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LITURGIA

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Sabato 28 Novembre 2009

Domenica 29 Novembre 2009

Lunedì 30 Novembre 2009

Martedì 1 Dicembre 2009

Mercoledì 2 Dicembre 2009

Giovedì 3 Dicembre 2009

Venerdì 4 Dicembre 2009

Sabato 5 Dicembre 2009

Domenica 6 Dicembre 2009

  I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

CA010 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola

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Il Vangelo di Luca è indirizzato ai cristiani della sua epoca ma anche a quelli di tutti i tempi, che devono vivere nella fede del Signore in mezzo al mondo. Sono parole di consolazione e di speranza, di fronte alle tribolazioni e alle tristezze della vita.
Gli stessi avvenimenti che disorientano gli uomini saranno per i cristiani il segno che l’ora della salvezza si avvicina. Dietro tutte le peripezie, per quanto dolorose possano essere, essi potranno scoprire il Signore che annuncia la sua venuta, la sua redenzione, e l’inizio di una nuova era.
La venuta del Signore non è considerata come una cosa vicina nel tempo. I cristiani devono pensare che la storia duri a lungo, fino alla creazione definitiva del Regno di Dio. È necessario dunque che essi abbiano un’attitudine paziente di fronte alle avversità, e perseverante nel cammino che li conduce alla vita piena.
Così, il vangelo mette in guardia contro il pericolo di rilassarsi nel quotidiano. Bisogna restare vigili, in preghiera, e chiedere forza, perché ogni affanno terreno smussa i cuori, distrae il pensiero e impedisce di vivere, senza angoscia né sorpresa, l’attesa gioiosa del Signore che è misericordia e vita nuova.

Antifona d'ingresso
A te, Signore, elevo l’anima mia,
Dio mio, in te confido: che io non sia confuso.
Non trionfino su di me i miei nemici.
Chiunque spera in te non resti deluso. (Sal 25,1-3)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà
di andare incontro con le buone opere
al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre santo, che mantieni nei secoli le tue promesse,
rialza il capo dell’umanità oppressa da tanti mali
e apri i nostri cuori alla speranza,
perché sappiamo attendere senza turbamento
il ritorno glorioso del Cristo, giudice e salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Ger 33,14-16
Farò germogliare per Davide un germoglio giusto.

Dal libro del profeta Geremìa

Ecco, verranno giorni - oràcolo del Signore - nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa d’Israele e alla casa di Giuda.
In quei giorni e in quel tempo farò germogliare per Davide un germoglio giusto, che eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra.
In quei giorni Giuda sarà salvato e Gerusalemme vivrà tranquilla, e sarà chiamata: Signore-nostra-giustizia.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 24

A te, Signore, innalzo l’anima mia, in te confido.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza.

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Seconda lettura

1Ts 3,12-4,2
Il Signore renda saldi i vostri cuori al momento della venuta di Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella santità, davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi.
Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù affinché, come avete imparato da noi il modo di comportarvi e di piacere a Dio – e così già vi comportate –, possiate progredire ancora di più. Voi conoscete quali regole di vita vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 84,8)
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 21,25-28.34-36
La vostra liberazione è vicina.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Attendiamo il Signore nella vigilanza. Chiediamo il dono della fede e della carità a Colui che conduce la Storia e la nostra vita verso la pienezza dei tempi e verso la beatitudine.
Preghiamo insieme e diciamo: Vieni Signore Gesù.

1. Perché la Chiesa si faccia prossima a tutte le persone che sono in attesa di un segno di solidarietà e speranza. Preghiamo.
2. Perché i credenti si facciano annunciatori dei cieli nuovi e della terra nuova nell’impegno per la giustizia e per la pace. Preghiamo.
3. Perché i poveri, gli emarginati e i dimenticati delle nostre città sperimentino nella sollecitudine delle comunità cristiane l’efficacia della salvezza portata da Gesù. Preghiamo.
4. Perché la nostra comunità cresca e abbondi nell’amore vicendevole e verso tutti, per presentarsi in santità all’incontro con il Signore. Preghiamo.

Padre e Signore della storia, volgi il tuo sguardo di misericordia alla tua Chiesa che attende la venuta del tuo Figlio, sostienila nel cammino verso di te, ed esaudisci le nostre preghiere. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa’ che l’umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il Signore elargirà il suo bene
e la nostra terra produrrà il suo frutto. (Sal 85,13)

Oppure:
“Vegliate e pregate in ogni momento,
per esser degni di comparire davanti al Figlio dell’uomo. (cf. Lc 21,36)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.

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don Daniele Muraro     (Omelia del 29-11-2009)
Che cosa è pesante e che cosa leggero
Oggi vanno di moda le cose che fanno paura. Può darsi che a qualcuno piaccia provare spavento per vincere la noia, ma il più delle volte ci si avvicina a questo genere per mettersi alla prova resistendo allo spavento e trovarne motivo di rassicurazione. Gesù nel Vangelo invita a vegliare e pregare, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29-11-2009)
Una vigilanza basata sulla preghiera, penitenza e carità
Inizia con questa domenica il nuovo anno liturgico, classificato come C. Un nuovo anno che la Provvidenza ci dona perché da esso possiamo trarre tutti i benefici per la nostra vita spirituale. Come ogni inizio di itinerario anche quello che ha avvio oggi con la prima domenica di Avvento necessita di ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 29-11-2009)
Alzatevi!
Avvento… Gesù viene. Questo è il tempo in cui vegliare in attesa … il tempo del ritrovarsi. Non ti accorgi che ti afferrano tutte le cose che fai? Sei prigioniero degli affanni della vita. Ti stordiscono le parole che ti gironzolano dentro. Ti ubriacano i rumori che a valanga ti sommergono, ovunque. ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 29-11-2009)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 29-11-2009)
Solleviamo il capo, la nostra liberazione è vicina
Con questa prima domenica d'Avvento iniziamo un nuovo Anno Liturgico. La Chiesa ci fa celebrare la Salvezza operata da Cristo distribuendo questo grande mistero nel corso di un anno: dall'Incarnazione e dalla Natività fino all'Ascensione, al giorno di Pentecoste e all'attesa della beata speranza e d ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 29-11-2009)
La vostra liberazione è vicina
La liturgia di questo tempo di Avvento ci invita ad alzare lo sguardo e ad aprire il cuore per accogliere Colui che è atteso dal mondo intero, Gesù. C'è in tanti il desiderio di un tempo nuovo, di un mondo nuovo. È il desiderio di tanti paesi martoriati dalla fame, dall'ingiustizia e dalla guerra; è ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-11-2009)
Le potenze dei cieli saranno sconvolte
Le letture cosi dette apocalittiche, ci inducono quasi sempre a pensieri catastrofici di ordine naturale, quelli che in una certa misura sempre ci accompagnano. Il messaggio essenziale è però di natura spirituale: riguarda quell'ordine meraviglioso che lo stesso Signore aveva predisposto sin dal pri ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29-11-2009)
Stare attenti... per non andare a sbattere!
Clicca qui per la vignetta della settimana. Vi è mai capitato che, mentre camminavate per strada intenti a leggere e a rispondere ad un messaggio sul cellulare, vi siete così distratti da andare a sbattere contro qualcosa o qualcuno? A me si. Non mi è capitato tante volte, ma mi son bastate un p ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 29-11-2009)
Sperare: disegnare un volto
E' la speranza il tema che la Diocesi di Santa Clara in Cuba ha scelto per l'Avvento di quest'anno. La speranza… e io faccio fatica. Fatico perché per me è difficile concretizzare la speranza: non che sia un materialista, ma mi da fastidio restare sulle nuvole. Mi sembra un concetto e niente di più, ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 29-11-2009)
Alzatevi e levate il capo
Iniziamo il nuovo anno liturgico nel quale la Chiesa ci invita a leggere il Vangelo di Luca, il Vangelo dell'evangelizzatore, cioè del discepolo di Gesù che, affascinato da Lui, non può non partire immediatamente per portare agli altri la gioia che ha cambiato la sua vita. L'opera di Luca è più che ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-11-2009)
Il Signore viene. Vegliate: Egli può venire in qualunque momento.
nizia l'Avvento. Il tempo dell'attesa e della venuta di Gesù Cristo. Inizia il cammino della Chiesa verso il Natale con un annuncio eccezionale: "Il Figlio dell'uomo verrà su una nube, con grande potenza e gloria". Gesù parla della sua venuta alla fine dei tempi, un intervento risolutivo per la l ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-11-2009)
Vegliate e pregate, Gesù è vicino
Oggi inizia, fratelli e sorelle, il grande tempo dell'attesa di Dio che viene, ossia l'Avvento, il cammino verso il Santo Natale. Così avverte il profeta Geremia: "Ecco verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa di Israele e alla casa d ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 29-11-2009)
A te, Signore, innalzo l'anima mia, in te confido
PREGHIERA DI COLLETTA Padre Santo, che mantieni nei secoli le tue promesse, rialza il capo dell'umanità oppressa da tanti mali e apri i nostri cuori alla speranza, perché sappiamo attendere senza turbamento il ritorno glorioso del Cristo giudice e salvatore. Egli è Dio... Mantieni nei secoli le ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-11-2009)
Video commento alle letture (Vangelo: Lc 21,25-28,34-36)
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-11-2009)
Il cuore pesante
La solenne prospettiva di Cristo Re ha chiuso l'anno liturgico, cioè l'anno vissuto nella fede, in sintonia con tutti quanti sono, nella fede, fratelli. A differenza dell'anno civile, che si limita a registrare una successione di giorni ripartiti per mesi e settimane, l'anno liturgico, per così dire ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29-11-2009)
Attese e aspettative
Inizia il tempo di Avvento, tempo che ci porta e che ci prepara al Natale. L'adventus nella Roma precristiana era l'ingresso, una volta all'anno, della divinità nel tempio ad essa dedicato. Adventus, da advenio, vuol dire venuta. Liturgicamente l'avvento è il periodo che prepara alla nascita di Gesù ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 29-11-2009)
In sala d’attesa si valuta il tempo!
Cuore agitato, irrequieto, appesantito dagli sciupii del tempo non vissuto e dagli sprechi d'affetto disprezzato. Stordito dalle illusioni di successi vani. Affaticato dal confronto con la realtà. Ansioso per le preoccupazioni che non danno tregua. Ed intanto aumentano i bisogni. Non ci si fer ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 29-11-2009)
"A" come Avvento
Eccoci, cari amici! La madre Chiesa ci chiama a ricominciare il nostro cammino di discepoli del Rabbì di Nazareth con il grande tempo dell'Avvento. Vi devo confessare che mi piace proprio questa possibilità che ogni anno viviamo nelle nostre comunità. Possibilità di ripartire, di mettere nella mani ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 29-11-2009)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-11-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi Eccoci qui, all'inizio di un nuovo anno, all'inizio di un nuovo avvento. In realtà intorno a noi le luminarie delle strade già ci circondano, i negozi sono pieni di addobbi che invitano ad entrare e la televisione ci pubblicizza un felice e g ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 29-11-2009)

Comincia oggi un nuovo anno liturgico, cioè un nuovo periodo di dodici mesi in cui siamo invitati a tenere lo sguardo rivolto a Gesù, alla sua vita e al suo insegnamento. La prima tappa di questo percorso è il tempo che comincia oggi: l'Avvento. Che significa? A che cosa serve? Avvento significa ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 29-11-2009)
Commento su Ger 33,15-16
Dalla Parola del giorno In quei giorni farò germogliare un germoglio giusto, che eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra Come vivere questa Parola? Per riscoprire il Natale e riapprendere vitalmente in una gioia profonda che non è il mercantilismo dei regali, l'Avvento che oggi inizia ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-11-2009)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-11-2009)
Convertirsi al Natale
Scherza e ridi siamo di nuovo qui a parlare del Natale. Sarà colpa della crisi, ma mi sembra che, quest'anno, i pubblicitari abbiano deciso di fare una tregua: non si inizia a parlare di panettoni a fine novembre, forse addirittura torneremo a mettere le luminarie a metà dicembre, come è logico. S ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-11-2009)

Il Vangelo di oggi porta una richiesta: guardate sul serio gli avvenimenti che vi circondano, molti di essi sono segni del nemico che vuole allontanarci da Cristo. Il caos esterno è la cornice del disordine interiore che è peggiore di quello perché è fatto dalle paure di un uomo stretto dal vuoto e ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-11-2009)
Attesa di liberazione
Immagini metaforiche simili a quelle sulle quali avevamo riflettuto due settimane fa ci si propongono nella liturgia di oggi. Il Vangelo di Luca incalza infatti con "segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 29-11-2009)
Il Signore viene: vegliate e pregate
La vostra liberazione è vicina In un romanzo intitolato Il tunnel, lo scrittore tedesco Friedrich Duerrematt (1921-1990) descriveva con fredda lucidità la morte della speranza, raccontando di un treno sovraffollato che, poco dopo la partenza, imbocca un tunnel; la percorrenza richiederebbe pochi ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29-11-2009)

Per la terza domenica consecutiva i brani delle letture ci portano a riflettere sul "dopo", sulla fine del mondo, su quello che verrà alla fine dei tempi. Ma quella di oggi non è una giornata conclusiva, finale, come poteva essere domenica scorsa, ma l'inizio di una nuova speranza, un "avvento". Sa ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 29-11-2009)
Un germoglio di giustizia sulla terra: Cristo nostra salvezza
Inizia, con questa domenica, un nuovo anno liturgico, quell'arco di tempo, durante il quale, la Chiesa ci guida nella celebrazione dell'intero mistero di Cristo, il Figlio di Dio, Dio col Padre, venuto tra gli uomini per salvarli; Cristo redentore che viene nel mondo è, appunto, quel " germoglio di ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 03-12-2006)
l'atteggiamento dell'attesa
Un nuovo anno per la vita cristiana. Un altro invito all'uomo a vivere Cristo: attenderlo con tutta l'umanità, accoglierlo come senso e orientamento della vita; seguirlo attraverso la croce oltre la morte nella nuova vita, inizio di quella eterna; lasciarsi permeare dal suo Spirito perché lo Spirito ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 03-12-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Vegliate e pregate in ogni momento, dice Gesù nel Vangelo di oggi. La vigilanza e la preghiera sono le due maniere che il Signore suggerisce per sfuggire ad un pericolo grave quanto stra ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03-12-2006)
Nell'attesa della sua venuta
Iniziamo quel tempo liturgico particolare che ci prepara alle celebrazioni del Natale del Signore: l'Avvento. Avvento per noi significa attesa, venuta, preparazione: "preparate la via del Signore". L'Avvento, ci prepara ad accogliere la grazia di Gesù nel ricordo e nella celebrazione della sua nasci ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03-12-2006)
Incontro a Cristo con fede semplice ed umiltà profonda
Inizia oggi, con la Prima Domenica di Avvento (Anno C), il nuovo anno liturgico. E come tutti gli anni questo tempo di Avvento ci prepara alla grande solennità annuale del Santo Natale. Tempo quindi particolarmente significativo per il cammino spirituale che ogni cristiano intende compiere non solo ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 03-12-2006)
La nostra vita non va verso il vuoto, ma verso un incontro
L'autunno è il tempo ideale per meditare sulle cose umane. Abbiamo davanti a noi lo spettacolo annuale delle foglie che cadono dagli alberi. Da sempre si è visto in ciò una immagine del destino umano. "Si sta – come d'autunno – sugli alberi – le foglie", dice il poeta Giuseppe Ungaretti. Una generaz ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 03-12-2006)
Quando tornerà il Figlio dell’uomo
Il brano di Luca che la liturgia ci propone nella prima domenica di Avvento è un breve stralcio di un discorso apocalittico molto più ampio. Il suo scopo è di assicurare che il Signore è vicino. Si tratta di un dato di fede testimoniato da tutto il Nuovo Testamento: il ritorno del Figlio dell'uomo. ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-12-2006)

Dalla Parola del giorno Vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Come vivere questa Parola? L'anno liturgico, che inizia oggi, prima domenica di avvento, si schiude sulla visione del ritorno glorioso di Gesù: la meta luminosa verso cui corriamo. Una prospetti ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 03-12-2006)
Levate il capo
Avvento: sta per venire a te e non andrà via perché sarai tu ad andare con Lui. Viene per dirti: Vieni con me... Preghiamo con la Chiesa: Piovete, o cieli, dall'alto, e le nubi facciano piovere il Giusto. Non adirarti, Signore, non ricordarti ancora della nostra iniquità. Ecco è deserta la citt ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 03-12-2006)
Attesa e cammino
Nuovo anno liturgico. Inizio dell' Avvento. Due elementi di stimolo. Non limitarsi a rigirare le pagine del messale o a cambiare il breviario. Girare qualche paginetta nel modo di vivere la liturgia. La prima domenica di Avvento suggerisce un chiaro atteggiamento: quello dell'attesa. Perciò nel V ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 03-12-2006)

Oggi è la prima domenica di Avvento. La Chiesa ci propone un Vangelo simile a quello di domenica scorsa, dove ritroviamo il tema della paura della fine, mischiato con la gioia della venuta del Signore. Comincia affermando che ci saranno situazioni talmente spaventose da portare alcuni a preferire ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 03-12-2006)
Cercare Dio nel proprio futuro
Mi piace, all'inizio di questo tempo di Avvento pormi una domanda insieme a voi visto e considerato che questo è il tempo dell'attesa è attendere Dio, cosa vuole dire per me? Attendere... un infinito che allo stesso tempo però è presente e futuro. Forse l'attesa è proprio questo: vivere il presente ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 03-12-2006)
Reset
"Riprova" dice l'allenatore all'allievo che non ha soddisfatto il test e che sta per cedere alla delusione. Egli lo dice con la convinzione che può fare di più e meglio. Lo dice anche facendogli notare gli errori perché li eviti, i momenti di scoraggiamento perché non lo condizionino e, soprattutto, ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 03-12-2006)
Commento Luca 21,25-28.34-36
Con questa domenica entriamo in un tempo speciale: il tempo di Avvento. Avete visto il colore della casula e di tutti i paramenti? È viola. Per la Chiesa intera questo è segno di attesa e attenzione. Il colore viola, che accompagna le quattro settimane d'Avvento, ci invita: "Vivi intensamente, pr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-12-2006)
Convertirsi al Natale
È che sto invecchiando. Non sorridete, davvero sto invecchiando e questo benedetto Natale mi costa sempre più fatica. Sarà la progressiva orsizzazione del mio carattere o il fatto di essere giunto al mio quarantunesimo Natale, o la fatica, crescendo, di digerire cose fino ad oggi digerite ma la ver ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 03-12-2006)
Cinque consigli contro un nemico insidioso
Ilario di Poitiers, un Padre della Chiesa dei primi secoli, parla di un nemico insidioso dal quale ci dobbiamo difendere. Così ce lo presenta: "Non ferisce la schiena, ma carezza il ventre; non confisca i beni per darci la vita, ma arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà getta ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03-12-2006)
State bene attenti
Ma è davvero meraviglioso Dio, nostro vero 'Papà', così Gesù chiamava il Padre, che non si stanca mai di amarci. È da quando Adamo, il primo uomo, con Eva si lasciò ingannare dal serpente, il più astuto tra gli animali, rinunciando al grande Bene di Dio, che Lui ci cerca con un amore che non conosce ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 03-12-2006)
Avvento: tempo di speranza e di Missione
Riflessioni La buona notizia di Gesù, oggi, all'inizio del nuovo anno liturgico, viene ad illuminare tre situazioni dell'esistenza umana e cristiana: la realtà nella quale viviamo, la risposta della fede, il percorso del cristiano. 1. L'evangelista Luca -che sarà nostro compagno di viaggio nel n ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-12-2006)

AVVENTO: passato o futuro? Ecco verranno giorni... (I lett). Ecco cosa significa "avvento": che "verranno giorni" in cui avverranno certe cose... Preparandoci a celebrare il Natale attraverso – e attraversando – il tempo di Avvento noi non ci prepariamo a ricordare gli eventi del tempo passato ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-12-2006)
Abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò per comparire davanti al Figlio dell'uomo
Con l'Avvento la Chiesa riprende a percorrere l'anno liturgico o il suo tempo sacro. Il passare dei giorni come tale, non è un valore: valore è invece la crescita consapevole nella comunione con Dio, che avviene nella trama del tempo. Nella prima domenica d'Avvento il Vangelo è ripreso da un discors ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 03-12-2006)

Il nuovo anno liturgico si apre con un periodo di quattro settimane, in cui la Chiesa si prepara a celebrare nel prossimo Natale la venuta storica di Gesù tra gli uomini. Al tempo stesso essa ravviva un atteggiamento, una dimensione che l'accompagna costantemente nel suo cammino dentro la storia: la ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 03-12-2006)
A te, Signore, innalzo l'anima mia (275)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Ger 33, 14-16) pone al centro un simbolo e una città. Il simbolo è il germoglio, e richiama la vita che nasce e diventa forte se coltivata. Dio offre il suo dono di salvezza affidando al suo popolo il compito di coltivarlo per ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-12-2006)

In questa domenica, la chiesa, la comunità ecclesiale, il popolo di Dio (non si ripeterà mai a sufficienza che la chiesa non è la sola gerarchia chierico-sacerdotale, non è la sola legislazione canonico dogmatica, ma è il "popolo dei convocati") inizia un nuovo anno liturgico. Liturgicamente inizia ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 03-12-2006)

Nella vita il cristiano non può mai essere uno scoraggiato, perché il tempo di questa vita terrena è "tempo di attesa". Colui che aspettiamo, il Salvatore, è già venuto nel suo Natale, ma l'aspettiamo ancora perché verrà un giorno proprio per noi. Con questa domenica, prima di Avvento, ha inizio ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 03-12-2006)
Signore-nostra-giustizia
Una parte degli oracoli del profeta Geremia riguarda la restaurazione di Israele, cioè la sua rinascita dopo lo sfacelo dell'esilio babilonese, della distruzione del tempio e della fine della dinastia davidica. La prima lettura è appunto costituita da uno di essi: il profeta vi annunzia la realizzaz ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-12-2006)
Aspettiamo il Giudice che abbiamo giudicato
Due domeniche or sono, riflettendo sulla venuta finale di Cristo per il giudizio definitivo, insistevamo sul fatto che esso non dovrà costituire per noi occasione di una spietata riprovazione finale da parte di un Cristo giudice severo atto a condannare inesorabilmente, ma piuttosto l'incontro con u ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 03-12-2006)

"... vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande", è Gesù stesso che, con queste parole, parla della sua venuta, alla fine dei tempi; un discorso che abbiamo letto due domeniche fa', a conclusione dell' anno liturgico, e che, ora, inaugura il nuovo anno, quasi fosse u ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 30-11-2003)

Inizia l'avvento: quattro settimane in preparazione all'incontro del Natale. Natale richiama candore, dolcezza, buoni propositi. E oggi la Parola ci prepara a questa melassa con un elenco inquietante di disgrazie! Gesù dice: ci saranno segni, turbamenti, paura, guerre... oggi direbbe: tensione in Me ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 30-11-2003)

Dalla Parola del giorno Il Signore vi faccia crescere e abbondare nell'amore vicendevole e verso tutti per rendere saldi e irreprensibili i vostri cuori nella santità, davanti a Dio Padre nostro, al momento della venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi. (1 Tess 3,12-13) Come vivere ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30-11-2003)
Quel bene promesso senza limiti
L'Avvento: un Dio che viene a camminare con l'uomo, non a condannarlo (...) Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli (...) Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria gran ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 30-11-2003)
Commento Luca 21,25-28.34-36
Con questa domenica inizia il tempo di preparazione al Natale. E un tempo di attesa per la nascita di Gesù. Sono passati più di duemila anni da quel giorno che cambiò non solo il calendario ma la vita stessa del mondo. Il profeta Geremia lo previde: "Ecco verranno giorni - oracolo del Signore - nei ...
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don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 30-11-2003)
Sballo? no grazie
Inizia un tempo nuovo, carico di attese e di speranze. È l'Avvento. Avvento non è soltanto preparazione al Natale: è soprattutto preparazione alla nuova venuta di Gesù Cristo. Verrà, verrà veramente un giorno. Tu come ti prepari a questa venuta? Significa: tu vivi nell'attesa di Gesù? Tu dai senso ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 30-11-2003)
Pericolo di morte
Reloaded. Ricominciamo un nuovo anno liturgico: le vetrine addobbate di rosso e le tante (troppe?) luminarie nelle strade del centro ci avvertono che la minaccia del Natale ci sta per piombare addosso. Preoccupazioni legittime su come risparmiare qualche euro nel rito del regalo inutile e schiere di ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 30-11-2003)
Il figlio dell'uomo verrà nella gloria
Ciò che ci angoscia è l'imprevisto, il futuro oscuro e incontrollabile, col sapore sicuro della morte e della fine di tutto. Il futuro è la domanda e il problema! E o lo si evade, alienandoci "in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita"; o se ne cerca surrogati in negromanti, astrologi e mag ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 30-11-2003)
Pronti e vigilanti
Per quattro settimane la Chiesa non smetterà mai di esortarci a vivere intensamente la nostra fede nell'attesa del Natale, questo solenne anniversario della venuta del Figlio di Dio nel mondo. E cosa dev'essere in pratica l'avvento perché noi, secondo la raccomandazione di Cristo, possiamo essere pr ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-11-2003)
STATE BENE ATTENTI
Possiamo definire questa prima domenica di Avvento come il Capodanno dell'anno del Signore. Per tantissima gente, anche battezzata e che quindi dovrebbe essere immersa nella sequela di Cristo, tanto da sentirsi nella celebrazione dell'anno liturgico, come nella anticamera di attesa del Regno di Dio, ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 30-11-2003)
Commento Luca 21,25-28.34-36
Oggi cominciamo l'avvento, l'attesa della venuta di Gesù. Gesù si è incarnato due mila anni fa a Nazaret, ma è bene continuare ad aspettarlo, sia per il suo avvento definitivo, sia per il nostro incontro definitivo con lui, sia per la sua venuta continua nella nostra vita. L'attesa è la condizion ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 30-11-2003)
L'alternativa
Tutti conoscono quei sentimenti spiacevoli – e insieme confusi – che accompagnano il momento in cui si spegne la televisione, ci si alza dalla poltrona e si torna alle occupazioni della propria vita. In tale circostanza si sperimenta facilmente un indistinto senso di fastidio, e magari anche di verg ...
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don Fulvio Bertellini     (Omelia del 30-11-2003)
Il pane della speranza
Il mondo della disillusione Il tempo di Avvento è attesa della venuta ultima del Cristo, quello stesso Gesù di cui nel Natale celebriamo la venuta nella storia. Il Figlio di Dio si fa uomo, bambino, povero: e come tale chiede di incarnarsi nella nostra storia, nell'attesa che venga la fine della ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 30-11-2003)
Viene il Signore, la nostra liberazione è vicina
Iniziamo con questa domenica un nuovo anno liturgico, cioè il nostro annuale cammino "con Cristo, in Cristo, per Cristo", seguendo le tappe della vita di Gesù, accogliendo il suo amore e la sua opera di salvezza che si rende presente ed entra nella nostra vita in ogni momento di preghiera e specialm ...
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a cura dei Carmelitani     (Omelia del 30-11-2003)
Inizio dei nuovi tempi
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché Egli ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con che Tu la hai letta peri discepoli nella strada de Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu gli aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveniment ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 30-11-2003)
Vigilanti nella speranza
Il vangelo oggi ci parla di segni cosmici. Sappiamo che si tratta di un particolare modo di esprimersi che non vuole descrivere quanto accadrà, ma piuttosto rivelarci la sostanza di quello che accadrà, anzi di quello che già accade in ogni momento della storia (così come i racconti biblici della cre ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30-11-2003)
Come un arrivo alla stazione
Se due settimane orsono abbiamo riflettuto sull'attesa della venuta finale del Signore in termini di positività che sono ben lungi da ogni sorta di timore reverenziale, oggi affermiamo che l'attesa del Signore è motivo di letizia e di consolazione interiore! Alle nostre affermazioni della Domenica ...
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padre Lino Pedron     (Omelia del 30-11-2003)
Commento su Luca 21, 25-28.34-36
I versetti 25-28 di questo brano non sono descrizioni di cataclismi cosmici, ma modi di dire immaginosi, iperbolici, irreali a cui gli autori della Bibbia hanno fatto ricorso per annunciare le grandi novità di salvezza e di liberazione portate dal Messia. La Bibbia abbonda di tali descrizioni per pr ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 16-11-2003)
Non resterà pietra su pietra
per il Rito Ambrosiano Ml 3,19-20 - 2Ts 3,7-12 - Lc 21,5-19 Si apre l'Avvento, il tempo forte per prepararci al Natale di Gesù e capirne l'incidenza sulla storia. Quella venuta di Dio nella carne ha concluso una aspettativa, quella messianica, che in queste settimane la Chiesa ci rievoca per ac ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-12-2000)

Dalla Parola del giorno Alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State ben attenti che i vostri cuori non si appesantiscano [...]. Vegliate e pregate in ogni momento. Come vivere questa Parola? L'Avvento che oggi comincia è una bellissima stagione dello Spirito. E la Pa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-12-2000)
Alzarsi. Guardare oltre.
"Alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina" Iniziamo bene questo nuovo anno liturgico! Fortunatamente consideriamo la Parola di Dio come una specie di pia esortazione morale da dimenticare appena usciti di Chiesa, altrimenti rischieremmo davvero di trasecolare...(o di convert ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 03-12-2000)
Omelia per il 3 dicembre 2000 - 1a dom. T. Avvento Anno C
NESSO TRA LE LETTURE La venuta del Signore è presente nei testi della liturgia attuale; mediante questa espressione la liturgia vuole mostrarci il senso cristiano del tempo e della storia. Verranno giorni, ci viene detto nella prima lettura, in cui farò germogliare per Davide un Germoglio di giusti ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-11-1997)
Tempo di attesa
E' facile, tanto facile, oggi, lo sconcerto che è nella gente, in tanta gente. Apparentemente hanno tutti il sorriso sulle labbra, anzi questo è divenuto l'ingrediente degli spot pubblicitari, e se domandi a chi incontri: "Come stai?", la risposta è quasi sempre: "Bene". E sappiamo che, il più delle ...
(continua)

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