LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO330 ;

I discepoli ammirano l’architettura del tempio. Gli occhi di Gesù si spingono più in là: egli vede la distruzione di Gerusalemme, i cataclismi naturali, i segni dal cielo, le persecuzioni della Chiesa e l’apparizione di falsi profeti. Sono manifestazioni della decomposizione del vecchio mondo segnato dal peccato e dalle doglie del parto di nuovi cieli e di una terra nuova. In tutte le pressioni e le estorsioni esercitate sulla Chiesa, noi non dovremmo vedere qualche cupa tragedia, perché esse purificano la nostra fede e confortano la nostra speranza. Esse sono altrettante occasioni per testimoniare Cristo. Altrimenti il mondo non conoscerebbe il suo Vangelo né la forza del suo amore. Ma un pericolo più grande incombe su di noi: si tratta dei falsi profeti che si fanno passare per Cristo o che parlano in suo nome. Approfittando delle inquietudini e dei rivolgimenti causati dalla storia, i falsi profeti guadagnano alle loro ideologie, alle loro idee pseudo-scientifiche sul mondo e alle loro pseudo-religioni. La vera venuta di Cristo sarà invece così evidente che nessuno ne dubiterà. Gesù incoraggia i suoi discepoli di ogni tempo a rimanere al suo fianco sino alla fine. Egli trasformerà tutte le infelicità, tutti i fallimenti e persino la morte del martire in risurrezione gloriosa e in adorazione.

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Antifona d'ingresso
Dice il Signore:
“Io ho progetti di pace e non di sventura;
voi mi invocherete e io vi esaudirò,
e vi farò tornare da tutti i luoghi dove vi ho dispersi”. (Ger 29,11.12.14)


Colletta
Il tuo aiuto, Signore,
ci renda sempre lieti nel tuo servizio,
perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene,
possiamo avere felicità piena e duratura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, principio e fine di tutte le cose,
che raduni tutta l’umanità
nel tempio vivo del tuo Figlio,
fa’ che, attraverso le vicende,
liete e tristi, di questo mondo,
teniamo fissa la speranza del tuo regno,
certi che nella nostra pazienza
possederemo la vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ml 3,19-20
Sorgerà per voi il sole di giustizia.

Dal libro del profeta Malachìa

Ecco: sta per venire il giorno rovente come un forno.
Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno, venendo, li brucerà – dice il Signore degli eserciti – fino a non lasciar loro né radice né germoglio.
Per voi, che avete timore del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 97

Il Signore giudicherà il mondo con giustizia.

Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.

Risuoni il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne
davanti al Signore che viene a giudicare la terra.

Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine.

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Seconda lettura

2Ts 3,7-12
Chi non vuole lavorare, neppure mangi.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, sapete in che modo dovete prenderci a modello: noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi.
Non che non ne avessimo diritto, ma per darci a voi come modello da imitare. E infatti quando eravamo presso di voi, vi abbiamo sempre dato questa regola: chi non vuole lavorare, neppure mangi.
Sentiamo infatti che alcuni fra voi vivono una vita disordinata, senza fare nulla e sempre in agitazione. A questi tali, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 21,28)
Alleluia, alleluia.
Risollevatevi e alzate il capo,
perché la vostra liberazione è vicina.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 21,5-19
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci ricorda sempre che la nostra quotidianità non è mai sprecata se la viviamo come un servizio a lui e agli altri.
Preghiamo insieme e diciamo: Conservaci sereni nella tua giustizia.

1. Perché conserviamo il desiderio di un mondo migliore. Preghiamo.
2. Perché riconosciamo che quanto c’è di buono nel mondo è segno della tua presenza. Preghiamo.
3. Perché venga concesso ad ogni uomo di guadagnare il proprio pane lavorando, mantenendo la propria dignità e non cedendo alla disperazione. Preghiamo.
4. Perché le distrazioni e le difficoltà non ci impediscano di commuoverci per la tua giustizia. Preghiamo.

O Padre, l’invidia verso i superbi a volte supera la coscienza del tuo amore. Aiutaci a sentire che non c’è nulla di svilente in una vita semplice. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Quest’offerta che ti presentiamo, Dio onnipotente,
ci ottenga la grazia di servirti fedelmente
e ci prepari il frutto di un’eternità beata.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il mio bene è stare vicino a Dio,
nel Signore Dio riporre la mia speranza. (Sal 73,28)

Oppure:
Dice il Signore:
“In verità vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera,
abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato. (Mc 11,23.24)

Oppure;
“Nemmeno un capello del vostro capo perirà.
Con la perseveranza salverete le vostre anime”. (Lc 21,18-19)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale, che Cristo tuo Figlio
ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 17-11-2013)
Audio commento a Lc 21,5-19
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-11-2013)
Commento su Luca 21,5-19
Collocazione del brano Ci avviciniamo alla fine dell'anno liturgico e anche della lettura del vangelo di Luca. Questo brano si adatta bene al periodo poiché si tratta della prima parte della "Grande Apocalisse" che occupa tutto il capitolo 21, che precede il racconto della passione di Gesù. E' un ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-11-2013)
Commento su Seconda Tessalonicesi 3,7-12
Collocazione del brano La seconda lettera ai Tessalonicesi sembrava terminata con l'esortazione dell'Apostolo a perseverare sicuri dell'aiuto di Dio (2Ts 3,5) nel brano che abbiamo letto domenica scorsa, mentre invece troviamo qualcos'altro. Ci sono alcuni fratelli che con la scusa della fine del ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-11-2013)
Commento su Luca 21, 19
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita. Lc 21, 19 Come vivere questa Parola? Siamo quasi al termine dell'anno liturgico e la Parola di Dio ci invita a meditare sulle ultime realtà. Guerre, rivoluzioni, carestie, persecuzioni e altri avvenimenti tristi sono situazioni tipiche e rico ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-11-2013)
Non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta
Il linguaggio apocalittico annunzia sempre una distruzione. Essa però non è di condanna definitiva. Deve essere intesa come vera cura medicinale. Ascoltatemi attenti, o mio popolo; o mia nazione, porgetemi l'orecchio. Poiché da me uscirà la legge, porrò il mio diritto come luce dei popoli. La mia ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 17-11-2013)
La fine del mondo
La fine del mondo! ...non la fine di tutto, ma l'inizio di tutto! Quando usiamo l'espressione: "Fine del mondo" la nostra mente richiama catastrofi e sofferenze. Gesù ci dice che ci saranno queste cose. In Messico abbiamo vissuto esperienze dure. La gente vedeva l'acqua salire fino ad invade ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 17-11-2013)
Nemmeno un capello del vostro capo perirà
Siamo in prossimità della Pasqua e Gesù, come ogni pio giudeo, si reca a Gerusalemme e al Tempio per il pellegrinaggio pasquale. Alcuni parlano con ammirazione della straordinaria bellezza del tempio (quello ricostruito dopo l'esilio babilonese nel 515 circa a. Cr. e ampliato negli anni 20 a. Cr. - ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17-11-2013)
Commento su Lc 21,5-19
Il tempio di Gerusalemme: una delle sette meraviglie del mondo. E Gesù ne predice la distruzione. Più che lo splendore dei marmi, Dio vuole lo splendore della vita di un popolo. Più che in un luogo, Dio abita in mezzo a una comunità. I profeti, se possibile, erano stati addirittura più espliciti con ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 17-11-2013)
La fine di questo mondo
Le letture di oggi ci parlano della fine dei tempi, delle cose ultime ed è chiaro che affrontare certi temi non è facile.? La Bibbia non dice quando avverrà la fine dei tempi, ma che il vero Signore della storia è Dio e l'uomo non può manipolare tale storia.? Il nostro compito è dare testimoni ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 17-11-2013)
Commento su Luca 21,5-19
La liturgia della Parola di oggi esorta ciascuno di noi alla perseveranza, a camminare diligentemente dietro il Maestro per non essere ingannati da quei falsi profeti, dai "molti" (Lc 21,8) che vengono nel Suo nome con la volontà di mitigare la vita spirituale con una condotta dissoluta o fiacca. Sa ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 17-11-2013)
Dio conta anche i capelli
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ho iniziato a perdere i miei capelli a circa 20 anni. Ero entrato in seminario da pochi mesi, finito il liceo, e mi sono subito accorto che la fronte "si alzava". Ho associato questa trasformazione fisica, che colpisce molti uomini, proprio al mio ingre ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 17-11-2013)
Guerrieri dell'amore
Per capire il vangelo di oggi del capitolo 21 di Lc bisogna rifarsi alla storia di Israele avvenuta ben sette secoli prima. Infatti Sennacherib, il terribile re di Assiria, dopo aver devastato 46 città d'Israele, cinse d'assedio pure Gerusalemme. La situazione è questa: Sennacherib sta per conquist ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17-11-2013)
Commento su Luca 21,5-19
Molte volte, assistendo ai disordini che l'uomo sembra moltiplicare, giorno per giorno, e di fronte a catastrofi, sentiamo dire: ?Ma è la fine del mondo!'. Come ad affermare che stiamo arrivando al capolinea della storia ed in modo disastroso. "Dove va la vita umana? Che cosa ci aspetta al di là d ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 17-11-2013)
Pazienza e perseveranza
Mentre sta per venire il giorno del Signore, sapendo che sorgerà il sole di giustizia, siamo invitati a non vivere nell'ozio, ma a guadagnarci il pane lavorando con tranquillità. Nei giorni della vita, per rimanere perseveranti, non dobbiamo lasciarci ingannare da false proposte. La perseveranza ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 17-11-2013)
Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto
Arrivati al termine dell'anno liturgico, la Liturgia della domenica XXXIII del tempo ordinario ci fa leggere l'inizio del discorso di Gesù sul tema della "fine della storia" (Lc.21,5-19). Il genere letterario del discorso apocalittico era molto vivo nel giudaismo nel momento in cui nasceva l'esperie ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 17-11-2013)
La mia catechista è in lacrime: Dio l'ha licenziata
Una sfumatura grammaticale per palati finissimi. A leggerla con i vestiti del femminile - la fine - l'avventura cristiana appare come la più grande illusione della storia: "tanta fatica per niente". A scrutarla invece con l'afflato del maschile - il fine - la sorpresa ha il sapore delle conquiste ch ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-11-2013)
Video commento su Lc 21,5-19
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17-11-2013)
Non lasciamoci ingannare
Quante volte, assistendo ai disordini che l'uomo sembra moltiplicare, giorno per giorno, e di fronte a catastrofi, sentiamo dire: ?Ma è la fine del mondo!'. Come ad affermare che stiamo arrivando al capolinea della storia ed in modo disastroso. Questa è l'ultima domenica dell'anno liturgico, che s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-11-2013)
La fine, il fine
Meglio lasciar perdere, siamo onesti. Leggere o ascoltare le notizie di cronaca o di politica induce alla depressione. La rissosità e la vacuità sono assurti a stile di vita. La crisi è reale, subdola, inchioda le famiglie alle proprie fatiche, impedisce di immaginare un futuro. Ma quello che più ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-11-2013)
Video commento a Lc 21,5-19
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-11-2013)
Video commento a Lc 21,5-19
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-11-2013)
Non tutte le crisi vengono per nuocere
I momenti di crisi sono, in genere, i momenti più difficili da affrontare, sia a livello storico che a livello sociale che a livello personale. La storia ha vissuto parecchi momenti di crisi. E molti sono stati catastrofici. Alcuni di questi eventi ci fanno rabbrividire al solo vederne le immagini n ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-11-2013)
Vincere il male con la perseveranza
Con il suo linguaggio a­pocalittico il brano non racconta la fine del mondo, ma il significato, il mistero del mondo. Vange­lo dell'oggi ma anche del do­mani, del domani che si pre­para nell'oggi. Se lo leggiamo attentamente notiamo che ad ogni descri­zione di dolore, segue un punto di rottura dove ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17-11-2013)
Parola e sapienza
Alcuni parlavano del tempio C'erano lavori in corso quando Gesù stava parlando nel tempio a Gerusalemme; Erode il grande aveva messo mano ad ampliare ed abbellire il tempio che si ergeva nel punto più alto di Gerusalemme (dal 19 a.c. al 65 d.c.). Il Tempio era quello costruito al ritorno dell'esili ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-11-2013)
Gesù verrà di nuovo a giudicare i vivi e i morti
Nel credo noi professiamo questa verità di fede fondamentale per la nostra vita presente e per quella futura. Riguardo a Gesù Cristo, Figlio di Dio, inviato nel mondo a salvare l'umanità mediante la croce e risurrezione, il Simbolo Apostolico ci fa dire con la mente, le labbra e soprattutto con il c ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-11-2013)
Chi non vuole lavorare, neppure mangi
Il vangelo odierno (Luca 21,5-19) è costituito da un discorso di Gesù che preannuncia eventi futuri, poi puntualmente verificatisi: la distruzione del grande tempio di Gerusalemme, di cui "non resterà pietra su pietra"; la comparsa degli anticristi (quanti filosofi e politici ci sono stati, ritenuti ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-11-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti E' capitato forse a più di qualcuno, e magari anche più di una volta, di venire, per così dire, "disturbato" dal solito guastafeste o menagramo, nel bel mezzo di una esperienza piacevole che si sta godendo. Menagramo o guasta feste capaci di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17-11-2013)

Sono certa che tutti voi avete sentito parlare del Tempio di Gerusalemme ma, se qualcuno non si ricorda bene, rinfreschiamo un po' la memoria. Fu costruito dal Re Salomone secondo il volere del Re Davide, suo padre, che ne aveva avuto indicazione da Dio stesso. Il Tempio era, per gli ebrei, il cen ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-11-2013)
Quando Adamo perse l'innocenza?
Di che rimanere tramortiti! Dal "giorno rovente come un forno" della prima lettura ai "giorni in cui non rimarrà pietra su pietra" del Vangelo, passando per sollevazioni, rivoluzioni, persecuzioni e tradimenti! Nella prima lettura il combustibile che alimenterà il fuoco nel forno saranno "i superbi ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 17-11-2013)
Davvero vi fa paura una piccola montagna?
Io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. Vi è mai capitato di trovarvi dinanzi a persone che vi accusavano di qualcosa che non avevate commesso? Il mondo è pieno di ingiustizie e tutti noi, prima o poi, dobbiamo fare i conti con la cat ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-11-2013)
Ogni istante aspetterò, fino a quando quando quando...
Quando avverrà la fine di tutte le cose? Quando questo sistema disordinato e orripilante che è il mondo giungerà al suo epilogo? Sono gli interrogativi che da sempre l'intera umanità si è posta e anche fra i credenti hanno una certa ricorrenza. Anche in ambito clericale cattolico (e non soltanto pre ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 17-11-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 98,9 (XXXIII domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 98 (Vulgata / liturgia 97),9 (XXXIII domenica del tempo ordinario, anno C) CEI Giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine. TILC reggerà il mondo con giustizia e tratterà i popoli con equità. NV Iudicabit orbem terrarum in iustitia et populos in aequ ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 17-11-2013)
Video commento su Lc 21,5-19
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17-11-2013)

Un mio confratello insegnante di filosofia in un liceo di Torino, aveva fama di essere docente severo ed esigente; una volta mi raccontò che una sua allieva, interrogata su Kant, aveva fatto praticamente scena muta; l'aveva trattata malissimo; quella poveretta commentò: "Ma chi si crede d'essere, qu ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14-11-2010)
Video commento su Lc 21,5-19
...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 14-11-2010)
33 Domenica del T.O. (anno C)
Costruiamo, ci affanniamo, ci agitiamo, ma non resterà pietra su pietra di tutto questo. Cosa ci provoca questa affermazione di Gesù? paura? ansia? senso di impotenza? rassegnazione? preoccupazione? Pensiamoci. Credo che le sue parole così forti oggi mettano a nudo il nostro modo di stare al mondo, ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 14-11-2010)
Fedeli fino alla fine
Per ogni fedele ebreo il tempio con la sua mole e il suo splendore costituiva una certezza assoluta. Era Dio che abitava in mezzo al suo popolo. Grande perciò fu lo sconforto nell'anno settanta, al momento della sua distruzione ad opera delle truppe romane. Gesù conosce in anticipo il destino di qu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-11-2010)
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita
La vita sulla terra non sarà per nulla facile. Tutta la storia umana scorre veramente in una valle di lacrime. Essa è realmente un guai senza fine. Una prova va e due vengono. Due se ne vanno e quattro sono già all'orizzonte, pronte a subentrare. Ecco la profezia di Gesù sulla nostra umanità: guerre ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14-11-2010)
Audio commento su Luca 21,5-19
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(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 14-11-2010)
Audio commento su Luca 21,5-19
Se il mondo ci critica e ci giudica, se ci attacca, non mettiamoci sulle difensive, non ragioniamo con la logica di questo mondo: affidiamoci allo Spirito. Quando il mondo parla troppo della Chiesa, la Chiesa deve parlare maggiormente di Cristo!Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 14-11-2010)
Verità di Dio, verità dell'uomo
La fede come perseveranza e la perseveranza come modalità per desiderare di stare continuamente in contatto con la verità di se' e di Dio sono al centro delle letture di oggi. Occorre perseveranza io credo, per desiderare che la verità possa emergere e soprattutto perché questa verità sia assunta co ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 14-11-2010)
A causa del nome di Gesù
Apri il vangelo e in quelle pagine pianta le tue tende. Fa' che queste parole entrino nelle tue parole, che quei pensieri entrino nei tuoi pensieri, che quei fatti entrino nei tuoi fatti... In questa logica nessuna distruzione ti tocca, perché sentirai così importanti i capelli che porti in testa da ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 14-11-2010)
Tutto crolla? ma non Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mi ricordo la sensazione di angoscia che ho provato l'11 settembre 2001, e anche i giorni successivi dopo lo spaventoso attacco terroristico agli Stati Uniti, vedendo i grattacieli bruciare e poi crollare fino a terra. Era davvero impressionante per me ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 14-11-2010)
Video commento a Lc 21,5-19
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 14-11-2010)
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.
«Maestro... quale sarà il segno?». È una domanda che pone in luce un bisogno che esiste nel cuore di ogni uomo. Così lo descrive Benedetto XVI. nell'introduzione del suo Gesù di Nazaret: «In ogni epoca l'uomo si è interrogato non solo sulla sua origina­ria provenienza; ancor più che dall'oscurità de ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 14-11-2010)
Nemmeno un capello del vostro capo perirà
Il brano che la Liturgia della domenica XXXlll del tempo ordinario ci propone, Lc.21,5-19, fa parte del "discorso escatologico", il discorso che riguarda le "cose ultime" e che intende rivelarci che l'esito finale del mondo e della storia si trova oltre il tempo e lo spazio. Tuttavia Gesù non vuole ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 14-11-2010)
Nemmeno un capello
Ormai alla fine di questo anno liturgico, pronti a celebrare la regalità crocifissa di Gesù, la liturgia ci propone un brano duro da digerire. Si tratta di un testo appartenente al genere letterario chiamato "apocalittico". Esso indica - anche attraverso un linguaggio a tinte forti e per certi vers ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14-11-2010)
Viene un Dio esperto d'amore
Verranno giorni in cui di tutto quello che ve­dete non sarà lascia­ta pietra su pietra. Niente è eterno sulla terra, eccetto l'uomo. Non resterà pietra su pietra, ma l'uomo resterà, frammento su frammento. Questo Vangelo ci fa cam­minare sul crinale stretto della storia: da un lato il versante oscu ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 14-11-2010)
Per l'Incontro...
Alla fine dell'anno liturgico la chiesa ci fa leggere parte del discorso escatologico tratto dall'evangelista Luca. Il filo logico che guida questo testo è la fine, o giorno del Signore, o venuta del Figlio. Una prima certezza è che la scena di questo mondo e tutto ciò che essa contiene è destinata ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14-11-2010)
Quel semplice "Dies irae" di ogni giorno?
"Dies irae, dies illa": iniziava con queste parole la sequenza della Messa da "Requiem" della liturgia pre-conciliare. "Giorno d'ira, quel giorno distruggerà il mondo nel fuoco, come affermarono Davide e i profeti": ci mettiamo pure il profeta Malachìa, quello della prima lettura di oggi, che parla ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 14-11-2010)
Il giorno della verità
In questi ultimi tempi assistiamo ad un ripetersi drammatico di catastrofi, che ci fanno chiedere se non stia giungendo la fine del mondo'. Sappiamo tutti che il nostro pianeta è in continuo movimento e trasformazione e ormai è un dato di fatto, scientificamente dimostrato, che l'uomo sta facendo di ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 14-11-2010)
Il fine dell'uomo
Un vangelo particolare quello di questa domenica. Non difficile e neppure facile da decifrare. UN po' lontano dal nostro linguaggio abituale... vediamo un po'! Un gruppo di amici sta visitando in allegria il tempio di Gerusalemme, ne ammira la grandezza e lo splendore. Pensate che era talmente arri ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 14-11-2010)
Verso la fine o il fine del mondo?
...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 14-11-2010)
Nemmeno un capello del vostro capo perirà
Siamo in prossimità della Pasqua e Gesù, come ogni pio giudeo, si reca a Gerusalemme e al Tempio per il pellegrinaggio pasquale. Alcuni parlano con ammirazione della straordinaria bellezza del tempio (quello ricostruito dopo l'esilio babilonese nel 515 circa a. Cr. e ampliato negli anni 20 a. Cr. - ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 14-11-2010)
Nemmeno un capello del vostro capo perirà
Nel Vangelo di Luca sono presenti due Apocalissi: una prima (17,20-18,8) detta piccola Apocalisse e una seconda (21,5-36), di cui fa parte il brano evangelico di questa 33a domenica del Tempo Ordinario, detta grande Apocalisse. Apocalisse è un termine che a molti richiama l'idea di un immenso disast ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 14-11-2010)

Qualche anno dopo la morte di Gesù, negli anni 70, i romani rasero al suolo Gerusalemme con il suo tempio, per cui i cronisti cristiani scrivono che "Gesù l'aveva previsto". Questo è un modo di dimostrare che Gesù aveva poteri particolari ma anche un modo per tranquillizzare le coscienze, perché se ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14-11-2010)
Coerenti sino alla fine
Il vangelo di domenica scorsa parlava della vita oltre questa, cioè della vita eterna; quello di oggi parla del relativo passaggio, prospettando come potrà avvenire. "Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze (...) Sarete ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 14-11-2010)
Commento su Luca 21,5-19
Il pensiero degli ultimi giorni torna alla fine dell'anno liturgico. Tutto ha fine, ma diverse sono le emozioni se questa riguarda una malattia o un problema, rispetto alla fine di un amore o della stessa vita. La parola di oggi la collega al senso della vita. Malachia vede l'uomo orgoglioso e ingiu ...
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don Valentino Porcile     (Omelia del 14-11-2010)
Video commento a Lc 21,5-19
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Paolo Curtaz     (Omelia del 14-11-2010)
Video commento a Lc 21,5-19
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 14-11-2010)

Penso che tutti voi, bambini, la domenica andate in Chiesa insieme ai vostri genitori per la Santa Messa. Com'è la vostra chiesa? È grande? È piccola? È luminosa? È antica, è moderna? Sapete all'inizio del cristianesimo, non esistevano chiese, la Messa, veniva celebrata nelle case dei credenti, una ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14-11-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Nazzareno Marconi Nelle tensioni, nei conflitti, nelle prove, capita spesso che qualcuno domandi: Che cosa fa Dio?... perché non interviene?... Vorremmo tutti delle manifestazioni immediate e spettacolari. Ma Dio è paziente. Non è ancora il tempo del grande g ...
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padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 14-11-2010)
Come? Quando?
E c'è chi attende. Frenetico non vede l'ora! E quasi si compiace. Impaziente, per gli altri augura sciagura, per sé ventura. E c'è chi rassegnato, nulla s'aspetta, ormai. Niente gl'importa. Ignavo, indolente, pigro. Apatico si lascia vivere, scorrendo il tempo indifferente. E c'è invece, chi ch ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 14-11-2010)
Come fare per diventare delle star?
"Verranno giorni in cui, di tutto ciò, non rimarrà pietra su pietra". Gesù in questo discorso, si riferisce agli avvenimenti ultimi, e in particolare alla fine del tempio e alla distruzione di Gerusalemme. A quel tempo la Palestina era governata da procuratori romani, fra cui il celeberrimo Ponzio ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 14-11-2010)
Video commento a Lc 21, 5-19
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Paolo Curtaz     (Omelia del 14-11-2010)
Non vi terrorizzate
È proprio che non va, lo sapete bene. Le vicende del mondo inquietano, un poco rimpiango la beata ignoranza dei tempi che furono e il rassegnato fatalismo di chi, ad esempio, riceveva a mezzo posta la notizia di dover andare a morire sul Carso per una guerra pensata da qualche genio della politica ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14-11-2010)
Le parole che Gesù non dice
Il linguaggio adoperato dal profeta Malachia è del tipo dell'apocalittica ebraica, relativo alla retribuzione degli empi e dei malvagi, alla distruzione definitiva del male e all'esaltazione dei giusti. Linguaggio molto forte, categorico e convincente, il quale tuttavia ci ragguaglia di una speranza ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 14-11-2010)
Commento su Luca 21,5-19
Contesto Per la Trentaduesima domenica del Tempo ordinario la liturgia ci propone l'inizio del discorso escatologico del terzo vangelo. Anche Luca come Marco, aggancia in tale discorso la distruzione di Gerusalemme, avvenuta nel 70 d.C., con la descrizione della fine dei tempi, anche se il primo di ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14-11-2010)

L'anno liturgico volge al termine, come al termine volge ogni cosa creata, ed oltre il termine c'è l'eternità. Il passaggio dal tempo all'eternità sarà segnato da avvenimenti che, quantunque spaventosi, non dovranno suscitare timore nei credenti in Cristo, ma occorre fiducia in Lui che ci viene inco ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 14-11-2010)
Il cristiano e la storia: fuga o presenza?
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime Ormai quasi al termine dell'anno liturgico, la liturgia ci sollecita e ci aiuta a farci un'idea complessiva del rapporto tra il cristiano e la storia. La nostra guida ancora per un'altra domenica è sempre l'evangelista Luca, ma il Maestro - l'u ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 00-00-0000)
Rinnovamento della storia
Il mondo va al tramonto...in tutti i sensi...sotto tutti i punti di vista... Ma va anche verso l'alba nuova, che mostrerà l'avvento del Regno. Tutto quello che va nella relatività mostra a poco a poco l'emergere della realtà infinita ed eterna: la presenza del Regno di Dio che trasforma la nostr ...
(continua)
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