LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Domenica 31 Luglio 2011

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO180 ;

Molti domandano: “Chi è Gesù? Come vive colui che è il solo ad essere amato totalmente da Dio? Cosa si prova quando si è vicini a lui? Il Vangelo istruisce quelli che non hanno dimenticato come ascoltare. Gesù apprende la notizia della morte terribile di Giovanni Battista (Mt 14,3-12). Ne è colpito, e desidera rimanere solo. È questo il motivo per cui prende una barca per andare sul lago. Ma la folla non lo lascia. Quando egli accosta sull’altra riva, essa è già là: malati e sofferenti, tutti quelli che hanno bisogno di un Salvatore. E Gesù non si sottrae.
Le ore passano e gli apostoli si preoccupano. Essi vogliono che Gesù mandi via la folla. Tuttavia Gesù assume la propria responsabilità. Non vuole lasciare partire nessuno a pancia vuota. Egli dà senza fare conti, generosamente. Solo Dio può dare senza diventare povero. Gesù - incarnazione del Dio infinito nella nostra finitezza - dà come lui. Egli dona se stesso, ed esige da coloro che vogliono essere dei suoi: “Date loro da mangiare”; dividete il poco che avete, cinque pani, due pesci. “Date tutto”, e gli apostoli fanno la loro distribuzione. È Gesù che offre, i suoi apostoli che offrono, una Chiesa che offre se stessa: ecco il segno e il marchio della generosità di Dio.

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Antifona d'ingresso
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Sei tu il mio soccorso, la mia salvezza:
Signore, non tardare. (Sal 70,2.6)


Colletta
Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre,
e assisti il tuo popolo,
che ti riconosce suo pastore e guida;
rinnova l’opera della tua creazione
e custodisci ciò che hai rinnovato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che nella compassione del tuo Figlio
verso i poveri e i sofferenti
manifesti la tua bontà paterna,
fa’ che il pane moltiplicato dalla tua provvidenza
sia spezzato nella carità,
e la comunione ai tuoi santi misteri
ci apra al dialogo e al servizio verso tutti gli uomini.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 55,1-3
Venite e mangiate.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all’acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
Porgete l’orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un’alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

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Seconda lettura

Rm 8,35.37-39
Nessuna creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati.
Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4,4b)
Alleluia, alleluia.
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 14,13-21
Tutti mangiarono e furono saziati.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, anche se siamo consapevoli dei nostri limiti e della nostra fragilità, rivolgiamoci al Padre, fonte di ogni gioia e consolazione, con la certezza che egli ascolta le nostre suppliche.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa, fortificata dal pane eucaristico, senta compassione per le folle che cercano di placare la sete di senso della loro esistenza, donando ad esse Gesù, il pane di vita. Preghiamo.
2. Perché si risvegli e rimanga viva in ogni uomo che possiede beni la tensione a condividere le sue ricchezze, facendone parte a chi è povero e bisognoso. Preghiamo.
3. Per coloro che fanno parte di organizzazioni che combattono la fame nel mondo, affinché la loro azione sia ispirata da una fede sincera che li porta a prolungare il gesto di Cristo che sfamava le folle. Preghiamo.
4. Perché coloro che hanno dissipato la loro vita si convertano e sperimentino la misericordia gratuita di Dio. Preghiamo.
5. Perché la mensa eucaristica ci renda veramente fratelli in Cristo, uniti nella fede e nell’impegno per la giustizia e la condivisione dei beni. Preghiamo.

O Padre, buono verso tutti, tu che provvedi ai bisogni di coloro che sono rivolti a te in attesa, esaudisci le preghiere del tuo popolo, che ha fame del tuo amore e della tua tenerezza. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù,
unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


Antifona di comunione
Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo,
un pane che porta in sé ogni dolcezza
e soddisfa ogni desiderio. (Sap 16,20)

Oppure:
Gesù prese i cinque pani e i due pesci,
li diede ai suoi discepoli
e questi li distribuirono alla folla. (cf. Mt 14,19)


Preghiera dopo la comunione
Accompagna con la tua continua protezione, Signore,
il popolo che hai nutrito con il pane del cielo,
e rendilo degno dell’eredità eterna.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Marco Pedron     (Omelia del 24-08-2014)
Tutto ciò che è grande un giorno fu piccolo
Domenica scorsa Gesù aveva raccontato le parabole del tesoro, della perla e della rete (13,44-52). Terminate le parabole, Gesù se ne torna a Nazaret, nella sinagoga (13,53-58). Ma ciò che è incredibile è che mentre le folle lo ascoltano volentieri e alcuni anche accolgono il suo messaggio, nella sin ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03-08-2014)
Sete di speranza oggi
Fa davvero impressione la troppa gente che si abbandona alla disperazione, per i più vari motivi: dalle vere tragedie, che sembrano togliere ogni ragione di vita, o guardando a come è difficile che si faccia strada la giustizia nel nostro mondo o per le più diverse delusioni umane, che sembrano vole ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 03-08-2014)
Video commento su Mt 14,13-21
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-08-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03-08-2014)
Prima pochi pani, poi tante mani
Più che di tanti pani, oggi il Vangelo narra di tante mani. Di un'immane sorpresa: quella d'essere stati partecipi dell'ennesima sorpresa tracciata dal Vangelo: quella che da un'urgenza sa colorare un miracolo. Troppo facile - forse anche sfacciata - la soluzione dei discepoli al calar del sole: «Il ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03-08-2014)
Commento su Rm 8,35.37-39
Collocazione del brano Queste parole concludono il capitolo 8 e in particolare l' "Inno all'amore di Dio" che occupa i versetti 31-39. Dopo aver parlato della vita nello Spirito destinata ai credenti e alla gloria che li attende, Paolo erompe in un canto di vittoria: "Se Dio è con noi, chi sarà co ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03-08-2014)
Commento su Mt 14,13-21
Collocazione del brano Il brano di questa domenica fa parte di un insieme di narrazioni del Vangelo di Matteo che viene identificata con il titolo "Sezione dei pani" (Mt 13,53-16,12), poiché in essa il termine "pane" ritorna ben 15 volte, mentre il termine "mangiare" 9, per non contare altre espre ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-08-2014)
Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare
Quando Gesù parla, le sue parole sono cariche di un comando che vale per il momento attuale della storia che si sta vivendo, spesso però sono cariche di una profezia eterna. Sono parole che contengono un ordine, un comando che mai tramonta, mai finisce. Finché sole e luna saranno fissi nel Cielo, il ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-08-2014)
Niente ci può separare dall'amore di Cristo
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03-08-2014)
Abbiamo fame di Dio?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Tra qualche giorno con un gruppo di giovani, partirò per Assisi. Staremo nella città di San Francesco quasi una settimana, e avremo così occasione di confrontarci con quella straordinaria storia umana e di fede che ancora oggi, a 800 anni dalla morte de ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 03-08-2014)
Farsi pane 24 ore al giorno
É certamente un dolore grande quello che ha colpito Gesù alla notizia della morte di Giovanni Battista, il cugino. É senza dubbio una grande domanda quella che attraversa il suo cuore, perché Giovanni Battista, oltre che segnato da vincoli di sangue con il Messia, è anche e soprattutto il precursore ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-08-2014)
Video commento a Mt 14,13-21
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-08-2014)
Il miracolo della condivisione
Abbiamo fame, tanta. Non la fame di cibo. Quella, almeno in occidente, è lasciata al passato. Fame di significato, di senso, di pienezza, di felicità, di pace. Fame che colmi i cuori, i nostri cuori, ogni cuore. Possiamo interpretare la nostra vita come una ricerca di sazietà: affetti, soddisfaz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-08-2014)
Video commento a Mt 14,13-21
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03-08-2014)
Gesù e la fame spirituale e materiale del mondo
Il Vangelo di questa domenica descrive il miracolo della moltiplicazione dei pani, che Gesù compie per una moltitudine di persone che lo hanno seguito per ascoltarlo ed essere guariti da varie malattie. Sul far della sera, i discepoli suggeriscono a Gesù di congedare la folla, perché possa andare a ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 03-08-2014)
Commento su Matteo 14,13-21
La morte di un parente segna la vita degli uomini e Gesù non è da meno. La morte del Battista, suo cugino, colui che già nel grembo di Elisabetta aveva sussultato quando Maria giunse dalla cugina con in grembo anche Lei Gesù, quel cugino che aveva indicato con umiltà ai discepoli il Maestro, quel cu ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03-08-2014)
A tutto c'è una soluzione
Tra le poche cose che accumunano tutti gli uomini e tutte le donne di ogni epoca e di ogni luogo, c'è senz'altro la fame, o quantomeno lo stimolo della fame. Chi di noi, anche tra coloro che provano appetito con difficoltà o che non sono "buone forchette", può dire di non aver mai avvertito la fame? ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 03-08-2014)
Voi stessi date loro da mangiare
Terminato il discorso in parabole, Matteo sottolinea quanto l'identità di Gesù diventi un problema sconcertante: "Ma chi è costui? Non è il figlio del falegname...", si chiedevano proprio nella sua patria, ed "era per loro motivo di scandalo" (Mat.13,54ss). Mentre la gente di Nazareth rimane scetti ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03-08-2014)
Video commento su Mt 14,13-21
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-08-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Alvise Bellinato Il "MANGIARE" MATERIALE C'è un concetto che ricorre oggi in tutte e tre le letture che abbiamo ascoltato: "mangiare". Nella prima lettura il Signore dice: "Mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare". Nella seconda le ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 03-08-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 14,13-21
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03-08-2014)
L'economia del dono
Sentì compassione Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione (Os 11,8). La compassione di Gesù è la stessa che muove il Padre. Voleva ritirarsi in disparte, appena avuta la notizia della morte e sepoltura del Battista portata dai suoi discepoli, una notizia sconvolge ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-08-2014)
Un pane per tutti nel deserto del mondo
Una confortante rassicurazione apre la seconda lettura di oggi (Romani 8,35): "Fratelli, chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?" Chi parla è l'apostolo Paolo, che di difficoltà ne aveva passate tante: eppur ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 03-08-2014)
Condividere con i tanti "Lazzaro" affamati che popolano il pianeta
Riflessioni Il progetto di Dio è chiaro: che tutti abbiano vita in abbondanza! (Gv 10,10). Nelle letture di oggi tutto parla di abbondanza, di gratuità. Tale è la salvezza che il nostro Dio offre generosamente. A tutti! Il profeta (I lettura) invita tutti a bere acqua, vino e latte in abbondanza, " ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03-08-2014)

Eccoci alla lectio magistralis del Signore, sulla carità, una lezione fatta di gesti concreti più che di parole, di fatti e non solo di promesse. Determinanti sono le dinamiche psicologiche secondo le quali si svolge l'azione: Gesù intuisce nei suoi ascoltatori un bisogno impellente, tuttavia resist ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03-08-2014)
Moltiplicare i gesti di pace, amore e carità
Un cristiano si identifica per quello che è in base alla carità e all'amore verso tutti. Nel Vangelo di questa domenica ci viene ripresentata la moltiplicazione dei pani e dei pesci da parte di Gesù per sfamare la fame della numerosissima folla che lo seguiva dovunque lui andasse. Cinque pani e due ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-08-2014)

È come una liturgia; c'è la memoria della manna nel deserto e il legame con le parole di Gesù che istituisce l'Eucaristia. Anche il miracolo è del tutto gratuito ed eccede la stretta necessità. Alla notizia della morte di Giovanni Gesù decide di ritirarsi nel deserto, dove spontaneamente si convoca, ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 03-08-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 145,16 (XVIII domenica del tempo ordinario, anno A)
CEI Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente. Rm 8,35.37 Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?... Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati. Mt ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-08-2014)
Prima pane e acqua, poi il vino gratis
Il Trito Isaia invita tutti coloro che hanno sete a "venire all'acqua" per soddisfare la sete inestinguibile della verità e della vita. L'acqua potrebbe essere identificata con la materia per mezzo della quale lo Spirito Santo i risolleva nel lavacro spirituale del Battesimo: l'acqua della salvezza, ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-08-2014)
Commento su Is 55,1-3; Sal 144; Rm 8,35.37-39; Mt 14,13-21
Dopo il discorso delle parabole del Regno, lette durante la liturgia delle due precedenti domeniche, Gesù percepisce il fallimento della sua predicazione presso Israele e fa un ultimo tentativo per far vedere, ai suoi correligionari di essere il nuovo Mosè, secondo la lettura che ne dà il Vangelo se ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 31-07-2011)
Nessuna creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 31-07-2011)
Moltiplicazione dei pani e dei pesci
Il brano di questa settimana è così importante che viene riportato da tutti e quattro gli evangelisti, perché in esso viene anticipata quella che sarà la cena eucaristica. È stata per Gesù una giornata faticosa: ha appena ricevuto la triste notizia della morte di Giovanni Battista; ha cercato di tr ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 31-07-2011)
Conigli senza pane
Quattro poveracci di quartiere, con la loro esistenza di periferia: sconquassata, rattrappita e rachitica al cospetto degli amici di città. Solo nei Vangeli nascere povero è segreto per giorni felici: in tutti gli altri sobborghi povertà è sinonimo di miseria, di frustrazione e di giorni a venire du ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 31-07-2011)
Crisi alimentare
Dopo le parabole, san Matteo ci presenta il Regno di Dio in azione. L'esordio non è dei più felici. Sembra che i problemi si accumulino ai problemi. Gesù sente che Giovanni Battista, il cugino che tanto aveva fatto proprio per Lui, era stato ucciso da Erode. Nel brano di oggi la notizia è ristretta ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31-07-2011)

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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31-07-2011)
C'è pane e Pane c'è vita e Vita per nutrire l'anima
C'è pane e Pane; c'è vita e Vita. Come delle altre espressioni basilari della vita, la Bibbia parla spesso del rapporto che gli uomini hanno con il cibo: un rapporto tuttora problematico, sia nei Paesi ricchi (anoressia, bulimia, diete...) sia in quelli più poveri, dove - vedi attualmente la Somali ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31-07-2011)
Dio nutre e alimenta ogni vita
I discepoli, uomini pratici, suggeriscono: «Congeda la folla perché vadano a comprarsi da mangiare». Se non li congeda Lui, loro non se ne andranno. Ma Gesù non li manda via, non ha mai mandato via nessuno. Anzi dice ai discepoli: «Voi stessi date loro da mangiare». Mi intenerisce questo Gesù che ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 31-07-2011)
Fame e sete di Dio
Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. L'uomo non è chiamato solo alla vita fisica e storica, egli è chiamato anche alla comunione con l'infinito e l'eterno. C'è in lui un desiderio di Dio che lo rende inquieto - per usare una celebre espressione di s. Agostino ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 31-07-2011)
Gesù si ritirò in un luogo deserto
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.... La compassione moltiplica i pani, la compassione risana, la compassione non rimanda a mani vuote, la compassione sazia i cuori. Un cuore di compassione è il cuore di Dio: quando lo hai vissuto e ne ha ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 31-07-2011)
Gesù sfama la nostra fame di senso della vita
Gesù compie oggi, nel Vangelo secondo Matteo, la prima moltiplicazione dei pani. Il Vangelo inizia con Gesù che se ne va, dopo la morte di Giovanni il Battista, in disparte su una barca. Ma le folle lo seguono ormai dappertutto. Hanno capito che, senza di Lui, non riescono a vivere. O forse lo pens ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 31-07-2011)
Più si da più si ha
Domenica scorsa Gesù aveva raccontato le tre parabole del tesoro, della perla e della rete (13,44-52). Terminate le parabole, Gesù se ne torna a Nazaret, nella sinagoga (13,53-58). Ma ciò che è incredibile è che mentre le folle lo ascoltano volentieri e alcuni anche accolgono il suo messaggio, nella ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 31-07-2011)
Il miracolo della moltiplicazione dei pani e l'Eucarestia
L'episodio della moltiplicazione dei pani, riportato da tutti i vangeli e con grande rilievo, è certamente uno dei maggiori del ministero di Gesù; ricorda un fatto prodigioso straordinario: l'aver sfamato in un luogo lontano dai centri abitati una folla immensa di persone. La cifra indicata di 5.000 ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 31-07-2011)
Un'umanità che ha fame
Il mondo, l'umanità, oggi, ha ancora parecchia fame. Fame di cibo, di pane, innanzitutto. Al mondo ci sono 854 milioni di persone che soffrono la fame e il numero non è mai calato dal 1990. Nel 1996 oltre 180 capi di Stato e di governo si erano riuniti a Roma per il Vertice mondiale sull'alimentazi ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 31-07-2011)
La meravigliosa compassione di Gesù
È nello stile del Vangelo, e di tutta la Sacra Scrittura in genere, con poche pennellate, presentare un fatto che immette in dimensioni, che poco hanno a che fare e vedere con le cronache, che siamo abituati a leggere o narrare noi uomini. E nel Vangelo il punto focale è sempre Gesù, Figlio di Dio ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31-07-2011)
Video commento a Mt 14, 13 - 21
...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 31-07-2011)
Gesù vide una grande folla: senti' compassione per loro e guari' molti malati
Dopo il "discorso in parabole" con il quale Gesù ha svelato ai suoi discepoli i "misteri del Regno dei cieli", Matteo continua il suo Vangelo con una nuova, lunga sezione (Matt.13,53-17,27) che prepara il "discorso sulla vita della comunità" (Matt.18): si alternano narrazioni e dialoghi che concentr ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 31-07-2011)
Commento su Mt 14,13-21
È un banchetto, collegato al precedente che si era svolto nel palazzo della corte di Erode ed era terminato con la morte del profeta. Questo di Gesù è nel deserto e termina con l'abbondanza della vita e con la folla che si sazia da avanzarne dodici ceste. Il banchetto di Erode divide e uccide; quell ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 31-07-2011)
Il Signore è Colui che sazia
Il Vangelo di questa Domenica racconta un grande miracolo compiuto da Gesù di Nazaret: la moltiplicazione dei pani e dei pesci. San Matteo narra che il Maestro, avuto compassione della folla che lo aveva seguito dalle città (Mt 1413), scese dalla barca, dove si era ritirato per pregare il Padre, e ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31-07-2011)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Gigi Avanti Il Canadian Institute of stress ha curato recentemente una indagine tendente a individuare le cause profonde dello stress e i possibili rimedi. L'indagine è stata condotta nell'arco di tempo di una ventina d'anni ed ha dato sorprendenti risultat ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 31-07-2011)

Oggi ultima domenica di luglio la liturgia richiama la nostra attenzione su un segno prodigioso compiuto da Gesù: la moltiplicazione dei pani e dei pesci! Tra i segni-miracoli di Gesù questo è tra i più famosi, anche perché non è riservato a poche persone ma si realizza davanti a tante persone. Ben ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-07-2011)
Pani e pesci
Abbiamo fame, tanta. Non la fame di cibo. Quella, almeno in occidente, è lasciata al passato. Fame di significato, di senso, di pienezza, di felicità, di pace. Fame che colmi i cuori, i nostri cuori, ogni cuore. Possiamo interpretare la nostra vita come una ricerca di sazietà: affetti, soddisfaz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-07-2011)
Video commento a Mt 14, 13 - 21
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 31-07-2011)
Video commento a Mt 14, 13 - 21
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 31-07-2011)
La folle logica del Maestro
In disparte nel deserto. Gesù vive intensamente la sua vita sapendosi regalare dei momenti in disparte, nel silenzio del deserto. È una bella immagine per il periodo estivo: nei tempi delle vacanze è l'invito a vivere anche il silenzio che rigenera la vita: ritagliamoci del tempo per starcene un po ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 31-07-2011)

Tre punti: Il lutto Gesù sente il bisogno di ritirarsi in disparte quando gli arriva la notizia della morte dell'amico Giovanni, il Battista. Il servizio Poi però, quando vede il bisogno della gente, che vede in Lui il naturale successore di Giovanni, decide di servire, anziché ripiegarsi su ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31-07-2011)
Alle sette fonti
La moltiplicazione dei pani è avvenuta in una località sul lago di Tiberiade dove Gesù ha vissuto la maggior parte della sua vita pubblica, località chiamata Tabga che originariamente in greco, significa "7 fonti", numero che simboleggia la pienezza. Il posto è magnifico, pacificante con quei decliv ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31-07-2011)
Acqua, vino, latte... soprattutto pane.
"O voi tutti assetati, venite all'acqua, voi che non avete denaro, venite; comprate e mangiate; aenite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte." Con questa frase molto invitante, alla quale fa seguito una serie di esortazioni altrettanto piacevoli e allettanti, il profeta Isaia (o meglio ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 31-07-2011)
Video commento a Mt 14, 13 - 21
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-07-2011)
Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!
Gesù conosce il cuore di ogni uomo. Ce lo attesta il Vangelo secondo Giovanni: "Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 31-07-2011)
Video commento a Mt 14,13-21
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31-07-2011)
Commento su Is 55,1-3; Sal 144; Rm 8,35.37-39; Mt 14,13-21
Nelle scorse domeniche abbiamo parlato di valori e di sapienza, le letture di oggi ci dicono che queste cose passano per la vita reale, cioè per il pane condiviso nella quotidianità. Il profeta Isaia, nella prima lettura ci dice che Dio prova compassione verso i suoi figli e li conforterà. La parol ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 03-08-2008)

Gesù, saputa dell'uccisione del Battista, pensa di tornare a casa. Ma la folla ormai lo conosce, la sua fama lo precede. Allora Gesù mette da parte la prudenza e il buon senso e si mette in ascolto della gente, del loro desiderio, delle loro fragilità. L'umanità ha fame, amici, fame che Dio sazia ...
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don Luciano Sanvito     (Omelia del 03-08-2008)
Tutto in nuce
Dove c'è la fame, c'è anche il cibo. Dove sorge la necessità, c'è anche la possibilità. Quando noi chiediamo qualcosa a Dio, già la possediamo. In nuce. Dobbiamo imparare a vedere gli strumenti di Dio. Che non sono gli strumenti di valutazione e di operazione del mondo. Quando di fronte al ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 03-08-2008)
Metti in circolo il tuo amore
Qualche giorno fa sono andato in una libreria di un centro commerciale e la mia attenzione è stata attirata da un particolare che fino ad ora non avevo mai notato. Accanto agli scaffali con i romanzi, le favole e i saggi c'è una zona enorme tutta dedicata alle ricette e ai libri di cucina. Mi sono d ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 03-08-2008)
Di fronte alla povertà: commossi o infastiditi?
Clicca qui per la vignetta della settimana. A tutti, credo, è capitato di incrociare, per strada o fermi al semaforo o alla porta di casa, una persona che chiede l'elemosina. Quando qualcuno mi avvicina per chiedere un po' di soldi, son sincero, il primo sentimento è quello di fastidio. Il povero ...
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don Daniele Muraro     (Omelia del 03-08-2008)

La gente si stringeva spontaneamente attorno a Gesù. Ovunque Gesù si spostasse fu sempre circondato da una folla considerevole per quei tempi di scarsi mezzi di trasporto e di sistemi di comunicazione lenti. Dopo il discorso della Montagna e la ressa sulle sponde del lago anche stavolta è il passa- ...
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 03-08-2008)
Al centro... la persona
La prima cosa che mi colpisce in questa domenica è anzitutto la continuità con quanto domenica scorsa dicevamo: infatti viene ripreso il tema dell'ascolto con una sottolineatura importante per quello che riguarda la vita. Se domenica scorsa vi dicevo che ascoltare è amare, oggi la prima lettura ci ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 03-08-2008)
Mangiate, bevete!
La profezia del Secondo Isaia volge oramai verso la sua conclusione, e il profeta, come un venditore ambulante, invita tutti quanti ad approfittare della sua offerta, incredibilmente vantaggiosa, e a doppio titolo: è roba buona, e gratuita. Chi accetta l'offerta beve e mangia gratis cose buone! Chi ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-08-2008)
Un dono trasformato in miracolo
Vorrei tanto essere uno dei cinquemila, quella sera, sul lago. Li invidio, non per il miracolo dei pani, ma per la seduzione che hanno provato, piforte di ogni paura: sono andati da Ges, ascoltano e vivono, ascoltano e brucia il cuore, ascoltano e risplende la vita. Stare con lui: e quando scende la ...
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padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 03-08-2008)
Gesù chiede la comunione delle risorse della terra
Un giorno Gesù si era ritirato in un luogo solitario, lungo la sponda del mare di Galilea. Ma quando fece per sbarcare, trovò una grande folla che lo attendeva. Egli "sentì compassione per loro e guarì i loro malati". Parlò loro del regno di Dio. Intanto però si era fatto sera. Gli apostoli gli sugg ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 03-08-2008)
Rimboccarsi le maniche
Oggi ho visto parecchie persone. Al mattino una coppia di turisti che volevano conoscermi: abbiamo affrontato una lunga chiacchierata davanti ad un caffè. Poi, a pranzo, un giovane prete che non conoscevo mi ha chiesto un colloquio. Infine, nel pomeriggio, una ragazza che ho conosciuto alle superio ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 03-08-2008)

Gesù viene informato dell'uccisione di Giovanni Battista. È una notizia di violenza, brutale, frutto di odio, di ambizioni, di orgoglio. Gli uomini di fronte alla violenza spesso hanno la rozza tentazione di allontanarsi dagli altri, di credersi sicuri se isolati, di chiudersi in un luogo protetto, ...
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 03-08-2008)
La compassione di Cristo, ispirazione del nostro compatire
Celebriamo oggi la XVIII domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e la parola di Dio nel Vangelo ci presenta nel Vangelo uno dei miracoli più grandi e parimenti significativi che Gesù ha compiuto durante il suo ministero pubblico. E' il miracolo della moltiplicazione dei pani (appena cinque) ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 03-08-2008)
Quanto costi?
Oggi si mangia e si beve gratis! E per di più ci si sfama, soddisfatti! Già! Proprio così! Perché non sempre, anche spendendo tanto, si mangia bene! Sazia un amore grande, che non finisce mai e non tradisce mai. Sempre presente sostiene, incoraggia e lotta per noi! Potremo mai separarcene? ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 03-08-2008)

lI vangelo di oggi comincia accennando alla morte di Giovanni Battista, cugino e amico di Gesù. Tutti e due avevano lo stesso scopo nella vita: annunciare il regno di Dio. La gente vedeva in Giovanni un modello e una guida; venivano da lui per farsi battezzare e per essere nutriti dalla parola di Di ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03-08-2008)
Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio
Abbiamo questo racconto evangelico: con cinque pani d'orzo e due pesci, Gesù sfama oltre cinquemila persone. Persone che lo avevano seguito, attirati dai miracoli, e convinti di aver trovato un uomo che poteva risolvere i problemi politici ed economici della nazione. Anche noi abbiamo seguito Ges ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 03-08-2008)
Ce n'è per tutti
Il miracolo di oggi, la moltiplicazione dei pani, è l'unico miracolo raccontato da tutti e quattro gli evangelisti. Addirittura, Mc e Mt lo raccontano due volte. Più che la moltiplicazione, il miracolo è la distribuzione di pane e pesci a tutta questa gente. Storicamente, dicono gli esegeti, è assai ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03-08-2008)
Sete di speranza oggi
Fa davvero impressione la troppa gente che si abbandona alla disperazione, per i più vari motivi: dalle vere tragedie, che sembrano togliere ogni ragione di vita, o guardando a come è difficile che si faccia strada la giustizia nel nostro mondo o per le più diverse delusioni umane, che sembrano vole ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-08-2008)
Cinque pani per l?umanità
Mosso da compassione per la folla che lo segue con insistenza, Gesù guarisce i malati che gli presentano. Intanto si fa sera, il luogo è deserto, gli apostoli gli suggeriscono di congedare i presenti perché vadano nei villaggi vicini a procurarsi la cena: e invece provvede lui a sfamare tutti, molti ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 03-08-2008)

Il Vangelo si apre con una frase apparentemente introduttiva, invece è una frase che ci deve far comprendere tutto quello che passava in quel momento nel cuore di Gesù. Noi cerchiamo sempre la comprensione degli altri: ce la prendiamo se gli altri non ci capiscono, aspettiamo sempre che siano gli ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-08-2008)
Date loro voi stessi da mangiare
Fame e sete esprimono nel linguaggio biblico non solo il bisogno fisico di assumere cibo o bevanda, ma ancor più i desideri più profondi dell'anima e tutto ciò che concorre a saziare lo spirito. Sappiamo perciò che è più facile soddisfare i bisogni del nostro corpo che quelli dell'anima. E ciò anche ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 03-08-2008)

Avuta la notizia che Giovanni Battista è stato ucciso da Erode, "Gesù parti di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte". Desidera cautelarsi, ma soprattutto riflettere nella calma per capire quanto la volontà del Padre esige da Lui in questa nuova situazione. Sente anche il biso ...
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padre Romeo Ballan     (Omelia del 03-08-2008)
Eucaristia: missione e condivisione perchè tutti abbiano vita
Riflessioni Il progetto di Dio è chiaro: che tutti abbiano vita in abbondanza! (Gv 10,10). Nelle letture di oggi tutto parla di abbondanza, di gratuità. Tale è la salvezza che il nostro Dio offre generosamente. A tutti! Il profeta (I lettura) invita tutti a bere acqua, vino e latte in abbondanza, s ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 03-08-2008)

Gesù ha curato ogni tipo di malati: i lebbrosi e i paralitici, l'emorroissa e il cieco nato, i muti e gli storpi; ha risuscitato anche i morti, guariti dall'ultima malattia, la morte. Ha sanato dalla disperazione e dalla solitudine, ma ha anche dato da mangiare, allentando i terribili morsi della fa ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-08-2008)

Primo commento alle letture a cura delle Monache Benedettine di Citerna La liturgia domenicale della Parola, dopo averci introdotto nella comprensione del mistero del regno dei cieli, nascosto ai sapienti e agli intelligenti, ma rivelato ai piccoli attraverso le parabole narrate da Gesù e racco ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 03-08-2008)

"Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa, e tu provvedi loro il cibo, a suo tempo. Tu apri la tua mano e sazi la fame di ogni vivente. "(sl 144) Così recita il salmo responsoriale della liturgia eucaristic ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-08-2008)
Il banchetto e il pane
Sono molto frequenti le immagini della Bibbia che descrivono la prospettiva di salvezza del Signore nei termini di convivialità; in esse Dio si mostra fautore di un sontuoso banchetto caratterizzato da vivande succulente e vini prelibati; a volte si affianca ad esse, a rafforzare lo stato di stabili ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-08-2008)

Ricordo che negli anni del Concilio per la ricorrenza del Natale preparammo, con gli amici di un gruppo ecclesiale che si ritrovava in una parrocchia della nostra città, un presepio "scandaloso". Gesù non veniva fatto nascere in una capanna, non c'erano l'asino e il bue, né gli angeli che cantavano ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 03-08-2008)
Il Regno di Dio: un banchetto aperto a tutti
Tutti mangiarono e furono saziati Nei nostri paesi occidentali la condivisione della tavola è difficilmente una esperienza aperta a tutti. Nella mensa domestica come in quella aziendale, ma anche nelle feste amicali o nei pranzi ufficiali la partecipazione è in genere a numero chiuso, riservata a ...
(continua)
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