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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
AA040 ;

Il Vangelo secondo san Matteo comincia con la “genealogia di Gesù Cristo” (Mt 1,1-17).
L’evangelista sottolinea così che la storia che Dio ha cominciato con Abramo ha ora raggiunto il suo obiettivo in Gesù Cristo. L’obiettivo non è la fine della storia, poiché essa continua, ma in modo nuovo. Ci mostra fino a che punto questa storia sia nuova il brano del vangelo di oggi che parla della “nascita di Gesù Cristo”. San Matteo usa qui questa parola, che può significare tutto: genesi, origine, fonte, esistenza, divenire. Il rinnovamento completo si prepara già al versetto 16, in cui si dice: “Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù”. È dunque chiaro che san Matteo vuol dire che Giuseppe non era che il padre adottivo di Gesù.
Ma chi è il vero padre di Gesù? È una domanda che si pone anche Giuseppe nel nostro testo di oggi. E la risposta è assolutamente chiara: è “per opera dello Spirito Santo” che Maria aspetta un bambino. Ma il testo esprime senza dubbio ancora qualcosa di più. Non è perché è stato generato in questo modo straordinario che Gesù è l’obiettivo della storia di Israele e il fondamento di una nuova comunità; si tratta piuttosto di capire che in Gesù Dio si è unito con noi uomini, come rimedio estremo e per sempre. E ciò per liberarci dalla fatalità della colpa del peccato. Ecco perché il figlio di Maria deve portare il nome di Gesù, cioè: “Il Signore salva”, ed ecco perché noi possiamo anche chiamare Gesù Emanuele, che si traduce “Dio è con noi”. È il messaggio con il quale Matteo inizia il suo Vangelo.

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Antifona d'ingresso
Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada
e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore. (Is 45,8)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
tu, che nell’annunzio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, Padre buono,
tu hai rivelato la gratuità e la potenza del tuo amore,
scegliendo il grembo purissimo della Vergine Maria
per rivestire di carne mortale il Verbo della vita:
concedi anche a noi
di accoglierlo e generarlo nello spirito
con l’ascolto della tua parola,
nell’obbedienza della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 7,10-14
Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.

Dal libro del profeta Isaìa

In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».
Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».
Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 23

Ecco, viene il Signore, re della gloria.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

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Seconda lettura

Rm 1,1-7
Gesù Cristo, dal seme di Davide, Figlio di Dio.

Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 1,23)
Alleluia, alleluia.

Ecco la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele: “Dio con noi”.

Alleluia.

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Vangelo

Mt 1,18-24
Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Con l’incarnazione di Gesù, Dio si è fatto prossimo agli uomini e si è reso presente nella Storia. Riconosciamolo all’opera nella nostra quotidianità e chiediamogli di aiutarci ad essere come lui ci vuole.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa testimoni la fede forte di Maria e Giuseppe, disponibile all’obbedienza della volontà divina e pronta ad accogliere e testimoniare, nello Spirito, Gesù, il Cristo. Preghiamo.
2. Perché le nostre famiglie, nelle quali si schiude la vita con il suo mistero, cerchino di essere coerenti con la fede che professano, anche di fronte al fascino di stili di vita che disattendono i beni e i valori dello spirito. Preghiamo.
3. Perché impariamo a leggere negli eventi della storia ed in particolare in quelli della nostra storia la presenza di Dio, che esprime la sua volontà nelle vicende dell’esistenza. Preghiamo.
4. Perché coloro che stanno per prendere decisioni fondamentali si lascino guidare allo Spirito, riconoscendo Dio, e non le opere ed i progetti umani, come Signore della Storia. Preghiamo.
5. Per noi, perché possiamo partecipare a questa santa Eucaristia grati del dono che abbiamo ricevuto, uniti nella lode e nell’amore scambievole. Preghiamo.

Rendici capaci, o Padre, di accogliere la tua volontà come Maria, e di acconsentire ai tuoi disegni come Giuseppe. Ma rimani con noi e sostienici, perché da soli non possiamo fare nulla. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all’altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva

È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Ecco, la Vergine concepirà e
darà alla luce un Figlio: sarà chiamato
Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14)

Oppure:
“Giuseppe, non temere:
Maria partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù.
Egli salverà il suo popolo”. (Mt 1,20.21)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna,
ascolta la nostra preghiera:
quanto più si avvicina
il gran giorno della nostra salvezza,
tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Marco Pozza     (Omelia del 22-12-2013)
Loro tre: un ménage à trois ardito
Tra trucioli di legno e polvere di pialla, la melodia di una vecchia filastrocca: per fare il tavolo ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l'albero, per fare l'albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, per fare il frutto ci vuole il fiore. Per fare il tavolo, insomma, ci ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-12-2013)
Audio commento a Mt 1,18-24
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 22-12-2013)
L'attesa è già metà festa
La quarta domenica di Avvento è la domenica della preparazione immediata al Santo Natale. Si può ben dire che l'attesa è già meta festa, perché quando si attende qualcuno importante, l'attesa stessa ti riempie di gioia e ti fa preparare nel modo dovuto. E qui ad attendere non è una qualsiasi persona ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-12-2013)
La grande attesa di Dio tra noi
Per chi davvero ha fede e vive di gioia, perché Dio si fa uno di noi, per stare con noi, questi giorni, che ci accostano al Natale, sono giorni di meravigliosa attesa: un'attesa piena di stupore, che si prova quando si riceve la notizia che una persona molto cara, ?cuore della vita', sta per arrivar ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 22-12-2013)
Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide
La pagina evangelica di oggi ci presenta una scena di famiglia: vi si parla della nascita di Gesù dal punto di vista del papà, di Giuseppe. Vi si parla della difficile decisione che deve prendere, del suo sogno, vi si annuncia la nascita di Gesù. Sono dettagli che ci possono interessare, intenerire, ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 22-12-2013)
La rivoluzione di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Nei 9 giorni che precedono il Natale, i Vangeli letti nella Messa sono presi dai primi capitoli dei vangeli di Matteo e Luca, che danno molto spazio agli avvenimenti prima della nascita di Gesù. Viene raccontato l'annuncio dell'angelo a Maria e anche q ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 22-12-2013)
Commento su Romani 1,1-7
Collocazione del brano In questa domenica leggiamo l'inizio della lettera ai Romani di san Paolo apostolo. Come tutte le lettere anche questa si apre con l'indirizzo, contenente il mittente, il destinatario e i saluti iniziali. In questo caso però il mittente occupa quasi tutto lo spazio dell'indi ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 22-12-2013)
Commento su Matteo 1,18-24
Lectio Questo brano ci immette direttamente nel mistero del Natale. Matteo ha da poco iniziato il suo vangelo riportando la " ghenesis", cioè le origini di Gesù, la sua genealogia, che parte da Abramo, passa da Davide e arriva fino a Giuseppe, lo sposo di Maria. In questo modo Matteo assicura per ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 22-12-2013)
Commento su Isaia 7,10-14; Romani 1,1-7; Matteo 1,18-24
Introduzione Il Vangelo secondo san Matteo comincia con la "genealogia di Gesù Cristo" (Mt 1,1-17). L'evangelista sottolinea così che la storia che Dio ha cominciato con Abramo ha ora raggiunto il suo obiettivo in Gesù Cristo. L'obiettivo non è la fine della storia, poiché essa continua, ma in m ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 22-12-2013)
Vivere le relazioni con fiducia
È vicino il Natale e forse ancora non abbiamo scelto se accogliere, o non accogliere, il dono di Dio. Maestre sono per noi la Parola e la liturgia consegnandoci come modello la figura di Giuseppe. Tutti sono intorno alla partoriente, ed è giusto; ma Giuseppe come vive questo evento? Come è scarna ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 22-12-2013)
Dio è nell'uomo: se vuoi amare Dio ama l'uomo
Per capire il vangelo di oggi dobbiamo andare proprio all'inizio del vangelo di Mt: "Così fu generato Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda, ecc" (Mt 1,1) e giù una sfilza di nomi, qualcuno noto, qualcuno sconosciuto (let ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 22-12-2013)

"Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore" (Mt 1,22). Cosa è accaduto nella storia dell'uomo? Gesù Signore è entrato nel tempo, dando una nuova origine al mondo e rendendo presente, attuale l'amore di Dio Padre. Con l'incarnazione del Verbo, infatti, il mondo e ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-12-2013)
Giuseppe non temere di prendere Maria, tua sposa
In questa quarta domenica di Avvento il Vangelo di san Matteo narra come avvenne la nascita di Gesù ponendosi dal punto di vista di san Giuseppe. Egli era il promesso sposo di Maria, la quale, "prima che andassero a vivere insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo". Il Figlio di Dio, r ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 22-12-2013)
Il sonno di Giuseppe
Come per Maria, anche a Giuseppe il Signore si rivela per mezzo di un angelo: perché però, contrariamente a lei che era ben sveglia, il messaggero gli appare durante il sonno? E' una casualità? Nulla è a caso quando c'è di mezzo DIO. Il tempo del sonnoè considerato da sempre come propizio alla venut ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22-12-2013)

Due nomi per il Figlio. L'angelo consegna a Giuseppe il nome per il figlio e ne spiega il significato: Gesù, colui che libera dai peccati. L'evangelista Matteo, poi, gliene attribuisce un secondo: Emmanuele, Dio con noi. Gesù è vero Dio e vero uomo; solo perché veramente Dio poteva farsi anche veram ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 22-12-2013)
Video commento a Mt 1,18-24
...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 22-12-2013)
Giuseppe fece come gli aveva detto l'angelo del Signore
Ci avviciniamo alla festa del Natale e la Liturgia ci propone il brano del Vangelo di Matteo (1,18-24) che ha come protagonista Giuseppe, lo sposo di Maria. La densità di questa pagina non è facile da scoprire pur avendola ascoltata infinite volte e che per questo rischiamo di dare per scontata. Ch ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22-12-2013)
Video commento su Mt 1,18-24
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22-12-2013)
Fatti, pensieri e sogni
Così fu generato Gesù Cristo La parola usata qui dall'evangelista è Genesi, ripetendo l'inizio del suo vangelo dove aveva riportato la "Genesi di Gesù Cristo, figlio di David, figlio di Abramo" un lungo elenco di nomi che sfocia con "Giuseppe, sposo di Maria, dalla quale fu generato Gesù, detto il ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-12-2013)
Il Signore rende più grande il cuore
Prima che andassero a vivere insieme (passava un anno tra il matrimonio e la convivenza) Maria si trovò in­cinta. Sorpresa assoluta della creatura che arriva a concepire l'inconcepibile, il pro­prio Creatore. Qualcosa che però strazia il cuore di Giu­seppe, che si sente tradito, con i progetti di v ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22-12-2013)
I sogni ci salveranno
La vita - ogni vita - inizia con un sogno e termina con un sogno. Inizia con un sogno d'amore tra due persone, che sognano qualcosa che di certo ci sarà, anche se non si sa come e quando; e termina con un individuo che, da solo, sogna qualcosa che ancora non c'è e che anche quando ci sarà, non si pu ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-12-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone 4° domenica di avvento, 4° tappa di avvicinamento al Natale, perché è così che funziona: ogni domenica la parola di Dio ci ha fatto fare uno scalino, poi noi lo abbiamo più o meno individuato e salito, ma il senso era quello. La prima d ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22-12-2013)

Vi devo fare una confidenza: ho una grande, grandissima simpatia per san Giuseppe. Mi piace sapere che è una persona normale, uno come me, come voi... È un uomo come tanti, a cui la fantasia di Dio sconvolge la vita, manda all'aria piani e progetti, per proporgli qualcosa di inimmaginabile. Ma... ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-12-2013)
Video commento a Mt 1,18-24
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22-12-2013)
Video commento a Mt 1,18-24
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-12-2013)
Commento su Matteo 1,18-24
Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi" Mt 1,18-24 Come vivere questa Parola? Il vangelo di oggi ci fa meditare sull'evento fondamentale della storia della salvezza: Gesù si inserisce nella storia umana, nascendo da ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22-12-2013)
Dramma e mistero del Dio-con-noi
Quasi in sintonia con le multiformi difficoltà che l'Italia vive in questo periodo, il vangelo della domenica precedente il Natale (Matteo 1,18-24), lungi dai superficiali lustrini che rischiano di mascherarne l'autentico significato, ne ripropone lo spirito autentico, con la sua carica di dramma e ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 22-12-2013)
Siamo dei grandissimi fifoni
Non temere di prendere con te Maria Quanta paura abbiamo, quanto siamo fifoni. No? Davvero? Certo non si ha paura di affrontare una relazione extraconiugale, tanto resta segreta; non abbiamo paura di abortire, tanto la legge lo consente; non abbiamo paura a gridare cori razzisti allo stadio perch ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-12-2013)
"Chiedi un segno"
Per mezzo del ?profeta Isaia, Dio invita il re Acaz di Giuda a chiedere un segno "dal profondo degli inferi oppure dall'alto". Cioè un segno della presenza di Dio in una situazione ordinaria. In parole povere, Dio chiede ad Acaz di avere fede in Lui e di chiedere il suo intervento in quella situazio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-12-2013)
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo
Il Santo Natale oggi è così profanizzato, mondanizzato, secolarizzato, desacralizzato, da ignorare addirittura il grande mistero che si compie in esso e per esso. Babbo Natale ha sostituito Gesù Signore e la Befana ha sottratto ogni spazio alla verità che è nella manifestazione di Gesù al mondo. A v ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-12-2013)
Non temere Giuseppe
Nelle scorse settimane ci hanno parlato Isaia, il profeta lontano, vissuto circa 7 secoli prima del Messia, che lo annunciava come colui che doveva venire; il Battista, il profeta vicino che lo annunciava come già presente, e Maria che non lo indicava e annunciava per niente, ma lo portava addirittu ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 22-12-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 24,7-10 (IV domenica di avvento, anno A)
Rit.: Ecco, viene il Signore, re della gloria. Alzate, porte, i vostri frontoni, alzatevi, porte antiche: entra il re, grande e glorioso! Chi è questo re grande e glorioso? È il Signore, valoroso e forte, è il Signore che vince le guerre! Alzate, porte, i vostri frontoni, alzatevi, porte a ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 22-12-2013)
Video commento su Mt 1,18-24
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 22-12-2013)

Domenica scorsa abbiamo riflettuto insieme sul fatto che tra rassegnazione e speranza non può esserci relazione di proporzionalità diretta; in altre parole, ci si rassegna quando non si spera più che qualcosa (o qualcuno) cambi. Dicevo anche che Giovanni Battista è il testimone di una fede non anco ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22-12-2013)
Commento su Isaia 7,10-14; Romani 1,1-7; Matteo 1,18-24
Isaia 7,10-14 Questi primi versetti sono narrati nel segno dell'Emmanuelle. Il racconto è imperniato tra Isaia, il profeta dell'annunzio e Acaz re di Giuda. Tra i due c'è la narrazione o meglio, l'annunzio della nascita di una figura gloriosa che la storia giudaica interpreterà in chiave messianic ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19-12-2010)
Video commento su Mt 1,18-24
...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 19-12-2010)
4 Domenica di Avvento (Anno A)
Un incontro, un tempo di gestazione, il parto, vita nuova. E Dio diventa l'Emmanuele, il Dio-con-noi. Per Maria e Giuseppe è stato così, nella loro famiglia ha preso dimora Dio e non si è più allontanato dalla loro casa, è rimasto con loro. Questo brano mi sconvolge e voglio condividere con voi un ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19-12-2010)

LEGGIAMO La quarta domenica di Avvento mette al centro la figura di Giuseppe, lo sposo di Maria, con il racconto della generazione di Gesù, o più opportunamente l'annuncio a Giuseppe della nascita di Lui. Il testo segue immediatamente la genealogia di Gesù che ne garantisce l'appartenenza alla di ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 19-12-2010)
Audio commento su Matteo 1,18-24
Come "fu generato Gesù Cristo" il vangelo ce lo rivela in maniera concisa, chiara, inequivocabile.... E oggi? Oggi - è questo che ci interessa! - come viene generato Gesù Cristo?... Ciò che oggi genera Gesù è il rafforzare la nostra capacità di abbandonare le vedute e i progetti umani per accoglie ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 19-12-2010)
Accogliere
San Luca ci racconta la nascita di Gesù dal punto di vista di Maria, san Matteo da quello di Giuseppe. Nel complesso vediamo scorrere una vicenda più affascinante di tutti i romanzi. Essa infatti ci racconta non fantasticherie, ma gli inizi della nostra salvezza. Possedendo la storia nelle due vers ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-12-2010)
Audio commento su Mt 1,18-24
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 19-12-2010)
Umano per essere divino
La liturgia della parola di oggi è un forte invito a lasciarci visitare da Dio, da quel Dio che una volta di più si rivela come il Dio della misericordia: non si stanca di cercare l'uomo e, sempre rispettando la sua libertà, continua ad offrire la sua grazia (prima lettura); il suo sguardo è sempre ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 19-12-2010)
Dalle paure ad un nuovo cammino
Clicca qui per la vignetta della settimana. Giuseppe ha paura. Quale paura lo blocca? E' la paura di non vedere realizzato il suo sogno con la sua sposa Maria. E' la paura di non avere una propria discendenza, e che la macchia di un figlio non suo deturpi la sua immagine di uomo giusto. Ha pau ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-12-2010)
Giuseppe e Maria in attesa
L'evangelista Matteo oggi ci presenta, accanto a Maria Ss, la figura di Giuseppe. Egli è chiamato "uomo giusto", e la sua giustizia si rivela nella scelta di osservare la legge senza però che questa osservanza si volga contro la vita della sua promessa sposa, anche se all'inizio questa gli appare co ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-12-2010)
Ecco la Vergine concepirà un figlio
A pochi giorni dalla Solennità del Natale, viene da chiederci quali siano i sentimenti che ci animano. Dio non voglia che la gioia immensa di sapere che Gesù, Figlio di Dio, Dio stesso, ha rotto gli indugi e si fa tanto vicino a noi, da vestirsi della nostra umanità, tranne il peccato, ci lasci indi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-12-2010)

Dalla Parola del giorno Per mezzo di lui (Gesù) abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l'obbedienza della fede in tutte le genti. Come vivere questa Parola? Il messaggio di questa quarta domenica di Avvento è "Rallegratevi!" E c'è davvero motivo per una grande gioia: "E ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 19-12-2010)
Dio vicino all'uomo
Quest'ultima domenica d'avvento non ci prepara soltanto alla rievocazione storica della nascita di Cristo (imminente, dato che quest'anno la domenica coincide con la vigilia di natale), ma ci invita soprattutto a riflettere sul Natale teologico, cioè sul significato del Natale. Il Mistero del Natal ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 19-12-2010)

Oggi Matteo ci racconta come è nato Gesù, per spiegarci che Gesù è il Figlio di Dio, ma attraverso questo racconto ci anticipa anche come il dono della sua venuta può cambiare la nostra vita, come ha cambiato la vita di Giuseppe e Maria. Dio ha sconvolto completamente la vita di Giuseppe. Io mi d ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-12-2010)
Il sogno di Giuseppe, gesto d'amore
Secondo il Vangelo di Luca l'Annunciazione è fatta a Maria, secon­do Matteo l'angelo parla a Giuseppe. Chi ha ragione? Sovrapponiamo i due Van­geli e scopriamo che l'an­nuncio è fatto alla coppia, allo sposo e alla sposa in­sieme, al giusto e alla vergi­ne innamorati. Dio non ruba spazio alla fa­mig ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 19-12-2010)
«Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore»
La quarta domenica di Avvento ci rimanda ai fatti immediatamente legati al Natale del Signore. Il vangelo, in modo particolare, mette a fuoco la figura e il ruolo di Giuseppe nella vicenda di Gesù. Pertanto può essere proprio la sua presenza a guidarci in questi ultimi giorni che ci separano dal Nat ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 19-12-2010)
Rallentare
In questi giorni c'è un verbo che continua a ritornare nei miei incontri: "rallentare". Se ne parla al ritiro giovani, alla meditazione con i preti, con un paio di coppie di sposi, con un amico missionario... "Rallentare" è un verbo prezioso, è un' esigenza della vita cristiana che rischia di esser ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 19-12-2010)
Così fu generato Gesù Cristo
Dopo aver contemplato l'icona di Giovanni il Battista, nell' ultima domenica dell'Avvento, leggendo il brano di Matteo 1,18-25, ci è offerta la contemplazione di una nuova icona, quella di "Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo". Accostando questo testo, dobbiamo rico ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-12-2010)
Dio mantiene le promesse
"Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele". La più celebre delle profezie relative all'avvento del Messia è compresa nella prima lettura (Isaia 7,10-14) di oggi, la domenica precedente il Natale. Misteriosa, quasi provocatoria quando fu pronunciata, la profezia si è c ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 19-12-2010)
Commento su Mt 1,18-24
Che rapporto avere con Dio e col suo mistero? Quello di Giuseppe, un uomo giusto e corretto che riflette e decide di rischiare nei confronti di Maria. Il sonno e il sogno di Giuseppe sono la magnifica immagine del suo puro atto di fede e di incondizionata mitezza nei confronti del mistero di Dio, ma ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 19-12-2010)
La vita non è un sogno? ma per Dio sì!
La vita non è affatto un sogno. Nel nostro agire quotidiano, tempo per sognare ce n'è ben poco. Occorre darsi da fare (per lo meno, noi comuni mortali) per "portare a casa la pagnotta", come si dice dalle mie parti. Quindi, tempo per fare i poeti e i sognatori non ce n'è. La vita non è un sogno. La ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 19-12-2010)
Giuseppe, lo sfortunato
Accoglie il Natale chi tiene sveglia dentro di sé la speranza di essere preso dal Signore. Profeti come Giovanni ci invitano a prepararci ad accogliere un Dio che incendia. Come Maria, la nostra vita può diventare la porta d'ingresso di Dio nel mondo. No, non siamo qui a far finta che poi Gesù na ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 19-12-2010)
Giuseppe: l'uomo giusto
Siamo ormai vicini al Santo Natale. Più di tante parole, lasciamoci guidare dal mistero della nascita di Gesù. Di solito, siamo abituati a leggere il testo dell'annunciazione di Maria secondo Luca. Oggi, invece, leggiamo il brano di Matteo, che ha come protagonista Giuseppe. Giuseppe è un person ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 19-12-2010)
L'amore è più forte della legge!
Com'è bello fermarsi a guardare i presepi. Anche se in realtà diminuiscono sempre più, non si vorrebbe mai offendere la sensibilità degli altri!, ogni presepe - dal più semplice al più ricercato - ha il suo fascino. Al solo pensarci, la mente vola, trasportata dai ricordi, nella propria infanzia qu ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 19-12-2010)
L'amore è più forte della legge!
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-12-2010)
Video commento a Mt 1,18-24
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 19-12-2010)
Video commento a Mt 1,18-24
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-12-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gianni Caliandro * Lo sguardo che Matteo rivolge al mistero della nascita di Gesù si incentra su Giuseppe. Egli è chiamato "uomo giusto", e la sua giustizia si rivela nella scelta, secondo il racconto dell'evangelista, di osservare la legge senza però che que ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19-12-2010)

Siamo arrivati all'ultima domenica di Avvento: fra sei giorni sarà Natale! Aspettiamo con gioia questo momento e, in queste quattro settimane, credo che i vostri cuori si siano arricchiti di tante cose belle sentite nelle Messe della domenica, al catechismo, a scuola ... E' un evento così importante ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-12-2010)
Video commento a Mt 1,18-24
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(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 19-12-2010)
Giuseppe prese con sè la sua sposa
Leggiamo nella pericope odierna l'annuncio della nascita di Gesù fatto a Giuseppe, lo sposo di Maria. v.18: "Maria...si trovò incinta per opera dello spirito Santo". Come sappiamo dal vangelo di Luca, che abbiamo ri-ascoltato l'8 dicembre scorso, festa dell'Immacolata Concezione, l'angelo Gabriele ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-12-2010)
Il nome di Emmanuele: "Dio con noi"
Il brano del Vangelo che viene offerto alla nostra riflessione, già proposto nella liturgia di ieri, suona come una insistenza. Sembra invitare ad una preparazione più intensa, per potere accogliere e generare nella nostra vita il Verbo Incarnato: aprire il cuore ad una fede forte ed operosa, nell'o ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-12-2010)
La presenza del Dio con noi
Dio è con noi. La certezza che ci deriva dalla fede è quella della sua compagnia fra di noi, del suo presenziare continuo nelle nostre vicende che conduce alla cosapevolezza di non essere mai soli, ma di godere sempre della sua protezione amichevole. Che Dio sia con noi deve rassicurarci e darci ser ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 19-12-2010)
Video commento a Mt 1,18-24
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-12-2010)
Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio
Più alta è in noi la verità di Cristo Gesù e più perfetta sarà la nostra moralità. Più corretta è la conoscenza del nostro Redentore e Salvatore e più grande sarà la nostra santità. È la nostra moralità che ci rivela quanto vera sia in noi la scienza di Gesù. È la nostra santità che ci mostra quanto ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19-12-2010)

Mi soffermo su questa pagina dell'Evangelo di Matteo per proporre alcune brevi riflessioni su un tema chiaramente collegato all'esperienza di molte coppie e di molte famiglie. Vorrei subito provare a rivalutare la figura di Giuseppe, il padre di Gesù, un uomo che attraversa in punta di piedi la vit ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-12-2007)
Maria, la Madre per eccellenza
Il Vangelo di questa domenica ci parla di Maria, la Madre per eccellenza, totalmente madre perché totalmente vergine; madre dell'intera umanità perché è appartenuta tutta intera all'Altissimo Signore e a Lui solo. Nel rito ambrosiano, la quarta domenica di Avvento, è solennità ed è dedicata alla mat ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 23-12-2007)
Dubbio e fede
Giuseppe si fida. E la fiducia si fonda sul messaggio di Dio. Il messaggio che avviene nel sogno e nelle promesse. E' sempre una scommessa quella della fede, che non trova il solido riscontro subito, se non nei propri dubbi. Ma se scrutiamo i segni che Dio pone sul nostro cammino, ecco che app ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 23-12-2007)
Non temere
Cari amici, indaffarati tra pacchetti e panettoni, la Parola di Dio giunge ancora al nostro cuore per ricordarci il centro di questi giorni santi che hanno cambiato per sempre il corso della storia e del mondo. A volte ci penso e mi sembra tutto così strano e assurdo che mi convinco sempre di più c ...
(continua)
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