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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  IX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO090 ;

In questo brano del Vangelo riconosciamo due parti. Nella prima Gesù ci dice che non farà nessuna distinzione fra gli
uomini: non è perché avremo detto: “Signore, Signore”, profetato e compiuto miracoli nel suo nome che saremo riconosciuti da lui in quel giorno, ma solo perché avremo fatto la volontà del Padre, proprio come lui. La volontà del Padre è che noi ascoltiamo e crediamo colui che egli ha inviato, perché soltanto con la fede in Gesù Cristo riceveremo la giustizia di Dio, come ci suggerisce la seconda lettura. Se non avremo fede, invece, ascolteremo questa risposta: “Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità”.
Nella seconda parte Gesù dice che noi possiamo reagire in due modi diversi alle sue parole. Dobbiamo capire che questo discorso, insieme a quello della montagna, è una sintesi del suo insegnamento; infatti la giustizia, l’elemosina, la preghiera, l’abbandonarsi fra le braccia della Provvidenza costituiscono la regola d’oro del suo insegnamento: “Fate agli altri quello che vorreste facessero a voi”, regola che Giovanni ci trasmetterà in questo modo: “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati”. Noi possiamo mettere in pratica le parole di Gesù e, in questo caso, costruiamo sulla roccia, appoggiandoci non sulle nostre forze o sulle nostre opere, ma su Cristo. “Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo” (1Cor 3,11). Ma possiamo anche non mettere in pratica le sue parole e allora costruiamo sulla sabbia, votandoci a soccombere alle prime difficoltà.
Possa Gesù Cristo essere sempre per noi una roccia e un baluardo dove essere al riparo.

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Antifona d'ingresso
Volgiti a me, Signore, e abbi misericordia,
perché sono triste e angosciato;
vedi la mia miseria e la mia pena
e perdona tutti i miei peccati. (Sal 25,16.18)


Colletta
O Dio, che nella tua provvidenza
tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza,
allontana da noi ogni male
e dona ciò che giova al nostro vero bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che edifichi la nostra vita
sulla roccia della tua parola,
fa’ che essa diventi il fondamento
dei nostri giudizi e delle nostre scelte,
perché non siamo travolti dai venti delle opinioni umane,
ma resistiamo saldi nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Dt 11,18.26-28.32
Io pongo davanti a voi benedizione e maledizione.

Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo dicendo:
«Porrete nel cuore e nell’anima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segno e le terrete come un pendaglio tra gli occhi.
Vedete, io pongo oggi davanti a voi benedizione e maledizione: la benedizione, se obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, che oggi vi do; la maledizione, se non obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, e se vi allontanerete dalla via che oggi vi prescrivo, per seguire dèi stranieri, che voi non avete conosciuto.
Avrete cura di mettere in pratica tutte le leggi e le norme che oggi io pongo dinanzi a voi».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 30

Sei tu, Signore, per me una roccia di rifugio.

In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso;
difendimi per la tua giustizia.
Tendi a me il tuo orecchio,
vieni presto a liberarmi.

Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,
per il tuo nome guidami e conducimi.

Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.
Siate forti, rendete saldo il vostro cuore,
voi tutti che sperate nel Signore.

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Seconda lettura

Rm 3,21-25a.28
L’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, ora, indipendentemente dalla Legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla Legge e dai Profeti: giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti quelli che credono.
Infatti non c’è differenza, perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione che è in Cristo Gesù. È lui che Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione, per mezzo della fede, nel suo sangue.
Noi riteniamo infatti che l’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15, 5)
Alleluia, alleluia.
Io sono la vite, voi i tralci,
dice il Signore;
chi rimane in me, e io in lui,
porta molto frutto.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 7,21-27
La casa costruita sulla roccia e la casa costruita sulla sabbia.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
In quel giorno molti mi diranno: Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La Parola di Dio ci ha richiamati all’essenza del messaggio cristiano, chiedendoci di affidarci, nella fede, a Cristo salvatore e di aderire con la vita alle sue parola. Chiediamo al Padre di aiutarci ad essere fedeli e coerenti nel vivere ciò che crediamo.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci, Signore.

1. Perché coloro che nel sociale sono investiti di autorità sappiano agire con responsabilità e impegno, consapevoli che stanno operando in nome di Dio. Preghiamo.
2. Per i catechisti e gli educatori, perché sappiano guidare le giovani generazioni alla formazione di una coscienza retta e alla coerenza di una vita vissuta nella fede. Preghiamo.
3. Per chi è immerso nel peccato, perché non si disperi e non si senta perduto, ma lasci spazio alla speranza e alla consapevolezza che il Signore lo ama ed è pronto ad accogliere il suo pentimento. Preghiamo.
4. Perché le famiglie costruiscano la loro casa sulla roccia della fede, orientando il loro stile di vita all’ideale evangelico, anche se questo comporta l’assunzione di valori e comportamenti non sempre compresi e accettati dalla gente. Preghiamo.
5. Perché la nostra comunità viva l’autenticità del messaggio cristiano senza lasciarsi sviare dalla ricerca di visibilità e di successo terreno, ma sappia essere quella comunione d’amore che è luogo privilegiato per l’incontro con Cristo. Preghiamo.

O Dio nostro rifugio, tu che sei la rupe che ci accoglie, la nostra roccia, la nostra difesa, alimenta la nostra speranza e donaci il coraggio di aderire alle tue indicazioni, ai tuoi segnali d’amore, attraverso i quali ci guidi sulle strade del mondo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Fiduciosi nella tua misericordia, Signore,
ci accostiamo con doni al tuo santo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Innalzo a te il mio grido e tu mi rispondi, o Dio;
tendi a me il tuo orecchio, ascolta le mie parole. (Sal 17,6)

Oppure:
Dice il Signore: “In verità vi dico:
tutto quello che domandate nella preghiera,
abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato”. (Mc 11,23.24)

Oppure:
“Non chiunque mi dice: Signore, Signore,
entrerà nel regno dei cieli,
ma chi fa la volontà del Padre mio”. (Mt 7,21)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e il sangue del tuo Figlio,
guidaci con il tuo Spirito,
perché non solo con le parole, ma con le opere e la vita
possiamo renderti testimonianza
e così entrare nel regno dei cieli.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

dom Luigi Gioia     (Omelia del 06-03-2011)
La casa costruita sulla roccia e la casa costruita sulla sabbia
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 06-03-2011)
IX Domenica del T.O. (Anno A)
Porrete dunque nel cuore e nell'anima queste mie parole. (Dt 11,18) Non chiunque mi dice: «Signore, Signore», entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. (Mt 7,21) Ascolta queste mie parole e le mette in pratica (Mt 7,24) "Porrete dunque nel cuore e ne ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06-03-2011)
Commento su Matteo 7,21-27
Lectio Questo brano si pone al termine del discorso della montagna. Gesù ha dato una nuova Legge al popolo di Dio. Come Mosè si pone sulla montagna e indica la legge nuova che non è venuta ad annullare quella antica ma a portarla a compimento. Al termine del suo discorso Gesù ricorda che ci sarann ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 06-03-2011)
La casa sulla roccia
L'invito di Gesù rimanda alla esortazione di Giacomo alle comunità cristiane: Deposta ogni impurità e ogni resto di malizia, accogliete con docilità la parola che è stata seminata in voi e che può salvare le vostre anime. Accogliere con docilità... la Parola ascoltata scende nella terra del cuore qu ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06-03-2011)
Audio commento su Matteo 7,21-27
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(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 06-03-2011)
Atei devoti e cristiani adulti
"Dio fa piovere sui giusti e sugli ingiusti" abbiamo ascoltato un paio di domeniche fa. Oggi veniamo a sapere che prima o poi su tutti indistintamente può scatenarsi una tempesta, ma se si è costruito sulla roccia la casa rimane in piedi, mentre per chi edifica sulla sabbia la rovina sarà grande, ci ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06-03-2011)
Gesù e i "quattro salti in padella"
Tanto perché sia chiaro: non siamo di fronte ad un problema di acustica ma di applicazione. Perché entrambi gli uomini dipinti da Cristo nel Vangelo ascoltano la sua Parola. Con una differenza: il primo dopo averla ascoltata la mette anche in pratica mentre il secondo, dopo averla ascoltata, non sa ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 06-03-2011)
Audio commento - Ma sarà vera roccia?
Per essere sintetici al massimo, possiamo riassumere le parole "roccia" così: riconoscersi e accettarsi creature, rifiutando ogni tentazione di potere sugli altri, e impegnandosi a costruire con tutti, anche con coloro che non possono o non vogliono contraccambiare, un rapporto di giustizia, di pace ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 06-03-2011)
Basta con queste parabole vecchie!!! Noi costruiamo col cemento armato!
Ma chi è quel matto che costruisce una casa sulla sabbia??? Ovviamente solo un matto, perché io non costruirei mai una casa sulla sabbia. Onestamente noi del XXI secolo siamo abbastanza intelligenti per capire che la casa va costruita sulla roccia. E che sulla roccia non c'è nulla da temere, né vent ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06-03-2011)
Qualunque vento è....
Le parole del vangelo di oggi chiudono il Discorso della Montagna (5-7). Matteo è l'evangelista che più di tutti mette in guardia i suoi lettori dai falsi profeti. Prima di questo vangelo infatti dice: "Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci" (7 ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 06-03-2011)
Cristiano: nonsoloparole?
Clicca qui per la vignetta della settimana La casa sulla roccia... la casa sulla sabbia. Non c'è apparente distinzione tra le due costruzioni, sembrano uguali, anzi lo sono forse, viste dall'esterno o ad una rapida visita interna. La casa rispecchia la famiglia che l'abita, ne è il simbolo. E a ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06-03-2011)
Assomigliare a Gesù nel quotidiano
La gente ascoltava Gesù e capiva. Capiva che per entrare nel suo sogno (il regno dei cieli è il mondo co­me lui lo sogna) non serviva­no lunghe preghiere, né le formule esatte dei dottori in teologia: non chi dice Signo­re, Signore. Che bastava per­correre una strada più libera e viva: fare la volon ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 06-03-2011)
Uragani, speculazione edilizia e via!
Tante foglie, poca radice? Solo apparenza? Confusione? Per abbagliare gli occhi e disorientare? I frutti? Assenti? Come l'ipocrita che mostra ciò che manca dentro? Che prega ritto altero e senza commozione? Che dice d'obbedire d'andare a lavorare, ed invece rinnega dopo, rifiutando di collabo ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 06-03-2011)
Non chi dice: Signore, Signore, ma chi fa la volontà del Padre
Siamo al termine del Discorso della Montagna matteano. L'evangelista tira le fila e mostra chiaramente come la proposta evangelica non vada assolutamente ridotta a un insieme di belle parole, ma necessiti di una coerente applicazione nella vita. vv.21-22 "Signore, Signore (Kyrie, Kyrie, nell'orig ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06-03-2011)
La Parola di Dio, seme di santità
"Mosè parlò al popolo dicendo: 'Porrete nel cuore e nell'anima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segno, e le terrete come un pendaglio fra gli occhi. Vedete, io pongo oggi davanti a voi una benedizione e una maledizione: la benedizione se obbedite ai comandi del Signore vostro Di ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 06-03-2011)
Costruire la vita sulla roccia della Parola di Dio
La Parola di Dio che abbiamo ascoltato è molto concreta ed esige da noi una risposta altrettanto precisa. Ci ricorda che dobbiamo tradurre la fede nelle opere; che non è suffi­ciente dire che Gesù è Signore per sentirci buoni cristiani, o fare solo alcune pratiche di pietà e di devozione. È necessar ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 06-03-2011)
Fondamenta
Questa sera ho incontrato i ragazzi di I e II superiore. I misteriosi sentieri dello Spirito hanno fatto in modo che il tema proposto per il nostro incontro avesse come centro proprio il brano di Vangelo della prossima domenica. Suor Lety presenta il testo, lo commenta e poi cerchiamo attualizzazio ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 06-03-2011)
Colui che fa la volontà del Padre entrerà nel Regno dei cieli
Nella domenica IX del tempo ordinario, leggiamo il brano conclusivo del "discorso della montagna" (Matt.7,21-27): il discepolo di Gesù, che è chiamato a lasciare tutto ciò che intralcia il cammino della realizzazione della propria esistenza per seguire Lui ed entrare con Lui nel Regno di Dio, è post ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06-03-2011)
Tra il dire e il fare.. solo il mare?
Filo conduttore di questa domenica: due vie. Prima lettura: Mosè presenta al popolo o la benedizione o la maledizione: a scelta, come sempre! Perché come sempre, l'uomo rimane libero di scegliere il bene o il male. Ma se sceglie il bene sarà nella benedizione, mentre se sceglie il male sarà nella m ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06-03-2011)
Le credenziali che contano
Mentre scrivo queste poche e povere parole di commento al Vangelo domenicale, guardo dalla finestra della stanza della casa parrocchiale dei miei confratelli che mi ospitano. Gratuitamente, e meglio di ogni agenzia di viaggio, mi offre una meravigliosa e impagabile vista sulla città di La Paz, un ve ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06-03-2011)
Le parole e i fatti
Tra i volumi che affollano le biblioteche, forse nessuno è tanto complesso quanto la Bibbia. Composto da 73 libri di vario genere, scritti da mani diverse nell'arco di centinaia di anni per lettori di un mondo via via cambiato, ne riflette tutte le, quanto meno apparenti, contraddizioni, sicché hann ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 06-03-2011)
Video commento a Mt 7,21-27
...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 06-03-2011)
"? ha costruito la sua casa sulla roccia"
Leggendo questo brano del vangelo mi è venuto d'istinto di notare che Gesù non specifica se c'è una differenza tra colui che consapevolmente dice e non fa e chi dice e non fa dopo aver promesso a se stesso sinceramente di fare del proprio meglio, anche se i risultati non sono eccellenti. A chi di no ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06-03-2011)
Commento su Mt 7,21-27
Fare la volontà del Padre non dipende dal cosa si fa - si trattasse anche di scacciare demoni o fare miracoli! - ma dal come lo si fa. È volontà del Padre ascoltare le parole di Gesù e metterle in pratica. Per noi oggi è come dire: vivere la messa, dalla Parola alla missione, dall'ascolto all'ite: a ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 06-03-2011)
Vivere la parola
La domanda che spesse volte ci poniamo è questa: "Come fare per entrare nel regno dei cieli?". Gesù risponde in modo puntuale. Non basta invocare o pronunciare mille parole, bisogna fare la volontà del Padre. E' agire sullo stile di Gesù, vero volto del Padre. La tentazione di fermarsi ad un cri ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-03-2011)

Dalla Parola del giorno Gesù disse ai suoi discepoli: "Non chiunque mi dice: ?Signore, Signore', entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli." Come vivere questa Parola? La preghiera è come l'aria per la vita spirituale. Non puoi farne a meno. E guai se ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06-03-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gianni Caliandro * Dio ci ha resi giusti gratuitamente, perché ci ama, non per i nostro meriti. E questo non dipende dalle opere che facciamo obbedendo alla Legge, anche se è la Legge stessa divina, ma è un dono di Dio che passa nelle nostre vite attraverso l ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06-03-2011)

Il Vangelo di questa domenica ha un inizio un po' brusco: "Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli." Sembra proprio che il Signore Gesù voglia mettere le cose in chiaro rispetto a chi magari si illude che basti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-03-2011)
Le belle mascherine
È forte, il discorso della montagna. A prenderlo sul serio, rischiamo la conversione del cuore. Le beatitudini, prima, poi il lungo discorso in cui Gesù riporta all'origine le tanti prescrizioni che gli uomini avevano aggiunto alla Legge di Dio. Secoli di aggiunte, di sottigliezze, di divieti, di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-03-2011)
Video commento a Mt 7, 21-27
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 06-03-2011)
Vivere la vita
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 06-03-2011)
Vivere la vita
In un mondo che non ci vuole più il mio canto libero sei tu... Sei tu Gesù il nostro canto libero, tu che ci fai camminare sulle ali della libertà, tu che cin conduci a vivere un mondo nuovo. Siamo al termine del discorso della montagna. Dei tre capitoli, dal quinto al settimo di Matteo, non abb ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 06-03-2011)
Video commento a Mt 7, 21-27
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-03-2011)
Coerenza a vantaggio di noi stessi
Afferma una delle massime di Oscar Wilde: "Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti." Sulla scia di questa affermazione, alla luce della liturgia di oggi, potremmo affermare che la vera carta vincente, che molte volte si rivela anche un vero asso nella manica, è la ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06-03-2011)

"Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli." Il richiamo della Parola e della liturgia di oggi invece è un richiamo all'ascolto e alla fiducia in Dio e nella Chiesa. Se manca questa dimensione ineludibile dell' ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-03-2011)
Allontanatevi da me, voi che operate l'iniquità!
La fede è la via della salvezza nel tempo e nell'eternità. La salvezza è nell'eternità, se è anche nel tempo, se non è nel tempo non potrà essere neanche nell'eternità. Cielo e terra sono una sola salvezza. Gesù è venuto per salvare l'uomo nel tempo. Salvando nel tempo lo salva anche nell'eternità. ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06-03-2011)
Video commento a Mt 7, 21-27
...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 06-03-2011)
Video commento a Mt 7, 21-27
...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 06-03-2011)
Vai al sodo!
La Parola di Dio è bistrattata, mondanizzata, resa astratta e superficiale dai nostri modi e mode del tempo, e così diventa sempre più futile e inutile, sradicata dal tempo e fuori da ogni spazio. Diventa spesso intangibile, impercettibile, e - sopratutto questo - invivibile... Vai invece al sod ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-06-2008)

Su cosa fondiamo le nostre certezze? Cosa motiva e smuove la nostra vita? Chi o che cosa orientano il nostro percorso? Gesù ha scelto: la sua vita è costruita sull'ascolto e la pratica della Parola che Dio dona agli uomini e chiede ai suoi discepoli di imitarlo. Ascoltare la Parola e metterla in ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 01-06-2008)
Video commento a Mt 7,21-27
...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 01-06-2008)
Poco fumo e tanto arrosto
Finite le grandi feste che abbiamo celebrato nelle domeniche passate, la Chiesa ci invita a riprendere il nostro cammino ordinario in compagnia dell'evangelista Matteo. Diversi anni fa avevo proposto la parabola di Gesù che oggi la liturgia ci dona, per una meditazione di un campo estivo. Alla fi ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01-06-2008)
La casa... per vivere la relazione
La preghiera Colletta per questa IX^ domenica del Tempo Ordinario mi pare ci offra la giusta chiave di lettura per l'interpretazione della liturgia della Parola che la chiesa oggi ci offre: O Dio, che edifichi la nostra vita sulla roccia della tua parola, fa' che essa diventi il fondamento dei nostr ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 01-06-2008)
Non chi dice..., ma chi fa'!
A conclusione del lungo discorso della montagna, Gesù porta i suoi interlocutori al cuore del problema: chi è veramente mio discepolo? Chi salverà la propria vita? Gesù si rivolge a discepoli che già credono in lui, anzi a qualcuno che con successo agisce "nel nome di Gesù", alla Chiesa di sempre q ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-06-2008)

Dalla Parola del giorno Non chi dice Signore, Signore, entrerà nel Regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Come vivere questa Parola? L'espressione richiama analoghi interventi dei profeti, tesi a rimuovere un atteggiamento fideistico segnato da disimpegno pra ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 01-06-2008)
La casa sulla roccia
Tutti sapevano, al tempo di Gesù, che è da stolti costruire la propria casa sulla sabbia, nel fondo delle valli, anziché in alto sulla roccia. Dopo ogni pioggia abbondante si forma infatti quasi subito un torrente che spazza via le casupole che incontra sul suo cammino. Gesù si basa su questa osserv ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01-06-2008)
La volontà del Padre? L?amore che libera
La gente ascoltava Gesù e capiva. Capiva che per entrare nel suo sogno ( il regno dei cieli è il mondo co­me lui lo sogna) non serviva­no lunghe preghiere, né i riti e le formule esatte dei dotto­ri della Legge ( «Signore, Si­gnore...» ). Che bastava per­correre una strada più libera e più viva: «la ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 01-06-2008)
Casa sulla roccia: esente da Ici, Iva, Irpef, Ilor, Pioggia, Neve, Vento.
Una casa è tutto. Una casa è il bene più importante. Altro che macchine, computer, playstations o telefonini cellulari che gli manca solo di fare anche un po' di caffè! Oggi la casa è pesante da mantenere: a parte i costi di manutenzione e di gestione, ci sono tante tasse da pagare, anche perché i ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 01-06-2008)

Il saggio è un uomo equilibrato, sa tenere conto delle diverse opinioni, riesce a conciliare pareri apparentemente contrastanti, mantiene sempre il contatto con la realtà. Attraverso la sua esperienza egli riesce ad anticipare le difficoltà e perciò non si lascia intimorire dagli imprevisti. Ma può ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01-06-2008)
La casa fondata sulla roccia, che è Cristo
Oggi celebriamo la nona domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e al centro della Parola di Dio la necessità di impiantare la nostra vita su Cristo, pietra viva e solida della nostra esistenza, sulla quale è possibile scommettere in quanto è certo il risultato definitivo e positivo. Il Van ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 01-06-2008)

Il vangelo di oggi è la conclusione del discorso della montagna; Gesù lo finisce affermando che la fede deve essere suggellata dalle opere. Rileggiamolo insieme: "Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli." "Co ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01-06-2008)
Osservare la sua Parola
OSSERVARE LA SUA PAROLA Il primo brano dal libro del Deuteronomio è una presentazione stupenda della bellezza e dell'importanza della Parola di Dio. "Porrete nel cuore e nell'anima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segno e le terrete come un pendaglio davanti agli occhi. Avrete ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-06-2008)
Rocciosi
Piove. È il quinto giorno consecutivo, bene per i vigneti di mio fratello e per la montagna, un po' meno per i miei acciacchi da over quaranta. Spulcio le mail, tre volte al giorno, con disciplina. Leggo, rispondo (sempre brevemente), mi fermo a pregare per alcune situazioni tragiche di cui vengo a ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 01-06-2008)
Concreti per il Regno
Il mondo è pieno di gente che si riempie la bocca di belle parole, supplendo con grandi discorsi alla mancanza di azioni concrete. Eppure si sa che a volte un gesto è molto più convincente di mille chiacchiere. In tono categorico, il finale del discorso sulla montagna denuncia il verbalismo religios ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 01-06-2008)
Una vita sulla roccia
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ho una zia suora che per qualche anno ha abitato in un paese del Friuli, Chiusaforte. Si trova nell'alto Friuli ai piedi delle montagne, sulla strada che porta a Tarvisio e in Austria. Con la mia famiglia sono andato a trovarla quando si era appena tras ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 01-06-2008)
La casa costruita sulla roccia e la casa costruita sulla sabbia
Con la fine del capitolo settimo si chiude il discorso della montagna, il primo grande discorso di Gesù nel Vangelo di Matteo, quasi il suo programma evangelico. Il confronto con queste pagine è per certi versi decisivo. Infatti, dice Gesù: "Chi ascolta queste mie parole e le mette in pratica, può e ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 01-06-2008)
Anomia! Uragani, speculazione edilizia e via!
Per sette giorni s'interrompevano i rapporti tra il rabbino e i discepoli disobbedienti, con la formula: io non vi ho mai conosciuti. Anche Gesù dice altrettanto! Il Maestro esorta ad uscire dal quietismo, ed esser facitori, non faciloni! Ultime avvertenze! A conclusione del discorso della mo ...
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don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 01-06-2008)
La casa sulla roccia
Primo piano oggi per una parabola molto famosa: la casa sulla roccia. Gesù non punta tanto a questioni statiche di ingegneria o architettura, parla della nostra vita. Emergono alcune domande: su che cosa la stiamo costruendo, quali sono le basi su cui si reggono i nostri progetti, le nostre scelte, ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01-06-2008)
Non basta dire: ?Signore, Signore!?
Questa domenica apre il mese di Giugno, che la pietà dei cristiani dedica al Sacro Cuore. Dio vuole farci partecipi di quanto ci vuole bene: un bene incredibile! E ogni volta viene da domandarci: "Come mai non ci facciamo travolgere da questo Amore, che parte addirittura da Dio, noi, che siamo cos ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 01-06-2008)
Costruire la casa dove Lui dimora
Si è concluso il ciclo delle grandi feste: La Pasqua, l'Ascensione, la Pentecoste, la Trinità e il Corpus Domini e in questo tempo dove è terminato, e nello stesso tempo iniziato, un nuovo ciclo liturgico, ritroviamo questa Parola che Gesù dice ai suoi discepoli: "Non chiunque mi dice: Signore, Sign ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 01-06-2008)

Questo brano conclude il Discorso della Montagna (Mt. 5-7), dove Gesù ha mostrato come si comportano e vivono i suoi discepoli. Invocare Gesù e proclamarlo "Signore", specialmente nella celebrazione liturgica, e farlo anche in modo entusiasta, non è sufficiente per ottenere la salvezza. Anzi, può fa ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01-06-2008)
La casa sulla roccia
Dopo la celebrazione della Pasqua e delle feste connesse, con questa domenica si riprende il tempo ordinario, interrotto quattro mesi fa', appena letto il passo delle beatitudini con cui l'evangelista Matteo apre il cosiddetto discorso della montagna. Di quel discorso, così importante perché delinea ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 01-06-2008)
Un uomo è forte tanto quanto le sue radici
Riprende la lettura del vangelo di Mt che ci accompagnerà nelle prossime domeniche. Il brano di oggi, è tratto da un grande discorso (Discorso della Montagna) che Gesù fa nel vangelo di Mt (5-7), dove Gesù esplicita il suo programma: è la carta d'identità per chi vuol seguire il Signore. E' un pecc ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 01-06-2008)
Colui che vuole fare la volontà del Padre, deve ascoltare la parola di Gesù e metterla in pratica
Orazione iniziale O Dio, che edifichi la nostra vita sulla roccia della tua parola, fa' che essa diventi il fondamento dei nostri giudizi e delle nostre scelte, perché non siamo travolti dai venti delle opinioni umane, ma resistiamo saldi nella fede. Per Cristo nostro Signore. Amen. 1. ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01-06-2008)
Commento su Matteo 7,21-27
"Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia." Oggi ascoltiamo la Parola di Dio tratta rispettivamente dal libro del Deuteronomio, dalla Lettera ai Romani e dal capitolo sette del Vangelo di Matteo. E' impo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01-06-2008)
Commento Matteo 7,21-27
Vi è mai capitato di giocare sulla spiaggia a fare i castelli di sabbia? È un passatempo che a me piace molto, anche adesso che sono grande e in effetti ci sono diverse città in Italia dove d'estate si tengono gare di sculture con la sabbia, fatte da persone adulte, e vedeste che opere interessanti ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 01-06-2008)
Libertà e responsabilità: valori per la missione
Riflessioni Riuscire o fallire? Salvarsi o perdersi? Alternative da shock: c'è di mezzo la vita! Nelle letture di oggi abbondano le immagini di dualità: benedizione e maledizione (I lettura); grazia e peccato, fede e opere della Legge (II lettura); uomo saggio e uomo stolto, casa sulla roccia e cas ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-06-2008)

La vita cristiana è spesso paragonata nella Scrittura a un edificio. Perché questo possa innalzarsi sicuro e capace di sfidare le tempeste, è necessario che abbia fondamenta che poggino sulla roccia e sia costruito con accorgimenti antisismici. Tempeste della nostra vita, che si abbattono furiosamen ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01-06-2008)

Questa Domenica la Chiesa ci propone di meditare sulle nostre scelte di vita. Infatti, già nella prima lettura, Mosé esige dagli ebrei una scelta profonda fatta col cuore, una scelta radicale che può e deve segnare la loro e (oggi) la nostra vita quotidiana. Il popolo ebreo era ancora in cammino ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01-06-2008)

Il discorso della montagna si chiude paragonando gli uomini alle case che si costruiscono. Esternamente possono essere uguali; la differenza si nota nel momento decisivo della bufera e l'esito è dato dall'alternativa tra la distruzione totale e la salvezza. Dipende da cosa c'è sotto le case. Fuori ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 01-06-2008)
Benedizione e maledizione
La lettura rappresenta la conclusione della predicazione (cc. 5-11) che introduce il codice deuteronomico (cc. 12-26), conclusione centrata sull'alternativa benedizione/maledizione: l'obbedienza alla legge di Dio comporta la benedizione e la vita, la disobbedienza la maledizione e la morte. Proporre ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01-06-2008)
La Parola e il da farsi
Costruire la casa sulla sabbia è tipico quindi delle persone imprudenti, che omettono di considerare i pro e i contro di ogni loro proposito, realizzando i progetti con l'esclusivo interesse del proprio vantaggio immediato e senza sacrifici. Come si suol dire, è un atteggiamento di chi vuol avere la ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 01-06-2008)
Commento Matteo 7,21-27
"In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; ............................. sii per me la rupe che mi accoglie. Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, per il tuo nome dirigi i miei passi. "(salmo 30) Così recita il salmo responsoriale di questa domenica, una felice sintesi della liturg ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 01-06-2008)
Quando la fede é vera
La casa costruita sulla roccia e quella sulla sabbia Incoerenza e ipocrisia sono più che due disturbi passeggeri per una fede di sana e robusta costituzione: ne costituiscono piuttosto le due patologie mortali. L'incoerenza è "dire" di credere, ma non "fare" di conseguenza. L'ipocrisia è fingere ...
(continua)
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