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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

CO130 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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C’è qualcosa di radicale nella vocazione a seguire Gesù (è una caratteristica di ogni cristiano autentico) che ci sconvolge. Si potrebbe essere tentati di invocare una particolarità di modo di pensare, perfino di linguaggio, per addolcire o stemperare gli argomenti del Vangelo. Eppure abbiamo ogni interesse a prendere il Vangelo per ciò che è, ed approfittare della sua freschezza, del suo vigore.
Seguire Cristo non è una cosa come un’altra, che si possa conciliare con esigenze parallele o contrarie. Chi intraprende questo cammino deve sapere fin dall’inizio che sarà il discepolo di un povero che non ha un luogo dove posare il capo, di un uomo che ha saputo non senza pericolo rompere certi legami, e che, una volta impegnatosi in una missione, non si è più guardato alle spalle.
Ci si abitua troppo facilmente a vedere i cristiani prendere e lasciare il messaggio evangelico; ora, questo disturba e deve disturbare il male che non cerca che di radicarsi in noi. Bisogna rinnovare il nostro impegno battesimale ricevendo per oggi le dure parole di Gesù, ed accettare coraggiosamente di essere dei discepoli che camminano sui suoi passi, sicuri di trovare, oltre il cammino pietroso, la felicità della vera vita.

Antifona d'ingresso
Popoli tutti, battete le mani,
acclamate a Dio con voci di gioia. (Sal 47,2)


Colletta
O Dio, che ci hai reso figli della luce
con il tuo Spirito di adozione,
fa’ che non ricadiamo nelle tenebre dell’errore,
ma restiamo sempre luminosi
nello splendore della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che ci chiami a celebrare i tuoi santi misteri,
sostieni la nostra libertà
con la forza e la dolcezza del tuo amore,
perché non venga meno la nostra fedeltà a Cristo
nel generoso servizio dei fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Re 19,16.19-21
Eliseo si alzò e seguì Elìa.

Dal primo libro dei Re

In quei giorni, il Signore disse a Elìa: «Ungerai Eliseo, figlio di Safat, di Abel-Mecolà, come profeta al tuo posto».
Partito di lì, Elìa trovò Eliseo, figlio di Safat. Costui arava con dodici paia di buoi davanti a sé, mentre egli stesso guidava il dodicesimo. Elìa, passandogli vicino, gli gettò addosso il suo mantello.
Quello lasciò i buoi e corse dietro a Elìa, dicendogli: «Andrò a baciare mio padre e mia madre, poi ti seguirò». Elìa disse: «Va’ e torna, perché sai che cosa ho fatto per te».
Allontanatosi da lui, Eliseo prese un paio di buoi e li uccise; con la legna del giogo dei buoi fece cuocere la carne e la diede al popolo, perché la mangiasse. Quindi si alzò e seguì Elìa, entrando al suo servizio.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 15

Sei tu, Signore, l’unico mio bene.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

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Seconda lettura

Gal 5,1.13-18
Siete stati chiamati alla libertà.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà. Che questa libertà non divenga però un pretesto per la carne; mediante l’amore siate invece a servizio gli uni degli altri. Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: «Amerai il tuo prossimo come te stesso». Ma se vi mordete e vi divorate a vicenda, badate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri!
Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste.
Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Sam 3,9; Gv 6,68)
Alleluia, alleluia.
Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta:
tu hai parole di vita eterna.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 9,51-62
Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme. Ti seguirò ovunque tu vada.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.
Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci ha liberato dalla schiavitù del peccato e ci chiede di continuare a vivere da uomini liberi.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore dacci il coraggio della libertà.

1. Perché la nostra fedeltà al tuo insegnamento e la nostra capacità di metterlo in pratica non si esprimano solo a parole. Preghiamo.
2. Perché la sicurezza di essere amati da te ci aiuti a non rifiutare nessuno. Preghiamo.
3. Perché l’amore con cui ci hai donato la vita ci aiuti a comprenderne il significato e ad apprezzarne il valore. Preghiamo.
4. Perché la tua scelta di lasciarci la nostra libertà ci sia da esempio per combattere tutte le situazioni in cui qualcuno vuole privarcene. Preghiamo.

O Padre, la tua grandezza supera il nostro cuore e la nostra legge, aiutaci a ricercarla sempre e a trarne sicurezza. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali
compi l’opera della redenzione,
fa’ che il nostro servizio sacerdotale
sia degno del sacrificio che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Anima mia, benedici il Signore:
tutto il mio essere benedica il suo santo nome. (Sal 103,1)

Oppure:
“Padre, prego per loro, perché siano in noi una cosa sola,
e il mondo creda che tu mi hai mandato”, dice il Signore. (Gv 17,20-21)

Oppure:
Gesù mosse decisamente verso Gerusalemme
incontro alla sua passione. (cf. Lc 9,51)


Preghiera dopo la comunione
La divina Eucaristia,
che abbiamo offerto e ricevuto, Signore,
sia per noi principio di vita nuova,
perché, uniti a te nell’amore,
portiamo frutti che rimangano per sempre.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27-06-2010)
Commento su Luca 9,51-62
Lectio Questo brano si trova all'inizio della seconda grande parte del vangelo di Luca, che viene indicata convenzionalmente con il nome di Viaggio verso Gerusalemme. Egli sta andando a compiere la sua missione: la sua passione, morte e risurrezione. Il viaggio verso Gerusalemme si apre con un ri ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-06-2010)
Egli prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme
La sequela di Gesù è esigente. Essa si vive osservando una sola regola: tutto per tutto. Gesù ti chiede tutto e tu gli doni tutto. Lui ti chiede la tua vita e tu gliela consegni. Lui ti domanda di uscire dalla tua casa e tu esci. Lui desidera da te che tu parta e tu vai dove Lui ti manda. Lui ti aff ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 27-06-2010)
Alla sequela del Dio crocifisso
"Mentre stavano compiendosi i giorni in cui Gesù sarebbe stato tolto dal mondo, egli si diresse decisamente verso Gerusalemme". Così inizia il passo del Vangelo di questa domenica, tutta incentrata sul tema della vocazione che è, fondamentalmente, accoglienza piena e adempimento generoso e fedele de ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-06-2010)
Audio commento a Lc 9,51-62
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 27-06-2010)
Giudizi decisivi
Continuano i giudizi di Dio messi a confronto con i giudizi umani. Gesù prende la decisione di mettersi in cammino verso la Città santa, luogo della sua prossima Passione ed Esaltazione e manda dei messaggeri davanti a sé. È fermo nelle sue intenzioni, ma non sprovveduto. Vuole che qualcuno gli prep ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-06-2010)
Come lampade ardenti
"Mentre si stavano compiendo i giorni in cui Gesù sarebbe stato tolto dal mondo..." così inizia il Vangelo di oggi che ci dice che anche Gesù ha avuto un tempo ben preciso entro il quale svolgere la Sua missione. Un tempo che durò 33 anni e si concluse con l'Ascensione al Cielo. Il termine della Sua ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27-06-2010)
La radicalità della sequela di Cristo
Il Vangelo di oggi, tredicesima domenica del tempo ordinario, ci parla della radicalità della sequela di Cristo. Una sequela che passa attraverso il distacco, la purificazione, il perdono, la misericordia, che non ammette compromessi e che è capace di distanziarsi da ogni progetto umano, di reinvent ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-06-2010)
Amare Gesù in nuda povertà
Tre brevi dialoghi su come seguire Gesù. Il pri­mo personaggio che entra in scena è un ge­neroso e dice: Ti seguirò, dovunque tu vada! Gesù deve avere gioito per lo slancio, deve aver ap­prezzato l'entusiasmo giovane di quest'uomo. Ep­pure risponde: Pensaci. Neanche un nido, neanche una tana, solo ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 27-06-2010)
L'obbedienza dello sguardo
Raccolgo la Liturgia di questa domenica attorno alla parola obbedienza. Credo che possa aiutarci a fare sintesi e a gettare anche una piccola luce sul desiderio che da domenica scorsa ci anima: delineare la figura del discepolo. Una duplice e non facile obbedienza quella che ci propone la prima l ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27-06-2010)
Seguiamo il Signore nella libertà del cuore
È facile condannare gli altri, invocare il «fuoco dal cielo» su quelli che giudichiamo responsabili dei mali più atroci del nostro tempo. È facile, e sembra quasi un dovere di chi si dice cri­stiano e ha criteri morali molto precisi ed esigenti: anzi, sembra quasi un servizio di verità, un obbligo ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 27-06-2010)
La Decisione
Dopo aver riflettuto, domenica scorsa, sulla doppia identità (Gesù e il Discepolo), la pagina del vangelo odierno ci mette di fronte a un bivio: bisogna decidere come impostare e cosa fare della/nella vita, e come in ogni scelta siamo chiamati a guardare sempre a Gesù. La pericope evangelica costitu ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 27-06-2010)
Tu va' e annuncia il Regno di Dio
Il brano del Vangelo che oggi leggiamo (Lc.9,51-62) è l'inizio della parte propria del Vangelo di Luca (Lc.9,51-19,27), chiamata "il Vangelo del viaggio", perché in questo modo l'evangelista esprime la tensione di Gesù verso Gerusalemme, vertice simbolico di tutto l'evento di Gesù e centro di tutta ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 27-06-2010)

Un giorno Gesù capisce che è ormai tempo che si rechi a Gerusalemme: E' una scelta difficile perché intuisce ciò che lo attende, per cui quando parte parte deciso e i discepoli intuiscono che sta per succedere qualche cosa di importante e si fanno prendere dall'entusiasmo. Forse è anche questo che p ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 27-06-2010)
Video commento: Seguimi
...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-06-2010)
Ti seguirò dovunque tu vada
Sono giorni, questi, che per me sono 'memoria' della storia della mia vita al seguito di Gesù che, da ragazzo mi ha rivolto, come è nel Vangelo di oggi, la parola, per me allora misteriosa, poi divenuta vita donata: 'Tu sèguimi'. Era il 28 giugno 1951 e venni ordinato sacerdote nella cattedrale di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-06-2010)
Discepoli di Gesù?
Chi è Gesù per me? Così, domenica scorsa, il Signore ci invitava e provocava. Chi è il discepolo per Gesù? Chi sono io, per lui? Ora tocca a lui parlare. E a noi rispondere, se ce la sentiamo. Diventare discepoli del Dio di Gesù è un impegno che dura tutta la vita, che richiede molta energia e m ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-06-2010)

Dalla Parola del giorno Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. Come vivere questa Parola? Cristo ci ha liberati. È come dire che Gesù ha pagato un prezzo (e altissimo!) per liberarci dal peccato, dal ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 27-06-2010)
Senza volgersi indietro
La liturgia di questa domenica ci propone una svolta importante del terzo evangelo. Siamo all'inizio del viaggio di Gesù verso Gerusalemme. Un percorso impossibile dal punto di vista geografico, ma chiaro nel progetto teologico dell'autore. Cioè: Luca non vuole descrivere la mappa stradale e cronolo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27-06-2010)
Video commento a Lc 9,51-62
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-06-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Pino Pulcinelli Tutti sappiamo che cosa è un contratto: un accordo tra due parti che comporta l'assunzione di un impegno reciproco; forse non tutti sanno che ci sono molti contratti che non richiedono la firma di documenti: ad esempio anche il biglietto del ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 27-06-2010)

La prima lettura e il Vangelo di questa domenica ci parlano della sequela, cioè di come seguire Gesù e i suoi insegnamenti. In particolare la prima lettura, presa dal libro dei Re, ci presenta un profeta, Eliseo, che è stato scelto da Dio per annunciare a tutti la venuta del Figlio di Dio. Il Vange ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-06-2010)
Prese la ferma decisione
Tre mini-storie di incontri con Gesù costituiscono il centro del passo evangelico odierno, tre casi di uomini che in vario modo si rapportano con lui, tre atteggiamenti in cui si possono leggere situazioni senza età. Senza età, nel doppio significato che si verificano ad ogni generazione e in ogni s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-06-2010)
Video comento a Lc 9,51-62
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(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 27-06-2010)
Tu va' e annunzia il Regno di Dio
Con la pericope evangelica della 13° domenica per annum inizia il cosiddetto "grande inserto lucano": dieci capitoli, per lo più costituiti da materiale proprio del terzo evangelista, nei quali è descritto il viaggio di Gesù verso Gerusalemme. Veramente, più che di un viaggio in senso proprio (da ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 27-06-2010)
E' così
Gesù dalla Galilea sta andando a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Per arrivarci deve passare per la Samaria. Con Gesù ci sono anche i discepoli. Sono un gruppo di persone e si sa, quando si è in gruppo si ha bisogno di un minimo di organizzazione. Così Gesù invia avanti alcuni dei discepoli per p ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 27-06-2010)
Cerini Boanérghes e morbidi guanciali!
"Non t'hanno accolto! S'abbatta la scure!" Poi lo sguardo del Maestro che richiama. La sua voce risuona, determinata ammonisce, rimprovera chi invoca punizioni "calde": fuoco e zolfo dal cielo! Gesù si avvia verso la capitale, indurendo il volto, per compiere il suo tempo. Sempre più solo! ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 27-06-2010)
Proiettati ad essere noi stessi
Gesù invita ad essere LIBERI, e ad essere SEGNI DI LIBERTA' nell'oggi. Per questo ADDITA la strada della libertà "da" e "per", INVITANDO con decisione assoluta chi lo segue a percorrere ogni giorno e oggi giorno questo CAMMINO, passo passo dietro e con Lui. LIBERTA' :INCIDE DECISAMENTE SULLA S ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-06-2010)
Accogliere e seguire Cristo
Gesù, secondo l'evangelista Luca inizia il suo grande viaggio verso Gerusalemme. Come è suo costume manda dei messaggeri, che hanno il compito di preannunciare la sua venuta e predisporre la gente alla migliore accoglienza. Deve intervenire con severità nei confronti di Giacomo e Giovanni, che vogli ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 27-06-2010)
Con decisione rocciosa
Gesù si diresse decisamente verso Gerusalemme È l'esperienza quotidiana di ognuno di noi per sottrarsi in qualche modo alla vertigine del tempo, vuoi nel suo riuscire ad incapsularci in un'attualità insopportabile, vuoi nel suo risucchiarci fascinatorio in un futuro che inevitabilmente si riveler ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 27-06-2010)
Video commento a Lc 9, 51-62
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-06-2010)
Dipendenza da Colui che chiama
Anche se l'ho già fatto nelle precedenti omelie che toccavano questo tema, vorrei riproporre alcuni tratti degli esordi del mio itinerario verso il sacerdozio. Quando da ragazzino, un po' alla volta, cominciavo ad abbandonare l'aspirazione vaga del giornalismo (a questo infatti mi sentivo portato) ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 27-06-2010)
Sei tu, Signore, l'unico mio bene
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, che ci chiami a celebrare i tuoi santi misteri, sostieni la nostra libertà con la forza e la dolcezza del tuo amore, perché non venga meno la nostra fedeltà a Cristo nel generoso servizio dei fratelli. Per il nostro Signore Gesù Cristo... Ci chiami a celebrare i tuo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27-06-2010)

Il Vangelo commuove quando lo capisci oppure quando lo vedi vissuto. E lo capisci soprattutto se lo vedi vissuto. I santi e i testimoni, di ieri e di oggi, servono anche a questo. Così, rispondere alle chiamate di Gesù, vivendo dietro a lui senza avere dove posare il capo, è il modo più efficace per ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 27-06-2010)
Video commento a Lc 9, 51-62
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27-06-2010)

Il tema di fondo delle letture di questa domenica è la vocazione, ciascuno di noi è chiamato a seguire Gesù, a diventare suo discepolo, superando i tentennamenti e le scuse. Nella prima lettura, tratta dal primo libro dei Re, troviamo il racconto della scelta, da parte di Dio, del successore del pr ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 01-07-2007)
un pezzo di strada con Gesù
La vita? La vita cristiana? Il nostro pezzo di strada con Gesù condividendone le scelte è lo scopo stesso dell'esistenza. La sua come la nostra va verso un compimento che va perseguito decisamente: la vita è dono ricevuto e come dono dev'essere investito 'verso Gerusalemme': il luogo di Dio giudizio ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 01-07-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Nel suo viaggio verso Gerusalemme Gesù manda avanti a sé dei messaggeri. Dobbiamo immaginarci a fianco del Maestro il gruppo degli apostoli che cammina con lui e qualche altro discepolo ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 01-07-2007)
Seguire Gesù senza esitazioni
Gesù intraprende la strada verso Gerusalemme (9,51) con consapevolezza, coraggio e decisione. Ma anche con fatica: «Rese di pietra il suo volto», così il testo greco. Luca ha iniziato il racconto della missione pubblica di Gesù in Galilea con l'episodio del rifiuto dei nazaretani (4,16-30), ora intr ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 01-07-2007)
Lascia che i morti seppelliscano i loro morti
Nell'aprile scorso è uscito il libro di Benedetto XVI "Gesù di Nazaret". Ho pensato di commentare alcuni dei prossimi vangeli domenicali tenendo conto delle riflessioni del papa. Anzitutto, qualche cenno sul contenuto e sullo scopo del libro. Esso si occupa di Gesù nel periodo che va dal battesimo n ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 01-07-2007)
"Seguimi"
Seguimi, è la parola che il Signore ci rivolge oggi. Il brano evangelico e la prima lettura dal libro dei Re, nel quadro liturgico odierno, intendono attirare la nostra attenzione su che cosa vuol dire essere veri discepoli di Cristo. Come due mila anni fa, Cristo chiede anche oggi a tutti di se ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 01-07-2007)
Commento Luca 9,51-62
La prima lettura parla della chiamata di Elia a nominarsi un successore e lo fa pur sapendo che la conseguenza di ciò sarà poi il doversi fare da parte, segno che si fida del Signore e che ne capisce l'importanza. Abbiamo anche la chiamata d'Eliseo, che accetta che gli sia messo addosso il mantel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-07-2007)
Discepoli di Gesù?
Diventare discepoli del Dio di Gesù è un impegno che dura tutta la vita, che richiede molta energia e molta verità con noi stessi. La posta in gioco è alta: il senso stesso della vita, scoprire la ragione del nostro esistere e il disegno nascosto dietro gli eventi della Storia. Gesù non è un Rabbì ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01-07-2007)
Una strada da abitare, un cammino da compiere
C'è un luogo che caratterizza ed ambienta il vangelo di oggi... a dire la verità non solo il vangelo di oggi, ma anche tutta la vita di Gesù è segnata da questo luogo: la strada. Mentre andavano per la strada scrive Luca. C'è una strada da abitare per il cristiano, e se c'è una strada da abitare c'è ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01-07-2007)
Scelta meravigliosa, ma difficile
E' proprio nella natura dell'amore essere "la scelta senza rimorsi o mezzi termini o impossibile". "Benedico mio marito - mi confidava una signora, il giorno in cui celebrava le nozze d'oro - Ricordo il giorno in cui davanti a Dio nella mia chiesetta vestita a festa, con tanta emozione dissi "sì" a ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01-07-2007)
Con Cristo sulla strada della coerenza e fedeltà
La Parola di Dio di questa XIII domenica del tempo ordinario indirizza la nostra riflessione su due temi particolarmente cari alla morale cristiana, che sono la coerenza e la fedeltà. E' soprattutto il testo del Vangelo di Luca a riportare alla nostra attenzione questa fondamentale esigenza di vita ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01-07-2007)

Perché è così difficile annunciare il cristianesimo? Ma l'annuncio comporta la previa accoglienza del messaggio e della persona del Cristo. Ed allora: perché è cosi difficile accogliere il cristianesimo? Interrogativo che ha tenuto desto il pensiero ? e continuerà in avvenire ? la ricerca di persone ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01-07-2007)

Il Vangelo di questa tredicesima domenica del Tempo Ordinario è una Parola che ci permette di pensare e riflettere sulla figura del Signore, sulla qualità della nostra sequela e sul tema della libertà cristiana. Il Signore ci stupisce Intanto vorrei farvi notare che è un brano del Vangelo in cui ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 01-07-2007)
Seguire Cristo: liberi e fedeli per amare e servire
Riflessioni Luca pone un preambolo solenne per una decisione importante (Vangelo): per Gesù si avvicinava il tempo della sua Pasqua di morte e risurrezione ed "Egli si diresse decisamente verso Gerusalemme" (v. 51; cf Gv 13,1). Per indicare una decisione risoluta, in linguaggio biblico (cf Is 50,7) ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 01-07-2007)
Commento Luca 9,51-62
"Mentre stavano compiendosi i giorni in cui Gesù sarebbe stato tolto dal mondo, egli, si diresse decisamente verso Gerusalemme"; così inizia il passo del Vangelo di questa domenica, tutta incentrata sul tema della vocazione, che è accoglienza piena e adempimento, generoso e fedele, del progetto salv ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-07-2007)

Dalla Parola del giorno Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; non lasciatevi dunque imporre il giogo della schiavitù, Come vivere questa Parola? Forse non valutiamo abbastanza quanto sia bello, per l'uomo d'oggi, accogliere, con queste parole di S. Paolo, anche quello che subito segue ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01-07-2007)

Nelle letture di questa domenica il tema dominante è quello della chiamata. Ognuno di noi è chiamato a testimoniare Cristo, è chiamato a seguirlo. Una chiamata che si rinnova nel matrimonio: quando ci si sposa nel Signore, siamo chiamati ad una vita di coppia testimonianza dell'amore di Dio. E' un ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 01-07-2007)

Il brano di oggi apre una lunga sezione del vangelo di Luca che presenta con insistenza Gesù insieme con i suoi discepoli in viaggio verso Gerusalemme. Qui si compirà l'evento centrale della storia della salvezza, cioè la sua morte ? risurrezione ? ascensione e l'effusione dello Spirito Santo. "Si d ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 01-07-2007)
Sei tu, Signore, il mio unico bene (305)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (1 Re 19,16b.19-21) presenta dei gesti simbolici con cui Eliseo è chiamato a prendere il posto del profeta Elia. Il mantello è segno della personalità e dei diritti del profeta: Elia "trasmette" a Eliseo le sue prerogative e il ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 01-07-2007)
Il mantello di Elìa
La missione di Elia, che si svolge nel regno di Israele (il regno del nord) nel IX sec. a. C., è ricondurre Israele al Signore distogliendolo dal culto degl'idoli. Duramente perseguitato, la sua attività riprende slancio dopo una forte esperienza di Dio sul monte Oreb (1Re 19,9-14). Tra le altre cos ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01-07-2007)
Che cos'è più importante...?
Le pagine della liturgia di oggi mi fanno ricordare il primo colloquio con un anziano sacerdote che quando ero ancora ragazzino consultai come primissima guida spirituale mentre cominciavo ad accarezzare timidamente e in modo languido l'idea di diventare prete, non aspirando ancora alla vita religio ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 27-06-2004)

Dalla Parola del giorno "Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù»". (Gal 5,1) Come vivere questa parola? Cristo ci ha liberati. È come dire che Gesù ha pagato un prezzo (e altissimo!) per liberarci dal peccato ...
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Monastero Janua Coeli     (Omelia del 27-06-2004)
Sui passi del Figlio
Dio mi chiama a seguirlo, ogni giorno. Il mio nome è sulle sue labbra e nel suo cuore. Riconoscerlo: è possibile? Eliseo sta lavorando. E accade qualcosa di grande: un profeta si accosta a lui e gli dona la sua profezia, quel mantello che dice la sua identità. Vale anche per noi. Mentre stiamo lavo ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 27-06-2004)

Il brano di oggi apre una lunga sezione del vangelo di Luca che presenta con insistenza Gesù insieme con i suoi discepoli in viaggio verso Gerusalemme. Qui si compirà l'evento centrale della storia della salvezza, cioè la sua morte ? risurrezione ? ascensione e l'effusione dello Spirito Santo. "Si d ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 27-06-2004)
Lascia che i morti seppelliscano i loro morti
Il Vangelo ci presenta Gesù che si dirige "decisamente verso Gerusalemme" (letteralmente, "indurì il suo volto verso Gerusalemme"). E' una decisione ferma ed irremovibile nonostante che Gesù sapesse quel che lo attendeva. Del resto già i profeti avevano detto: "E' necessario che io vada per la mia s ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 27-06-2004)
Vieni e seguimi
"Vieni e seguimi!". Seguire Cristo: straordinaria avventura! E proprio quella che noi siamo chiamati a vivere, in forza del battesimo che abbiamo ricevuto. Siamo veramente decisi a seguire il cammino di Cristo? - A chi è rivolta questa chiamata? Forse pensiamo che riguardi alcuni privilegiati: qu ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-06-2004)
"TU SEGUIMI", meraviglioso e difficile invito
C'è in giro un senso di sfiducia verso Dio, per il semplice motivo che si ha come l'impressione che tardi a soddisfare quanto chiediamo. E noi abbiamo sempre fretta nel vedere realizzati i nostri sogni o desideri ma, anziché affidarli all'Amore di Dio, che sa molto bene cosa sia bene o no per ciascu ...
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Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 27-06-2004)
Check-up del discepolo
Come vedi dal titolo, oggi Gesù ti propone un check-up, un test, per verificare il modo con cui lo stai seguendo. Come quando si programma un lungo viaggio in auto occorre un controllo di freni, olio, gomme, acqua del radiatore, luci... così Gesù ti invita a fermarti e fare un check-up completo al t ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 27-06-2004)
Quali discepoli?
Diventare discepoli di questo Dio straordinario, è un impegno che dura tutta la vita, che richiede molta energia, molta verità con noi stessi. La posta in gioco è alta: il senso stesso della vita, il capire, infine, che cavolo ci stia a fare su questo pianeta... Eppure Gesù non è un Rabbì bramoso di ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 27-06-2004)
Senza volgersi indietro
Nel libro della Genesi si racconta che la moglie di Lot, mentre fuggiva con la sua famiglia dalla distruzione di Sodoma, «guardò indietro e divenne una statua di sale» (Gn 19,26). L'episodio a noi pare curioso, e forse ci fa anche sorridere; eppure forse proprio a questo episodio pensava Gesù quando ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 27-06-2004)
Gesù, una persona decisa e forte
Il vangelo di oggi inizia con queste parole: Gesù si diresse decisamente verso Gerusalemme perché stavano per compiersi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo. L'evangelista Luca ha disposto gran parte dei detti e dei fatti di Gesù, di cui era a conoscenza, lungo questo viag­gio che dalla Gal ...
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don Mario Campisi     (Omelia del 27-06-2004)
Seguire Gesù, in modo radicale, disarmati e poveri
Un cristiano non è innanzitutto qualcuno che "sa", che ha imparato il Vangelo, che conosce la dottrina e acconsente a credere quello che insegna la Chiesa. E non è neppure uno che osserva scrupolosamente una legge religiosa, senza commettere nessun peccato. Un cristiano è fondamentalmente uno che s ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 27-06-2004)
Liberi verso il Regno
Questo brano è la cerniera del vangelo di Luca: dopo la sua predicazione in Galilea (prima fase della sua missione) Gesù inizia il cammino verso Gerusalemme (seconda fase) che culminerà nella passione e risurrezione. Gesù "si dirige decisamente verso Gerusalemme"; il testo dice letteralmente "indur ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 27-06-2004)
Commento Luca 9,51-62
Gesù si scontra con una delle tante miserie umane di questo mondo: si tratta di gente che viene disprezzata da quelli di Gerusalemme, e che per reazione rifiuta l'ospitalità a quelli che ci si recano. Applicano la legge del taglione: tu rifiuti me, io rifiuto te. I discepoli fanno peggio, perc ...
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a cura dei Carmelitani     (Omelia del 27-06-2004)
Il processo difficile nella formazione dei discepoli. Come nascere di nuovo.
1. ORAZIONE INIZIALE Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l' hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveniment ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 27-06-2004)
Si diresse decisamente verso Gerusalemme
Solo chi è innamorato capisce la logica della radicalità. L'amore vero non ha misura. Ma quando questo amore è rivolto a qualcosa di grande e di assoluto, quella radicalità diventa opzione fondamentale della vita, unità e forza di una esistenza che ha ritrovato se stessa, e che ormai più nulla può ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-06-2004)
Se corrisponde al divino volere
In tutti nostri interventi l'argomento vocazione è stato preso in considerazione più di una volta, e in tutte le occasioni in cui vi si è riflettuto si è giunti alla conclusione con cognizione di causa che nessun progetto nella nostra vita è possibile a realizzarsi se non corrisponde alla divina vol ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-06-2003)
Quell?invito più forte di ogni «ma»
Il Signore «rese forte» il suo volto, dice Luca, e si avviò verso Gerusalemme. Su questo sfondo del grande viaggio, un villaggio di Samaria rifiuta di accogliere Gesù. «Vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?» Eterna tentazione dei discepoli di imporre la verità con la forza. Ge ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 01-07-2001)
Quali testimoni?
Luca struttura il suo Vangelo in una maniera del tutto originale: a partire dalla pagina di oggi inizia il cosidetto "inserto lucano", dieci capitoli in cui il discepolo di Paolo parla di un lungo viaggio che Gesù compie verso Gerusalemme. Un artificio letterario, certamente, questo interminabile vi ...
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Totustuus     (Omelia del 01-07-2001)
Omelia per il 1 luglio 2001 - 13a dom. T. Ordinario Anno C
NESSO TRA LE LETTURE "Chiamata e risposta": due parole che riassumono il contenuto sostanziale delle letture della presente domenica. Gesù, nel suo camminare verso Gerusalemme, chiama alcuni a seguirlo e a dargli una risposta radicale (vangelo). In questo, Gesù supera le esigenze della chiamata e ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 28-06-1998)
Giovani senza vocazione?
Questi giorni mi ricordano il giorno della mia ordinazione sacerdotale. A Novara, in Cattedrale, con decine di altri giovani, accettavo di "essere scelto dal Signore, di stare con Lui e di essere poi mandato dove a Lui più aggrada". Come è avvenuto puntualmente. Ed è il senso della serenità della mi ...
(continua)