LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  VISITAZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

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Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: VISITAZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA
S0531 ;

Il vangelo ci rivela che Maria è regina della comunicazione e dell’accoglienza.
Il mistero della Visitazione, infatti, è il mistero della comunicazione mutua di due donne diverse per età, ambiente, caratteristiche e della rispettosa vicendevole accoglienza.
Due donne, ciascuna delle quali porta un segreto difficile a comunicare, il segreto più intimo e più profondo che una donna possa sperimentare sul piano della vita fisica: l’attesa di un figlio.
Elisabetta fatica a dirlo a causa dell’età, della novità, della stranezza. Maria fatica perché non può spiegare a nessuno le parole dell’angelo. Se Elisabetta ha vissuto, secondo il Vangelo, nascosta per alcuni mesi nella solitudine, infinitamente più grande è stata la solitudine di Maria. Forse per questo parte “in fretta”; ha bisogno di trovarsi con qualcuno che capisca e da ciò che le ha detto l’angelo ha capito che la cugina è la persona più adatta. Quando si incontrano, Maria è regina nel salutare per prima, è regina nel saper rendere onore agli altri, perché la sua regalità è di attenzione premurosa e preveniente, quella che dovrebbe avere ogni donna. Elisabetta si sente capita ed esclama: “Benedetta tu tra le donne”. Immaginiamo l’esultanza e lo stupore di Maria che si sente a sua volta compresa, amata, esaltata. Sente che la sua fede nella Parola è stata riconosciuta.
Il mistero della Visitazione ci parla quindi di una compenetrazione di anime, di un’accoglienza reciproca e discretissima, che non si logora con la moltitudine delle parole, che non richiede un eloquio fluviale ma che con semplici accenni di luci, di fiaccole nella notte, permette una comunicazione perfetta” [Da La donna nel suo popolo, Ed. Ancora, 1984, pp. 77ss].

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Antifona d'ingresso
Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio:
vi racconterò quanto ha fatto il Signore
per l'anima mia.


Colletta
Dio onnipotente ed eterno, che nel tuo disegno di amore
hai ispirato alla beata Vergine Maria,
che portava in grembo il tuo Figlio, di visitare sant'Elisabetta,
concedi a noi di essere docili all'azione del tuo Spirito,
per magnificare con Maria il tuo santo nome.
Per il nostro Signore Gesù...

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Prima lettura

Sof 3,14-18
Re d’Israele è il Signore in mezzo a te.

Dal libro del profeta Sofonìa

Rallégrati, figlia di Sion,
grida di gioia, Israele,
esulta e acclama con tutto il cuore,
figlia di Gerusalemme!
Il Signore ha revocato la tua condanna,
ha disperso il tuo nemico.
Re d’Israele è il Signore in mezzo a te,
tu non temerai più alcuna sventura.
In quel giorno si dirà a Gerusalemme:
«Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!
Il Signore, tuo Dio, in mezzo a te
è un salvatore potente.
Gioirà per te,
ti rinnoverà con il suo amore,
esulterà per te con grida di gioia».

Parola di Dio.


Oppure (Rm 12,9-16b: Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell’ospitalità):

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, la carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda.
Non siate pigri nel fare il bene; siate invece ferventi nello spirito; servite il Signore.
Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell’ospitalità.
Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non nutrite desideri di grandezza; volgetevi piuttosto a ciò che è umile.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Is 12

Grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

Canto al Vangelo (Lc 1,45)
Alleluia, alleluia.
Beata sei tu, o Vergine Maria, che hai creduto:
in te si è adempiuta la parola del Signore.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 1,39-56
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente: ha innalzato gli umili.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Preghiamo il Signore perchè ci faccia sempre più conoscere il mistero di Maria nella storia della salvezza, per imitare il suo esempio e godere sempre della sua protezione. Diciamo insieme:
Vergine santa, intercedi per noi.

- Perchè la Chiesa abbia piena fiducia nel suo Signore, il quale opera sempre in maniera silenziosa per preparare gli eventi decisivi della nostra salvezza. Preghiamo.
- Perchè ogni nostra famiglia abbia la protezione della vergine Maria, e possa sperimentare la gioia di incontrare la salvezza portata da Cristo. Preghiamo.
- Perchè non ci scoraggiamo né ci vergogniamo dei nostri limiti e della nostra povertà, sicuri che Dio si serve delle cose umili per realizzare i suoi disegni di amore. Preghiamo.
- Perchè ogni madre sappia attendere il proprio figlio con l'amore e il desiderio con cui Maria ed Elisabetta hanno atteso il frutto del proprio grembo. Preghiamo.
- Perchè le giovani generazioni sappiano imitare la sollecita prontezza di Maria nell'assistere e valorizzare le persone più anziane e indifese. Preghiamo.
- Perchè testimoniamo la nostra fede con gioia. Preghiamo.
- Per i Centri di aiuto alla vita. Preghiamo.

O Dio di amore, che hai costituito Maria madre di Cristo e madre della Chiesa, concedi a noi, che la invochiamo con fiducia, di essere liberati dai mali che ci affliggono e di incontrare te, eterna carità. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Dio onnipotente,
che hai accolto e benedetto il gesto di carità
di Maria, Madre del tuo unico Figlio,
accetta i doni che ti offriamo
e trasformali per noi in sacrificio di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Prefazio della beata Vergine Maria II.


Antifona di comunione
Tutte le generazioni mi chiameranno beata,
perché grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente,
e santo è il suo nome [T. P. Alleluia]. (Lc 1,48-49)


Preghiera dopo la comunione
Ti magnifichi, o Padre, la tua Chiesa,
perché hai operato grandi cose
per coloro che, sull’esempio di Maria,
credono nella tua parola,
e come Giovanni sentì
la presenza nascosta di Cristo tuo Figlio,
così il popolo esultante riconosca in questo sacramento
la presenza del suo Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-05-2018)
Il bambino sussultò nel suo grembo
La Vergine non solo è Madre della Chiesa, è anche immagine e figura di essa. La Chiesa deve lasciarsi ogni giorno fare santa e immacolata dal suo Sposo. Deve lasciare che essa venga sempre lavata e purificata con il sangue di Gesù. Nella santità deve concepire Cristo nel suo seno ogni giorno e ogni ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-05-2017)
Commento su Rm 12, 9-10 e Lc 1, 46-48
«Fratelli, la carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda...» Rm 12, 9-10 «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-05-2017)
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria
La Vergine Maria è portata dallo Spirito Santo nella casa di Zaccaria. La Vergine Maria porta in quella casa lo Spirito Santo. Non solo lo porta. Lo versa in quella casa come Soffio di santificazione e di profezia. Non è quel "Soffio", quel "Rombo, come di vento che si abbatte gagliardo" degli Atti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-05-2016)
Appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi
La Vergine Maria non si reca dalla cugina Elisabetta per una visita di cortesia, convenienza, consolazione umana. Lei non va da donna da un'altra donna, né da cugina da un'altra cugina, né da essere umano da un altro essere umano per congratularsi per la maternità inattesa, vero dono del suo Dio. Qu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-05-2016)
Commento su Lc 1, 46-48
«Allora Maria disse: "L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata [...]"». Lc 1, 46-48 Come vivere questa Parola? Oggi celebriamo la festa della Visitazione ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-05-2014)

Conclude il mese di maggio la festa della Visitazione di Maria ad Elisabetta, una pagina fresca, tutta ?pasquale?, l'incontro fra queste due donne che già vedono il sogno realizzato... È il più bel complimento riservato a Maria. E proviene dal vangelo, perciò è così importante. Meglio: è stata una ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-05-2014)
Commento su Lc 1,49
«Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome» Lc 1,49 Come vivere questa Parola? Concludendo il mese di maggio, la Chiesa ci propone la festa della mariana della Visitazione. È l'incontro commovente tra due madri, piene di gioia e di fede, che cantano le meraviglie di Dio nel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-05-2013)
Commento su Lc 1,39-56
Alla fine del mese dedicato alla preghiera mariana, ritroviamo la stupenda pagina dell'incontro fra Maria ed Elisabetta. Il Verbo cresce dentro la piccola Maria e con la Parola fatta carne crescono anche i tentennamenti. Maria sale da Elisabetta: forse lei saprà darle una risposta definitiva, forse ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 31-05-2013)
Raggiunse in fretta una città di Giuda
Quando qualcuno ci chiede aiuto e noi dobbiamo fare mille cose siamo chiamati a fare una serie di scelte, innanzitutto se aiutarlo o meno, dopodiché quando aiutarlo, ed infine come. Sul fatto di aiutare una persona che ha bisogno di noi si gioca l'eterna partita tra egoismo ed altruismo ed è logico ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-05-2013)
Commento su Luca 1,41
"Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò di gioia nel suo grembo" Lc 1,41 Come vivere questa Parola? Uno scenario di sole mattutino e di gioia gronderà l'incontro delle due donne; anzi delle due madri: Maria ed Elisabetta. L'una, la Madre del Messia promesso, ha app ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-05-2013)
Ha rimandato i ricchi a mani vuote
Nell'Antico Testamento, la visita di Dio era di vera salvezza, ma anche di severo giudizio sull'uomo peccatore. Dio visita Abramo e gli porta la lieta notizia del figlio che sarebbe nato a breve. Dio visita la città di Sodoma e annunzia per essa il castigo. Quegli uomini si alzarono e andarono a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-05-2012)
Commento su Luca 1,39-56
Il mese di maggio è tradizionalmente dedicato alla preghiera del Rosario. Conclude questo mese la festa dell'incontro fra Maria ed Elisabetta sua cugina, la Visitazione. La danza delle donne nel cortile di casa di cui parla oggi Luca è una delle più belle scene del vangelo. L'anziana Elisabetta, la ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 31-05-2012)
La visitazione della Beata Vergine Maria
L'"Ave Maria", la preghiera con cui salutiamo ed invochiamo la Vergine, iniziata dall'Angelo Gabriele, è oggi proseguita e completata da Elisabetta. La prescelta da Dio per essere la madre del Signore, colei che concepirà il Figlio di Dio per opera dello Spirito Santo, ha saputo dal messo divino che ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-05-2012)
Commento su Luca 1,43-44
A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. Lc 1,43-44 Come vivere questa Parola? "Shalom" pace, il saluto religiosamente pregnante con cui gli ebrei si auguravano reciprocamente l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-05-2012)
Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa
Maria, nella casa di Zaccaria, è vera immagine, figura della Chiesa. Essa ci rivela una delle differenze sostanziali che vi è tra l'Antico Testamento e il Nuovo. Nell'Antico Testamento datore dello Spirito Santo è il Signore. È Lui che lo dona. Mai esso passa da una persona ad un'altra. Eliseo chied ...
(continua)