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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
CP060 ;

Un’antica leggenda racconta che san Giovanni evangelista, vecchio e ormai sul suo letto di morte, continuava a mormorare: “Figli miei, amatevi gli uni gli altri, amatevi gli uni gli altri...”. Questo testamento di Gesù, che egli ci ha trasmesso, era per lui molto importante. E, certamente, questo amore non era facile nemmeno in quei tempi. Non è mai così necessario parlare d’amore come là dove non ce n’è. È la stessa cosa che succede per la pace: non si è mai parlato tanto di pace come oggi, e intanto si continua a fare la guerra in moltissimi luoghi. Ma, proprio su questo punto, il Vangelo di Giovanni pone un’importante distinzione: c’è una pace di Gesù e un’altra pace, data dal mondo. San Giovanni attira la nostra attenzione sul fatto che noi non dobbiamo lasciarci accecare dalle parole, dobbiamo tenere conto soprattutto dello spirito nel quale esse sono dette. Dio ci ha mandato lo Spirito Santo per insegnarci la sua volontà. Il suo Spirito ci insegna anche a penetrare il senso delle parole. Possiamo allora rivolgerci a lui quando siamo disorientati, quando ci sentiamo deboli, quando non sappiamo più cosa fare. È un aiuto al quale possiamo ricorrere quando ci aspettano decisioni difficili da prendere. Egli ci aiuta!

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Antifona d'ingresso
Con voce di giubilo
date il grande annunzio,
fatelo giungere ai confini del mondo:
il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. (cf. Is 48,20).


Colletta
Dio onnipotente,
fa’ che viviamo con rinnovato impegno
questi giorni di letizia
in onore del Cristo risorto,
per testimoniare nelle opere
il memoriale della Pasqua
che celebriamo nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che hai promesso
di stabilire la tua dimora
in quanti ascoltano la tua parola
e la mettono in pratica,
manda il tuo Spirito,
perché richiami al nostro cuore
tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato
e ci renda capaci di testimoniarlo
con le parole e con le opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 15,1-2.22-29
È parso bene, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, alcuni, venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: «Se non vi fate circoncidere secondo l’usanza di Mosè, non potete essere salvati».
Poiché Paolo e Bàrnaba dissentivano e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e Bàrnaba e alcuni altri di loro salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione.
Agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene allora di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli. E inviarono tramite loro questo scritto: «Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilìcia, che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci è parso bene perciò, tutti d’accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch’essi, a voce, queste stesse cose. È parso bene, infatti, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenersi dalle carni offerte agl’idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 66

Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.

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Seconda lettura

Ap 21,10-14.22-23
L’angelo mi mostrò la città santa che scende dal cielo.

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino.
È cinta da grandi e alte mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d’Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte.
Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello.
In essa non vidi alcun tempio:
il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello
sono il suo tempio.
La città non ha bisogno della luce del sole,
né della luce della luna:
la gloria di Dio la illumina
e la sua lampada è l’Agnello.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 14,23-29
Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci ama nel profondo e il nostro compito di cristiani è solo quello di aver fiducia in questo sguardo d’amore.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore prendi dimora in noi.

1. Perché il rapporto con te non si riduca ad un resoconto dei nostri fallimenti e delle nostre vittorie. Preghiamo.
2. Perché ci sia sempre continuità tra la nostra fede in te e la nostra partecipazione alla vita sociale. Preghiamo.
3. Perché la pace, condizione interiore prima che equilibrio esteriore, accompagni sempre il nostro cammino. Preghiamo.
4. Perché la tua voce ci ricordi sempre che siamo liberi figli di Dio e nulla di meno. Preghiamo.

O Padre, Tu ci chiedi solo di abbandonarci al tuo abbraccio paterno. Aiutaci a sopportare la nostra fragilità che ci tiene lontani da te e dal tuo amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli Signore, l’offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all’opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V


Antifona di comunione
“Se uno mi ama, osserverà la mia parola
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui
e prenderemo dimora presso di lui”.
Alleluia. (Gv 14,23)


Preghiera dopo la comunione
Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l’umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Giorgio Zevini     (Omelia del 05-05-2013)
Video Commento a Gv 14, 23-29
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-05-2013)
Audio commento a Gv 14,23-29
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 05-05-2013)
Se uno mi ama, osserverà la mia parola
Il mio babbo, quando ero piccolo, prima che mi addormentassi, veniva a darmi la buonanotte e mi parlava dieci minuti ogni sera, lo chiamavamo "il discorsino". Ricordo di un suo racconto: c'erano due bambini che stavano facendo ciascuno un disegno nella loro stanza, il papà li chiamò a tavola a mangi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05-05-2013)
La vera casa di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche tempo fa un amico è venuto a trovarmi in parrocchia. Lui appartiene ad un'altra confessione cristiana, quella ortodossa, che ha una tradizione dal punto di vista dei riti e anche dei luoghi di culto, molto diversa dalla nostra, pur avendo in com ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 05-05-2013)
Lo Spirito Santo dono di Amore
Oggi, sesta domenica di Pasqua, il testo di Giovanni ci presenta il dono dello Spirito Santo e della pace, frutto del Suo Amore.? Gesù ci invita ad amarlo osservando la sua Parola. Gesù e lo stesso Padre verranno a noi, grazie a tale nostro amore.? Non siamo noi che saliamo verso Dio, ma è ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05-05-2013)
Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Giovanni 14,23-29
La parole di Gesù, riferite nel Vangelo di san Giovanni, raccontano di una promessa, divenuta certezza sulla croce: Egli è presente in mezzo a noi mediante l'azione dello Spirito Santo. La missione del Paraclito (Gv 14,26), allora, è quella di riattualizzare la vicenda di Cristo Signore attraverso l ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 05-05-2013)
Il Dio con noi
Noi verremo a Lui e abiteremo presso di lui. Noi e Dio: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Questo abitare è possibile nell'osservanza della Parola e nell'amore. Il Dio Trinità viene ad abitare in noi soltanto se nell'amore si osserva la Parola; c'è una relazione profonda tra amore e osservanza ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05-05-2013)
Il credente, come Maria, dimora di Dio
Maggio è un mese amato e giunge gradito per diversi aspetti. La primavera avanza con tante e colorate fioriture. Per la liturgia, maggio appartiene sempre al Tempo di Pasqua, il tempo dell'"alleluia", dello svelarsi del mistero di Cristo nella luce della Risurrezione e della fede pasquale; ed è il t ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 05-05-2013)
Lo Spirito santo vi insegnerà ogni cosa
Il brano del vangelo di Giovanni fa parte dei "discorsi di addio" pronunciati da Gesù prima della Passione, talora intercalati da interrogativi degli Undici e imperniati su due motivi dominanti: il distacco dai discepoli e l'annuncio del suo ritorno. Il v.23 che apre la pericope è la risposta di ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Gv 14,23-29
Mentre gli ebrei attendevano la comparsa spettacolare del profeta escatologico che si sarebbe manifestato davanti a tutti come il re d'Israele vittorioso contro i dominatori pagani, Gesù dice ai suoi amici che la sua venuta, insieme al Padre, sarà nel cuore dei credenti, resi così tempio di Dio. La ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05-05-2013)
Fare casa
Gesù disse Gesù risponde alla domanda di Giuda, non l'Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?»(v.22). Giuda, con i discepoli, aspettavano una manifestazione eclatante, coinvolgente, uno di quegli avvenimenti a cui l'uomo esterrefatto non può non aderire e s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-05-2013)
Lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Nell'Antico Testamento il Signore Dio aveva bisogno in ogni tempo di uomini che ricordassero al suo popolo la sua Parola. Erano i suoi profeti. Dio li chiamava ed essi andavano, dove Lui li inviava, a ricordare il suo Patto e la sua Alleanza, aprendo la rivelazione, con grandi profezie, verso un fut ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 05-05-2013)
Spirito Santo nei compagni di viaggio
"Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto" (Gv 14,26). La bellezza di queste parole sta tutta nel coinvolgimento che Gesù fa di noi, dell'umanità nel suo cammino di Vita. Il brano del Vangelo di questa domenica è un ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05-05-2013)
Video commento a Gv 14,23-29
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-05-2013)
Dimorare, ricordare, nella pace
Come possiamo accorgerci della gloria del Maestro Gesù in noi? Come riconoscerla negli eventi non sempre edificanti della storia? Come nell'esperienza della Chiesa? Gesù durante l'ultima cena afferma di voler salvare Giuda e Pietro. La salvezza manifesta la gloria di Dio, il desiderio immenso che ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05-05-2013)
Chiamati a lasciarci amare da Dio
Se uno mi ama, osserverà la mia parola. Afferma­zione così importante da essere ribadita subito al negativo: chi non mi ama non osserva le mie parole, non rie­sce, non ce la può fare, non da solo. Una limpida constatazione: solo se ami il Signore, allora e solo allora la sua Parola, il tuo desideri ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05-05-2013)
Fischi ed erano fiaschi: sono proprio una delusione
Una storia che è impossibile non capire. Anche se datata, conserva una sorprendente attualità. C'era qualcuno che veniva dalla Giudea e lasciava capire di aver ricevuto un incarico preciso, che nessuno, però, gli aveva affidato. Un incarico per fare accettare le proprie idee piuttosto meschine. Un ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-05-2013)
Vado e tornerò a voi
Credo che tanti di voi, miei amici, ricordiate le parole apparentemente ?dure' che il Santo Padre emerito, Benedetto XVI, disse, parlando della fede in Europa, arrivando al punto di definirla ?l'apostasia dell'Europa', ossia il rinnegare la propria adesione a Gesù, quella adesione che avevano formul ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05-05-2013)
Una Chiesa a dodici porte
Il libro dell'Apocalisse, la cui lettura ci ha accompagnato durante questo Tempo di Pasqua, non è certo di facile interpretazione, e questo lo sappiamo bene. Forse pure questo è uno dei motivi per cui con una certa difficoltà ne azzardiamo un commento all'interno della nostra predicazione domenicale ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Atti 15,1-2.22-29; Salmo 66; Apocalisse 21,10-14.22-23; Giovanni 14,23-29
Introduzione Un'antica leggenda racconta che san Giovanni evangelista, vecchio e ormai sul suo letto di morte, continuava a mormorare: "Figli miei, amatevi gli uni gli altri, amatevi gli uni gli altri...". Questo testamento di Gesù, che egli ci ha trasmesso, era per lui molto importante. E, certame ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Giovanni 14,23-29
Collocazione del brano Il brano scelto per questa domenica si trova nel discorso di addio che Gesù rivolge ai suoi discepoli durante l'ultima cena. Nell'Antico Testamento e nella letteratura parallela alla Bibbia si trovano diversi discorsi pronunciati da un patriarca ai suoi familiari nel momento ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Giovanni 14,23
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Gv 14,23 Come vivere questa Parola? La parola, anche non verbale, è una finestra aperta sull'interiorità della persona, una porta spalancata che invita l'interlocutore ad entrare ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 05-05-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 67,6 (VI Domenica di Pasqua, anno C)
CEI Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. NV: Confiteantur tibi populi, Deus; confiteantur tibi populi omnes. Ap 21,13 A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte. Antifona d'ingresso (cf. Isaia 48,20) Con voce di giubilo date ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05-05-2013)
La pace è possibile ed è spiegato come
Le letture di oggi introducono alle due prossime domeniche, quando si celebreranno l'Ascensione e la Pentecoste. Per limitarsi al vangelo (Giovanni 14,23-29), vi si trova l'allusione al ritorno di Gesù al Padre, con l'assicurazione che ciò non significa abbandonare i suoi amici: "Se uno mi ama, osse ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 05-05-2013)
Se uno mi ama, osserverà la mia Parola ed il Padre mio lo amerà
Dovremmo leggere interamente il cap.14 del Vangelo di Giovanni di cui la Liturgia nella domenica VI di Pasqua ci offre solo la parte finale (vv.23-29) per coglierne la intensa unità. Le ultime parole (che il lezionario liturgico omette) "Alzatevi, andiamo", sono la conclusione di un insegnamento e s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-05-2013)
Video commento a Gv 14,23-29
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05-05-2013)
Video commento a Gv 14,23-29
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05-05-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mauro Manganozzi Nel tempo di pasqua la Chiesa ricorda in diversi modi il Cristo risorto, concretamente presente e vivente. In queste settimane i Vangeli hanno insistito sull'incontro del Risorto con la Maddalena, con i discepoli di Emmaus, con Tommaso ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05-05-2013)

Nel vangelo di oggi il Signore, anche se non in modo diretto, pone una domanda importantissima a tutti, anche a voi bambini: "Ma tu, mi ami?". Provo a farvi qualche ipotesi di risposta:"Sì, io amo tanto Gesù perché vado a messa tutte le domeniche!". Oppure: "Sì che lo amo perché io prego 5 minuti a ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-05-2013)
Unità nella diversità
Le controversie e le divisioni all'interno della Chiesa in ragione di presunti privilegi discriminanti a favore di alcuni e a discapito degli altri, le pretese di superiorità di un gruppo nei confronti dell'altro, il vanto di appartenere ad un rango o ad una provenienza "rispettabile" che suscita co ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Atti 15, 1-2.22-29; Salmo 144 (145); Apocalisse 21,10-14.22-23; Giovanni 14,23-29
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato» (Gv 14,23-24). Che cosa può significare "mettere in pratica" la p ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 05-05-2013)
Video commento su Gv 14,23-29
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09-05-2010)
Video Commento su Gv 14,23-29
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09-05-2010)
Commento su Giovanni 14,23-29
Lectio Contesto Il brano per la VI domenica di Pasqua è la parte finale del discorso di addio rivolto da Gesù ai suoi discepoli durante l'ultima cena, che occupa tutto il capitolo 14 del vangelo di Giovanni. L'inizio di tale discorso è nel capitolo precedente (13,33) di cui abbiamo ascoltato una ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-05-2010)
Chi non mi ama, non osserva le mie parole
In principio, all'origine vi è l'amore. Dio crea perché è amore. Redime perché è amore. Giustifica e santifica perché è amore. Va alla ricerca dell'uomo peccatore perché è amore. L'amore è la sua stessa divina essenza. Dio è carità. È amore. L'amore muove il suo cuore, la sua mente, i suoi pensieri, ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-05-2010)
Audio commento a Gv 14,23-29
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 09-05-2010)
Audio commento a Gv 14,23-29
La pace di Gesù è un impegno faticoso e rischioso che diventa divisione: "Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione" (Lc 12,51)"; "Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono" (Mt,11-12) ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-05-2010)
In principio era il Padre non il caos o il caso
L'immagine perfetta del Padre è Gesù. Il Padre è invisibile, ma nel Figlio abbiamo la manifestazione visibile degli attributi di Dio. Il Cristo è l'icona visibile del Dio invisibile. Questo Vangelo lo si potrebbe chiamare il Vangelo del Padre. Gesù è stato il perfetto rivelatore del Padre perché ne ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 09-05-2010)
Spirito ecclesiale
Nel Vangelo Gesù collega l'amore verso di Lui con l'osservanza della sua parola: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola". Osservare qui significa sia custodire che mettere in pratica. È impossibile agire di conseguenza ad un insegnamento quando non se ne ricorda il senso e ancor meno quando non se ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 09-05-2010)
Dimora di Dio, dimora dell'uomo
Mi trovo un po' in difficoltà a dare unità alla liturgia della parola di questa domenica... e allora parto da quello che precede le parole di Gesù, ovvero dalla domanda che Giuda (non l'Iscariota) fa a proposito della sua manifestazione: per quale motivo ti manifesterai a noi e non al mondo? Provo a ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-05-2010)

Dalla Parola del giorno Ma il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che ho detto. Come vivere questa Parola? Questo lungo discorso tenuto durante la Cena prima della passione, è gravido di amore tenero e personale che ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09-05-2010)
L'amore, l'unica fondamentale legge evangelica
La sesta domenica di Pasqua mette al centro della nostra riflessione e meditazione l'amore di Dio. Il Vangelo di questa domenica infatti ci parla della legge fondamentale che è l'amore. Una legge che oltrepassa la norma esteriore e che si colloca a livello profondo. L'amore vero porta la pace nel ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 09-05-2010)

Domenica scorsa il vangelo ci ha parlato del comandamento dell'amore, e il segno che ho incontrato il Signore è che nasce in me il desiderio di essere cristiano, cioè di seguire il suo insegnamento. Oggi il vangelo continua sulla stessa linea aggiungendo che la conseguenza sarà che il Padre e il ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 09-05-2010)
Ripensare la Fede
Il capitolo 14 del vangelo di Giovanni costituisce uno dei discorsi d'addio che Gesù pronuncia prima di affrontare la Passione. La pericope odierna, nell'imminenza della solennità dell'Assunzione di Gesù, è legata alla domanda che Giuda rivolge al Maestro: Signore, come mai ti manifesti a noi e non ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09-05-2010)
È amando che si capisce la Parola
Se uno mi ama. Gesù ri­vendica per sé, per la prima volta, il senti­mento più importante e di­rompente del mondo uma­no: l'amore. Entra nella no­stra parte più intima e profonda, ma con estrema delicatezza. Tutto poggia sulla prima parola «se», «se tu ami». Un fondamento co­sì umile, così libero, co ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 09-05-2010)
Non c'è da stare allegri!
Ritorna! Non manca per sempre. Anche se non si comprende. Ritorna per quanti, fedeli, fanno quanto Lui dice. Facendo comunione. Ritorna non da solo ma col Genitore, per dimorare e più non andare. Portando con sé il dono che possiede, l'omaggio che saldo rimane. Non si raggiunge con solo sforzo u ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 09-05-2010)

La Liturgia della domenica sesta di Pasqua ci fa leggere ancora un brano del Vangelo di Giovanni (Giov.14, 23-29) tolto dal grande discorso pronunciato da Gesù nelle ultime ore della sua vita, poco prima che inizi la sua Passione. Ai suoi discepoli riuniti accanto a lui, Gesù offre il centro del suo ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09-05-2010)
Non sia mai turbato il vostro cuore
Stiamo sempre vivendo il grande Mistero della Resurrezione, che è la pietra fondamentale della nostra vita, sempre che la consideriamo un breve passaggio verso la verità della nostra creazione: la resurrezione. Così don Tonino Bello descrive l'Eucarestia come memoriale della Pasqua: "L'Eucarestia è ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 09-05-2010)
Video commento: Lui che abita dentro di noi
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 09-05-2010)
Lui che abita dentro di noi
Dio ti ama! Non ti pare questo straordinario? Non ti fa sussultare il cuore ogni volta? La Parola che noi ascoltiamo ogni domenica è una lunga lettera di Dio che finisce sempre allo stesso modo, con un post che riassume tutto: ti amo! Siamo sinceri, quando pensiamo a Dio e ci interroghiamo su di l ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09-05-2010)
Dio abita il cuore dell'uomo
Dio abita la Chiesa, Dio abita il cuore dell'uomo. "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui". Ci vorrebbe l'esperienza dei santi, in particolare di S. Elisabetta della Trinità, per comprendere un poco la profondità e la v ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 09-05-2010)
Se uno mi ama...
"Se uno mi ama...", dice Gesù. Mettiamo mano alla pala e al piccone, oggi la Parola ci invita a scavarci dentro, a fare un angolo di verità sulla nostra vita di discepoli del Risorto. Gesù, come sempre, è molto chiaro: non basta dirsi cristiani, non basta fare delle pratiche religiose, ritagliarsi ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 09-05-2010)
Video commento a Gv 14, 23-29
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-05-2010)
Pacificati
Giuda e Pietro sono travolti dalle tenebre: Giuda dal male, Pietro dal "bene". Gesù li salverà entrambi: egli è il Pastore che cerca proprio la pecora perduta, che non è venuto per i sani ma per i malati, che manifesta la sua gloria proprio perché, tradito, continua ad amare. Siamo ormai nel cuore ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09-05-2010)
Video commento a Gv 14, 23-29
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 09-05-2010)
Video commento a Gv 14, 23-29
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09-05-2010)
Vi do la mia pace
Con la trepidante attenzione che si presta alle ultime parole di chi sta per morire, e lo sa, dopo quello della scorsa domenica leggiamo oggi un altro passo di quanto Gesù ha detto ai suoi durante l'ultima cena. E' un passo, al solito, molto denso, su cui ci si potrebbe soffermare a lungo; per brevi ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09-05-2010)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Gigi Avanti "Qui le cose non vanno, bisogna darsi da fare. Voglio vedere presto dei risultati, se no saranno tempi duri per tutti." E' una espressione allarmata che sarà capitato a molti di sentire. Questa esortazione al "darsi da fare" per "ottenere risu ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09-05-2010)

Anche oggi abbiamo ascoltato un brano dell'evangelista Giovanni, il quale riporta un lungo discorso che Gesù fa ai suoi apostoli prima di essere arrestato e dunque prima di morire! È un brano che affronta un tema molto delicato e profondo: la separazione dalle persone care e la speranza e fiducia ch ...
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don Marco Pedron     (Omelia del 09-05-2010)
La Forza è dentro
Siamo nell'ultima cena (Gv 13-17) dopo la lavanda dei piedi, dopo che Giuda se n'è andato per compiere il suo tradimento. Gesù fa un lungo discorso e prepara i suoi amici alla sua partenza:"Vado e tornerò a voi... vi rallegrereste che vado al Padre... ve l'ho detto adesso, prima che avvenga". Non lo ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-05-2010)
Prenderemo dimora presso di lui
«Qual grande nazione ha la divinità così vicina a sé, come il Signore nostro Dio è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo?». Così leggiamo nel Deuteronomio e siamo ancora nel vecchio testamento, quando tutto scaturiva da una alleanza tra Dio e il suo popolo e come frutto della preghiera. Il Signo ...
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don Remigio Menegatti     (Omelia del 09-05-2010)
Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, che hai promesso di stabilire la tua dimora in quanti ascoltano la tua parola e la mettono in pratica, manda il tuo Spirito, perché richiami al nostro cuore tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato e ci renda capaci di testimoniarlo con le parole e con le opere. ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 09-05-2010)

Ancora dura il tempo di Pasqua, ma ormai siamo alla vigilia dell'Ascensione e Pentecoste. I dodici, dopo anni di vita in comune con Gesù e soprattutto dopo i fatti di Pasqua, sanno che non possono più vivere senza di lui. Non sempre l'hanno capito, ma sempre hanno sentito di appartenergli. Ora, nell ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 09-05-2010)
Lo Spirito ci rende memoria del Signore Gesù
Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto Quante paure oggi nel cuore delle persone. Paura per il futuro incerto, per il lavoro precario, per gli affetti vacillanti, per il vicino di casa straniero, per il dolore della malattia e il vuoto della solitudine, per la violenza del ter ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 09-05-2010)
Video commento a Gv 14, 23-29
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09-05-2010)

La certezza che Gesù risorto è presente, ancor oggi, nel mondo, la si trova nella fede e non la si cerca attraverso i sensi. Questa certezza ci viene dallo Spirito Santo che ci è stato donato col Battesimo, il quale è sempre con noi anche se, da parte nostra, troppo spesso lo ignoriamo o non Lo asco ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 09-05-2010)
Se uno mi ama
Anche il Vangelo di questa sesta domenica di Pasqua è tratto dal lungo discorso di addio che Gesù fece ai suoi durante quell'ultima cena, prima di entrare nella sua passione; un discorso che è anche il testamento del Maestro, nel quale egli preannuncia i doni pasquali che avrebbe effuso sugli aposto ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-05-2010)
Lo Spiriito dell'equità e del criterio
"Abbiamo deciso lo Spirito Santo e noi..." Con queste parole si pone fine ad una sottile ed impegnativa controversia che colpì la prima comunità cristiana di Antiochia costituita quasi per intero da neofiti provenienti dal mondo pagano. Paolo e Barnaba erano stati evangelizzatori presso i "gentili" ...
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don Luciano Sanvito     (Omelia del 09-05-2010)
Gesù che va, Gesù che torna
IL CONSOLATORE... Entrare nella conoscenza e nell'esperienza dello Spirito Santo ci consola e ci conforta. Rende la nostra esperienza della fede, della speranza e della carità rivissute da noi con il Cristo accanto, presente, vivo e operante. GESU' CHE VA DA NOI E' IL GESU' CHE RITORNA COME ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 13-05-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. "Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate". Gesù dimostra una conoscenza degli avvenimenti che lo aspettano possibile solo a Lui in quanto Figlio di D ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 13-05-2007)
Il punto di vista di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Avete mai usato Google Earth? Si tratta di un programma che attraverso la rete internet vi permette di vedere la terra fotografata dal satellite. E' possibile vedere fin nei dettagli una città e una strada, con una precisione che arriva a volte a far ve ...
(continua)
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