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LITURGIA

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Domenica 13 Dicembre 2009

  II DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

CA020 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola

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La seconda domenica di Avvento presenta la figura di Giovanni Battista come segno della venuta della salvezza di Dio. La storia vive qui il suo culmine: il momento più atteso e più desiderato, il momento dell’annuncio del regno di Dio che comincia: il Messia sta per arrivare.
Nella tradizione dei grandi profeti dell’Antico Testamento, la parola di Dio è rivolta a Giovanni nel deserto. Giovanni - figlio di Zaccaria - diventa così profeta e precursore del Messia.
Malgrado le paure e il terrore che ispira, il deserto è, nella memoria religiosa del popolo di Israele, il luogo di riunione, dove Dio ha parlato al cuore del suo popolo, il luogo dove Dio è stato più che mai il pastore del suo gregge.
Del deserto Giovanni denuncia e ricorda l’identità religiosa più particolare del suo popolo: il Dio d’Israele è fedele al suo legame e mantiene le sue promesse di salvezza.
Convoca di nuovo i suoi nel deserto, per annunciare loro l’arrivo del Messia. Ma Dio si aspetta sempre dall’uomo un minimo di collaborazione ed esigerà da lui un battesimo di conversione, la purificazione dei suoi peccati, e lo sforzo di superare gli ostacoli che gli impediscono di vedere l’alba della salvezza.

Antifona d'ingresso
Popolo di Sion,
il Signore verrà a salvare i popoli
e farà sentire la sua voce potente
per la gioia del vostro cuore. (cf. Is 30,19.30)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Dio grande e misericordioso,
fa’ che il nostro impegno nel mondo
non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio,
ma la sapienza che viene dal cielo
ci guidi alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

Oppure:
O Dio grande nell’amore,
che chiami gli umili alla luce gloriosa del tuo regno,
raddrizza nei nostri cuori i tuoi sentieri,
spiana le alture della superbia,
e preparaci a celebrare con fede ardente
la venuta del nostro salvatore, Gesù Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Bar 5,1-9
Dio mostrerà il tuo splendore a ogni creatura.

Dal libro del profeta Baruc

Deponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dell’afflizione,
rivèstiti dello splendore della gloria
che ti viene da Dio per sempre.
Avvolgiti nel manto della giustizia di Dio,
metti sul tuo capo il diadema di gloria dell’Eterno,
perché Dio mostrerà il tuo splendore
a ogni creatura sotto il cielo.
Sarai chiamata da Dio per sempre:
«Pace di giustizia» e «Gloria di pietà».
Sorgi, o Gerusalemme, sta’ in piedi sull’altura
e guarda verso oriente; vedi i tuoi figli riuniti,
dal tramonto del sole fino al suo sorgere,
alla parola del Santo, esultanti per il ricordo di Dio.
Si sono allontanati da te a piedi,
incalzati dai nemici;
ora Dio te li riconduce
in trionfo come sopra un trono regale.
Poiché Dio ha deciso di spianare
ogni alta montagna e le rupi perenni,
di colmare le valli livellando il terreno,
perché Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio.
Anche le selve e ogni albero odoroso
hanno fatto ombra a Israele per comando di Dio.
Perché Dio ricondurrà Israele con gioia
alla luce della sua gloria,
con la misericordia e la giustizia
che vengono da lui.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 125

Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia.

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia.

Nell’andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni.

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Seconda lettura

Fil 1,4-6.8-11
Siate integri e irreprensibili per il giorno di Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, sempre, quando prego per tutti voi, lo faccio con gioia a motivo della vostra cooperazione per il Vangelo, dal primo giorno fino al presente. Sono persuaso che colui il quale ha iniziato in voi quest’opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.
Infatti Dio mi è testimone del vivo desiderio che nutro per tutti voi nell’amore di Cristo Gesù. E perciò prego che la vostra carità cresca sempre più in conoscenza e in pieno discernimento, perché possiate distinguere ciò che è meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo, ricolmi di quel frutto di giustizia che si ottiene per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 3,4.6)
Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
Alleluia.

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Vangelo

Lc 3,1-6
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!


+ Dal Vangelo secondo Luca

Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa:
«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Attendere la venuta del Signore è molto ma non basta, a questo proposito deve corrispondere l’atteggiamento annunciato a gran voce dal Battista: dobbiamo raddrizzare i sentieri del mondo e della nostra anima per essere pronti ad accogliere il Figlio di Dio.
Preghiamo insieme e diciamo: Padre converti il nostro cuore.

1. Perché gli addobbi e gli ornamenti esteriori che iniziano a moltiplicarsi nelle nostre strade trovino il loro vero significato solo nella nostra preparazione interiore alla festa e alla conversione che essa ci richiede. Preghiamo.
2. Perché i nostri compromessi di ogni giorno e l’evoluzione sempre più frenetica della società non ci impediscano di essere anche oggi un’immagine credibile di Chiesa. Preghiamo.
3. Perché il nostro cammino di conversione passi innanzitutto per la pace con noi stessi e con i nostri fratelli. Preghiamo.
4. Perché la scelta di essere Cristiani non rimanga un desiderio astratto ma si concretizzi nelle nostre azioni di ogni giorno, a cominciare dall’attenzione agli ultimi. Preghiamo.

O Padre, nonostante i nostri sforzi i nostri burroni non sono riempiti e i nostri monti non sono abbassati, così rimaniamo un terreno scosceso per la tua venuta. Fa’ che il tuo grande amore per l’uomo sopperisca a queste mancanze e raddrizzi ciò che è ancora storto. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Ti siano gradite, Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
all’estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l’aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Gerusalemme, sorgi e stà in alto:
e contempla la gioia
che a te viene dal tuo Dio. (Bar 5,5; 4,36)

Oppure:
Voce che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri! (cf. Mt 3,3; Mc 1,3; Lc 3,4)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questo sacramento
ci hai nutriti con il pane della vita,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra,
nella continua ricerca dei beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

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don Daniele Muraro     (Omelia del 06-12-2009)
Diritto e spianato
Andare diritto e spianato al proprio obiettivo è il desiderio di tutti, o almeno di tutti quelli che ritengono di avere le idee chiare su che cosa realizzare nella vita. I nostri propositi e le nostre intenzioni per forza però si devono confrontare con quelle degli altri. Talvolta trattando con lor ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 06-12-2009)
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio
Per noi, uomini e donne "moderni", circondati da una civiltà di rumori, da una molteplicità di messaggi, da un caos distraente, da una sorta di grande luna park dell'effimero, non è facile comprendere la figura di Giovanni Battista. Uomo robusto e severo, nella sua essenzialità, Giovanni è un buon c ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 06-12-2009)
Sperare: affidarsi alla diversità
La settimana scorsa abbiamo sostato sul verbo sperare in riferimento al nostro futuro, provando a disegnare il nostro futuro come il luogo del compimento della parola buona (prima lettura), come il tempo dello spenderci abbondando e sovrabbondando nell'amore (seconda lettura), come fiducia totale ne ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 06-12-2009)
Preparate la via del Signore
Dio ha stabilito di spianare ogni alta montagna e le rupi secolari, di colmare le valli e spianare la terra, perché Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio … (Baruc 5,7). Dio prepara la strada ai tuoi passi. In ogni tuo giorno. Ma tu che hai gli occhi velati, non la distingui. La via che lui s ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06-12-2009)
E il deserto diventa cuore del mondo
Il Vangelo chiama a con­fronto storia e profezia. La grande storia è rias­sunta da Luca nell'elenco i­niziale di sette nomi propri che tracciano la mappa del potere politico e religioso. Sono sette, a simboleggiar­ne la pienezza e a convoca­re tutto il potere di ogni tem­po e di ogni luogo. Alla ge ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 06-12-2009)
Preparate la via del Signore
Continua il nostro cammino dell'Avvento: attesa e preparazione del cuore, al Natale del Signore. Nel vangelo di oggi l'evangelista Luca offre una lunga serie di precise informazioni per dirci quando Gesù, il Figlio di Dio, ha iniziato la sua vita pubblica e l'opera esplicita della sua missione. Ges ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 06-12-2009)
Non esistono strade impossibili per incontrare il Signore
Clicca qui per la vignetta della settimana. Sto scrivendo questo commento al Vangelo domenicale dopo che si è appena concluso un incontro molto particolare in parrocchia. Questa sera con i giovani abbiamo incontrato alcuni volontari di una associazione che si occupa dell'assistenza delle persone in ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 06-12-2009)
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio
Continuiamo il nostro cammino di Avvento, tempo di " memoria" ed " attesa", lasciandoci accompagnare dalla Liturgia di questa seconda domenica. L'Antifona d'Ingresso, che dà colore a tutta la liturgia, contiene la grande promessa tratta dal Libro del Profeta Isaia: "Popolo di Sion, il Signore verrà ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 06-12-2009)
Non ti curar di loro!
Avvento! Attendere sperando! Spianarsi la strada, al cuore. Spogliarsi. Essenziali. Abbassati. Poveri. Orientando lo sguardo a oriente, in alto! Nonostante tutto! E saper guardare l'irruzione di Dio. Storico. Incarnato. E vedere ciò che ancora non è! Realtà e non ideale o fantasia. Per questo mo ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 06-12-2009)

Oggi è la seconda domenica di Avvento e leggiamo una pagina del Vangelo di Luca che parla di Giovanni Battista. Luca comincia collocandolo in un periodo storico ben preciso, citando le varie autorità di quel tempo, per farci capire subito che l'avvento del Signore è una cosa concreta, una realtà che ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06-12-2009)
La strada di Giovanni Battista per incontrare Cristo
La seconda domenica di Avvento già ci mette davanti a noi una figura esemplare per preparare la strada al Signore che viene nuovamente a noi nel mistero del Natale di quest'anno. E' la figura carismatica, coraggiosa, leale e trasparente di Giovanni Battista, il precursore di Cristo. Egli ci indica t ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 06-12-2009)
La Parola di Dio venne su Giovanni nel deserto
Il brano del Vangelo di Luca che la Liturgia della seconda domenica di Avvento ci presenta (Lc.3,1-6), è come il portale di ingresso per la presentazione del lieto annuncio della salvezza operata da Gesù di Nazareth per tutta l'umanità. Immediatamente facciamo la conoscenza di Luca scrittore raffina ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06-12-2009)
Video commento alle letture (Vangelo: Lc 3,1-6)
...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 06-12-2009)
Grandi cose ha fatto il Signore per noi
O Dio grande nell'amore, che chiami gli umili alla luce gloriosa del tuo regno, raddrizza nei nostri cuori i tuoi sentieri, spiana le alture della superbia, e preparaci a celebrare con fede ardente la venuta del nostro Salvatore, Gesù Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive … Padre, mentre la stori ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 06-12-2009)
"A" come Attesa
Ecco l'uomo dell'Avvento, l'ultimo dei profeti: Giovanni, figlio di Zaccaria. Con la sua tipica precisione, Luca ci fa passare davanti agl'occhi la carrellata dei potenti del tempo. Certo, all'evangelista interessa inquadrare il contesto storico, ma ci vuole pure far cogliere la dispersione della d ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 06-12-2009)
Video commento a Lc 3,1-6
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06-12-2009)
Mani tese a ricevere un dono
L'esordio del vangelo di oggi ha il tono solenne degli annunci ufficiali: nel quindicesimo anno di regno dell'imperatore Tiberio, in quella parte del suo impero di cui si elencano le "province" con i rispettivi governanti e le supreme autorità religiose, Giovanni Battista proclama l'imminente arrivo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-12-2009)

Dalla Parola del giorno "Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri" Come vivere questa Parola? La liturgia di questa domenica ci presenta la grande figura del Battista. La sua voce tuona scuotendo le coscienze e sollecitando alla conversione, ma su uno sfondo in cui si profila l ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06-12-2009)
La grande opera
Maria e Giovanni Battista sono le due figure che ci accompagnano al Natale. L'8 dicembre Maria e la IV domenica d'Avvento Maria; oggi e domenica prossima il Battista. Giovanni Battista fu una figura fondamentale per Gesù. Fu il suo iniziatore e probabilmente anche un suo discepolo. Nei primi cristi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-12-2009)
Video commento a Lc 3,1-6
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-12-2009)
La Parola scese
Possiamo celebrare cento natali, senza che mai Dio nasca nei nostri cuori. Perciò abbiamo bisogno di un tempo di interiorità, perché possiamo, infine accogliere la luce del Signore. Affinché il giorno della venuta del Signore non ci piombi addosso all'improvviso e ci trovi impreparati. Sarebbe trag ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06-12-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gerardo Antonazzo Deponi Gerusalemme la veste del lutto La speranza, come diceva il poeta Péguy, è la virtù più strana, senza la quale le altre virtù non camminerebbero. È lei, dice, che le tira avanti, come una ragazzina tira avanti per strada le sorelle ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 06-12-2009)

Domenica scorsa abbiamo iniziato il cammino d'Avvento con il cuore lieto perché il Signore Dio ci ha assicurato che porterà a compimento tutte le promesse che lungo il tempo ha pronunciato. Ci siamo detti che, settimana dopo settimana, potremo vivere lungo l'Avvento una specie di caccia al tesoro pe ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-12-2009)
Vieni, Signore…
In questa seconda domenica del tempo di avvento la liturgia ci invita, alla speranza nell'attesa del Salvatore, come un annuncio di salvezza, come la fine del dolore e della schiavitù: è giunto il tempo della gioia e della liberazione, con la misericordia e la giustizia di Dio. Un annuncio che si av ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-12-2009)
Ora è tempo di gioia
Continua l'allegoria delle immagini che hanno già introdotto il tempo dell'attesa e dell'aspettativa di Dio con noi: saremo accompagnati in queste settimane dalla prospettiva della gioia nella certezza che tale incontro con Dio sarà apportatore di pace, di giustizia e di bene, proprio come quelli an ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 06-12-2009)
Video commento a Lc 3,1-6
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06-12-2009)

Prima c'è il profeta Baruc che pressa Gerusalemme alla speranza e alla gioia, perché il popolo sta per ritornare da tutti i posti dello sparpagliamento. Il Signore lo rimette insieme. Anzi, per aiutarne il ritorno, spiana le montagne davanti a loro e ricolma i precipizi aperti sul cammino. Il ritorn ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 06-12-2009)
Davvero tutti si salveranno?
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! "Il cristianesimo non è una dottrina, non è una teoria di ciò che è stato e di ciò che sarà nell'anima umana, ma è la descrizione di un evento reale nella vita dell'uomo": così scriveva il filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein. L'intuizione è felicissima e cog ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06-12-2009)

"Deponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dell'afflizione, rivèstiti dello splendore della gloria che ti viene da Dio per sempre (…) Dio ha deciso di spianare ogni alta montagna e le rupi perenni, di colmare le valli livellando il terreno, perché Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio". G ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 06-12-2009)
L'Avvento, cammino di speranza: "Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!"
Ci inoltriamo nel cammino di Avvento, ci rafforziamo nel desiderio che anima l'attesa: quella dell'incontro svelato e definitivo col Cristo redentore, e quella dell'esperienza spirituale, quotidiana, della presenza di Lui nella nostra vita e nella storia che viviamo. In questa attesa la Chiesa ci g ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 10-12-2006)
Preparate abbassando e innalzando
Già il tener alta la testa, levare il capo, è segno nell'uomo di non rassegnazione, di fede in determinati valori, di speranza indomita di superare una presente depressione, è dunque un atto 'di avvento'. Ma non basta. Bisogna passare all'azione per essere uomini di speranza. Diciamola con il Vangel ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 10-12-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Per le prossime due settimane in questo tempo di Avvento ci accompagnerà la figura di san Giovanni Battista, nostro patrono. Egli è colui che ha il compito di preparare la strada a Gesù. ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 10-12-2006)
Le condizioni necessarie per accogliere la Parola
Avvenne che la Parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto» (Lc 3,2). Questo evento – apparentemente semplice – è collocato da Luca non solo all'interno della storia ebraica, ma anche all'interno della storia universale. Secondo la Bibbia – e per la fede – l'arrivo della Parola ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10-12-2006)
Con Giovanni Battista incontro al Messia
Dopo aver celebrato con particolare solennità la festa dell'Immacolata, durante la quale la liturgia ci ha indicato il modello a cui ispirarsi, nell'umiltà, per andare incontro al Signore nell'annuale Solennità del Santo Natale, oggi ritorniamo alla liturgia dell'Avvento, con la seconda tappa spirit ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-12-2006)

Dalla Parola del giorno Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. Come vivere questa Parola? L'evangelista Luca ci vuol dire che la salvezza è una realtà concreta a portata di tutti, ma ciò che vuol sottolineare in particolare è l'importanza e ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 10-12-2006)
Il disertore
C'è chi cattura i disertori per riportarli nelle maglie della usuale tradizione umana, c'è, invece, chi li cerca per organizzare una rivoluzione... Un fuggiasco è un insoddisfatto del passato che corre alla ricerca di qualcosa di diverso. Il suo animo è insofferente, prova disgusto per ciò che ha a ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10-12-2006)
Preparate le vie del Signore
Sono tante le voci che oggi si alzano e chiedono un cambiamento di vita. Avvertiamo tutti che sono troppi i motivi che danno profonda tristezza mettono in discussione la stessa sopravvivenza del pianeta, ma, quello che più addolora, si ha come l'impressione di essere caduti in un turbine di disordin ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 10-12-2006)
La Speranza viene dal deserto
Parto da una riflessione che sento in continuità con il percorso che stiamo provando a fare in questo tempo di Avvento e che lego a quella quotidianità, a quella normalità cui, sia domenica scorsa, sia nel giorno dell'Immacolata facevo riferimento. Era l'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio C ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 10-12-2006)
La predicazione di Giovanni Battista. Prepararci per la visita di Dio
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-12-2006)
La Parola scese
L'avvento è il tempo che ci diamo affinché il giorno della venuta del Signore non ci piombi addosso all'improvviso. Siamo chiamati, cioè, a fare in modo che il Natale sia davvero lo spalancare il cuore all'immensità di un Dio che diventa bambino. Certo, non è facile e tutto ci rema contro: il clima ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10-12-2006)

Quando la storia cerca un senso L'annuncio della II domenica di Avvento ci presenta il susseguirsi di indicazioni precise di luoghi, tempi, e personaggi che formano una concreta trama storica, l'ambiente concreto dentro il quale S. Luca colloca l'evento e l'avvento della Parola di Dio. Così quest ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 10-12-2006)
Ogni uomo vedrà la salvezza del Signore
Con una solenne prefazione viene introdotta la figura di Giovanni Battista: si comincia dall'imperatore Tiberio per arrivare sino ai sommi sacerdoti Anna e Caifa. Luca evangelista dell'universalismo cristiano. La predicazione del Battista sulle rive del Giordano ha delle risonanze che arrivano al cu ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 10-12-2006)

Penso che anche voi avete notato il modo insolito in cui comincia il brano del Vangelo secondo Luca che abbiamo appena letto. È veramente particolare! Riascoltiamolo un momento: "Nell'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca d ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 10-12-2006)

"La parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto"; con queste parole, Luca presenta, situandola in un preciso contesto storico, la vocazione e la missione di Giovanni Battista, del quale, lo stesso Gesù dirà. " tra i nati di donna, non c'è uno più grande di Giovanni Battista..." ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 10-12-2006)
La Chiesa missionaria grida oggi nel deserto del mondo
Riflessioni L'evangelista Luca esordisce alla grande, da storico attento ai fatti (Vangelo): inquadra l'apparizione pubblica di Giovanni il Battezzatore e di Gesù di Nazareth nel contesto storico-geografico del tempo. Con sobrietà e precisione, cita ben sette personaggi contemporanei dell'avvenimen ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10-12-2006)

L'annuncio profetico di questa seconda domenica di Avvento è di fiducia e di speranza. Come non ha abbandonato nell'esilio il suo popolo, Israele, così Dio non si dimentica di questa umanità e con l'ultimo dei profeti annuncia la sua salvezza. Caratteristica del brano del Vangelo odierno, che è d ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-12-2006)
La pienezza dei tempi
Noi siamo nella PIENEZZA dei tempi. La Salvezza è già in atto e si chiama il grande Ritorno. La via è del Signore; per essa andiamo a Lui ed Egli viene a noi. E' tempo di grande gioia e di speranza "Perché Dio ricondurrà Israele con gioia, alla luce della sua gloria, con la misericordia e la giustiz ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 10-12-2006)

Per noi, uomini e donne «moderni», circondati da una civiltà di rumori, da una molteplicità di messaggi, da un caos distraente, da una sorta di grande luna park dell'effimero, non è facile comprendere la figura di Giovanni Battista. Uomo robusto e severo, nella sua essenzialità, può essere tuttavia ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10-12-2006)

Avvento, il Signore "Viene". Gesù, Amore Risorto, viene ancora, viene sempre per camminare con ogni uomo per le strade del mondo. Ogni "cristiano" incarna il "Volto" del Cristo; se non realizza tale identità è vana la sua fede. Prega, loda, ringrazia e invoca aiuto sia da solo che insieme ai fratell ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 10-12-2006)

In Avvento ci prepariamo a celebrare la prima venuta di Gesù nel Natale e siamo impegnati a ravvivare l'attesa vigile e operosa della sua ultima venuta. Con immagini scintillanti il profeta Baruc (5, 1-9: I lettura) invita Gerusalemme ad aprire il cuore alla speranza e alla gioia, perché il popolo ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 10-12-2006)
Rivestìti di splendore
La prima lettura è la conclusione del libro di Baruc, nel quale un anonimo autore, qualche secolo dopo il ritorno di Israele dall'esilio babilonese, richiamandosi al segretario del profeta Geremia, rilegge quel lieto evento per attingervi consolazione e speranza per l'oggi. In particolare, il brano ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 10-12-2006)
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio
La religione è realtà strana: spontanea e ambigua, necessaria e libera, naturale e soprannaturale. Tutti gli uomini la vivono, ma per molti è una rete soffocante, per pochi è respiro di liberazione e gioia. La radice di questa ambivalenza sta nella verità o non verità della religione che si vive: n ...
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don Remigio Menegatti     (Omelia del 10-12-2006)
Grandi cose ha fatto il Signore per noi (276)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Bar 5, 1-9) suona come un invito pieno di gioia a prepararsi a tornare dall'esilio. Gerusalemme è come una madre che ha visto i figli allontanarsi, stretti nelle catene della schiavitù, e ora è invitata ad salire su un'altura ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10-12-2006)
Gioia, conversione, liberazione
Ora è tempo di gioia. Questo è in sintesi il nesso delle Letture odierne con cui siamo invitati a riflettere sul tempo di Avvento. In verità il profeta Baruc (I Lettura) attraverso immagini e similitudini avvincenti preannuncia l'evento storico della liberazione di Gerusalemme delle frustrazioni de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-12-2003)

Grande Luca! Avete notato con quanta pomposità, con quanto puntiglio descrive, da storico quale è, la situazione politica del suo tempo. E' tutto un susseguirsi di titoli altisonanti: "Imperatore", "governatore", "tetrarca"... e invece Dio sceglie Giovanni nel deserto per manifestare la sua Parola. ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-12-2003)

Dalla Parola del giorno Pace di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! (...) Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio. Come vivere questa Parola? San Giovanni Battista, il Precursore di Gesù, è quella "voce che grida nel deserto" di cui aveva profetato I ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07-12-2003)
Aperti alla Parola, siamo granelli di sabbia nel meccanismo di questa storia sbagliata
Un deserto, un uomo, una parola. Il quasi-nulla, che basta però a capovolgere la storia. Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio, mentre a Roma si decidevano le sorti dei popoli, mentre a Gerusalemme e a Damasco si eseguivano gli ordini, mentre Pilato, Erode, Anna e Caifa si spartivano il pot ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 07-12-2003)
Lavori in corso
Scusate, non lo farò più! Lo so, lo so, la scorsa domenica era un po' forte la riflessione, un filo polemica senza – spero – essere moralista. Ma non pensavo davvero di suscitare tanta emozione. Grazie ai tanti che mi hanno scritto; grazie soprattutto ai tanti che mi hanno confermato che per chi viv ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 07-12-2003)
Giovanni il Battista
PRESENTAZIONE Giovanni Battista, come da tradizione, è il protagonista di questa seconda Domenica del tempo di Avvento. E' una figura, la sua, molto poliedrica. E' un personaggio a dir poco straordinario per tutta la ricchezza che racchiude nella sua persona. Eccelle tra tutti proprio perché non pu ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 07-12-2003)
Commento Luca 3,1-6
Giovanni non è certo un uomo effimero. E' un uomo robusto e severo nella sua essenzialità. Egli ci viene incontro perché anche noi scopriamo il senso vero della vita che è nell'attesa del Signore, della salvezza. Egli ci chiede di allontanarci con lui dalla città, di allontanarci cioè da una vita in ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 07-12-2003)
Io corro, tu corri, egli corre....e tutti siamo esauriti!
Io corro, tu corri, egli corre....e tutti siamo esauriti! Siamo pieni di cose da fare, pieni di impegni, non abbiamo più tempo per niente...e forse facciamo di tutto! È un caos unico la nostra vita, il nostro tempo è sempre breve. Dormiamo poco, perché c'è sempre un sacco di roba da fare, ci sono ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 07-12-2003)
Guardare oltre le sbarre
Pare proprio che il Signore non si rassegni alla nostra pigrizia spirituale, che ci fa stare tristi come prigionieri di una incapacità a osare ed uscire dal nostro pessimismo, che nulla ha a che vedere con un Dio che vuole farsi vicino, pér farci risentire la bellezza del farsi amare ed amare. Non ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 07-12-2003)
Commento Luca 3,1-6
La figura di Giovanni Battista è la figura chiave di questo Avvento 2003: ben due domeniche sono dedicate a lui e al suo invito alla conversione. Riscoprire Giovanni Battista non è un'operazione di revival, che falserebbe il giusto significato dell'Avvento: la nostra attesa di Gesù non è memoria di ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07-12-2003)
Preparate le vie del Signore
Continua il nostro cammino dell'Avvento: attesa e preparazione del cuore, al Natale del Signore. Nel vangelo di oggi l'evangelista Luca offre una lunga serie di precise informazioni per dirci quando Gesù, il Figlio di Dio, ha iniziato la sua vita pubblica e l'opera esplicita della sua missione. Gesù ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 07-12-2003)
Il grido della pace
"Vieni Cristo, il Principe della pace! Prepararci al suo Natale significa risvegliare in noi e nel mondo intero la speranza della pace. La pace anzitutto nei cuori, che si costruisce deponendo le armi del rancore, della vendetta e di ogni forma di egoismo. Ha grande bisogno di questa pace il mondo!" ...
(continua)
don Elio Dotto     (Omelia del 07-12-2003)
Oltre le parole di circostanza
Le parole di circostanza sono sempre fastidiose: eppure a volte sembrano inevitabili. Pensiamo alle parole di augurio che ci scambiamo in questi giorni, in vista delle vicine festività: facilmente ci accorgiamo di quanto esse siano logore ed abusate. Oppure pensiamo alle parole di conforto che rivol ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 07-12-2003)
Commento Luca 3,1-6
Dio Padre era molto contento del fatto che suo figlio avesse accettato di farsi uomo, per venirci a svelare il vero volto di Dio. Contento di Maria e di Giuseppe, e desiderava fare tutto il possibile per facilitare il compito di Gesù. Per questo ha cercato persone che condividessero il suo entusiasm ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 07-12-2003)
Giovanni predica un battesimo di conversione
L'Evangelista cita un oracolo del profeta Isaia che parla del ritorno degli esiliati da Babilonia attraverso il deserto: attraverso luoghi impervi Dio aprirà una strada; laddove umanamente non c'era alcun passaggio si aprirà grazie all'intervento di Dio uno spazio. Pensiamo anche al Mar Rosso, alla ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-12-2003)
Gioiosi, ma ad una condizione...
La domenica precedente affermavamo che nel periodo di Avvento non si può non coltivare la gioia dell'attesa e lo spirito di letizia che contraddistingue l'attesa del Signore che viene; il periodo liturgico che stiamo attraversando infatti è tempo di rinnovamento e se la novità in linea generale susc ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 07-12-2003)
Commento su Luca 3, 1-6
La comparsa di Giovanni Battista è il prologo immediato dell'evento della salvezza che inizia con la venuta del Signore. I dati cronologici sono espressi nello stile della Bibbia. Il tempo della salvezza inizia il quindicesimo anno dell'impero di Tiberio Cesare, cioè nell'anno 28 della nostra era. T ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 23-11-2003)
Benedetto Colui che viene, il re, nel nome del Signore
II d'Avvento per il Rito Romano IV d'Avvento per il Rito Ambrosiano Nel cuore di queste due settimane dove il pensiero è rivolto alla fine del mondo e al giudizio definitivo sulla storia, la Chiesa ci invita a guardare al fatto storico che ha determinato la svolta, all'evento veramente significa ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-12-2000)

Dalla Parola del giorno Giovanni percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. [...] «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri». Come vivere questa Parola? Questa Parola è preceduta ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-12-2000)
Lavori in corso
"La Parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto". Grande Luca! Avete notato con quanta pomposità, con quanto puntiglio descrive, da storico quale è, la situazione politica del suo tempo. E' tutto un susseguirsi di titoli altisonanti: "Imperatore", "governatore", "tetrarca"... e ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 10-12-2000)
Omelia per il 10 dicembre 2000 - 2a dom. T. Avvento Anno C
NESSO TRA LE LETTURE Nella Natività la Parola di Dio si farà carne, ma già nella liturgia dell'Avvento la Chiesa vuole che meditiamo sulla Parola e la interiorizziamo a poco a poco nella nostra anima. San Luca ci dice che la Parola di Dio fu rivolta a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto (va ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 07-12-1997)
Bisogno di cielo
Siamo stati attraversati in questi giorni da fatti che, non solo ci hanno trafitto il cuore, ma ci hanno interpellati sul cosa voglia dire essere uomini e ancora di più cristiani, figli di Dio. Prima il grave caso di pedofilia sul piccolo Silvestro (un gravissimo male che ha incredibili proporzio ...
(continua)

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