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LITURGIA

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Venerdì 15 Gennaio 2010

Sabato 16 Gennaio 2010

Domenica 17 Gennaio 2010

  BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO C)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

CO010 ;
Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco

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Lo Spirito Santo giunge ad attestare in modo solenne la divinità di Gesù nel momento in cui ha compiuto, come un uomo qualsiasi, il gesto penitenziale, essendosi sottoposto al battesimo di Giovanni. Durante la sua vita terrena, Gesù non si mostrerà mai tanto grande come nell’umiltà dei gesti e delle parole. Importante lezione questa, per noi che vediamo le cose in modo tanto diverso. Seguire Cristo significa intraprendere questo cammino di umiltà, cioè di verità. Cristo, vero Dio e vero uomo, ci insegna la verità del nostro essere.
Feriti dal peccato, purificati dal battesimo, noi oscilliamo fra i due estremi, entrambi attraenti, del male e della santità. E questo si vive nella quotidianeità più umile. Ad ogni passo possiamo scegliere Dio e il suo amore, o, viceversa, rifiutarlo.
Seguire le orme di Gesù, significa assicurarsi un cammino che, nonostante sia stretto e sassoso, conduce alla vita eterna, alla vera beatitudine.

Antifona d'ingresso
Dopo il battesimo di Gesù si aprirono i cieli,
e come colomba
lo Spirito di Dio si fermò su di lui,
e la voce del Padre disse:
“Questo è il Figlio mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto”. (cf. Mt 3,16-17)


Colletta
Padre onnipotente ed eterno,
che dopo il battesimo nel fiume Giordano
proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio,
mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo,
concedi ai tuoi figli, rinati dall’acqua e dallo Spirito,
di vivere sempre nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, il tuo unico Figlio
si è manifestato nella nostra carne mortale,
concedi a noi,
che lo abbiamo conosciuto come vero uomo,
di essere interiormente rinnovati a sua immagine.
Egli è Dio e vive e regna con te...

Oppure:
Padre d’immensa gloria,
tu hai consacrato con potenza di Spirito Santo
il tuo Verbo fatto uomo,
e lo hai stabilito luce del mondo
e alleanza di pace per tutti i popoli;
concedi a noi che oggi celebriamo
il mistero del suo battesimo nel Giordano,
di vivere come fedeli imitatori
del tuo Figlio prediletto,
in cui il tuo amore si compiace.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Is 40,1-5.9-11
Si rivelerà la gloria del Signore e tutti gli uomini la vedranno.

Dal libro del profeta Isaìa

«Consolate, consolate il mio popolo –
dice il vostro Dio.
Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 103

Benedici il Signore, anima mia.

Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Sei rivestito di maestà e di splendore,
avvolto di luce come di un manto,
tu che distendi i cieli come una tenda.

Costruisci sulle acque le tue alte dimore,
fai delle nubi il tuo carro,
cammini sulle ali del vento,
fai dei venti i tuoi messaggeri
e dei fulmini i tuoi ministri.

Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.
Ecco il mare spazioso e vasto:
là rettili e pesci senza numero,
animali piccoli e grandi.

Tutti da te aspettano
che tu dia loro cibo a tempo opportuno.
Tu lo provvedi, essi lo raccolgono;
apri la tua mano, si saziano di beni.

Nascondi il tuo volto: li assale il terrore;
togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

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Seconda lettura

Tt 2,11-14;3,4-7
Il Signore ci ha salvato con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito

Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo.
Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.
Ma quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro,
e il suo amore per gli uomini,
egli ci ha salvati,
non per opere giuste da noi compiute,
ma per la sua misericordia,
con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,
che Dio ha effuso su di noi in abbondanza
per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,
affinché, giustificati per la sua grazia,
diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 3,16)
Alleluia, alleluia.
Viene colui che è più forte di me, disse Giovanni;
egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 3,15-16.21-22
Mentre Gesù, ricevuto il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Chiediamo al Signore di essere, come Lui, capaci di essere nel mondo senza essere del mondo.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, facci partecipi del Tuo amore.

1. Perché ogni uomo si ricordi di essere pari ai suoi fratelli in quanto amato da Dio. Preghiamo.
2. Perché il male non ci vinca col disgusto, ma ci sproni all’azione. Preghiamo.
3. Perché, come Giovanni, sappiamo riconoscere i limiti della nostra testimonianza e lasciare spazio a te. Preghiamo.
4. Perché la Tua incarnazione santifichi definitivamente, attraverso le nostre scelte, la vita dell’uomo. Preghiamo.

O Padre, aiutaci a ricordare che nulla nel mondo dell’uomo è stato tanto spregevole da impedirti di mandarci il Tuo Figlio e che, col Tuo aiuto, tutto può essere trasformato. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Ricevi, o Padre, i doni che la Chiesa ti offre,
celebrando la manifestazione del Cristo
tuo diletto Figlio,
e trasformali per noi nel sacrificio perfetto,
che ha lavato il mondo da ogni colpa.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
Consacrazione e missione di Gesù .

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel battesimo di Cristo al Giordano
tu hai operato segni prodigiosi
per manifestare il mistero del nuovo lavacro:
dal cielo hai fatto udire la tua voce,
perché il mondo credesse
che il tuo Verbo era in mezzo a noi;
con lo Spirito che si posava su di lui come colomba
hai consacrato il tuo Servo
con unzione sacerdotale, profetica e regale,
perché gli uomini riconoscessero in lui il Messia,
inviato a portare ai poveri il lieto annunzio.
E noi, uniti alle potenze dei cieli,
con voce incessante proclamiamo la tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Questa è la testimonianza di Giovanni:
“Io l’ho visto, e ho attestato
che egli è il Figlio di Dio”. (Gv 1,32.34)

Oppure:
Giovanni disse: “Io ho bisogno d’essere battezzato
da te e tu vieni da me?”. “Lascia fare per ora”
gli rispose Gesù,
“poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia”. (Mt 3,14-15)


Preghiera dopo la comunione
Dio misericordioso, che ci hai nutriti alla tua mensa,
concedi a noi tuoi fedeli
di ascoltare come discepoli il tuo Cristo,
per chiamarci ed essere realmente tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 10-01-2010)
Il Battesimo dello Spirito
Cos'è il Battesimo dello Spirito? E' quando sappiamo mettere sott'acqua tutto il resto. Ogni altro valore umano, sociale, ecclesiale, religioso, personale,... Altrimenti, rimaniamo ancorati al Battesimo di acqua, e non operiamo il passaggio(Pasqua) a quello appunto dello Spirito Santo, cioè d ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 10-01-2010)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo
Il ministero pubblico di Gesù inizia con la sua consacrazione come Messia: in una teofania trinitaria, quel Gesù venuto da Nazaret è proclamato dal Padre "Figlio mio, l'amato", mentre lo Spirito Santo discende su di lui "come una colomba" quasi ad annunciare una nuova creazione che con lui incominci ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 10-01-2010)
Video commento a Lc 3,15-16.21-22
...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 10-01-2010)
Tu sei l'amato
In te ho posto il mio compiacimento. Essere amato. Lasciarsi amare è quanto di più arduo l'uomo possa "fare". Siamo sempre tutti presi dal fare … Se fai così, tutti sono contenti di te. Non fare così, se no poi Dio non è contento. Fare, fare, fare … Gesù viene per dirti: Fa' come me. Impara a "stare ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-01-2010)

Dalla Parola del giorno Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Come vivere questa Parola? Ecco: termina oggi il periodo natalizio. Questa festa del Battesimo di Gesù ci spalanca gli orizzonti dell'inizio della sua vita pubblica. Qui è l'incontro del precursore con il Messia ed è anche l' ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10-01-2010)
Gesù, l'Innocente che si fa "peccato" per noi
Celebriamo oggi la Festa del Battesimo di Gesù al Giordano. Una festa che in continuità con l'Epifania, non fa altro che confermare la missione di Cristo tra gli uomini: quella della salvezza e della redenzione. Il battesimo di penitenza e non di remissione dai peccati che Giovanni amministra a quan ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 10-01-2010)
Vivere da Figli
In questa domenica la nostra attenzione si sposta sulle rive del fiume Giordano laddove c'è Giovanni il Battista che pratica il battesimo con l'acqua. Ma l'evangelista Luca ci informa che il tempo del Battista è quasi compiuto e che sta per entrare sulla scena del mondo Colui che battezza in Spirito ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 10-01-2010)
Il battesimo di Gesù
Il battesimo di Cristo è la manifestazione visibile della sua missione nel mondo. Il Padre proclama il suo amore per Lui. Lo Spirito Santo lo illumina della sua luce: Gesù "immerso" nell'acqua da Giovanni, ci 2Immergerà" con la sua morte e resurrezione nella vita eterna. La liturgia presenta il batt ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 10-01-2010)
Un mondo perfetto è stato creato...
Giovanni Battista era il profeta del tempo: predicava e il popolo lo seguiva. Il popolo si chiedeva addirittura se non fosse proprio lui il Messia, il Cristo, l'Aspettato da sempre. Sentendolo parlare in maniera così decisa e incisiva: "Convertitevi perché la fine è vicina!"; vedendolo così determin ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-01-2010)
Anche noi figli di Dio!
"Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio". Nel tempo di Natale abbiamo ascoltato ripetutamente queste parole tratte dal Prologo del Vangelo di Giovanni. Siamo diventati in Cristo Figli di Dio per questo possiamo r ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 10-01-2010)
La voce e la colomba
Poche settimane fa la liturgia ci ha fatto meditare sulla famiglia di Nazareth. Ci siamo lasciati stupire dal silenzio di quei trent'anni, dalla quotidiana normalità, dal lavoro in bottega, dal silenzio dei Vangeli sulla casa di Giuseppe e Maria. Insomma: Gesù ha avuto trent'anni di silenzio e di i ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10-01-2010)
Il battesimo, rinascere a vita nuova
Credo di non dire nulla di nuovo, che non si sappia, affermando che con il Battesimo noi 'nasciamo una seconda voltà. La prima quando mamma ci ha partoriti; la seconda quando siamo stati rigenerati nel Battesimo, ammessi alla vita divina. Ed è cambiato tutto. Ricordiamo brevemente la nostra storia. ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10-01-2010)
Video commento alle letture (Vangelo: Lc 3,15-16.21-22)
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-01-2010)
Amati
Lasciati alle spalle i giorni di Natale, intensi e caotici, brevi e stordenti, passiamo quasi improvvisamente al Battesimo di Gesù, iniziando il tempo ordinario. Lo so, lo so: non sono certo io che cambierò l'anno liturgico ma, come già espresso da altre parti, non mi dispiacerebbe aggiungere qualc ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10-01-2010)
Dal cielo aperto scese la vita di Dio
Al centro del brano non è posto il bat­tesimo di Gesù, rac­contato quasi come un inciso, ma l'aprirsi del cielo: «Gesù, ricevuto il battesi­mo, stava in preghiera ed ecco il cielo si aprì». Come si apre una breccia nelle mura, come quando si aprono le braccia agli amici, all'amato, ai figli, ai pove ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10-01-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Pino Pulcinelli * Siamo ancora all'inizio dell'anno, magari in molti abbiamo un'agendina su cui scrivere gli impegni, le date importanti, i compleanni delle persone care (se siamo un po' smemorati è meglio fare così che correre il rischio di dimenticare l'an ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 10-01-2010)

Con la liturgia di oggi concludiamo il Tempo dopo Natale ed infatti la Parola di Dio che abbiamo ascoltata, ci mostra un Gesù ormai cresciuto: non è più un bambino e neppure un adolescente; è un uomo adulto, pronto ad iniziare la sua missione di annuncio della Bella Notizia. Questo passaggio dalla ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10-01-2010)
Trent'anni di silenzio
La festa dell'Epifania, appena celebrata, ricorda come il Figlio di Dio sia entrato nel mondo non per starsene nascosto, ma anzi proprio per farsi conoscere: "Epifania" che significa appunto "manifestazione". Si usa leggere, in quella festa, il passo evangelico dei Magi, in cui si racconta una, solo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-01-2010)
Video commento a Lc 3,15-16.21-22
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(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 10-01-2010)

Dopo l'ascolto della predicazione del Battista, si parla del popolo ben disposto che è in attesa. La funzione del Battista è quella di mantenere l'attesa al di sopra della semplice speranza umana. Giovanni spiega che lui non innalza l'uomo a Dio. Semplicemente l'immerge nella sua verità, nell'acqua ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 10-01-2010)
Video commento a Lc 3,15-16.21-22
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10-01-2010)

Dopo tre decenni di silenzio a Nazareth, il Battesimo di Gesù segna l'inizio della sua vita pubblica; si inaugura la sua missione salvifica con il gesto di mescolarsi ai peccatori che vanno a farsi battezzare da Giovanni Battista al fiume Giordano. Il tre volte Santo si unisce ai peccatori. Lui che ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 10-01-2010)
Tu sei il mio Figlio, l'amato: in te ho posto tutta la mia gioia
La domenica del Battesimo del Signore completa la celebrazione dell'Epifania: l'Epifania, la "manifestazione" più piena del mistero di Gesù avviene proprio quando egli scende al livello più basso della condivisione con l'umanità e il Padre proclama davanti al mondo che quello è il suo Figlio; propri ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 10-01-2010)
Commento Luca 3,15-16.21-22
E' bellissima l'esperienza che fa Gesù, sentendosi chiamare da Dio stesso "figlio amato" e quindi benedetto. Gesù è sul Giordano, ascolta Giovanni Battista e prega. Come prega Gesù? A chi pensa? Di chi si preoccupa? Come un padre e una madre si preoccupano per il figlio, cosi il Signore si pre ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 10-01-2010)
Ecco il nostro Dio!
Dopo la solennità dell'Epifania, la grande rivelazione del Figlio di Dio a tutte le genti nella simbolica immagine dei tre Re venuti dall'Oriente, oggi la liturgia celebra un'altra teofania: il riconoscimento del Cristo, quale Figlio unigenito, per la voce stessa del Padre, che avviene nelle acque d ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 10-01-2010)
Ciò che Dio è e fa per noi
Mentre Gesù, ricevuto il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì Il racconto del battesimo di Gesù tocca una domanda cruciale della nostra fede, dopo che generazioni di cristiani si sono immersi nel fiume tumultuoso della storia, ricevendo lo stesso "lavacro di rinnovamento nello Spirito" ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 07-01-2007)
L'attesa del mondo
Il vivere cristiano è vivere Gesù Cristo. Così il suo Natale è "grazie" per il dono della vita e ancor più della vita nuova in Lui. I suoi trent'anni a Nazareth sono vissuti dal cristiano nella consapevolezza dell'importanza di tutto quanto prepara alla vita adulta con le sue responsabilità, fecondi ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 07-01-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. La solennità del Battesimo di Gesù conclude le feste di Natale e ci introduce nel tempo ordinario. L'episodio del Battesimo di Gesù è legato per vari aspetti alla celebrazione del Nata ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 07-01-2007)
Il cielo si aprì e scese su di Lui lo Spirito Santo
Dopo trent'anni di preparazione ha inizio per Gesù il suo ministero pubblico - era esattamente l'anno 28 della nostra èra cristiana - con una "teofania", uno speciale intervento divino che lo consacra e abilita alla sua missione di Messia/Figlio di Dio/Salvatore. E' il suo battesimo: "il cielo si a ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 07-01-2007)
La missione universale di Gesù
Il gesto di Gesù che si sottomette – assieme a tutto il popolo (Luca lo nota con compiacenza) – al battesimo di Giovanni «in remissione dei peccati» esprime, anzitutto, un atteggiamento di profonda solidarietà di Gesù con il suo popolo peccatore. Egli non si pone al di fuori della storia del suo pop ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 07-01-2007)
E’ importante essere battezzati all’alba della vita
La festa del Battesimo di Gesù è stata sempre l'occasione per riflettere sul battesimo dei cristiani. Scendendo nel Giordano, dicevano i Padri, Gesù ha idealmente santificato le acque di tutti i battisteri del mondo. Il battesimo è la porta d'ingresso nella salvezza. Gesù stesso nel Vangelo dice: "C ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 07-01-2007)
Lo specchio smarrito.
Credevamo di aver vissuto la realtà più sorprendente della rivelazione di Dio nell'annunzio dell'angelo a Maria... Pensavamo che la narrazione della natività, con la mobilitazione celeste e terrestre, avesse raggiunto l'apice della coreografia e della manifestazione divina... Credevamo...ma le sorp ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 07-01-2007)

Come prega Gesù, sulle rive del Giordano? A chi pensa? Di chi si preoccupa? Come un padre e una madre si preoccupano per il figlio, cosi il Signore si preoccupa di tutti i presenti, di tutta quella gente che vede andare e venire da Giovanni. Gesù non prega per sè, prega per loro, e desidera aiutarli ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 07-01-2007)
Il cielo si aprì
La festa del battesimo di Gesù continua la serie del­le manifestazioni del Signore. Il 25 dicembre Gesù si è manifestato a Maria, a Giuseppe e ai pastori; il 6 gennaio ai Magi; oggi si manifesta, sulle rive del Giordano, a Giovanni e al popolo d'Israele. Gesù, ormai trentenne, aveva lasciato Nazaret ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 07-01-2007)

"..il cielo si aprì e scese su di lui Io Spirito Santo, in apparenza corporea, come di colomba e vi fu una voce dal cielo: «Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto»."; questa di oggi, è una solenne epifania, con la quale, il Padre rivela agli uomini il Figlio suo, incarnato in Ges ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-01-2007)
Amati
Lasciati alle spalle i giorni di Natale, intensi e caotici, brevi e stordenti, passiamo quasi improvvisamente al Battesimo di Gesù, iniziando il tempo ordinario. Lo so, lo so: non sono certo io che cambierò l'anno liturgico ma, come già espresso da altre parti, non mi dispiacerebbe aggiungere qualc ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 07-01-2007)
Il Battesimo: un ponte a due arcate
Nell'umanità il peccato è stato sempre percepito come macchia, sporcizia. Si rimuove la sozzura del corpo col bagno; come rimuovere le macchie che aderiscono alla parte interiore della persona umana? L'uomo è portato a trasferire all'interno della persona le operazioni esterne. I lavaggi sono sta ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07-01-2007)

In questa domenica, che conclude il tempo di Natale si fa memoria del Battesimo del Signore. Il brano, che è tratto dal capitolo 3 del Vangelo di Luca, è composto da due parti, ben differenziate. Nella prima parte si tratta del Battesimo e dell'attesa del Messia: "E tutti si domandavano in cuor l ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 07-01-2007)

Ieri abbiamo vissuto la solennità dell'Epifania, ma già oggi abbiamo subito una nuova festa: celebriamo la domenica del Battesimo del Signore. Abbiamo letto dal Vangelo secondo Luca il racconto di questo episodio, ma conviene fermarci un momento su alcuni dettagli, per capire bene e assaporare sino ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07-01-2007)

Un popolo che attende è un popolo che non morirà mai. L'attesa si fa cristiana se si apre alla speranza, alla fiducia. Con la festa del Battesimo del Signore si "chiudono", per così dire, le festività del Natale. La scelta di virgolettare è una chiara indicazione per la vita della Chiesa tutta, dei ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-01-2007)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
Il tempo dell'attesa è ormai finito. Il messia è giunto. Celebriamo oggi la festa del battesimo del Signore, una festa antica che ci lasciare un po' sorpresi. Gesù Cristo, va nel deserto da Giovanni il battezzatore per farsi battezzare... Lui, il Figlio di Dio e senza peccato, si associa agli uomini ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-01-2007)
Liberi a vita nuova per la gioia
Quando si è liberati da una situazione di schiavitù, ci si sente risollevati e si ha motivo di rallegrarsi e di esultare: gioia e gaudio perché finalmente il peso che prima ci opprimeva è stato debellato. Come si evince dalla prima Lettura Dio, promettendo la liberazione degli Israeliti dall'esilio ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07-01-2007)

Ancora oggi noi viviamo spesso come al tempo del profeta Isaia, aspettando che la gloria di Dio si riveli in noi. Invece Gesù è già venuto nel mondo per portarcela salvezza, lasciandoci il dono dello Spirito Santo. Il nostro Battesimo ci ha resi figli di Dio, chiamati alla vita eterna. Siamo fatti s ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 07-01-2007)

Oggi celebriamo altri aspetti dell'Epifania, cioè della manifestazione di Dio in Gesù. Chi riceveva il battesimo da Giovanni, con tale gesto si riconosceva peccatore, bisognoso di essere perdonato e purificato da Dio, e manifestava pubblicamente la volontà di percorrere un cammino di conversione ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 07-01-2007)
Benedetto il Signore che dona la vita (280)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 40, 1-5.9-11) ripropone l'invito di Isaia al popolo di Dio, un invito che apre alla gioia: "Consolate, consolate il mio popolo, dice il Signore". Gioia piena se il popolo è disponibile a preparare le strade perché alla libe ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 07-01-2007)
La consolazione d'Israele
La prima lettura è costituita dall'inizio di quella parte del libro di Isaia che, ancora durante l'esilio in Babilonia, annunzia al popolo la prossima liberazione e il ritorno in patria. La schiavitù di Israele è finita, Dio sta preparando una strada attraverso regioni inospitali per riportare gli e ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-01-2004)

Dalla Parola del giorno Mentre Gesù, ricevuto anche Lui il Battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e scese su di Lui lo Spirito santo (...) e vi fu una voce dal cielo: Tu sei il mio Figlio prediletto, in e mi sono compiaciuto. Come vivere questa Parola? Ben si colloca la festa del Batte ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 11-01-2004)
Commento Luca 3,15-16.21-22
La prima cosa che noto in questo vangelo è l'atteggiamento umile di Giovanni Battista. Avrebbe potuto montarsi la testa o illudersi d'essere lui il Messia tanto atteso. Bastava che lasciasse fare la gente e sarebbe stato proclamato Messia a furor di popolo. Lui fa il contrario, continuando a par ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11-01-2004)
L’aprirsi del cielo di fronte allo Spirito
Non griderà, non spezzerà la canna incrinata, non spegnerà lo stoppino dalla fiamma smorta». Isaia assicura che la volontà di Dio è volontà di vita. Egli non castiga se la nostra fiamma è debole, ma la fa diventare luminosa. Non rompe ciò che è sul punto di spezzarsi, ma si fa medico e guarigione. N ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 11-01-2004)
Il passaggio da compiere
L'attesa e la domanda I dati fondamentali di questo brano (discorso di Giovanni Battista, battesimo di Gesù, consacrazione nello Spirito e voce divina di conferma) sono presenti anche in Marco e Matteo, ma la prospettiva fondamentale è assolutamente originale di Luca. L'evangelista vuole sottolin ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 11-01-2004)
Commento Luca 3,15-16.21-22
La festa del battesimo di Gesù continua la serie delle manifestazioni del Signore. Gesù, ormai trentenne, lascia Nazareth e si reca dal Battista che battezza nel fiume Giordano. C'è un grande numero di persone. Scrive Luca che tutto il popolo "era in attesa" di un mondo diverso, di ascoltare una p ...
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don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 11-01-2004)
Uomo al 100%???
Il battesimo di Gesù è un evento importantissimo per noi persone umane. Egli, che era Dio...non ha disdegnato di abbassarsi così in fondo per compiere un gesto che significa UMANITA' in attesa. Anche Gesù, come uomo, è in attesa...fa penitenza...quindi è un vero uomo. E qui la mia riflessione oggi ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 11-01-2004)
Tu sei mio figlio
Durante le feste natalizie ci siamo scambiati con gioia, tra amici e parenti, gli auguri desiderando, gli uni per gli altri, le cose più belle che riempiono il cuore di serenità e di pace. Qualcuno l'ho visto preoccupato di consultare l'oroscopo, qualche altro ha affidato alla "sorte" il nuovo anno ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 11-01-2004)
Il nostro secondo natale, il Battesimo
La Chiesa, come prendendoci per mano per la nostra crescita alla scuola di Gesù, passato il periodo di vita a Nazareth, ci mostra l'inizio della vita pubblica, l'inizio della sua missione tra gli uomini. Era stato preceduto - come abbiamo meditato in tempo di Avvento - da Giovanni il Battista, che a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11-01-2004)
Commento Luca 3,15-16.21-22
Oggi celebriamo la festa del Battesimo del Signore al fiume Giordano. La liturgia presenta questo fatto come la manifestazione di Gesù, fattosi uomo come tutti, per salvare tutti gli uomini. Gesù è il Messia Salvatore, sul quale Giovanni vede scendere lo Spirito Santo. Così pure si sentì una voce da ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-01-2004)
Rinascere
Gesù è nato, da tempo. A noi, ora di nascere. Passate queste due settimane intense, concludiamo il tempo natalizio con una bella provocazione in perfetta sintonia con l'altronatale che abbiamo voluto con forza vivere quest'anno, salvandoci dalla retorica melassa del buonismo (innocuo). Dio è nato, ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 11-01-2004)
"Tu sei mio figlio amato"
Dal punto di vista liturgico, la festa del battesimo di Gesù ha due facce: da un lato è conclusione del tempo natalizio, dall'altro inizio del tempo ordinario. Ricordiamo le parole del prologo di Giovanni: Gesù è il Verbo incarnato, il Figlio da sempre "presso Dio", in dialogo intimo col Padre. Un d ...
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a cura dei Carmelitani     (Omelia del 11-01-2004)
Il Battesimo di Gesù e la sua manifestazione come Figlio di Dio
1. Orazione iniziale Signore, nostro Dio e nostro Padre, ti domandiamo la conoscenza del mistero del battesimo del tuo Figlio. Donaci di comprenderlo come l'ha compreso l'evangelista Luca; come l'hanno compreso i primi cristiani. Donaci, Padre, di contemplare il mistero dell'identità di Gesù così ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 11-01-2004)
Vivere in comunione di amore
Tra i cristiani, sono proprio molti quelli che si sono preoccupati di riflettere sul dono meraviglioso che è stato loro fatto il giorno del battesimo? E noi?... Abbiamo compreso a fondo cosa significa diventare figli di Dio? Perché questo non è solo un modo di dire: è proprio una realtà, come afferm ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 11-01-2004)
Questi è il mio Figlio prediletto
Era l'anno 28 della nostra era; Giovanni Battista predicava e battezzava al Giordano quanti aspettavano l'avvento del Messia che si sentiva imminente. E proprio lì - nel punto più alto dell'attesa messianica e del bisogno di una salvezza - giunge Gesù e avviene un'altra "epifania, un altro rivelarsi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11-01-2004)
Tutto sta a come lo viviamo noi
Anche se nell'accezione greca del Nuovo Testamento il termine Battesimo designa un lavacro o un bagno per immersione, vale la pena di considerare l'impiego del medesimo termine (bapto, bautizo) in seno alla cultura ellenistica antica: esso in questa dimensione veniva impiegato per designare una "rov ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 07-01-2001)
Omelia per il 7 gennaio 2001 - Battesimo del Signore (Anno C)
NESSO TRA LE LETTURE Senza che vi appaia la parola novità, nuovo, tutti i testi liturgici si riferiscono, in certa maniera, alla novità dell'azione di Dio nella storia. È nuovo il linguaggio di Dio in Isaia: "è finita la schiavitù..., che ogni valle sia colmata, ogni monte e colle siano abbassati ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 11-01-1998)
Indossiamo una veste bianca
Anzitutto un saluto e di cuore a tutti quanti oramai considero amici e che incontro sul mio sito. Di questa mia presenza in Internet ne hanno parlato tanto i giornali: uno di loro "il Giornale", ha dedicato quasi una intera pagina. E tutti trovano che sia un'ottima cosa la presenza di un Vescovo in ...
(continua)

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