LA
CHIESA

      

 > e-mail   > chi siamo   > scripts e banners

LITURGIA

> 5 Settembre 2010 <

Venerdì 3 Settembre 2010

Sabato 4 Settembre 2010

Domenica 5 Settembre 2010

Lunedì 6 Settembre 2010

Martedì 7 Settembre 2010

Mercoledì 8 Settembre 2010

Giovedì 9 Settembre 2010

Venerdì 10 Settembre 2010

Sabato 11 Settembre 2010

Domenica 12 Settembre 2010

Newsletter
Per ricevere la Liturgia del giorno inserisci la tua mail:

Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

CO230 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Ascolta il Vangelo >

Voler essere discepoli del Cristo significa avere scelto e deciso di seguirlo, significa avere scelto Cristo come unico punto di riferimento della e nella nostra vita.
Lo seguiamo perché lo amiamo e perché abbiamo fondato su di lui, e solo su di lui, il nostro progetto di vita.
Vivremo, nonostante tutto, infedeltà ed errori quotidiani, ma non saranno questi a troncare la nostra sequela se sapremo accettarli e viverli come limite e quindi come parte della croce che ogni giorno ci è chiesto di portare. Una croce fatta di grandi e piccole sofferenze e miserie, ma è proprio l’adesione alla “nostra” croce la via per divenire e rimanere suoi discepoli.
La Chiesa, oggi e sempre, è costruita da chi ha il coraggio di affidarsi soltanto a Dio e seguire Gesù con totale abbandono e senza nessun compromesso.

Antifona d'ingresso
Tu sei giusto, Signore,
e sono retti i tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 119,137.124)


Colletta
O Padre,
che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, tu sai come a stento
ci raffiguriamo le cose terrestri,
e con quale maggiore fatica
possiamo rintracciare quelle del cielo;
donaci la sapienza del tuo Spirito,
perché da veri discepoli
portiamo la nostra croce ogni giorno
dietro il Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

>

Prima lettura

Sap 9,13-18
Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?

Dal libro della Sapienza

Quale, uomo può conoscere il volere di Dio?
Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?
I ragionamenti dei mortali sono timidi
e incerte le nostre riflessioni,
perché un corpo corruttibile appesantisce l’anima
e la tenda d’argilla opprime una mente piena di preoccupazioni.
A stento immaginiamo le cose della terra,
scopriamo con fatica quelle a portata di mano;
ma chi ha investigato le cose del cielo?
Chi avrebbe conosciuto il tuo volere,
se tu non gli avessi dato la sapienza
e dall’alto non gli avessi inviato il tuo santo spirito?
Così vennero raddrizzati i sentieri di chi è sulla terra;
gli uomini furono istruiti in ciò che ti è gradito
e furono salvati per mezzo della sapienza».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 89

Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.

Tu fai ritornare l’uomo in polvere,
quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.

Tu li sommergi:
sono come un sogno al mattino,
come l’erba che germoglia;
al mattino fiorisce e germoglia,
alla sera è falciata e secca.

Insegnaci a contare i nostri giorni
E acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!

Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda.

>

Seconda lettura

Fm 1,9-10.12-17
Accoglilo non più come schiavo, ma come fratello carissimo.

Dalla lettera a Filèmone

Carissimo, ti esorto, io, Paolo, così come sono, vecchio, e ora anche prigioniero di Cristo Gesù. Ti prego per Onèsimo, figlio mio, che ho generato nelle catene. Te lo rimando, lui che mi sta tanto a cuore.
Avrei voluto tenerlo con me perché mi assistesse al posto tuo, ora che sono in catene per il Vangelo. Ma non ho voluto fare nulla senza il tuo parere, perché il bene che fai non sia forzato, ma volontario.
Per questo forse è stato separato da te per un momento: perché tu lo riavessi per sempre; non più però come schiavo, ma molto più che schiavo, come fratello carissimo, in primo luogo per me, ma ancora più per te, sia come uomo sia come fratello nel Signore.
Se dunque tu mi consideri amico, accoglilo come me stesso.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 118,135)
Alleluia, alleluia.
Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo
e insegnami i tuoi decreti.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 14,25-33
Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio conosce il limite e la caducità della creatura umana. Invochiamo da lui il dono della sapienza e la forza del suo Spirito.
Preghiamo dicendo: Manda il tuo Spirito, Signore.

1. Perché la Chiesa riconosca la sua forza nel paradosso della croce e sappia portarla con Cristo ogni giorno. Preghiamo
2. Perché chi ha ruoli di governo e di autorità li eserciti per il bene comune in spirito di servizio. Preghiamo.
3. Perché tutti i cristiani vivano con coerenza la fedeltà alla Parola. Preghiamo.
4. Perché ognuno di noi operi per l’edificazione di un mondo più giusto e fraterno secondo il Vangelo. Preghiamo.

Padre Santo, apri il nostro cuore alla disponibilità al vangelo per essere più conformi al Figlio tuo e per testimoniare al mondo la bellezza dell’essere suoi discepoli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questo mistero
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Come il cervo anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio:
l’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.(Sal 42,2-3)

Oppure:
“Io sono la luce del mondo”, dice il Signore,
“chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.(Gv 8,12)

Oppure:
“Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me,
non può essere mio discepolo”. (Lc 14,27)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi doni del tuo Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.

torna su

 
 

OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05-09-2010)
Commento su Luca 14,25-33
Lectio Con queste parole ha termine il capitolo 14, che è ambientato durante un banchetto. Gesù continua il suo insegnamento parlando delle esigenze di fronte alle quali si trova il discepolo che vuole seguirlo. Costui è chiamato a «odiare» se stesso e i suoi famigliari e a portare la croce. L'ins ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-09-2010)
Chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo
Gesù non vuole dietro di sé discepoli stolti, insipienti, abulici, distratti, apatici, incapaci di una qualche riflessione, senza alcun discernimento, privi di ogni sana razionalità, carenti di mente e di cuore. Non vuole discepoli che vivano alla giornata, alla meno peggio, consumando i loro giorni ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-09-2010)
Audio commento a Lc 14,25-33
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 05-09-2010)
Rinunciare a mettersi avanti
Sembrerebbe a prima vista che questo vangelo valga per alcuni e non per altri: per due volte Gesù ripete che chi non è disposto a determinate rinunce non può essere suo discepolo. Ma è così importante essere discepoli del Signore? Sì, se è vero che Egli è quella porta stretta, da cui bisogna necess ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 05-09-2010)
Audio commento a Lc 14,25-33
Gesù non vuole contrapporsi agli affetti familiari, e non chiede di rinunciare alla casa, allo stipendio, ai piccoli risparmi faticosamente accumulati, ma di porre la fede in lui come fondamento e criterio di tutto, cioè di amare i familiari, la propria vita e i propri beni secondo la sua parola e l ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 05-09-2010)
La novità nella relazione
Stiamo facendo questo percorso di discepolato oramai da molte settimane: accompagniamo Gesù a Gerusalemme cercando di dare al nostro volto il volto del discepolo. La parola di Dio, particolarmente forte questa domenica ci dice che il discepolo non può non scegliere. Dico questo perché mi pare di avv ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 05-09-2010)
Se uno viene a me
Vieni dietro a me ? Lascia stare tutto il resto. Se lasci scorrere l'amore di Dio in te, tutto ti seguirà e la croce diventerà germoglio di vita nuova perché sarà parola vera del tuo amore consumato per le persone che ami, per chi ha fame di eternità, per chiunque leva lo sguardo cercando speranza. ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05-09-2010)
La felicità che solo Gesù può dare
«Se uno viene a me, e non mi ama più di quanto a­mi suo padre, sua madre, sua moglie, i suoi figli...». Le pa­role di Gesù bruciano, sono difficili, perfino pericolose se capite male, ma a capirle a fondo sono bellissime. Sem­brano una crocifissione e so­no una risurrezione del cuo­re. Spezzano la c ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05-09-2010)
Diventare poveri per essere discepoli
Clicca qui per la vignetta della settimana. L'ultima frase del brano di Vangelo di questa domenica sembra proprio non lasciare scampo! "Chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo" Sto scrivendo sul mio bel computer nel mio comodo ufficio con aria condizionat ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 05-09-2010)
Video commento a Lc 14,25-33
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05-09-2010)
Discepoli di Gesù
Anche il Vangelo di oggi è impegnativo. Dobbiamo prendere coscienza che la Parola di Gesù è una Parola vera, che ci impegna profondamente. Oggi, per tre volte Gesù dice: "Se.... non può essere mio discepolo". 1. Se ami la famiglia più di lui, non puoi essere suo discepolo. 2. Se non sei disposto a ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-09-2010)
La pienezza di gioia che sogniamo
Credo possa aver dato un certo 'fastidio' a Gesù, il fatto di vedersi seguito da molta gente, troppa, e non per il fatto che Lo seguissero, questo semmai poteva, come potrebbe essere oggi, l'occasione di annunciare la Sua Parola, ma perché sapeva che inseguivano in Lui sogni mai realizzati, speranze ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 05-09-2010)
La Scelta
Gesù si accorge che sono tante le persone che lo accompagnano verso Gerusalemme. Ed è proprio a questa grande folla, discepoli inclusi, che il Maestro decide di indirizzare alcuni suoi insegnamenti. La catechesi che rivolge loro è legata alla sequela; il tutto è finalizzato a renderli edotti sul sig ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05-09-2010)
Sai, la tua Volontà costa?
Ogni tanto ci fermiamo a pensare. A dire la verità, pensiamo sempre, in ogni istante della nostra esistenza. Grazie a Dio, sono praticamente nulli i momenti in cui non pensiamo a ciò che facciamo, o nei quali facciamo qualcosa senza pensare, in maniera istintiva. Anche i gesti più automatici, come ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 05-09-2010)
La totalità del cuore
Chi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo 1. Dopo averci fatto riflettere sulla logica evangelica ?primo/ultimo', oggi la liturgia ci invita a una scelta radicale per Gesù Cristo. La scelta della fede cristiana si fa concreta nell'aderire pienamente alla persona di Crist ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 05-09-2010)
Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti
Termina con queste parole il cap.14 del Vangelo di Luca che stiamo leggendo in queste ultime domeniche. Se l'ascolto della Parola ha un posto di primo piano nella vita del discepolo di Gesù, questo invito così esplicito vuole sottolineare l'importanza del messaggio contenuto in questo capitolo: anco ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05-09-2010)
Video commento a Lc 14,25-33
...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 05-09-2010)
Video commento a Lc 14,25-33
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-09-2010)
Di più
L'estate è ormai in dirittura d'arrivo: fra una settimana la stragrande maggioranza delle scuole riaprirà e così le parrocchie col loro tran-tran di catechismi e gruppi. La Parola di questa estate ci ha accompagnato con forza: Gesù ci ha prima chiesto chi è lui per noi, per poi dirci come lui vorreb ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-09-2010)
Video commento a Lc 14,25-33
...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 05-09-2010)
Di più
Provo ad immaginarmi la scena. Gesù, la folla, i discepoli. Le parole esigenti del Rabbì mettono a nudo, scavano nel cuore un solco profondo nel quale ciascuno dei discepoli può provare a leggere la sua verità. Chi sto seguendo? Quali sono le parole che nutrono la mia vita? Quali sono i criteri in ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 05-09-2010)
Chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo
Frequenti sono nei Vangeli gli insegnamenti di Gesù sulla sequela, ma nessuno risulta così duro e addirittura sconcertante come quello riportato da Luca nel cap.14° della sua narrazione. Per ben tre volte viene ribadito che non si può assolutamente essere discepoli di Gesù se non si osservano determ ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 05-09-2010)
Ragionieri, categoria protetta!
La Croce? Rinuncia a sé, agli affetti, al possesso, qualora impediscano libertà di cuore nella sequela. Dio al primo posto. E la condivisione. Ci vuol coraggio a distaccarsi! E serietà nel mantener l'impegno. Valutandosi obiettivi. Calcolando bene i rischi. Mettere in conto persecuzione e s ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-09-2010)

Dalla Parola del giorno Pur avendo in Cristo piena libertà di ordinarti ciò che è opportuno, in nome della carità piuttosto ti esorto, io, Paolo, così come sono, vecchio, e ora anche prigioniero di Cristo Gesù. Ti prego per Onesimo, figlio mio, che ho generato nelle catene, lui, che un giorno ti fu ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05-09-2010)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Gigi Avanti Quando si decide di dare corpo ad un progetto o di portare a compimento una missione è opportuno, anzi fondamentale, fare i conti con le proprie capacità. Soprattutto occorre l'umiltà e il coraggio di analizzare, esaminare, calcolare quanto si ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 05-09-2010)

Il Vangelo di questa domenica ci descrive una folla numerosa che segue Gesù e desidera ascoltarlo: "In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro": il Maestro non intende deludere l'attesa di quella folla numerosa, anzi si volta per guardare in volto uno per uno tutti ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 05-09-2010)
Solo la realtà esiste
Nel vangelo di oggi Gesù è veramente duro, ma così duro da togliere il fiato. Il vangelo esordisce dicendo: "Siccome molta gente andava da lui?". Noi siamo molto contenti quando c'è tanta gente, quando c'è molta folla, quando siamo in tanti. Ma questa non sembra davvero la logica di Gesù. Gesù non v ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05-09-2010)
Essere cristiani: una scelta
"Chi vuol essere mio discepolo, deve amarmi più di quanto ami il padre, la madre, la moglie, i figli e persino se stesso; chi vuol essere mio discepolo, porti la sua croce dietro di me". Così disse un giorno Gesù alla folla che lo seguiva: parole drastiche, si direbbe fatte apposta per scoraggiare ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 05-09-2010)
Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, tu sai come a stento ci raffiguriamo le cose terrestri, e con quale maggiore fatica possiamo rintracciare quelle del cielo; donaci la sapienza del tuo Spirito, perché da veri discepoli portiamo la nostra croce ogni giorno dietro il Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-09-2010)
Vuoi essere felice? Sappi rinunciare
Siamo di nuovo alle prese con le tremende esigenze della chiamata, e soprattutto con un difficilissimo punto chiave (di cui nessuno vuol più sentir parlare!) del nostro cammino verso Dio: la rinuncia, anche alla propria vita se occorre: "Chi avrà perduto la propria vita per causa mia la troverà". ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 05-09-2010)
Il discepolo
È davvero martellante la buona notizia che in queste ultime domeniche il vangelo di Luca in maniera molto chiara ci sta offrendo: il discepolo si qualifica per il suo essersi arreso all'amore di Dio e per questo ha liberato le sue mani, la sua mente, le sue tasche da tutto ciò che può ostacolare l'a ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-09-2010)
Riceverei la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti
Gesù non si rifiuta di accettare inviti a pranzo dai notabili del tempo; non ha paura di farsi vedere insieme a chi non è accolto tra le simpatie della gente comune. Non vuol dare scandalo e neanche vuol approfittare delle generosità altrui. Egli va sempre e solo dove c'è bisogno di Lui, della sua p ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-09-2010)
Al di sopra di tutto, Gesù
Se la fede è l'apertura incondizionata del cuore al Mistero di Dio che ci si rivela in Gesù Cristo suo Figlio, essa suppone un'adesione da parte nostra libera e incondizionata, che possa trasparire nella concretezza delle opere buone ma soprattutto che preceda un'accettazione totale e incondizionata ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 05-09-2010)
Donaci, o Dio, la sapienza del cuore
"Donaci, o Dio, la sapienza del cuore"; questa è l'invocazione che accompagna il salmo responsoriale di questa domenica, una supplica rivolta a Dio perché ci faccia dono della sapienza, quella forma di conoscenza e di intelligenza che è di gran lunga superiore alla più vasta e miglior cultura che l' ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05-09-2010)

Prima che la ricerca di un benessere economico, di una posizione sociale consolidata e gratificante, l'Uomo deve ricercare la "sapienza del cuore", il cui "possesso" gli assicura piena riuscita. ? Un Uomo che arriva a pregare dicendo con il salmista: "Insegnaci a contare i nostri giorni...", si ved ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05-09-2010)

Si inizia con una folla numerosa che gli andava appresso e si finisce con la scelta di un singolo discepolo che lascia tutto e abbraccia la propria croce. Dai molti uno, perché poi, da quell'unico conio, ne vengano molti. La folla era attirata dai prodigi, dalle guarigioni, da quelle parole uniche e ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 05-09-2010)
Calcolando...
Se è vero che la chiamata è un dono, non dobbiamo concludere che noi stiamo allora con le braccia conserte ad aspettare che ci venga donato. Il compito di ricevere un dono non fatto "a scatola chiusa", ma un dono "vivo" che è il Vangelo, mette all'opera tutto di noi: mente, anima e corpo, con i c ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 09-09-2007)

Se alla fede, interpretazione nuova dell'esistenza, perché va oltre le apparenze ed entra con l'intelligenza nella profondità degli avvenimenti per trarne valori e comportamenti conseguenti, ci lasciamo guidare dalla Parola di Dio, questa ci porta alla radice del nostro essere per illuminare limiti ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 09-09-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. "Noi uomini siamo fragili, ragioniamo tra mille dubbi e incertezze. A stento possiamo immaginare le cose del mondo; le scopriamo a fatica, anche quelle che sono a nostra portata... Ma le ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09-09-2007)
Discepoli impossibili?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Se le condizioni per essere discepolo di Gesù sono queste allora davvero è impossibile esser discepoli! Dietro queste richieste "impossibili" c'è una spiegazione che viene proprio dal contesto. Gesù non parla per aria e non dice cose in modo assoluto, ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 09-09-2007)

La risonanza che suscita in me il vangelo odierno mi aiuta a capire quale immagine di Dio ho maturato fino ad oggi. Se vi vedo un discorso selettivo, fatto per i santi a scapito delle persone normali, significa che ho davanti un Dio cattivo ed esigente. Se vedo Gesù che si volta e guarda con simpati ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 09-09-2007)
Nella sapienza si trova la vera umanità
Prima Lettura Sap 9,13-18 Il contento in cui è collocato questo brano ci aiuta a comprenderlo nella sua interezza. Si tratta di una preghiera che si snoda in tre strofe. Al centro di ogni strofa c'è la richiesta della sapienza. La prima strofa (9,1-6) è una richiesta della sapienza perché l'uomo si ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 09-09-2007)

Vi dico la verità: questa domenica abbiamo tre letture così intense, così ricche, così belle, che vien voglia di fermarsi a lungo per assaporarle tutte con calma, per capirle bene, per gustarle fino in fondo, per ricordarne ogni parola durante la settimana che ci attende! Sono sicura che molti di v ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 09-09-2007)
L'amore per Cristo ordina altri amori
Il brano di Vangelo di questa Domenica è uno di quelli che si sarebbe tentati di smussare e addolcire come troppo duro per gli orecchi degli uomini d'oggi: "Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre...". Precisiamo subito una cosa: il Vangelo è, sì, a volte, provocatorio, ma non è mai contra ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 09-09-2007)
Quelle rinunce necessarie per essere discepolo di Gesù
Gesù invita il discepolo a rompere tutti i legami, a rompere persino i legami con se stesso (Lc 14,26). L'invito è rivolto alle folle, cioè a tutti (v. 25). Luca è minuzioso e insistente nell'elencare i legami da rompere. Per di più Luca conserva in tutta la sua paradossalità il verbo misein (odiare ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 09-09-2007)
Essere un volto
Siccome molta gente andava con lui... Tante persone intorno a Gesù e lui ne approfitta per mettere le cose in chiaro. Il vangelo dice: poiché molta gente andava con lui e subito dopo: se uno viene a me... Gesù si rivolge alla folla sottolineando però che il rapporto, la relazione non è con la massa, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2007)
Di più
Laura mi sta raccontando la sua vita, piange sommessamente. Una vita come molte, la sua, fatta di cose belle e di cose brutte, di scelte giuste e di scelte sbagliate. Un matrimonio finito dopo un anno a causa sua, un desiderio di maternità mai esaudito, una vita fatta di appartamenti in affitto e a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09-09-2007)
Se vuoi seguire Cristo
Gesù parla alle folle che con entusiasmo andavano dietro a lui. Gesù sembra voler smorzare quegli entusiasmi. Ai tanti che vogliono seguirlo, Gesù parla con franchezza. In questo testo del vangelo Gesù elenca tre condizioni necessarie per chi vuoI diventare un suo discepolo, cioè un vero cristiano. ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-09-2007)

Dalla Parola del giorno "Chi di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo". Come vivere questa Parola? "Questo linguaggio è duro: chi può intenderlo?" ci verrebbe da dire con le folle scandalizzate dal discorso eucaristico di Gesù. Oggi, infatti, è più facile accettare ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 09-09-2007)
Essere discepoli
Essere discepoli: identità non facile. Andare a lui richiede il coraggio di non sentirsi maestri. La verità è una: seguire Gesù implica il lasciare tutto il resto, e per primi se stessi. Prendi la tua croce ogni giorno? Quale croce? La croce della sofferenza? No. Cristo non ti propone la sofferenza. ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09-09-2007)
Portare la croce per essere discepoli del Signore
La Parola di Dio di questa XXIII Domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci offre l'opportunità di riflettere sulla sequela di Cristo, che è essenzialmente "via crucis", via del Calvario e via di totale consacrazione al discepolato mediante scelte radicali per la causa del vangelo. Il test ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 09-09-2007)
Saldi di fine stagione
Sappiamo bene che ogni cosa ha un prezzo e che questo è proporzionato al valore, all'importanza, alla preziosità, alla rarità, all'impegno, al lavoro e alla genialità che è richiesta per realizzarla. La cultura ha un prezzo, lo sport ne ha uno, l'educazione, l'arte... perfino la vita stessa. La no ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09-09-2007)
Testimoni del grande Sì di Dio
In un discorso, poche settimane prima della sua elezione alla Cattedra di S. Pietro, l'allora Card. Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, così esprimeva il suo rammarico per una fede epidermica di tanti, contraddetta dalla condotta, e la necessità di coerenza alla vera sequela di Gesù: "Ciò di cui ab ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09-09-2007)

Introduzione Per la nostra condizione umana, il Signore ci esorta a coltivare una squisita accoglienza degli altri e una coerente sequela con la pratica dei suoi insegnamenti. A) La nostra condizione umana "Quale uomo può conoscere il volere di Dio?... I ragionamenti dei mortali sono timidi e ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-09-2007)
La torre di Gesù
La torre, presentata nel brano Evangelico di oggi, richiama l'esperienza biblica di Babele. Nella costruzione della torre di Babele, troviamo il segno della presunzione umana che pretende di arrivare a Dio solo con i propri mezzi. Gesù usa proprio il simbolo della torre come elevazione dell'uomo ver ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 09-09-2007)
Donaci, o Dio, la sapienza del cuore (315)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Sap 9, 13 - 18) appare come una preghiera in cui l'uomo, cosciente di non riuscire da solo a "conoscere il volere di Dio", invoca la sapienza che lo può introdurre nella comunione con il Signore. È la sapienza, il santo Spirit ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 09-09-2007)

Il brano riportato nella prima lettura (Sap. 9,13-18) conclude una preghiera in cui si chiede a Dio il dono della sapienza. Questa non consiste in un quoziente alto di intelligenza o nell'astuzia e furbizia pratica. Ma piuttosto nella capacità ? ricevuta in dono da Dio ? di valutare la realtà col su ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09-09-2007)

Il Signore ci informa che nulla è più importante di Dio. Anche i valori, le persone del nostro mondo non possono essere superiori a al cammino che Dio stesso ci chiede di intraprendere. Per intraprendere questo cammino di conoscenza della sapienza di Dio è necessario pregare affinché Dio ci doni l ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09-09-2007)

Non può essere mio discepolo. Frase lineare e nel contempo ferma nella sua decisione: essere discepoli di se stessi porta all'egoismo ed egocentrismo, divenire discepoli del Cristo fa nascere alla libertà e alla vera sequela. Ci si fa poveri non perché bravi, ma in quanto resi ricchi dall'essere di ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 09-09-2007)
Chi può conoscere la volontà del Signore?
La prima lettura, ultima parte della preghiera attribuita a Salomone che leggiamo nel c. 9 del Libro della Sapienza, ci spinge a far nostra l'invocazione del salmo responsoriale: "Donaci, o Dio, la sapienza del cuore". La sapienza è vista qui come capacità di conoscere la volontà di Dio, di intuire ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-09-2007)
Andando oltre al termine odiare
In Gesù Cristo noi professiamo il Dio con noi, il Dio Verbo incarnato da una donna in virtù dello Spirito Santo per la nostra salvezza, il quale percorre la nostra stessa storia abbracciando egli stesso la molteplicità delle condizioni umane, specialmente sottomettendosi all'abbandono e alle umiliaz ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-09-2004)

Dalla Parola del giorno Chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo. Come vivere questa Parola? È una parola che, sulle prime, può sgomentare e perfino scoraggiare. Invece, se ci si guarda bene dentro, la si riconosce come "l'altra faccia" del precetto-sintes ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 05-09-2004)
Rinunciare a tutto per seguire Gesù
Se qualcuno volesse contestarci il nostro nome di cristiani, certamente noi protesteremmo con energia. Ciononostante dobbiamo confessare di essere ben lontani dall'avanzare ogni giorno sulla via tracciata da Cristo. "Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 05-09-2004)
Chi non rinuncia a tutti i suoi averi non può essere mio discepolo
L'evangelista presenta il viaggio di Gesù verso Gerusalemme, e possiamo immaginare le strade polverose e assolate, talora in mezzo ad un deserto sassoso come quello di Giuda, che salgono verso il monte Sion, agognata meta per ogni pio ebreo. Gesù era appena uscito dalla casa di uno dei capi dei fari ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-09-2004)
Rintracciare le cose del cielo
Vangelo cartavetro, atto terzo. Allacciarsi le cinture di sicurezza, pericolo di conversione! Gesù, oggi, ci suggerisce, come un buon promotore finanziario, di farci bene i conti in tasca, di investire in modo corretto, di non lasciarci ingannare. La vita, lo sappiamo, è una caccia al tesoro, u ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 05-09-2004)
Chi non rinuncia a tutto non può essere mio discepolo
Oggi il vangelo inizia con un'impennata polemica fortissima: "Siccome molta gente andava con lui, Gesù si voltò indietro e disse...". Siccome molta gente si crede cristiana senza saperne le esigenze specifiche o prenderne sul serio tutta la radicalità di scelte...; siccome troppi si accontentano del ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 05-09-2004)
La partita decisiva
Anche il Vangelo di oggi è un po' impegnativo. Lo stiamo dicendo ormai da diverse settimane, forse dobbiamo prendere coscienza che la Parola di Gesù è una Parola vera, che ci impegna profondamente. Oggi, per tre volte Gesù dice: "Se.... NON PUO' ESSERE MIO DISCEPOLO". 1. SE ami la famiglia più di l ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-09-2004)
Le scelte che non ammettono ?se? o ?ma?
E' una debolezza comune a tutti, quella di cercare di riservarsi un angolino di paradiso personale, anche nelle scelte che richiedono tutto. "So quello che Dio mi chiede, chiamandomi alla vita monastica". Mi diceva una ragazza che poteva fare fortuna nel mondo per la sua bellezza, la sua età, le pro ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 05-09-2004)
Discepoli incompiuti
Questo commento mi viene facile, perché mi ci rispecchio in pieno. Gesù vede le molte persone che vanno con lui - e qui non sembra di potercisi rispecchiare più di tanto. Fatto sta che la scorsa stagione uno dei successi cinematografici è stato proprio un film su Gesù, e tra le fiction televisive pi ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05-09-2004)
Donaci, Signore, la sapienza del cuore
"Insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore". I ragionamenti umani sono timidi, incerti, parziali, incerte le nostre riflessioni, facciamo tanta fatica a capire qualcosa della vita concreta di ogni giorno. Allora quanto più difficile comprendere qualcosa del senso pr ...
(continua)
don Elio Dotto     (Omelia del 05-09-2004)
Parole dure, affetti precari
Sono davvero dure le parole di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo di domenica (Lc 14,25-33): «Se uno viene a me e non odia sua padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo». Sono parole così dure che noi vorremmo in fretta addolcir ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 05-09-2004)
Odiare la vita?
In questo passo evangelico si vede ancora una volta lo scontro di Gesù con la nostra tendenza a servire due padroni. Le persone vanno da Gesù, lo cercano attratte da alcune cose; prima di tutto dalla sua potenza e i suoi miracoli, poi probabilmente anche da altro: la pace che da lui promana, la bell ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 05-09-2004)
Senza giri di parole
Preti e laici siamo tutti affascinati dalla stessa parola magica: "comunicazione". Cerchiamo gli specialisti del settore, siamo incuriositi dalle molte pubblicazioni sull'argomento, ricorriamo volentieri ai consigli che ci vengono forniti. Ma, in fondo, quello che ci sta a cuore è soprattutto il con ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 05-09-2004)
Le condizioni per poter essere discepolo e discepola di Gesù
Orazione iniziale Shaddai, Dio della montagna, che fai della nostra fragile vita la rupe della tua dimora, conduci la nostra mente a percuotere la roccia del deserto, perché scaturisca acqua alla nostra sete. La povertà del nostro sentire ci copra come manto nel buio della notte e apra il c ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 05-09-2004)

Il brano riportato nella prima lettura (Sap. 9,13-18) conclude una preghiera in cui si chiede a Dio il dono della sapienza. Questa non consiste in un quoziente alto di intelligenza o nell'astuzia e furbizia pratica. Ma piuttosto nella capacità ? ricevuta in dono da Dio ? di valutare la realtà col su ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-09-2004)
Questione di prevalenza
Nonostante sia comprensibile e legittimo il rammarico dei genitori che li vedono partire, per moltissimi giovani, specialmente al giorno d'oggi, è quanto mai necessario abbandonare la città di origine e la casa paterna ai fini di raggiungere il loro ideale di vita o comunque la loro realizzazione pr ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-09-2004)
Il coraggio di seguire ciò che si ama
«Se uno non odia suo padre, sua madre»... Gesù non insegna l'odio, lui che è stato la tenerezza in persona, né capovolge il quarto comandamento. Questo strano verbo "odiare" in bocca a Gesù, significa, nel linguaggio semitico, "amare di meno", non restare chiuso solo nel piccolo cerchio della tua ca ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-09-2001)

Dalla Parola del giorno Chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo. Come vivere questa Parola? Questa espressione tanto forte sembra l'apice della negatività. Insieme a ciò che Gesù ha detto poco prima: " Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09-09-2001)
La difficile e necessaria via di Cristo
Credo che il sogno di tutti è quello di svegliarsi al mattino e vedere l'umanità col volto sereno, senza rughe pericolose di violenza o senza quelle vene di tristezza e quasi di disperazione che a volte segnano il volto, come un disegno di fallimento che dà l'impressione di essere prigionieri di vio ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 09-09-2001)
Omelia per il 9 settembre 2001 - 23a dom. T. Ordinario Anno C
NESSO TRA LE LETTURE La sapienza è la parola-chiave nelle tre letture. Alla capacità umana di ragionare, così debole e incerta, si oppone la sapienza con cui Dio ammaestra gli uomini affinché ottengano la salvezza (prima lettura). La prudenza umana fa dei calcoli per sapere se si può contare sui ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2001)
Più di ogni affetto
Arf! Che parola, ragazzi! Bisogna ammettere che ci troviamo, spesse volte, davanti a parole così impegnative che viene la voglia di prendere delle scorciatoie. Pazienza, amici, e affrontiamo alla luce dello Spirito ciò che il Signore ci dice. Il punto di partenza è senz'altro la bella riflessione de ...
(continua)

torna su