse letture di questa veglia ci aiutano a rileggere ciò che Dio ha fatto per noi e ci permettono di rivedere, con lo sguardo del poi, tutta la storia alla luce d ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 01-06-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 104,29 (Pentecoste, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 104 (Vulgata / liturgia 103),29 (Pentecoste, anno A) 104,29 CEI Togli loro (alle tue creature) il respiro: muoiono, e ritornano nella loro polvere. TILC togli loro il respiro ed essi muoiono, tornano ad essere polvere! NV auferes spiritum eorum, et deficient et in pu ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 12-06-2011)
Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 12-06-2011)
Pentecoste (Anno A)
Le porte sono chiuse, c'è paura, sgomento. Sono chiuse le porte e i cuori di questi uomini fragili e li immaginiamo ricercare briciole di coraggio gli uni negli altri, ricercare fra i ricordi un conforto. In questo piccolo gruppo di uomini e donne impauriti ritroviamo noi stessi, scopriamo in loro ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 12-06-2011)
Naturalmente sexy, no maquillage
Sembra una fotografia di famiglia quando un ragazzo o una ragazza presenta ai suoi genitori per la prima volta il suo fidanzato o la sua fidanzata. Domenica scorsa, nel momento dell'Ascensione, Gesù, accompagnando per la prima volta l'umanità nel cielo, volle fare al Padre la presentazione ufficiale ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12-06-2011)

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(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 12-06-2011)
Il Vangelo in lingua nativa
È necessario portare il Vangelo "fuori", per le strade, sia fisiche sia telematiche. A Gerusalemme, lo Spirito santo tolse la paura ai discepoli e richiamò la folla con un fragore improvviso dal cielo. Oggi, forse, lo Spirito sta cercando di svegliarci con il fragore dei nuovi mezzi di comunicazione ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 12-06-2011)
Commenti su Giovanni 20,19-23
Contesto Per la solennità della Pentecoste il testo evangelico è ancora tratto dagli scritti giovannei ed è importante leggerlo in sinossi con il brano di Atti 2,1-11 che descrive, nella sensibilità del terzo evangelista, il dono dello Spirito al gruppo dei discepoli. L'importanza della festa litur ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 12-06-2011)
Trasformare la materia in spirito
Oggi la chiesa celebra la festa di Pentecoste. La Pentecoste (che viene narrata nella prima lettura, che è la lettura centrale di oggi) vuol dire: "50 giorni". 1. La Pentecoste era una festa cananea: la festa della mietitura. Quando gli ebrei giunsero in Palestina la assunsero. Il centro del rito c ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 12-06-2011)
Da un grande potere una grande responsabilità
Clicca qui per la vignetta della settimana La Chiesa ha un potere o un compito? Nel film "Spiderman" di Sam Raimi, il personaggio dello zio Ben dice al giovane Peter Parker (che da poco ha scoperto di avere dei superpoteri) "Da un grande potere, derivano grandi responsabilità". Una frase molto ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 12-06-2011)
Arriva Gagliardo! Con petali di rosa!
Che dall'alto di Santa Maria dei Martiri nella bella Roma, cascano giù come fiammelle, come lingue di fuoco! Irrompe Dio! S'adempie la promessa. Soffiati dal Risorto! Trasformate le tenebre del cuore! S'effonde abbondante lo Spirito di Dio. Spirito di Cristo! Il Dono! Per la missione. Per in ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 12-06-2011)
Pentecoste. Riempi il cuore dei tuoi fedeli!
E' la festa dello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita. Chi è lo Spirito Santo? E' Dio, la terza Persona della Trinità. Ma per immaginarlo abbiamo bisogno di paragoni. E' come quando un bambino chiede alla mamma: com'è la torre Eiffel? Essa risponde alla portata di bambino: E' come il nostro ca ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 12-06-2011)
Lo Spirito della gioia
Oggi sta crescendo un atteggiamento che potremmo definirlo di paura. Si ha paura degli altri, dell'altro, dello straniero, di chi la pensa in modo diverso rispetto a me. Le porte dei discepoli sono chiuse per timore dei giudei e noi rischiamo di vivere la stessa situazione. Se dovessimo analizzare ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 12-06-2011)

Lo Spirito Santo è come il vento che senti, che fa muovere le cose, le persone, ma non lo vedi. Capisci che è presente dal suo operato, o che è passato dai frutti che ha lasciato. Gesù si defila per lasciargli spazio e dice che è meglio di lui, perché Gesù è Dio con noi mentre lo Spirito Santo è ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 12-06-2011)
PENTECOSTE: il dono dello Spirito Santo
È grande la solennità della Pentecoste: Dio si fa ancora più vicino con la discesa dello Spirito Santo. È davvero il natale della Chiesa. Uno scrittore affermava: 'Benché Gesù Cristo dopo la resurrezione si è fatto vivo ai nostri occhi, nondimeno sentiamo che Egli vive con noi, perché sentiamo il Su ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 12-06-2011)
Da Babele al Cenacolo, tutta colpa dello Spirito
All'inizio della sua storia, l'umanità si sentiva numerosa e forte. Voleva evitare di disgregarsi, voleva "farsi un nome", voleva contare qualcosa in faccia a un Dio comodamente e beatamente seduto lassù nei cieli che si divertiva a dettare i ritmi dei tempi e delle stagioni, a dare indicazioni mor ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-06-2011)
Commento su Giovanni 20, 23
Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati. Gv 20, 23 Come vivere questa Parola? La casa fu piena di vento, dice il libro degli Atti, dopo che Gesù ebbe invocato sugli apostoli lo Spirito Santo. E dopo ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12-06-2011)
Il soffio dello Spirito rende unici
La casa fu piena di ven­to, e apparvero loro co­me lingue di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno. E ognuna ac­cende un cuore, sposa una libertà, consacra una diver­sità. Lo Spirito dà a ogni crea­tura una genialità propria, u­na santità che è unica. Tu non devi diventare l'oppo­sto di ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 12-06-2011)
Vieni, Spirito del Risorto!
Come sempre ho letto e riletto il brano che la liturgia ci propone per questa bellissima domenica di Pentecoste. Come sempre mi sono preso un po' di silenzio per lasciare che la Parola apra un varco nel groviglio della mia giornata. Poi mi sono messo alla scrivania con il mio solito quadernetto degl ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 12-06-2011)
Commento su Gv 20,19-23
È l'ultimo giorno della grande festa, il più importante. Le parole di Gesù ( ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 12-06-2011)
Gesù si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!
Nel brano evangelico di Pentecoste troviamo un notevole esempio di quello che significa per ogni credente la "novità di vita" portata dal Cristo risorto. Colpisce anzitutto il contrasto tra la paura che blocca i discepoli, rinchiusi con le porte addirittura sprangate per timore dei Giudei, e la gioi ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 12-06-2011)
Ciascuno riceve il dono di manifestare lo Spirito in vista del bene comune
Al tempo di Gesù gli Ebrei celebravano la festa di Pentecoste per fare memoria del dono della Legge fatto da Dio al suo popolo: su questa festa ebraica si è innestata la Pentecoste cristiana per fare memoria del dono dello Spirito Santo che crea il popolo nuovo. La Pentecoste è la nascita della Chie ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-06-2011)
Vieni, ancora!
È avvenuta la consegna, il risorto ha chiesto ai discepoli di annunciarlo a partire dalla Galilea delle genti, sapendo che egli è con noi per sempre. È iniziato il tempo della Chiesa: siamo noi, ora, a rendere visibile il Regno, in attesa del ritorno glorioso del Signore nella pienezza dei tempi. ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12-06-2011)
Video commento a Gv 20, 19-23
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(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 12-06-2011)
Video commento a Gv 20, 19-23
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-06-2011)
Video commento a Gv 20, 19-23
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 12-06-2011)
Video commento a Gv 20,19-23
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 12-06-2011)
Video commento a Gv 20,19-23
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12-06-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi LO SPIRITO SOPRA DI NOI Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore. Eccoci ad una nuova Pentecoste, "alta" come la Pasqua di quest'anno. Già c'è aria di estate ormai vicina; sono chiuse le ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 12-06-2011)

La festa di Pentecoste è importantissima per noi cristiani! La domenica è sempre festa, ma ce ne sono alcune che la liturgia chiama "solenni" perché sono come dei pilastri su cui si fondano tutte le verità della nostra fede. La solennità di oggi si chiama Pentecoste perché viene celebrata 50 giorni ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 12-06-2011)
La Chiesa dello Spirito: unità nella diversità
La prima lettura, tratta dal secondo capitolo del libro degli Atti degli Apostoli, continua la narrazione del quadro precedente, in cui san Luca descrive la comunità dei discepoli che si radunava dopo l'Ascensione di Gesù (At 1,12-14). Tale descrizione è ricca di particolari: vi è un luogo, il Cenac ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 12-06-2011)
Vieni!
Che entri il prossimo concorrente! Che entri alla fine di questo giorno di Pasqua per sconvolgere (almeno un poco dai!) le nostre vite, le nostre frivolezze pastorali, liturgiche o catechetiche! Eh già amici! Eccoci a Pentecoste, alla sera di quello stesso giorno con cui abbiamo iniziato questo te ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 12-06-2011)
Video commento su Giovanni 20,19-23
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12-06-2011)
Un vento impetuoso
Prima di tornare al Padre suo, davanti agli apostoli Gesù ha pronunciato due espressioni che, in bocca a chiunque altro, sarebbero tra loro inconciliabili: "Vado a prepararvi un posto" e "Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo". Dunque, va o resta? La risposta è nella celebrazione ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12-06-2011)
Rombo di vento e spirito di fuoco
Gli Apostoli si trovavano nel Cenacolo, cioè la prima chiesa, il primo luogo di preghiera dove i discepoli della prima ora si riunivano per pregare, e le porte erano chiuse sprangate per timore dei Giudei. Ma ecco che un rombo di vento si abbatte gagliardo su tutta la casa (con tutte le paure che av ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-06-2011)
Irrorati dallo Spirito
Nelle nostre lezioni di catechesi siamo soliti elencare sette doni dello Spirito Santo e abbiamo imparato anche a nominarli: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio. Sappiamo che sono molto di più perché il dono dello Spirito sgorga dall'essenza stessa di Dio, che è ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 12-06-2011)
Pace originale
Non c'è pace senza la coscienza del dono dello Spirito. Ogni sforzo umano, ogni progetto e buona intenzione, senza la coscienza di questo dono, è solo fumo negli occhi... E così, infatti, sono le promesse umane e le ricerche mondane della pace: ipocrisia che nasconde l'egoismo di stare in pace e ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 12-06-2011)
Scendi, Spirito dei doni e dei frutti.
Come si osservava un paio di settimane fa', il Cristo risuscitato si fa promotore e latore dello Spirito Santo. Secondo la sua promessa, una volta egli risorto e asceso al cielo, i suoi discepoli non resteranno orfani: Gesù sarà con loro fino alla fine del mondo. Ma questa sua presenza attiva, seppu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-06-2011)
Soffiò e disse loro: Ricevete lo Spirito Santo
Vi è una sostanziale differenza tra il dono dello Spirito Santo conferito nell'Antico Testamento e lo stesso dono elargito nel Nuovo Patto, o Nuova Alleanza. Ecco cosa è avvenuto con Mosè: "Il Signore disse a Mosè: «Radunami settanta uomini tra gli anziani d'Israele, conosciuti da te come anziani d ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12-06-2011)
Commenti su Atti 2,1-11
Gli Atti raccontano, secondo lo stile sobrio e poetico del loro redattore, Luca, quel giorno eccezionale vissuto dagli Apostoli e da coloro che li stavano ascoltando, a Gerusalemme, cinquanta giorni dopo la Pasqua. L'eccezionalità di quell'evento è data dalla capacità, dono dello Spirito, di sentire ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-05-2008)

Pentecoste! Lo Spirito promesso dal Maestro abbatte le porte, risveglia gli animi, scuote nel profondo le vite dei dodici e della sua assonnata Chiesa. Pentecoste! Il fuoco della Parola incendia i cuori, il Vangelo contagia le nazioni. Vieni, tenerezza di Dio! Lo Spirito è vento, di cui non sai l ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11-05-2008)
Lo Spirito in pienezza
Gli Apostoli si trovavano nel Cenacolo, cioè la prima chiesa, il primo luogo di preghiera dove i discepoli della prima ora si riunivano per pregare, e le porte erano chiuse sprangate per timore dei Giudei. Ma ecco che arriva Gesù, sfidando le barriere invalicabili di muri e porte chiuse, e dice loro ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 11-05-2008)
Video commento a Gv 20,19-23
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(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 11-05-2008)

In ordine di precedenza per quanto riguarda le celebrazioni cristiane, dopo la Pasqua e il Natale, la Pentecoste è la terza solennità dell'anno. A sottolineare l'importanza di questo appuntamento fisso, cinquanta giorni dopo la Pasqua, è prevista per la Pentecoste una novena di preghiera, ora parzi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 11-05-2008)
Il Consolatore di ogni delusione e sofferenza interiore
Celebriamo oggi la solennità della Pentecoste, ovvero della discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e Maria riuniti in preghiera nel cenacolo. La solennità coincide con la seconda domenica del mese di maggio e con la festa della mamma. Due motivi in più per trasformare questa festa dello Spirito ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 11-05-2008)

La Pentecoste chiude il ciclo delle feste pasquali: è il giorno del dono. Presso gli ebrei comincia con il dono della terra, dono fondamentale per vivere e mangiare. Per questo motivo in questo giorno ringraziavano il Signore offrendogli le primizie del raccolto. Lo stesso giorno Mosè riceve sul ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11-05-2008)
Ricevere lo Spirito Santo
Pentecoste è la festa del dono dello Spirito Santo alla Chiesa. Gustiamone la presenza, scopriamone la bellezza. Ci è stato donato lo Spirito Santo. Chi è lo Spirito Santo? Qualcuno lo definisce il grande sconosciuto, forse perché è Colui che meno riusciamo a immaginare e a rappresentarci. Ma non ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11-05-2008)
Lo Spirito, vero cuore del mondo
Lo Spirito: misterioso cuore del mondo, vento sugli a­bissi, fuoco del roveto, A­more in ogni amore. Lo Spirito: estasi di Dio, effusione arden­te, in noi, della sua vita d'amo­re. Senza lo Spirito il cristiane­simo non è che arida dottrina, la Chiesa si riduce a organizza­zione e codice, la morale ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 11-05-2008)
Pentecoste... Tempo di Missione
Il giorno di Pentecoste si chiude il tempo pasquale e si apre il periodo dell'attività missionaria della chiesa. Lo Spirito Santo, dato dal risorto, ha il compito di rinvigorire e sostenere la prima comunità cristiana, e ora la chiesa tutta, nella sua azione pastorale. Compito fondante e fondamental ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 11-05-2008)
Lo Spirito Santo, motore della vita cristiana
A tutti è capitato di osservare qualche volta la scena di un'auto in panne con dentro l'autista e dietro una o due persone che spingono faticosamente, cercando inutilmente di imprimere all'auto la velocità necessaria per partire. Ci si ferma, si asciuga il sudore, e ci si rimette a spingere...Poi im ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 11-05-2008)
Non esistono porte chiuse...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Non esistono porte chiuse per Gesù. Mi ricordo di aver visto in diversi condomini di Bologna tutte le porte degli appartamenti precedute da un solido cancello che fanno sembrare le abitazioni come tante celle di una prigione. Ovviamente lo scopo è di t ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 11-05-2008)
La fede... per non essere arroganti
Con la solennità che la Chiesa celebra questa domenica si chiude il tempo di Pasqua e la preghiera Colletta che da lunedì ci accompagnerà recita così: O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-05-2008)
Commento Giovanni 20,19-23
Dalla Parola del giorno Poi soffiò su di essi, e disse: Ricevete lo Spirito Santo. Come vivere questa Parola? Cinquanta giorni dopo Pasqua celebriamo la grande festa della Pentecoste! Festa dello Spirito Santo e della nascita della Chiesa che continua l'opera di Gesù per mezzo dello Spirito att ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 11-05-2008)

Nella festa di Pentecoste la Chiesa, in un'atmosfera di esultanza e di gratitudine immensa, celebra il dono dello Spirito Santo, che è il dono per eccellenza del Cristo risorto, il dono più prezioso che il Padre e il Figlio potessero offrire agli uomini. E' la realtà della Pasqua giunta al suo pieno ...
(continua)
Antonio Pinizzotto     (Omelia del 11-05-2008)
Siamo uomini e donne, ma soprattutto siamo ?cristiani?!
La storia ci racconta e ci fa da maestra su come all'inizio nel mondo non ci fosse alcuna separazione; non vi era un "mio", un "tuo", un "suo"... ma tutto era di tutti. Spiega il cardinale Tonini che «non c'era un cielo francese e un cielo tedesco, un acqua africana e un acqua nordamericana. Ma ai f ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 11-05-2008)
Pentecoste: ?grande ora è questa?!
Oggi è la "grande ora", che potremmo definire "Natale" della Chiesa. Sembra di assistere al racconto biblico della creazione dell'uomo, quando Dio, dopo aver composto con il fango questo incredibile frutto del suo immenso amore, che siamo noi, ci ha resi partecipi della sua stessa vita divina, info ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 11-05-2008)
Il tessitore silenzioso
E gli Apostoli erano in attesa di un altro Consolatore, dal momento che Gesù l'aveva presentato così. "Un altro" induce sempre a pensare ad una persona diversa. La sola espressione "un altro" fa già sentire nostalgia di chi si appresta ad andar via. Si saranno detti: "Chi sarà mai Costui? Bisogna r ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-05-2008)
Vieni, infine!
Ecco, Gesù è partito, asceso al cielo. Peccato non avere con sé una videocamera che documentasse come è finita la giornata. Me li vedo, i dodici. Li vedo tornare in città, silenziosi. Mettere su cena, fare una preghiera di benedizione, cibarsi facendo qualche battuta, cercando di tirare su l'atmo ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11-05-2008)
Per formare un solo corpo
"Non vi lascerò orfani" aveva detto Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, lo chiamò Paràclito, termine allora usato per designare un avvocato difensore, un consigliere amico, un sos ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 11-05-2008)
Spirito di misericordia, pace, unità e missione
Riflessioni La Pentecoste è una festa di meraviglie! "Li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio". La sorpresa scuote la gente di Gerusalemme e gli Apostoli stessi, in quel mattino di Pentecoste (I lettura). Tanti popoli diversi, con lingue differenti, parlano un linguaggio com ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 11-05-2008)
Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra!
Il Padre ha mandato Gesù, ora Gesù manda i discepoli. Finché Gesù ha vissuto la sua esperienza terrena, Egli era il loro paraclito, cioè presenza capace di consolare, difendere e spronare. Dopo la sua "partenza", lo Spirito Santo occuperà il suo posto per essere il nuovo paraclito. Gli apostoli e ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 11-05-2008)

Oggi, con tutta la Chiesa, celebriamo la Pentecoste. Questa parola significa semplicemente che sono trascorsi cinquanta giorni dalla Pasqua: e quante cose sono accadute in questi cinquanta giorni! Proprio le letture di oggi ci aiutano a fare una specie di riassunto. Infatti, se prestiamo attenzione ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11-05-2008)

* Nel giorno di Pentecoste, al termine del tempo pasquale, la Chiesa ci chiede di guardare a ciò che di più misterioso, indefinito, difficile da scorgere c'è nella nostra esistenza individuale e comunitaria: lo Spirito Santo. La sua presenza è vicina, vicinissima, eppure così sfuggente, impalpabile, ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 11-05-2008)
Ho tutta la forza che mi serve
Oggi la chiesa celebra la festa di Pentecoste raccontata nella prima lettura degli Atti degli Apostoli. Pentecoste è una parola greca che significa cinquantesimo giorno e si celebra, infatti cinquanta giorni dopo Pasqua. Anticamente la Pasqua era la festa di primavera e la Pentecoste l'inizio della ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-05-2008)
Ricevete lo Spirito Santo
Colui che entra in modo improvviso nel cenacolo in mezzo ai discepoli, è quel Gesù che morì sulla croce, e che i segni sulle mani e sul costato confermano la sua morte violenta. E tutto quello che verrà donato non può che essere il frutto della sua passione e morte. I destinatari naturalmente non so ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 11-05-2008)

Abbiamo sentito nella prima Lettura il racconto della discesa dello Spirito Santo sopra gli Apostoli. Una delle manifestazioni della potenza di Dio, perché, in realtà, Dio si è manifestato altre volte. In quell'occasione la terra ha vibrato in profondità (vibrazione che noi chiamiamo terremoto) e ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11-05-2008)

Con questa domenica si chiude la liturgia del tempo pasquale, con la prossima faremo ritorno al tempo ordinario che ci porterà sino al termine di questo anno liturgico. Nella prima lettura, tratta dagli Atti, troviamo gli Apostoli ancora pieni di paura chiusi nel Cenacolo con Maria. Nonostante tutt ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 11-05-2008)

"Alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo...» "; l'effusione dello Spirito è dono del Risorto, dono pasquale, che segna l'inizio di una nuova vita, in Cristo Gesù, il Redentore, morto e risorto per la salvezza di tutti gli uomini. In questa domenica, di Pentecoste, con la quale si concl ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11-05-2008)
Domenica di gioia nello Spirito Santo
La festa di Pentecoste non è una ricorrenza fondamentalmente cristiana. Essa deriva infatti da una celebrazione in uso presso gli Ebrei e testimoniata dalla Bibbia nei libri dell'Esodo e del Levitico, che cadeva il cinquantesimo giorno dopo la celebrazione della Pasqua, questa intesa come commemoraz ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 11-05-2008)
Un solo spirito, un solo corpo
Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi, ricevete lo Spirito Santo Proviamo ad "entrare in rete" facendoci aiutare da un passo rapido e fulminante come un lampo: è un pensiero firmato da un grande padre della Chiesa - s. Gregorio, vescovo di Nissa - di norma così controllato nel suo lingu ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 11-05-2008)

Pentecoste: la Pasqua compiuta! Oggi, infatti, lo Spirito Santo rende presente il Risorto nella Chiesa. Si realizza la promessa di Gesù e inizia il tempo della Chiesa: "Come il Padre ha mandato me, io mando voi". Da questo momento il vento dello Spirito porterà i discepoli sino agli estremi confini ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15-05-2005)
Pentecoste... uno stesso respiro
Sono davvero tante le suggestioni che la festa di Pentecoste vuole suscitare in noi e tante sono le immagini e i simboli che ci possono aiutare nella comprensione del mistero dell'Amore di Dio che a noi si dona nella persona dello Spirito Santo: il vento, il fuoco, il tuono, le lingue diverse, il re ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 00-00-0000)
Un raggio della luce di Dio
"Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce" abbiamo pregato in apertura della sequenza. E poi abbiamo aggiunto: "O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli." "Dio è luce", questa definizione vale anzitutto per il Padre che all'inizio della storia fece ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 00-00-0000)
Ricevete lo Spirito Santo
La Pentecoste che oggi celebriamo non è un invenzione di Gesù o dei primi cristiani. Essa è un antica festa ebraica nella quale si fa memoria del giorno in cui il popolo d'Israele ricevette la legge di Dio al monte Sinai, che secondo i calcoli interni alla Bibbia avvenne cinquanta giorni dopo la lib ...
(continua)
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