LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 2 Marzo 2014 <

Venerdì 28 Febbraio 2014

Sabato 1 Marzo 2014

Domenica 2 Marzo 2014

Lunedì 3 Marzo 2014

Martedì 4 Marzo 2014

Mercoledì 5 Marzo 2014

Giovedì 6 Marzo 2014

Venerdì 7 Marzo 2014

Sabato 8 Marzo 2014

Domenica 9 Marzo 2014


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO080 ;

Gesù ci invita a fare una scelta. Egli lo fa spesso con un vigore estremo. Noi abbiamo capito bene che il regno di Dio è
incompatibile con il regno del denaro. In quel regno non si vende nulla. La vita è gratuita, come l’aria, come l’acqua (Is 55,1; Ap 21,6), l’acqua soprattutto, senza la quale non c’è vita. E colui che ha ricevuto gratuitamente, deve dare gratuitamente (Mt 10,8).
In questo regno, invece, tutto si compra. La prudenza raccomanda di essere previdenti e rapaci. Bisogna preparare l’avvenire, poiché è incerto. Ma l’avvenire ci sfugge. Esso appartiene a Dio. Fare la scelta del regno di Dio, scegliere di servire Dio escludendo ogni altro padrone, significa anche rimettersi a lui per l’avvenire: avere fede in Dio, al punto di non preoccuparsi per l’avvenire. È la nostra ricchezza, il nostro tesoro (Mt 13,44). È più sicuro per noi che tutto l’oro del mondo. Avere dell’oro da parte è un modo di assicurare il proprio avvenire. Ma un avvenire sulla terra, cioè a breve termine. L’avvenire di cui parliamo è grande come l’eternità. Su questo avvenire non abbiamo nessuna presa. Poco importa. Dio stesso se ne preoccupa per noi. Gesù si incarica di “prepararci un posto” (Gv 14,2). Il nostro avvenire è in buone mani. È sicuro. Perché farci tante preoccupazioni? Questo atto di fiducia, che Gesù esige, è anche una lezione di saggezza. Troppo spesso, con il pretesto di preparare l’avvenire, noi non viviamo più. Gesù è un maestro, non di noncuranza, ma di pacifica serenità.

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Antifona d'ingresso
Il Signore è mio sostegno,
mi ha liberato e mi ha portato al largo,
è stato lui la mia salvezza,
perché mi vuol bene. (Sal 18,19-20)


Colletta
Concedi, Signore,
che il corso degli eventi nel mondo
si svolga secondo la tua volontà
nella giustizia e nella pace,
e la tua Chiesa si dedichi con serena fiducia
al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre santo,
che vedi e provvedi a tutte le creature,
sostienici con la forza del tuo Spirito,
perché in mezzo alle fatiche
e alle preoccupazioni di ogni giorno
non ci lasciamo dominare dall’avidità e dall’egoismo,
ma operiamo con piena fiducia
per la libertà e la giustizia del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 49,14-15
Io non ti dimenticherò mai.

Dal libro del profeta Isaìa

Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato».
Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se costoro si dimenticassero,
io invece non ti dimenticherò mai.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 61

Solo in Dio riposa l’anima mia.

Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: mai potrò vacillare.

Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia speranza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: non potrò vacillare.

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.
Confida in lui, o popolo, in ogni tempo;
davanti a lui aprite il vostro cuore.

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Seconda lettura

1Cor 4,1-5
Il Signore manifesterà le intenzioni dei cuori.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Ora, ciò che si richiede agli amministratori è che ognuno risulti fedele.
A me però importa assai poco di venire giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, io non giudico neppure me stesso, perché, anche se non sono consapevole di alcuna colpa, non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!
Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio la lode.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Cf Eb 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 6,24-34
Non preoccupatevi del domani.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio è un Padre degno di fiducia e attento ai nostri bisogni. Ci chiede di imitarlo, e di modellare la nostra vita ricercando la sua giustizia.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, liberaci dalle nostre ansie.

1. Perché al di là delle nostre colpe sappiamo ricordarci della tua fedeltà. Preghiamo.
2. Perché l’amore dei nostri cari ci spinga a essere rifugio sicuro per il prossimo. Preghiamo.
3. Perché la severità della nostra coscienza verso le nostre colpe non sia mai un ostacolo per ripartire dal tuo perdono. Preghiamo.
4. Perché l’incertezza del domani non soffochi la gioia dell’oggi. Preghiamo.

O Padre, tu ci accogli per ciò che siamo realmente e non ti interessano le nostre maschere. Fa’ che sperimentiamo e gioiamo della libertà che comporta l’essere “Figli di Dio”. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, da te provengono questi doni
e tu li accetti in segno del nostro servizio sacerdotale;
fa’ che l’offerta che ascrivi a nostro merito
ci ottenga il premio della gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Voglio cantare a Dio per il bene che mi ha fatto,
voglio lodare il nome del Signore Altissimo. (Sal 11,6)

Oppure:
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo”,
dice il Signore. (Mt 28,20)

Oppure:
“Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia
e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta”. (Mt 6,33)


Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso, il pane eucaristico
che ci fa tuoi commensali in questo mondo,
ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 02-03-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 02-03-2014)
Commento su Mt 6,24-34
Collocazione del brano Con questa VIII domenica termina il tempo ordinario dopo Natale. Riprenderemo le domeniche del tempo ordinario il 6 luglio, con la XIV domenica, dopo la solennità del Corpus Domini e quella dei Santi Pietro e Paolo. Termina dunque qui anche la nostra lettura del discorso del ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 02-03-2014)
Commento su 1Cor 4,1-5
Collocazione del brano Con il tempo ordinario dopo Natale termina anche la nostra lettura della prima lettera ai Corinti. Domenica prossima infatti è la prima domenica di Quaresima e se ci fosse la 9a domenica del tempo ordinario si comincerebbe a leggere la lettera ai Romani. Il brano che leggi ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 02-03-2014)
Commento su Is 49,14-15; Sal 61; 1Cor 4,1-5; Mt 6,24-34
Introduzione Gesù ci invita a fare una scelta. Egli lo fa spesso con un vigore estremo. Noi abbiamo capito bene che il regno di Dio è incompatibile con il regno del denaro. In quel regno non si vende nulla. La vita è gratuita, come l'aria, come l'acqua (Is 55,1; Ap 21,6), l'acqua soprattutto, senz ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 02-03-2014)
Commento su Matteo 6,24-34
Oggi Gesù ci fa una bellissima proposta: quella di mettere al primo posto l'edificazione del suo regno e la "sua" giustizia. Ci dice che non possiamo servire due padroni, ed è logico. Se metto al primo posto i soldi, non posso metter contemporaneamente al primo posto cose che costano, come la mogli ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 02-03-2014)
Cercate Dio e il suo regno, poi il resto viene di conseguenza
Cercare Dio, prima di tutto e il suo Regno e tutto il resto, a livello materiale e umano, viene di conseguenza. Per un cristiano la priorità assoluta in tutte le situazioni e in tutti gli stati di vita è questa ansia per il Regno di Dio da cercare, prima di tutto per se stesso e poi diffonderlo attr ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 02-03-2014)
Solo in Dio riposa l'anima mia
E' difficile non invidiare la serena fiducia del salmista che ripetutamente dichiara: Solo in Dio riposa l'anima mia: da lui la mia salvezza. In lui la mia speranza. Mai potro? vacillare. Tutti aspiriamo a questo riposo, quello che offrono appunto la fede e la speranza. Se infatti il salmista dichi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-03-2014)
Il Regno, poi il resto
Una donna non si dimentica del suo bambino. Mai. E se anche succedesse, se ne vedono di tutti i colori, così non accade con Dio. Mai. Non abbandona il suo figlio, non abbandona me. Con questa testimonianza straordinaria Isaia ci accompagna verso la quaresima, in questa domenica dove, storditi da ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 02-03-2014)
La povertà che ci rende ricchi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ricordo ancora le forti emozioni e sensazioni che ho provato visitando la missione in Guinea Bissau, piccolo e poverissimo stato africano, dove sono stato l'ultima volta 13 anni fa. Ci sono stato nel giro di alcuni anni per ben 3 volte, con gruppi di g ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02-03-2014)
Video commento a Mt 6,24-34
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 02-03-2014)
Commento su Matteo 6,24-34
"Io non ti dimenticherò" (Is 49,15), dice il Signore per bocca di Isaia. Il profeta mette in luce la nostra paura, tipicamente umana, di essere dimenticati, abbandonati da Dio o dai nostri affetti. A questo timore il salmo risponde di affidare le nostre vite in Lui, di confidare nel Suo intervento c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-03-2014)
Non potete servire Dio e la ricchezza
Servire la ricchezza è pura idolatria. L'idolatria genera solo morte. Tolto Dio dal nostro cuore, non vi è per noi alcuna possibilità di dare vita né al corpo, né all'anima, né allo spirito. Essendo noi morti alla sorgente di ogni vita che è il Signore, altro non possiamo generare che morte. Apparen ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 02-03-2014)
L'ombra che ti ripara dalla canicola della vita
Fa veramente impressione la corsa affannosa dell'uomo di oggi alla ricerca di una qualsiasi sicurezza. Si barrica in casa, a volte circondandosi di tanti allarmi, in modo che nessuno possa entrare con cattive intenzioni, per non essere, per esempio, vittima di furti o rapine, davvero a volte cruente ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 02-03-2014)
Provvidenza
Il volto di Dio nella Bibbia è quello di un padre che veglia sulle sue Creature e sovviene alle loro necessità: A tutti, tu dai il nutrimento a suo tempo» cfr. Sal 145,15 s; 104, 27 s), agli animali, come agli uomini cfr. Sal 36, 7; 147, 9) La parola provvidenza evoca appunto questo aspetto, e non h ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 02-03-2014)
Oggi, non domani. Nel nome dei gigli
Con l'orecchio al cuore di Dio e la mano al ritmo del mondo. D'altronde cosa dovrebbe fare un maestro - stavolta addirittura assorto al rango di Rabbì, quello Nazareno - se non rammentare all'uomo la sua capacità d'infinito? Ch'è poi la preoccupazione delle preoccupazioni, quella che c'impedisce di ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 02-03-2014)
Il Signore: più di una mamma col suo bambino
Nella Liturgia di oggi c'è una delle parole più toccanti della Sacra Scrittura. Lo Spirito Santo ce l'ha donata mediante la penna del profeta Isaia, il quale, per consolare Gerusalemme abbattuta dalle sventure, così si esprime: "Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi p ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 02-03-2014)
Solidarietà e Provvidenza, sorelle gemelle
Questa domenica, oramai alle soglie del cammino di Quaresima, il Discorso della Montagna di Matteo cambia decisamente registro. Dallo stile assertivo, quasi dogmatico, con cui il Signore proclamava la Legge della Nuova Alleanza, in contrapposizione e a superamento della Legge dell'Antico Testamento, ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02-03-2014)
Dio sa meglio di noi ciò di cui abbiamo bisogno
Non preoccupatevi. Per tre volte Gesù ribadisce l'invito: non abbiate quell'affanno che toglie il respiro, per cui non esistono feste o domeniche, non c'è tempo di fermarsi a parlare con chi si ama. Non lasciatevi rubare la gioia: quella capacità di godere delle cose belle che ogni giorno ci dona. ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 02-03-2014)
Guardate gli uccelli del cielo
La Liturgia della domenica VIII del tempo ordinario si apre con la lettura di alcuni versetti del profeta Isaia (Is.49,14-15) che toccano il cuore del popolo d'Israele in un momento drammatico della sua storia: "Sion ha detto: ?Il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato'. Si dimentic ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 02-03-2014)
Video commento su Mt 6,24-34
...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 02-03-2014)
Uno sguardo dentro la bellezza
Passeggiando per le vie di periferia della città di Crotone, in questi giorni miti di una primavera anticipata, non si può restare indifferenti alla bellezza! Il colore giallo oro dei fiorellini, che quasi brillano fosforescenti nel verde del prato, assolati tra le radici degli ulivi, e che si inerp ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 02-03-2014)
Questione di libertà
Non potete servire Dio e la ricchezza Matteo usa la parola aramaica "mammona" (tradotta con ricchezza). Ma il significato è più pesante del semplice accumulo di denaro. Sembra provenire dalla stessa radice di "amen" che esprime fede, emunà, l'appoggiarsi su qualcosa, il confidare, trovare sicurezza ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 02-03-2014)
Video commento a Mt 6,24-34
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-03-2014)
Commento su Mt 6,31-32
"Non preoccupatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo, che cosa indosseremo. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste sa che ne avete bisogno." Mt 6,31-32 Come vivere questa Parola? Spesso cadiamo in una trappola: pensiamo che preoccuparsi, affannar ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02-03-2014)
Ad ogni giorno basta la sua pena
"Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai". Sono parole del Signore, comprese nella prima lettura (Isaia 49,14-15): parole rassicuranti, che introducono quelle di Gesù ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 02-03-2014)

In dieci versi ben sei volte c'è il verbo preoccuparsi. È la nostra condizione abituale, quotidiana. Nel senso che è l'abito che indossiamo sempre; nel senso che lo siamo tutti i giorni. E il Vangelo - Gesù - sta a dirci che non dobbiamo esserlo, non solo delle cose in elenco, ma di tutto. Anzi, la ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02-03-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero A questo punto del "discorso della montagna", subito dopo la specificazione dei tre grandi pilastri quali elemosina (Mt 6,1-4), preghiera (Mt 6,5-15) e digiuno (Mt 6,16-18), Gesù ci mette subito in guardia contro uno dei più grandi pe ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02-03-2014)

Che grande pagina abbiamo oggi! Avete ascoltato, vero? L'evangelista Matteo ci offre un brano veramente denso e impegnativo, riportando un discorso di Gesù, conservando per noi le parole che il Maestro ha rivolto alle folle. Ad una prima lettura, non sembra particolarmente difficile o esplosivo, m ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02-03-2014)
Commento su Is 49,14-15; Sal 61; 1Cor 4,1-5; Mt 6,24-34
Ad una settimana di distanza dall'inizio della Quaresima, la Parola ci invita a fidarci di Dio. La prima lettura ci ricorda che un senso di abbandono pervade la storia dell'umanità nella relazione con Dio: Sion si lamenta perché le vicende del tempo hanno portato ad una situazione di sofferenza, il ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 02-03-2014)

Domenica scorsa, abbiamo riflettuto insieme sul valore sommo del perdono per la fede cristiana. Oggi affrontiamo una questione non meno importante: l'abbandono alla provvidenza, così come si esprime la rubrica del paragrafo 6, dal versetto 25 al 34. Il versetto 24 conclude invece la questione della ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02-03-2014)
Fedeli come Dio è fedele
Un bellissimo testo di Giovanni XXIII dal titolo "Solo per oggi" invita all'impegno quotidiano, alla dedizione costante ai nostri propositi e ai nostri progetti lungimiranti, tuttavia senza che ci lasciamo avvincere dal timore e dalla titubanza: ".. Solo per oggi mi guarderò dai due malanni: la fret ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-03-2014)
Video commento a Mt 6,24-34
...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 02-03-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 62,2 (VIII domenica del tempo ordinario, anno A)
CEI Solo in Dio riposa l'anima mia: da lui la mia salvezza (v. 6: speranza) TILC Soltanto in Dio trovo riposo, da lui viene la mia salvezza (v. 6: speranza) Letterale: Sì, verso il Signore è silenziosa la mia anima, da lui la mia salvezza v. 6: Sì, per il Signore sii silenziosa, anima mia, ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 02-03-2014)
Video commento su Mt 6,24-34
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 27-02-2011)
Solo in Dio riposa l'anima mia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 27-02-2011)
8 Domenica del T.O. (Anno A)
Con questo brano leggiamo una delle pagine più belle del vangelo, che con tratti delicati, poetici, commoventi, dipinge la nostra condizione fragile di uomini e donne, ma anche la nostra relazione con Dio. Il vangelo di Matteo ci lascia una prima risposta e afferma che innanzitutto la provvidenza è ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27-02-2011)
Commento su Matteo 6,24-34
Contesto Continua il discorso della montagna che Matteo ci consegna nei capitoli 5-7, ma mentre nel capitolo 5 e nella prima sezione del capitolo 6 abbiamo delle strutture riconoscibili (5,1-20 introduzione aperta dalle beatitudini; 5,21-48 le sei antitesi; 6,1-18 tre atti di pietà: elemosina, preg ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 27-02-2011)
Speranze ed angosce
Il malvagio a cui non opporsi, ossia a cui non resistere rifiutando i suoi medesimi violenti sistemi di competizione è l'uomo che pensa in maniera materiale, egoistica ed entro gli orizzonti finiti di questo mondo. Le sue rivendicazioni possono essere di ostacolo ad un sano esercizio della vita cris ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-02-2011)
Audio commento su Matteo 6,24-34
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-02-2011)

Dalla Parola del giorno Sion ha detto: il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato. Come vivere questa Parola? La liturgia di questa domenica mette in rilievo l'amore tenero di Dio per l'intero creato e per l'uomo prima di tutto. Il profeta Isaia ci assicura che Dio non ci diment ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 27-02-2011)
Non preoccupatevi
Non preoccupatevi del domani... Quando la preoccupazione del domani stringe il tuo sentire, nessun istante potrà più essere per te un dono, perché vivi sempre proiettato altrove. È come uno che mentre parli sta con la testa da un'altra parte. Lui non ti sente, tu finisci per non parlargli più perché ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 27-02-2011)
Audio commento - La Provvidenza: il luogo che Dio abita
Gesù invita noi e i suoi ascoltatori a guardarsi intorno: gli uccelli del cielo, il campo fiorito... Il rischio è però che siamo travolti dalla logica di questo mondo. Gesù non ci sta dicendo di vivere le nostre giornata così come vengono. Ma è giusto che abbiamo un lavoro, la salute, dei risparmi ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 27-02-2011)
La vita è più di quello che si vede
Il vangelo di oggi come tutti quelli di queste domeniche si trova nel Discorso della Montagna (5-7) che è il manifesto di Gesù. Questo vangelo si divide in due parti: i primi due versetti (6,24) trattano una questione e i rimanenti ne trattano un'altra (6,25-34). Il primo versetto dice: "Nessuno ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-02-2011)
Prima il Regno
Viviamo tempi difficili, siamo onesti. Non soltanto per le questioni economiche, che comunque mettono a dura prova le nostre famiglie. Ma soprattutto per la mancanza di speranza che sta travolgendo i giovani, esasperati dalla mancanza di futuro, storditi da un mondo che non li vuole se non per cons ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 27-02-2011)
La povertà che rende ricchi
Clicca qui per la vignetta della settimana Sono stati girati tanti film sulla vita di San Francesco, uno dei testimoni della fede cristiana che più ha ispirato le generazioni di credenti e anche oltre. Il cinema ne ha rappresentato la storia in molti modi, rispecchiando anche il clima culturale d ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27-02-2011)
Guardate gli uccelli, i gigli, pensate al Padre
Oggi, Gesù ci parla dell'amore verso Dio, fino al punto più alto: Avere fiducia piena in Dio, nostro Padre, sempre, anche nei momenti più difficili. Tra crisi e incertezze economiche, nella vita e nelle preoccupazioni della famiglia, tante volte si dice: Come faremo? Per alcuni è un falso problema, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27-02-2011)
Non preoccupatevi di nulla, ma abbiate fiducia nella Provvidenza
La parola di Dio di questa ottava domenica del tempo ordinario ci fa riflettere sulla provvidenza divina che continuamente sperimentiamo nella nostra vita. Certo per chi ha il necessario e il superfluo nella vita questo vangelo risulta di particolare attualità e soprattutto rassicurante, ma per chi ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-02-2011)
Io non ti dimenticherò mai
Dio è amore! Non possono mancare in Lui quelle intensissime e divine tenerezze che noi attribuiamo di preferenza alle nostre buone mamme. "Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dime ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 27-02-2011)
Non preoccupatevi del domani
Gesù dice ai discepoli: "Non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; e ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 27-02-2011)
La semplicità della vita
Continua questa domenica il discorso della montagna. Gesù ci invita a operare una scelta precisa. O Dio o la ricchezza, ossia tutto ciò che è materiale e quindi contrapposto a Dio. Servire il Signore vuol dire essere liberi dalle preoccupazioni e dagli affanni di questo mondo. Dio basta a tutto. ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 27-02-2011)
Non preoccupatevi per la vita, ma cercate il regno di Dio
La lettura evangelica odierna (ancora tratta dal Discorso della Montagna di Matteo), è tutta imperniata su un tema fondamentale: la fiducia nella Provvidenza. "Non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non v ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 27-02-2011)
«Non preoccupatevi del domani»
Il discorso della montagna continua ad interpellarci e anche questa domenica Gesù ci invita a domandarci se per caso non abbiamo con la nostra vita contraddetto quanto talvolta affermiamo circa la nostra fiducia nella Provvidenza. Non è raro, infatti, osservare che mentre si proclama la propria fede ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-02-2011)
Non affannatevi per il domani
Fa veramente impressione la corsa affannosa dell'uomo - di sempre - alla ricerca di una sicurezza, di qualunque tipo sia il problema. E, se vogliamo, è innegabile che la sicurezza sia un grande bene, che dona serenità a chiunque, ma si rivela, ed è, spesso una difficile conquista. Penso ai precari ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27-02-2011)
Del domani non v'è certezza
Piace a tutti, ogni tanto, essere "essenziali". Ossia, fare discorsi del tipo: "Non voglio essere assillato per come devo vestirmi, se sono invitato a una festa"; "Cosa mi importa di cosa cucino oggi? Anche se mangio qualcosa di meno, non muore nessuno"; "Perché la gente guarda all'estetica esterior ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-02-2011)
Cercate il Regno, trovate la libertà
Gesù rilancia la sua sfi­da per un altro modo di essere uomini: non preoccupatevi delle cose, c'è dell'altro che vale di più. È la sfida contenuta nella pre­ghiera nel Padre Nostro: dac­ci oggi il nostro pane quoti­diano. Ti chiediamo solo il pane sufficiente per oggi, il pane che basta giorno per ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 27-02-2011)
Anzitutto
Non c'è niente da fare, alla Parola non si sfugge. Se abbiamo ancora un briciolo di onestà spirituale, dobbiamo ammettere che questo brano di Vangelo ci fotografa in pieno e ci mette a nudo. Gesù conosce meglio di chiunque altro il nostro cuore e sa che certe cose abbiamo proprio bisogno di sentirc ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 27-02-2011)

Oggi Gesù continua con i suoi discorsi pieni di buon senso. Comincia dicendo che non si può servire due padroni, perché hanno esigenze diverse. La ricchezza ha una sua logica che spesso implica lo sfruttamento e l'allontanamento del povero, mentre il vangelo implica uno spirito di servizio e di f ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 27-02-2011)
Guardate i gigli del campo: come crescono!
La pagina del Vangelo di Matteo che la Liturgia della domenica VIII del tempo ordinario ci fa leggere (Matt.6,24-34) è certamente una delle più belle di tutta la Bibbia: dovremmo fermarci ad ogni parola, gustare l'esperienza che ogni espressione suscita nel nostro cuore, sentire la bellezza che nasc ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 27-02-2011)
L'Amore di Dio
Dopo le sei antitesi e i tre atti di pietà, la Chiesa ci fa meditare su alcuni insegnamenti che troviamo in questa sezione del vangelo di Matteo. Insegnamenti che mettono in rilievo la cura di Dio per l'uomo e l'umanità in genere. Penso che non bisogna fermarsi al solo brano del vangelo, ma occorre ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 27-02-2011)
Domani è un altro giorno! E si vedrà!
Potrai mai dimenticarmi Signore? Non pensarmi? Non temere per me? Non tenermi in conto? Trascurerai il ricordo? La mia presenza porrai in oblio nella memoria? Anche se lontano, non continuerai a portarmi in grembo? Nelle tue viscere commosse, in un angolo riposto? Il mio dubbio, il mio torment ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 27-02-2011)
Video commento a Mt 6, 24-34
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 27-02-2011)
Video commento a Mt 6, 24-34
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-02-2011)
L'unico giudice
Si dice che uno dei caratteri distintivi della nostra società sia l'attivismo frenetico, motivato, secondo gli esperti, da due ragioni: si corre per afferrare l'attimo fuggente, per non farsi scappare soddisfazioni che si teme non si ripresenteranno, oppure si va di fretta per fare tutto quello che ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 27-02-2011)
Come gigli del campo...
Ricordo il giorno in cui per la prima volta ascoltai questa pagina. L'ascoltai veramente, ecco. Seduto ai Prati di San Lorenzo in un angolo di Paradiso delle mie montagne. Un cielo azzurro vellutato, qualche nuvoletta soffice soffice e i profumi della montagna e dell'alpeggio. Seduto in mezzo ai fio ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 27-02-2011)
Come gigli del campo...
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-02-2011)
Video commento a Mt 6, 24-34
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-02-2011)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. La Parola di oggi ci esorta a non essere facili giudici degli altri e ad affidarci un pochino di più ai disegni della Provvidenza di Dio. 1. Non essere facili giudici degli altri: " Fratelli, non vogliate giudicare nulla pri ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27-02-2011)

Qualcuno di voi, dopo l'ascolto del Vangelo di oggi, potrebbe pensare che San Matteo abbia detto delle cose che non riguardano molto voi bambini: si parla infatti di padroni, di ricchezze, di preoccupazione per il cibo, per i vestiti, per il domani .... "Tutte cose che interessano gli adulti! Ci son ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27-02-2011)
Commento su Mt 6, 24-34
La ricchezza è un problema serio. Ammassarne per sé significa sacrificare la propria vita alle cose, privare gli altri del necessario, strapparci di mano il bene decisivo, la vita eterna che consiste nel ricevere dal Padre e nel condividere con i fratelli. Ancor più grave è la schiavitù del cuore so ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-02-2011)
Dio pensa a noi...
Tema dominante di questa domenica: Dio non ci abbandona, né si dimentica di noi. La prima lettura del profeta Isaia ci dà addirittura un dato... autobiografico di Dio: ci tiene talmente a noi che se anche una madre può dimenticarsi di suo figlio " io invece non ti dimenticherò mai!" . - 1/ Dio di ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-02-2011)
Fedeltà di Dio, possibilità per l'uomo
Nel suo famoso libro "Il ritratto di Dorian Gray",, Oscar Wilde, forse con una vena di pessimismo, scriveva che "la fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: la confessione di un fallimento". Dire che fra i coniugi vi sia sempre il fenomeno della fedeltà è s ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 27-02-2011)
Antidoto contro l'ansia
Gesù ha detto queste parole 2000 anni fa, eppure sembrano dette proprio per noi oggi. Per ben 4 volte in pochi versetti ci ripete: "Non affannatevi". "Non affannatevi di quello che mangerete o berrete..." "Perché vi affannate per il vestito?" "Non affannatevi dicendo: che cosa mangeremo, che cos ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27-02-2011)
Video commento a Mt 6, 24-34
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(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 27-02-2011)
Io non ti dimenticherò mai
"Io non ti dimenticherò mai. ": è la solenne, consolante promessa di Dio che leggiamo, oggi, nel passo del profeta Isaia che la liturgia della Parola ci offre in una eucarestia domenicale che è tutta un inno alla tenerezza del Padre il quale, con infinito amore, si china sull'uomo come una madre s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-02-2011)
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia
Dove regna povertà e miseria fisica, vi è sempre una povertà morale che la produce e la genera. Se la povertà morale non è del povero e del misero, è sempre di quanti stanno accanto o attorno lui. Ma sempre di povertà morale e spirituale si tratta. Dio è divina Provvidenza, è Padre amorevole che nul ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27-02-2011)

Il tema centrale delle letture di questa domenica è certamente la fede o meglio la fiducia nel Signore e nella sua attenzione alle nostre necessità ed esigenze. Certo nel leggere e voler applicare alla lettera il brano evangelico rimane ben difficile a noi uomini e donne del ventunesimo secolo ader ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 27-02-2011)
Video commento a Mt 6, 24-34
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(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 27-02-2011)
Osserva la tua giornata
Osserva la tua giornata, guardala bene, con l'occhio penetrante dello Spirito, e vi troverai tutto quello che stavi cercando, e che ti abbisogna. Nella tua giornata lo Spirito ti mostra che c'è tutto e subito quello che ti occorre per essere te stesso. E mentre tu osservi così, non solo sei un v ...
(continua)
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