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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A) - GAUDETE

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola o Rosaceo
AA030 ;

Subito dopo il passo in cui Gesù invia i suoi discepoli (Mt 10,5-11,1) san Matteo pone questa domanda che ci tocca tanto - come ha chiaramente toccato anche la prima comunità e colui al quale viene qui fatta pronunciare: Non vi sono numerosi argomenti contro Gesù e il suo messaggio? La risposta alla domanda che pongono i discepoli di Giovanni non è senza equivoci. Vi si dice chiaramente: non esiste una “prova” da presentare. Eppure un colpo d’occhio sui capitoli precedenti del Vangelo di san Matteo mostra bene che la lunga lista di guarigioni e miracoli non è stata redatta a caso. Quando la si paragona attentamente a ciò che Gesù fa rispondere a Giovanni, è possibile trovare, nei precedenti testi del Vangelo, almeno un esempio per ogni dichiarazione (i ciechi vedono, gli storpi camminano...). Quando Gesù dice questo, le sue parole fanno pensare alle parole di un profeta. Bisogna che diventi manifesto che in Gesù si compiono le speranze passate anche se molte cose restano ancora incompiute. Non tutti i malati sono stati guariti, non tutto è diventato buono. Ecco perché si legge in conclusione questo ammonimento: “Felice colui che non abbandonerà la fede in me (che non si scandalizza di me)”.
Quanto a coloro ai quali questo non basta, Gesù domanda loro che cosa di fatto sono venuti a vedere. Poiché di persone vestite bene se ne trovano dappertutto. Ma se è un profeta che volevano vedere, l’hanno visto! Hanno avuto ragione di andare a trovare Giovanni Battista, poiché la legge e i profeti lo avevano designato. Eppure la gente lo ha seguito come farebbero dei bambini che ballano sulla piazza del mercato senza preoccuparsi di sapere chi suona il flauto. La parabola che segue, e che non fa parte del nostro testo di oggi, dà una risposta che ci illumina: di fatto gli uomini non sanno quello che vogliono. Essi corrono dietro a chiunque prometta loro del sensazionale.

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Antifona d'ingresso
Rallegratevi sempre nel Signore:
ve lo ripeto, rallegratevi,
il Signore è vicino. (Fil 4,4.5)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa’ che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Sostieni, o Padre, con la forza del tuo amore
il nostro cammino incontro a colui che viene
e fa’ che, perseverando nella pazienza,
maturiamo in noi il frutto della fede
e accogliamo con rendimento di grazie
il vangelo della gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 35,1-6.8.10
Ecco il vostro Dio, egli viene a salvarvi.

Dal libro del profeta Isaìa

Si rallegrino il deserto e la terra arida,
esulti e fiorisca la steppa.
Come fiore di narciso fiorisca;
sì, canti con gioia e con giubilo.
Le è data la gloria del Libano,
lo splendore del Carmelo e di Saron.
Essi vedranno la gloria del Signore,
la magnificenza del nostro Dio.
Irrobustite le mani fiacche,
rendete salde le ginocchia vacillanti.
Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
Egli viene a salvarvi».
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto.
Ci sarà un sentiero e una strada
e la chiameranno via santa.
Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore
e verranno in Sion con giubilo;
felicità perenne splenderà sul loro capo;
gioia e felicità li seguiranno
e fuggiranno tristezza e pianto.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 145

Vieni, Signore, a salvarci.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

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Seconda lettura

Gc 5,7-10
Rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge. Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.
Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. Fratelli, prendete a modello di sopportazione e di costanza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Is 61,1)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 11,2-11
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Rinvigoriti dalla Parola di Dio, che ci ha garantito il suo amore e l’offerta della salvezza, preghiamo il Padre perché ci renda capaci di cogliere i segni della sua presenza nella nostra vita, impegnata in un continuo cammino di conversione.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa non cessi di annunciare con gioia la venuta del Signore, che ridona speranza all’umanità smarrita, sfiduciata e stanca. Preghiamo.
2. Per coloro che lavorano in difesa dei poveri e degli emarginati, perché il Signore li ricolmi di grazie e di consolazioni, rendendoli perseveranti anche nelle inevitabili difficoltà. Preghiamo.
3. Per coloro che vacillano nella fede, perché non cessino di meditare la Parola e si aprano ad esperienze intense di crescita spirituale e di conversione. Preghiamo.
4. Perché tra gli adulti nella fede siano sempre più numerosi coloro che si propongono come guide spirituali, accompagnando nel cammino di fede quanti sono in ricerca o nel dubbio. Preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché la venuta del Signore ci trovi vigilanti nella preghiera, operosi nella carità e annunciatori della salvezza a quanti incontriamo sul nostro cammino. Preghiamo.

Donaci, o Padre, il desiderio di ascoltarti sempre e di cercarti con cuore sincero, perché in tal modo la tua Parola trasformerà le nostre vite e ci renderà capaci di fare il bene. Te lo chiediamo per Cristo, nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l’offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l’opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Dite agli sfiduciati: “Coraggio,
non abbiate timore:
ecco, il nostro Dio viene a salvarci”. (Is 35,4)

Oppure:
“Andate e riferite ciò che avete udito e veduto:
ai poveri è annunziata la buona novella”. (cf. Mt 11,4)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 15-12-2013)
La venuta del Signore è vicina
È grande il rumore che il natale pagano sta facendo, nonostante la crisi di tante famiglie, nell'avvicinarsi del Santo Natale. Tutti parlano di quali doni acquistare, mettendo il silenziatore al vero Dono, che è venuto a noi dal Cielo: Gesù, Figlio del Padre. Una venuta che è davvero l'aprirsi dell ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 15-12-2013)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
Nessuno conosceva Gesù, nessuno era più amico di Gesù, nessuno era più vicino a Gesù di Giovanni il Battista. Erano coetanei. Nell'annunciare a Maria che sarebbe stata la madre di Gesù, l'angelo le dice anche che sua cugina Elisabetta era al sesto mese di gravidanza. Giovanni il Battista era sei ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15-12-2013)
La croce e la bacinella: amici per la pelle
E' lo spot più sublime sul tema dell'amicizia. Firmato da due amici di vecchia data, cugini per sangue di madri e gemelli per sogni del cuore. Eppure l'uno, il Battista conosciuto come Giovanni, ebbe un inizio un po' malconcio: i numeri del cielo sembravano essergli assai avversi. Perché qualora ave ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15-12-2013)
Audio commento a Mt 11,2-11
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 15-12-2013)
Pietra di scandalo
Gesù è sempre apparso la pietra di inciampo» e nello stesso tempo «la pietra d'angolo» (cfr.1 Pt 2, 7s; Rom 9,32 s; Mi 21, 42): è ad un tempo fonte di vita e causa di morte (cfr. 2Cor 2,16). Pur essendo stato mandato per la salvezza degli uomini, nella sua persona e nella sua vita, tutto costituisc ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 15-12-2013)
Il discepolo supera il maestro
Il vangelo di oggi ci presenta la crisi di Giovanni Battista. Il Battista aveva riconosciuto il Cristo, tanto è vero che in Mt 3,13-14, quando Gesù va a farsi battezzare da lui al Giordano, Mt riporta: "Giovanni però voleva impedirglielo (di farsi battezzare dal lui) dicendo: "Io ho bisogno di esser ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Matteo 11,2-11
Collocazione del brano Domenica scorsa l'attenzione era dedicata a Giovanni Battista, colui che era stato mandato a preparare la via davanti a Gesù con un battesimo di conversione dei peccati. Quest'anno non lo abbiamo letto poiché la seconda domenica di Avvento ha ceduto il passo alla Solennità d ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Giacomo 5,7-10
Collocazione del brano La lettera di san Giacomo è stata attribuita all'apostolo Giacomo "fratello del Signore", un personaggio di spicco nella Chiesa di Gerusalemme, il primo apostolo ad aver subito il martirio, nel 62. E' destinata alle "dodici tribù che sono nella diaspora" (Gc 1,1), quindi ai ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Isaia 35,1-6.8.10; Salmo 145; Giacomo 5,7-10; Matteo 11,2-11
Introduzione Subito dopo il passo in cui Gesù invia i suoi discepoli (Mt 10,5-11,1) san Matteo pone questa domanda che ci tocca tanto - come ha chiaramente toccato anche la prima comunità e colui al quale viene qui fatta pronunciare: Non vi sono numerosi argomenti contro Gesù e il suo messaggio? L ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 15-12-2013)

La domanda che Giovanni Battista pone al Maestro per mezzo dei suoi discepoli: "Sei tu colui che deve venire?" (Mt 11,3), esprime i nostri sentimenti di attesa nella venuta del Signore. Il profeta Giovanni, infatti, ci insegna a non aver timore dei nostri interrogativi e, soprattutto, a non temere c ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 15-12-2013)
Il mio Dio è diverso...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quale tempo fa mi è capitato di intraprendere sulla pagina di Facebook una discussione piuttosto accesa con alcuni altri iscritti. Era una discussione che riguardava il perdono di Dio e la necessità di convertirsi. Il nodo della discussione più o meno e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-12-2013)
Dubbi natalizi
Possiamo celebrare cento natali senza che, mai, Dio nasca nei nostri cuori. Perciò ci dedichiamo del tempo, perciò ci concentriamo in questo breve tempo di avvento. Siamo qui per essere presi, strappati al turbinio della quotidianità, per fare come Maria e dimorare nell'ascolto, per riconoscere i t ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 15-12-2013)
Avvento: attesa, speranza, gioia
E' la domenica della gioia; tutto l'avvento è tempo di attesa, di implorazione, di speranza, di affidamento, di gioia. Come ci viene presentata questa gioia dalla parola di Dio? "Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto, rallegratevi - dice S. Paolo - il Signore è vicino!" Il profeta Isaia in ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 15-12-2013)
Tu sei colui che viene?
La Liturgia, in questo tempo dell'Avvento, ci presenta la figura di Giovanni il Battista come l'icona dell'uomo immerso nei problemi agitati del suo tempo, così cosciente dell'impotenza delle sole forze umane per affrontarli, da aspettare l'intervento di un Messia, inviato di Dio, ormai imminente, c ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 15-12-2013)
Connessi con il mondo
L'Avvento ci educa all'accoglienza di Colui che sta per venire, germoglio che sponda dal tronco di Jesse. L'Avvento è preparazione al tempo dell'accoglienza ed è già tempo di profonda speranza. Quando non attendiamo più niente o nessuno è allora che comincia il percorso della disperazione. Accogliet ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15-12-2013)
La gioia è un diritto e dovere di ogni cristiano
La terza domenica di Avvento è la domenica della gioia. Per la verità tutte le domeniche, tutti i giorni, tutti gli attimi della nostra vita sono motivo di gioia e danno gioia. Si tratta di comprendere il vero significato e senso della gioia cristiana che questa domenica ci vuole trasmettere per tre ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Isaia 35, 1-3
Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio. Irrobustite le mani fi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15-12-2013)

Le opere di Gesù sono la risposta alle domande di Giovanni che aveva annunciato un Messia "più potente", che "battezza col fuoco", brucia lo scarto della trebbiatura e agita quell'arnese a forma di pala per ventilare il grano. Solo che la forza di Gesù è quella dell'amore che ridona la vista, raddri ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 15-12-2013)
Video commento a Mt 11,2-11
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15-12-2013)
Lo scandalo della misericordia
Giovanni, la roccia che sfidava il ven­to del deserto, che era «anche più di un profeta», «il più grande» di tutti entra in crisi: sei tu o no quello che il mon­do attende? Il profeta dubita e Gesù conti­nua a stimarlo. E questo mi conforta: an­che se io dubito la fiducia di Dio in me re­sta intatta ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 15-12-2013)
Video commento su Mt 11,2-11
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15-12-2013)
Oltre la risposta
Sei tu...? La domanda è diretta, semplice e serrata, chiede una risposta altrettanto diretta e semplice. Giovanni non aveva avuto dubbi affermando: «colui che viene dopo di me è più forte di me» (Mt 3,12). Ma tutta la forza paventata non si era manifestata e ciò che si aspettava tardava. In fondo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15-12-2013)
I morti risuscitano
La Scrittura sovente parla di risurrezione. Spesso si tratta di risurrezione spirituale, morale. È un ritorno dell'uomo alla verità della sua fede, speranza, carità. Signore, ci concederai la pace, perché tutte le nostre imprese tu compi per noi. Signore, nostro Dio, altri padroni, diversi da te, ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15-12-2013)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15-12-2013)
Perché non entrare nel fiume della gioia?
"Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi". Queste parole di Paolo ai cristiani di Filippi aprono, e intonano, la liturgia della terza domenica di Avvento. Nel contempo richiamano sin dal titolo, "La gioia del vangelo", lo scritto di papa Francesco, risalente ad appena qualche gio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-12-2013)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15-12-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero "Sappiamo che sei tu quello che deve venire!" Giovanni non doveva passarsela bene in prigione a Macheronte, un posto che ha il suo fascino ma anche le sue inquietudini: quasi sulle rive del Mar morto, su un'altura difendibile a 700 ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15-12-2013)

Cosa è la "gioia" per voi? Provo a dare qualche risposta io: stare bene di salute, giocare con gli amici, andare al mare o in montagna o in qualche altro luogo con i genitori, ricevere doni, essere bravi nei vari sport che praticate, fare una bella festa per il vostro compleanno, gustare i buoni pr ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15-12-2013)
La maestria dell'umiltà
Chi è il maestro in questi Vangeli? E' Giovanni Battista. I discepoli e le folle lo interrogavano su come comportarsi e lo chiamavano maestro. E lo era veramente perché aveva dei discepoli. Maestro dunque, uno che probabilmente non sapeva né leggere né scrivere e viveva nel deserto. Ma sapete perché ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 15-12-2013)
La storia di Rolando Maria Rivi
Beato colui che non si scandalizza di me Quante persone credono in un ideale, in una persona, ma hanno paura di dimostrare la loro fiducia, timore di schierarsi. In questi giorni leggevo la storia di Rolando, il ragazzino nato nel 1931 ed ucciso dai partigiani comunisti nel '45, beatificato da P ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15-12-2013)
Gaudete, cioè gioite e rallegratevi del Regno
"Fra i nati di donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni Battista; ma il più piccolo nel regno dei Cieli è più grande di lui". Con questa frase Gesù riconosce e preconizza la figura e il messaggio del suo precursore; esalta la grandezza di un uomo che ha voluto spendere la sua vita nella conti ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 15-12-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 146,9 (III domenica di avvento, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 146 (Vulgata / liturgia 145),9 (III domenica di avvento, anno A) CEI il Signore protegge i forestieri, sostiene l'orfano e la vedova NV Dominus custodit advenas, pupillum et viduam sustentat Giacomo 5,7: Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore. G ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15-12-2013)

Gioia, perseveranza, pazienza nelle tribolazioni, non lamentarsi di nulla. Ecco le virtù che l'odierna Parola di Dio ci propone, per vivere l'attesa del Natale. Come avete sentito, Gesù risponde ai discepoli di Giovanni Battista citando la profezia di Isaia. È una profezia di speranza, annunciata ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Isaìa 35,1-6.8.10; Giacomo 5,7-10; Matteo 11,2-11
Nel tempo di Natale, quando la festa si fa più vicina, la Parola ci offre un invito alla gioia: nella prima lettura immagini e descrizioni coinvolgono tutto e tutti -noi compresi- nell'attesa di qualcosa di bello da parte del Signore, che ne è protagonista e che interviene nella storia per costruire ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 15-12-2013)
Video commento su Mt 11,2-11
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento su Mt 11,2-11
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 12-12-2010)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 12-12-2010)
3 Domenica di Avvento (Anno A)
Le parole e i segni dei missionari di Dio. Il Vangelo di Matteo di questa domenica ci presenta due missionari: Gesù e Giovanni il Battista. È appassionante sentire Gesù stesso che chiaramente puntualizza l'attività dell'inviato di Dio mettendo al primo posto dell'impiego missionario la profezia, l' ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 12-12-2010)
Audio commento su Matteo 11,2-11
Ed ecco che anche il più grande fra i nati di donna entra in crisi. I conti non gli tornano. Dalla prigione, manda i suoi discepoli a dire a Gesù: "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?". Ecco il messaggio dell'Avvento: la necessità quotidiana di rinnovare la scommessa della f ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 12-12-2010)
Credere
Oggi è in questione l'onorabilità di san Giovanni Battista da difendere. Alcuni dicono che ad un certo punto il Precursore sarebbe caduto in un dubbio di fede. A lui che nel deserto aveva annunciato un Messia vendicatore deciso a far pulizia nella sua aia, in carcere arrivavano notizie di un Maestro ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12-12-2010)
Audio commento su Matteo 11,2-11
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 12-12-2010)

Contesto Il testo evangelico anche questa terza domenica di Avvento è centrato di Giovanni il Battista; siamo al capitolo 11 che fa da cerniera tra una prima e una seconda parte del vangelo di Matteo; subito dopo il discorso missionario, l'evangelista raggruppa alcuni detti di Gesù su Giovanni il B ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 12-12-2010)
Giovanni e Gesù
Due figure importantissime per celebrare degnamente in Natale ci vengono presentate oggi nella liturgia della Parola: il Precursore Giovanni Battista e il Messia, Gesù. Il Vangelo di Matteo ci riporta al dialogo a distanza tra Gesù e Giovanni Battista, finalizzato a precisare il ruolo e la missione ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 12-12-2010)
«Tra i nati di donna non è sorto alcuno più grande ?»
Anche questa domenica a tenerci compagnia è Giovanni Battista. Un personaggio fondamentale in questo tempo di avvento. È lui, infatti, che prepara la via a Colui che verrà a portare la salvezza, al "Figlio dell'Altissimo", a Colui che è la nostra gioia. Al centro del vangelo è il dubbio che Giovann ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 12-12-2010)
Il dubbio è l'inizio della fede?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Cartesio, grande filosofo e matematico del XVI secolo, una volta scrisse che "Il dubbio è l'inizio della sapienza". E' stato un amico prete a tirar fuori dal cilindro delle citazioni interessanti, questa affermazione di Cartesio, che sembra proprio des ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 12-12-2010)
Rallegratevi, il Signore è vicino
E' la Domenica della gioia. Danno il tono alla giornata le parole di Paolo: "Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto, rallegratevi: il Signore è vicino! Giovanni Battista ci guida all'incontro con Cristo. Il Vangelo ci presenta Giovanni in una situazione nuova. Egli ora non è più nel deserto, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-12-2010)

Dalla Parola del giorno Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo! Come vivere ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 12-12-2010)

Giovanni Battista è in prigione e cerca notizie su Gesù. Rimane perplesso perché Gesù non si sta comportando da giustiziere, come sperava. Gesù capisce le perplessità di Giovanni e tiene a rassicurarlo. La risposta che gli manda, tradotta nel nostro linguaggio, dice così: "Non temere, guarda i se ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 12-12-2010)
La vostra gioia sia piena
C'è un invito perentorio nella liturgia di oggi, ripetuto più volte e con modulazioni diverse: è l'invito a una "santa letizia" per l'approssimarsi del Signore che viene. All'invito pressante sono unite le indicazioni per accogliere fruttuosamente il Vangelo della gioia, come dice la preghiera iniz ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 12-12-2010)
Il Natale si avvicina, rallegriamoci!
"Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto, rallegratevi. Il Signore è vicino". (Fil. 4,4) È l'invito alla Gioia che la Chiesa, oggi, terza domenica di Avvento, ci mette sulle labbra e nel cuore. Gesù sta per nascere: è vicino! E come a dare forza all'invito, così oggi il Profeta Isaia incita ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 12-12-2010)
La profezia di Giovanni
In questa terza domenica di Avvento la liturgia ci invita a non usare il paramento viola come tutto il periodo di Avvento, ma il rosaceo perché è la domenica "Gaudete". La figura di riferimento rimane quella di Giovanni il Battista. E' in carcere e vuole sapere chi sia questo Gesù. Sembra una domand ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 12-12-2010)
Un Dio imprevedibile
Avete mai sperimentato una situazione per la quale vi siete dati da fare con tutto voi stessi nel preparare a puntino una cosa, studiandola nei minimi particolari, ma soprattutto investendo un mucchio di tempo e di energie fisiche e mentali, e poi ciò che ne esce è l'esatto contrario di ciò che avet ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 12-12-2010)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
Desiderare Dio, aspettarlo, incontrarlo, è il senso dell'Avvento ed è l'esperienza che la Liturgia ci invita a vivere in queste settimane, in attesa del Natale. Il nostro tempo sembra fare a meno di Dio: cerca tante cose, è insoddisfatto, deluso, ma da quando i maestri del sospetto hanno aperto gli ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12-12-2010)
Il vero miracolo, un piccolo seme
«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo at­tenderne un altro?». Gran­de domanda che permane intatta: perseveriamo die­tro il Vangelo o cerchiamo altrove? Giovanni è colto dal dub­bio, eppure Gesù non per­de niente della stima im­mensa che nutre per lui: «È il più grande!» I dubbi non diminuiscono ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12-12-2010)
Non sono super-eroi
Talora si pensa ai santi come a super-eroi, sicuri di sé, perfetti e infallibili come una freccia che va dritta al bersaglio; uomini e donne speciali, quasi di un'altra razza rispetto ai comuni mortali. Ma non è così; anch'essi hanno affrontato le difficoltà della vita, con le fragilità che tutti sp ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12-12-2010)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. La terza domenica di Avvento, la liturgia la contrassegna come la domenica della Gioia. Gioia, che scaturisce dalla certezza: 1. della fine di un esilio 2. della venuta del Signore 3. che Colui che viene, non è un imbrog ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 12-12-2010)
Il dubbio sano della fede
La scorsa settimana ci siamo lasciati con le parole pungenti del Battista che invitava alla conversione del cuore. Questa settimana ascoltiamo ancora la sua voce, ma le cose sembrano un po' diverse... "Sei tu quello che deve venire o ne dobbiamo aspettare un altro?". Giovanni è in prigione. Erode h ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 12-12-2010)
Sei tu colui che deve venire?
Il brano odierno (di Matteo) ci presenta Giovanni Battista in prigione, assalito da un grande dubbio: Gesù di Nazareth è il Messia oppure no? Doveva essere una domanda molto inquietante per lui, addirittura lacerante, perché il giovane Rabbi non si presentava affatto con le caratteristiche che lo st ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 12-12-2010)
Gesù risponde con i fatti. Noi con la gioia
C'è chi afferma che Giovanni e Gesù non si fossero neppure conosciuti ancor prima del Battesimo del Signore e che addirittura il Battista dubitasse che Gesù fosse il Cristo. L'una e l'altra ipotesi sono abbastanza opinabili e discutibili, eppure questa domanda che Giovanni rivolge a Gesù per mezzo d ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 12-12-2010)
Sei tu o dobbiamo aspettarne un altro?
Frastornato. Scarico, a disagio e con la voglia di fuggire. La vita è anche questo, talvolta ti si avvolge contro come l'anaconda, cercando di soffocarti. All'apparenza essa sembra delicata, calorosa e carezzevole... ma tutto ciò lo fa per ucciderti. Che è successo? Penso veramente a chi si sente ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 12-12-2010)
Sei tu o dobbiamo aspettarne un altro?
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 12-12-2010)

Oggi è la terza domenica di Avvento. È una domenica speciale, infatti viene chiamata "Domenica della Gioia". I motivi sono vari: siamo nella gioia perché il Natale si fa sempre più vicino, ma soprattutto siamo invitati alla gioia dalla Parola di Dio che oggi viene proclamata durante la Messa. La pr ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento a Mt 11,2-11
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(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 12-12-2010)
Vivere per davvero...si puo
Questo vangelo ci presenta il grande dubbio del Battista. Giovanni era un uomo deciso, fermo, sicuro di sé, ma ad un certo punto si pone delle domande, mette in discussione tutto. I passaggi drammatici della vita sono questi, quando crolla tutto. A te sembra la fine, è veramente drammatico, ma il v ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento a Mt 11,2-11
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12-12-2010)
Messaggero di salvezza
Anche questa domenica è centrata su Giovanni Battista ed è Gesù stesso che gli rende testimonianza a più riprese: "Cosa siete andati a vedere nel deserto? Un profeta? Sì vi dico e più di un profeta...tra i nati di donna non è sorto uno più grande di lui". - 1) Il più piccolo del regno... Nell' ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-12-2010)
Il Battista nel deserto
Che cosa siete andati a vedere nel deserto? E' un interrogativo che spinge la gente a riflettere. Non una canna, non un uomo vestito di lusso... Avete incontrato nel deserto un profeta, il messaggero che è venuto a preparare la via, il più grande tra nati di donna, ma il più piccolo nel regno dei ci ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-12-2010)
E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!
La ricerca della verità obbliga in coscienza ogni uomo. Nessuno deve ancorarsi alla non verità. Nessuno dovrà fermarsi alla verità imperfetta. Ognuno deve progredire di verità in verità fino al raggiungimento di quella che è rivestita di perfezione assoluta. Ogni uomo può costruire la sua vera uman ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 12-12-2010)

Sei tu? La domanda di Giovani a Gesù è "LA" domanda. Siamo al capitolo 11 del Vangelo e Gesù deve ancora dare altre prove per mostrare chi egli sia? Gesù si lascia interrogare e risponde mostrando il metodo di ricerca delle risposte certe: "Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete". I ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento a Mt 11,2-11
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12-12-2010)
Commento su Is 35,1-6a.8a.10; Sal 145; Gc 5,7-10; Mt 11,2-11
Dobbiamo leggere i brani che ci vengono proposti questa domenica con molta attenzione ed umiltà. E' facile male interpretarli e leggere con il nostro orgoglio un messaggio irragionevole. Il profeta Isaia promette un salvatore che porterà la ricompensa divina: i ciechi vedranno, i sordi sentiranno ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-12-2007)
Messaggero di salvezza
Anche questa domenica è centrata su Giovanni Battista ed è Gesù stesso che gli rende testimonianza a più riprese: "Cosa siete andati a vedere nel deserto? Un profeta? Sì vi dico e più di un profeta... tra i nati di donna non è sorto uno più grande di lui". Nell'antica alleanza nessuno è più grande d ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 16-12-2007)
Cercare Gesù
Giovanni Battista è alla ricerca dell'identità di Gesù. Si chiede se è Lui l'atteso o si deve attendere un altro. Gesù a rimando gli riferisce delle realtà operate da Lui. Questi sono i segni che Lui è l'atteso, che è veramente Lui: Gesù. Ma sopratutto occorre che Giovanni non si scandalizzi di ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 16-12-2007)
Sei tu
La scorsa settimana ci siamo lasciati con le parole pungenti del Battista che invitava alla conversione del cuore. Questa settimana ascoltiamo ancora la sua voce, ma le cose sembrano un po' diverse... "Sei tu quello che deve venire o ne dobbiamo aspettare un altro?". Giovanni è in prigione. Erode h ...
(continua)
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