LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Domenica 29 Maggio 2011

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
AP060 ;

L’uomo vive d’amore dal suo primo respiro fino all’ultimo. Amato, si sente protetto ed accettato. Amando, sente di appartenere e trova un senso ad offrirsi. Poiché l’amore non può restare chiuso nel suo cuore; esso pervade il quotidiano. L’amore che si porta all’uomo spinge ad impegnarsi. L’amore che si porta a Dio si manifesta nella considerazione che si ha dei suoi comandamenti. Si manifesta anche nella giustizia, nel rispetto della vita, nell’azione per la riconciliazione dei popoli e per la pace. Le conseguenze dell’amore che si porta a Dio possono prendere l’aspetto di un lavoro, perfino di una lotta.
Lavoro e lotta sembrano spesso esigere troppo dall’uomo e superare le sue forze. Egli vede le sue debolezze ed ha voglia di rinunciare, ma quando lavoro e lotta sono le conseguenze dell’amore, conferiscono all’esistenza un respiro profondo, mettono la vita in un contesto più vasto e la rendono importante tanto sulla terra quanto in cielo.
Cose apparentemente infime acquistano un significato quando sono il risultato dell’amore per Dio. Ogni buona azione, anche quella che facciamo senza pensare a Dio, è in relazione all’amore che gli portiamo.
Ogni atto di amore, anche quando sembra minimo - come quando si porge un bicchiere d’acqua a qualcuno che ha sete - assume un significato per l’eternità.
Noi ci chiediamo spesso: che cosa rimarrà del nostro mondo?
È vero che crediamo di poter vivere e risuscitare grazie all’amore di Dio, con tutto ciò che è esistito grazie a questo amore che non si è accontentato di restare sentimento: contatti, relazioni, avvenimenti, cose. Quando risusciteremo, tutto un mondo risusciterà con noi, un mondo fatto di amore responsabile. Sarà magnifico: una “terra nuova”, che abbiamo il diritto di chiamare anche un “cielo nuovo”.

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Antifona d'ingresso
Con voce di giubilo date il grande annunzio,
fatelo giungere ai confini del mondo:
il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. (cf. Is 48,20)


Colletta
Dio onnipotente,
fa’ che viviamo con rinnovato impegno
questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto,
per testimoniare nelle opere
il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che ci hai redenti nel Cristo tuo Figlio
messo a morte per i nostri peccati
e risuscitato alla vita immortale,
confermaci con il tuo Spirito di verità,
perché nella gioia che viene da te,
siamo pronti a rispondere
a chiunque ci domandi ragione
della speranza che è in noi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 8,5-8.14-17
Imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.
Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 65

Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!

A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini.

Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno.

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia.

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Seconda lettura

1Pt 3,15-18
Messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.
Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo.
Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.

Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.

Alleluia.

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Vangelo

Gv 14,15-21
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Eleviamo al Padre le nostre preghiere, chiedendogli il dono dello Spirito, perché animati dalla sua forza possiamo essere cristiani fedeli e coerenti.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa sappia annunciare al mondo il Vangelo di Gesù Cristo con parole convincenti, ma soprattutto con la carità verso tutti. Preghiamo.
2. Perché il Papa e i Vescovi siano sostenuti nel loro ministero magisteriale dallo Spirito Santo e sappiano guidare il popolo di Dio sulle vie del Signore. Preghiamo.
3. Perché coloro che occupano posti di responsabilità sappiano impegnarsi con decisione per la promozione della dignità umana. Preghiamo.
4. Perché i cristiani si amino con l’amore di Cristo, perdonandosi a vicenda e cercando sempre la comunione fraterna e l’unità dei cuori. Preghiamo.
5. Perché sappiamo riconoscere, nella nostra comunità, la presenza dello Spirito che anima la Storia e la guida secondo i piani di Dio. Preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere e donaci il dono del Consolatore, perché in ogni situazione della vita sappiamo rendere ragione della speranza che è in noi. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli Signore, l’offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all’opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V


Antifona di comunione
“Se mi amate, osservate i miei comandamenti”,
dice il Signore.
“Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore,
che rimanga con voi in eterno”. Alleluia. (Gv 14,15-16)


Preghiera dopo la comunione
Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l’umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

padre Fernando Armellini     (Omelia del 25-05-2014)
Video commento su Gv 14,15-21
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-05-2014)
Commento su Gv 14,15-21
Collocazione del brano Continua il discorso di addio che Gesù ha rivolto ai suoi discepoli durante l'ultima cena e che avevamo cominciato a leggere domenica scorsa. Gesù promette sta lasciando i suoi discepoli ma promette loro che non li lascerà soli. Con la discesa dello Spirito Santo e nell'amor ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-05-2014)
Commento su 1Pt 3,15-18
Collocazione del brano Nella domenica che precede l'Assunzione termina la nostra lettura della prima lettera di San Pietro apostolo. In realtà ci sarebbero ancora due capitoli (4-5) in cui continuano le esortazioni dell'apostolo ai suoi destinatari. Un brano (1Pt 4,13-16) si legge nella 7a domenic ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-05-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-05-2014)
Rendete ragione della vostra fede
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-05-2014)
Dentro lo scontro tra Spirito e mondo
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni di elezioni per il parlamento europeo che coinvolgono tutti i cittadini italiani e della Comunità europea, lo scontro politico è alto, come sempre. Anche spegnendo tutti i mezzi di comunicazione, a meno di non isolarsi su qualche monta ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-05-2014)
La grande gioia del vangelo
Nel libro degli Atti degli Apostoli si riferisce che, dopo una prima violenta persecuzione, la comunità cristiana di Gerusalemme, eccettuati gli apostoli, si disperse nelle regioni circostanti e Filippo, uno dei diaconi, raggiunse una città della Samaria. Là predicò Cristo risorto, e il suo annuncio ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 25-05-2014)
Paràclito
In questo vangelo il dialogo di Gesù con i Suoi discepoli continua, e le sue parole questa volta servono a prepararli al 'dopo', a quando non sarà più con loro, visto che la sua Ascensione è vicina. I discepoli sono stati con Lui per tre anni, lo hanno seguito durante la predicazione e i miracoli, l ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-05-2014)
Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-05-2014)
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito
Due volte nel vangelo di oggi Gesu? si riferisce ai suoi comandamenti: Se mi amate, osserverete i miei comandamenti e Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi e? colui che mi ama. Nel Vangelo di Giovanni la parola ?comandamenti' si riconduce ad un atteggiamento fondamentale che e? quel ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 25-05-2014)
Lui dimora presso di te
Lunedì - Un comandamento nuovo... non un altro "Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" (Gv 14,15). Il vangelo di oggi è la prosecuzione di quello di domenica scorsa. Siamo nell'Ultima Cena e i discepoli sono terrorizzati dalla possibilità reale e quasi sicura che Gesù muoia. Gesù ha amato ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25-05-2014)
Commento su Gv 14,21
«Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gv 14,21 Come vivere questa Parola? L'amore pervade tutta la vita dell'uomo: se è amata, la persona non si chiude in se stessa, ma si apre agli altri: anzitutto a Dio, poi alle creature, in primo luogo a quelli più v ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 25-05-2014)
Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-05-2014)
Le ragioni della nostra Speranza
Ci stiamo avvicinando, in maniera decisa, alla Solennità dell'Ascensione, ossia al momento in cui la Chiesa fa memoria e rivive il ritorno di Gesù alla casa del Padre. Il saluto di una persona che si avvicina nel tempo - se in una famiglia qualcuno è abituato a viaggiare, lo si sa bene - crea già qu ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25-05-2014)
Sedotti e abbandonati. Macché!
Lenti e riluttanti nei passi. Con quel senso di smarrimento cucito addosso ch'è tipico di chi si sta imbattendo nella dipartita di uno che t'ha fatto battere il cuore per davvero. Da domani saranno soli, orfani di una Presenza, poveri di uno sguardo che fino a poche ore addietro li aveva aiutati a n ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 25-05-2014)
Gareggiamo nell'amore con Dio
Viviamo in un mondo abituato a parlare di amore e a presentarne ogni giorno il volto sfigurato e banalizzato, nelle miriadi di proposte offerte dalla tecnologia. Viviamo in un mondo capace di mettere in contatto le persone alle estremità dei continenti e assetato profondamente di relazione, ma terro ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 25-05-2014)
Se mi amate, osserverete i miei comandamenti
Il cap.14 del Vangelo di Giovanni che leggiamo in queste domeniche del tempo pasquale, è la risposta di Gesù alla sua comunità in ricerca della propria identità. Ad una comunità, piccola, debole, che si sente fragile di fronte ad un mondo che cerca e offre sicurezze di ogni genere, Gesù apre una str ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25-05-2014)
Non vi lascio orfani
Non è certamente cosa da poco trovarsi - tutti noi, poveri uomini - di fronte ai compiti che la vita inevitabilmente ci pone. Ci sono momenti di grande solitudine, a volte creata da chi ci sta attorno, che non si accorge neppure della nostra sofferenza o difficoltà; ci sono quei momenti di ?angoscia ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25-05-2014)
Il nostro respiro, un soffio nel vento di Dio
Se mi amate osserverete i miei co­mandamenti. Tutto comincia con una parola carica di delicatezza e di rispetto: se mi amate... "Se": un punto di partenza così umile, così libero, così fidu­cioso. Non si tratta di una ingiunzione ( do­vete osservare) ma di una constatazione: se amate, entrerete in u ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25-05-2014)
Figli amati
Osserverete i miei comandamenti Viene usato il verbo greco T?re? che significa sorvegliare, custodire, conservare, tenere, osservare. È un verbo dai molteplici significati... Gesù prega il Padre di custodire i discepoli (Gv 17, 11-15)... a Cana il vino buono è stato conservato fino a quel momento ( ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25-05-2014)
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito
La sesta domenica di Pasqua ci prepara spiritualmente a due altri grandi eventi della vita trinitaria: l'Ascensione al cielo di Gesù Cristo e l'invio dello Spirito Santo, nel giorno della Pentecoste. E' la Trinità che congiuntamente opera in ogni situazione come è facile comprendere dal brano del v ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25-05-2014)
Spirito Santo amore
Quale sentimenti di meraviglia si doveva respirare nelle prime comunità cristiane. Una gioia contagiosa che portava i discepoli di Gesù ad essere instancabili predicatori, così che nell'ascoltarli e nel vedere i gesti che compivano, tutte le folle prestavano attenzione. Non è di certo una gioia, fru ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25-05-2014)
Video commento su Gv 14,15-21
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 25-05-2014)
Quando accade che la sconfitta è meglio
Due espressioni spiccano nella seconda lettura di oggi (1Pietro 3,15-18). Una invita i cristiani a non lasciarsi dominare da quello che si usa chiamare ?rispetto umano', e neppure piegarsi a chi vorrebbe che la fede fosse vissuta soltanto nel segreto delle coscienze o nel chiuso delle sagrestie: "Ad ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-05-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Presente e futuro Sembra strano ma penso che tutta questa domenica si possa riassumere in questi 2 tempi del verbo: se mi amate... osserverete; allora io pregherò... il Padre vi darà... Si parte dal presente e subito si apre un futuro ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-05-2014)

Il tempo di Pasqua va verso la sua conclusione e la Chiesa ci propone di riascoltare gli ultimi inviti che Gesù rivolge agli Apostoli. Possiamo sentire rivolte proprio a noi quelle parole, che il Maestro ha pronunciato per tutti coloro che, nel tempo, sarebbero diventati suoi discepoli. L'evangelis ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-05-2014)
Commento su Giovanni 14,15-21
Continua l'insegnamento del Signore, nel contesto della cena pasquale; verosimilmente gli Apostoli non si resero conto che la vicenda stava volgendo al termine. Non si è mai pronti alla fine... e anche se gli indizi sono più che evidenti, l'istinto di sopravvivenza è più forte. Quando si chiude un ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-05-2014)

Lo Spirito è protagonista nel Vangelo di Giovanni a iniziare dal battesimo di Gesù. Donatoci già nelle sue parole e opere, viene effuso in pienezza nel mistero pasquale di morte e risurrezione di Gesù. Per questo, in attesa di quell'ora, lo Spirito appare come il "promesso", il "Paraclito", cioè "co ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-05-2014)
Lo Spirito e la verità
La scorsa Domenica Gesù rispondeva a Filippo che "Chi ha visto me, ha visto il Padre" e con queste parole sottolineava l'identità reale fra Gesù e Dio, dicendo anzi di se stesso che egli effettivamente è Dio: vedendo lui si vede il Padre perché lui è come il Padre. Anzi, Gesù e il Padre sono una cos ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 25-05-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 66,5 (VI domenica di Pasqua, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 66 (Vulgata / liturgia 65),5 (VI domenica di Pasqua, anno A) CEI Venite e vedete le opere di Dio, terribile nel suo agire sugli uomini. TILC Venite! guardate le meraviglie di Dio, opere stupende, che meravigliano l'uomo. NV Venite et videte opera Dei, terribilis in a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-05-2014)
Video commento a Gv 14,15-21
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 29-05-2011)
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 29-05-2011)
6 Domenica di Pasqua (Anno A)
NON VI LASCIO ORFANI/E Gesù risorto si congeda e ci prepara ad accogliere il dono dello Spirito. Stiamo ricordando i suoi lunghi discorsi d'addio prima della sua passione e morte. Il Vangelo di oggi ci parla dell'invio dello Spirito, colui che deve continuare la sua missione. Gesù lo chiama: "l'al ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 29-05-2011)
Rivelazione e osservanza - 1
Al centro della fede cristiana sta Gesù Cristo. Questo fatto non impedisce che nella vita del credente ci sia spazio per lo Spirito santo. Egli è promesso dallo stesso Gesù e stando ai termini di questo discorso nell'Ultima Cena, interverrà come un secondo Paràclito. Compito peculiare dello Spirito ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 29-05-2011)
L'amore cristiano alternativo a quello del mondo
Amare Gesù non significa, allora, sospirare davanti ai suoi quadri, né tanto meno ricoprirlo di incensi e di preghiere, magari chiedendogli di aiutarci a realizzare i nostri progetti, o di risolvere i problemi della società e del mondo, in modo che noi possiamo starcene tranquilli. Amare Gesù vuo ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-05-2011)
Il sogno di Gesù è abitare nell'uomo
Se mi amate osserverete i miei comandamenti. Nessuna minaccia, nes­suna costrizione, puoi ade­rire e puoi rifiutarti in totale libertà: Gesù, uomo libero, parola liberante. Se mi amate osserverete... Ge­sù non impone: «Dovete os­servare». Non si tratta di una ingiunzione, ma di una con­statazione: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-05-2011)
Audio commento su Giovanni 14,15-21
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(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29-05-2011)
Il segreto della felicità
Finché fu in vita Gesù visse con gli apostoli: gli apostoli lo vedevano e lo sentivano. Gesù era il loro maestro e il loro riferimento. Se avevano qualcosa, andavano da Lui e Lui li illuminava. Molte volte troviamo nei vangeli che gli apostoli non capiscono, vanno da Gesù e Gesù spiega le cose. Ades ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29-05-2011)
La toilette ed il pulpito. Bisogni e necessità
"Dio c'è": l'hanno scritto persino nel bagno dell'Autogrill di Badia al Pino, lungo la A1 Bologna - Roma. Lo scrivono i tossici come linguaggio in codice, si sforza di dirlo il cardinale mal celando l'abitudine ormai usurata, lo si chiede di imparare a memoria ai bambini dentro i vuoti oratori, lo s ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-05-2011)
Video commento a Gv 14, 15-21
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29-05-2011)
Commento su Giovanni 14,15-21
Leggiamo Contesto La VI domenica di Pasqua del ciclo A ci propone la seconda parte (quella centrale) del discorso di Gesù ai suoi discepoli del capitolo 14 di Giovanni (vv. 15-26; è il seguito del brano della V domenica). Il testo si può agevolmente dividere in due parti: la prima, i vv. 15-17, in ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-05-2011)
Figli del "fai da te", e orfani di Dio
Ringrazio Dio di essere giunto alla maturità accompagnato e sostenuto da entrambi i miei genitori, e di averli ancora tutto sommato in buona salute. Dico questo perché non riesco neppure a immaginare quanto faticoso e doloroso risulti dover crescere senza l'apporto dei genitori (entrambi o anche sol ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29-05-2011)
Un vangelo da ascoltare con il cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana Come spesso accade nei brani proposti alla domenica, questo che ascoltiamo nel Vangelo è solo una parte del lungo discorso che Gesù fa ai suoi discepoli durante l'Ultima Cena. Quindi è facile non aver la sensazione di un discorso a metà, e di inserirsi in ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-05-2011)
La ragione della nostra speranza è l'amore
Gesù dice: "Se mi amate, osservate i miei Comandamenti. E chi mi ama, sarà amato dal Padre mio e io lo amerò e gli manifesterò me stesso". Noi sappiamo che Gesù ha sintetizzato tutti i comandamenti così: "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore e il prossimo tuo come te stesso". Dirà poi: Quest ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 29-05-2011)

Siamo vicini all'ascensione e Gesù prepara i discepoli alla sua partenza che poi definisce come un nuovo tipo di presenza. Inoltre promette la venuta dello Spirito Santo; il consolatore. Gesù lo definisce spirito della verità, che il mondo non può ricevere. Io direi che il mondo non vuole ricevere, ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 29-05-2011)
Voi mi vedrete perché io vivo e voi vivrete
Continua nella domenica VI di Pasqua la lettura del cap.14 del Vangelo di Giovanni, questo testo splendido nel quale viene delineata la fisionomia della comunità giovannea che vive l'esperienza della fede, trovando con sempre maggiore chiarezza la propria identità in rapporto all'ebraismo dal quale ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 29-05-2011)
All'acqua di rose!
Sollevami o mio Consolatore! Almeno per oggi, che sono stanco d'ascoltare morte, e più non mi reggo. T'avessi accanto ancora! È certo! Non ti mollerei un momento. Camminerei al tuo fianco, o mio sostegno. Affronterei con più energia la mia fatica. Sopporterei con più pazienza tristezze e nosta ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 29-05-2011)
Lo Spirito Consolatore
Siamo alla sesta domenica di Pasqua e ci stiamo avvicinando ai grandi eventi dell' Ascensione e della Pentecoste. Gesù, nel Vangelo, prega il Padre affinché ci doni un altro Consolatore: lo Spirito Santo. Uno Spirito che già dimora presso di noi ed è in noi. Cristo Risorto rimane presente oggi gr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-05-2011)
Cristiani credibili
Viviamo tempi difficili, inutile negarlo. Difficili umanamente, difficili cristianamente. Il futuro è denso di nubi scure e il rischio di vedere sempre e solo il negativo rischia di contagiare anche i cristiani più virtuosi. Non so a voi, ma a me il clima di contrapposizione feroce delle idee e d ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 29-05-2011)
Se mi amate...
Siamo richiamati al centro. Le mezze misure e i compromessi sono il cancro della fede. Gesù fa le cose sul serio. Vuole discepoli maturi, liberi, appassionati. Gesù vuole essere amato, niente di meno. E' su questo che si misura la statura spirituale di un discepolo. Chiedendo l'obbedienza ai su ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-05-2011)
Commento su Gv 14,15-21
Chi ama osserva e custodisce i comandamenti, che sono il contenuto e il linguaggio dell'amore. Custode è l'uomo che vive immerso giorno e notte nella Parola, come l'albero che affonda le radici nell'acqua. Amore e osservanza sono intrecciati tra loro, lo Spirito è il frutto ricevuto in dono e la vit ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 29-05-2011)
Il Padre vi darà il Paraclito perché rimanga con voi per sempre
"Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" (v.15). Il brano di oggi inizia con un periodo ipotetico della realtà: data una certa premessa, ne scaturisce di necessità una determinata conseguenza. La premessa denota il modo abituale in cui Gesù fa le sue proposte: "se".... Egli rispetta sempre la ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-05-2011)
Voi conoscete il Padre
Noi, che conosciamo la nostra debolezza di fronte ai compiti che tante volte la vita ci pone, sappiamo quanto sia difficile affrontarli. È vero che tanti, oggi, - e non torna ad onore - gli impegni e le sofferenze cercano di evitarli, come se questo nella vita fosse 'possibile' o come se fosse la s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-05-2011)
E io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito
Tutti ai nostri giorni si sentono ispirati. Tutti si credono profeti del Dio vivente. Tutti sono convinti di vivere una particolare relazione con Dio. Tutti si dicono amici di Dio e suoi servi. Tutti si vedono come se lo Spirito Santo aleggiasse sopra di loro, come all'inizio della creazione del cie ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-05-2011)
Pronti a rispondere
"Vado a prepararvi un posto": questa frase, letta nel vangelo di domenica scorsa, era un preannuncio del ritorno di Gesù risorto al Padre suo, che si celebrerà domenica prossima con la solennità dell'Ascensione. La domenica successiva si celebrerà la Pentecoste, preannunciata nel vangelo di oggi (Gi ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 29-05-2011)
Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-05-2011)
Video commento a Gv 14, 15-21
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-05-2011)
Commento su 1a Lettera Pietro 3,15-16
Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza. 1Pt 3,15-16 Come vivere questa Parola? Quel Pietro entusiasta, ardente apostolo del Signo ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 29-05-2011)
La comunione nello Spirito
La liturgia della Parola di questa Domenica afferma con vigore che solo "la dolcezza e il rispetto" (1 Pt 3,16) possono aprire i cuori all'accoglienza del vangelo. L'Apostolo Pietro esorta noi battezzati ad avere "una buona condotta in Cristo" (v.16), così da testimoniare lo Spirito Santo, presente ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-05-2011)
Lo spirito consolatore
Il buio della notte è stato squarciato dalla luce pasquale che continua ad illuminarci nel cammino. Perché - non so se l'avete notato - queste domeniche, la liturgia, continua a chiamarle domeniche di Pasqua (e non "dopo" Pasqua). - Bisogna che me ne vada... E continuiamo il cammino, meditando ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-05-2011)
Non cambiate rotta, noi verremo, aspettateci?
Non siamo soli, il Signore lo ripete in tanti modi. Il ricordo delle sue parole ci conforta come anche l'esperienza viva di fede che non abbandona coloro che scrutano con attenzione le Scritture, né chi vive la propria quotidianità con cuore generoso e accogliente. Se misuriamo le nostre forze ci tr ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-05-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Marco Simeone Tante volte mi sono chiesto, esattamente come i discepoli poco più avanti nel vangelo di Gv, ma Gesù, perché sei così misterioso? Ma non sarebbe tutto più facile un bel colpo di scena? Magari una cosa facile: un'apparizione (quelle funzionano sempre ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-05-2011)

Che meraviglia questo tempo di Pasqua, non trovate?! La Chiesa ci invita, domenica dopo domenica, a non smettere di far festa, a continuare a gioire per la Risurrezione del Maestro e Signore. Con cuore veramente tenero, materno, la Chiesa desidera che ci sentiamo completamente parte di questo miste ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-05-2011)
Prima e dopo la Cresima
Prima della Risurrezione, Gesù Cristo agiva animato e sostenuto dallo Spirito. Questi sin dall'Incarnazione nella Vergine Maria, era presente e protagonista attivo in ogni circostanza della sua vita e della sua missione, come ad esempio subito dopo il battesimo nel Giordano, quando lo Spirito discen ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 29-05-2011)
Chiamati all'amore!
Se mi amate... Gulp. Diretto il nostro Gesù. Ti amo? Si? No? Non so?... Dunque facciamo un passetto per volta. Gesù sta per concludere il suo esodo: uscito dal Padre per venire a noi, sta per ritornare nuovamente presso il Padre celeste. E in modo drammatico. Il brano è la continuazione della pa ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 29-05-2011)
Chiamati all'amore!
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(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 29-05-2011)
Video commento a Gv 14, 15-21
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 29-05-2011)
Video commento a Gv 14, 15-21
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29-05-2011)
Commento su At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1 Pt 3,15-18; Gv 14,15-21
Se qualcuno ci chiedesse: "Tu puoi dire di avere una speranza che ti fa vivere? Di questa speranza sapresti confidarmi il segreto?" Quanti di noi sarebbero capaci di rispondere con le parole di Pietro: " Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori" Nella vita di tutti i giorni una persona diventa l ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 29-05-2011)
Verità che si dà
La Verità è un dono. Un dono vivo, anzitutto: fatto di uno Spirito: lo "Spirito della Verità". Per questo, la Verità è in grado di rivestire ogni cosa, dalla più brutta alla più bella. Ma resta sempre un dono. E dobbiamo, per accogliere, creare la capacità del riceverla in dono. Per quanti sfor ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-04-2008)

Gesù risorto è incontrabile nell'interiorità e nella fede da ogni uomo che, con sincerità, si metta alla ricerca di Dio. Questa è la sfida del cristianesimo, la buona notizia che è giunta fino a noi: Dio non gioca a nascondino con l'uomo, tutt'altro. La fede cristiana non è in primo luogo una dot ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 27-04-2008)
Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 27-04-2008)
Farsi paracliti
Nel Vangelo Gesù parla dello Spirito Santo ai discepoli con il termine di Paraclito che significa ora consolatore, ora difensore, ora le due cose insieme. Nell'Antico Testamento, Dio è il grande consolatore del suo popolo. Questo "Dio della consolazione" (Rom 15, 4), si è "incarnato" in Gesù Cristo ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-04-2008)
«Se» apriamo il nostro cuore a Gesù
«Se mi amate...». Gesù chiede di dimorare in quel luogo da cui tutto ha origi­ne, da cui tutto parte, in cui tutto si decide e che tutte le religioni chiamano «cuo­re». Entra nel mio luogo più importante e intimo, nel vero santuario della vita. Ma lo fa con estrema deli­catezza, perché tutto si tie­ ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 27-04-2008)

A prima vista sembra che il Vangelo di oggi dica sempre le stesse cose: Gesù chiede ai suoi discepoli di amare Lui e di osservare i suoi comandamenti. In realtà se ci mettiamo a leggere meglio le frasi comprendiamo che Gesù esorta tutti quelli che credono in Lui ad una sola cosa, ad amare Lui con l' ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 27-04-2008)

Il ritornello di questo Vangelo è: "Chi mi ama osserva i miei comandamenti". Non si tratta di un ordine; chiunque è innamorato ubbidisce per amore, per il piacere di fare piacere, per un desiderio di comunione. Notiamo anche che Gesù non dice: "Se non osservi i comandamenti non ti amerò", perché ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27-04-2008)
Pronti a rendere ragione della nostra speranza fondata su Gesù Cristo
Celebriamo oggi la domenica Sesta domenica del tempo di Pasqua. E' la domenica della carità, ovvero di quell'amore che Dio è venuto a comunicare al mondo, mediante il suo Figlio, Gesù Cristo, redentore del genere umano, crocifisso, morto, risorto ed asceso al cielo. Quel Gesù che ci rivela il vero v ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 27-04-2008)
Intimità: entrare nel profondo
Leggo e interpreto le parole che Gesù oggi ci rivolge come una conferma di quanto domenica scorsa vi dicevo circa la fede come movimento di affetti ovvero la fede come un qualcosa che è strettamente legato agli affetti e alla affettività. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colu ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 27-04-2008)
Lo Spirito della verità
Carissimi a pochi giorni dalla Solennità dell'Ascensione di Gesù al cielo, il Vangelo di oggi ci dà una certezza: Gesù non ci ha lasciati soli, in balia di noi stessi e di forze avverse; ha mandato il Paraclito, lo Spirito della verità, che ci sostiene nel cammino della vita. Oggi viviamo il temp ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-04-2008)
Non vi lascio orfani
Possiamo immaginare facilmente la profonda amicizia, che univa tra loro e a Lui, coloro che Gesù 'aveva scelti'. Senza fiatare Lo avevano seguito. Gesù non era certamente 'un personaggio', che si presentava assicurando - umanamente - chissà quale domani o carriera! Forse questa domanda non se l'era ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 27-04-2008)
Lo Spirito di Dio non si vede bene che con il cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana. "L'essenziale è invisibile agli occhi" è il segreto che la volpe consegna al piccolo Principe dopo che quest'ultimo l'ha addomesticata e tra loro è nato il legame indissolubile dell'amicizia vera. Mi è venuto in mente questo passo del famoso libro "Il ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 27-04-2008)
All?acqua di rose!
Sollevami o mio Consolatore! Almeno per oggi, che sono stanco d'ascoltare morte e più non mi reggo. Ti avessi accanto ancora! È certo che non ti mollerei un momento. Camminerei al tuo fianco o mio sostegno. Affronterei con più energia la mia fatica. Sopporterei con più pazienza tristezze e nost ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 27-04-2008)
Accogli i tuoi angeli
Questi sono i versetti che seguono quelli di domenica scorsa. Domenica scorsa Gesù annunciava la sua partenza per un'altra vita, per un altro luogo dove non c'è da temere e dove c'è posto per tutti. Anzi, lì ognuno ha il suo posto, che è suo, unico e insostituibile. Oggi Gesù annuncia ai discepoli c ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 27-04-2008)
L?arringa
Nella vita bisogna avere fortuna! Ce lo siamo detti tante volte guardando con invidia la posizione degli altri che non hanno nulla di più delle nostre capacità. Lo abbiamo detto anche leggendo dei tanti fortunati che hanno avuto la possibilità di incontrare Gesù sulla loro strada e che, da quell'in ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-04-2008)

Dalla Parola del giorno Filippo, sceso in una città della Samaria, cominciò a predicare il Cristo [...]. E vi fu grande gioia in quella città. Come vivere questa Parola? Ciò che hanno vissuto i primi cristiani è proprio questo: la gioia. Filippo, e con lui apostoli e discepoli, annunciavano il ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-04-2008)
Se mi amate ...
"Se mi amate, osserverete i miei comandamenti": questo il perentorio richiamo di Gesù, che apre l'odierno passo del Vangelo. I comandamenti cui qui allude non sono tanto i dieci del ben noto elenco, conosciuti dal popolo eletto già da prima di lui; sono piuttosto quelli ? che non smentiscono i dieci ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 27-04-2008)
Lo Spirito dà la vita e spinge alla Missione
Riflessioni Un clima di addio si respira nel lungo discorso-conversazione-preghiera di Gesù con i suoi amici dopo l'Ultima Cena (Vangelo): abbondano le emozioni, ricordi, domande, timori... Ma su tutto ciò prevale la promessa rassicurante del Maestro: "Non vi lascerò orfani: verrò da voi" (v. 18); ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 27-04-2008)

Questa pagina di Vangelo fa seguito a quella della scorsa domenica. Nell'Ultima Cena, un interrogativo inquietante stringe di angoscia il cuore dei discepoli: se la morte porta via il loro Maestro, come sarà il loro futuro senza di Lui? Gesù li assicura: nel tempo che seguirà la sua morte e risurrez ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-04-2008)
Vedere Cristo
Nevica, uffa. Bello, penseranno gli amici di Catania, ma comincio davvero ad essere stanco. Mio fratello viticoltore gioisce: sono ormai cinque giorni che piove sui vigneti ma qui, dove abito, la pioggia si trasforma in neve, anche se i mandorli in fiore mi dicono che la primavera lotta tenacemente ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27-04-2008)

Il Vangelo di oggi è la prosecuzione di quello di domenica scorsa. Dopo aver rassicurato gli apostoli che non li sta abbandonando, per cui non devono sentirsi soli e tristi, il Maestro e Signore aggiunge ancora un impegno importante, da vivere mentre aspettano il suo ritorno. Siccome anche noi siam ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-04-2008)

Tempo pasquale: come viverlo? Viverlo nel memoriale dell'Evento più importante dell'anno o nell'attesa dello Spirito Santo nella solennità della Pentecoste? Nei primi tempi della Chiesa, la Pasqua costituiva oltre che il ricordo della Resurrezione del Signore Gesù, l'entrata definitiva nella Chies ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-04-2008)
Non vi lascerò orfani
Per consolare i discepoli, rattristati dalla sua dipartita ormai imminente, Gesù fa queste promesse che realizzerà con la sua morte e risurrezione: lo Spirito Santo verrà ad abitare per sempre nei discepoli, egli stesso ritornerà da loro, e ancora lui e il Padre verranno in chi ama Gesù e prenderann ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 27-04-2008)
Sempre con noi per farci vivere l'amore
Il brano di oggi ci presenta il meraviglioso impegno che Gesù prende nei confronti dell'umanità. Non era affatto scontato credere a quello che Gesù prometteva, cioè che sarebbe rimasto con i suoi discepoli e più in generale con tutti anche dopo la sua ormai imminente morte. E Gesù promette lo Spirit ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27-04-2008)

Le letture del tempo di Pasqua sono una vera ricchezza per il cristiano: la gioia del signore risorto ma anche consigli, tutti in positivo, di come rapportare la fede alla nostra vita. Splendida la prima lettura per i ragazzi che devono ricevere il Sacramento della Cresima: gli apostoli vanno dai c ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 27-04-2008)
Parola, Spirito, sacramento
A partire dalla Pentecoste, la Parola da Gerusalemme si irradia progressivamente nel mondo. La prima lettura ci presenta una tappa di questo cammino: la sua uscita al di fuori della Giudea, nella Samarìa che, come è noto, era guardata con ostilità e disprezzo dai Giudei (cf. Gv 4,9; 8,48). Certo, Ge ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-04-2008)
Il dono del Risorto
Solo Gesù ci mostra il vero volto di Dio, delucidandoci sulla sua vera natura e sul reale concetto che va coltivato ineluttabilmente della divinità. Come più volte si è affermato e abbiamo sentito da varie fonti, Egli è infatti il Verbo di Dio fatto uomo, Dio stesso incarnato ed entrato nella storia ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 27-04-2008)

E', ancora, un passo del Vangelo di Giovanni ad accompagnarci in questo tempo di Pasqua, che volge al termine; tra due settimane, infatti, la Chiesa celebrerà la solennità della Pentecoste, quella grandiosa effusione dello Spirito, del quale già, oggi, il Vangelo, ci parla, come dono del Padre e fru ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27-04-2008)

Siamo ancora nel periodo pasquale, ma alla vigilia dell'Ascensione e della Pentecoste. Gli apostoli, dopo alcuni anni di vita in comune con il Signore e, soprattutto, dopo gli avvenimenti di Pasqua, sanno che non possono più vivere senza di Lui. Non sempre hanno capito Gesù, ma hanno sempre sentito ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 27-04-2008)
Il Paraclito, la preghiera e l?unzione
Lettura Il testo, che contiene il primo detto giovanneo sul Paraclito, si apre con la domanda ai discepoli, da parte di Gesù, di osservare i suoi comandamenti. A questa condizione, Gesù fa loro un'ulteriore promessa: su sua richiesta, il Padre invierà «un altro Paraclito», che starà sempre con loro ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 27-04-2008)
Testimoni del vero amore
Pregherò il Padre ed egli vi darà il suo Spirito Se c'è un atteggiamento tra i più difficili da vivere anche per una comunità di cristiani fondata sull'amore di Cristo è proprio quello del sapersi amare, di volersi bene sull'esempio del Signore. Quanti litigi, quanto orgoglio e arrivismo, quante ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 00-00-0000)
Il carbone e le rotaie
"Se mi amate, osserverete i miei comandamenti...". Alt! Fermi tutti: qui si fa sul serio! L'evangelista Giovanni introduce un tema fondamentale: l'amore a Gesù. Non bastano le mezze preghiere biascicate prima di addormentarsi o la candelina accesa davanti alla statua del Santo patrono. Non bastano l ...
(continua)
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