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LITURGIA

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Domenica 7 Febbraio 2010

Lunedì 8 Febbraio 2010

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Mercoledì 10 Febbraio 2010

Giovedì 11 Febbraio 2010

Venerdì 12 Febbraio 2010

Sabato 13 Febbraio 2010

Domenica 14 Febbraio 2010

  V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

CO050 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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Ascolta il Vangelo >

Prima di essere la pietra su cui Cristo avrebbe fondato la sua Chiesa, Pietro-Simone è stato colui che ha percorso per intero il cammino pieno di passione impulsiva ed insieme di incertezze verso il suo Signore. Egli è stato in questo modo colui che ha percorso, prima di noi, l’itinerario che a ciascuno di noi è chiesto di percorrere.
Simone era un pescatore: ciascuno ha il suo lavoro e a ciascuno può capitare di faticare nel buio di tante notti e di non prendere nulla.
Ma interviene quella Presenza che chiede di lavorare sulla sua parola, cioè di vivere la propria esistenza all’interno di quell’avvenimento potente che è Cristo Signore e allora il nostro lavoro e la nostra esistenza trovano una fecondità mai prima conosciuta. In questo stesso momento ciascuno di noi percepisce la propria distanza da quell’abbraccio misericordioso ed insieme la propria estrema vicinanza.
Non saremo chiamati a fare altre cose, ma a farle per un altro scopo. Così Pietro continuerà ad essere pescatore, ma da allora in poi sarà pescatore di uomini.

Antifona d'ingresso
Venite, adoriamo il Signore,
prostrati davanti a lui che ci ha fatti;
egli è il Signore nostro Dio. (Sal 95,6-7)


Colletta
Custodisci sempre con paterna bontà
la tua famiglia, Signore,
e poiché unico fondamento della nostra speranza
è la grazia che viene da te,
aiutaci sempre con la tua protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Dio di infinita grandezza,
che affidi alle nostre labbra impure
e alle nostre fragili mani
il compito di portare agli uomini
l’annunzio del Vangelo,
sostienici con il tuo Spirito,
perché la tua parola, accolta da cuori aperti e generosi,
fruttifichi in ogni parte della terra.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 6,1-2.3-8
Eccomi, manda me!

Dal libro del profeta Isaìa

Nell’anno in cui morì il re Ozìa, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio. Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali. Proclamavano l’uno all’altro, dicendo:
«Santo, santo, santo il Signore degli eserciti!
Tutta la terra è piena della sua gloria».
Vibravano gli stipiti delle porte al risuonare di quella voce, mentre il tempio si riempiva di fumo. E dissi:
«Ohimè! Io sono perduto,
perché un uomo dalle labbra impure io sono
e in mezzo a un popolo
dalle labbra impure io abito;
eppure i miei occhi hanno visto
il re, il Signore degli eserciti».
Allora uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dall’altare. Egli mi toccò la bocca e disse:
«Ecco, questo ha toccato le tue labbra,
perciò è scomparsa la tua colpa
e il tuo peccato è espiato».
Poi io udii la voce del Signore che diceva: «Chi manderò e chi andrà per noi?». E io risposi: «Eccomi, manda me!».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 137

Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

Ti renderanno grazie, Signore, tutti i re della terra,
quando ascolteranno le parole della tua bocca.
Canteranno le vie del Signore:
grande è la gloria del Signore!

La tua destra mi salva.
Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.

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Seconda lettura

1Cor 15,1-11
Così predichiamo e così avete creduto.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Vi proclamo, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l’ho annunciato. A meno che non abbiate creduto invano!
A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè
che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture
e che fu sepolto
e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture
e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.
Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. Per grazia di Dio, però, sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana. Anzi, ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me.
Dunque, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto.

Parola di Dio.

Forma breve (1Cor 15, 3-8.11):

Dalla lettera prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, a voi ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè
che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture
e che fu sepolto
e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture
e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.
Dunque, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4,19)
Alleluia, alleluia.
Venite dietro a me, dice il Signore,
vi farò pescatori di uomini.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 5,1-11
Lasciarono tutto e lo seguirono.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ha sempre chiamato gli uomini ad ascoltarlo e a seguirlo. Ancora oggi, pur sapendo cogliere i segni dei tempi, il suo messaggio non ha perso nulla della sua forza.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, rendi feconda la nostra aridità.

1. Perché le nostre scelte non siano mai dettate dagli equilibri di potere ma sempre da giustizia e misericordia. Preghiamo.
2. Perché la consapevolezza di essere peccatori non sia per noi una condanna ma un’occasione per sentirsi accolti. Preghiamo.
3. Perché ci sforziamo di seguirti sempre una volta di più di quello che le nostre forze ci consentirebbero. Preghiamo.
4. Perché sappiamo lasciare ai nostri fratelli la libertà di scelta che tu hai lasciato a noi. Preghiamo.

O Padre, aiutaci a non avere paura del tuo messaggio di speranza e fa che comprendiamo che la nostra inadeguatezza è proprio ciò che tu vuoi che mettiamo a servizio. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Il pane e il vino che hai creato, Signore,
a sostegno della nostra debolezza,
diventino per noi sacramento di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Rendiamo grazie al Signore
per la sua misericordia,
per i suoi prodigi verso i figli degli uomini;
egli sazia il desiderio dell’assetato e
ricolma di beni l’affamato. (Sal 107,8-9)

Oppure:
Beati coloro che piangono,
perché saranno consolati.
Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia,
perché saranno saziati. (Mt 5,5-6)

Oppure:
“Maestro, tutta la notte
abbiamo faticato invano,
ma sulla tua parola getterò la rete”. (Lc 3,5)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai resi partecipi
di un solo pane e di un solo calice,
fa’ che uniti al Cristo in un solo corpo
portiamo con gioia frutti di vita eterna
per la salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 07-02-2010)
Il nulla divino anima il mondo
Dio ci raggiunge meglio quando le cose non vanno bene. Quando tutto procede per il meglio, quando la barca è piena di pesci, Dio fa fatica a raggiungerci. Parte proprio da questa situazione l'incontro tra Gesù e i discepoli: da ciò che non hanno, dalla delusione e dall'esaurimento delle forze, d ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 07-02-2010)
Il Nuovo Testamento - 1
La terza tappa della storia della salvezza è quella iniziata da Gesù e nella quale ancora noi siamo, ossia la Nuova Alleanza, il nuovo Testamento. Abbiamo visto che tutta l'opera, tutta la dottrina e tutta la Passione del Signore nostro sono state predette nelle profezie… Ma allora qualcuno potrebb ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 07-02-2010)
E cosa vuoi che facessero...
Domenica scorsa Gesù ha iniziato nella sinagoga di Nazaret la sua attività pubblica: l'inizio non è stato dei migliori perché proprio quelli di casa sua e del suo paese lo hanno rifiutato tanto da farlo quasi morire. Gesù però non si scoraggia e continua a fare le due cose che sempre faceva: predica ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 07-02-2010)
Scostarsi un poco da terra
Signore, allontanati da me, perché sono un peccatore. Lo stupore di ciò che Lui fa per te ti conduce a sentire forte la tua umanità come luogo di pentimento. La grandezza della presenza divina nel tuo quotidiano ti racconta qualcosa di immenso. E tu ti senti come catapultato in una realtà straordina ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 07-02-2010)
Pescare in un mondo che ha bisogno di Dio
La quinta domenica del tempo ordinario ci presenta la pesca miracolosa nel lago di Gennesaret. Gesù interviene a favore del gruppo dei discepoli che, delusi di come erano andate le cose, alquanto scoraggiati e sicuramente esperti in questo campo, poco credevano inizialmente all'invito di Gesù di rit ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 07-02-2010)
Gettare le reti della fiducia
Clicca qui per la vignetta della settimana. Proprio in questi giorni un amico mi ha annunciato del suo prossimo licenziamento. L'azienda per cui lavora è in grave difficoltà ed è costretta a tagliare con il personale. La batosta è arrivata durissima anche se non del tutto inattesa. Mi ha molto co ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07-02-2010)
Il Signore chiama anche me
Gesù, dopo il miracolo della pesca miracolosa, chiama i primi quattro apostoli a seguirlo, per farli diventare i suoi «profeti». Essi saranno coloro che porteranno in tutto il mondo la parola di Gesù che salva. La prima lettura ci presenta invece la chiamata da parte di Dio del giovane Isaia, il gr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-02-2010)

Dalla Parola del giorno Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù dicendo: "Signore, allontanati da me, perché sono un peccatore." Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui.. Come vivere questa Parola? Simon Pietro ha percorso per intero il cammino di fede verso il ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 07-02-2010)
Duc in altum! Prendi il largo!
E viene l'ora di operare la parola! Mettere in pratica il suo programma battesimale. Dopo i miracoli a Cafarnao che vuole trattenerlo, e dopo l'annuncio a Nazareth che lo respinge, giunge il momento di manifestare ciò che sa fare, ancora! Tanta gente accorre. Gesù maestro siede intronizzato! P ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 07-02-2010)
La Chiamata… che Trasforma
Il brano evangelico in questione ci presenta la chiamata dei primi discepoli. Gesù si trova sulle rive del lago di Genesaret, oltre a Lui c'è la folla e alcuni pescatori. Mentre la folla manifesta la volontà di ascoltare la Parola, i pescatori se ne stanno in disparte, distanti. Di fronte a questo s ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 07-02-2010)
Leva l'ancora e prendi il largo!
Leggendo questa pagina mi sono immaginato Pietro di nuovo su quelle rive del lago di Genesaret, mentre passeggia sulla spiaggia, la sera, ed osserva le barche ferme ed immobili, cullate appena da qualche lieve onda che provoca il suono del mare. Il sole tramonta all'orizzonte e lui si immerge nei r ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 07-02-2010)
Video commento: Leva l'ancora e prendi il largo!
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07-02-2010)
Ripartire dal poco per donare tutto
Tirate le barche a terra lasciarono tutto e lo seguirono. Senza neppure sapere dove sarebbero andati, dove li avrebbe condotti! Lasciano il lago e trovano il mondo. Tutto è cominciato con una notte buttata, le reti vuote, la fatica inutile. Un gruppetto di pescatori delusi, indifferenti alla folla e ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 07-02-2010)
Prendete il largo...
C'è una domanda che tante volte la gente rivolge ad un sacerdote o ai religiosi e religiose. 'Che cosa ci trovate di così attraente nell'abbracciare la vostra scelta di vita?'. Forse tanti rimangono stupiti dal 'nulla terrestre' che apparentemente si ha, seguendo Cristo che li ha scelti per Sè. No ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 07-02-2010)

Tutte le tre letture di oggi parlano di vocazione: quelle di Isaia, di Paolo e di Pietro. Hanno in comune che nascono tutte dopo una manifestazione del Signore, sono il frutto di un dono gratuito di Dio che si rivela. Contempliamo quella di Pietro. E' andato a pesca tutta la notte e non ha pre ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 07-02-2010)
Prendi il largo
La liturgia oggi ci invita a leggere la pagina del Vangelo di Luca (Lc.5,1-10) che ha ispirato il Papa Giovanni Paolo II nella composizione della Lettera apostolica "Novo millennio ineunte", lo scritto pastorale forse più ricco del suo lungo pontificato. "All'inizio del nuovo millennio riecheggiano ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-02-2010)
Video commento a Lc 5,1-11
...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 07-02-2010)
"In mare aperto": ampiezza e profondità della Missione
Riflessioni "Prendi il largo e gettate le vostre reti… Lasciarono tutto e lo seguirono". (Vangelo, v. 4.11). Cosi Pietro e i suoi compagni. Come Isaia, Paolo... e tutti coloro che, lungo i secoli, hanno accolto l'invito-comando del medesimo Signore di partire in missione. Molteplici sono le vocazio ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 07-02-2010)
Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria
PREGHIERA DI COLLETTA Dio di infinita grandezza, che affidi alle nostre labbra impure e alle nostre fragili mani il compito di portare agli uomini l'annunzio del Vangelo, sostienici con il tuo Spirito, perché la tua parola, accolta da cuori aperti e generosi, fruttifichi in ogni parte della terra. ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 07-02-2010)
Sulla tua Parola
E' un giorno di lavoro, uno qualsiasi, uno dei tanti. I pescatori per tutta la notte hanno cercato il loro bottino nel lago Genesaret, ma le reti sono rimaste vuote. Niente da fare. I pesci non sono saltati nella rete. Tanta fatica, tanti sacrifici per nulla. Si ritorna a casa a mani vuote. Ma in q ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07-02-2010)
Pescatori di uomini
La Bibbia narra numerose storie di vocazione, ciascuna diversa dalle altre: Abramo è chiamato a lasciare la sua terra e la sua gente per andare dove gli sarà indicato; Mosè è chiamato attraverso un roveto ardente, per andare a liberare il popolo di Dio schiavo in Egitto; Davide è chiamato ancora rag ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07-02-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi Ecco - come un appuntamento a cui non mancare - ogni anno ci ritroviamo in riva a quel lago. Siamo stati già in riva al fiume Giordano, per essere immersi con Gesù nel battesimo… per sperimentare cosa significhi essere avvolti dall'acqua del ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 07-02-2010)

Ogni domenica, la ricchezza che ci viene offerta dalla Parola di Dio è proprio tanta! Guardiamo ad oggi, per esempio. La Prima lettura, ci racconta l'inizio della missione del profeta Isaia che è solo un giovane come tanti, quando vive la visione del trono di Dio in mezzo agli angeli; di fronte alla ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-02-2010)
Barche a disposizione
Pietro e Andrea stanno lavando le reti, stanchi dopo una notte infruttuosa. Sulla riva c'è il Nazareno che sta parlando ad una piccola folla che si è radunata per ascoltare le sue parole. Un giovane infervorato che parla di Dio, un illuso, un esaltato che vende fumo, al solito. L'umore di Pietro e ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-02-2010)
Da pescatori di pesci a pescatori di uomini
Mentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini». Così Gesù chiama a se i suoi e detta loro un nuovo programma di vita. Egli stess ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 07-02-2010)
Video commento a Lc 5,1-11
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07-02-2010)

Le letture di questa domenica, che la Chiesa italiana dedica alla vita, possono essere lette in modo unitario perché le lega un tema comune: la vocazione. Si tratta di vocazioni diverse, ma tutte hanno una cosa fondamentale in comune: ogni chiamata viene capita e accettata se c'è l'esperienza di inc ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-02-2010)
Chi manderò?"= "Chi risponderà?
"Eccomi, manda me". Isaia, che nel capitolo 6 del suo libro si intrattiene con narrazioni autobiografiche affascinanti, risponde con queste parole alla domanda che Dio rivolge con una certa vena metaforica, intendendo forse chiedere: "Chi risponderà al mio appello? Chi sarà disposto a donarsi per "p ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 07-02-2010)

Sullo sfondo dell'attività di Cristo appaiono Pietro e i suoi colleghi. Essi sono i collaboratori di un fatto prodigioso, ma rimangono pur sempre le povere persone che erano in precedenza. Pietro lo confessa a nome proprio e dei colleghi dichiarandosi peccatore. Davanti alla verità di Dio, Pietro sc ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 07-02-2010)
Video commento a Lc 5,1-11
...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 07-02-2010)
Scommettere l'esistenza sulla parola di Gesù
Pietro, Giacomo e Giovanni, lasciato tutto, seguirono Gesù Confessiamolo apertamente: facciamo obiettiva fatica a realizzare sintesi nella nostra esistenza, a trovare convergenza, a crearci una forma di identità autentica. Ci lasciamo, infatti, afferrare da "molti" impegni: dalle nostre famiglie ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07-02-2010)

Ad ascoltare i brani delle letture di oggi potremmo essere indotti a pensare che profeti, discepoli e apostoli sono stati ben fortunati a vedere chiari segni della potenza di Dio in Gesù, per cui dovrebbe essere stato facile, per loro, credere e diventare seguaci del Cristo. Riempire due barche di ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 07-02-2010)
Lasciarono tutto e lo seguirono
"E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono". Si conclude così il brano del Vangelo di questa domenica che ci fa incontrare Gesù lungo la riva del lago di Tiberiade, un luogo caro al Figlio di Dio che qui ha operato tanti dei suoi interventi salvifici ed oggi, come ci dice Luca, op ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 04-02-2007)
la forza della coerenza
Una volta deciso di essere cristiani e di vivere cristianamente con la difficoltà che comporta oggi, quando una certa "struttura", società cristiana è crollata, quando il pensiero dominante si dichiara debole, nessuna etica, se non quella del soggetto, imponibile o proponibile, quando tutto deve ess ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 04-02-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Il Vangelo di oggi ci dimostra Gesù in piena attività; dopo il battesimo sul Giordano e l'uscita inaugurale a Nazaret si direbbe che è venuto per Lui il momento di fare sul serio. Sull ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 04-02-2007)
Pesca miracolosa
Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù invita Pietro a gettare ancora una volta la rete in mare. Pietro sa bene che la sua rete durante la notte è già stata gettata più volte e non ha raccolto nulla... Ma la getta ancora, si fida delle parole di Gesù anche se i fatti gli suggeriscono ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 04-02-2007)
Tutti chiamati
Carissimi fratelli e sorelle, la liturgia della Parola di questa V domenica del tempo ordinario ci presenta il tema della chiamata di Dio, che ha scelto e continua a scegliere uomini e donne anche ai nostri giorni per l'annuncio del Regno. Quante domande affiorano alla nostra mente quando pensia ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 04-02-2007)
L’insostituibile missione del laico
La pesca miracolosa era la prova che occorreva per convincere un pescatore, come era Simone Pietro. Tornati a terra egli si getta ai piedi di Gesù dicendo: "Signore, allontanati da me che sono un peccatore!" Ma Gesù gli rispose con queste parole che rappresentano il culmine del racconto e il motivo ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 04-02-2007)
Seguire Gesù è ascoltare la Parola
Anziché soffermarsi sulla chiamata dei discepoli, come fanno Marco e Matteo nei passi paralleli, Luca preferisce concentrarsi sulla forza della Parola (5,1-11). Annunciare la Parola è il primo compito del discepolo, come già suggerisce la scena introduttiva: Gesù, seduto sulla barca di Simone, annun ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-02-2007)
La pesca miracolosa e la sequela di Cristo
La parola di Dio della quinta domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci porta a fianco di Gesù, nel momento in cui viene in aiuto di Simone il pescatore che durante l'intera nottata non aveva pescato nulla e gli permette di pescare abbondantemente durante la giornata, sulla parola di Gesù ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-02-2007)

Dalla Parola del giorno Gesù stava in piedi sulla riva del lago di Genezaret, e la folla si accalcava attorno a lui per ascoltare la Parola di Dio. Come vivere questa Parola? Luca è davvero un pittore. Con poche pennellate, ci dà un quadro indimenticabile e plastico di un momento importante del ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04-02-2007)
Che bello quando uno riesce a dire: Ecco, manda me!
Nello scenario grandioso del tempi di Gerusalemme. Isaia riceve la rivelazione della grandezza di Dio e accetta l'invito a diventare suo profeta. Pur nel riconoscimento del suo peccato, egli è sollecito nella risposta a Dio. L'evangelista Luca narra la chiamata dei primi apostoli da parte di Gesù. ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 04-02-2007)
La grandezza e la fragilità
Mi piace partire dalla Colletta che abbiamo pregato poco fa: Dio di infinita grandezza, che affidi alle nostre labbra impure e alle nostre fragili mani il compito di portare agli uomini l'annunzio del vangelo, sostienici con il tuo Spirito, perché la tua parola, accolta da cuori aperti e generosi, f ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 04-02-2007)

Cosa ha suscitato in Simone la fede e la disponibilità a seguire Gesù? Gesù chiede a Simone di calare le reti in un'ora in cui i pescatori sanno bene che è assurdo farlo. Vedendo poi il risultato Simone capisce che questo predicatore è potente e si sente a disagio. Probabilmente Simone conosceva ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 04-02-2007)
La notte
"Una notte di sudore"... dice una canzone che cantiamo spesso nelle nostre chiese. Non una, ma tante notti di sudore conta la nostra vita! La fatica non manca mai, ma il risultato non sempre è soddisfacente. Che non sia proprio perché lavoriamo di notte? Forse è il buio delle nostre intenzioni ch ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-02-2007)
L’invito ad “andare oltre”
Chi di noi, fin da ragazzo, e ancor più da giovane, non ha sognato grandi traguardi nella vita? A volte traguardi che sono rimasti solo sogni, perché impossibili o irraggiungibili? Ma guai se la nostra vita non avesse sogni! Sarebbe come un condannarsi a vivere alla giornata, senza mettere a frutto ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-02-2007)
Barche a disposizione
Pietro e Andrea stanno lavando le reti, stanchi dopo una notte infruttuosa. Sulla riva c'è il Nazareno che sta parlando ad una piccola folla che si è radunata per ascoltare le sue parole. Un giovane infervorato che parla di Dio, che vende fumo, al solito. L'umore di Pietro e Andrea è nerissimo: pesc ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-02-2007)
Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono
Alla chiamata del Signore i primi discepoli rispondono subito, con slancio, senza porre condizioni. Si tratta di una chiamata che esige distacco radicale della vita precedente. Dal mestiere di pescatori e venditori di pesci, i discepoli sono chiamati a diventare pescatori di uomini per conto di Gesù ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 04-02-2007)
La vocazione ci qualifica
Presentato a Nazareth il suo programma, Gesù inizia il suo cammino di predicatore itinerante compiendo gesti di liberazione: i miracoli. Ma subito sceglie e chiama alcune persone in modo particolare, perché camminino con lui: sono i discepoli, e tra essi in primo piano Pietro. Sulla parola di ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 04-02-2007)
"Prendi il largo!" Per una missione vasta come il mondo
Riflessioni "Lasciarono tutto e lo seguirono" (Vangelo, v. 11). Cosi Pietro e i suoi compagni. Come Isaia, Paolo... e tutti coloro che, lungo i secoli, hanno accolto l'invito-comando del medesimo Signore a partire per una missione. Molteplici sono le vocazioni e le missioni, diverse nelle forme, pe ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-02-2007)

È la parola di Gesù che infiamma cuore e mente delle persone. Non è una parola che annuncia l'esito, ma è un invito a fidarsi. Il capitolo cinque del Vangelo di Luca inizia con una scelta di parte: seguire il Figlio di Dio implica la fiducia senza che questa sia bollata su carta intestata alla prese ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-02-2007)

Gesù c'invita a salpare le ancore e a lasciare la sicurezza del porto per andare là dove soffia il vento dello Spirito. Ormai la luce della salvezza risplende sul mondo e porta avanti l'annuncio della buona novella. Dalla barca di Pietro, il Risorto continua la sua predicazione per mezzo della voce ...
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don Remigio Menegatti     (Omelia del 04-02-2007)
Cantiamo al Signore, davanti ai suoi angeli (284)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 6, 1-2.3-8) racconta la vocazione di Isaia. Il profeta è coinvolto in una visione: si trova nel tempio e avverte forte e chiara la presenza di Dio e sente tutta la sua povertà e inadeguatezza umana. Prende paura, si coglie ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-02-2007)

PRIMO COMMENTO 1. Il Signore sale su una delle barche di Pietro e dei suoi soci, tali, infatti, erano Giacomo e Giovanni, come ci ricorda lo stesso evangelista. Per prima cosa si scosta dalla terra per ammaestrare le folle. È questo semplice distacco che comincia a far vedere ai futuri apostoli che ...
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Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 04-02-2007)

In questa domenica accompagniamo Gesù sulle rive del lago di Genesaret. C'è tanta folla che è venuta per ascoltare l'insegnamento del Maestro, anzi, l'evangelista Luca dice chiaramente che queste persone vogliono ascoltare la Parola di Dio. È bello che ci sia gente numerosa che ha desiderio di ascol ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 04-02-2007)

I tre brani biblici di questa domenica - al di là del messaggio specifico e ricchissimo che ognuno contiene- possiamo leggerli in modo unitario. Sono legati tra loro da un tema comune: la vocazione. Si tratta di vocazioni diverse, ma convergenti e unificate in un aspetto fondamentale: la chiamata a ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 04-02-2007)
Amici di Dio e profeti
La prima lettura ci racconta la vocazione di Isaia. Egli vede il tempio riempito dai margini del manto di Dio che, seduto sul suo alto trono, sta molto più in alto. L'immagine è ben espressiva. Da un lato Dio è, appunto, molto più in alto, incontenibile e incomprensibile rispetto a qualsiasi capacit ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 04-02-2007)
Commento Luca 5,1-11
"Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini». Essi, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono". (Lc.5,11) ".. io udii la voce del Signore che diceva: «Chi manderò e chi andrà per noi?». E io risposi: «Eccomi, manda me!»." ( Is,6,8). La liturgia del ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-02-2007)
Io mi propongo, ma manda chi vuoi tu...
Quando iniziavo a percorrere i primi timidi passi del mio itinerario vocazionale verso il sacerdozio, ritenevo sulle prime cosa impossibile che io potessi anche essere ammesso in Seminario perché la mia vita, seppure non riprovevole, non era quella di un uomo perfetto: il "commettere dei peccati" e ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 08-02-2004)

Dalla Parola del giorno Nell'anno in cui morì il re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato... E dissi: "Ohimè! Io sono perduto perché un uomo dalle labbra impure io sono". (Is 6,1.5) Come vivere questa Parola? "Vidi il Signore": così, con riserbo e sobrietà, il profeta Isa ...
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don Fulvio Bertellini     (Omelia del 08-02-2004)
Di ascolto in ascolto
Vocazione come percorso "Per confermare la solidità degli insegnamenti che hai ricevuto": l'intenzione del prologo trova conferma in ogni brano del Vangelo, soprattutto quando abbiamo l'opportunità di confrontarlo con gli altri evangelisti. Marco è breve e lapidario nel descrivere la chiamata dei ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 08-02-2004)
Chiamati per costruire il Regno di Dio
Le letture di oggi ci hanno raccontato la vocazione di tre personaggi, la cui vita era stata fino allora molto ordinaria: Isaia, un nobile di Israele; Paolo, un rabbino giudeo; Pietro, un pescatore del lago di Tiberiade. Nella loro persona, la chiamata di Cristo è rivolta anche a ciascuno di noi: tu ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 08-02-2004)
Commento Luca 5,1-11
"Lasciarono tutto e lo seguirono". Quest'ultima frase che chiude il vangelo della quinta domenica del Tempo Ordinario è il vero «miracolo» della pesca nel lago, narrata da Luca all'inizio della vita pubblica di Gesù (5,1-11). Il giovane profeta di Nazaret, che disse a Pietro: «Ti farò pescatore di u ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-02-2004)
Lui, sulla nostra barca
Gesù, mentre la folla gli fa ressa attorno, osserva un gruppetto di pescatori che, in disparte, sta riponendo le reti. Stanchi, una notte buttata, le reti vuote, tornano a casa, senza niente. Gesù sale su una delle loro due barche vuote, si introduce con delicatezza in quell'aria di fallimento, e pr ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08-02-2004)
Coraggio di prendere il largo
C'è una domanda che tante volte la gente rivolge a un sacerdote o a un giovane o una giovane che si sono dati totalmente a Cristo, per stare con Lui o essere mandati a donare Cristo, via, verità e vita. "Che cosa ci trova di così attraente nel fare la vita che fa? Non poteva scegliere qualcosa che d ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 08-02-2004)
"Ecco, manda me!" Ogni vita è vocazione
Siamo chiamati oggi a meditare sul mistero della chiamata di Dio. Noi sappiamo che ogni vita è vocazione e che ad ogni vocazione è legata una particolare missione da compiere. Fin dall'inizio della storia della salvezza Dio ha chiesto agli uomini la loro collaborazione per realizzare il suo progetto ...
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Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 08-02-2004)
Il coraggio di ritentare
Non so se ti è mai capitato di andare a pescare, chissà forse non con la barca ma con la canna, magari di quelle comprate d'occasione, un mulinello e un amo da principiante. Chissà quante volte hai tentato e ritentato di gettare l'amo e non hai visto abboccare nemmeno un piccolo pesciolino. O forse ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 08-02-2004)
Il coraggio di piegare le ginocchia
Quel giorno fu certo difficile per Simone il pescatore riconoscere davanti a tutti il fallimento della notte precedente: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla» (Lc 5,1-11). E penso che non ci sia difficile immaginare il suo stato d'animo: anche noi, infatti, ci siamo ri ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 08-02-2004)
Prendi il largo!
Per la riflessione sul Vangelo offro una sintesi di alcune idee della "Novo millennio ineunte", soprattutto i nn. 15 e 58, dove il Papa si sofferma sull'espressione del vangelo odierno "Duc in altum", "prendi il largo". Come chiesa, facciamo spesso l'esperienza dei discepoli descritta nell'episodio ...
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Totustuus     (Omelia del 08-02-2004)
Commento Luca 5,1-11
NESSO TRA LE LETTURE La liturgia ci presenta da diverse prospettive il tema della vocazione, della chiamata di Dio a predicare nel suo nome. Il profeta Isaia ha una visione nel tempio, sente la presenza di Dio, sperimenta la sua santità e il santo timor di Dio, ed ascolta la chiamata: ´Chi manderò ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 08-02-2004)
Commento Luca 5,1-11
Gesù parla alla gente del Regno di Dio. Diffonde serenità e fiducia, fa tante promesse, ma ad un certo punto si rende conto che la gente che è disillusa dalla vita, compresi i pescatori che hanno faticato invano, ha bisogno di un segno tangibile che dimostri la veridicità di ciò che annuncia. Pertan ...
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a cura dei Carmelitani     (Omelia del 08-02-2004)
La fede nella parola di Gesù e la pesca miracolosa
1. Orazione iniziale Padre mio, ora la tua Parola è qui! Si è levata come sole dopo una notte buia, vuota e solitaria: quando manca lei, è sempre così, lo so. Dal mare, ti prego, soffi il dolce vento dello Spirito Santo e mi raccolga, mi accompagni a Cristo, tua Parola vivente: Lui voglio ascolta ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 08-02-2004)
Barche a disposizione
Pietro non si aspettava certo di finire in quel modo strampalato quella notte in cui tutto era andato storto. E invece, a riva, lo aspettava un'insolita ressa, la calca di gente che ascoltava quello strano falegname, Gesù figlio di Giuseppe, quel Maestro che correva dietro alle nuvole e alle profezi ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 08-02-2004)
Sulla tua Parola getterò le reti
Quando Luca ricorda questo episodio nello scrivere il suo vangelo, la Chiesa è già una barca di Pietro che raccoglie molti pesci sotto l'impeto dello Spirito santo effuso a Pentecoste. La sua rilettura quindi mette in luce gli inizi della missione apostolica affidata a Pietro e ai primi discepoli d ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 08-02-2004)

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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-02-2004)
Eccomi, io mi propongo
Avevamo accennato nella Domenica precedente ad una caratteristica ineluttabile che caratterizza chiunque venga chiamato a svolgere un determinato ministero di qualsiasi natura, che diventa cosa ancor più consistente quando si tratti di un ufficio inerente la speciale consacrazione per l'evangelizzaz ...
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don Mario Campisi     (Omelia del 08-02-2004)
Discepoli per "prendere vivi gli uomini"
Presentato a Nazaret il suo programma, Gesù inizia il suo cammino di predicatore itinerante compiendo gesti di liberazione ( i miracoli). Ma subito sceglie e chiama alcune persone in modo particolare, perché camminino con lui: sono i discepoli, e tra essi, in primo piano, Pietro. Quella raccontata ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 04-02-2001)

Dalla Parola del giorno Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me che sono un peccatore». Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto. Come vivere questa Parola? In pieno giorno, non di n ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-02-2001)
Prendiamo il largo e gettiamo le reti
C'è una domanda che tante volte la gente rivolge a un sacerdote o ad un religioso: "Che cosa ci trova di così attraente nel fare la vita che fa?". Forse tanti rimangono stupiti dal "nulla" che apparentemente si ha seguendo Cristo. La meraviglia che si tramuta in domanda nasce probabilmente dal confr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-02-2001)
Dio esiste: io l'ho incontrato
"Eccomi, manda me!" (Is 6,8b): il grido di Isaia sintetizza bene il tema della Parola di Dio di oggi. Isaia viene chiamato durante la sua preghiera nel tempio e assiste nel suo cuore alla manifestazione della gloria di Dio (quanti dopo lui hanno parlato di questa gloria!) e sente il desiderio profon ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 04-02-2001)
La libera e gratuita scelta di Dio
NESSO TRA LE LETTURE Il mistero della libera e gratuita scelta di Dio pervade le tre letture liturgiche. Isaia è eletto durante un'azione liturgica nel tempio di Gerusalemme: "Ho udito la voce del Signore che mi diceva: Chi invierò? (prima lettura). Pietro, da parte sua, percepisce la scelta divi ...
(continua)
padre Tino Treccani     (Omelia del 04-02-2001)
Cosa serve per essere missionari?
Secondo gli studiosi, il vangelo di oggi condensa vari episodi. Il lago di Genesaret è un "luogo teologico" dove Gesù sviluppa la sua attività liberatrice. Indica ciò che il Maestro fa per creare il nuovo mondo; la pesca miracolosa sottolinea che la missione dei discepoli prolunga le azioni di Gesù; ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08-02-1998)
Dio crea speranza
Abbiamo vissuto una settimana non si sa se da ricordare o da dimenticare, perché anche i tristi eventi dell'uomo hanno sempre un insegnamento. Gli avvenimenti tristi li conosciamo tutti perché oramai i mass media ci si buttano sopra con dovizia di particolari che a volte si arriva alla nausea. Ci s ...
(continua)

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