LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 30 Dicembre 2012 <

Venerdì 28 Dicembre 2012

Sabato 29 Dicembre 2012

Domenica 30 Dicembre 2012

Lunedì 31 Dicembre 2012

Martedì 1 Gennaio 2013

Mercoledì 2 Gennaio 2013

Giovedì 3 Gennaio 2013

Venerdì 4 Gennaio 2013

Sabato 5 Gennaio 2013

Domenica 6 Gennaio 2013


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
CN010 ;

L’inquietudine e l’incomprensione di Maria e di Giuseppe, nonostante la loro vicinanza a Gesù, nonostante che siano stati preparati da Dio al compito di accompagnare i primi passi della vita di Gesù, ci riportano a quello che è il nostro atteggiamento di fronte all’opera di Dio in noi e intorno a noi. Ogni essere è un mistero per quelli che lo circondano. La sofferenza che nasce da questa solitudine collettiva non trova pace se non nella fede.
Noi siamo vicini gli uni agli altri perché siamo tutti amati di un amore divino. L’amore che ci unisce, lungi dall’abolire il nostro essere diversi gli uni dagli altri, rafforza, anima e sviluppa quanto c’è di originale in noi. Ma solo una carità che venga da Dio può mettere nei nostri cuori una tale disposizione.
Maria e Giuseppe non hanno capito a fondo ciò che Gesù diceva o faceva. Ma hanno accettato, nella fede e per amore, di vederlo compiere la sua vita e adempiere alla sua missione, partecipandovi nell’oscurità della loro fede. Che lezione per noi! Quando non capiamo l’azione del nostro prossimo, perché supera le nostre capacità, dobbiamo saper amare senza capire: solo con un tale atteggiamento tutto diventa possibile.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
I pastori si avviarono in fretta
e trovarono Maria e Giuseppe,
e il Bambino deposto nella mangiatoia. (Lc 2,16)


Colletta
O Dio, nostro Padre,
che nella santa Famiglia
ci hai dato un vero modello di vita,
fa’ che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù
e lo stesso amore,
perché, riuniti insieme nella tua casa,
possiamo godere la gioia senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, nostro creatore e Padre,
tu hai voluto che il tuo Figlio,
generato prima dell’aurora del mondo,
divenisse membro dell’umana famiglia;
ravviva in noi la venerazione
per il dono e il mistero della vita,
perché i genitori si sentano partecipi
della fecondità del tuo amore,
e i figli crescano in sapienza, età e grazia,
rendendo lode al tuo santo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

1Sam 1,20-22.24-28
Samuele per tutti i giorni della sua vita è richiesto per il Signore.

Dal primo libro di Samuèle

Al finir dell’anno Anna concepì e partorì un figlio e lo chiamò Samuèle, «perché – diceva – al Signore l’ho richiesto». Quando poi Elkanà andò con tutta la famiglia a offrire il sacrificio di ogni anno al Signore e a soddisfare il suo voto, Anna non andò, perché disse al marito: «Non verrò, finché il bambino non sia svezzato e io possa condurlo a vedere il volto del Signore; poi resterà là per sempre».
Dopo averlo svezzato, lo portò con sé, con un giovenco di tre anni, un’efa di farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo: era ancora un fanciullo. Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli e lei disse: «Perdona, mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna che era stata qui presso di te a pregare il Signore. Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho richiesto. Anch’io lascio che il Signore lo richieda: per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per il Signore». E si prostrarono là davanti al Signore.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 83

Beato chi abita nella tua casa, Signore.

Quanto sono amabili le tue dimore,
Signore degli eserciti!
L’anima mia anela
e desidera gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente.

Beato chi abita nella tua casa:
senza fine canta le tue lodi.
Beato l’uomo che trova in te il suo rifugio
e ha le tue vie nel suo cuore.

Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera,
porgi l’orecchio, Dio di Giacobbe.
Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo,
guarda il volto del tuo consacrato.

>

Seconda lettura

1Gv 3,1-2.21-24
Siamo chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio, e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito.
Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (At 16,14)
Alleluia, alleluia.
Apri, Signore, il nostro cuore
e accoglieremo le parole del Figlio tuo.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 2,41-52
Gesù è ritrovato dai genitori nel tempio in mezzo ai maestri.


+ Dal Vangelo secondo Luca

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Come la Santa Famiglia anche le nostre vivono delle difficoltà e percorrono un silenzioso cammino che coltiva profondi legami d’amore; l’origine di questa perseveranza e di questa ricchezza, Signore, non puoi che essere Tu.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore entra nelle nostre case.

1. Perché ogni famiglia sappia condividere le sua ricchezza d’amore con altri, e dagli altri venga aiutata nelle difficoltà. Preghiamo.
2. Perché gli effetti della venuta di Gesù nel mondo non siano relegati a una festa, ma modifichino la nostra vita di tutti i giorni. Preghiamo.
3. Perché le figure evangeliche di Giuseppe e Maria siano riferimento per il cammino spirituale degli uomini e delle donne di ogni tempo. Preghiamo.
4. Perché la volontà di servirti sia all’origine del desiderio di migliorare il mondo in cui viviamo. Preghiamo.

O Padre, aiutaci a lasciarti entrare nella realtà che viviamo ogni giorno e a non confinarti nei ristretti spazi delle nostre pie emozioni. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, questo sacrificio di salvezza,
e per intercessione
della Vergine Madre e di san Giuseppe,
fa’ che le nostre famiglie
vivano nella tua amicizia e nella tua pace.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti all’amore delle realtà invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE II
Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l’umanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE III
Il misterioso scambio che ci ha redenti

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
In lui oggi risplende in piena luce
il misterioso scambio che ci ha redenti:
la nostra debolezza è assunta dal Verbo,
l’uomo mortale è innalzato a dignità perenne
e noi, uniti a te in comunione mirabile,
condividiamo la tua vita immortale.
Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Il nostro Dio è apparso sulla terra,
e ha dimorato in mezzo a noi. (Bar 3,38)

Oppure:
“Figlio, perché ci hai fatto così?
Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”.
Gesù rispose: “Non sapevate che io debbo occuparmi
delle cose del Padre mio?”. (Lc 2,48-49)


Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso, che ci hai nutriti alla tua mensa,
donaci di seguire gli esempi della santa Famiglia,
perché dopo le prove di questa vita
siamo associati alla sua gloria in cielo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Paolo Curtaz     (Omelia del 30-12-2012)
Commento su Luca 2,41-52
Oggi celebriamo la Santa Famiglia, così diversa dalle nostre famiglie (una madre Vergine, un padre adottivo, un figlio che è Dio!) eppure così identica alle nostre nelle dinamiche affettive. Nazareth ci insegna che Dio viene ad abitare in casa, che nella quotidianità e nella ripetitività dei gesti ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 30-12-2012)
Sacra Famiglia
Ogni tanto qualche ottuso ci dice che non siamo famiglia. Cosa significa oggi essere famiglia? Due omosessuali che convivono insieme sono considerati famiglia, due genitori separati che vivono in de case diverse con i rispettivi nuovi compagni sono considerati famiglia, fra poco qualcuno chiederà di ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 30-12-2012)
Una famiglia veramente "libera"
Quando devo fare qualche riflessione sulla vita di famiglia mi sento sempre un po' in difficoltà, perché mi sento inadeguato e incapace a parlare di qualcosa di cui, per la mia scelta di vita, non ho diretta esperienza. Temo perciò che i miei discorsi possano essere sempre banali, scontati, formali, ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 30-12-2012)
Video Commento a Lc 2,41-52
You need to install or upgrade Flash Player to view this content, install or upgrade by clicking here. ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30-12-2012)
La famiglia, prima scuola di santità
La santa Famiglia di Na­zaret porta un messag­gio a tutte le nostre fa­miglie, l'annuncio che è pos­sibile una santità non solo individuale, ma una bontà, una santità collettiva, fami­liare, condivisa, un contagio di santità dentro le relazioni umane. Santità non signifi­ca essere perfetti; neanche ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 30-12-2012)
Spiritualità dello straccio
A pochi giorni di distanza dal Natale, la madre Chiesa ci invita a celebrare la festa della santa famiglia. A dir la verità sappiamo ben poco della famiglia di Nazareth, della quotidianità, del lavoro, delle scelte, delle difficoltà... I Vangeli ci fanno intravedere pochissimo di quegl'anni, la vita ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 30-12-2012)
Io ho una missione
Il vangelo di oggi ci presenta la Santa Famiglia. Sarà stata anche santa, ma non è che si capissero e che si comprendessero molto. Maria e Giuseppe non capiscono Gesù e di certo lui non è che faciliti di molto la cosa. Tre santi (S. Giuseppe, Gesù e S. Maria!) ma mica tanto dialogo in questa famigli ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 30-12-2012)
Come il presepe
Contempliamo la Santa Famiglia nel presepe, la contempliamo esule e pellegrina, l'ammiriamo nel silenzio di Nazaret e nello splendore del Tempio. Famiglia santa perché al centro c'è Gesù. Santa perché Maria è obbediente nel rotolo della Parola. Santa perché Giuseppe è uomo giusto, pio e silenzioso. ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 30-12-2012)
Festa della S. famiglia di Nazaret
"Credi nel Signore Gesù e sarai salvo tu e tutta la tua famiglia". Anno della Fede, anno della Famiglia. La nostra fede è credere in Cristo. Sentire con certezza che quel bambino nato a Betlemme è Il Figlio di Dio. Quel ragazzo che cresce nella famiglia di Nazaret è l'inviato dal Padre; quell' ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 30-12-2012)
Video commento a Lc 2,41-52
...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-12-2012)
FAMIGLIA, piccola Chiesa domestica
Il Vangelo di oggi, posto subito dopo la Solennità del Santo Natale, ci fa entrare nella vita della famiglia di Gesù, come se il Padre non volesse fare emergere la sola figura del Suo Figlio, la Persona divina che assume totalmente l'umanità delle Sue creature, Gesù, il Dio con noi, il Principe dell ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 30-12-2012)
Pannolini e incomprensioni, altro che Mulino Bianco
Il tempo di un'adorazione, colorata dalla musica degli zampognari, che Lui inizia la sua missione: non c'è tempo da perdere quaggiù sotto il cielo. Urge aprire il cantiere di una strada che riconduca i passi degli uomini lassù dove regna la nostalgia di una casa abbandonata. Come uno di noi, stamatt ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 30-12-2012)
Gesu? e? ritrovato dai genitori nel tempio in mezzo ai maestri
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 30-12-2012)
Non compresero
A Gerusalemme per la festa di Pasqua Soltanto Luca ci trasmette nei primi capitoli del suo Vangelo il racconto dell'infanzia di Gesù, è una sorta di prologo o compendio del racconto successivo che ha il suo culmine a Gerusalemme per la festa di Pasqua. In questa ottica possiamo leggere alcuni aspe ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 30-12-2012)
Commento su Luca 2,41-52
Dopo la gloria nascosta di Betlemme, oggi la liturgia celebra la santità con cui la famiglia di Nazaret ha sublimato il loro vivere insieme come una famiglia tra le altre. Accostiamoci al vangelo, e lasciamo che Maria, Giuseppe e Gesù ci mostrino la profonda realtà del grande mistero d'Amore che tan ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 30-12-2012)
Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini
I nostri figli sono fortunati ad avere due genitori ed un'intera famiglia fatta di nonni, zii, cugini che li amano, li accudiscano, li facciano crescere "in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini". Ma quanti bambini ci sono che sono nati in famiglie che li maltrattano, ne abusano, li sf ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30-12-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gianni Caliandro "Condurlo a vedere il volto del Signore" (I lettura): ecco il desiderio di Anna, la madre di cui ci parla il racconto del primo libro di Samuele. In queste parole è possibile rintracciare la vocazione di ogni genitore cristiano, che sa di ave ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30-12-2012)

È la festa della Santa famiglia: la Chiesa pone l'attenzione sulla famiglia composta da Maria, Giuseppe e Gesù. Per tutti noi cristiani rappresenta il modello ideale di famiglia e l'evangelista Luca ci fa gettare uno sguardo su ciò che hanno vissuto insieme. Questo episodio tra l'altro è unico perch ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30-12-2012)
Amarsi è guardare insieme nella stessa direzione
"Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!" Basta questa espressione a dare rilievo alla seconda lettura di oggi (1Giovanni 3). Ma oggi prevale l'attenzione sulla famiglia di Nazaret, sulla quale il vangelo (Luca 2,41-52) narra u ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30-12-2012)
Un universo bellissimo da esplorare
Il Bambino divino entrato nel mondo ha raggiunto l'uomo sotto tutti i suoi aspetti. Ha assunto un'epoca contrassegnata, una dimensione sociale e un nucleo familiare e pertanto la prima dimensione che ha vissuto il Verbo Incarnato è pari a quella di tutti gli altri uomini, poiché essa riguarda vita f ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-12-2012)
Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?
L'uomo è stato creato per obbedire al suo Signore e Dio. L'obbedienza è legge per l'uomo più vitale che la legge di gravità, più ancora che la legge del mangiare, del bere, del respirare. È legge più vitale di qualsiasi altra legge che regola la vita dell'uomo sulla nostra terra. Questa legge è la s ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 30-12-2012)
Ruminare i Salmi - Salmo 84,5 (S. Famiglia)
Salmo 84,5 Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi. TILC felice chi sta nella tua casa: potrà lodarti senza fine. Beati, qui habitant in domo tua: in perpetuum laudabunt te. 1Gv 3,2: Noi saremo simili a Dio, perché lo vedremo così come egli è. "La felicità è abitare nella ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-12-2012)
Video commento a Lc 2, 41-52
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 30-12-2012)
Video commento su Luca 2.41-52
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 30-12-2012)
Commento su Samuele 1,20-22. 24 - 28; Salmo 83; Prima Giovanni 3,1 - 2. 21 - 24; Luca 2,41-52
Abbiamo da pochi giorni rivissuto il grande mistero dell'incarnazione del Cristo, venuto sulla terra per la nostra salvezza, si è presentato a noi con la dolcezza e la tenerezza di un bimbo, nella semplicità e nella povertà più grande, ma con una tale potenza che a lui tutto il mondo si è inchinato ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 27-12-2009)
Andare e lasciar andare
La prima domenica dopo Natale la chiesa celebra la festa della Santa Famiglia. Quando si parla di questa famiglia si pensa ad una famiglia idilliaca, armonica, perfetta. Sembra che Giuseppe, Maria, Gesù, siano stati così perfetti da non litigare mai, da non avere incomprensioni, da non avere problem ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27-12-2009)

Solo due giorni fa abbiamo contemplato Gesù appena nato a Betlemme, ed ecco che d'un solo balzo la Parola di Dio ce lo presenta già adolescente! Quello di oggi è un brano particolare e stuzzicante: a una prima lettura ci sentiamo preoccupati, perché l'esperienza di perdersi, smarrirsi in mezzo alla ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27-12-2009)
La volontà del Padre
È strano, ma parlando oggi della santa famiglia di Nazaret, ci troviamo di fronte ad un conflitto, un conflitto nel cuore della santa famiglia. Sapete quello che capitò. Gesù aveva allora dodici anni, non era ancora un uomo, ma neppure un bambino. Era in quel l'età che è critica sia per la persona i ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 27-12-2009)
Oro al gran Re
Già ai suoi tempi Alcibiade, generale greco, diceva con simpatica ironia: "Il mio bambino deve essere molto potente se comanda a sua madre, la quale comanda a me, che comando a tutti gli ateniesi". Più di recente don Oreste Benzi intitolava il suo libro sull'educazione: "Onora tuo figlio", rovescia ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27-12-2009)
Video commento alle letture (Vangelo: Lc 2,41-52)
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 27-12-2009)
Video commento a Lc 2,41-52
...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 27-12-2009)
Quotidianità
A pochi giorni di distanza dal Natale, la madre Chiesa ci invita a celebrare la festa della santa famiglia, quella di Gesù. A dir la verità sappiamo ben poco della famiglia di Nazareth, della loro quotidianità, del lavoro, delle scelte, delle difficoltà... I Vangeli ci fanno intravedere pochissimo ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27-12-2009)
La sacra famiglia di Nazaret, modello per le nostre famiglie
Ad appena due giorni dal Natale, nella prima domenica del tempo natalizio, celebriamo oggi la festa della sacra famiglia di Nazareth. Un'occasione in più per ritornare sul tema della santità familiare e non tanto per trattare la famiglia da un punto di vista sociologico o giuridico. Il modello di ri ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 27-12-2009)
Non compresero
Maria custodiva tutte queste cose nel suo cuore. Solo così poteva stare accanto a quel Figlio che era il suo Dio. Lo Spirito Santo le aveva insegnato i segreti delle cose di Dio. La Parola dell'angelo era stata pronunciata e giorno dopo giorno era cresciuta nel suo grembo. È questo il processo vital ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-12-2009)
Sante famiglie
Festa della famiglia, recita la liturgia. Festa della mia famiglia, aggiungo io. Della famiglia concreta, oggettiva, reale da cui provengo o che ho formato o che desidero formare. E, di questi tempi, stride e fa riflettere questa festa, una quasi provocazione che vola alto sopra le nostre beghe po ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-12-2009)
Quel Padre che non era Giuseppe
Dopo gli avvenimenti connessi con la sua nascita, e sino a quando, trentenne, egli diede pubblicamente inizio alla sua missione, i vangeli tacciono sulla vita di Gesù. Unica eccezione, l'episodio che si legge oggi: aveva dodici anni, quando con sua Madre, con Giuseppe e con una comitiva di parenti e ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-12-2009)
Un valore nel quale si può credere
Sebbene nato in umilissime condizioni e sottomesso all'usura e alla precarietà delle vicende terrene, il Figlio di Dio, al momento dell'incarnazione non è solo: nelle ostilità della grotta e e lo assiste con una fedeltà costante che solo la fede e la speranza possono dare: Maria e Giuseppe. La fede ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 27-12-2009)
Video commento a Lc 2,41-52
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27-12-2009)
Commento su Luca 2,41-52
Finora Luca aveva raccontato l'infanzia di Gesù. Oggi indica il futuro di Gesù. I tre giorni di smarrimento a Gerusalemme sono il preludio della sua morte e risurrezione. Tra l'infanzia e il futuro da adulto stanno trent'anni di una vita umile e quotidiana a Nazaret. A Gerusalemme i buoni ebrei era ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 27-12-2009)
La famiglia, dono grande di Dio
La famiglia, che la liturgia eucaristica oggi celebra ricordando quella di Nazareth, famiglia santa per eccellenza perché in essa era presente, quale figlio, Gesù, il Santo, come aveva detto l'Angelo a sua madre (Lc.1,35), è un dono sacro di Dio, dono che risale alle origini della stessa stirpe uman ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 27-12-2009)
Famiglia, piccola chiesa
Gesù è ritrovato dai genitori nel tempio "A Nazaret la nostra vita fu tranquilla e nascosta. Sembrava lontano il tempo delle profezie e dei presagi. Solo una volta, di ritorno da Gerusalemme, dove nella solennità di Pasqua eravamo andati per il dodicesimo anno di Gesù, sembrò squarciarsi per un i ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27-12-2009)
Commento a Luca 2,41-52
La festa di oggi ci fa riflettere su una grande ricchezza di temi: Cristo ha voluto nascere e crescere in seno alla famiglia di Giuseppe e Maria. La famiglia da il tono alla vita, ci fa sperimentare la vita insieme, la gioia dell'andare, del camminare congiuntamente sulle strade di Dio e del mondo; ...
(continua)
   > Translate this page (italian > english) with Google