LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Rosso
EP090C ;

``Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordiae con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.

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Antifona d'ingresso
Lo Spirito del Signore ha riempito l’universo,
egli che tutto unisce,
conosce ogni linguaggio. Alleluia. (Sap 1,7)

Oppure:
L’amore di Dio è stato effuso nei nostri cuori
per mezzo dello Spirito,
che ha stabilito in noi la sua dimora. Alleluia. (Rm 5,5; 8,11)


Colletta
O Padre, che nel mistero della Pentecoste
santifichi la tua Chiesa
in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra
i doni dello Spirito Santo,
e continua oggi, nella comunità dei credenti,
i prodigi che hai operato
agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 2,1-11
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frigia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, Romani qui residenti, Giudei e proséliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 103

Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.

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Seconda lettura

Rm 8,8-17
Quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio. Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.
Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia. E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete. Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio.
E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!». Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.

Parola di Dio

Sequenza
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 14,15-16.23-26
Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci ricorda il suo annuncio ogni giorno con la voce dello Spirito. Tuttavia, ascoltare ed obbedire alla sua parola, vivendola, rimane il frutto di una nostra libera scelta.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici voce dello Spirito.

1. Perché abbiamo sempre il coraggio di modificare il nostro linguaggio per mantenere la sostanza del tuo messaggio. Preghiamo.
2. Perché l’ascolto della tua parola ci spinga a coinvolgerci interamente in ciò che facciamo ogni giorno, senza mai alienarci da noi stessi. Preghiamo.
3. Perché il nostro corpo sia sempre il tempio in cui dimora il tuo Spirito. Preghiamo.
4. Perché anche nell’imperfezione e nella miseria l’amore per te sia sempre una via sicura per essere liberi. Preghiamo.

O Padre, ogni giorno il mondo è un posto ricco sia di segni di speranza sia di cose orribili da accogliere e migliorare. Fa’ che il tuo Spirito ci aiuti a vedere sempre i primi per crescere nella speranza, e a non scoraggiarci di fronte alle seconde per saperle correggere. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Manda, o Padre,
lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio,
perché riveli pienamente ai nostri cuori
il mistero di questo sacrificio,
e ci apra alla conoscenza di tutta la verità.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La Pentecoste epifania della Chiesa.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale
e su coloro che hai reso figli di adozione
in Cristo tuo Figlio hai effuso lo Spirito Santo,
che agli albori della Chiesa nascente
ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli,
e ha riunito i linguaggi della famiglia umana
nella professione dell’unica fede.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Tutti furono ripieni di Spirito Santo
e proclamavano le grandi opere di Dio. Alleluia. (At 2,4.11)

Oppure:
“Come il Padre ha mandato me,
anch’io mando voi.
Ricevete lo Spirito Santo”. Alleluia. (Gv 20,21.22)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che hai dato alla tua Chiesa
la comunione ai beni del cielo,
custodisci in noi il tuo dono,
perché in questo cibo spirituale
che ci nutre per la vita eterna,
sia sempre operante in noi la potenza del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.

Nel congedare l’assemblea, si dice:

V. La Messa è finita: andate in pace. Alleluia, alleluia.

Oppure:
Portate a tutti la gioia del Signore risorto. Andate in pace. Alleluia, alleluia.

R. Rendiamo grazie a Dio, alleluia, alleluia.

Con la solennità di Pentecoste termina il Tempo di Pasqua. È bene portare il cero pasquale nel battistero e lì conservarlo con il debito onore. Alla fiamma del cero si accendono, nella celebrazione del battesimo, le candele dei neo-battezzati.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 19-05-2013)
Audio commento a Gv 14,15-16.23-26
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 19-05-2013)
Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa
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(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 19-05-2013)
Egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre
Vi è mai capitato di chiamare una persona a squarciagola, cercarla in ogni dove per poi accorgervi che era nella stanza accanto? Quante volte alziamo gli occhi al cielo per chiedere aiuto a Dio, magari lo sentiamo lontano, distaccato da noi, inconsapevole della nostra vita e delle nostre necessità ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 19-05-2013)
Vedere è ben più di guardare
Oggi la chiesa celebra la festa di Pentecoste. Il centro delle letture non è, come al solito, il vangelo, ma la prima lettura dagli Atti degli Apostoli, in cui si racconta l'evento fisico della Pentecoste. Pentecoste è una parola greca e significa cinquantesimo giorno; si celebra cinquanta giorni do ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-05-2013)
Sconvolgimenti
Non possiamo farcela, non scherziamo. No, non siamo in grado. Nessuno che abbia un po' di sano realismo lo può (veramente) fare. Non siamo capaci di annunciare il Regno con sufficiente trasparenza, con coerenza minima, con passione necessaria. Il mondo implode nella sua crisi e nella sua insanabi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-05-2013)
Video commento a Gv 14,15-16.23-26
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 19-05-2013)
Una Chiesa con il fuoco dentro
Clicca qui per la vignetta della settimana. Una delle più classiche rappresentazioni pittoriche di quello che è raccontato nella Scrittura il giorno di Pentecoste è quella del gruppo degli Apostoli radunati nel cenacolo, con Maria, sui quali scendono piccole fiammelle di fuoco. L'atteggiamento de ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 19-05-2013)
Il Padre vi darà il Paraclito perché rimanga con voi per sempre
"Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" (v.15). Il brano di oggi inizia con un periodo ipotetico della realtà: data una certa premessa, ne scaturisce di necessità una determinata conseguenza. La premessa denota il modo abituale in cui Gesù fa le sue proposte: "se".... Egli rispetta sempre ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 19-05-2013)
Lo Spirito del Consiglio
Oggi è il grande giorno della Pentecoste: il dono dello Spirito Santo.? Per noi è fonte di grande gioia per cui vorremmo, come gli apostoli, poterci esprimere nelle varie lingue per capire come il cristianesimo è aperto a tutti i popoli, a tutte le culture, incarnandosi in ogni realtà. ?E' lo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-05-2013)
Commento su Gv 14,15-16.23-26
Ogni giorno è Pentecoste e dovremmo cercare ogni giorno la presenza del dono, che è la presenza del Signore in ciascuno di noi; così ogni nostro gesto dovrebbe mostrarlo, essere la testimonianza dell'amore di Dio. E ogni vicenda condurrebbe pian piano verso il Signore. Se in "quella" c'era anche la ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 19-05-2013)

L'evento della pasqua rivela la storia dello Spirito nel mondo: in Lui il Figlio si è offerto al Padre nell'ora della croce (Eb 9,14), quando consegnò lo Spirito (Gv 19,30). Lo stesso Spirito è donato dal Padre a noi perché possiamo partecipare alla vita trinitaria nel tempo presente e nella gloria ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 19-05-2013)
Lo Spirito: presenza di Dio tra noi
Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra. Lo Spirito promesso viene all'improvviso, mentre coloro che hanno accolto il Risorto stanno insieme. Viene come un vento impetuoso, che scuote le nostre pigrizie e riempie la casa. Lo Spirito viene sempre a colmare i nostri vuoti, ricreando la ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-05-2013)
Vieni Spirito di verità
Cinquanta giorni dopo la Pasqua, celebriamo la solennità della Pentecoste, in cui ricordiamo la manifestazione della potenza dello Spirito Santo, il quale - come vento e come fuoco - scese sugli Apostoli radunati nel Cenacolo e li rese capaci di predicare con coraggio il Vangelo a tutte le genti. Il ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 19-05-2013)
Tutti coloro che sono guidati dallo Spirito sono figli di Dio
"Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 19-05-2013)
Video Commento Gv 14,15-16,23-26
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 19-05-2013)
Pentecoste
Lo Spirito che Cristo Gesù dona alla sua Chiesa è il protagonista della missione, ci precede in missione, apre e prepara la missione, soffia dove... come... e quando vuole. Ma lo Spirito fa anche un'altra cosa, la più importante, ci fa sognare la missione e ci rende partecipi del sogno di Dio.Lo Spi ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 19-05-2013)
Han ragione gli avversari: la Chiesa è un "incidente" di percorso
Sembra incredibile, eppure è straordinariamente vero: la Chiesa è nata da un soffio. Nata da un soffio in un giorno qualsiasi, in un giorno di ordinaria quotidianità. In un giorno in cui un drappello di uomini, paralizzati dalla paura e asserragliati per paura del mondo esterno, sono stati spinti fu ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19-05-2013)
Commento su Giovanni 14,15-16. 23-26
Collocazione del brano Anche il brano che questa domenica di Pentecoste ci propone è tratto dal discorso di addio di Gesù ai suoi discepoli. In parte ci è stato già proposto la VI domenica di Pasqua, 15 giorni fa. Gesù avverte i suoi che se ne sta andando, ma che ritornerà. Ricorda loro l'importanz ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 19-05-2013)
Commento su Atti 2,1-11; Salmo 103; Romani 8,8-17; Giovanni 14,15-16.23-26
Introduzione ''Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi. Nell'insegnamento e nell'opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 19-05-2013)
Commento su Giovanni 14,26
«Il Paraclito [il Consolatore], lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto» Gv 14,26 Come vivere questa Parola? Un'atmosfera particolare avvolgeva tutti coloro che a Gerusalemme erano riuniti attorno agli apostoli e a Ma ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-05-2013)
Solennità della Pentecoste
La Solennità della Pentecoste potremmo definirla ?il Natale della Chiesa'. Sembra di assistere al racconto biblico della stessa creazione dell'uomo, quando Dio, dopo avere composto con il fango questo incredibile frutto della Sua fantasia, che è l'uomo, lo rese partecipe della sua vita divina, infon ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-05-2013)
Rimanere, insegnare, ricordare
Il Padre vi darà un altro 'Paràclito': nome che si­gnifica 'Colui che è chia­mato accanto', 'Uno accanto a noi', a no­stro favore, non 'contrò di noi; perché quando anche il cuore ci accusi, ci sia qual­cuno più grande del nostro cuore: nostro Difensore. Per­ché quando siamo sterili e tristi, sia ac ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 19-05-2013)
Figlio, di chi?
E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi Lo spirito che abbiamo ricevuto non è uno spirito di un servo nei confronti di un padrone, ma quello di figlio nei confronti di un Padre. Il servo ubbidisce per timore, per soggezione del padrone o per paura di una punizione. Un figlio invece è ubbidi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19-05-2013)
Dal Sinai al Cenacolo
Il Dio che si rivela a Mosè sul Sinai non è certo un Dio pacifico e tranquillo. Non è il Dio della Genesi, meticoloso calcolatore di ogni cosa, che mette in ordine il caos iniziale e lo fa diventare "cosmo", "ordine". E non è nemmeno il Dio dell'Eden, così "a riposo" da permettersi delle passeggiate ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 19-05-2013)
Video commento a Gv 14,15-16.23-26
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-05-2013)
Video commento a Gv 14,15-16.23-26
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-05-2013)
Il soffio di Dio destabilizza l'io
Lo Spirito soffia dove e quando vuole, ma anche con l'intensità che vuole. Marie Noel, scrittrice francese dice: "quando Dio ha insufflato l'anima nel mio corpo, ha soffiato troppo forte: io non mi sono ancora riavuta da quel soffio e vacillo di qua e di là come il lume di una candela". Questa poi! ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-05-2013)
Non basta conoscere 'abbastanza'
Dopo l'Ascensione di Gesù al cielo, ecco la Pentecoste, discesa dello Spirito Santo sugli apostoli e gli altri primissimi amici del Risorto. Gesù "sale", lo Spirito "scende": questi verbi spaziali esprimono semplici convenzioni; sono soltanto un modo umano di intendere la distinzione tra la realtà v ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-05-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Nazzareno Marconi Ricevete lo Spirito Santo. La celebrazione di Pentecoste costituisce il coronamento dell'anno liturgico ed in particolare del memoriale della Pasqua del Signore che la Chiesa ci ha fatto celebrare. Il dono dello Spirito Santo non è ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19-05-2013)

Il protagonista delle letture odierne è senza dubbio lo Spirito Santo. La Pentecoste difatti celebra e ricorda proprio la discesa dello Spirito sugli apostoli, i quali da quel momento in poi, inizieranno ad annunciare a tutto il mondo, il Vangelo, la Buona Notizia! Dunque si direbbe che il passaggio ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19-05-2013)
Video commento a Gv 14,15-16.23-26
...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 19-05-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 104,31b (Pentecoste, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 104 (Vulgata/liturgia 103),31b (Pentecoste, anno C) CEI: Gioisca il Signore delle sue opere. TILC: Gioisci, Signore, per le tue opere! NV: Laetetur Dominus in operibus suis Romani 8,9: Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. Giovanni 14,23: Se u ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-05-2013)
Pentecoste prolungamento della Pasqua
Il giorno di Pentecoste è del tutto particolare per noi cristiani. Per gli Ebrei dell'antichità era un giorno speciale che ricordava il giorno in cui Mosè aveva ricevuto le tavole della Legge e corrispondeva anche al cinquantesimo giorno dalla raccolta delle prime spighe di grano. Dopo quattro setti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-05-2013)
Lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Nell'Antico Testamento una delle più alte rivelazioni circa lo Spirito del Signore la troviamo nel profeta Ezechiele. È lo Spirito che crea il cuore nuovo nell'uomo. È Lui che risuscita il popolo del Signore. È sempre lo Spirito che vivifica tutta la terra. Darò loro un cuore nuovo, uno spirito n ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19-05-2013)
Commento su Atti 2, 1-11; Salmo 103 (104); Romani 8,8-17; Giovanni 14,15-16.23b-26
Dopo la Pasqua, dopo gli eventi della morte e della resurrezione di Gesù, i discepoli erano disorientati e affranti. Gesù era sì ricomparso loro, ma lo percepivano "diverso" e sentivano che nulla sarebbe tornato come prima. Il loro stato d'animo era di sconforto ed essi 50 giorni dopo gli eventi si ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 19-05-2013)
Video commento su Giovanni 14,15-16.23-26
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23-05-2010)
Video commento su Gv 14,15-16.23-26
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 23-05-2010)
Commento su Giovanni 14,15-16.23-26
Lectio In questa domenica di Pentecoste ci viene proposto un brano del Vangelo di Giovanni che coincide in buona parte con quello che abbiamo già ascoltato la VI domenica di Pasqua. Ci troviamo dunque nella parte finale del discorso di addio, pronunciato da Gesù ai suoi discepoli durante l'ultima c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-05-2010)
Lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Gesù non vuole lasciare i suoi discepoli confusi, smarriti, soli, abbandonati a se stessi, prigionieri del loro cuore e soprattutto della loro mente e dei loro pensieri. Gesù sa cosa c'è nel cuore dell'uomo e nella sua mente: un abisso di falsità, incongruenze, errori, menzogne, idolatria, empietà, ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-05-2010)
Audio commento a Gv 14,15-16.23b-26
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-05-2010)
Lo spirito in pienezza
Gli Apostoli si trovavano nel Cenacolo, cioè la prima chiesa, il primo luogo di preghiera dove i discepoli della prima ora si riunivano per pregare, e le porte erano chiuse sprangate per timore dei Giudei. Ma ecco che arriva Gesù, sfidando le barriere invalicabili di muri e porte chiuse, e dice loro ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 23-05-2010)
Ascolto spirituale
Possiamo chiederci se il miracolo delle lingue descritto nella prima lettura si compie sulla bocca oppure negli orecchi, cioè se furono gli Apostoli a parlare effettivamente e contemporaneamente lingue tanto numerose e diverse, oppure se fu la folla dei Giudei della Diaspora a sentire ciascuno vocab ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 23-05-2010)
La pienezza, misura di Dio
In questo mese di maggio, particolarmente dedicato a Maria, ogni volta che preghiamo i misteri della gloria, ci soffermiamo sul terzo e sottolineiamo proprio la discesa dello Spirito Santo... anche ai membri delle comunità piace la certezza che del mondo di Dio fa parte questo verbo: discendere. Dom ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 23-05-2010)

All'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempie tutta la casa... Se tu rimani a contatto con ciò che sei nel più vivo di te, sentirai un fuoco investirti da dentro e tutto ciò che è disperso in te si raccoglierà in una parola sola quasi come attratto da un ce ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-05-2010)

Dalla Parola del giorno Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. Come vivere questa Parola? È il giorno di Pentecoste, il giorno della grande effusione dello Spirito, che segna l'atto di nascita ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 23-05-2010)
Video commento a Gv 14,15-16.23b-26
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 23-05-2010)
Spiritualmente concreti
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quando si dice che la fede è una esperienza spirituale, per molti questo automaticamente fa pensare a qualcosa di staccato dalla realtà concreta e di molto intimo e individuale. Qualche giorno fa ho ascoltato per radio una intervista fatta ad un prete ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 23-05-2010)
Il Valore della Diversità
Nella tradizione ebraica la festa della Pentecoste è legata alla memoria del dono della legge, ma anziché parlare di legge è opportuno precisare, seguendo tutta la tradizione, che qui si tratta del dono delle 10 parole. In questa puntualizzazione si può intravvedere l'intenzione unilaterale di Jhwh ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23-05-2010)
Spirito di Dio, vieni su di noi!
Celebriamo la solennità di Pentecoste. E' la festa dello Spirito santo che Gesù stesso ha inviato per dare inizio alla vita della sua Chiesa. La Bibbia non definisce lo Spirito Santo. Propone immagini che fanno intuire chi è, e quali sono gli effetti della sua presenza. Il racconto della Pentecoste ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 23-05-2010)
Video commento: Vieni Spirito Santo
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 23-05-2010)
Video commento a Gv 14,15-16.23b-26
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-05-2010)
Video commento a Gv 14,15-16.23b-26
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23-05-2010)
Apre tutte le porte il «respiro» di Dio
Viene lo Spirito, se­condo il vangelo di Giovanni, leggero e quieto come un respiro: «A­litò su di loro e disse: rice­vete lo Spirito santo» (Gv 20,22). Viene lo Spirito, nel rac­conto di Luca, come ener­gia, coraggio, vento che spalanca le porte, e parole di fuoco (Atti 2,2ss). Viene lo Spirito, ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23-05-2010)
Pentecoste - grande ora della chiesa
"Grande ora della Chiesa", così definisce Paolo VI la Solennità della Pentecoste, ossia il giorno in cui lo Spirito Santo, come a completare l'opera iniziata da Gesù, per riportare gli uomini alla nobiltà di figli di Dio, ci ha donato la forza ed energia, che solo Dio può dare e dà. Così narrano qu ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 23-05-2010)
Furono tutti pieni di Spirito Santo
Oggi celebriamo la Pentecoste, in qualche modo la più grande di tutte le feste. "Tutti furono pieni di Spirito Santo", " lo Spirito di Dio riempie l'universo": oggi si compie il progetto di Dio, di introdurre l'universo nella sua vita divina. Per noi il Padre ha mandato il proprio Figlio, per noi Ge ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 23-05-2010)
Vieni, Santo Spirito, e guida i nostri cuori al pieno possesso di Dio
Celebriamo oggi la solennità della Pentecoste, ovvero della discesa dello Spirito Santo, la terza persona della SS.Trinità, sugli Apostoli riuniti in preghiera nel cenacolo insieme a Maria, la madre di Gesù. La liturgia della parola di questa solennità, tutto il simbolismo liturgico connesso a ques ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 23-05-2010)
Il soffio dello Spirito
Però, sono già passati cinquanta giorni! I ritmi della vita parrocchiale sono così stretti, che il tempo pasquale è davvero volato. Ripenso alle molte persone incontrate, alle gioie e alle fatiche che molti amici hanno condiviso con me, alle scelte importanti che qualcuno sta intraprendere, alle ult ...
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padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 23-05-2010)
Arriva Gagliardo! Con petali di rosa!
Che dall'alto di Santa Maria dei Martiri nella bella Roma cascano giù come fiammelle, come lingue di fuoco! Irrompe Dio! S'adempie la promessa. Soffiati dal Risorto! Trasformate le tenebre del cuore! S'effonde abbondante: lo Spirito di Dio, Spirito di Cristo! Il Dono! Per la missione. Per ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23-05-2010)
Insegnerà ogni cosa
La Pasqua, massima solennità cristiana, era già una festa anche per gli ebrei, e altrettanto lo era la Pentecoste, che cadeva come oggi, vale a dire, come indica il suo nome, cinquanta giorni dopo. La coincidenza non è casuale, e costituisce uno dei tanti elementi che ebrei e cristiani hanno in comu ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23-05-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura delle Monache Benedettine di Citerna La Pasqua di Cristo si compie oggi nella liturgia di Pentecoste: non basta che sia il Figlio a morire e risorgere, bisogna che ogni credente e tutta la Chiesa possano entrare nella sua stessa esperienza per morire al peccato e n ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23-05-2010)

La Chiesa, a cinquanta giorni dalla Pasqua, celebra la solennità della Pentecoste. Secondo alcuni esperti teologi, l'evento che si ricorda coincide con la nascita della comunità cristiana, dunque della Chiesa! Cerchiamo anche noi di capire meglio cosa è successo e festeggiamo! Finora la liturgia ci ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 23-05-2010)
Il Padre vi darà il Paraclito perché rimanga con voi per sempre
"Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" (v.15). Il brano di oggi inizia con un periodo ipotetico della realtà: data una certa premessa, ne scaturisce di necessità una determinata conseguenza. La premessa denota il modo abituale in cui Gesù fa le sue proposte: "se".... Egli rispetta sempre la ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 23-05-2010)
Comunione: la prima missione
Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa 1. "E apparvero loro lingue che si dividevano come di un fuoco che si posò su ciascuno di loro": è questa la traduzione letterale del v. 3 della pagina lucana della pentecoste. All'inizio viene messo in evidenza il moltiplicarsi delle lingue di fuoco, ma p ...
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don Marco Pedron     (Omelia del 23-05-2010)
L' Anima del mondo
La festa di oggi, la Pentecoste, è la festa dello Spirito Santo: Dio non è più presente in carne ed ossa, non è visibile, ma è presente con il suo Spirito. Dio c'è realmente, ma siccome non lo si vede con gli occhi, alcuni ritengono che Dio sia assente o poiché non riescono a coglierlo credono che n ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 23-05-2010)
Su tutti i popoli regna il Signore
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo, e continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. Per ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-05-2010)
Pericolo: conversione
No, non siamo in grado. Né tu, né io, né nessuno che abbia un po' di sano realismo lo può (veramente) fare. Non siamo capaci di annunciare il Regno con sufficiente trasparenza, con coerenza minima, con passione necessaria. Il peccato è il nemico da combattere, come ci ha ricordato un illuminato Pap ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-05-2010)
La Forza stessa di Dio
È molto bello che l'Amore di Dio, riversato oggi sulla sua chiesa nascente, nella persona degli apostoli, radunati in preghiera con Maria nel cenacolo, si manifesti in lingue di fuoco. Noi siamo soliti dire che l'amore brucia, è vero: purifica rinnova, santifica e vivifica perché quel fuoco viene da ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 23-05-2010)
Quasi un vento impetuoso
Il cinquantesimo giorno dopo la Pasqua stava per finire, leggiamo negli Atti degli Apostoli, e i Dodici, come di consueto, si trovavano insieme nel cenacolo, assieme a Maria, la madre del Signore, e, con tutta probabiltà, assieme alle altre donne che avevano seguito e servito Gesù; si trovavano in q ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23-05-2010)
Tutti furono pieni di Spirito Santo
L'evento della Pentecoste è una pagina nuova scritta nel tormentato ma affascinante libro della Storia; una pagina scritta da Dio con il "Dono" dello Spirito Santo promesso da Gesù ai Discepoli nel discorso di saluto, durante l'Ultima Cena. Nella comprensione di questo evento, che si compie in Gerus ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 23-05-2010)
Un modo di essere per fare con spirito nuovo
Lo Spirito Santo... Oggi è festa di Dio, ma non astratto:...in noi, con noi e per noi. E' la festa del nostro ESSERE e del nostro FARE: di noi e di Dio. E lo Spirito ci prepara e ci fa vivere la festa di comunione e di sintonia. Lo Spirito Santo, allontanato dallo spirito del mondo, rientra ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23-05-2010)
Nello spirito, la Chiesa viene al mondo
Il giorno della Pentecoste ebraica ha richiamato al tempio di Gerusalemme tantissima gente di matrice giudaica proveniente da ogni parte del mondo allora conosciuto. Vi si trovano per festeggiare la conclusione delle "sette settimane" (50 giorni) che si erano contati, come da prescrizione, a partire ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 23-05-2010)
Video commento a Gv 14, 15-16. 23-26
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(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 27-05-2007)
il nome dello Spirito
È questo il giorno per dare un nome a quello "spirito", forza, coraggio, qualità della vita che ritroviamo in noi come grido di speranza oltre la morte, capacità di amore gratuito oltre l'istinto, il calcolo, l'interesse, sapienza che mette ordine e gerarchia nel conoscere, anelito dell'anima che su ...
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don Daniele Muraro     (Omelia del 27-05-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. La festa di oggi è dedicata alla terza persona della santissima Trinità, lo Spirito santo. Lo Spirito santo ce l'ha fatto conoscere Gesù. Tutto viene da Dio Padre. Gesù fu mandato nel mo ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 27-05-2007)
Un nuovo miracolo delle lingue
Clicca qui per la vignetta della settimana. I genitori non capiscono i figli e i figli non capiscono quel che dicono i loro genitori. Nella famiglia e nella coppia i dialoghi rischiano spesso di avere la stessa lingua grammaticale ma quella relazionale diventa diversa e intraducibile... Tra un p ...
(continua)
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