LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Sabato 28 Maggio 2011

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Lunedì della VI settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP061 ;
Gesù è entrato nel mondo con una pretesa inedita: “Io sono la via, la verità e la vita” (Gv 14,5). O, in altri termini: “Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio non ha la vita” (1Gv 5,12). Questa pretesa di avere un’importanza assoluta per la vita pone l’uomo davanti alla decisione suprema. Tutta la vita di Gesù è marcata dalla reazione ad una tale pretesa. È un segno di contraddizione. Colui che lo riconosce diventa suo discepolo. Colui che lo respinge diventa un suo avversario. Questo dramma ha portato Gesù sulla croce.
Il dramma non è finito con Gesù. Esso è ancora qui, sempre presente, attraverso i suoi. Esso viene rinnovato nella Chiesa. “Un servo non è più grande del suo padrone” (Gv 15,20), li avvertì Gesù ed è per questo che “vi scacceranno dalle sinagoghe, anzi, verrà l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio” (Gv 16,2).
Si capisce in questo contesto la promessa del difensore, che Cristo invierà “dal Padre” ai suoi (“Io vi manderò”, v. 26). La sua missione non è tanto di ispirare i discepoli di modo tale che si sappiano difendere davanti ai tribunali (cf. Mt 10,20), ma di preservarli quando la loro fede sarà messa alla prova. Davanti all’ostilità del mondo, i discepoli di Gesù saranno esposti allo scandalo, sentiranno la tentazione di disertare, proveranno il dubbio, lo scoraggiamento. Ed è in questo preciso momento che lo Spirito di verità interverrà: darà testimonianza di Gesù nel cuore dei suoi discepoli, li confermerà nella fede e li inviterà a rimanere fedeli nella prova. In questo modo anch’essi “renderanno testimonianza” di Gesù.

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Antifona d'ingresso
Cristo risorto, più non muore,
la morte non ha più potere su di lui. Alleluia. (Rm 6,9)


Colletta
Donaci, Padre misericordioso,
di rendere presente in ogni momento della vita
la fecondità della Pasqua,
che si attua nei tuoi misteri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 16,11-15
Il Signore aprì il cuore a Lidia per aderire alle parole di Paolo.

Dagli Atti degli Apostoli

Salpati da Tròade, facemmo vela direttamente verso Samotràcia e, il giorno dopo, verso Neàpoli e di qui a Filippi, colonia romana e città del primo distretto della Macedònia.
Restammo in questa città alcuni giorni. Il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera e, dopo aver preso posto, rivolgevamo la parola alle donne là riunite.
Ad ascoltare c’era anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo.
Dopo essere stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò dicendo: «Se mi avete giudicata fedele al Signore, venite e rimanete nella mia casa». E ci costrinse ad accettare.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 149

Il Signore ama il suo popolo.

Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca.
Questo è un onore per tutti i suoi fedeli.

Canto al Vangelo (Gv 15,26.27)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,
dice il Signore,
e anche voi date testimonianza.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 15,26-16,4
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accetta, o Padre, i doni per il sacrificio,
e concedi alla tua Chiesa,
che hai tratto dal fianco aperto del tuo Figlio,
di attingere alla fonte dei tuoi misteri
lo Spirito di santità.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V


Antifona di comunione
Gesù si fermò in mezzo ai suoi discepoli e disse loro:
“Pace a voi”. Alleluia. (Gv 20,19)

Oppure:
“Lo Spirito di verità che procede dal Padre,
mi renderà testimonianza”. Alleluia. (Gv 15,26)


Preghiera dopo la comunione
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-05-2014)
Commento su Gv 15,26-27
«Lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.» Gv 15,26-27 Come vivere questa Parola? Le realtà divine possono essere comprese soltanto con la luce di Dio: e lo esperimentiamo ogni giorno nell ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 06-05-2013)
Verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio
Oggi assistiamo ad un impazzimento collettivo. Forse saranno anche poche migliaia di persone, ma la cosa è scandalosa. Come è possibile inneggiare alla violenza, ad accettare un tentato omicidio premeditato, colpevolizzando la crisi e non il gesto di un uomo che con la pistola in mano ha fatto fuoco ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-05-2013)
E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me
Nell'Antico Testamento, essendo i profeti inviati al solo popolo del Signore, solo dal popolo del Signore essi venivano scherniti, umiliati, perseguitati, uccisi. I martiri di Dio erano sempre il frutto del peccato dei figli di Israele. Sefatia, figlio di Mattàn, Godolia, figlio di Pascur, Iucal, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-05-2013)
Commento su Atti 16,13
Il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera e, dopo aver preso posto, rivolgevamo la parola alle donne là riunite. At 16,13 Come vivere questa Parola? Chi parla è Paolo il rigido fariseo di un tempo, che mosso dallo zelo si era spinto fino a far ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-05-2011)
Commento su Giovanni 15,26-27
Quando verrà il Paraclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. Gv 15,26-27 Come vivere questa Parola? Gesù, mentre annuncia la sua imminente dipartita da q ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30-05-2011)
Lo spirito di verità
Le "cose" di Dio non possono essere comprese se non con la luce di Dio. Questa verità gli apostoli, e noi con loro, la sperimentiamo quotidianamente. Lo stesso Gesù li avverte: "Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso". Ponderare, valutare, comprendere a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-05-2011)
E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me
Solo in Cristo vi è perfetta identità con il Padre. Solo in Lui si può dire: "La Parola del Padre è Parola del Figlio e la Parola del Figlio Parola del Padre". Negli altri vi è unione, non identità, comunione non unità. Lo Spirito Santo non si identica con gli Apostoli perché la sua azione è anche f ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-05-2010)
Viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio.
La Chiesa conserva nel suo seno la conoscenza di Gesù in un modo sempre più pieno e più vero non a motivo delle sue pergamene e di ogni altro manoscritto famoso di questa o di quell'altra biblioteca del mondo. La Chiesa possiede la memoria viva di Cristo a motivo della "Pergamena vivente e perenneme ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-05-2010)

Dalla Parola del giorno Ad ascoltare c'era anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiatira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo. Come vivere questa Parola? Ora il lieto annuncio (Vangelo) dall'Asia Minore si estende ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 10-05-2010)
Spirito in azione
Lo Spirito Santo. Guida e sorregge il cammino di coloro che vivono in Gesù Risorto. Di fronte alla difficoltà dell'annuncio lo Spirito ci richiama che è Lui la guida, e tutto non dipende da noi: avere la certezza della sua presenza ci fa essere in sintonia, anche nelle persecuzioni fisiche o m ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-05-2009)

Siamo ormai alla fine del tempo pasquale, e la Parola ci invita ad invocare lo Spirito, dono del risorto. È lui, il primo dono dato ai credenti, che ci aiuta ad incontrare il vero volto del Padre, è lui, il consolatore, a metterci in contatto col Signore, a far vibrare la Parola, a convertire nel pr ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-05-2009)

Dalla Parola del giorno ?Lo Spirito di verità mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza.? Come vivere questa Parola? L?espressione è incastonata in un discorso tutt?altro che pacifico: si parla dell?odio del mondo per Cristo e per i suoi seguaci e della persecuzione che n ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 18-05-2009)
Commento Giovanni 15,26-16,4
1) Preghiera Donaci, Padre misericordioso, di rendere presente in ogni momento della vita la fecondità della Pasqua, che si attua nei tuoi misteri. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 15,26-16,4 In quel tempo, Gesù disse ai suoi d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-04-2008)

Il Consolatore che il Padre ci manda, primo dono del Risorto ai credenti, ci aiuta a rendergli testimonianza anche di fronte alle persecuzioni. Dimentichiamo che la vita cristiana, vissuta senza fanatismo ma in coerenza e in opposizione alla logica mondana, può portare alla testimonianza del martiri ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28-04-2008)
Lo Spirito di verità mi darà testimonianza
Il tema del Vangelo odierno è quello della testimonianza dello Spirito Santo e dei discepoli a Cristo Risorto. La testimonianza che Gesù ha reso a se stesso durante la vita con le parole e con le opere, continuerà ora ad opera dello Spirito Consolatore e dei discepoli. La testimonianza dello Spirito ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-04-2008)

Dalla Parola del giorno Anche voi mi sarete testimoni. Come vivere questa Parola? "Anche voi mi sarete testimoni". Voi miei apostoli, voi miei discepoli, voi che vi definite cristiani a qualunque epoca o etnia apparteniate. La testimonianza non è un optional e neppure un compito affidato a una ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 28-04-2008)
Lo Spirito guida i discepoli
Lettura Il brano, che contiene il terzo detto giovanneo sul Paraclito, si apre con il riferimento all'unica testimonianza resa all'esterno, cioè a destinatari diversi dai discepoli, dallo Spirito Santo e dai discepoli stessi, che sono stati con Gesù «fin dal principio» (15,26-27). Richiamando il te ...
(continua)
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