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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO070 ;

Gesù Cristo, Dio-con-noi e umanità nuova, insegna ai suoi discepoli il comandamento dell’amore, la nuova legge del
Vangelo che sostituisce per sempre la legge pagana del vecchio uomo: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”.
Il nostro spirito trema sentendo le esigenze di questo nuovo comandamento. Non è forse più facile aggredire chi ci aggredisce e amare chi ci ama? Forse è a questo che ci spingerebbero i nostri sensi, è questa la voce dell’anima umiliata non ancora raggiunta dalla luce del Dio di Gesù Cristo, del solo vero Dio. Ecco perché l’amore di carità è un precetto insolito, che apre ad un nuovo orizzonte antropologico la civiltà antica e ogni civiltà umana possibile.
Visto da questo orizzonte, l’uomo, ogni uomo, appare creato a immagine e somiglianza di Dio e non più formato secondo una natura disuguale e arbitraria, come invece credevano i pagani. Liberato dai suoi peccati grazie all’azione redentrice di Cristo e rinnovato dall’azione dello Spirito, l’uomo, ogni uomo, è il tempio in cui risplende lo Spirito di Dio. Dio ama l’uomo per se stesso, a tal punto che consegna alla morte suo Figlio.
Dal momento che Dio ci ama in questo modo e ci ha fatti partecipi del suo amore, noi non possiamo che perdonare il nostro prossimo e aiutarlo perché viva e si sviluppi.

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Antifona d'ingresso
Confido, Signore, nella tua misericordia.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,
canti al Signore che mi ha beneficato. (Sal 13,6)


Colletta
Il tuo aiuto, Padre misericordioso,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere
ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che nel tuo Figlio
spogliato e umiliato sulla croce,
hai rivelato la forza dell’amore,
apri il nostro cuore al dono del tuo Spirito
e spezza le catene della violenza e dell’odio,
perché nella vittoria del bene sul male
testimoniamo il tuo Vangelo di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Lv 19,1-2.17-18
Ama il tuo prossimo come te stesso.

Dal libro del Levìtico

Il Signore parlò a Mosè e disse:
«Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: “Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo.
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai di un peccato per lui.
Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore”».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 102

Il Signore è buono e grande nell’amore.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe.

Quanto dista l’oriente dall’occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono.

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Seconda lettura

1Cor 3,16-23
Tutto è vostro, ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.
Nessuno si illuda. Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente, perché la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: «Egli fa cadere i sapienti per mezzo della loro astuzia». E ancora: «Il Signore sa che i progetti dei sapienti sono vani».
Quindi nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Gv 2, 5)
Alleluia, alleluia.
Chi osserva la parola di Gesù Cristo,
in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 5,38-48
Amate i vostri nemici.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ci chiede di continuare ad amare i nostri fratelli anche quando non condividiamo con la mente e con il cuore le loro scelte. Si tratta di una sfida ardua, ma che con il suo aiuto possiamo vincere.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, aiutaci ad amare il nostro prossimo.

1. Perché il peso del rancore non ci tolga mai la libertà di compiere gesti sinceri. Preghiamo.
2. Perché non abbiamo paura di imitare la tua tenerezza. Preghiamo.
3. Perché sappiamo che per quanto possa essere profondo ciò che ci divide da un nostro fratello non sarà mai profondo quanto il tuo amore. Preghiamo.
4. Perché la ricerca di giustizia non si trasformi mai in sete di vendetta. Preghiamo.

O Padre, tu hai amato l’uomo che pure ti ha rifiutato così tante volte. Aiutaci a fare lo stesso con i nostri fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
quest’offerta espressione della nostra fede;
fa’ che dia gloria al tuo nome
e giovi alla salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Annunzierò tutte le tue meraviglie. In te gioisco ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo. (Sal 9,2-3)

Oppure:
Signore, io credo che tu sei il Cristo,
il Figlio del Dio vivente, venuto in questo mondo. (Gv 11,27)

Oppure:
“Se amate quelli che vi amano,
quale merito ne avete?”,
dice il Signore. (Mt 5,46)


Preghiera dopo la comunione
Il pane che ci hai donato, o Dio,
in questo sacramento di salvezza,
sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 23-02-2014)
Commento su Lv 19,1-2.17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48
Introduzione Gesù Cristo, Dio-con-noi e umanità nuova, insegna ai suoi discepoli il comandamento dell'amore, la nuova legge del Vangelo che sostituisce per sempre la legge pagana del vecchio uomo: "Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico". Il nostro spirito trema sentendo le esigenze di q ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-02-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 23-02-2014)
Amate i vostri nemici
Non vi e? ambito nel quale sperimentiamo piu? crudelmente la nostra impotenza di quello del perdono. E' impossibile ascoltare il vangelo di oggi senza essere sommersi dallo scoraggiamento. Quante volte abbiamo provato a perdonare, a non reagire al male ricevuto, a non cedere al risentimento e abbiam ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 23-02-2014)
Commento su 1Cor 3,16-23
Collocazione del brano Domenica scorsa Paolo ci ha parlato di una sapienza nascosta che è stata rivelata solo a quanti hanno accolto la croce di Cristo. Passiamo ora al capitolo 3. Nella prima parte (3,1-15) Paolo riprende il tema delle divisioni all'interno della comunità e ricorda che ogni costr ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 23-02-2014)
Commento su Mt 5,38-48
Collocazione del brano Stavamo leggendo il discorso della montagna, con le 6 antitesi che mostrano in che modo Gesù sia venuto a portare a compimento, non ad abolire la Legge di Mosè. Le prime quattro antitesi sono state lette settimana scorsa. Oggi vediamo le ultime due, quelle dal significato pi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-02-2014)
Commento su Lv 19,2
"Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo" Lv 19,2 Come vivere questa Parola? Questo versetto così conosciuto e nello stesso tempo alquanto misterioso apre le letture di questa domenica e le chiude anche, nella versione evangelica di Matteo: « Siate perfetti come è perfetto il ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 23-02-2014)
Il perdono è una scelta
La pagina del Vangelo che leggeremo la prossima domenica è certamente uno dei brani più noti sia da credenti che non credenti, sia nella cultura occidentale che orientale, conosciuto da cristiani e non. Insomma il famoso detto "porgi l'altra guancia "non conosce limiti etnici o geografici né cultura ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23-02-2014)
La forza di Amare
Gesù Cristo, uomo nuovo, insegna ai suoi discepoli il comandamento dell'amore, la nuova legge del Vangelo che sostituisce per sempre la legge istintiva del vecchio uomo: "Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico". A volte pensiamo di essere buoni cristiani e uomini onesti perché amiamo la nost ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 23-02-2014)
La dilatazione del cuore
La legge del taglione aveva portato uno sviluppo considerevole nel mondo dei rapporti sociali e giuridici in Israele e dintorni. Mettendo limiti al diritto - dovere della vendetta, essa rendeva più umana la giustizia. In una sorta di ?pensiero debole' dei rapporti, verrebbe da augurarsi che anche og ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-02-2014)
Paradossi
Gesù ama i paradossi. Punta in alto, osa, sposta in alto l'assicella perché sa bene che noi uomini tendiamo sempre ad attenuare, ad annacquare, ad essere molto esigenti con gli altri e troppo condiscendenti con noi stessi. No, non è venuto a cambiare la strada che conduce al Dio di Israele, ma a po ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 23-02-2014)
Video commento a Mt 5,38-48
...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 23-02-2014)
Amateli! Come se fosse così facile
Nude, scarne, essenziali. Persino rachitiche nella loro magrezza, eppur frastornanti nella loro eco: finanche imbarazzanti per la quasi impossibilità d'essere come loro. Spogliate di tutto, senza un filo di filosofia addosso, così, come piace a Lui, forgiatore di personalità giganti: "Amate. Punto e ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 23-02-2014)
La rivoluzione della nonviolenza e dell'amore al nemico
Riflessioni Sconvolgente e rivoluzionario messaggio! Il più controcorrente di tutti! Gesù disse ai suoi discepoli (Vangelo): «Avete inteso che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente". Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 23-02-2014)
La necessità di un amore totale, senza se e senza ma
La fede cristiana è esigente per sua natura, perché Cristo ci ha insegnato l'amore e ci ha parlato di un Dio amore, anzi lui stesso ci ha comunicato questo amore totale con la sua morte in croce. Dalla Croce, infatti, ribadisce la necessità dell'amore che si esprime con il perdono verso coloro che s ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23-02-2014)
Ma cosa facciamo mai, di straordinario?
Voler bene, volersi bene a vicenda, provare affetto verso qualcuno ed essere ricambiati...in definitiva, amare, credo che sia una delle cose più belle che l'umanità riesca a sperimentare. Quando una persona si sente amata e riesce ad amare, tutta la sua vita è diversa, si trasforma, si riempie di gi ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 23-02-2014)
Dal compimento alla perfezione
Ma io vi dico Avevamo iniziato la lettura di questa sezione del Discorso della Montagna con una affermazione del Maestro: "non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento" (Mt 5,17) alla Legge. Questo compimento (Pleroun: colmare) è rappresentato dall'espressione "ma io vi dico" che si contr ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23-02-2014)
Siate perfetti: chiamati ad amare come Dio
Siate perfetti come il Padre (Mt 5,48), siate santi perché io, il Signore, sono santo (Lev19,2). Santità, perfezione, parole che ci paiono lontane, per gente che fa un'altra vi­ta, dedita alla preghiera e alla contemplazione. E invece quale concretezza nella Bibbia: non coverai nel tuo cuore odio ve ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 23-02-2014)
Video commento a Mt 5,38-48
...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 23-02-2014)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro
Continuiamo, nella domenica VII del tempo ordinario, la lettura del "discorso della montagna". Nel brano che oggi ci è proposto, Matt.5,38-48, Gesù, contro coloro che affermano che la sua venuta ha come conseguenza l'abolizione della Legge e dei Profeti, continua a proclamare che in Lui tutte le Scr ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23-02-2014)
Video commento su Mt 5,38-48
...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23-02-2014)
La sola grandezza di ciascuno è l'amore
La pagina che il Vangelo offre oggi alla nostra riflessione, come un pezzo di pane che deve sostenerci nel cammino della vita, è certamente una delle più difficili da capire e vivere, ma nello stesso tempo è proprio ciò che distingue i cristiani dai non cristiani e non credenti. Se vogliamo, è una ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23-02-2014)
Figli di un Padre da prendere a modello
Nell'antico Israele, come riporta la prima lettura (Levitico 19), era già raccomandato l'amore del prossimo; ma il concetto di "prossimo" riguardava soltanto i connazionali: "Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello. Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popol ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-02-2014)
Egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni
L'amore universale è già presente nell'Antico Testamento. Nel Libro della Sapienza esso è un amore di salvezza, redenzione, giustificazione, perdono. Non è mai un amore fine a se stesso. L'amore di Dio è generatore di vera elevazione spirituale. Tutto l'onnipotenza di Dio è al servizio del suo amore ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23-02-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Davide Arcangeli All'inizio della prima lettura che abbiamo ascoltato, Dio esorta così il popolo: "Siate santi come io sono santo". Questa frase è molto importante, perché è la motivazione profonda di tutta la legge. JHWH è il Dio che ha fatto uscir ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23-02-2014)

Io sono la più grande di tre fratelli. Ora siamo tutti adulti e vaccinati... ma quando ero piccola mi ricordo che, a differenza del bel rapporto che avevo col fratello minore, col fratello di mezzo ogni occasione era buona per litigare: uno dava un pizzicotto e l'altro gliene dava uno ancora più gro ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23-02-2014)

La legge del taglione è uno dei capisaldi delle legislazioni antiche (Codice di Hammurabi e Legge delle dodici tavole). La vendetta di sangue poteva essere sostituita con un risarcimento in denaro. Con Gesù si passa dalla legge del taglione ("occhio per occhio dente per dente") a quella che risponde ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 23-02-2014)

Domenica scorsa, ho concluso l'omelia con una citazione tratta dalla prima Lettera di Pietro: "Cristo patì per voi lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme."; oggi apro la riflessione sul Vangelo continuando la citazione: "Egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca. O ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23-02-2014)
Occhio per occhio... amore
Sulla scia del discorso iniziato in precedenza sul "ma io vi dico" che fonda la pienezza della legge, Gesù inizia adesso una serie di antitesi molto impegnative, prima fra tutte quella sulla famosa "legge del taglione": occhio per occhio, dente per dente. Chi è stato colpito con un determinato torto ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-02-2014)
Video commento a Mt 5,38-48
...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 23-02-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 103,8 (VII domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 103 (Vulgata / liturgia 102),8 (VII domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore. TILC Il Signore è bontà e misericordia; è paziente, costante nell'amore. 1Cor 3,18-19 Se qualcuno tra voi si crede ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23-02-2014)
Commento su Lv 19,1-2,17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48
Questa domenica riassume il percorso storico della fede (Dio educa il suo popolo piano piano e lo fa crescere). San Paolo nella seconda lettura ci ricorda che dall'uomo carnale può nascere l'uomo spirituale; dall'istinto (corpo) alla ragione (anima), alla fede (grazia). Il vangelo parla di passare ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 23-02-2014)
Video commento su Mt 5,38-48
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 20-02-2011)
Amate i vostri nemici
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 20-02-2011)
La chiamata allo straordinario
Il Vangelo di questa domenica ci pone al cuore della chiamata del discepolo di Cristo. Chi è chiamato alla sequela di Cristo deve credere e obbedire al suo Signore e vivere in mezzo ai suoi nemici. Lì è la sua missione, lì è il suo lavoro. C'è al momento nella Chiesa una ricerca affannosa a chiude ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 20-02-2011)
La perfezione in questo mondo
"La perfezione non è di questo mondo" dice noto il proverbio, però Gesù chiede ai suoi discepoli di essere perfetti, cioè di fare tutto, a imitazione del Padre celeste, senza contrasti né resistenze. Dopo avere detto come comportarsi verso il fratello, il Signore incita i suoi discepoli a dare buon ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 20-02-2011)
Audio commento - Il coraggio di stare zitti e porgere l'altra guancia
Ci sono dei momenti nella vita in cui occorre il coraggio di stare zitti e porgere l'altra guancia. Perché ribattere non è opportuno, perché non porta da nessuna parte, perché qualcuno deve pur fare il primo passo. Allora è meglio che lo faccia tu. Ci sono dei momenti in cui veramente per smorzare u ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-02-2011)
Audio commento su Matteo 5,38-48
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20-02-2011)
Video commento su Matteo 5,38-48
...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 20-02-2011)
Siate figli del Padre
Gli inviti di Gesù a superare le prime emozioni che rispondono al male con il male trovano riscontro in tante esortazioni della Scrittura. All'uomo sono date molte possibilità. Ma spesso queste sono avvizzite perché ignorate e soffocate da momentanee sensazioni che, assolutizzate, diventano il senso ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20-02-2011)
Chi fa il bene vive....
Il vangelo di oggi è la continuazione di quello di domenica scorsa e delle precedenti domeniche. Gesù dice: "Avete inteso che fu detto agli antichi: occhio per occhio e dente per dente" (5,38).Per capire cosa dice Gesù dobbiamo considerare due cose. La prima: nel libro dell'Esodo infatti c'è scri ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20-02-2011)
Discepoli senza limiti
Clicca qui per la vignetta della settimana Davanti ad una grande architettura del passato, come una cattedrale, un palazzo, una cupola o un ponte, ed essendo ben consapevole dei mezzi molto limitati di cui erano a disposizione architetti e costruttori dell'epoca, a me viene sempre spontaneo pensa ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 20-02-2011)
Video commento a Matteo 5, 37-48
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-02-2011)
...semplicemente amare sempre!
A volte pensiamo di essere buoni cristiani e uomini onesti perché amiamo la nostra famiglia, siamo buoni coi vicini e non facciamo male a nessuno.. Ma Gesù ci dice che questo lo fanno anche quelli che non hanno fede e ci propone un ideale di perfezione molto grande.Siamo tutti ben impastati di menta ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 20-02-2011)
Delicatezza di stomaco. Indigestione!
Quanti massi cadono giù, oggi, dalla montagna?! Colpiscono all'improvviso! Lasciano illeso il cuore? E la coscienza? Addormentata? Torpore? Abituato, per digerire meglio, polverizzo i sassi! Per sopravvivere. Per non soccombere! Oppure aspetto che passi la bufera, anzi la frana, e tutto torni ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 20-02-2011)

Continua anche oggi il grande discorso della montagna, cominciato con le beatitudini. Già domenica scorsa Gesù ci ha invitato a migliorare la giustizia in vigore, aggiungendoci il comandamento dell'amore. Lo scopo è quello di non accontentarsi di fermare chi fa del male, ma di fare tutto il possibil ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 20-02-2011)
Amate i vostri nemici
Le antitesi del discorso del monte toccano anche il noto tema della vendetta e dell'amore per i nemici. Una delle antitesi più note è quella conosciuta con lo slogan "porgere l'altra guancia". "Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-02-2011)
Dal Patto d'alleanza alle perfezione evangelica
L'evento più importante e decisivo della nostra storia è sicuramente la scoperta dell'Unico Dio, quella che ci ha consentito di comprendere al meglio la sua identità e di riflesso, la nostra divina somiglianza. Il monoteismo ha segnato profondamente il percorso dell'uomo. Per noi credenti questo è a ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-02-2011)
Un amore che non conosce ostacoli
Per natura siamo sempre pronti a 'mitigare' la profondità ed ampiezza che Dio ha dato alle virtù, a cominciare dall'amore. Per la nostra natura così debole e limitata, ci lasciamo prendere dagli eventi e seguiamo le inclinazioni della nostra sensibilità o istintività, sempre pronte a cedere. Gesù no ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-02-2011)

Dalla Parola del giorno Siate santi, perché io, il Signore vostro Dio, sono santo. Come vivere questa Parola? Con queste parole, nel contesto dell'Antica Alleanza, Dio chiama Israele alla comunione con Lui. Gesù, nella Nuova Alleanza, nel contesto del discorso della montagna, ripropone la stess ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-02-2011)
Un cuore che sa amare i nemici
Avete inteso che fu detto: occhio per oc­chio... Ma io vi dico se uno ti dà uno schiaffo sul­la guancia destra, tu porgigli anche l'altra: sii disarmato, non incutere paura, mostra che non hai nulla da difen­dere, e l'altro capirà l'assur­do di esserti nemico. Tu porgi l'altra guancia; non la passi ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 20-02-2011)
La logica evangelica del perdono
Potremmo fare un serio esame di coscienza e porci una domanda: "Qual'è quella persona che faccio fatica ad accettare, per cui sento un magone nello stomaco?". Quando ci accostiamo alla confessione, la fatica di accettare certe persone, ci mette in crisi. Tra l'altro, siamo avvezzi a catalogare g ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 20-02-2011)
Perfetti sì, ma nell'amore...
Settimana piena. Percorsi di catechesi, coppie che si preparano al matrimonio cristiano, programmazioni da annodare tra di loro, giornate intense di incontro tra i giovani preti della mia Diocesi, tempi di incontro personale con adolescenti e giovani, situazioni famigliari da accogliere e da accompa ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 20-02-2011)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro
Il brano che la Liturgia della domenica VII del tempo ordinario ci presenta (Matt.5,38-48), contiene le ultime delle "antitesi" pronunciate da Gesù in rapporto alla Legge "detta agli antichi". In realtà più che di "antitesi" che riguardano l'assassinio, l'adulterio, il divorzio, il giuramento, il ta ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 20-02-2011)
Capaci di cambiare il mondo
Il Vangelo di questa domenica sembra a prima vista il vangelo dei deboli, di coloro a cui manca il coraggio di farsi vedere forti. "A chi mi dà un cazzotto io ne do due, a chi mi vuole 'fregare', io gliela faccio vedere, a chi mi prende in giro, io di giri gliene faccio fare due, a chi mi chiede qua ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 20-02-2011)
«Amate i vostri nemici»
La prima lettura di questa settima domenica del tempo ordinario ci presenta un brano della Torah (così gli ebrei chiamano i primi cinque libri dell'Antico Testamento), la Legge. In esso risalta il comando del Signore relativo all'amore del prossimo che ha come misura l'amore per se stesso. Nel brano ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-02-2011)
Commento su Mt 5,38-48
Porgere l'altra guancia è un detto universale, conosciutissimo, anche se - probabilmente - poco esercitato. Eppure non è il più scioccante del Vangelo, a paragone di un altro comando: "Amate i vostri nemici". Questo è davvero un unicum del cristianesimo. Gesù sta spiegando la giustizia del regno, fi ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 20-02-2011)
La nuova giustizia - 2
Prima di iniziare l'omelia vorrei precisare che le antitesi di domenica scorsa erano 4 e non tre... per cui oggi vengono proclamate le ultime due: l'antitesi contro una "Catena di Violenza" (5,38-39) e quella riguardante l'amore del prossimo e dei nemici (5,43-48). Come nelle precedenti antitesi, an ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-02-2011)
Commento su Matteo 5,38-48
COMMENTO ALLE LETTURE Da molti anni insegno matematica in una scuola superiore vicino Firenze. Come professoressa ho la tendenza ad assegnare molti esercizi da svolgere a casa, nella convinzione che, dopo la spiegazione dell'insegnante niente può essere tanto utile quanto l'esercizio individuale ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-02-2011)

Quando si sale una montagna, il respiro diventa affannato perché tutto il corpo è impegnato nella fatica di affrontare il cammino: si parla poco e solo quando è necessario. In montagna si ascolta il silenzioso canto della natura, si respira aria pulita, si contemplano i panorami, i fiori, tutte le ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 20-02-2011)
Se non ora, quando?
Mangio dormo mi riposo. Come te. Più o meno, come tutti. Nella vita, momentaneamente, studio. Poi rido guardo la tivù pedalo e leggo il giornale, la mattina presto. Ascolto musica. Mi arrabbio, sono triste sono allegro. Mi alzo con la voglia di vivere mi addormento con i pensieri in testa. Vado a M ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 20-02-2011)
Video commento: Se non ora, quando?
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Wilma Chasseur     (Omelia del 20-02-2011)
Ardua impresa
Il tema dominante delle letture di oggi è nientemeno che la santità. Prima lettura: Il Signore disse a Mosè: "Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: siate santi perché io sono santo". Seconda lettura: "Santo è il tempio di Dio che siete voi". Vangelo: "Siate perfetti come è perfe ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-02-2011)
L'uomo è un tempio
Due tratti essenziali della rivoluzione cristiana nei rapporti sociali: questo l'argomento del vangelo di oggi (Matteo 5,38-48). Continuando a spiegare qual è il senso profondo, il pieno compimento, dei precetti presenti già nell'Antico Testamento, Gesù invita a superare la cosiddetta legge del tagl ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 20-02-2011)
Video commento a Mt 5,38-48
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-02-2011)
Essere Santi, cioè essere "eroi"
Si seguita nella riflessione sul concetto di "dare compimento alla Legge" che Gesù annuncia e realizza relativamente ai Comandamenti di Dio propugnati da Mosè. Questa volta l'argomento è sostenuto dall'importante monito di cui al Libro del Levitico (I Lettura): "Siate santi, perché io il Signore vos ...
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 20-02-2011)
Video commento su Matteo 5, 37-48
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Paolo Curtaz     (Omelia del 20-02-2011)
Osare
Siate santi perché io sono santo. Così Dio dice al popolo che si è scelto. E solo in questa prospettiva siamo in grado di prendere sul serio la pagina delle beatitudini e il successivo lungo e impegnativo discorso della montagna. È veramente possibile vivere il paradosso del vangelo? È veramente p ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-02-2011)
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
Già una volta il Signore aveva dato se stesso come modello da imitare: "Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo" (Lev 19,2). Se andiamo a leggere con attenzione in che cosa noi dobbiamo imitare la santità di Dio, essa è essenzialmente nell'amore verso il prossimo, non secondo una ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 20-02-2011)
Siate santi
"Siate santi, perché io, il Signore vostro Dio, sono santo."; questo dice il Signore ad ogni uomo perché ogni uomo, qualunque sia la sua appertenenza, porta in sé l'immagine del suo Creatore e Padre. Un'immagine che neanche il peccato è riuscito né riesce a cancellare, ma solo a sbiadire o deturpa ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-02-2011)

C'è un filo conduttore molto particolare nelle letture che vengono proposte in questa settima domenica del tempo ordinario. In modo molto particolare potremmo dire che ci viene proposto di fare tutto il contrario di quello che il senso comune del mondo degli uomini ci imporrebbe di ritenere corretto ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 20-02-2011)
Video commento a Mt 5, 38-48
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 20-02-2011)
Video commento a Mt 5, 38-48
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don Luciano Sanvito     (Omelia del 20-02-2011)
Morale in evoluzione
La morale del cristiano non può mai stagnare, assodarsi sul già dato e sul già fatto, ma è sempre un farsi e una evoluzione che procede e precede il progresso, facendo da faro al progredire umano. Ecco perché ogni atto non potrà mai essere tale e quale davanti allo Spirito: anche una realtà chiar ...
(continua)
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