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LITURGIA

> 16 Febbraio 2014 <

Venerdì 14 Febbraio 2014

Sabato 15 Febbraio 2014

Domenica 16 Febbraio 2014

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO060 ;

L’ideale religioso degli Ebrei devoti consisteva nell’osservare la legge, attraverso la quale si realizzava la volontà di
Dio. Meditare, adempiere la legge, era per l’Israelita la sua “eredità”, “una lampada per i suoi passi”, suo “rifugio”, la sua “pace” (cf. Sal 119).
Gesù è la pienezza della legge perché egli è la parola definitiva del Padre (Eb 1,1). Paolo ci dice che “chi ama il suo simile ha adempiuto la legge... Pieno compimento della legge è l’amore” (Rm 13,8-10).
Ed è anche in questo senso che Gesù è la pienezza di ogni parola che esce dalla bocca di Dio: “Perché Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito... perché il mondo si salvi per mezzo di lui” (Gv 3,16-17).
Il cristiano è prima di tutto il discepolo di Gesù, non colui che adempie la legge. I farisei erano ossessionati dalla realizzazione letterale e minuziosa della legge; ma ne avevano completamente perso lo spirito. Di qui la parola di Gesù: “Se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei...”.
L’amore non è prima di tutto un sentimento diffuso per fare sempre quello di cui abbiamo voglia, ma al contrario il motore del servizio del prossimo, secondo i disegni divini. Ed è per questo che Gesù enumera sei casi della vita quotidiana - noi vedremo oggi i primi tre - in cui si manifesta questo amore concreto: la riconciliazione con il prossimo, non adirarsi, non insultare nessuno, non commettere adulterio neanche nel desiderio, evitare il peccato anche se vi si è affezionati come al proprio occhio o alla propria mano destra, non divorziare da un matrimonio valido...
Il contrasto con i criteri che reggono il mondo attuale non potrebbe essere maggiore. Per quali valori i cristiani scommetterebbero? Ancora una volta siamo confortati dalla affermazione di Cristo: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Mt 24,35).

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Antifona d'ingresso
Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva,
perché tu sei mio baluardo e mio rifugio;
guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4)


Colletta
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che riveli la pienezza della legge
nella giustizia nuova fondata sull’amore,
fa’ che il popolo cristiano,
radunato per offrirti il sacrificio perfetto,
sia coerente con le esigenze del Vangelo,
e diventi per ogni uomo segno di riconciliazione e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sir 15,16-21
A nessuno ha comandato di essere empio.

Dal libro del Siràcide

Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti custodiranno;
se hai fiducia in lui, anche tu vivrai.
Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua:
là dove vuoi tendi la tua mano.
Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male:
a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
Grande infatti è la sapienza del Signore;
forte e potente, egli vede ogni cosa.
I suoi occhi sono su coloro che lo temono,
egli conosce ogni opera degli uomini.
A nessuno ha comandato di essere empio
e a nessuno ha dato il permesso di peccare.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 118

Beato chi cammina nella legge del Signore.

Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.

Tu hai promulgato i tuoi precetti
perché siano osservati interamente.
Siano stabili le mie vie
nel custodire i tuoi decreti.

Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita,
osserverò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io consideri
le meraviglie della tua legge.

Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la custodirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore.

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Seconda lettura

1Cor 2,6-10
Dio ha stabilito una sapienza prima dei secoli per la nostra gloria.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, tra coloro che sono perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, né dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla. Parliamo invece della sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria.
Nessuno dei dominatori di questo mondo l’ha conosciuta; se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.
Ma, come sta scritto:
«Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì,
né mai entrarono in cuore di uomo,
Dio le ha preparate per coloro che lo amano».
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato
i misteri del Regno.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 5,17-37
Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».

Parola del Signore.

Forma breve:

Dal Vangelo secondo Matteo (5, 20-22a.27-28.33-34a.37)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ci ha lasciati liberi di scegliere, ma non ci lascia mai da soli. Egli ci propone continuamente di camminare insieme a lui e spera sempre in un nostro 'sì'.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, aiutaci a scegliere il bene.

1. Perché la nostra creatività sappia trovare delle soluzioni sempre nuove per dimostrare al mondo la nostra fede in te. Preghiamo.
2. Perché sappiamo sempre che il miglior modo per essere giusti è aprirci alla tua Parola. Preghiamo.
3. Perché ricerchiamo sempre la vera sapienza che non è mai presunzione di sapere o smania di possedere. Preghiamo.
4. Perché affidiamo a te il giudizio su di noi e sui nostri fratelli, e non ai nostri criteri o alla nostra durezza di cuore. Preghiamo.

O Padre, tu ci hai rivelato, nella resurrezione del Figlio tuo, che la scelta d’amore sopravvive anche alla morte. Aiutaci a non aver paura di scegliere di seguire il suo esempio. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Questa nostra offerta, Signore,
ci purifichi e ci rinnovi,
e ottenga a chi è fedele alla tua volontà
la ricompensa eterna.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Hanno mangiato e si sono saziati
e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio,
la loro brama non è stata delusa. (Sal 78,29-30)

Oppure:
Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo unico Figlio,
perché chiunque crede in lui non perisca,
ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)

Oppure:
Chi osserva e insegna agli uomini i precetti del Signore,
sarà grande nel regno dei cieli. (cf. Mt 5,19)


Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico,
fa’ che ricerchiamo sempre quei beni
che ci danno la vera vita. Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 16-02-2014)
Non sono venuto ad abolire, ma a portare a compimento
Nella domenica VI del tempo ordinario leggiamo un lungo brano del "discorso della montagna" (Matt.5,17-37) che ci invita a riscoprire la bellezza della radicale novità dell'esperienza cristiana. È provvidenziale per noi la lettura di questi testi essenziali per comprendere i fondamenti dell'esistenz ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-02-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16-02-2014)
La legge dell'amore che guida le sagge decisioni dell'uomo
E' la legge dell'amore che guida le sagge decisioni dell'uomo. Quando manca l'amore tutto diventa intollerabile, impossibile, inaccettabile e non c'è regola umana, civile che possa reggere di fronte a chi non ama e non sente nel cuore la voce di Dio, che è amore. Possiamo dire che in queste poche si ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 16-02-2014)
Commento su Sir 15,16-21;Sal 118;1Cor 2,6-10;Mt 5,17-37
Introduzione Il cristiano è prima di tutto il discepolo di Gesù, non colui che adempie la legge. I farisei erano ossessionati dalla realizzazione letterale e minuziosa della legge; ma ne avevano completamente perso lo spirito. Di qui la parola di Gesù: "Se la vostra giustizia non supera quella deg ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16-02-2014)
Commento su Mt 5,17-37
Collocazione del brano Continua la nostra lettura del discorso della montagna. Dopo il brano dedicato alla nuova legge, quella delle Beatitudini, e alle caratteristiche del discepolo (sale della terra e luce del mondo), Gesù dichiara la sua posizione nei confronti di quello che era l'elemento fond ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16-02-2014)
Commento su 1Cor 2,6-10
Collocazione del brano Il brano di questa domenica segue direttamente quello di domenica scorsa. Paolo ha appena affermato che la sua predicazione non si era basata su artifici retorici o sulla sapienza umana che ai Greci (e quindi ai Corinti) piacevano tanto. La sua predicazione si era basata sul ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-02-2014)
Commento su Mt 5, 20
"Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli". Mt 5, 20 Come vivere questa Parola? Ecco una pagina terribile del vangelo, che però nel tempo abbiamo ben bene anestetizzato. Perché non facesse così male, perché non chiedesse ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-02-2014)
Nemmeno una virgola
Se non lasciamo che la pagina delle Beatitudini ci illumini, dia sapore alla nostra vita, ci faccia diventare come una città sul monte a cosa serve dirsi cristiani? E ancora per qualche settimana Gesù insiste su questa sua rivoluzione interiore. Non è un anarchico che abolisce le norme, o un pacio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-02-2014)
Video commento a Mt 5,17-37
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 16-02-2014)
Non esiste il Dio delle regole
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa un papà della parrocchia mi ha fermato per strada per parlarmi del figlio adolescente. Questo ragazzo da un po' di tempo manifesta una grande insofferenza nei riguardi della messa domenicale alla quale tutta la famiglia partecipa sett ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-02-2014)
Video commento a Mt 5,17-37
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(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16-02-2014)
Commento su Matteo 5,17-37
Le tenaci esigenze presentateci dal Signore nel vangelo di Matteo sono un criterio per incoraggiarci ad amare sempre ed in modo perfetto, così da scoprire e conoscere "bene ogni cosa", la volontà di Dio, e le Sue "profondità" (1Cor 2,10) nella nostra vita. Si tratta di portare a compimento per mezzo ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 16-02-2014)
Ciò che fai agli altri ti ritorna indietro
Domenica scorsa abbiamo sentito l'annuncio meraviglioso di Gesù: "Ogni volta che vivete le beatitudini voi siete il sale della terra e la luce del mondo. Ogni volta che voi vivete condividendo (beati i poveri in spirito), ogni volta che voi vivete afflitti (cioè percependo l'emozione e la commozione ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 16-02-2014)
Compimento
Spesso nella predicazione di Gesù abbiamo assistito alle critiche dei farisei, degli scribi e dei discepoli di Giovanni che a vario titolo gli contestavano la non osservanza della Legge. Gesù ha spesso risposto ribaltando i termini del problema e cioè affermando che bisogna agire non solo nel risp ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 16-02-2014)

Ritengo che ci sono due frasi chiave in questo Vangelo: "Non sono venuto ad abolire la Legge, ma a dare pieno compimento." "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli." Gesù, come tutti gli Ebrei, considerava la Legge come un tesoro; ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16-02-2014)
Quando Dio fa il bastian contrario
C'è sempre un però a guastare una frase: ""bravo/a però..., bello/a però..., in gamba però..., intelligente però... capace però...". Quasi che la storia - anche la storia apparentemente più insignificante o più gloriosa - sia sempre ad un passo dall'esplodere, però poi rimane lì, a mezz'aria, sulla ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-02-2014)
Gesù è molto, molto di più!
Grazie a Dio, c'è lo Spirito Santo... sì, perché altrimenti comprendere "una sapienza che non è di questo mondo" risulterebbe alquanto complicato. Come si può, infatti, con le sole facoltà umane, comprendere "la sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16-02-2014)
Con forza Gesù fa' chiarezza sulla verità e la giustizia
Non tanto tempo fa - e vale oggi e sempre - i vescovi italiani mettevano il dito nella ?piaga' della questione morale. Una chiarezza per fare posto alla verità e giustizia in ogni tempo e con tutti. La debolezza dell'uomo lo porta sempre, in ogni tempo, e ancora oggi, a tendere ad uno stile di vita ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-02-2014)
Lo scopo della legge è far fiorire l'uomo
Un altro dei Vangeli 'impossi­bilì: se ognuno che dà del matto o dello stupido a un fratello in un impeto d'ira, fosse tra­scinato in tribunale o finisse all'in­ferno, non avremmo più un uomo a piede libero sulla terra e, nei cieli, Dio tutto solo a intristire nel suo paradi­so vuoto. Gesù stesso se ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-02-2014)
La legge dell'amore, sempre
Sulle labbra di Gesù il "Discorso della montagna" è un invito alla conversione, alla vita vera, alla beatitudine, alla felicità del cuore; gli insegnamenti di Gesù sono sorgente di un continuo rinnovamento spirituale e umano. "Se osserverai i comandamenti, essi ti custodiranno; se hai fiducia in Dio ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16-02-2014)
Memoria, promessa, compimento
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento Chi è questo Gesù che non distrugge nulla di quella Parola che è "Memoria" e "Promessa " del popolo d'Israele? Gesù venuto a riempire (Pleroun) fino all'orlo quella Memoria e quella Promessa. Non manca nulla alla Memoria che solidifica la fede ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16-02-2014)

"A nessuno il Signore ha comandato di essere empio e a nessuno ha dato il permesso di peccare.": curiosa questa precisazione contenuta nel Siracide. Significa che, quanto a empietà e a peccati, Dio non concede alcuna deroga, o dispensa ad personam! Non vi è alcuna indulgenza e nessun stato di vita p ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16-02-2014)
Video commento su Mt 5,17-37
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-02-2014)
Commento su Matteo 5,17-37
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola Dio ha dato all'uomo la libertà di scegliere la vita o la morte, con l'osservare, o il rifiutare i suoi precetti. 1. Libertà di scegliere la vita o la morte " Se vuoi, osserverai i comandamenti [...] Davanti agli uomini stanno la vita ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-02-2014)

Gesù è un grande educatore. Ogni domenica ci parla affinché la nostra vita possa diventare luminosa e saporita per costruire il suo Regno. Se vi ricordate, nel vangelo di domenica scorsa veniva detto che noi, credenti in Gesù, siamo sale della terra e luce del mondo. Siamo cioè chiamati a dare sapor ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 16-02-2014)
Giustizia è fatta
Leggere alla lettera il discorso della montagna di Gesù e le esigenze della nuova giustizia che Egli ci propone, superiore a ?quella degli scribi e dei farisei' (v. 20), non può che impressionare per la radicalità di cui è impregnata. Facilmente, dando voce alla parte ?farisaica' che è in noi o sem ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 16-02-2014)
Video commento a Mt 5,17-37
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-02-2014)

Gesù realizza quello che le Scritture dicevano di lui. Lo fa con la sua vita e la sua morte. Non svuota la Legge, ma la riempie fino alla sua più alta espressione. Gesù non è contro Mosè; anzi è lui il vero legislatore per gli uomini di tutti i tempi; Mosè era solo l'avanguardia. Alla venuta del ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-02-2014)
Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei
Gesù è venuto sulla nostra terra per darci la grazia e la verità. È venuto per farci nuovamente veri, anzi più veri di quando siamo stati creati e per ricolmarci di ogni energia soprannaturale perché noi potessimo vivere tutta la verità che Lui, per opera del suo Santo Spirito, crea in noi giorno do ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-02-2014)
Non per abolire ma per completare
Dopo quello di domenica scorsa, ecco un altro passo del ?discorso della montagna'. E' un passo (Matteo 5,17-37) stavolta piuttosto ampio, che riguarda norme varie, unificate da un'espressione ricorrente: "Avete inteso che fu detto agli antichi... Ma io vi dico...". A una lettura superficiale, sembra ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-02-2014)
"Ma io vi dico..." L'amore in formula piena
Quale deve essere il nostro atteggiamento nei confronti di una legge scritta o di un intero sistema normativo? La democrazia richiede che si sia tutti quanti zelanti nell'osservanza puntuale delle norme perché la nostra società possa progredire nella tutela dell'interesse comune e di quello dei sing ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 16-02-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 119,1 (VI domenica del tempo ordinario, anno A)
CEI Beato chi è integro nella sua via e cammina nella legge del Signore. TILC Felice l'uomo che vive senza colpa e cammina secondo la legge del Signore. NV Beati immaculati in via, qui ambulant in lege Domini. Felicità di coloro che sono integri di strada e camminano nella legge del Signore ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 16-02-2014)
Video commento su Mt 5,17-37
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-02-2014)
Commento su Siracide Sir. 15,16-21; Salmo 118; Prima Corinzi 1Cor. 2,6-10; Matteo Mt. 5,17 - 37
La liturgia di domenica scorsa ci ricordava l'insegnamento di Gesù ai suoi discepoli in modo che comprendessero quale testimonianza dovessero dare con la loro vita. In questa domenica le letture cercano di farci comprendere quale debba essere il ruolo del cristiano, che solo se invaso dallo Spirito ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13-02-2011)
Video commento su Mt 5,17-37
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13-02-2011)
Così fu detto agli antichi; ma io vi dico
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 13-02-2011)
6 Domenica del T.O. (Anno A)
LA LEGGE E LA VITA DELL'ALTRO Quando TOPY-TOP, una delle fabbriche tessili più estese del Perù, fu accusata di sfruttamento sistematico dei suoi dipendenti (orari, stipendi, condizioni di lavoro...) e di ostacolare la libera associazione sindacale, rispose dimostrando che agiva in stretta e scrupol ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 13-02-2011)
Tradizione e attualità
Sembra che la congerie di precetti morali che riempiono questa pagina di Vangelo non abbia niente a che fare con la sublimità delle beatitudini proclamate poco prima. In realtà ne costituisce la controprova. Uno crede di essere pacifico, o più precisamente mite, ma poi gli capita un vicino a spazie ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 13-02-2011)
Commento su Matteo 5,17-37
Contesto La liturgia ci propone nel testo odierno gli ultimi versetti (17-20) della prima parte del discorso sul monte di Matteo (5,1-20) dove Gesù afferma di essere venuto a dare compimento alla Legge; ad essi segue una parte del testo delle antitesi (5,21-37), la cui lettura completeremo domenica ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-02-2011)
Audio commento su Matteo 5,17-37
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 13-02-2011)
Audio commento - Gesù non è un anarchico
Gesù non è un anarchico che smonta dal di dentro la legge di Dio, ma la riporta all'essenziale. Ricorda qual è la sua origine e nello stesso tempo dice con quanta autorevolezza corregge la legge degli uomini creando uno scandalo enorme. Nessuno mai prima di Gesù avrebbe pensato di cambiare qualco ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 13-02-2011)
Il cuore della legge è il cuore
Questo vangelo segue quello di domenica scorsa. Nel vangelo di oggi Gesù spiega il suo rapporto con l'Antica Alleanza e con l'Antico Testamento (anche se gli studiosi sono quasi certi che queste righe più che di Gesù siano una composizione di Mt). All'inizio Gesù dice: "Non pensate che io sia venut ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 13-02-2011)

Anche oggi continuiamo a leggere il grande discorso della montagna e mettiamo l'accento sui versetti 17 e 20: "Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento" e "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli." La giustizia degli s ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13-02-2011)
Integralisti di cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana Qui Gesù proprio non mi piace! Ammetto che è stato questo il primo pensiero che mi è venuto in mente leggendo il brano del Vangelo. Questa pagina segue il lungo discorso iniziato con le beatitudini, ma sinceramente mi sembra che lo spirito delle parole ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13-02-2011)
Una religione del "sì"
Ma chi l'ha mai detto che la nostra religione cristiana è una religione di divieti, di rinunce, di negazioni, di "No" detti e promulgati in maniera indiscriminata? Chi ha detto che la nostra morale è fatta di affermazioni del tipo "non dire", "non fare", "non toccare", "non pensare"? Se c'è qualcun ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-02-2011)
La Pienezza nell'Amore
Gesù è venuto a dare compimento, non ad abolire, è venuto come dice S. Paolo nella "pienezza dei tempi". La sua persona, la sua presenza, la sua dottrina nuova è pienezza e compimento. Il percorso del popolo d'Israele, tutto quanto ci viene narrato nel Vecchio Testamento, mira ad un approdo finale, ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 13-02-2011)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento
All'inizio dell'odierna pericope troviamo un'affermazione basilare del vangelo di Matteo e anche del Nuovo testamento nel suo insieme: "Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento." La solenne frase di Gesù si pone come ri ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 13-02-2011)

Cosa significa essere cristiani e cosa implica? E' solo una serie di precetti da vivere per placare Dio o è qualcosa di diverso? Perché tutto un mondo giovanile non frequenta più la Chiesa e fa fatica a credere? Ma poi è così semplice vivere ed essere dei cristiani? Queste considerazioni le abbi ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13-02-2011)
Da Gesù la radice della vita buona
Avete inteso che fu det­to, ma io vi dico... Ge­sù non annuncia u­na nuova morale più esigen­te e impegnativa. Queste, che sono tra le pagine più radica­li del Vangelo, sono anche le più umane, perché qui ritro­viamo la radice della vita buona. Il discorso della monta­gna vuole condurci alla radi­ce ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-02-2011)

Dalla Parola del giorno Sia il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"; il di più viene dal Maligno. Come vivere questa Parola? Lungo la settimana il libro della Genesi ci ha presentato il volto più vero dell'uomo, quello in cui sono rintracciabili i lineamenti divini: immagine di quel Dio con cui è ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 13-02-2011)
Avete inteso? ma Io vi dico!
Gesù ha ripreso i dieci comandamenti, ma ha manifestato la forza e la novità dello Spirito contenute in essi. Egli ha predicato la giustizia che supera quella degli scribi e dei farisei come pure quella dei pagani (Mt 5, 46-47). Ha messo in luce tutte le esigenze dei comandamenti. "Avete inteso che ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 13-02-2011)
La nuova giustizia
La "Lectio Cursiva" del vangelo di Matteo ci propone tre - 1. 5,21-22; 2. 5,27-28; 3. 5,31-32 - delle sei antitesi del "Discorso della Montagna". Lo sfondo su cui collocare e leggere l'intero brano è l'espressione: se la vostra giustizia non supererà... In questo caso il concetto di giustizia, chiav ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 13-02-2011)
Commento su Mt 5, 20-22a.27-28.33-34a.37 (forma breve)
Oggi, nel Vangelo, sono presentate alcune antitesi: fu detto... ma io vi dico che spiegano la giustizia secondo Gesù: non solo non uccidere, ma non infuriarti; non solo non commettere adulterio, ma anche non desiderare di commetterlo; non solo non giurare il falso, ma non giurare affatto: sì se è sì ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13-02-2011)
I rischi della libertà
La rivelazione che Dio ha fatto di sè, e che troviamo raccolta principalmente nella Bibbia, è stata progressiva; non è avvenuta tutta in una volta, ma si è andata ampliando e approfondendo nel corso dei secoli. Un po' come avviene nell'arco dell'istruzione scolastica: gli studi successivi non annull ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13-02-2011)
L'esigenza di un amore senza ?se' e ?ma'
Il Vangelo di oggi può apparire di una grande durezza, sulla bocca di Gesù. Ma non è così. L'amore e la giustizia devono possedere quella nettezza di verità che è nella loro stessa natura: non possono subire contraddizioni, che ne farebbero perdere la profonda e grande bellezza. Leggendo il Vangelo ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 13-02-2011)
Di più
Il testo che la liturgia di oggi ci regala, ci introduce nella prima parte delle "antitesi" del Vangelo di Matteo, cioè in quel discorso di Gesù sulla nuova e radicale interpretazione della Legge. Vorrei sottolineare che questo lungo brano sulla legge, viene dopo - e non è un caso! - quella delle b ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 13-02-2011)
Quando finisce la notte?
Il discepolo di un rabbino ebraico che non riusciva più a dormire, chiese al suo maestro: "Quando termina la notte? - Quando vedo la mia mano davanti agli occhi?" "No," dice il rabbino. "Quando vedo l'albero davanti alla finestra?" "No," dice il rabbino. "Quando vedo il coniglio correre per i ca ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 13-02-2011)
Quando finisce la notte?
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(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 13-02-2011)
Se la vostra giustizia...
Il testo evangelico di questa domenica ci conduce al centro della nostra esperienza di fede. Potremmo dire che con questa liturgia siamo vicinissimi al cuore della rivelazione neotestamentaria. Sì, perché la grande e unica novità del NT sta proprio nella rivelazione di Dio che ama gli uomini fino-al ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 13-02-2011)

In questo Vangelo Gesù parla con tutta la sua autorità conferitagli dal Padre. Dopo il discorso delle Beatitudini di domenica scorsa, il suo linguaggio si fa duro, potremmo dire "per adulti". Gesù sembra leggere i cuori di chi gli sta di fronte: cuori duri, increduli, dubbiosi... ma così sono anche ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 13-02-2011)
Non sono venuto ad abolire ma a dare pieno compimento
Nella VI domenica del tempo ordinario, continuiamo la lettura del "discorso della montagna" con il quale il Vangelo di Matteo intende introdurci nel numero dei discepoli di Gesù che, lasciando tutto, seguono Lui, ascoltano la sua Parola, sono resi partecipi della sua esperienza di Figlio, e con Lui ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 13-02-2011)
Così fu detto agli antichi; ma io vi dico
Il brano del Vangelo di Matteo, che ci viene annunciato in questa domenica, continua la lettura del sermone della montagna con la sezione che viene chiamata "Discorso delle antitesi", ove si solleva il decisivo problema del rapporto tra Gesù e la legge, tra il Vangelo e le norme etiche. Con una fras ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-02-2011)
Video commento a Mt 5, 17-37
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(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 13-02-2011)
Ma!
Gesù Salvatore, così hai fatto nuove tutte le cose? Proprio in questo modo? Insegnando ad amare il nemico, a servire l'ostile, a sopportare angherie, e tutto di noi stessi regalare? È questo che bisogna fare? Imitare te ed ancora in croce perdonare? Gesù nuovo Mosè, non trasgressore non lavati ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13-02-2011)
Commento su Sir 15,15-20; Sl 118; 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37
La religione, come oggi da i più è intesa, chiede poco all'uomo ma offre abbondantemente conforto. In tal modo la religione ha acquistato rispettabilità per concessione della società ma così facendo cessa di essere evento. Ciascuno, per orgoglio, talora smisurato, talora mascherato, pone fiducia ecc ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-02-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato LIBERI... CHE RESPONSABILITÁ! Introduzione: mangiare o ...pregare? Siamo liberi di mangiare? La risposta è: no. Siamo costretti. Dio ci ha fatti in un modo tale che, se non mangiamo, moriamo. Semplice, no? Ogni giorno ci mettiamo a ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13-02-2011)

Come sempre la Parola di Dio è tanto ricca e riesce a toccare nel profondo il nostro cuore. La Parola che la liturgia ci propone questa Domenica, è incentrata sull'importanza di seguire gli insegnamenti del Signore. Seguirli non è solo un comando per i cristiani, bensì fonte di beatitudine, di feli ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-02-2011)
Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti
Gesù non è venuto per abolire la Legge o i Profeti, ma a dare loro compimento. Qual è il compimento che Gesù dona all'Antico Testamento? Ma prima ancora: perché Gesù può dare questo compimento? Non lo si poteva dare prima? Non poteva Dio iniziare Lui direttamente con la perfezione della Legge e dei ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-02-2011)
Dove sta la vera libertà?
Il tema conduttore delle letture di oggi è la sapienza. La prima lettura è tratta da un libro sapienziale, il Siracide, che ci dice "Grande è la sapienzadel Signore forte e potente, egli vede ogni cosa"; mentre l'uomo, che ha davanti a sé due vie, quella del bene e quella del male, se sceglie la pri ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13-02-2011)
Video commento a Mt 5, 17-37
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(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 13-02-2011)
Video commento a Mt 5, 17-37
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-02-2011)
La vera legge che cambia il mondo
Osservare i comandamenti divini non è motivato da un atteggiamento di servile riverenza che il credente è tenuto ad usare nei confronti di Dio e non deve avere come sprone la scongiurazione delle pene, quasi che la legge di Dio si applichi con severità tassativa. Piuttosto, come dice già la Scrittur ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-02-2011)
Ma io vi dico
Speriamo che la Quaresima arrivi presto. Perché, siamo sinceri, ancora qualche domenica con vangeli del genere e mi converto allo Zoroastrismo. Non so voi, ma già le beatitudini a me provocano una certa acidità di stomaco, ma i due capitoli che seguono, in cui Gesù smonta pezzo per pezzo tutto quel ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 13-02-2011)
Ma io vi dico
La liturgia eucaristica di questa domenica ha come tema centrale i comandamenti, quelle dieci parole date da Dio a Mosè. Norme di vita rivelate al popolo eletto e norme di vita iscritte nel cuore di ogni uomo che voglia vivere un'autentica libertà. La libertà, infatti, come dirà anche Paolo, non pu ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 13-02-2011)
Video commento a Mt 5, 17-37
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(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 13-02-2011)
Morale ritessuta
Entrare nella piccolezza per essere decisi e decisivi: questo è il percorso proposto da Gesù, affinché lo Spirito guidi l'efficacia di quello che siamo che di quello che facciamo. La potenza della piccolezza rende chiaro e distinto il percorso che non si confonde più e ad ogni bivio ci dona l'acc ...
(continua)
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