LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 5 Febbraio 2012 <

Venerdì 3 Febbraio 2012

Sabato 4 Febbraio 2012

Domenica 5 Febbraio 2012

Lunedì 6 Febbraio 2012

Martedì 7 Febbraio 2012

Mercoledì 8 Febbraio 2012

Giovedì 9 Febbraio 2012

Venerdì 10 Febbraio 2012

Sabato 11 Febbraio 2012

Domenica 12 Febbraio 2012


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO050 ;

Gesù passa tra noi e ci guarisce. Ci ha rigenerati e guariti con la grazia del battesimo e ci rinnova ogni giorno con la sua misericordia.
Siamo dei salvati, ma lo siamo per essere segno del Cristo presso i nostri fratelli e le nostre sorelle.
La suocera di Pietro dà ad ognuno di noi l’esempio di chi, guarito dal Cristo, sceglie di servire.
Le folle cercano Gesù attirate da ciò che egli dice e dai segni che opera. È la carità che le richiama e la carità è certamente il segno più luminoso e distintivo di ogni comunità cristiana.
Ma per essere davvero testimoni e annunciatori del Cristo occorre ancorare la propria vita nella preghiera e nella contemplazione: Gesù si ritira a pregare solo in un luogo deserto e indica la strada maestra che dobbiamo seguire se vogliamo essere suoi veri discepoli.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Venite, adoriamo il Signore,
prostrati davanti a lui che ci ha fatti;
egli è il Signore nostro Dio. (Sal 95,6-7)


Colletta
Custodisci sempre con paterna bontà
la tua famiglia, Signore,
e poiché unico fondamento della nostra speranza
è la grazia che viene da te
aiutaci sempre con la tua protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che nel tuo amore di Padre
ti accosti alla sofferenza di tutti gli uomini
e li unisci alla Pasqua del tuo Figlio,
rendici puri e forti nelle prove,
perché sull’esempio di Cristo
impariamo a condividere con i fratelli il mistero del dolore,
illuminati dalla speranza che ci salva.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Gb 7,1-4.6-7
Notti di affanno mi sono state assegnate.

Dal libro di Giobbe

Giobbe parlò e disse:
«L’uomo non compie forse un duro servizio sulla terra
e i suoi giorni non sono come quelli d’un mercenario?
Come lo schiavo sospira l’ombra
e come il mercenario aspetta il suo salario,
così a me sono toccati mesi d’illusione
e notti di affanno mi sono state assegnate.
Se mi corico dico: “Quando mi alzerò?”.
La notte si fa lunga e sono stanco di rigirarmi fino all’alba.
I miei giorni scorrono più veloci d’una spola,
svaniscono senza un filo di speranza.
Ricòrdati che un soffio è la mia vita:
il mio occhio non rivedrà più il bene».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 146

Risanaci, Signore, Dio della vita.

È bello cantare inni al nostro Dio,
è dolce innalzare la lode.
Il Signore ricostruisce Gerusalemme,
raduna i dispersi d’Israele.

Risana i cuori affranti
e fascia le loro ferite.
Egli conta il numero delle stelle
e chiama ciascuna per nome.

Grande è il Signore nostro,
grande nella sua potenza;
la sua sapienza non si può calcolare.
Il Signore sostiene i poveri,
ma abbassa fino a terra i malvagi.

>

Seconda lettura

1Cor 9,16-19.22-23
Guai a me se non annuncio il Vangelo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, annunciare il Vangelo non è per me un vanto, perché è una necessità che mi si impone: guai a me se non annuncio il Vangelo!
Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato. Qual è dunque la mia ricompensa? Quella di annunciare gratuitamente il Vangelo senza usare il diritto conferitomi dal Vangelo.
Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero. Mi sono fatto debole per i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. Ma tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe anch’io.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 8,17)
Alleluia, alleluia.
Cristo ha preso le nostre infermità
e si è caricato delle nostre malattie.
Alleluia.

>

Vangelo

Mc 1,29-39
Guarì molti che erano affetti da varie malattie.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, presentiamo a Dio le sofferenze dell'umanità intera. La nostra comunità si renda interprete del grido che si innalza da ogni parte della terra e chiede salvezza e sollievo per ogni uomo che è nel dolore.
Preghiamo insieme e diciamo: Guarisci il nostro cuore, o Signore!

1. Per la Chiesa di Dio: sappia denunciare con coraggio le violenze e le situazioni di sofferenza dell'umanità, ed essere segno di speranza per tutti gli innocenti e le vittime del male, preghiamo.
2. Per coloro che per professione o per scelta di volontariato sono vicini a chi soffre: facciano loro lo stile di vicinanza e solidarietà del Signore Gesù, preghiamo.
3. Per tutti gli uomini, e per gli organismi internazionali: si trovino concordi nel combattere con ogni mezzo le cause profonde della povertà, delle violenze, degli odi e delle discriminazioni, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana: sia disponibile a sostenere le fatiche e i dolori degli anziani e dei malati, con una vicinanza sia spirituale che materiale, preghiamo.

Signore, tu ti sei fatto uomo e hai preso su di te le nostre infermità. Sii il nostro sostegno e la nostra forza nel momento del dolore e rendici sensibili alle sofferenze di tanti nostri fratelli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Il pane e il vino che hai creato, Signore,
a sostegno della nostra debolezza,
diventino per noi sacramento di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Rendiamo grazie al Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi verso i figli degli uomini;
egli sazia il desiderio dell’assetato
e ricolma di beni l’affamato. (Sal 107,8-9)

Oppure:
Beati coloro che piangono, perché saranno consolati. Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati. (Mt 5,5-6)

Oppure:
Gli portavano i malati e Gesù li guariva. (cf. Mc 1,34)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai resi partecipi
di un solo pane e di un solo calice,
fa’ che uniti al Cristo in un solo corpo
portiamo con gioia frutti di vita eterna
per la salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Paolo Curtaz     (Omelia del 05-02-2012)
Commento su Marco 1,29-39
La suocera di Pietro è a letto con la febbre. Niente a che fare con la nostra influenza, la febbre, a quell'epoca, poteva essere molto pericolosa, sintomo di una infezione o, peggio del tifo. Gesù la guarisce, e la donna si mette a servizio del Maestro. La giornata di Gesù inizia con una guarigione ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05-02-2012)
Guarì molti che erano affetti da varie malattie
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-02-2012)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 05-02-2012)
Liberi per servire
La liturgia della Parola di Dio che abbiamo ascoltato apparentemente segna una discontinuità con quanto domenica scorsa abbiamo sottolineato. In realtà non è così e il libro di Giobbe è la prima traccia importante: abbiamo ascoltato una parola umana, fortemente umana. Una parola senza un filo di spe ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 05-02-2012)

Gesù, uscito dalla sinagoga, si reca in casa di Pietro dove scoprono che la suocera è malata. Gesù non cerca spiegazioni alla malattia, non fa nessun tipo di ragionamenti né sulle colpe, né sul peccato, né sul destino o sulla volontà di Dio; niente di tutto questo. Per lui la malattia va combattuta ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05-02-2012)
Gesù nel reality di Marco
Clicca qui per la vignetta della settimana Da un po' di anni la televisione ci ha abituato a quelle trasmissioni che seguono passo passo una persona o un gruppo di persone nella loro vita personale quotidiana o in situazioni particolari (Vedi Grande Fratello, Isola dei famosi... e altri format te ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 05-02-2012)
Una giornata con Gesù
Il Vangelo di Marco è una perla. E' la giornata di Gesù a Cafarnao. Quante volte avremmo voluto sapere come Gesù conduceva la sua vita e Marco abbozza una risposta. Dalla sinagoga dove aveva guarito l'indemoniato, Gesù passa alla casa di Simone e Andrea. In casa, avviene un episodio molt ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05-02-2012)
La giornata di Gesù, tra preghiera e opere
L'evangelista Marco sembra descriverci una giornata-tipo di Gesù. Gesù va alla sinagoga per la preghiera del popolo davanti a Dio e l'ascolto delle Scritture. Va nella casa degli amici, di Pietro, assieme agli altri, guarisce la suocera, che si mete a servirli perché essi restano in dialogo con lui. ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05-02-2012)
Tutti ti cercano: approfittane, Maestro!
"Tutti ti cercano" (Mc 1,29-39). Il cielo era forse ancora trapuntato di stelle e, più che vederlo, il mare Arpa lo s'indovinava: quieto mentre dormiva sotto le stelle, carezzato dal rumore dell'acqua sul greto. E Lui, pari al Sole sorgente, col volto inondato di una luce ancor più radiosa perché so ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05-02-2012)
Accettati con le tue debolezze: lì c'è Dio
Siamo parte di una società che canta a squarciagola l'inno all'efficienza e alla perfezione. Devi riuscire in tutto ciò che fai, e se a questo unisci la perfezione in tutto ciò che sei, allora hai veramente raggiunto il culmine: sei il "non plus ultra". Anche se nasci imperfetto e pieno di difetti f ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 05-02-2012)
Mani
Dalla sinagoga alla casa. Dallo spazio di Dio allo spazio degli uomini. E così Gesù, dal luogo della predicazione ufficiale, semina vita nella casa di Pietro, dove ha trovato posto con i primi discepoli. Appena ha ridato vita all'indemoniato, "subito" ci ricorda Marco, va a casa. E "subito" gli par ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 05-02-2012)
Che cosa ho fatto io
Il vangelo di oggi ci presenta ciò che Gesù faceva sempre: Gesù predicava e guariva. Noi ci soffermeremo soprattutto sulla guarigione della suocera di Pietro. Cosa accade? La suocera di Pietro è ammalata: ha la febbre. Possiamo liquidare la questione semplicemente dicendo: questa era ammalata, Ge ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 05-02-2012)
«Guarì molti ?»
Questa quinta domenica del Tempo Ordinario ci offre la possibilità di riflettere sul tema, sempre difficile, del male e di Dio, tra loro scandalosamente intrecciati nella storia. Sono davvero tante le volte in cui veniamo sollecitati dalla domanda: «In che rapporto stanno il male, la sofferenza, la ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-02-2012)
Commento su Marco 1,35
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Mc 1,35 Come vivere questa Parola? La liturgia di oggi presenta Gesù impegnato nella sua opera taumaturgica. Entrato in casa di Pietro ne guarisce la suocera, poi si china sui malati che la ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-02-2012)
Se Tu vuoi, puoi guarirmi
C'è nei comportamenti di Gesù, in quei primi approcci con la gente comune - così come ce lo presenta l'evangelista Marco - qualcosa che seguita a stupirci e avrà certamente affascinato quanti Lo avvicinavano. Facile capire come, al suo apparire sulla scena pubblica, dopo tanto silenzio a Nazareth, s ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05-02-2012)
Mano nella mano con l'Infinito
Marco ci presenta il re­soconto della gior­nata- tipo di Gesù, ritmata sulle tre occupazioni preferite di Gesù: immerger­si nella folla e guarire, far sta­re bene le persone; immer­gersi nella sorgente segreta della forza, la preghiera; da lì risalire intriso di Dio e an­nunciarlo. Tutto parte dal d ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05-02-2012)
Commento su Mc 1,29-39
In riva al mare, presso la sinagoga, in una casa: ogni luogo è buono per incontrare il Signore e ricevere la sua chiamata. E ogni ora può essere quella giusta. Il Vangelo di oggi si riferisce al sabato iniziato nella sinagoga e terminato a casa di Simone e Andrea. Ogni luogo è conveniente per l'inco ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 05-02-2012)
Guarì molti afflitti da malattie e scacciò molti demoni
Subito dopo l'annuncio del Regno (Mc.1,14-15) e la chiamata dei primi discepoli (Mc.1,16-20), l'evangelista Marco descrive una "giornata-tipo" di Gesù ambientata a Cafarnao (Mc.1,21-34), fiorente e popolosa cittadina di commercianti, contadini e pescatori, situata sulla riva occidentale del lago di ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 05-02-2012)
Contagio
Settimana piena. Incontri che graffiano il cuore da mettere nelle Sue mani, parole pesanti come macigni da impastare con il lievito buono della speranza, silenzi spigolosi e taglienti da levigare con pazienza. Anch'io, come il Rabbì, sento il desiderio di ritirarmi nel deserto e portare con me i n ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05-02-2012)
Altrove
Tutta la città era riunita davanti alla porta. La folla che si accalca alla porta, con i suoi affanni, le schiavitù, le malattie, racconta dell'umanità fragile e debole che porta in sé i segni della miseria, del declino ineluttabile, della morte come conseguenza ultima della propria condizione cr ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 05-02-2012)
Usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e di Andrea
Nella domenica V del tempo ordinario continuiamo la lettura del Vangelo di Marco (Mc.1,29-39): con il suo stile scarno ed essenziale, Marco ci presenta un pensiero estremamente ricco, incalzante, che ci invita ad aprirci alla radicale novità della sua proposta. Al centro del racconto rimane Lui, orm ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05-02-2012)
Video commento a Mc 1,29-39
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05-02-2012)
Tre strade per vivere in tempo di crisi
Viviamo una crisi quale, dicono, mai si era vista dopo l'ultima guerra. Una crisi economica, che tocca strati sempre più larghi di popolazione e livelli sempre più profondi della vita, sino a diventare crisi di certezze, di prospettive, di speranze. In situazioni come questa è facile lasciarsi andar ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05-02-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gianni Caliandro * "Il mio occhio non rivedrà più il bene" (I lettura). Lo sconforto di Giobbe, vissuto in un momento drammatico della sua esistenza, segnato dalla perdita della salute, dalla morte di persone care, dalle difficoltà persino nel suo lavoro, sem ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05-02-2012)

Il brano del Vangelo di oggi è costituito solo da dieci versetti, ma è così ricco di gesti e particolari che non so se riusciremo a coglierli tutti! Intanto, proviamo almeno a ripercorrere insieme che cosa ci racconta l'evangelista Marco. Siamo a Cafarnao, una cittadina di pescatori: Gesù e i primi ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 05-02-2012)
Tutti ti cercano!
Dio si immerge nel mistero della Vita: è la sua scelta di fondo, che lo lega da sempre al cammino dell'umanità. È quanto ci rivela anche la Parola di oggi. Gesù si immerge, anzitutto, nelle relazioni più prossime, di amicizia."Si recò subito in casa di Simone e di Andrea, in compagnia di Giacomo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-02-2012)
Guariti per servire
Il ministero pubblico di Gesù è iniziato in sinagoga, a Cafarnao, la città dove abitano Pietro e Andrea. Sono proprio loro, insieme a Giacomo e Giovanni, ad essere i primi discepoli chiamati a seguirlo. Lasciano le reti che stanno rattoppando per seguirlo, per iniziare la folle avventura del vangel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-02-2012)
Video commento a Mc 1, 29-39
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05-02-2012)
Video commento a Mc 1, 29-39
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-02-2012)
Come erano le giornate di Gesù?
La prima domanda, la più scontata che facciamo a un nuovo amico è: "cosa fai nella vita?" Indice non di banale curiosità, ma di interesse per ciò che lo riguarda. E volete che non ci interessi sapere com'erano le giornate di Gesù? Prima di tutto era sempre in movimento: basta leggere il Vangelo di o ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 05-02-2012)

"Risanaci, Signore, Dio della vita" (Sal 146). Le parole del salmista sono simili alle invocazioni di coloro che si accostavano a Gesù e chiedevano di essere guariti dalle loro infermità (Mc 1,32-33). Il Maestro, come racconta san Marco, sanava molte persone affette da varie malattie e scacciava mol ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-02-2012)
Gesù, uomo dei dolori che conosce il patire
Malesseri interiori e infermità fisiche. Sono fenomeni ormai ricorrenti e all'ordine del giorno, se consideriamo la multiforme esperienza che facciamo quotidianamente degli uni e degli altri nella molteplicità dei casi che ci si presentano. Il tragico episodio avvenuto nella zona della mia comunità ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 05-02-2012)
Video commento a Mc 1, 29-39
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-02-2012)
Si ritirò in un luogo deserto, e là pregava
La preghiera è un vero combattimento con il Signore. Con essa noi vinciamo Dio. Celebre è la lotta di Giacobbe con il suo Dio, prima nella preghiera e poi anche fisicamente: "Giacobbe disse: «Dio del mio padre Abramo e Dio del mio padre Isacco, Signore, che mi hai detto: "Ritorna nella tua terra e t ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05-02-2012)
Commento su Giobbe 7, 1-4 6-7; Prima Corinzi 9, 16-19 22-23; Marco. 1, 29-39
Missione: hobby, optional, impegno - così potremmo aprire il commento alla 5a domenica t.o., leggendo e meditando le letture offerte in questa domenica. Elemento comune è il movimento verso l'altro per predicare il Verbo della salvezza. La nostra missione dunque, come Cristo, è quella di essere se ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-02-2009)

Guarendo la suocera di Pietro, Gesù si presenta subito come colui che libera dal dolore, dando risposta alla caustica invocazione di Giobbe che vede la vita come un inutile sovrapporsi di sofferenze e indicando un percorso di speranza ad ogni sofferente. La gente è stupita della predicazione di G ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-02-2009)
Gli impegni di Gesù
Dopo l'intermezzo della Presentazione al Tempio, rientriamo nel tempo ordinario e ricominciamo a seguire Gesù che continua ad annunciare la buona novella. Avevamo visto che per far questo, Gesù aveva lasciato Nazaret ed era andato a stabilirsi a Cafarnao che era diventata, la sua seconda patria. Es ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 08-02-2009)
Video commento a Mc 1,29-39
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 08-02-2009)
Video commento a Mc 1,29-39
...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 08-02-2009)
Chi sono i chiamati?
Se il diventare cristiani consiste in una risposta esistenziale ad una chiamata è non solo lecito ma doveroso domandarsi: chi sono i chiamati e anche se ci sono dei chiamati per primi. Il Vangelo di Marco ci offre una risposta complessa. ?Tutta la città era riunita davanti alla porta?. Tutti dunque ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 08-02-2009)
Sulle tue tracce
Una parola nella notte che resti come seme gettato per questa settimana... finché fiorirà nei solchi del quotidiano sotto i raggi del Sole che sorge su di noi ogni mattino. Buon riposo nel sussurro dello Spirito Santo! Sulle tue tracce MEDITAZIONE Domande Si ritirò in un luogo deserto, e l ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-02-2009)
Quando l?ascolto rialza una vita
In tre quadri rapidissimi Marco delinea i tratti del volto di Gesù: un uomo che guarisce, prega e annun­cia. Nella vita datore di vita; nella notte cercatore di Dio; nel giorno memoria di Dio a­gli uomini, e memoria degli uomini a Dio. Ricordati, sup­plica Giobbe, che questa vi­ta è un soffio, un so ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 08-02-2009)
Una chiesa del servizio
La preghiera colletta che la liturgia ci suggerisce di pregare in questa quinta domenica dell? anno B, dice con chiarezza il filo che unisce le letture che abbiamo ascoltato: Il mistero del dolore e il nostro modo di avvicinarlo, rendici puri e forti nelle prove, perché sull?esempio di Cristo impari ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 08-02-2009)
Quando qualcun altro regna a casa mia
Il vangelo di oggi ci presenta l?attività di Gesù. Gesù predicava e guariva. Queste erano le due grandi attività di Gesù. Cosa accade? C?è la suocera di Pietro che è ammalata: ha la febbre. Possiamo liquidare la questione dicendo semplicemente: questa era ammalata, Gesù in quanto Figlio di Dio avev ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-02-2009)
Un giorno donato
Qui continua a nevicare, è quasi imbarazzante. Mi scrive don Vale da Genova dicendo che anche dalle sue parti nevica: siamo in buona compagnia. Penso di avere visto neve a sufficienza, ora comincio a sperare nella primavera, se mai arriverà. Inizio la settimana tappato in casa, dopo avere passato ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 08-02-2009)
Paolo al servizio del Vangelo - 2
Giobbe, a cui viene data la parola nella prima lettura, è l?emblema della sofferenza. La sua pazienza, passata in proverbio, non gli impedisce di lamentarsi e solo alla fine il suo discorso diventa preghiera rivolta verso Dio. Il ragionamento di Giobbe nel brano riportato per oggi si sviluppa in qu ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 08-02-2009)

SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: Desiderio di Dio Obiettivo: Far sì che i miei parrocchiani comprendano di aver bisogno di Cristo e che il loro cuore cerca Lui 1. Tutti ti cercano a) L'uomo lotta per vivere decentemente nella sua vita. E tuttavia, il cuore dell'uomo è insoddisfatto di tutto quel che r ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 08-02-2009)
La preghiera, segno di riconoscimento
Dopo l'esperienza della sinagoga, Marco ci porta nella casa di Pietro. Si passa dal pubblico al privato... da una situazione di confusione ad una più composta. Ed è in questo contesto che l'evangelista pone alla nostra attenzione l'icona della guarigione della suocera di Pietro. Ma il testo del van ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 08-02-2009)
Uscire per incontrare e guarire
Clicca qui per la vignetta della settimana. La scorsa settimana con il gruppo dei giovani della parrocchia, ho visto il film ?Cuore Sacro? di Ferzan Ozpetek. Il film narra di una giovane donna, Irene Ravelli, imprenditrice di fama nazionale, che improvvisamente si trova a scontrarsi con un mondo ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08-02-2009)
Gesù guaritore che non fa eccezioni
Celebriamo oggi la quinta domenica del tempo ordinario e al centro della parola di Dio di questa giornata c?è il Cristo che guarisce, sana e libera oltre che dal male fisico dalla possessione diabolica. Questo servizio all?umanità debole e fragile che Gesù svolge a tempo pieno, da come possiamo capi ...
(continua)
Antonio Pinizzotto     (Omelia del 08-02-2009)
Risanaci, Signore, Dio della Vita!
La Liturgia odierna ci mostra ancora come la Parola di Gesù abbia il potere di liberare, di guarire, di sollevare l?uomo dal male che lo affligge. Riconosciamo in Gesù il buon Samaritano che si china sul ?fratello? e lo aiuta a rialzarsi... e chi di noi, carissimi fratelli e sorelle, non è così pove ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 08-02-2009)
Il dito e la luna
L?altra sera, dopo un incontro con un gruppo di genitori della parrocchia, mi sono fermato un po? a chiacchierare. Si parlava di quante cose assillano e riempiono le giornate, quanti impegni e scadenze punteggiano lo scorrere delle ore e, soprattutto, quanta fatica si fa a dare unità, a tenere tutto ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 08-02-2009)

Da cosa ci salva Gesù? Gesù, uscito dalla sinagoga, si reca in casa di Pietro, che non sa che sua suocera è ammalata; non vi porterebbe quattro ospiti e non si sarebbe assentato se lo sapesse. Come vive questa assenza, proprio nel momento del bisogno, la moglie di Pietro? Come reagisce quando l ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08-02-2009)
Una giornata di Gesù tra noi
Piace a tutti, soprattutto a quelli che ci voglio bene, sapere come passiamo la giornata, come a voler entrare nella nostra vita o, almeno accompagnarci nella fatica e nella speranza. Non è sempre curiosità, tante volte è amore. Tanto è vero che il primo saluto, incontrandoci o telefonandoci, è: ' ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08-02-2009)
Una giornata di Gesù
Il brano evangelico di oggi è in stretta continuità con quello della scorsa domenica; anzi, essi possono utilmente essere letti insieme, perché li unifica un argomento tanto singolare quanto interessante: la narrazione di una giornata di Gesù, una come tante della sua vita pubblica. Domenica scorsa ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 08-02-2009)
E la notte, che non passa mai!
In compagnia di Giobbe, fatica! E delle illusioni che beffeggiando sviano, regalando angoscia. E le notti insonni piene di dolore! E sul giaciglio veglia aspettando il giorno. Che termini non vede l?ora e coprirsi d?oblio. Intanto scorre il tempo, più stanco si ritrova, più bianco, con rughe ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-02-2009)
Commento su 1Cor 9,19.23
Dalla Parola del giorno ?Pur essendo libero da tutti mi son fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero [...]. Tutto io faccio per il vangelo, per diventarne partecipe con loro.? Come vivere questa Parola? Davvero Paolo, a un certo punto della sua vita, può semplicemente affermare: ? ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08-02-2009)

La scena del Vangelo, domenica scorsa, era sulla riva del mare; quella di oggi è in città, il centro di Cafarnao. Qui Gesù inizia di sabato, il giorno principale della settimana, il giorno della preghiera e della fede, il suo magistero. Non è una dottrina che si presenta da subito con i toni e i mod ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-02-2009)
Commento su Marco 1,29-39
COMMENTO ALLE LETTURE Al centro della liturgia di questa domenica c'è senz'altro il tema del miracolo, cioè la guarigione della suocera di Pietro. Si tratta del risanamento e della guarigione dalla sofferenza, dunque della capacità di Dio di venire incontro all'umanità. Ma dall'insieme delle le ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08-02-2009)

Che vita impegnata quella di Gesù! Di notte e di giorno, non ha mai un attimo libero! La giornata che ci descrive l?evangelista Marco, in questa domenica, è davvero pienissima! In effetti, il brano del Vangelo di oggi, sta continuando il racconto di domenica scorsa. Ci ricordiamo? Avevamo lasciato ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 08-02-2009)
Annuncio del Vangelo: risposta di Dio al dolore dell?uomo
Riflessioni La vita è ?un duro servizio sulla terra?, afferma Giobbe (I lettura). Il personaggio e il libro appartengono, da sempre, alla letteratura mondiale. La storia di Giobbe, infatti, è una sfida permanente per tutti, perché induce necessariamente a riflettere sul problema del dolore e del ma ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 08-02-2009)
Risanaci, Signore, Dio della vita
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, che nel tuo amore di Padre ti accosti alla sofferenza di tutti gli uomini e li unisci alla Pasqua del tuo Figlio, rendici puri e forti nelle prove, perché sull'esempio di Cristo impariamo a condividere con i fratelli il mistero del dolore, illuminati dalla speranza che ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 08-02-2009)

C'è la festa di S.Valentino, della donna, del papà, della mamma... e col Vangelo di oggi possiamo fare festa anche alle suocere in omaggio alla suocera di S.Pietro. Dal testo del Vangelo traiamo una prima considerazione: Pietro era sposato ed aveva la suocera con sé. A differenza di Giovanni aveva ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 08-02-2009)
Missione: né hobby né optional
Guarì molti che erano afflitti da varie malattie 1. Fortissimo Gesù!, avrà esclamato Pietro al termine di quella prima giornata di missione a Cafarnao, una giornata magica, con quell?agenda fitta fitta di preghiere, discorsi, impegni, incontri, appuntamenti. E il tutto così strabiliante, stupefac ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 08-02-2009)
Un alito di vento
Il brano è parte della risposta di Giobbe (cc. 6-7) al discorso di Elifaz (cc. 4-5), all'interno del primo ciclo di discorsi (cc. 3-14). Qui Giobbe risponde alle parole, anche belle, anche sensate, del sapiente di Teman, facendo semplicemente presente la propria condizione di dolore. Di fronte al do ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 08-02-2009)

"A me sono toccati mesi d'illusione, e notti di dolore sono state assegnate..."; sono le parole di Giobbe, parole sconsolate, di fronte alla stretta del dolore; parole che la Scrittura mette in bocca a quest'uomo fedele a Dio, anche nella prova più dura. E il tema del dolore è presente nella liturgi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-02-2009)
Dove trovare il senso della sofferenza
Occorre ammettere che la nostra fede viene spesso messa a dura prova da avvenimenti contristanti e desolanti, quali quelli che si sono verificati fra le mie conoscenze durante il trascorso anno 2008, quando ho dovuto assistere alla scomparsa improvvisa di una mia conoscente, che avevo sempre conside ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08-02-2009)

Oggi vorrei soffermarmi brevemente sull?Evangelo di Marco (1,29-39) che la Chiesa propone alla nostra riflessione. Per noi del CPM e di Famiglia Domani è una pagina particolarmente importante perché l?atteggiamento di Gesù pare confermarci (senza necessariamente tirarlo per la giacca, come si suole ...
(continua)
   > Translate this page (italian > english) with Google