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XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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BO270 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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Nel contesto della manifestazione del Figlio dell’uomo e dopo il secondo annuncio della passione, Marco espone - come complemento catechetico - l’insegnamento sulla indissolubilità del matrimonio, e i comportamenti richiesti per fare parte del regno di Dio.
Gesù cambia scena (Mc 10,1): va in Giudea. Espone con autorità messianica - non a un gruppo ma al popolo - l’indissolubilità del matrimonio come un principio universale. San Marco non entra nelle discussioni dei rabbini sulla legislazione del divorzio. Coglie con fedeltà le parole di Gesù, senza tener conto della clausola eccezionale trasmessa da (Mt 19,9). Marco, rivolgendosi a comunità di gentili, e andando al di là del mondo giudaico, ricorre alla Genesi (Gen 1,27 e 2,24): nell’unione indissolubile del matrimonio brillano, folgoranti, l’immagine e la somiglianza poste da Dio nell’uomo e nella donna. Gesù spiega e chiarisce la volontà del Creatore.
L’atteggiamento di Gesù con i bambini fa trasparire la fiducia con la quale bisogna ricevere Dio come Padre (Abbà), la protezione e la sicurezza della paternità divina. Alcune tradizioni patristiche hanno scoperto nell’atteggiamento di Gesù con i bambini un’allusione implicita al battesimo dei bambini.
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Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)
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Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
Dio, che hai creato l’uomo e la donna,
perché i due siano una vita sola,
principio dell’armonia libera e necessaria
che si realizza nell’amore;
per opera del tuo Spirito
riporta i figli di Adamo alla santità delle prime origini,
e dona loro un cuore fedele,
perché nessun potere umano osi dividere
ciò che tu stesso hai unito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo....
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Prima lettura
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Gen 2,18-24
I due saranno un’unica carne.
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Dal libro della Gènesi
Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda».
Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse.
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
Allora l’uomo disse:
«Questa volta
è osso dalle mie ossa,
carne dalla mia carne.
La si chiamerà donna,
perché dall’uomo è stata tolta».
Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 127
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Ci benedica il Signore tutti i giorni della nostra vita.
Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.
La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.
Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli!
Pace su Israele!
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Seconda lettura
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Eb 2,9-11
Colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine.
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Dalla lettera agli Ebrei
Fratelli, quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti.
Conveniva infatti che Dio – per il quale e mediante il quale esistono tutte le cose, lui che conduce molti figli alla gloria – rendesse perfetto per mezzo delle sofferenze il capo che guida alla salvezza.
Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (1Gv 4,12)
Alleluia, alleluia.
Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi
e l’amore di lui è perfetto in noi.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 10,2-16
L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto.
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.
Parola del Signore.
Forma breve (Mc 10, 2-12):
Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
La Parola di Gesù, in questa Eucaristia, illumina e fortifica l'amore che noi cerchiamo di vivere nelle nostre famiglie. Preghiamo perché all'interno di ciascuna di esse egli rafforzi l'amore fedele e perenne al quale Lui ci chiama.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
1. Per la Chiesa, sposa di Cristo, perché aiuti le nostre famiglie a rinnovare l'amore sereno e fedele, unica fonte di autentica felicità, e offra vicinanza e misericordia a chi soffre per il dolore della separazione, preghiamo.
2. Per i bambini in attesa di una famiglia, perché, dopo aver vissuto l'abbandono, possano trovare l'amore di una famiglia che, accogliendoli, risani le loro ferite, preghiamo.
3. Per i giovani che si preparano al matrimonio, perché non si chiudano nel benessere materiale, ma progettino una casa aperta alla generosità e allo spirito di servizio nella società e nella Chiesa, preghiamo.
4. Per le famiglie della nostra comunità, perché siano nel mondo segni vivi dell'amore di Cristo per la Chiesa e testimoni della bellezza del matrimonio cristiano, preghiamo.
O Padre, dona alle nostre famiglie la capacità di rinnovare sempre l'impegno di amore fedele e perenne, e a trovare in esso la serenità nei momenti difficili della vita. Per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)
Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti
dell’unico pane e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)
Oppure:
“Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino non vi entrerà”,
dice il Signore. (Mc 10,15)
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Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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| don Daniele Muraro (Omelia del 04-10-2009)
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Li chiama fratelli
Noi imitiamo dagli altri comportamenti, opinioni, stile di vita. I modelli che si presentano sono via via i genitori, il miglior amico, quello che viene riconosciuto come il capo nel gruppo, un campione dello sport o un divo dello spettacolo, una guida spirituale. Il più delle volte l'individuo si r ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 04-10-2009)
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Meglio soli che male accompagnati!
Non è bene che l'uomo sia solo …..
senza un aiuto che gli stia di fronte!
Non sempre, mi verrebbe da dire!
A volte, come dice il proverbio,
meglio soli che male accompagnati:
meglio dolersi per la propria solitudine,
piuttosto che patire per causa d'altri.
Ma si sa, al cuor non si comanda! Ne ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 04-10-2009)
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Avvicinarsi a Gesù, conoscere il Volto
Se la liturgia della parola di domenica scorsa ci ha principalmente detto cosa significa appartenere alla Chiesa e appartenere al Signore, oggi possiamo dire che siamo invitati a comprendere cosa significa “avvicinarci” a Gesù, come relazionarci con Lui. Il vangelo di oggi mi pare voglia dirci, tra ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 04-10-2009)
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Un amore più grande dei nostri peccati
Il fallimento di molti matrimoni provoca ferite profonde e dolorose. Il brano evangelico di oggi ci dice innanzitutto che questo non è secondo il disegno di Dio sulla coppia, così come viene espresso dall'autore della Genesi. Ma il racconto di Marco riferisce anche la reazione molto vivace di Gesù n ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 04-10-2009)
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La sacralità della famiglia e l'indissolubilità del matrimonio
Celebriamo oggi la XXVII Domenica del tempo ordinario e la parola di Dio ci induce a riflettere su un tema di grande attualità: la dignità del matrimonio e della famiglia e l’assoluta negazione del divorzio nella prospettiva cristiana. Il Vangelo di Marco che ascoltiamo oggi ci presenta Cristo Maest ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 04-10-2009)
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Amore oltre le fragilità
Clicca qui per la vignetta della settimana
Gesù è ancora una volta provocato e “messo alla prova” da questi rappresentanti religiosi del suo tempo che vogliono trovare delle “falle” nella sua predicazione e nella sua pretesa di esser l’Inviato di Dio, così da poterlo metter in cattiva luce ed eli ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 04-10-2009)
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Non ripudiamo il sogno di Dio
Una domanda trabocchetto: è lecito o no a un marito ripudiare la moglie? I farisei conoscono bene la legge di Mosè; sanno però che esiste un conflitto tra norma e vita, e molto dolore tra le donne ripudiate, e mettono alla prova Gesù in questa strettoia tra la regola e la vita, tra il sabato ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 04-10-2009)
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Il libro della Genesi ci ricorda che Dio dice che non è bene che l'uomo sia solo, e pertanto gli fa un aiuto che gli corrisponde. Da qui parte la proposta del matrimonio come soluzione alla solitudine e via maestra per costruirsi un futuro.
Nel Vangelo Gesù viene interrogato riguardo al ripudio.
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(continua)
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| don Valentino Porcile (Omelia del 04-10-2009)
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Riflessione su san Francesco
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(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 04-10-2009)
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Gesù si indignò
I farisei si avvicinano a Gesù non per capire o per apprendere, si avvicinano per metterlo alla prova … Gesù non risponde alle provocazioni, ma cerca di entrarvi comunque per offrire più che risposte riletture di ciò che gli altri già sanno. Non ci si può prendere gioco di Dio, dice san Paolo. Eppur ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 04-10-2009)
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L'uomo non separi mai...
Anzitutto mi sembra doveroso gioire con voi, perché sappiamo che la nostra Patria è sotto la protezione di S. Francesco d'Assisi: il santo che tutti veneriamo con particolare devozione e sotto la cui protezione mettiamo la nostra Italia, che ha davvero tanto bisogno della sua protezione e guida. Fra ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 04-10-2009)
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Un uomo, una donna, l’amore
“Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso”, dice Gesù: e va subito chiarito che non significa vivere la fede in lui con incoscienza, rinunciando a ragionare, a valutare, a decidere. Significa piuttosto imitare il bambino nella sua fiducia verso i genitori, de ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 04-10-2009)
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Commento su Marco 10,6
Dalla Parola del giorno
“All’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due ma una carne sola. L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha unito”
Come vivere questa Parola?
Gesù ricorda ch ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 04-10-2009)
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Il sogno di Dio
Nei giorni scorsi ho ricevuto una mail di un lettore che mi ha fatto molto riflettere. Dopo qualche condivisione su una mia meditazione domenicale, concludeva più o meno così: “Sono proprio curioso di vedere come te la cavi con il Vangelo di domenica prossima, quello sul divorzio! In bocca al lupo…” ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 04-10-2009)
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Missione è non vergognarsi di chiamarli fratelli
Riflessioni
Con linguaggio poetico e mitico, la Parola di Dio ci rivela verità luminose circa l’essere umano -uomo e donna- circa la famiglia e il cosmo. La prima verità è che Adamo non si è creato da sé: è Dio che l’ha creato (I lettura). La parola Adamo, in questo caso, vuol dire l’uomo e la donn ...
(continua)
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| don Claudio Doglio (Omelia del 04-10-2009)
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Video commento alle letture ( Vangelo: Mc 10,2-16 )
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(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 04-10-2009)
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Video commento a Mc 10,2-16
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 04-10-2009)
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All'inizio non fu così
La Parola di Dio oggi ci mette di fronte ad un tema caldo e faticoso, che mette in difficoltà me che rifletto e voi che ascoltate. Parliamo del fallimento dell’amore di coppia, il più doloroso e sanguinante, il più drammatico e diffuso, tema appesantito dalla posizione ufficiale della Chiesa nei con ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 04-10-2009)
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Ci benedica il Signore tutti i giorni della nostra vita
PREGHIERA DI COLLETTA
Dio, che hai creato l'uomo e la donna, perché i due siano una vita sola, principio dell'armonia libera e necessaria che si realizza nell'amore; per opera del tuo Spirito riporta i figli di Adamo alla santità delle prime origini, e dona loro un cuore fedele perché nessun potere ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 04-10-2009)
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PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
Introduzione. Un problema cruciale dell’uomo: la solitudine. Problema:
1. Illuminato dalla profonda unità tra uomo e donna (cfr. 1ª lettura)
2. Motivato dalla morte di Cristo (cfr. 2ª lettura)
3. Sublimato dalla fedeltà al progetto primario di Dio (cfr. 3ª lettura). ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 04-10-2009)
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Il Vangelo di oggi è piuttosto complesso, perché si parla di più di un argomento e sembrano discorsi un po’ staccati tra loro: prima c’è la discussione riguardo al matrimonio e poi c’è un discorso di Gesù riguardo al Regno di Dio. Uhmm… sì, effettivamente, detto così sembra un po’ confuso, ma se seg ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 04-10-2009)
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Donne e bambini
Siamo nel capitolo 10 di Mc. In questo capitolo Gesù ammaestra i suoi discepoli su vari argomenti: divorzio, matrimonio, bambini, ricchezza, regnare e servire. In tutti questi temi il centro è sempre l’atteggiamento interiore. Ciò che conta è ciò che tu vivi dentro, ciò che tu senti, ciò che hai nel ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 04-10-2009)
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E’ lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?
Il vangelo odierno si inserisce esattamente agli inizi del percorso compiuto da Gesù nel territorio della Giudea verso Gerusalemme, e cioè verso l’ora della sua passione e morte. Le discussioni, come quella di oggi sul divorzio e poi sulla sua autorità, il tributo a Cesare, la risurrezione dei morti ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 04-10-2009)
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Quando “due” diventa uguale a “uno”
L’uomo non separi ciò che Dio ha congiunto
Sappiamo che, se si vuole conoscere cosa fece e disse Gesù, non c’è da fare altro che aprire i libretti dei quattro vangeli. Ma forse abbiamo anche letto o udito che qualche rarissimo detto di Cristo ci è stato conservato altrove, come per esempio quel v ...
(continua)
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 04-10-2009)
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Video commento su S. Francesco, patrono d'Italia
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(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 04-10-2009)
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Faccia a faccia
Possiamo leggere il celeberrimo passo a tre livelli di rapporto: interpersonale in genere, tra uomo e donna, tra coniugi. "Non è bene che l'uomo sia solo: farò per lui un aiuto che gli stia come di fronte" (v. 18, CEI: "che gli corrisponda"). Si tocca qui, espresso in una sintesi potente, un element ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 04-10-2009)
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Al di là dei pronunciamenti della Chiesa
“Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da marito, se poi avviene che essa non trovi grazia ai suoi occhi, perché egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa. Se essa, uscita dalla casa di ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 04-10-2009)
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Il Vangelo, naturalmente, non parla solo dell'altro mondo, ma innanzitutto di questo che lo prepara. Certo, la meta è la vita eterna, ma si raggiunge con una vita di sequela, di discepolato. In questi capitoli, l'evangelista Marco raccoglie appunto le indicazioni di Gesù su cosa vuol dire essere suo ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 04-10-2009)
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Uno più uno in matematica è uguale a due, ma la vita sa offrire soluzioni matematiche che di matematico non hanno nulla se non il concetto numerico. In un rapporto sponsale cristiano vissuto in due uno più uno è uguale a uno, a due ed anche a tre...dipende solo se lui e lei vogliono essere un noi co ...
(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 08-10-2006)
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un uomo che non ha più paura di Dio
Solo un cristianesimo "adulto" può entrare in dialogo con una cultura, quella di oggi, che, a sua volta, definisce "adulto" l'uomo che si è liberato della religione come di una stampella che impedisce di progredire, la religiosità una nevrosi da cui guarire, la pratica religiosa e lo stesso cristian ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 08-10-2006)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Nelle domeniche precedenti abbiamo visto le quattro virtù cardinali. Esse sono il cardine o il fondamento di una vita morale retta. La virtù è una buona disposizione dell'anima, come la ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 08-10-2006)
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Una fedeltà senza tentennamenti
Gesù è incamminato verso Gerusalemme e verso la Croce, ed è in questo contesto che Marco raggruppa gran parte degli insegnamento di Gesù ai discepoli. Dopo un'istruzione sul servizio, sull'accoglienza e sullo scandalo, ecco un'istruzione sul matrimonio e sui piccoli.
Come tutte le altre volte in cu ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 08-10-2006)
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Gesu' si indigno'
Una delle chiavi di lettura della Parola di oggi potrebbe essere nella parola: LASCIARE.
L'uomo lascerà... cosa e chi?! suo padre e sua madre.
Non lascerà sua moglie perché è una cosa sola con lei.
Lascerà che i bambini si accostino a Gesù, quindi non lascerà ai suoi pensieri di scegliere chi e c ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 08-10-2006)
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Far sì che la crisi non consumi il matrimonio, ma lo migliori
Il tema della Domenica XXVII è il matrimonio. La prima lettura comincia con le ben note parole: "Il Signore Dio disse: Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che sia simile a lui". Ai nostri giorni il male del matrimonio è la separazione e il divorzio, al tempo di Gesù era il ripud ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-10-2006)
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Dalla Parola del giorno
All'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina e disse: i due saranno una cosa sola [...]. L'uomo non separi ciò che Dio ha unito.
Come vivere questa Parola?
Che l'istituzione del matrimonio, oggi, sia in crisi, è a tutti noto e non servono valutazioni e statis ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 08-10-2006)
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All'inizio non fu così
La Parola di Dio oggi ci mette di fronte ad un tema caldo e faticoso, che mette in difficoltà me che rifletto e voi che ascoltate. Parliamo del fallimento dell'amore di coppia, il più doloroso e sanguinante, il più drammatico e diffuso, tema appesantito dalla posizione ufficiale della Chiesa nei con ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 08-10-2006)
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Non è bene che l'uomo sia solo; gli voglio fare un aiuto che gli sia simile
Fratelli nella fede,
così inizia il racconto delle Genesi. L'uomo non è fatto per la solitudine. Egli è un essere sociale, essere di linguaggio, d'incontro. Infatti, in tutte le culture e in tutte le religioni, il matrimonio segna una tappa molto importante nella vita di un uomo e di una donna. Per ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 08-10-2006)
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Amarsi non è un gioco
Sembra impossibile, ma troppe volte si verifica.
Incontravo un giorno un fotografo con una grande cartella zeppa di foto molto belle. Erano le foto del matrimonio di due stupendi giovani, che si avvicinavano all'altare per dirsi quel "sì", che è la parola di Maria, la sposa di Giuseppe, detta all'A ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 08-10-2006)
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Asilo negato
"Per sempre!"
Di fronte a questa espressione ciascuno di noi rimane titubante. Eppure vogliamo sentircela ripetere dalle persone che amiamo e la pronunciamo proprio quando vogliamo dimostrare l'amore. Perché essa esprime la preziosità del nostro sentimento che vorremmo fosse custodito gelosamente, ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 08-10-2006)
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In principio...
Il Vangelo di questa domenica presenta da una parte i farisei e i discepoli con le loro domande complicate e dall'altra l'innocenza dei bambini. Gesù sembra, dunque, chiedere ai suoi discepoli un atteggiamento semplice difronte alla verità, semplice come può esserlo, appunto un bambino. Il bambino è ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 08-10-2006)
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La dignita' della persona e della coppia
La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario ci propone una riflessione sulla dignità dell'uomo e del matrimonio. I testi sacri infatti ci riportano il pensiero di Dio e di Cristo su alcuni temi particolarmente cari e dibattuti ai nostri tempi: quello del divorzio, quello della sacr ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 08-10-2006)
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L'uomo non separi cio' che Dio ha congiunto
"Non è bene che l'uomo sia solo". Queste parole pronunciate da Dio all'inizio della storia umana sono iscritte nel cuore della vita di ogni uomo e di ogni donna, e ne sanciscono la vocazione più profonda: ciascuno è chiamato alla comunione, alla solidarietà, al mutuo sostegno. Si potrebbe dire che q ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 08-10-2006)
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Commento Marco 10,2-16 (forma breve: Marco 10,2-12)
LA SPIRITUALITA' DEL CORPO
Generalmente noi facciamo una separazione abbastanza chiara tra cose spirituali e cose corporali.
Andare a Messa, per esempio, è una cosa spirituale.
Giocare una partita di calcio è invece un esercizio fisico.
Abbiamo imparato anche a distinguere bene tutta una ser ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 08-10-2006)
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Che bello il racconto dal libro della Genesi che abbiamo ascoltato nella Prima lettura! È così poetico, pieno di immagini semplici per farci capire cose importanti! Per esempio, abbiamo letto che il Signore dice: "Non è bene che l'uomo sia solo".
Il Padre che ci ha creati sai che siamo fatti per la ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 08-10-2006)
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"Se ci amiamo a vicenda, Dio è in noi, e la sua carità, in noi, è perfetta"; questa breve citazione tratta dalla prima lettera di Giovanni ( 4,12 ), fa da antifona al Vangelo di questa domenica, la cui riflessione è incentrata sul rapporto sponsale tra uomo e donna, quale si realizza nel matrimonio. ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 08-10-2006)
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Mistero di comunione: i due saranno uno...
"Non è bene che l'uomo sia solo". Così esordisce la prima lettura di questa liturgia. L'uomo presentato nella sua solitudine e nella sua diversità dalle altre creatura, trova la comunione solo in un essere che gli è simile e, in questo ritrovarsi l'uno nell'altro reciprocamente, si rigenerano. Il ma ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 08-10-2006)
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Possiamo definire i brani della liturgia di oggi una catechesi sul matrimonio e sulla famiglia.
Nel brano della Genesi, molto noto e usato in diversi contesti, noi possiamo vedere qual'è il progetto di Dio sul mondo e su noi stessi. C'è da sottolineare la preoccupazione di Dio nei confronti della s ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 08-10-2006)
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Il testo della Genesi (2, 18-24: I lettura), con un linguaggio immaginoso e finemente psicologico, racconta come Dio nel suo amore provvede alla solitudine dell'uomo e gli fa dono di una compagna. Che cosa motiva l'intervento di Dio? "Non è bene che l'uomo sia solo". L'uomo (in ebraico: ha adam) non ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 08-10-2006)
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Sulla natura del matrimonio le discussioni non finiscono mai. C'erano già al tempo di Gesù e il Vangelo ci riferisce appunto di una discussione in merito. Da allora le cose non sono molto cambiate e oggi il dibattito è ancora aperto.
Una legge antica. La domanda che viene fatta a Gesù riguarda la ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 08-10-2006)
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Ci benedica il Signore, fonte della vita (267)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Gn 2, 18-24) racconta la creazione della donna. L'uomo si sente solo e tra le tante creature non trova una che gli sia simile, quella in cui potersi "specchiare" e riconoscersi. Avvolto e quasi nascosto dal mistero – il torpor ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 08-10-2006)
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Una Buona Notizia per i piccoli
Bella questa scena di Gesù coi bambini, e importante l'insegnamento. Per coglierlo occorre però sgombrare il campo da almeno due equivoci che, in tema di bambini, rischiano di fuorviarci.
Il primo è pensare al bambino come l'esemplare dell'innocenza. Gesù direbbe, allora, che per entrare nel Regno ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 08-10-2006)
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Indissolubile per sua stessa natura
Tematica molto spinosa quella che ci viene proposta oggi, proprio mentre assistiamo al verificarsi di numerose scissioni di matrimoni a volte con disastrose conseguenze in seno alla famiglia; a mio avviso per il fatto che non sempre si valuta a attentamente la scelta matrimoniale in partenza; che du ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 08-10-2006)
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La colla del Vangelo
*) Il Vangelo incolla l'amore.
Ogni altra via è soggetta alla relatività del tempo e al relativismo dei valori, come mostra l'interrogazione: 'E' lecito...?'. Si può? Certo, si può: tutto quello che provo e riesco a fare, posso dire: lo posso! Ma la domanda è un'altra: che valore ha? Che valore ha ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 05-10-2003)
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Mai come oggi l'amore di coppia è stato al centro dell'umanità nelle sue gioie e nelle sue contraddizioni. Nelle sue gioie perché il fallire di grandi sistemi, di ideologie e la generale insicurezza ci fa sempre più rifugiare in questo sentimento che da sicurezza, in questo piccolo mondo interiore c ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 05-10-2003)
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Commento Marco 10,2-16 (forma breve: Marco 10,2-12)
E' la realizzazione dell'unità della famiglia umana, quando tutti i popoli della terra si ritroveranno attorno all'unico Signore e Padre di tutti.
Il Vangelo di questa ventisettesima domenica ci porta a riflettere sulla particolare e fondamentale forma di comunione che nasce dal matrimonio. L'evang ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 05-10-2003)
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Tu, salvezza al mio fianco
Non è bene che l'uomo sia solo». Il male originale, il primo che appare sulla terra, anteriore a qualsiasi peccato, è la solitudine. Perché non c'è nessuno che basti a se stesso, nessuno che possa essere felice da solo. Niente fra le cose, neanche il paradiso basta. Per questo: «Gli voglio fare un a ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 05-10-2003)
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Questione di radicalità
Inflessibile e dolce
"L'uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto". Il Gesù che ci parla questa domenica ci appare come un Gesù esigente, severo. Ma al termine del brano lo vediamo abbracciare e benedire i bambini, mentre gli apostoli lo volevano impegnato in attività più serie, e con compa ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 05-10-2003)
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All'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina
L'amore tra un uomo e una donna è tutto per una vita. Ne sentiamo il fascino, vi dedichiamo tutte le nostre risorse perché da lì scaturisce la nostra felicità.
D'altro canto ne sentiamo trepidazione e timore. Dubitiamo della resistenza del nostro e altrui sentimento. Intuiamo che l'amore vero è una ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 05-10-2003)
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Fedeli al Matrimonio
INTRODUZIONE
Nel suo cammino verso Gerusalemme, Gesù ha l'occasione di catechizzare i suoi discepoli su tematiche molto importanti per il loro futuro, in modo particolare questo metodo viene fuori nei tre annunci di passione seguiti rispettivamente da tre catechesi. In ogni caso, anche fuori da que ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 05-10-2003)
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"Un muro di sostegno che rischia di cadere"
Credo che il Vangelo di oggi ponga a tutti noi, credenti o no, un grande problema che tocca il bene della intera società: ossia il matrimonio e di conseguenza la famiglia.
Vorrei anzitutto, credo all'unisono con tutti voi, dare il benvenuto al S. Padre che sarà qui a Pompei il giorno 7, festa della ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 05-10-2003)
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Sul divorzio e i bambini
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l' hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveniment ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 05-10-2003)
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Il vangelo del matrimonio e della vita
In questa domenica viene presentato il progetto di Dio nei riguardi del matrimonio e della trasmissione della vita.
Nel racconto poetico della creazione Dio sembra esultare per ogni creatura scaturita dalle sue mani e soprattutto per il suo capolavoro che è l'uomo e la donna, non solo come singoli, ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 05-10-2003)
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Comunicare è sempre possibile
Comunicare a volte è davvero difficile. Accade infatti spesso che fatichiamo a capirci gli uni con gli altri. E succede di frequente che anche marito e moglie dicano sconsolati: non ci capiamo più.
Ma che cosa impedisce di comunicare? Forse il carattere? Sì, certo, il carattere: o meglio, la diver ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 05-10-2003)
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All'inizio non fu così
"Fra voi non sia così": in queste settimane della fine dell'anno liturgico stiamo approfondendo il tema della comunità. Se è naturale usare potere, se è normale sottolineare le diversità fino a farle diventare dei muri di separazione, la proposta che Gesù fa ai discepoli è una conversione, la condiv ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 05-10-2003)
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Con una legge non si lega un sogno
Omelia del 5 Ottobre 2003
Mentre gli adulti esortano i bambini a non intromettersi nei discorsi dei grandi, presumendo molte volte i piccoli essere esclusivamente destinatari di insegnamenti e dottrine, Gesù oppone tale concezione affermando che "Chi non si fa' piccolo come questo bambino non ent ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 05-10-2003)
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Commento su Marco 10, 2-16
Da quando gli uomini si sono ribellati a Dio hanno continuamente sperimentato il male della divisione e non riescono più a capire un discorso serio sull'unità. Ma il cristiano deve capire. Se egli crede che Cristo è morto per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi (Gv 11,52), e fare dell' ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-10-2000)
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Dalla Parola del giorno
All'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola.
Come vivere questa Parola?
C'è un desiderio, che nessuno può sradicare, in fondo al cuore di ogni uomo: il desiderio di compagnia, di ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 08-10-2000)
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La più comune strada per la santità
Difficilmente il Vangelo si sofferma a parlare dei fatti che compongono la nostra vita: Gesù fa viaggiare tutto il suo discorso sulla conoscenza della buona novella che è il Vangelo. Lì dentro c'è la risposta all'uomo: c'è la sua verità in Dio; c'è l'invito alla felicità. Ed è logico che in tale ris ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 08-10-2000)
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Omelia per l'8 ottobre 2000 - 27a dom. T. Ordinario Anno B
NESSO TRA LE LETTURE
Il tema del matrimonio domina la liturgia di questa domenica. Da una parte, la legge di Mosè, che permette di ripudiare la sposa "per qualcosa di male" (secondo come lo si interpreti, potrebbe essere l'infedeltà coniugale, o perfino un pasto mal preparato); dall'altra, Gesù, ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 05-10-1997)
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Un applauso speciale
Dicono i mass media, che la sera di sabato 27 settembre, ben otto milioni di persone in Italia hanno assistito in televisione alla veglia del Congresso Eucaristico di Bologna. Era una veglia speciale fatta per i giovani e dai giovani. Se era per i giovani, non poteva mancare la musica. "Amate ciò ch ...
(continua)
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