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XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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CO170 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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Grazie alle letture bibliche, oggi la Chiesa ci insegna quello che significa la preghiera e come bisogna pregare. Il racconto dell’intercessione di Abramo in favore delle città depravate di Sodoma e Gomorra (Gen 18,20-32: 1a lettura) dimostra che i castighi di Dio non sono la conseguenza di una predestinazione irrevocabile. L’intercessione degli uomini che conoscono l’amore di Dio è capace di risvegliare la sua misericordia.
San Luca ci riporta una serie di insegnamenti di Gesù su come bisogna pregare. Gesù invita innanzitutto a pregare, per qualsiasi richiesta, con fiducia, ed assicura ad ognuno che tutte le preghiere sincere saranno esaudite: “Chiunque chiede ottiene; chi cerca trova e sarà aperto a chi bussa”. Poi Gesù dice che un padre terreno dà solo buone cose ai suoi figli e non vuole ingannarli. Come potrebbe Dio, il migliore dei padri, mandarci qualcosa di cattivo quando noi suoi figli gli chiediamo il suo aiuto?
La parabola dell’uomo che sollecita il suo amico è basata sulla regola del rilancio: se un amico terreno non è capace di mandare via colui che è venuto per pregarlo, anche se chiede il suo aiuto nelle peggiori circostanze, a maggior ragione Dio - che è il nostro migliore amico - esaudirà le nostre preghiere! Tanto più che noi per lui non siamo mai importuni.
Tutto questo trova la sua espressione più convincente nella preghiera che il Signore insegna ai suoi discepoli. Se abbiamo fatto nostra la preoccupazione di Dio: cioè che il suo nome sia conosciuto e riconosciuto e che il suo regno venga nel mondo, egli stesso farà sue le nostre preoccupazioni. La preghiera del Signore è il riassunto di tutto il Vangelo. Ed è per questo che è il fondamento e il cuore di tutta la preghiera umana.
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Antifona d'ingresso
Dio sta nella sua santa dimora;
ai derelitti fa abitare una casa,
e dà forza e vigore al suo popolo. (Sal 68,6-7.36)
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Colletta
O Dio, nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia
perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
Rivelaci, o Padre,
il mistero della preghiera filiale di Cristo,
nostro fratello e salvatore e donaci il tuo Spirito,
perché, invocandoti con fiducia e perseveranza,
come egli ci ha insegnato,
cresciamo nell’esperienza del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Gen 18,20-32
Non si adiri il mio Signore, se parlo.
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Dal libro della Gènesi
In quei giorni, disse il Signore: «Il grido di Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!».
Quegli uomini partirono di là e andarono verso Sòdoma, mentre Abramo stava ancora alla presenza del Signore.
Abramo gli si avvicinò e gli disse: «Davvero sterminerai il giusto con l’empio? Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Lontano da te il far morire il giusto con l’empio, così che il giusto sia trattato come l’empio; lontano da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?». Rispose il Signore: «Se a Sòdoma troverò cinquanta giusti nell’ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutto quel luogo».
Abramo riprese e disse: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere: forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?». Rispose: «Non la distruggerò, se ve ne troverò quarantacinque».
Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». Rispose: «Non lo farò, per riguardo a quei quaranta». Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta». Rispose: «Non lo farò, se ve ne troverò trenta». Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei venti». Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola: forse là se ne troveranno dieci». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei dieci».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 137
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Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.
Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.
Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l’umile;
il superbo invece lo riconosce da lontano.
Se cammino in mezzo al pericolo, tu mi ridoni vita;
contro la collera dei miei avversari stendi la tua mano.
La tua destra mi salva.
Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.
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Seconda lettura
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Col 2,12-14
Con lui Dio ha dato vita anche a voi, perdonando tutte le colpe.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi
Fratelli, con Cristo sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe e della non circoncisione della vostra carne, perdonandoci tutte le colpe e annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Rm 8,15)
Alleluia, alleluia.
Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi,
per mezzo del quale gridiamo: Abbà! Padre!
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 11,1-13
Chiedete e vi sarà dato.
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Dal Vangelo secondo Luca
Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
“Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione”».
Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”; e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Gesù ci insegna ad avere fiducia nel fatto che il Padre sempre ascolta le nostre invocazioni.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, insegnaci a chiamarti Padre.
1. Perché non ci stanchiamo mai di cercare e di chiedere giustizia. Preghiamo.
2. Perché sappiamo sempre che l’unica rottura che può recidere il nostro rapporto col Padre è il nostro rifiuto. Preghiamo.
3. Perché siamo sempre coscienti che nel nostro battesimo siamo entrati a far parte di una comunità nella quale ci rivolgiamo ad un unico Padre. Preghiamo.
4. Perché impariamo ad accogliere l’immagine di Dio che ci è rivelata nel Vangelo. Preghiamo.
O Padre, la tua volontà di chiamarci “figli” supera la nostra capacità di riconoscerti come Padre. Aiutaci ad accettare quanto è meraviglioso ciò che siamo insieme a te. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Accetta, Signore, queste offerte
che la tua generosità ha messo nelle nostre mani,
perché il tuo Spirito, operante nei santi misteri,
santifichi la nostra vita presente
e ci guidi alla felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Anima mia, benedici il Signore: non dimenticare tanti suoi benefici. (Sal 103,2)
Oppure:
Beati i misericordiosi: essi troveranno misericordia. Beati i puri di cuore: essi vedranno Dio. (Mt 5,7-8)
Oppure:
“Chi chiede ottiene, chi cerca trova, a chi bussa sarà aperto”, dice il Signore. (Lc 11,10)
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Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la grazia
di partecipare al mistero eucaristico,
memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio,
fa’ che questo dono
del suo ineffabile amore
giovi sempre per la nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 25-07-2010)
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Signore, insegnaci a pregare
C'è, nel rapporto che si ha tra di noi, una forma insostituibile di comunicazione, che non è solo entrare in profondità nella vita di chi si ama, ma consente anche di essere ricambiato: il dialogo. Dialogare è ben diverso, distante, dal chiacchierare, che è solo fare rumore con le parole e difficilm ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 25-07-2010)
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Signore insegnaci a pregare!
Signore, insegnaci a pregare. La richiesta rivolta a Gesù dai discepoli affinché insegni loro a pregare scaturisce dal fatto che essi vedono Gesù stesso che prega. La preghiera non è una teoria, ma una pratica: si impara a pregare pregando. La preghiera è un'opera che si impara mettendosi alla scuol ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 25-07-2010)
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Una preghiera povera di parole ma ricca di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Questa domenica in parrocchia, abbiamo rinnovato ancora una volta l'invito ai ragazzi e animatori che partecipano al grest estivo di venire tutti insieme alla messa delle 11.15.
Anche le scorse due domeniche abbiamo fatto lo stesso invito. La partecipa ...
(continua)
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| mons. Gianfranco Poma (Omelia del 25-07-2010)
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Signore, insegnaci a pregare
"Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?" ha chiesto il Dottore della Legge a Gesù che da buon ebreo, gli ha risposto con un'altra domanda: "Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?" E' importante sottolineare i due momenti della risposta di Gesù: "che cosa sta scritto" e "com ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 25-07-2010)
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Per una vita felice
La vita e gli atteggiamenti di Gesù sono stati la migliore catechesi offerta ai suoi discepoli; tanto da indurre questi ultimi, secondo il testo è uno a nome di tutti, a fare delle domande chiarificatrici nei momenti di forte dubbio. È ciò che succede nel racconto della pagina evangelica di questa d ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 25-07-2010)
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Giorno di visite all'orfanotrofio!
Quando verrà il tempo, padre mio,
di rinnovar gli abbracci? Quando?
Stanco è il desiderio e il rimorso piange,
d'averti poco amato prima del tramonto,
quand'era ancora giorno, e la vita brillava.
Continua il viaggio verso la capitale.
Il Maestro annuncia, insegna ed opera!
Per compiere la s ...
(continua)
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 25-07-2010)
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Video commento a Lc 11,1-13
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(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 25-07-2010)
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Dio esaudisce sempre le sue promesse
Signore insegnaci a pregare!» Tutte le preghiere di Gesù riportate dai Vangeli (oltre cento) iniziano con la stessa tipica parola: «Padre», il modo migliore per rivolgersi a Dio. Ma specifico di Gesù, esclusivamente suo, è il termine originario «Abbà» che i Vangeli riportano nella lingua di Gesù, ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 25-07-2010)
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Perdono e scelte
Il vangelo di oggi ci presenta la versione del Padre Nostro di Lc, che è più breve rispetto quelle di Mt che tutti conosciamo e che di solito recitiamo.
Il fatto che ci siano due versioni del Padre Nostro ci fa capire che Gesù non ha dato una preghiera fissa, rigida, con parole precise (come faceva ...
(continua)
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| don Claudio Doglio (Omelia del 25-07-2010)
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Video commento a Lc 11,1-13
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(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 25-07-2010)
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Parlare a Dio
Pregare significa parlare a Dio. Ma come può l'uomo, con tutti i suoi limiti, rivolgersi correttamente a Colui che in ogni senso lo sovrasta, al Creatore e Signore dell'universo, a Colui che è la sapienza, la potenza, la perfezione assoluta? Ogni nostra parola rischierebbe di essere inadeguata, o ad ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-07-2010)
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Video commento a Lc 11,1-13
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(continua)
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| don Valentino Porcile (Omelia del 25-07-2010)
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Video commento a Lc 11,1-13
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(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-07-2010)
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Pregare un buon Padre
Come Maria di Betania possiamo fare l'esperienza splendida di sederci e metterci in ascolto del Maestro che parla. Il cuore, allora, scopre di sé una nuova dimensione, fino ad allora sconosciuta, un percorso che - stupore! - lo mette in contatto con Dio.
Niente "vocine" o autosuggestioni, credetemi ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 25-07-2010)
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COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Giampaolo Perugini
* È evidente che il contenuto della buona notizia, che riceviamo questa domenica, riguarda la preghiera. Sappiamo tutti, fin dal catechismo della prima comunione, che la preghiera è importantissima per un cristiano; e tuttavia dobbiamo amm ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 25-07-2010)
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Signore, insegnaci a pregare…
Il primo dovere del discepolo è quello di imitare il proprio maestro. I discepoli di Gesù sono spesso spettatori delle lunghe ore che Gesù trascorre in orazione dopo essersi ritirato in un luogo solitario. Pur restandone affascinati si accorgono di non essere in grado di imitarlo. Ecco allora la umi ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 25-07-2010)
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Spirito della Metamorfosi
* Il primo cambiamento, che in effetti è uno sconvolgimento e una rivoluzione nel modo di pregare, il "Padre Nostro" lo opera con quel: "...sia...". Non più io che cerco di fare, ma che SIA fatta, che avvenga, che venga a me, la volontà di Dio. Non più io che prego, ma la preghiera che si fa in me, ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 25-07-2010)
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Non una formula ci salverà
Chiedete e vi sarà dato
"Abbiamo dimenticato, dimenticato quel che tu, servo di Dio, ci avevi insegnato! Finché lo ripetevamo continuamente, lo sapevamo ancora; ma quando abbiamo smesso un momento, ci è uscita dalla memoria una parola, e una dietro l'altra ci sono sfuggite tutte. Ora non ne sappi ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 25-07-2010)
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Insegnaci a pregare!
I discepoli non erano certo degli sprovveduti nell'esperienza della preghiera, eppure sentono il bisogno di chiedere a Gesù: "insegnaci a pregare". Sono convinto che i dodici erano profondamente colpiti dall'intensità della preghiera del Rabbì. Mi immagino i loro sguardi affascinati mentre il Maestr ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 25-07-2010)
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Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto
PREGHIERA DI COLLETTA
Rivelaci, o Padre, il mistero della preghiera filiale di Cristo, nostro fratello e salvatore e donaci il tuo Spirito, perché, invocandoti con fiducia e perseveranza, come egli ci ha insegnato, cresciamo nell'esperienza del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Ri ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 25-07-2010)
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La storia della salvezza si compie quando - finalmente! - ogni uomo può dire "Padre nostro". Solo allora passeranno "i cieli e la terra" perché tutto sarà Cielo. La preghiera dell'"Abbà" è tra un "tu" che è il Padre e un "noi": io insieme a tutti i fratelli rivolti all'unico Padre. Senza il "tu" che ...
(continua)
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| Ileana Mortari - rito romano (Omelia del 25-07-2010)
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Uno dei discepoli disse: "Signore, insegnaci a pregare!"
Nel cap.13 di Luca abbiamo la più ricca e profonda catechesi sulla preghiera dei quattro evangeli.
I discepoli del Nazareno dovevano essere stati profondamente impressionati dalla frequenza e dal modo in cui Gesù pregava, sempre nei momenti cruciali e prima di scelte importanti, come la costituzion ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 25-07-2010)
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La vita del cristiano è una tensione continua fra le forze antagoniste del Peccato e della Redenzione, dell'Empietà e della Giustizia, della Tentazione e della Croce.
Il cristiano non sfugge a questa lotta che si svolge al di fuori come al di dentro di sé, ma anzi compie il suo dovere prendendo par ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-07-2010)
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Dalla fiducia alla preghiera
Sodoma e Gomorra sono etichettate tutt'oggi come simbolo del peccato e dell'infedeltà per essere state insensibili ai comandamenti del Signore. In un vivace racconto del libro della Genesi (cap. 19) se ne descrive la distruzione totale in seguito all'intervento punitivo di Dio. Solo la famiglia di L ...
(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 29-07-2007)
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il ruolo del cristiano
Che missione ha il cristiano, in quanto cristiano, nella società? In quanto uomo, cittadino, lavoratore... ha i doveri di tutti ma come cristiano ha quello della preghiera: insegnaci a pregare! E non è semplicisticamente dire delle formule ma leggere la vita, la realtà davanti a Dio con tutti quegli ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 29-07-2007)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Stiamo celebrando la santa Messa. Siamo riuniti qui in Chiesa per pregare Dio, per domandargli perdono dei nostri peccati, per presentargli le necessità personali e quelle delle persone ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 29-07-2007)
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Signore, insegnaci
Nel buio di una notte senza stelle, la notte del non senso, tu, Verbo della vita, come lampo nella tempesta della dimenticanza sei entrato nei limiti del dubbio a riparo dei confini della precarietà per nascondere la luce. Parole fatte di silenzio e di quotidianità le tue parole umane, foriere dei s ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 29-07-2007)
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Pregare un buon Padre
Come Maria di Betania possiamo fare l'esperienza splendida di sederci e metterci in ascolto del Maestro che parla. Il cuore, allora, scopre di sé una nuova dimensione, fino ad allora sconosciuta, un percorso che – stupore! – lo mette in contatto con Dio.
Niente "vocine" o autosuggestioni, credetemi ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 29-07-2007)
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Un Padre dal volto amorevole
E' l'esempio di Gesù che fa nascere nei discepoli il desiderio di pregare (11,1-13). Facendo scaturire la preghiera del discepolo dall'esempio di Gesù, Luca vuole ricordarci che la nostra preghiera deve assomigliare alla sua.
L'invocazione «Padre» – priva di ogni altro aggettivo – è tipica sulle la ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 29-07-2007)
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Gesù che prega
Il vangelo della XVII Domenica del Tempo Ordinario comincia con queste parole: "Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli". Ed egli disse loro: Quando pregate, dit ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 29-07-2007)
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Pregare: incontrare il volto del Padre
Incontriamo un tema molto importante per la nostra vita in questa domenica: il tema della preghiera. La preghiera di Abramo, nella prima lettura, una preghiera che potremmo definire così: una intercessione coraggiosa e sfrontata. E' lo stesso Abramo a riconoscere questa sfrontatezza: Vedi come ardis ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 29-07-2007)
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La preghiera del padre nostro è uno dei regali più grossi che Gesù ci ha fatto. Ci aiuta a relazionarci con il Padre e a pregare. Chissà da quanto tempo Gesù aspettava che i discepoli gli rivolgessero questa domanda.
Proviamo a meditarlo insieme.
Padre: in altre parole Padre mio, ma non solo m ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-07-2007)
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Signore, insegnaci a pregare
«Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto...» Questa è la sintesi della Parola di Dio per oggi, della Parola di Dio di questa XVII domenica del Tempo ordinario. Cercare, trovare, bussare, pregare... La preghiera, un tema caro a tutti gli uomini religiosi, a tutti gli uo ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 29-07-2007)
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Una preghiera ben fatta
Quante volte ci siamo chiesti, se la nostra è una preghiera ben fatta? A volte anche spinti dall'impressione che le nostre preghiere, noi pensiamo non vengono ascoltate perché non esaudite.
Gesù oggi ci insegna come pregare e lo fa rispondendo alla domanda di uno dei discepoli, che sicuramente era ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 29-07-2007)
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La vera scuola di preghiera
La Parola di Dio di questa XVII domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci invita a riflettere sul tema della preghiera. Oggi si parla tanto di scuole e di esperienze di preghiera e nelle comunità parrocchiali, come negli istituti di vita consacrata o nei movimenti ecclesiali, la riscoperta ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 29-07-2007)
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Signore, insegnaci a pregare
Nella vita di noi credenti un Padre, che ci ama, attende che Lo si ami e vuole dialogare con noi, ma spesso non ci trova. Quando sappiamo vivere la dimensione di figli-credenti ritroviamo la gioia infinita del 'dialogo', 'dialogo affettuoso'!
Purtroppo, come tutte le cose belle che Dio ci offre, il ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 29-07-2007)
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1. Come dovremmo somigliare a quel discepolo che chiede al Signore di essere ammaestrato! Mai diciamo: "Signore insegnami...". Crediamo di sapere sempre tutto e, nella nostra presunzione, dimentichiamo che Egli è l'unico Maestro, senza il quale non possiamo fare nulla di buono. Eppure Gesù in questo ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 29-07-2007)
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La preghiera non conosce un metodo unico, ma una relazione unica. Quella verso il Padre, mediante il Cristo, per opera dello Spirito Santo. Esordiamo con una domanda: perché pregava Gesù? Come viveva e intendeva la preghiera e il pregare? Nessuna intenzione di dare risposte esaustive a interrogativi ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 29-07-2007)
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Commento Luca 11,1-13
Nel brano della Genesi (18, 20-32: I lettura) Abramo "lotta" con Dio per strappare dalla rovina le città corrotte. La sua preghiera di intercessione è un capolavoro di dialogo con Dio. In tale supplica si coniugano, infatti, in sintesi armonica il rispetto profondo per Dio ("io che sono polvere e ce ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 29-07-2007)
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Il povero invoca e Dio lo ascolta (309)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Gen 18, 20-21.23-32) racconta il dialogo che Abramo intreccia con Dio per risparmiare le città di Sodoma e Gomorra dalla distruzione prevista per il peccato che cresce in loro. Abramo invita Dio alla misericordia a motivo dei ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 29-07-2007)
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Quando pregate dite: "Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno"
MESSAGGIO - Nel nostro cammino di discepoli al seguito di Gesù siamo. oggi.resi partecipi della sua preghiera. Anche in noi affiora spontanea la domanda:
"Maestro, insegnaci a pregare ".La preghiera è il respiro dell'anima in Di, quindi è come l'ossigeno per il corpo. 0ggi, la Parola di Dio evidenz ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 29-07-2007)
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Intercessione
La prima lettura è la continuazione di quella di domenica scorsa: dopo la bella ospitalità di Mamre "il cuore di Abramo è in sintonia con la compassione del suo Signore per gli uomini, ed egli osa intercedere per loro con una confidenza audace" (CCC 2571). Nella misura in cui entra in sintonia con D ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 29-07-2007)
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Commento Luca 11,1-13
«Signore, insegnaci a pregare...»; la preghiera è il tema centrale della liturgia eucaristica di questa domenica; tema altissimo, e vasto, che, in una riflessione, necessariamente breve, può solo essere accennato, con spunti che, possono esser utili, ad aprire orizzonti di meditazione e di contempla ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 29-07-2007)
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Fiducia in Dio Padre onnipotente
Ancor prima di pensare al sacerdozio, da ragazzino incominciai ad intraprendere di mia iniziativa e senza che alcuno me lo avesse suggerito, uno stile di preghiera che non avevo mai sperimentato prima di allora, essendomi sempre limitato alle sole orazioni di rito quali Padre Nostro, Ave Maria, Ange ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 25-07-2004)
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Chiedete e vi sarà dato
Spesso nei Vangeli si narra di Gesù che si ritira in luoghi solitari per pregare. Talvolta è lui stesso a comunicarlo ai discepoli, come quella sera drammatica nell'orto degli ulivi: "Io vado là a pregare, voi sedetevi qui", disse ai tre più amici. Non c'è dubbio che gli apostoli rimanevano toccati ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 25-07-2004)
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Se preghi farai circolare il pane dell’amore
«Chiedete», esorta il Signore. Ma noi non sappiamo neppure che cosa chiedere.
Per questo Gesù ci viene incontro con la preghiera del «Padre Nostro», viene come maestro del desiderio, come guarigione del nostro domandare.
«Signore, insegnaci a pregare». E Gesù racconta due parabole che cominciano ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 25-07-2004)
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Vivere pregando
Il segno che tra due persone non corre amore, come se non sapessero di esistere l'uno "vicino o con" l'altro, è quello di non comunicare tra di loro. E si verifica questo, non solo nella vita quotidiana, che oggi si vive come se tra di noi ci fosse il deserto, ma, quello che è peggio, nelle famiglie ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 25-07-2004)
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La potenza della preghiera
"Pregate, pregate sempre senza stancarvi", ci dice Cristo. È molto utile per noi meditare su questa insistenza di Gesù. Da una parte comprenderemo meglio la necessità della preghiera, dall'altra vedremo quali devono essere le sue qualità perché sia gradita a Dio ed esaudita.
- Perché pregare? Per ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 25-07-2004)
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Vivere una nuova parentela
Carissimo amico, bentornato all'appuntamento Giovani e Vangelo che questa settimana ti propone DI VIVERE una nuova parentela. Diventare cioè FIGLIO, DISCEPOLO E AMICO
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra?
Un giorno stavo giocando in casa, dondolandomi, appeso t ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 25-07-2004)
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Quando pregate dite ...
La forma lucana ci mostra la preghiera di Gesù prima di diventare Padrenostro, ovvero formula da imparare a memoria e recitare. Manca qualche frasetta, qualche altra è leggermente diversa da come la conosciamo. La tradizione di Luca è diversa in questo caso da quella di Matteo: forse per un diverso ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 25-07-2004)
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Una preghiera, ma non una formula magica
Più di qualche volta mi è capitato, negli incontri con i giovani e con gli adulti, di trovarmi di frote a dubbi di fede, a perplessità, a zone di oscurità e a domande che non possono trovare una risposta immediata. Le persone che accettavano di svelare le debolezze e le incertezze della loro fede er ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 25-07-2004)
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Per gli apostoli era bello vedere Gesù pregare; suscitava in loro una certa
invidia, come quella di Marta nei confronti di Gesù e Maria. "Signore,
insegnaci a pregare", cioè a fare ciò che fai tu, a vivere ciò che vivi.
Penso che questa richiesta dei discepoli abbia fatto immensamente piacere a
...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 25-07-2004)
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Signore, insegnaci a pregare
E' l'invocazione che gli apostoli rivolgono a Gesù, per due
motivi: perché hanno notato com'era bello vedere Gesù nella
preghiera e perché sanno come in tutte le necessità della vita
si sente il bisogno di pregare, di rivolgersi a Dio.
Anche noi possiamo alimentare nel cuore questa invocazione ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 25-07-2004)
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La preghiera del Maestro, la preghiera dei discepoli
1. Orazione iniziale
Padre di ogni misericordia,
nel Nome di Cristo tuo Figlio, ti chiediamo,
mandaci il Dono,
infondi in noi lo Spirito!
Spirito Paraclito,
insegnaci a pregare nella verità
rimanendo nel nuovo Tempio
che è il Cristo.
Spirito fedele al Padre e a noi,
come la colomba al su ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 25-07-2004)
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Chiedere per ricevere lo Spirito
Oggi Gesù ci dice: "Il Padre è buono, chiedete e vi sarà dato!". Questa è certo una buona notizia, ma la nostra esperienza a volte sembra smentire questa affermazione: abbiamo chiesto e non abbiamo ottenuto. Allora?
È evidente che prendere questo insegnamento alla lettera sarebbe assurdo: Dio dovre ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 25-07-2004)
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Nel brano della Genesi (18, 20-32: I lettura) Abramo "lotta" con Dio per strappare dalla rovina le città corrotte. La sua preghiera di intercessione è un capolavoro di dialogo con Dio. In tale supplica si coniugano, infatti, in sintesi armonica il rispetto profondo per Dio ("io che sono polvere e ce ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 25-07-2004)
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Signore insegnaci a pregare
"Di una cosa sola c'è bisogno...", abbiamo sentito dire da Gesù domenica scorsa, "fare come Maria ai piedi di Gesù ad ascoltare la sua parola". Ma a noi quanto torna più facile sfaccendare come Marta. Per questo oggi facciamo nostra, con sincerità e bisogno, la preghiera dei discepoli: "Signore, ins ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-07-2004)
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La parola chiave
Da una visione d'insieme delle letture odierne balza subito alla nostra attenzione un concetto fondamentale che anima tutta la liturgia e che ci aiuta a comprendere appieno la tematica fondamentale che interessa questa domenica, la quale va ben oltre la semplice preghiera del Padre Nostro; e cioè qu ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 29-07-2001)
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Padre nostro
I nostri occhi e soprattutto il nostro cuore è ancora pieno delle immagini del G8 di Genova. Là si erano dati appuntamento due diversi modi di programmare la giustizia nel mondo. Da una parte vi erano quelle che erroneamente amano definirsi le grandi potenze del mondo. Ma dove si misura la potenza d ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 29-07-2001)
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A proposito di preghiera
Marta e Maria ci hanno fatto riflettere su Betania, sul volto di un Dio che cerca compagnia alla fine di una giornata faticosa, e sul doppio binario della vita del cristiano: la preghiera e l'azione.Oggi la Parola ci porta ad approfondire il tema spinoso della preghiera, a riflettere - cioè – sull'a ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 29-07-2001)
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Omelia per il 29 luglio 2001 - 17a dom. T. Ordinario Anno C
NESSO TRA LE LETTURE
I testi liturgici di questa domenica ci insegnano diversi modi di pregare. Abramo appare nella prima lettura come modello di preghiera e di intercessione per gli abitanti di Sodoma. Nel vangelo Gesù Cristo ci insegna con il Padrenostro due modi di pregare: la preghiera di des ...
(continua)
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| padre Tino Treccani (Omelia del 29-07-2001)
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Gesù insegna ai cristiani come pregare.
Nei momenti decisivi della vita, Gesù prega il Padre. Luca ce lo mostra spesso, anche in questo lungo viaggio di Gesù verso Gerusalemme. È un piccolo catechismo sulla preghiera del cristiano. La grande novità è sottolineata dal fatto che Gesù chiama Dio di "Padre" (v. 2a). Così, i propri discepoli e ...
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