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III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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CO030 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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La liturgia è intelligente. Al resoconto del discorso di Gesù alla gente del suo paese di Nazaret, antepone il prologo del Vangelo.
L’evangelista Luca intende essere uno storico perché vuole che i cristiani si rendano conto “della solidità degli insegnamenti” ricevuti e siano convinti dell’importanza decisiva per la storia di tutti gli uomini della vita di Gesù. Per questo soltanto lui pone all’inizio della narrazione del ministero pubblico di Gesù un discorso programmatico che precisi subito lo scopo che Gesù si prefigge.
È il “manifesto” di Gesù. Eccolo: egli opera con la potenza di Dio, difatti lo Spirito è su di lui.
La sua non sarà un’opera umana, meno che mai politica, ma la rivelazione del progetto di Dio. La sua missione è quella di accogliere misericordiosamente tutti gli uomini per liberarli. È il compimento della profezia di Isaia che Gesù si appropria.
A Nazaret, quel sabato, Gesù annunciò il tempo nuovo che non avrebbe più avuto per protagonista l’uomo, ma “Dio fatto uomo”.
La gente della sinagoga una cosa udì allora con chiarezza: l’inizio di “un anno della grazia del Signore”.
In sostanza il Vangelo dice: non sono gli ordinamenti umani a salvare l’umanità, sarà lo Spirito del Signore. In questa affermazione c’è, se si vuole, tanto pessimismo, purtroppo fin troppo documentato dalla storia; ma c’è anche, e più grande, tanta speranza, perché ci assicura che lo Spirito è su Gesù e, perciò, su tutti quelli che fanno comunione con Gesù.
E questo riguarda l’oggi: “Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi ascoltate”. L’oggi storico di Gesù diventa, per la forza dello Spirito, l’oggi liturgico della Chiesa, il nostro di ogni Messa.
La predica di Nazaret diventa oggi storia nostra. Se ascoltiamo!
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Antifona d'ingresso
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra;
splendore e maestà dinanzi a lui.
potenza e bellezza nel suo santuario. (Sal 96,1.6)
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Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
guida i nostri atti secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Padre, tu hai mandato il Cristo, re e profeta,
ad annunziare ai poveri il lieto messaggio del tuo regno,
fa’ che la sua parola che oggi risuona nella Chiesa,
ci edifichi in un corpo solo
e ci renda strumento di liberazione e di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ne 8,2-4.5-6.8-10
Leggevano il libro della legge e ne spiegavano il senso.
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Dal libro di Neemìa
In quei giorni, il sacerdote Esdra portò la legge davanti all’assemblea degli uomini, delle donne e di quanti erano capaci di intendere.
Lesse il libro sulla piazza davanti alla porta delle Acque, dallo spuntare della luce fino a mezzogiorno, in presenza degli uomini, delle donne e di quelli che erano capaci d’intendere; tutto il popolo tendeva l’orecchio al libro della legge. Lo scriba Esdra stava sopra una tribuna di legno, che avevano costruito per l’occorrenza.
Esdra aprì il libro in presenza di tutto il popolo, poiché stava più in alto di tutti; come ebbe aperto il libro, tutto il popolo si alzò in piedi. Esdra benedisse il Signore, Dio grande, e tutto il popolo rispose: «Amen, amen», alzando le mani; si inginocchiarono e si prostrarono con la faccia a terra dinanzi al Signore.
I levìti leggevano il libro della legge di Dio a brani distinti e spiegavano il senso, e così facevano comprendere la lettura.
Neemìa, che era il governatore, Esdra, sacerdote e scriba, e i leviti che ammaestravano il popolo dissero a tutto il popolo: «Questo giorno è consacrato al Signore, vostro Dio; non fate lutto e non piangete!». Infatti tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge.
Poi Neemìa disse loro: «Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perché questo giorno è consacrato al Signore nostro; non vi rattristate, perché la gioia del Signore è la vostra forza».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 18
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Le tue parole, Signore, sono spirito e vita.
La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.
I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.
Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.
Ti siano gradite le parole della mia bocca;
davanti a te i pensieri del mio cuore,
Signore, mia roccia e mio redentore.
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Seconda lettura
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1Cor 12,12-30
Voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.
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Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra. Se il piede dicesse: «Poiché non sono mano, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe parte del corpo. E se l’orecchio dicesse: «Poiché non sono occhio, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe parte del corpo. Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l’udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l’odorato?
Ora, invece, Dio ha disposto le membra del corpo in modo distinto, come egli ha voluto. Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo. Non può l’occhio dire alla mano: «Non ho bisogno di te»; oppure la testa ai piedi: «Non ho bisogno di voi». Anzi proprio le membra del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie; e le parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggiore rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggiore decenza, mentre quelle decenti non ne hanno bisogno. Ma Dio ha disposto il corpo conferendo maggiore onore a ciò che non ne ha, perché nel corpo non vi sia divisione, ma anzi le varie membra abbiano cura le une delle altre. Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui.
Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue. Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti fanno miracoli? Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano?
Parola di Dio.
Forma breve (1Cor 12, 12-14.27):
Dalla lettera prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo.
Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra.
Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Lc 4,18)
Alleluia, alleluia.
Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 1,1-4; 4,14-21
Oggi si è compiuta questa Scrittura.
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Dal Vangelo secondo Luca
Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi
e proclamare l’anno di grazia del Signore».
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il Signore è sceso sulla terra in mezzo a noi, si è seduto nelle nostre assemblee e in esse ha annunciato la vittoria della vita.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, completa la nostra speranza.
1. Perché i nostri incarichi e i nostri impegni siano sempre svolti nella gioia. Preghiamo.
2. Perché sappiamo essere profondi nella nostra fede, coscienti che Tu l’hai resa salda con la tua venuta nel mondo. Preghiamo.
3. Perché la nostra testimonianza sia sempre pubblica ma mai ostentata. Preghiamo.
4. Perché sappiamo leggere i segni della storia alla luce del fatto che Tu sei il suo compimento. Preghiamo.
O Padre, la lunga attesa del popolo d’Israele è stata premiata dalla venuta di Gesù Cristo. Rendici pazienti e capaci di riconoscerti. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Guardate al Signore e sarete raggianti,
e il vostro volto non sarà confuso. (Sal 34,6)
Oppure:
“Io sono la luce del mondo”,
dice il Signore; “chi segue me,
non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita”. (Gv 8,12)
Oppure:
“Lo Spirito del Signore è sopra di me:
mi ha mandato per annunziare ai poveri
il lieto messaggio”. (Lc 4,18)
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Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monastero Domenicano Matris Domini (Omelia del 24-01-2010)
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Commento su Luca 1,1-4;4,14-21
Lectio
Contesto
Concluso il tempo Natalizio e la presentazione delle manifestazioni del Signore Gesù (Epifania, Battesimo, nozze di Cana) con questa domenica inizia la lettura corsiva del testo di san Luca che ci accompagnerà per tutto il Tempo Ordinario.
Con una scelta significativa la liturgia ...
(continua)
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| Wilma Chasseur (Omelia del 24-01-2010)
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Audio commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
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| Wilma Chasseur (Omelia del 24-01-2010)
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La storia non ha dubbi su Gesù Cristo
Nel brano evangelico di questa domenica troviamo due testi del Vangelo di Luca: il prologo che presenta il metodo seguito da Luca per scrivere il suo Vangelo e l'inizio della predicazione di Gesù a Nazareth. Siccome questa seconda parte la ritroveremo anche domenica prossima, mi soffermo sulla prima ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 24-01-2010)
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"Metamorfosi"
Quando ascoltiamo la Parola di Dio, tra i tanti misteriosi miracoli che avvengono in quel momento, c'è quello della "metamorfosi": chiamiamola così, per intenderci.
Succede cioè che chi ascolta quello che viene letto, viene trasformato in quello che ascolta, e la Parola di carta si trasforma così ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 24-01-2010)
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L'antico patto - 1
Dopo il tempo di Natale e dopo l'appendice della scorsa settimana in cui abbiamo sentito proclamato un brano secondo Giovanni da questa domenica si inizia la lettura del Vangelo secondo Luca.
Dei quattro che poi sarebbero stati chiamati evangelisti e che scrissero sugli avvenimenti di qualche decin ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 24-01-2010)
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Un Vangelo per te
Clicca qui per la vignetta della settimana.
"..per te, illustre Teofilo"
Mi piace fermarmi su queste parole contenute nel brano del Vangelo.
Perché l'evangelista Luca compie ricerche accurate di testimonianze e perché fa questo grosso lavoro di redigerne un resoconto dettagliato e ordinato? E' ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 24-01-2010)
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Gli occhi erano fissi su di lui
Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato. È una frase che vale per allora, ma è una frase che vale per oggi. Perché questo sia però è necessario ascoltare. Si è sommersi dalle parole nel mondo attuale, non esistono spazi che non siano abitati dalle parole. E sono parole che non co ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-01-2010)
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Dalla Parola del giorno
«Questo giorno è consacrato al Signore, vostro Dio; non fate lutto e non piangete!». Infatti tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge. Poi Neemia disse loro: «Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hann ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 24-01-2010)
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Cristo messaggero di speranza per i poveri e bisognosi
La terza domenica del tempo ordinario pone al centro della nostra riflessione Gesù Cristo impegnato a portare la speranza nel cuore degli uomini, a dare il conforto, a risollevare i deboli e i bisognosi, a venire incontro alle varie necessità umane e spirituali delle persone che egli incontra lungo ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 24-01-2010)
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La Forza del Vangelo
La pericope evangelica di questa domenica è l'insieme di due brani che possono trovare il loro legame, uno tra i tanti, nel concetto e nell'essenza di vangelo. La buona novella viene presentata da Luca come il frutto di una testimonianza oculare di coloro che sono stati i protagonisti della vicenda ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 24-01-2010)
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Lo Spirito del Signore mi ha mandato a portare ai poveri la salvezza
Nella liturgia di oggi c'è una forte accentuazione sulle Sacre Scritture, che sono la Parola di Dio per la vita e la missione degli uomini. E' bellissima l'esperienza del popolo ebraico che accoglie e ascolta la Parola di Dio, al suo ritorno dall'esilio. "Il sacerdote Esdra portò la Legge davanti al ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 24-01-2010)
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I poveri, principi del Regno di Dio
Luca ci racconta la scena delle origini, scena da stampare nel cuore. Lo fa quasi al rallentatore, per farci comprendere l'estrema importanza di questo momento. «Gesù arrotola il volume, lo consegna, si siede. Tutti gli occhi sono fissi su di lui». Risuonano le prime parole ufficiali di Gesù, «o ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 24-01-2010)
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Ah, l'invidia!
Inizia l'opera di Gesù battezzato. Il Prescelto, l'Unto,
sul quale si posa la Mano del Padre: lo Spirito operatore potente,
che dona i suoi sette doni allo Sposo e Servo sofferente, all'Orante,
il Consacrato Profeta Sacerdote Regale,
per annunciare e agire secondo i piani di Dio: abbono totale!
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(continua)
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| don Carlo Occelli (Omelia del 24-01-2010)
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Appassioniamoci: ora!
Eccoci finalmente al vangelo di Luca che d'ora in poi leggeremo con maggiore continuità. Abbiamo ancora in cuore, credo, la grande festa di Cana: l'incontro con il Dio di Gesù è una festa. Abbasso la rassegnazione e i musi lunghi!
Il vangelo di Luca dunque: abbiamo letto due brani distinti. La prim ...
(continua)
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| don Carlo Occelli (Omelia del 24-01-2010)
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Video commento: Appassionamoci: ora!
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(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 24-01-2010)
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Oggi si è compiuta questa Scrittura
La liturgia di oggi ci fa ripartire dall'inizio del Vangelo. È un invito per tutti, un'affettuosa e dolce proposta: per chi lo ha già letto tante volte, per chi non lo ha mai aperto, per chi si accorge di quanto deve conoscerlo. Ascoltarlo e leggerlo ci aiuta a comprendere il senso vero della nostra ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 24-01-2010)
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Il Vangelo di oggi è costituito da due parti.
Nella prima Luca spiega che ha fatto una ricerca per creare un documento che raccontasse tutto ciò che riguardava Gesù di Nazareth, basandosi sulle testimonianze che ha trovato. L'ha scritto per il suo amico Teòfilo, forse senza rendersi conto di quan ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 24-01-2010)
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Lo Spirito del Signore è sopra di me
Viene da chiederci seriamente, oggi, alla luce del Vangelo e della lettera di Paolo ai Corinzi, quale sia la parte che noi abbiamo nell'esprimere la serenità e la fiducia, frutti della presenza dello Spirito Santo in noi. Oggi, i cristiani di buona volontà se lo pongono questo problema.
Siamo in ta ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 24-01-2010)
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Gesù, il compimento
Dopo la parentesi in compagnia di Giovanni, la liturgia ci riporta tra le pagine di Luca, l'evangelista che accompagnerà il nostro cammino fino al prossimo Avvento.
Nella narrazione del terzo evangelista, per quattro volte Gesù entra in una sinagoga e ogni volta si trova a dover affrontare situazio ...
(continua)
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| don Claudio Doglio (Omelia del 24-01-2010)
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Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-01-2010)
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Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 24-01-2010)
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Occhi fissi su Gesù e la sua missione
Riflessioni
L'evangelista Luca afferma chiaramente che non intende scrivere un romanzo, ma un libro di storia, sulla base di fatti veri e verificabili. Vuole dare ai suoi lettori una sicurezza totale circa il personaggio centrale del libro che si accinge a scrivere. Non intende inventare fatti, sce ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 24-01-2010)
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Questa domenica è la domenica della Parola "annunciata" e proclamata dai profeti, vivificata e resa palpabile con Cristo Signore. Dio discorre con un popolo, il suo popolo, usando la sua Parola, nel Vecchio Testamento, significata, attraverso i profeti, nel Nuovo Testamento, attraverso Gesù di Nazar ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-01-2010)
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Buone Notizie, nonostante tutto
L'acqua della quotidianità, la fatica dell'abitudine, lo strazio del dolore possono essere trasformati nel vino della festa: Gesù è lo sposo dell'umanità che ci svela che l'incontro con Dio è una festa di matrimonio riuscita.
In questi giorni, in cui le drammatiche immagini di Haiti invadono le nos ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 24-01-2010)
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Evangelizzare: infinito primario
Oggi questa Scrittura si è compiuta
C'è una sola domanda in tutto il vangelo che, posta di schianto da Gesù, rimane come sospesa, senza alcuna risposta: "Il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?". Tutt'altro che retorica, è una domanda quanto mai drammatica; forse Gesù l'ha ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 24-01-2010)
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Neemia (prima lettura) descrive un momento-chiave nella storia del popolo ebraico: dopo l'esilio (400 anni prima di Gesù) il sacerdote Esdra emana la legge che Mosè aveva ricevuto da Dio stesso. Il popolo mostra la sua profonda adorazione per la Parola di Dio: "Tutto il popolo tendeva l'orecchio al ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 24-01-2010)
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Uno scritto per ogni Teòfilo
Due parti distinte compongono il brano evangelico della Messa odierna. La prima è data dall'esordio del vangelo prevalente quest'anno, quello secondo Luca, il quale, prima di mettersi a riferire della vita terrena di Gesù, professa il suo scrupolo di storico: quanto scrive è frutto di "ricerche accu ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 24-01-2010)
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PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Sr. Piera Cori
Le letture di questa terza domenica del tempo ordinario, sono un inno vero e proprio alla Parola di Dio e al suo Popolo chiamato a proclamarla, ascoltarla e ad accoglierla.
Parola che meraviglia, stupisce come afferma il brano del vangelo; ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 24-01-2010)
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Il Vangelo di questa settimana è come un piccolo puzzle, infatti è formato da due brani, tratti sempre dal racconto dell'evangelista Luca, solo che si tratta di due brani lontani, l'uno dall'altro. Cerco di spiegarmi meglio. Se uno di voi va a casa, apre il Vangelo secondo Luca e comincia a leggere, ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 24-01-2010)
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Oggi si è compiuta questa Scrittura
Senza esagerare possiamo affermare che oggi le chiacchiere degli uomini pervadono l'universo. Quando l'umanità godeva di un migliore silenzio la voce di Dio, trasmessa per mezzo dei profeti, trovava una migliore accoglienza e sortiva i suoi benefici effetti. Quando un intero popolo si accorge di ave ...
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| don Marco Pedron (Omelia del 24-01-2010)
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Agire oggi
Oggi inizia il vangelo di Lc che ci accompagnerà in quest'anno. Lc vuole fare un resoconto ordinato, solido, scientifico della vita di Gesù. Tutti gli scrittori del tempo iniziavano i loro libri così: era un modo per dar credito a ciò che scrivevano. Chi leggeva doveva essere certo di ciò che leggev ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 24-01-2010)
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Le tue parole, Signore, sono spirito e vita
PREGHIERA DI COLLETTA
O Padre, tu hai mandato il Cristo, re e profeta, ad annunziare ai poveri il lieto messaggio del tuo regno, fa' che la sua parola che oggi risuona nella Chiesa, ci edifichi in un corpo solo e ci renda strumento di liberazione e di salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 24-01-2010)
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Luca inizia la sua opera con un prologo, come si addice a uno scrittore del suo tempo. Possiamo confrontare questo inizio del vangelo con il prologo del medico Dioscorides (vissuto al tempo di Nerone), al suo libro sulla medicina: "Poiché molti, non soltanto degli antichi ma anche dei contemporanei, ...
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 24-01-2010)
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Ma la Parola di Dio non si ferma!
Rientrai in patria dopo l'esilio babilonese, gli Israeliti cominciano ad organizzare la loro vita secondo stili nuovi e propositivi e i libri di Esdra e Neemia ci descrivono l'andamento della vita del popolo conseguentemente al rimpatrio suddetto. Nella pericope di cui alla Prima Lettura odierna, Ne ...
(continua)
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| don Valentino Porcile (Omelia del 24-01-2010)
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Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 24-01-2010)
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Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 24-01-2010)
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Gesù: pieno compimento della Parola di Dio
La liturgia della parola di questa domenica ci rimanda ad un tempo molto lontano, ad un anno che gli studiosi pongono attorno al 444 a.C.: in quell'anno, o in uno molto vicino, gli Israeliti, ormai rientrati in patria dall'esilio di Babilonia, potevano serenamente riprendere la loro esistenza di sem ...
(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 21-01-2007)
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Parola e morale
Sulla scorta del Vangelo di Luca, vogliamo andare quest'anno alla ricerca dell'ethos cristiano, della novità dunque che il fatto cristiano introduce nella storia e nell'umanità, la "riserva" etica che la fede in Gesù Cristo apporta alla speranza, all'attesa che è nel cuore dell'uomo e nella coscienz ...
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| don Daniele Muraro (Omelia del 21-01-2007)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Due settimana fa abbiamo parlato del sacramento del Battesimo e domenica passata del sacramento del Matrimonio, ossia in ordine del primo e dell'ultimo dei sette sacramenti della Chies ...
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| don Giovanni Berti (Omelia del 21-01-2007)
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Dov'è il tuo Vangelo?
Per non affrontare ad occhi chiusi la giornata che ho davanti, sfoglio il giornale, ed eccoli li pronti, l'oroscopo e i consigli dell'ultimo psicologo...
per aver tutte le news sugli amori del cantante e dell'attrice, eccola sul tavolo la rivista di gossip che sa tutto di tutti... ancor prima degli ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 21-01-2007)
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Un evento che stravolge l?oggi
A differenza di Matteo e Marco, Luca colloca l'episodio di Nazareth e il discorso nella sinagoga all'inizio dell'attività di Gesù: ne fa un discorso inaugurale e programmatico, e lo utilizza come sommario che fa da apertura all'attività pubblica del Messia.
Gesù legge il passo di Isaia 61,1-2, ma l ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 21-01-2007)
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La verità storica dei Vangeli
Prima di iniziare il racconto della vita di Gesù, l'evangelista Luca spiega i criteri che l'hanno guidato. Egli assicura di riferire fatti attestati da testimoni oculari, appurati da lui stesso con «ricerche accurate», perché chi legge si possa rendere conto della solidità degli insegnamenti contenu ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 21-01-2007)
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Il vangelo di oggi è diviso in due parti. Nella prima Luca spiega che ha compiuto un lungo lavoro di ricerca per scrivere questo testo in modo da offrire a Teofilo ed ora a noi, un documento storico il più attendibile possibile.
Nella seconda ci racconta di quando Gesù, all'inizio della sua vita ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-01-2007)
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Dalla Parola del giorno
Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi.
Come vivere questa Parola?
Un "oggi" che ora risuona ai nostri orecchi e ci interpella, come allora interpellò i compatrioti di Gesù che reagirono cercando di ucciderlo. Era uno di loro, cresc ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 21-01-2007)
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Un Dio che riparte dai sotterranei della storia
Il Tempo Ordinario, cominciato oramai da due settimane continua a metterci di fronte all'importanza della parola di Dio: il giorno del Battesimo del Signore la voce che viene dal cielo riconosce in Gesù il Figlio prediletto e domenica scorsa, a Cana, le ultime parole di Maria a noi nel vangelo di Gi ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 21-01-2007)
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Gesù nella sinagoga di Nazaret
La parola di Dio della III domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci invita ad entrare con Gesù nella sinagoga di Nazareth, come ci descrive l'inizio del Vangelo di Luca, che oggi ascoltiamo durante la celebrazione della parola di Dio nella S. Messa. E ci riporta al momento in cui Gesù com ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 21-01-2007)
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Gesù si presenta agli uomini
Credo che abbiano fatto impressione benefica le parole che il Santo Padre, in occasione del Messaggio Urbi et Orbi, ha lanciato agli uomini del nostro tempo. È bene leggerlo, in questa domenica, in cui Gesù, nel Vangelo, fa il suo ingresso nel mondo di allora, che non era troppo differente dal nostr ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 21-01-2007)
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Oggi si è adempiuta questa Scrittura
Il brano del vangelo racconta che Gesù andò come suo solito di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere (vedremo in seguito cosa legge). Poi arrotolò il volume e sedette, per parlare. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.
Nella prima lettura di oggi si racconta di Esdra che ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 21-01-2007)
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«Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi»; questa affermazione di Gesù nella sinagoga di Nazareth, è il cuore della liturgia della parola di questa domenica, che offre alla nostra riflessione tre passi della Scrittura che si illuminano, e si completano a vicenda ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 21-01-2007)
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?Strettamente personale?
Sta qui al mio fianco da sempre... da sempre su questa scrivania... la leggo e la rileggo spesso, forse come una raccolta di sagge considerazioni che possano essere di aiuto a me, e a tanti altri.
E' il nutrimento delle mie giornate, la stella che mi guida nei miei dubbi, la forza nelle avversità, ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 21-01-2007)
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Gesù, uomo dello Spirito
Visto che il Vangelo di questa domenica proclama anche il "proemio" con cui Luca inizia la sua opera, è opportuno considerare il carattere storico della testimonianza di Gesù.
La fede cristiana poggia su una storia realmente accaduta, e i documenti che la riferiscono sono degni di "fede storica". ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 21-01-2007)
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Notizie
L'acqua della quotidianità, la fatica dell'abitudine, lo strazio del dolore possono essere trasformati nel vino della festa: Gesù è lo sposo dell'umanità che ci svela che l'incontro con Dio è una festa di matrimonio riuscita.
Iniziare un anno nuovo con la certezza di vedere le proprie fatiche trasf ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 21-01-2007)
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L'oggi della missione di Gesù
Riflessioni
L'evangelista Luca afferma chiaramente che non intende scrivere un romanzo, ma un libro di storia, sulla base di fatti veri e verificabili. Vuole dare ai suoi lettori una sicurezza totale circa il personaggio centrale del libro che si accinge a scrivere. Non intende inventare fatti, sce ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 21-01-2007)
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La parola di Dio si compie oggi
PRIMA LETTURA
Dal libro di Neemìa (8,2-4.5-6.8-10)
Le letture di questa domenica propongono un messaggio comune: il compimento della Parola di Dio. Circa 400 anni prima di Cristo i giudei, tornati dall'esilio a Babilonia, cominciano a riorganizzare la loro vita di fede e di culto a Dio. Questa rin ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 21-01-2007)
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Secondo voi, perché gli Evangelisti hanno cominciato a scrivere il racconto della vita di Gesù? Com'è che a un certo punto decidono di mettere sulla carta quello che già veniva tramandato a voce?
L'evangelista Luca ci spiega che cosa lo ha spinto a scrivere il suo Vangelo proprio nel brano che abbi ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 21-01-2007)
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Luce di gioia è la parola del Signore
In questa famosa e splendida pericope appare la simbologia paolina del "corpo di Cristo": essa permette all'apostolo di illustrare e confermare la sua ecclesiologia fondata sull'unità e la pluralità. Costruita dal battesimo e dallo spirito, la comunità cristiana è un organismo vivo in cui ogni membr ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 21-01-2007)
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La solidità degli insegnamenti che hai ricevuto. La fede non nasce con noi e con noi non morirà. Non solo è un dono che si riceve da Dio ma che è stato anche lavorato da millenni di storia, passando attraverso la carne viva di una miriade sterminata di persone. È una fede, la nostra, dai mille volti ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 21-01-2007)
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Le tue parole, Signore, sono spirito e vita (282)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Ne 8, 2-4. 5-6. 8-10) ci parla del "ritrovamento", un mattino del settembre del 444 a.C., del libro della Legge, durante i lavori di ricostruzione del tempio, distrutto al tempo della deportazione in Babilonia. Per un popolo c ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 21-01-2007)
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Parole di vita
La prima lettura ci presenta un momento importante della ricostruzione seguita all'esilio in Babilonia (siamo verso la metà del V sec. a. C.). Il tempio e le mura di Gerusalemme sono già stati, con fatica, ricostruiti, e ora siamo ad una nuova importante tappa: il popolo d'Israele - in modo pubblico ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 21-01-2007)
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Oggi si è adempiuta questa scrittura
Nella sinagoga di Nazaret, S. Luca fa parlare un "prete d'eccezione"! E' sabato, giorno del culto a Dio, L'attenzione dell'uditorio è rivolta ad un compaesano che sta facendo parlare di sé la regione circostante. E' Gesù che legge il brano scelto della Scrittura e alla folla silenziosa che attende l ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 21-01-2007)
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Commento Luca 1,1-4; 4,14-21
Il brano di Neemia (8,2-10: I lettura) descrive un momento - chiave nella storia del popolo eletto: nella comunità giudaica ricostituita dopo l'esilio lo scriba - sacerdote Esdra (circa 400 A.C.) promulga la legge di Mosè. L'autore sacro riferisce tale fatto sul modello della celebrazione che ogni s ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 21-01-2007)
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A Nazaret nulla di nuovo
Gesù annuncia che in se stesso si è realizzata la promessa di Dio dello Spirito del Signore che reca il lieto annuncio ai poveri e la salvezza a tutti i popoli e a tutta l'umanità ma questo non rende affatto felici i cittadini di Nazaret che riuniti nella sinagoga fissano tutti gli occhi su di lui p ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-01-2004)
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Dalla Parola del giorno
Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandatene porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perché questo giorno è consacrato al Signore.
Come vivere questa Parola?
La pericope che oggi ci viene proposta dalla liturgia è tratta dal libro di Neemia. Un t ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-01-2004)
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Dalla Parola del giorno
Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandatene porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perché questo giorno è consacrato al Signore. (Neem 8,10)
Come vivere questa Parola?
La pericope che oggi ci viene proposta dalla liturgia è tratta dal libro di ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 25-01-2004)
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Commento Luca 1,1-4; 4,14-21
All'inizio del suo Vangelo, Luca spiega al suo amico Teofilo (Che significa amante di Dio) perché l'ha scritto: Per stendere un resoconto ordinato dei racconti fatti dai testimoni oculari della vita di Gesù.
Gesù comincia il suo ministero predicando di sabato nelle Sinagoghe della Galilea, accomp ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 25-01-2004)
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Un seme di luce per aprire il cammino
Le parole di Isaia riempiono il silenzio della sinagoga. Tutti gli occhi sono fissi su Gesù. Egli arrotola il volume, lo consegna, si siede. Luca ci racconta la scena di Nazaret, quasi alla moviola, per farci comprendere l'estrema importanza di questo momento. Sono le prime parole ufficiali di Gesù, ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 25-01-2004)
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Oggi questa Scrittura si è compiuta
La lettura evangelica di questa terza domenica del Tempo Ordinario riporta, nella sua prima parte (Lc 1,1-4), le parole iniziali del vangelo di Luca. In quest'anno sarà proprio questo evangelista che ci accompagnerà di domenica in domenica, quasi prendendoci per mano, perché cresca in noi la conosce ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 25-01-2004)
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Accogliamo la Parola
Sappiamo ascoltare "oggi" il messaggio che Cristo ci porta da parte del Padre suo? Egli viene ad informarci sui nostri problemi di oggi e a suggerircene le soluzioni. Perciò dobbiamo accogliere questo messaggio.
- Cristo è la Parola di Dio Padre. Noi conosciamo bene, per averla spesso sperimentat ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 25-01-2004)
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Capacità di stupirci
Oggi ci viene fatto dono del saperci stupire di fronte all'annuncio della Parola del Signore. L'Evangelista Luca ci presenta Gesù che inizia coraggiosamente la missione avuta dal Padre di educare e convertire gli uomini alla Verità farli capaci di entrare nella luce della Buona Novella. Non aveva ti ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 25-01-2004)
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La rivelazione al mondo dell'uomo-Dio
Il Vangelo di Luca è forse quello che più consapevolmente intraprende il suo progetto; sicuramente è quello che più apertamente lo dichiara al lettore. Lo scopo del Vangelo è "scrivere un resoconto ordinato", perché ci si possa "rendere conto della solidità degli insegnamenti ricevuti". E mentre ril ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 25-01-2004)
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Secondo il solito...
«In quel tempo, Gesù entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere».
Così l'evangelista Luca descrive i primi momenti del ministero pubblico di Gesù (Lc 1,1-4; 4,14-21); e certo noi rimaniamo meravigliati davanti alla normalità di queste sue prime azioni. «Gesù entrò, ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 25-01-2004)
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La logica di Dio
Il Vangelo di questa domenica è rivolto ad ogni amante di Dio (= Teofilo).
Luca introduce così il suo Vangelo e ci presenta l'inizio della vita pubblica di Gesù. A differenza di Giovanni che nel Vangelo di Domenica scorsa ha dato inizio all'attività di Gesù a Cana di Galilea, Luca dà un inizio sole ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 25-01-2004)
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Gesù, uomo dello Spirito
Con oggi riprende la "lectio" del terzo Vangelo. La terza lettura è formata dal proemio del Vangelo lucano (1,1-4) e dal brano che descrive la scena inaugurale del ministero in Galilea di Gesù.
Luca non rispetta l'ordine cronologico dei fatti. Pone, infatti, all'inizio, l'episodio di Gesù nella sin ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 25-01-2004)
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Gesù presenta il programma della sua missione
1. Orazione iniziale
Shaddai, Dio della montagna,
che fai della nostra fragile vita
la rupe della tua dimora,
conduci la nostra mente
a percuotere la roccia del deserto,
perché scaturisca acqua alla nostra sete.
La povertà del nostro sentire
ci copra come manto nel buio della notte
e apra ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-01-2004)
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Un bel programma
Il tempo che ci è dato è l'opportunità di scoprire il volto di Dio, di vederne il sorriso, di rileggere la Storia e la nostra storia nel suo sguardo, di percepire il suo amore di sposo che attende, di capire, infine. Per compiere questa impresa, che ci stacchi dalle nostre percezioni, dalla fatica d ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 25-01-2004)
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La Parola si realizza oggi
Nella sinagoga di Nazareth Gesù legge la profezia di Isaia e conclude: oggi si è realizzata questa Scrittura. Per l'evangelista Luca questo "oggi" è il tempo della visita di Dio al suo popolo, l'oggi della salvezza. Pensiamo all'annuncio degli angeli nella notte di Betlemme: "oggi è nato per voi il ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-01-2004)
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Fra noi e quei Nazareni
Quali sarebbero le nostre reazioni se improvvisamente una persona della nostra parrocchia, da noi da sempre conosciuta e stimata come razionale, equilibrata e corretta, cominciasse a proferire delle stranezze e ad avanzare delle pretese assurde affermando di essere latore di un messaggio da parte di ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 25-01-2004)
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Oggi si è adempiuta questa scrittura
Oggi la domanda che ci poniamo è questa: che cosa è il vangelo di Gesù? Luca - il cui vangelo iniziamo oggi a leggere in modo continuo - ce ne dà una risposta fin dall'inizio.
Nella sua forma scritta il vangelo - o i vangeli - sono la relazione documentata della storia di Gesù di Nazaret, frutto di ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-01-2001)
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Dalla Parola del giorno
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: "Lo Spirito del Signore è sopra di me (...)". Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di Lui. Allora cominciò a dir ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 21-01-2001)
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Intorno all'altare cadevano le ombre della povertà
Come viveva Gesù nella Sua vita pubblica? Come parlava? Come annunciava la buona novella che era la sola novità per ogni uomo che volesse (ieri ed oggi) incontrarsi con la Verità della vita e quindi con la serenità?
Oggi tutti ci poniamo questo problema, perché siamo in tanti a parlare, a fare. Nel ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 21-01-2001)
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Oggi si adempie la scrittura
Questo è l'anno di Luca, come ci siamo detti più volte: leggeremo il suo racconto fino a novembre. Dopo la curiosa parentesi di Cana, di domenica scorsa, in cui Giovanni ci ricordava che il rapporto tra Dio e l'uomo è un rapporto di festa, di nozze, siamo oggi introdotti al vangelo di Luca con due t ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 21-01-2001)
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Omelia per il 21 gennaio 2001 - 3a dom. T. Ordinario Anno C
NESSO TRA LE LETTURE
Sia la prima lettura che il vangelo parlano del libro della Scrittura. Esdra, nella prima lettura, legge il libro della Legge di fronte a tutto il popolo, "chiarendo e interpretando il senso, perché comprendessero la lettura". Nella sinagoga di Nazaret, Gesù si alza, un giorn ...
(continua)
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| padre Tino Treccani (Omelia del 21-01-2001)
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Il programma di Gesù: liberare i poveri
Alcune indicazioni
La liturgia ci offre oggi il prologo di Luca (1,1-4) ed il programma di Gesù nella sinagoga di Nazaret (4,14-21)
1. La credibilità del Vangelo (1,1-4)
In un certo senso siamo tutti noi come "Teofilo" (=amico di Dio), destinatari del messaggio del Vangelo.
Sappiamo che Lu ...
(continua)
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