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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A) - GAUDETE

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

AA030 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola o Rosaceo

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Subito dopo il passo in cui Gesù invia i suoi discepoli (Mt 10,5-11,1) san Matteo pone questa domanda che ci tocca tanto - come ha chiaramente toccato anche la prima comunità e colui al quale viene qui fatta pronunciare: Non vi sono numerosi argomenti contro Gesù e il suo messaggio? La risposta alla domanda che pongono i discepoli di Giovanni non è senza equivoci. Vi si dice chiaramente: non esiste una “prova” da presentare. Eppure un colpo d’occhio sui capitoli precedenti del Vangelo di san Matteo mostra bene che la lunga lista di guarigioni e miracoli non è stata redatta a caso. Quando la si paragona attentamente a ciò che Gesù fa rispondere a Giovanni, è possibile trovare, nei precedenti testi del Vangelo, almeno un esempio per ogni dichiarazione (i ciechi vedono, gli storpi camminano...). Quando Gesù dice questo, le sue parole fanno pensare alle parole di un profeta. Bisogna che diventi manifesto che in Gesù si compiono le speranze passate anche se molte cose restano ancora incompiute. Non tutti i malati sono stati guariti, non tutto è diventato buono. Ecco perché si legge in conclusione questo ammonimento: “Felice colui che non abbandonerà la fede in me (che non si scandalizza di me)”.
Quanto a coloro ai quali questo non basta, Gesù domanda loro che cosa di fatto sono venuti a vedere. Poiché di persone vestite bene se ne trovano dappertutto. Ma se è un profeta che volevano vedere, l’hanno visto! Hanno avuto ragione di andare a trovare Giovanni Battista, poiché la legge e i profeti lo avevano designato. Eppure la gente lo ha seguito come farebbero dei bambini che ballano sulla piazza del mercato senza preoccuparsi di sapere chi suona il flauto. La parabola che segue, e che non fa parte del nostro testo di oggi, dà una risposta che ci illumina: di fatto gli uomini non sanno quello che vogliono. Essi corrono dietro a chiunque prometta loro del sensazionale.

Antifona d'ingresso
Rallegratevi sempre nel Signore:
ve lo ripeto, rallegratevi,
il Signore è vicino. (Fil 4,4.5)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa’ che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Sostieni, o Padre, con la forza del tuo amore
il nostro cammino incontro a colui che viene
e fa’ che, perseverando nella pazienza,
maturiamo in noi il frutto della fede
e accogliamo con rendimento di grazie
il vangelo della gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 35,1-6.8.10
Ecco il vostro Dio, egli viene a salvarvi.

Dal libro del profeta Isaìa

Si rallegrino il deserto e la terra arida,
esulti e fiorisca la steppa.
Come fiore di narciso fiorisca;
sì, canti con gioia e con giubilo.
Le è data la gloria del Libano,
lo splendore del Carmelo e di Saron.
Essi vedranno la gloria del Signore,
la magnificenza del nostro Dio.
Irrobustite le mani fiacche,
rendete salde le ginocchia vacillanti.
Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
Egli viene a salvarvi».
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto.
Ci sarà un sentiero e una strada
e la chiameranno via santa.
Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore
e verranno in Sion con giubilo;
felicità perenne splenderà sul loro capo;
gioia e felicità li seguiranno
e fuggiranno tristezza e pianto.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 145

Vieni, Signore, a salvarci.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

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Seconda lettura

Gc 5,7-10
Rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge. Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.
Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. Fratelli, prendete a modello di sopportazione e di costanza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Is 61,1)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 11,2-11
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Rinvigoriti dalla Parola di Dio, che ci ha garantito il suo amore e l’offerta della salvezza, preghiamo il Padre perché ci renda capaci di cogliere i segni della sua presenza nella nostra vita, impegnata in un continuo cammino di conversione.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa non cessi di annunciare con gioia la venuta del Signore, che ridona speranza all’umanità smarrita, sfiduciata e stanca. Preghiamo.
2. Per coloro che lavorano in difesa dei poveri e degli emarginati, perché il Signore li ricolmi di grazie e di consolazioni, rendendoli perseveranti anche nelle inevitabili difficoltà. Preghiamo.
3. Per coloro che vacillano nella fede, perché non cessino di meditare la Parola e si aprano ad esperienze intense di crescita spirituale e di conversione. Preghiamo.
4. Perché tra gli adulti nella fede siano sempre più numerosi coloro che si propongono come guide spirituali, accompagnando nel cammino di fede quanti sono in ricerca o nel dubbio. Preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché la venuta del Signore ci trovi vigilanti nella preghiera, operosi nella carità e annunciatori della salvezza a quanti incontriamo sul nostro cammino. Preghiamo.

Donaci, o Padre, il desiderio di ascoltarti sempre e di cercarti con cuore sincero, perché in tal modo la tua Parola trasformerà le nostre vite e ci renderà capaci di fare il bene. Te lo chiediamo per Cristo, nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l’offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l’opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Dite agli sfiduciati: “Coraggio,
non abbiate timore:
ecco, il nostro Dio viene a salvarci”. (Is 35,4)

Oppure:
“Andate e riferite ciò che avete udito e veduto:
ai poveri è annunziata la buona novella”. (cf. Mt 11,4)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Giovani Missioitalia     (Omelia del 12-12-2010)
3 Domenica di Avvento (Anno A)
Le parole e i segni dei missionari di Dio. Il Vangelo di Matteo di questa domenica ci presenta due missionari: Gesù e Giovanni il Battista. È appassionante sentire Gesù stesso che chiaramente puntualizza l'attività dell'inviato di Dio mettendo al primo posto dell'impiego missionario la profezia, l' ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 12-12-2010)
Audio commento su Matteo 11,2-11
Ed ecco che anche il più grande fra i nati di donna entra in crisi. I conti non gli tornano. Dalla prigione, manda i suoi discepoli a dire a Gesù: "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?". Ecco il messaggio dell'Avvento: la necessità quotidiana di rinnovare la scommessa della f ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 12-12-2010)
Credere
Oggi è in questione l'onorabilità di san Giovanni Battista da difendere. Alcuni dicono che ad un certo punto il Precursore sarebbe caduto in un dubbio di fede. A lui che nel deserto aveva annunciato un Messia vendicatore deciso a far pulizia nella sua aia, in carcere arrivavano notizie di un Maestro ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12-12-2010)
Audio commento su Matteo 11,2-11
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 12-12-2010)

Contesto Il testo evangelico anche questa terza domenica di Avvento è centrato di Giovanni il Battista; siamo al capitolo 11 che fa da cerniera tra una prima e una seconda parte del vangelo di Matteo; subito dopo il discorso missionario, l'evangelista raggruppa alcuni detti di Gesù su Giovanni il B ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 12-12-2010)
Giovanni e Gesù
Due figure importantissime per celebrare degnamente in Natale ci vengono presentate oggi nella liturgia della Parola: il Precursore Giovanni Battista e il Messia, Gesù. Il Vangelo di Matteo ci riporta al dialogo a distanza tra Gesù e Giovanni Battista, finalizzato a precisare il ruolo e la missione ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 12-12-2010)
«Tra i nati di donna non è sorto alcuno più grande ?»
Anche questa domenica a tenerci compagnia è Giovanni Battista. Un personaggio fondamentale in questo tempo di avvento. È lui, infatti, che prepara la via a Colui che verrà a portare la salvezza, al "Figlio dell'Altissimo", a Colui che è la nostra gioia. Al centro del vangelo è il dubbio che Giovann ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 12-12-2010)
Il dubbio è l'inizio della fede?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Cartesio, grande filosofo e matematico del XVI secolo, una volta scrisse che "Il dubbio è l'inizio della sapienza". E' stato un amico prete a tirar fuori dal cilindro delle citazioni interessanti, questa affermazione di Cartesio, che sembra proprio des ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 12-12-2010)
Rallegratevi, il Signore è vicino
E' la Domenica della gioia. Danno il tono alla giornata le parole di Paolo: "Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto, rallegratevi: il Signore è vicino! Giovanni Battista ci guida all'incontro con Cristo. Il Vangelo ci presenta Giovanni in una situazione nuova. Egli ora non è più nel deserto, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-12-2010)

Dalla Parola del giorno Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo! Come vivere ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 12-12-2010)

Giovanni Battista è in prigione e cerca notizie su Gesù. Rimane perplesso perché Gesù non si sta comportando da giustiziere, come sperava. Gesù capisce le perplessità di Giovanni e tiene a rassicurarlo. La risposta che gli manda, tradotta nel nostro linguaggio, dice così: "Non temere, guarda i se ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 12-12-2010)
La vostra gioia sia piena
C'è un invito perentorio nella liturgia di oggi, ripetuto più volte e con modulazioni diverse: è l'invito a una "santa letizia" per l'approssimarsi del Signore che viene. All'invito pressante sono unite le indicazioni per accogliere fruttuosamente il Vangelo della gioia, come dice la preghiera iniz ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 12-12-2010)
Il Natale si avvicina, rallegriamoci!
"Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto, rallegratevi. Il Signore è vicino". (Fil. 4,4) È l'invito alla Gioia che la Chiesa, oggi, terza domenica di Avvento, ci mette sulle labbra e nel cuore. Gesù sta per nascere: è vicino! E come a dare forza all'invito, così oggi il Profeta Isaia incita ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 12-12-2010)
La profezia di Giovanni
In questa terza domenica di Avvento la liturgia ci invita a non usare il paramento viola come tutto il periodo di Avvento, ma il rosaceo perché è la domenica "Gaudete". La figura di riferimento rimane quella di Giovanni il Battista. E' in carcere e vuole sapere chi sia questo Gesù. Sembra una domand ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 12-12-2010)
Un Dio imprevedibile
Avete mai sperimentato una situazione per la quale vi siete dati da fare con tutto voi stessi nel preparare a puntino una cosa, studiandola nei minimi particolari, ma soprattutto investendo un mucchio di tempo e di energie fisiche e mentali, e poi ciò che ne esce è l'esatto contrario di ciò che avet ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 12-12-2010)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
Desiderare Dio, aspettarlo, incontrarlo, è il senso dell'Avvento ed è l'esperienza che la Liturgia ci invita a vivere in queste settimane, in attesa del Natale. Il nostro tempo sembra fare a meno di Dio: cerca tante cose, è insoddisfatto, deluso, ma da quando i maestri del sospetto hanno aperto gli ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12-12-2010)
Il vero miracolo, un piccolo seme
«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo at­tenderne un altro?». Gran­de domanda che permane intatta: perseveriamo die­tro il Vangelo o cerchiamo altrove? Giovanni è colto dal dub­bio, eppure Gesù non per­de niente della stima im­mensa che nutre per lui: «È il più grande!» I dubbi non diminuiscono ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12-12-2010)
Non sono super-eroi
Talora si pensa ai santi come a super-eroi, sicuri di sé, perfetti e infallibili come una freccia che va dritta al bersaglio; uomini e donne speciali, quasi di un'altra razza rispetto ai comuni mortali. Ma non è così; anch'essi hanno affrontato le difficoltà della vita, con le fragilità che tutti sp ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12-12-2010)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. La terza domenica di Avvento, la liturgia la contrassegna come la domenica della Gioia. Gioia, che scaturisce dalla certezza: 1. della fine di un esilio 2. della venuta del Signore 3. che Colui che viene, non è un imbrog ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 12-12-2010)
Il dubbio sano della fede
La scorsa settimana ci siamo lasciati con le parole pungenti del Battista che invitava alla conversione del cuore. Questa settimana ascoltiamo ancora la sua voce, ma le cose sembrano un po' diverse... "Sei tu quello che deve venire o ne dobbiamo aspettare un altro?". Giovanni è in prigione. Erode h ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 12-12-2010)
Sei tu colui che deve venire?
Il brano odierno (di Matteo) ci presenta Giovanni Battista in prigione, assalito da un grande dubbio: Gesù di Nazareth è il Messia oppure no? Doveva essere una domanda molto inquietante per lui, addirittura lacerante, perché il giovane Rabbi non si presentava affatto con le caratteristiche che lo st ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 12-12-2010)
Gesù risponde con i fatti. Noi con la gioia
C'è chi afferma che Giovanni e Gesù non si fossero neppure conosciuti ancor prima del Battesimo del Signore e che addirittura il Battista dubitasse che Gesù fosse il Cristo. L'una e l'altra ipotesi sono abbastanza opinabili e discutibili, eppure questa domanda che Giovanni rivolge a Gesù per mezzo d ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 12-12-2010)
Sei tu o dobbiamo aspettarne un altro?
Frastornato. Scarico, a disagio e con la voglia di fuggire. La vita è anche questo, talvolta ti si avvolge contro come l'anaconda, cercando di soffocarti. All'apparenza essa sembra delicata, calorosa e carezzevole... ma tutto ciò lo fa per ucciderti. Che è successo? Penso veramente a chi si sente ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento: Sei tu o dobbiamo aspettarne un altro?
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(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 12-12-2010)

Oggi è la terza domenica di Avvento. È una domenica speciale, infatti viene chiamata "Domenica della Gioia". I motivi sono vari: siamo nella gioia perché il Natale si fa sempre più vicino, ma soprattutto siamo invitati alla gioia dalla Parola di Dio che oggi viene proclamata durante la Messa. La pr ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento a Mt 11,2-11
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(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 12-12-2010)
Vivere per davvero...si puo
Questo vangelo ci presenta il grande dubbio del Battista. Giovanni era un uomo deciso, fermo, sicuro di sé, ma ad un certo punto si pone delle domande, mette in discussione tutto. I passaggi drammatici della vita sono questi, quando crolla tutto. A te sembra la fine, è veramente drammatico, ma il v ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento a Mt 11,2-11
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12-12-2010)
Messaggero di salvezza
Anche questa domenica è centrata su Giovanni Battista ed è Gesù stesso che gli rende testimonianza a più riprese: "Cosa siete andati a vedere nel deserto? Un profeta? Sì vi dico e più di un profeta...tra i nati di donna non è sorto uno più grande di lui". - 1) Il più piccolo del regno... Nell' ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-12-2010)
Il Battista nel deserto
Che cosa siete andati a vedere nel deserto? E' un interrogativo che spinge la gente a riflettere. Non una canna, non un uomo vestito di lusso... Avete incontrato nel deserto un profeta, il messaggero che è venuto a preparare la via, il più grande tra nati di donna, ma il più piccolo nel regno dei ci ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento su Matteo 11,2-11
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-12-2010)
E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!
La ricerca della verità obbliga in coscienza ogni uomo. Nessuno deve ancorarsi alla non verità. Nessuno dovrà fermarsi alla verità imperfetta. Ognuno deve progredire di verità in verità fino al raggiungimento di quella che è rivestita di perfezione assoluta. Ogni uomo può costruire la sua vera uman ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 12-12-2010)

Sei tu? La domanda di Giovani a Gesù è "LA" domanda. Siamo al capitolo 11 del Vangelo e Gesù deve ancora dare altre prove per mostrare chi egli sia? Gesù si lascia interrogare e risponde mostrando il metodo di ricerca delle risposte certe: "Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete". I ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12-12-2010)
Commento su Is 35,1-6a.8a.10; Sal 145; Gc 5,7-10; Mt 11,2-11
Dobbiamo leggere i brani che ci vengono proposti questa domenica con molta attenzione ed umiltà. E' facile male interpretarli e leggere con il nostro orgoglio un messaggio irragionevole. Il profeta Isaia promette un salvatore che porterà la ricompensa divina: i ciechi vedranno, i sordi sentiranno ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-12-2007)
Messaggero di salvezza
Anche questa domenica è centrata su Giovanni Battista ed è Gesù stesso che gli rende testimonianza a più riprese: "Cosa siete andati a vedere nel deserto? Un profeta? Sì vi dico e più di un profeta... tra i nati di donna non è sorto uno più grande di lui". Nell'antica alleanza nessuno è più grande d ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 16-12-2007)
Cercare Gesù
Giovanni Battista è alla ricerca dell'identità di Gesù. Si chiede se è Lui l'atteso o si deve attendere un altro. Gesù a rimando gli riferisce delle realtà operate da Lui. Questi sono i segni che Lui è l'atteso, che è veramente Lui: Gesù. Ma sopratutto occorre che Giovanni non si scandalizzi di ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 16-12-2007)
Sei tu
La scorsa settimana ci siamo lasciati con le parole pungenti del Battista che invitava alla conversione del cuore. Questa settimana ascoltiamo ancora la sua voce, ma le cose sembrano un po' diverse... "Sei tu quello che deve venire o ne dobbiamo aspettare un altro?". Giovanni è in prigione. Erode h ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 16-12-2007)
La gioia e la pazienza dell'attesa
San Giacomo, uomo concreto, ci indica l'esempio dell'agricoltore che sa aspettare la maturazione del frutto della terra dopo le piogge dell'autunno e della primavera. Ci moviamo verso il compimento di una grande promessa, che si realizza fino alla 'felicità perenne', come dice il profeta Isaia. Non ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 16-12-2007)
La Tradizione della Chiesa è pubblica
Dopo avere ascoltato nella scorsa domenica la testimonianza di Giovanni Battista su Gesù, ora ascoltiamo la testimonianza di Gesù su Giovanni Battista. Giovanni aveva parlato di Lui come del Messia, che sarebbe venuto con la santità di Dio e il suo dovere sarebbe stato purificare e rinnovare il cuor ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 16-12-2007)
Sei tu colui che deve venire?
Gaudete... Oggi la Chiesa ci invita a gioire. I cieli quasi si aprono e il Salvatore è alle porte. Possiamo incamminarci nella notte con la luce nel cuore... Gaudete! Sei tu colui che deve venire MEDITAZIONE Domande Beato colui che non si scandalizza di me. Chi aspetta un Dio potente si ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 16-12-2007)
Le opere della Vita
Questo vangelo ci presenta il grande dubbio del Battista. Giovanni era un uomo deciso, fermo e sicuro di sé. Ma ad un certo punto pone in dubbio e in discussione tutto. Giovanni Battista aveva le idee chiare sul Messia che doveva venire e su come sarebbe venuto. Ma ad un certo punto attraversa una p ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 16-12-2007)
Rallegratevi sempre nel Signore
Tradizionalmente il tema predominante in questa terza domenica di Avvento è quello della gioia. Il motivo della gioia è indicato fin dall'antifona d'ingresso, da cui prende il nome questa domenica (Gaudete): "Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino". E' la gi ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-12-2007)
Aprirsi alla gioia del Signore e portarla agli altri
Il profeta Isaia annuncia il Messia che opera la salvezza con i segni concreti dell'amore e della guarigione verso i poveri, i malati, i disperati. La parola del profeta è un invito alla gioia, alla lode, al giubilo perché il Signore viene e compie le sue opere prodigiose di amore e di grazia. "Dite ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 16-12-2007)
La domanda delle domande
Clicca qui per la vignetta della settimana. La domanda di Giovanni Battista ("Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro") è stupendamente vicina a noi. Se ci pensiamo bene possiamo vederci riassunte tutte le domande interiori che abbiamo sia nei riguardi di Dio che nei riguardi d ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-12-2007)
La fede, luce e strada mai conclusa
«Sei tu colui che deve venire?». «Sì. Perché attorno a Gesù fiorisce il dubbio anzi­ché l'adesione immediata? Perché dubitano anche i profeti? Alla scuola del dub­bio, tutti impariamo a puri­ficare la qualità della vita di fede. Nella fede c'è tanta chiarezza quanta serve a camminare e tanta oscuri ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 16-12-2007)
Nel volto di Dio, il nostro volto
La terza domenica di Avvento, quella che viviamo in questa celebrazione e che poi prenderà le forme diverse del vivere comune una volta tornati alle proprie case, è la domenica della gioia. La Chiesa la chiama domenica "gaudete"... E' la gioia di un incontro già avvenuto ma che sta per prendere form ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 16-12-2007)
Chi cerca Dio trova sempre la gioia
Partiamo per la nostra riflessione dalla frase con la quale Gesù, nel vangelo, rassicura i discepoli di giovanni Battista circa la propria messianicità: "Ai poveri è annunciato un lieto messaggio". Il vangelo è un messaggio di gioia: questo proclama la liturgia della terza domenica di Avvento che, d ...
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 16-12-2007)
La nostra vera ed eterna gioia è Cristo!
Al terzo appuntamento con le domeniche di Avvento in preparazione al Natale, la parola di Dio di questo giorno va al cuore del significato di questo tempo di attesa e di speranza cristiana, come ci ricorda il testo del Profeta Isaia della Prima lettura di questa domenica. Il tema della gioia cristi ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 16-12-2007)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
"Rallegratevi sempre nel Signore!". È l'invito che oggi ci viene rivolto. Ma come essere lieti, oggi, in questo nostro tempo? Guardando il mondo intorno, la violenza, l'ingiustizia, la guerra, l'insopportabile cattiveria verso i bambini, non dovremmo essere pieni di tristezza? E, anche solo pensando ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 16-12-2007)

Giovanni Battista è in prigione e cerca notizie su Gesù. Rimane perplesso perché Gesù non si sta comportando da giustiziere, come sperava. Gesù capisce le perplessità di Giovanni e tiene a rassicurarlo. La risposta che gli manda, tradotta nel nostro linguaggio, dice così: "Non temere, guarda i se ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 16-12-2007)
Gesù è un bidone
Siamo ormai a metà del nostro piccolo percorso alla riscoperta del nostro Natale, perché possiamo celebrare cento natali senza che, mai, Dio nasca nei nostri cuori. Siamo qui per essere presi, strappati al turbinio della quotidianità, per fare come Maria e dimorare nell'ascolto, per riconoscere i ta ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16-12-2007)
La venuta del Signore è vicina
È grande il rumore che il natale pagano sta facendo, nonostante la crisi di tante famiglie, nell'avvicinarsi del Santo Natale. Tutti parlano di quali doni acquistare, mettendo il silenziatore al vero Dono, che è venuto a noi dal Cielo: Gesù, Figlio del Padre. Una venuta che è davvero l'aprirsi del ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-12-2007)
Il più grande tra i nati di donna
L'affresco che dall'alto del catino absidale domina lo spazio del duomo di Mantova raffigura la Trinità, adorata da Maria e da Giovanni Battista. Se qualcuno deve rappresentare l'umanità in atto di rendere omaggio a Dio, appare del tutto ovvio sia quella specialissima persona che Dio ha scelto quale ...
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don Ricciotti Saurino     (Omelia del 16-12-2007)
Il record
(La storia di Lorenzo 3) Lorenzo era soddisfatto del suo sforzo, aveva rimesso ordine nella sua vita con non pochi sacrifici e già questi lo facevano sentire diverso. Più forte, più tenace, si sentiva perfino più buono e, stranamente, si ritrovava anche più perseverante. Altre volte aveva tentato ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-12-2007)

Mentre procediamo nel cammino di Avvento, continuiamo ad ascoltare con cuore attento la Parola di Dio, così da scoprire cosa fare e come fare per essere sempre pronti quando il Signore tornerà. Tornerà per aprirci le porte del suo Regno, per spalancare un tempo nuovo, un tempo eterno di gioia senza ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-12-2007)

Terza domenica di Avvento, terza domenica di attesa che per noi, Chiesa, non è solo attesa del Natale, ma anche segnale e testimonianza del nostro attendere il ritorno del Signore. Domenica anche di annuncio gioioso perché è sicuro: la nostra attesa non è vana; il Signore tornerà cosi come ogni anno ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 16-12-2007)
Sei proprio tu o è un altro? Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo attendere un altro?
1. "Sei tu quello che deve venire oppure dobbiamo aspettarne un altro?": questa è una domanda due volte sconcertante; è come una sorta di nota stridente, per un doppio diesis in chiave. Lo è prima di tutto per il personaggio che se la pone: non era stato proprio Giovanni a riconoscere in quell'umile ...
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padre Romeo Ballan     (Omelia del 16-12-2007)
Gioia e pazienza di un'attesa operosa
Riflessioni Un dubbio vero, più che comprensibile, assale Giovanni Battista (Vangelo), rinchiuso nel buio e solitario carcere di Macheronte. L'austero predicatore dalle parole di fuoco (vedi il Vangelo di domenica scorsa) ha le sue zone di incertezza. "Sei tu... o dobbiamo aspettare un altro?" (v. ...
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padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 16-12-2007)
Prego, il conto!
Domenica scorsa Giovanni il battezzatore esaltava Gesù. Oggi è Gesù a tessere l'elogio al Battista. Quanto conforto avrà ricevuto il Precursore, detenuto nella reggia di Erode, dalle parole del Signore! Grida Giovanni non più nel deserto ma dalla prigione Per non venir meno. E riconsiderare. ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-12-2007)
Non le congetture, ma i fatti parlano
Agli emissari di Giovanni, che lo interrogano sulla sua identità di Messia atteso dalle genti, Gesù risponde omettendo di presentare se stesso nei dettagli e trascura di ricorrere alla dovizia di particolari per legittimare la sua posizione di Cristo Salvatore preannunciato dai Profeti, ma lascia ch ...
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don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 16-12-2007)
Segni di luce
Accendiamo la terza candela della corona dell'Avvento Questa terza fiamma illumini il nostro cammino verso il Natale! È la fiamma della gioia che offro e che ricevo per aver capito che tu Signore Gesù sei la nostra salvezza. È la gioia che vedo fiorire nel sorriso di un amico, nel volto di un a ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-12-2007)

Quando incontriamo Dio sboccia la primavera, così è la nostra vita. Se abbiamo incontrato Dio nel cuore la vita diventa gioia piena. Ma la fede è un cammino lungo che richiede pazienza come dice San Giacomo nella seconda lettura. La fede è un cammino fatto di gioia, di pazienza ma anche di dubbi c ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 16-12-2007)

Giovanni Battista, stando in carcere, ascolta le notizie su Gesù. Anche in carcere giunge la buona notizia che è il Vangelo. E, dal carcere, Giovanni ? sottoposto alla prova e al senso di fallimento e di impotenza ? manda a chiedere a Gesù: "Sei tu?". È la domanda fondamentale dell'uomo, perché sul ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 16-12-2007)
Sei tu o dobbiamo attendere un altro?
Quando l'attesa si fa più urgente, quando gli eventi del mondo sembrano precipitare nel baratro del male, l'invocazione di un salvatore diventa accorata. Lo stesso Giovanni, che aveva annunziato la presenza del Messia e l'aveva battezzato nel Giordano, raccoglie quest'ansia di certezza ed invia alcu ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 16-12-2007)

"Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa... come fiore di narciso fiorisca; si canti con gioia e con giubilo..."; inizia così il passo di Isaia, che la liturgia, oggi, propone come prima lettura; in esso il Profeta innalza, come un inno alla gioia, per la liberazion ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 16-12-2007)

Dalla Parola del giorno In quel tempo, Giovanni che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?" Come vivere questa Parola? Giovanni, 'il messaggero', il "più gr ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 16-12-2007)
Coraggio!
I capitoli 34-35 di Isaia formano, così come il libro si presenta adesso, una unità chiamata "piccola apocalisse", composta da due quadri: castigo dei nemici (rappresentati da Edom, c. 34) e salvezza di Israele (c. 35). La prima lettura ci presenta una parte del secondo quadro, nella quale il profet ...
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dom Luigi Gioia     (Omelia del 00-00-0000)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
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