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LITURGIA

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Domenica 20 Settembre 2009

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Mercoledì 23 Settembre 2009

Giovedì 24 Settembre 2009

Venerdì 25 Settembre 2009

Sabato 26 Settembre 2009

Domenica 27 Settembre 2009

  XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

BO250 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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Il santo battesimo ci ha inseriti nella morte del Signore, ci ha resi conformi al suo sacrificio. Questa è la radice della nostra esistenza cristiana, la sua sorgente profonda: il frutto deve essere l’umiltà, l’esistenza che ne sgorga deve essere un’esistenza donata nel servizio. È questo un punto centrale della vita cristiana. In essa, e dunque nella Chiesa, la logica delle “precedenze” è completamente rovesciata: il primo è colui che si fa il servo di tutti, come Gesù, il cui primato è stato posto dalla sua obbedienza ed immolazione sulla croce. La vera dignità è nella possibilità offerta all’uomo di imitare l’umiltà del Verbo Incarnato. Una conseguenza sconvolgente: il piccolo è il “sacramento” di Gesù e quindi in lui accogliamo il Padre.

Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”,
dice il Signore,
“in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
e sarò il loro Signore per sempre”.


Colletta
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, Padre di tutti gli uomini,
tu vuoi che gli ultimi siano i primi
e fai di un fanciullo la misura del tuo regno;
donaci la sapienza che viene dall’alto,
perché accogliamo la parola del tuo Figlio
e comprendiamo che davanti a te
il più grande è colui che serve.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sap 2,12.17-20
Condanniamo il giusto a una morte infamante.

Dal libro della Sapienza

[Dissero gli empi:]
«Tendiamo insidie al giusto, che per noi è d’incomodo
e si oppone alle nostre azioni;
ci rimprovera le colpe contro la legge
e ci rinfaccia le trasgressioni contro l’educazione ricevuta.

Vediamo se le sue parole sono vere,
consideriamo ciò che gli accadrà alla fine.
Se infatti il giusto è figlio di Dio, egli verrà in suo aiuto
e lo libererà dalle mani dei suoi avversari.
Mettiamolo alla prova con violenze e tormenti,
per conoscere la sua mitezza
e saggiare il suo spirito di sopportazione.
Condanniamolo a una morte infamante,
perché, secondo le sue parole, il soccorso gli verrà».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 53

Il Signore sostiene la mia vita.

Dio, per il tuo nome salvami,
per la tua potenza rendimi giustizia.
Dio, ascolta la mia preghiera,
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca.

Poiché stranieri contro di me sono insorti
e prepotenti insidiano la mia vita;
non pongono Dio davanti ai loro occhi.

Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
Ti offrirò un sacrificio spontaneo,
loderò il tuo nome, Signore, perché è buono.

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Seconda lettura

Giac 3,16-4,3
Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Fratelli miei, dove c’è gelosia e spirito di contesa, c’è disordine e ogni sorta di cattive azioni. Invece la sapienza che viene dall’alto anzitutto è pura, poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale e sincera. Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.
Da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra nelle vostre membra? Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; uccidete, siete invidiosi e non riuscite a ottenere; combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Cf 2Ts 2,14)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 9,30-37
Il Figlio dell’uomo viene consegnato… Se uno vuole essere il primo, sia il servitore di tutti.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».
E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Servire è la parola che, da sola, può riassumere tutta la vita di Gesù. Egli si è messo a servizio di tutti gli uomini fino al dono della vita. Chiediamo nella preghiera la capacità di imitarlo in questo fondamentale stile di vita.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa: sia nel mondo serva e povera come Gesù, vicina a tutte le vittime dell'ingiustizia e accogliente verso i loro bisogni, preghiamo.
2. Per i perseguitati, i piccoli e gli oppressi: siano al centro delle politiche economiche, perché la priorità vada sempre data alla cura della persona, preghiamo.
3. Per coloro che si arricchiscono vendendo armi e alimentando guerra, vendetta e odio: Dio tocchi loro il cuore prima che procurino altro male all'umanità, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana: sia il luogo dell'ascolto reciproco e del servizio verso tutti, senza preferenze o distinzioni, e sappia educare e stimolare al servizio, preghiamo.

O Padre, noi ti invochiamo con umiltà e fiducia: aiutaci a confidare non nella grandezza, o negli onori o nella forza, ma nella gioia di servire i nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti,
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie nell’osservanza
dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)

Oppure:
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore. (Gv 10,14)

Oppure:
“Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo
e il servo di tutti”, dice il Signore. (Mc 9,35)


Preghiera dopo la comunione
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.

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don Daniele Muraro     (Omelia del 20-09-2009)
Religio vera: Ecclesia ab intra
Nel Vangelo di Domenica scorsa Gesù aveva invitato i suoi discepoli a prendere ciascuno la propria croce. Avevamo interpretato le sue parole come un avvertimento a non lasciare fuori dalla fede la vita. La vita quotidiana è difficile per conto suo e chi dall'adesione al Vangelo e dalla preghiera cer ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 20-09-2009)
Due sguardi
Il messaggio di fondo che mi pare di poter trarre dalla liturgia della parola di questa domenica è essenzialmente questo: ci vengono proposti come due sguardi, lo sguardo degli uomini e lo sguardo di Dio. Ed è quest’ultimo lo sguardo che siamo chiamati ad avere sulla nostra vita. Mi pare che in modo ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-09-2009)
I piccoli e i veri grandi secondo Gesù
Celebriamo oggi la XXV Domenica del tempo ordinario e al centro della nostra preghiera e riflessione c’è il testo del Vangelo ritorna sul discorso della passione, morte e risurrezione del Signore che Gesù Maestro. Il mistero pasquale è ancora al centro della parola di Dio di questa domenica di sette ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-09-2009)
Essere ultimo e servo di tutti
Ci sono piaghe dolorose, che ci portiamo addosso tutti e che ereditiamo dal peccato originale. Nel paradiso terrestre, che ci era stato donato, dove regnava l'amore pieno, mise piede un giorno il serpente. Dio permise che i nostri progenitori fossero messi alla prova, perché così è giusto che sia, ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20-09-2009)
Chi sta al centro?
Clicca qui per la vignetta della settimana Chi metterebbe al centro Gesù oggi? Chi abbraccerebbe in mezzo al gruppo dei discepoli che discutono di potere, di onori e (inevitabilmente) di soldi? Il suo gesto è altamente provocatorio, ma non si ferma ad una semplice denuncia di una mentalità sbagli ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 20-09-2009)
L'ultimo e il servitore di tutti
Gli atteggiamenti dei discepoli di Gesù, rispecchiano in tutto quelli degli uomini e delle donne del nostro tempo. Possiamo dire, che come oggi, così ai tempi di Gesù risultava difficile comprendere la parola umiltà. I discepoli, discutevano tra di loro chi fosse il più grande, il più importante, p ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-09-2009)
Servire o farsi servire?
Discutevano chi fosse il più grande. “Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti”. “Il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la vita”. “C’è più gioia nel dare che ne ricevere”. Servire o farsi servire? Qual è la nostra situazione? ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-09-2009)

Dalla Parola del giorno “Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti.” Come vivere questa Parola? È un linguaggio controcorrente quello di Gesù nel vangelo odierno. La croce, che ci ha invitati a prendere e a seguirlo (vangelo di domenica scorsa) non è solo la so ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-09-2009)
Video commento alle letture (Vangelo: Mc 9,30-37)
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-09-2009)
Chi è il più grande
Ancora, come nel passo letto domenica scorsa, troviamo oggi Gesù intento a istruire gli apostoli, in particolare preparandoli agli eventi prossimi, così diversi da quelli che essi si attendevano dal Messia. Eccolo allora ribadire che lui, “il Figlio dell’uomo, viene consegnato nelle mani degli uomin ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 20-09-2009)
Il primato dell'amore
La strada verso Gerusalemme è la stessa, il Rabbì di Nazareth e i suoi discepoli la percorrono insieme, ma i loro cuori e le loro menti sono su sentieri diversi. Per la seconda volta, Gesù annuncia la sua passione, morte e resurrezione. Marco stesso annota che “essi non capivano queste parole” (v.3 ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-09-2009)

Cosa non daremmo per poter rivedere quell'abbraccio con cui Gesù stringe a sé un bambino. E allora sarebbe più facile comprendere che accogliere Dio è come l'abbraccio di un bambino. La tenerezza non è mai sdolcinata; tantomeno quella di Dio. Poco prima di quella carezza a un bambino, Gesù aveva mos ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 20-09-2009)
Servitori umili e testimoni coraggiosi del Vangelo
Riflessioni Continuiamo alla scuola di Gesù, per approfondirne l’identità. Il Vangelo non è un codice di leggi, ma l’autoritratto di Gesù Cristo, che è modello per il cristiano, esempio per l’apostolo, buona notizia per tutti coloro che cercano Dio con cuore sincero. Nel brano del Vangelo di oggi M ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-09-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato L'invidioso non riesce a sopportare che tu faccia il passo più lungo della sua gamba (Julien De Valckenaere) Su Wikipedia troviamo una definizione interessante dell’invidia: L'invidia è un sentimento nei confronti di un'altra persona o ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 20-09-2009)

Non so se ci avete fatto caso, ma siamo tutti abituati a “fare classifiche”: alla TV sentiamo parlare dei programmi con l’auditel più alto; sui giornali si pubblicano ogni settimana i titoli dei 10 film più visti, dei 5 libri più venduti, delle 10 canzoni più trasmesse alla radio… Poi ci sono le no ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20-09-2009)
Signore e servi...signori e padroni.
In questo vangelo come quello di domenica scorsa Gesù è in viaggio e lungo la strada parla di sé e di ciò che potrebbe accadergli. In Mc per tre volte (questa è la seconda) Gesù ritorna sulla possibilità della sua morte. Dopo ogni annuncio di morte i discepoli reagiscono sempre alla stessa maniera: ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-09-2009)
L’immenso Gesù
Pietro ha assaporato l’amarezza del suo cuore: la sua spregiudicata e generosa professione di fede (“Tu sei il Cristo”) non ha tenuto in contro in che modo Rabbì Gesù vuole essere Messia, perdendo la sua vita. Pietro, abbiamo visto, prende da parte Dio e gli insegna a fare Dio, a non scoraggiare il ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-09-2009)
Commento Marco 9,30-37
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 20-09-2009)
Video commento a Mc 9,30-37
...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 20-09-2009)
Insidiamo il giusto
La lettura è la parte conclusiva del discorso degli empi (qui i giudei della diaspora che hanno abbandonato l'alleanza) che occupa il capitolo 2: come si rapportano col giusto? Egli li disturba, costituisce un ostacolo, uno "scandalo", un inciampo a perseguire i loro scopi in quanto, a parole e fatt ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 20-09-2009)
Video commento a Mc 9,30-37
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(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 20-09-2009)
E due!
Nella buona e bella notizia di questa domenica: il secondo annuncio della passione, morte e risurrezione di Gesù. Segue la reazione dei discepoli e l’insegnamento da parte del Maestro. Il cammino continua! Il Maestro è in incognito. Sempre più solo, anche se in compagnia dei Dodici, che invec ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-09-2009)
... E il segreto della croce è il servizio nell'amore
La scorsa settimana venivamo edotti sul “segreto messianico” di Gesù, relativamente alla proibizione che egli faceva ai discepoli di comunicare a tutti che Egli è il Cristo. Anche oggi Marco (specialista di questo tema) ci ragguaglia sullo stesso “segreto”, questa volta a proposito del cammino che G ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 20-09-2009)
Il Signore sostiene la mia vita
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, Padre di tutti gli uomini, tu vuoi che gli ultimi siano i primi e fai di un fanciullo la misura del tuo regno; donaci la sapienza che viene dall'alto, perché accogliamo la parola del tuo Figlio e comprendiamo che davanti a te il più grande è colui che serve. Per il nost ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-09-2009)

Nella prima lettura troviamo una interessante riflessione di coloro che il libro della Sapienza definisce empi. Il credente è di imbarazzo, è contrario alle azioni ingiuste che vanno contro alla legge di Dio; dà fastidio, occorre eliminarlo e in questo disegno perverso viene addirittura coinvolto il ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 20-09-2009)
Il discepolo: un uomo “capovolto
Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato... Se uno vuol essere il primo, sia servo di tutti Spesso ci capita di fare una constatazione antipatica e amara: quando ci guardiamo con spietata sincerità allo specchio della nostra coscienza e riusciamo a vedere lucidamente il fondo torbido delle ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-09-2009)
La Chiesa non può che accogliere
Il Vangelo riferisce uno dei momenti di crisi tra Ge­sù e i discepoli. Per pau­ra non lo interrogano, per vergogna non gli rispondo­no, si isolano da lui: meglio il buio che la luce. Nei Dodici si esprime la mentalità che si dirama ovunque in tutte le vene del mondo: competere, primeggiare, imporsi, ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 24-09-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Dopo avere visto la virtù della prudenza e la settimana scorsa quella della giustizia, oggi ci soffermiamo sulla virtù della fortezza. Questi tre atteggiamenti sono collegati fra di l ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 24-09-2006)
La grandezza che nasce dal servire
Il brano di Marco 9,30-37 è un annuncio della Passione e poi un insegnamento ai discepoli. Gesù rivela ai discepoli il suo destino, ma i discepoli non comprendono. Gesù replica invitandoli a percorrere anch'essi il suo stesso cammino. Preannuncio della Croce e insegnamento sul comportamento dei disc ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 24-09-2006)
Come essere il primo seguendo la 'via nuova' rivelata da Cristo
"Allora, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: Se uno vuol essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti". Forse che Gesù condanna, con queste parole, il desiderio di eccellere, di fare grandi cose nella vita, di dare il meglio di sé, e privilegia invece l'ignavia, lo spirito rinuncia ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 24-09-2006)
Il Regno è dei piccoli
La Colletta di questa Domenica ci incuriosisce e ci provoca, rendendoci tutti allievi, continuamente, di un Maestro - il Signore Gesù - così unico e straordinario. Ci invita a ricercare la "sapienza che viene dall'alto". E' una sfida difficile. Primo, perché siamo tenacemente intenti a cercare la ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-09-2006)
Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo di tutti
Sul cammino verso Gerusalemme si manifesta la piccolezza del cuore umano di fronte alla magnanimità del dono di Dio. Ci si trova sempre impreparati alle sorprese divine. Gesù, cammin facendo, "istruiva i suoi discepoli" in completa solitudine dagli altri, sul significato del suo 'consegnarsi' e, int ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-09-2006)

Dalla Parola del giorno Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuol essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti». Come vivere questa Parola? Marco introduce il versetto con un'annotazione che si direbbe marginale e invece ha una sua importanza: "sedutosi". La posizione d ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 24-09-2006)
Il piu' grande nel Regno
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché Egli ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con che Tu la hai letta per i discepoli nella strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveniment ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 24-09-2006)
La competitivita' evangelica
Il Vangelo di questa domenica sembra darci una risposta alle grandi esigenze dell'umanità: un ribaltamento delle prospettive: a chi vuole essere il più grande è proposto di essere il più piccolo. Solo in questo modo si fa esperienza di Dio perché proprio nell'accoglienza di un piccolo si accoglie Ge ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 24-09-2006)
Il sorpasso
"Dai, papà, sorpassalo!" grida eccitato il bambino reagendo all'umiliazione ricevuta da una vettura che, sfrecciando, li ha superati. E il padre, contando sulla potenza del motore della sua auto, con un colpo d'acceleratore semina in una nuvola di polvere il potente avversario. "Sei il più forte, s ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24-09-2006)
Umilta' e accoglienza del discepolo di Cristo
La Parola di Dio di questa XXV Domenica del tempo ordinario richiama alla nostra attenzione, soprattutto nel testo del Vangelo odierno, due virtù umane e cristiane: l'umiltà e l'accoglienza verso gli altri. Il tutto inquadrato nel contesto dell'annuncio della sua morte e risurrezione. Chiaro riferim ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-09-2006)

Il criterio con il quale giudicare la grandezza umana è completamente diverso nel Vangelo. Non si guarda alla potenza ma al servizio, alla capacità non di dominare ma di accogliere gli altri, considerandoli una presenza viva e attuale del Signore. Lo uccideranno. Gesù parla chiaramente ai disc ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 24-09-2006)
Servitori del Vangelo di Gesu'
Riflessioni Il Vangelo non è un codice di leggi, ma l'autoritratto di Gesù stesso, che è modello per il cristiano, esempio per l'apostolo, buona notizia per tutti coloro che cercano Dio con cuore sincero. Nel brano del Vangelo di oggi Marco presenta Gesù maestro che istruisce, ripetutamente, i ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24-09-2006)

* "Pensavamo che in casa nostra certe discussioni non sarebbe mai avvenute. Eravamo così felici, uniti e solidali. Insomma invidiati da tutti. Ma poi, il giorno in cui mio padre ha deciso..." Anche nelle migliori famiglie, la spartizione dell'eredità è spesso causa di litigi, contrasti e fratture i ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 24-09-2006)

* Il Vangelo di oggi ci regala una felicità tutta speciale, perché ci fa vedere quello che nessuno poteva immaginare o anche solo osare pensare: l'evangelista Marco ci mostra Dio che prende in braccio i bambini e fa loro le coccole. Gesù è Figlio di Dio e Dio stesso, ed ecco che in un pomeriggio as ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-09-2006)
L'immenso Gesú
Pietro ha assaporato l'amarezza del suo cuore: la sua spregiudicata e generosa professione di fede ("Tu sei il Cristo") non ha tenuto in contro in che modo Rabbì Gesù vuole essere Messia, perdendo la sua vita. Pietro, abbiamo visto, prende da parte Dio e gli insegna a fare Dio, a non scoraggiare il ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24-09-2006)
Servo di tutti
Ci sono atteggiamenti degli uomini, che ricordano l'origine della nostra storia. Dio, il Padre, ci aveva creati solo per la felicità, per essere come Lui e con Lui, amore che si dona ed attende il nostro dono. Non c'era nulla, ma proprio nulla, in Adamo ed Eva, che non fosse dono e, quindi, nulla ma ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 24-09-2006)
Il più grande
Dopo la professione di fede di Pietro a Cesarea e l'episodio della trasfigurazione, Gesù si orienta decisamente verso Gerusalemme, dove la sua missione deve concludersi drammaticamente, e si dedica soprattutto al gruppo dei suoi discepoli, che a quell'epilogo deve essere preparato. Parla quindi del ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24-09-2006)
Se uno vuol essere il primo, sia l'ultimo di tutti ed il servo di tutti
La storia è sempre la stessa: che siano due le persone che discutono su chi sia il più grande, o moltitudini, non importa: Gesù sa che questo è il segreto male che portiamo in noi, sa quanto può renderci cattivi e capaci di far soffrire, perciò non usa mezze misure. Dà un colpo netto alla radice del ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-09-2006)
Lo spirito della vera leadership
Mi sono ricordato dei contenuti di questa liturgia la scorsa estate, quando mi imbarcai sulla nave diretta in Sicilia. Per ingannare il tempo in attesa della partenza, dal ponte superiore dell'imbarcazione osservavo tutte le auto, i camion, i possenti autotreni e gli autosnodati mentre uno alla volt ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 24-09-2006)
Sei tu, Signore, il mio sostegno (265)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Sap 2,12.17-20) è una riflessione sulla fiducia che il giusto pone nel Signore. Agli occhi degli stolti l'uomo fedele appare causa di rimprovero per le loro azioni che lui - secondo il criterio di Dio - valuta in maniera negat ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 24-09-2006)

Il brano dal libro della Sapienza (2, 12.17-20) presenta due categorie di persone che sono nettamente contrapposte. Da una parte "gli empi", cioè i pagani senza Dio e i giudei che sono caduti nell'infedeltà; coloro che vivono come se Dio non ci fosse, escludendo ogni riferimento a Lui. Dall'altra "i ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 24-09-2006)
Commento Marco 9,30-37
Gesù, ormai, è incamminato verso Gerusalemme, la sua vita si avvia verso il momento supremo del sacrificio, la "sua ora", ed Egli prepara i suoi, a questa sconcertante esperienza, con un discorso, in cui viene sollevato il velo sul "segreto messianico"; il Cristo si svela nella sua divinità, e in tu ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 24-09-2006)
Quando il discorso non regge più...
Il Vangelo ci presenta un atteggiamento umano molto, molto, ma molto diffuso: il "travisamento". Se sento dire: piccolo a me, lo intendo come grande; se sento dirlo a altri, lo sento come: ancor più piccolo. Se dicono: stiamo sbagliando, io dico subito: eh, sì, state sbagliando. Se sento: corregget ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-09-2003)

Dalla Parola del giorno Quando fu in casa, chiese loro: Di che cosa stavate discutendo lungo la via? Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande, Come vivere questa Parola? Una pausa d'intimità "in casa" durante la lunga itineranza di Gesù coi discepol ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 21-09-2003)
Commento Marco 9,30-37
"Gesù e i discepoli partirono di là e attraversarono tutta la Galilea". Queste parole del Vangelo di Marco ci introducono nel viaggio appena intrapreso da Gesù dalla Galilea verso Gerusalemme; un viaggio che più volte l'evangelista ricorderà nei capitoli seguenti. La scena che ci viene presentata d ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 21-09-2003)
Al servizio di tutti
Il destino di Gesù Nel Vangelo di Marco ritroviamo altri due annunci della Passione, che segnano una sorta di crescendo drammatico, man mano che ci si avvia alla conclusione. L'evangelista prepara gradualmente l'ascoltatore ad accogliere l'avvenimento decisivo, in cui Gesù si manifesta pienamente ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 21-09-2003)
Servo di tutti
"Servire!...". In questa sola parola si riassume tutta la vita di Cristo. "Sono venuto - ci dirà - non per essere servito, ma per servire". Egli si è fatto uomo per mettersi al servizio dell'uomo, dell'uomo decaduto, infelice, destinato alla rovina eterna. Per lui arriverà fino al culmine massimo de ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21-09-2003)
Vuoi essere grande? Diventa servo di tutti
"Per via avevano discusso chi fosse il più grande". Chi è il più bravo, il più capace, il migliore tra noi? È l'istinto primordiale del potere che si dirama dovunque, nella famiglia, nel gruppo, nella parrocchia, sul posto di lavoro, tra i ricchi e tra i poveri alle porte della chiesa, tra i potenti ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 21-09-2003)
"ESSERE ULTIMI DI TUTTI"
Quello che stupisce in Gesù Cristo, Figlio di Dio e quindi Dio, per mezzo del quale tutto è stato fatto e niente esiste senza la sua volontà, insomma il vero Signore dell'uomo, del mondo intero e della storia, è che abbia scelto una vita così umile e povera da non avere nessuna considerazione presso ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 21-09-2003)
Non per essere servito, ma per servire
Nel vangelo di oggi abbiamo un annuncio della passione di Gesù. Gesù prepara così i suoi discepoli a non scandalizzarsi della croce, ma a capire che essa sarà la salvezza per il mondo. Ma i discepoli non comprendono, non chiedono spiegazioni (forse per paura che vengano smentite le loro aspettative ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 21-09-2003)
Commento a Marco 9, 30-37
Gesù ha capito che cercheranno di ammazzarlo, e invece di ribellarsi o di provare a fuggire, accetta questa verità e l'assume facendola sua. Questo gli permetterà di non subire la Passione, ma di viverla da protagonista. Potessimo riuscire anche noi a vivere la nostra morte cosi. Gesù prova a con ...
(continua)
don Elio Dotto     (Omelia del 21-09-2003)
La stanchezza e il sorriso
Secondo il racconto del Vangelo di domenica (Mc 9,30-37), quella sera a Cafarnao Gesù era stanco e deluso. La gente non lo seguiva più come un tempo, i discepoli erano sempre su un'altra lunghezza d'onda, i capi del popolo avevano ormai deciso di metterlo a morte. «Sono insorti contro di me gli arro ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-09-2003)
La conversione del cuore
Un vangelo acido, difficile da accogliere, spesso. Gesù, quindi, per la prima volta si confida con i suoi, parla delle sue preoccupazioni: ormai sa che le cose potrebbero precipitare. Non sono bastati i suoi discorsi, il suo modo nuovo e sereno di parlare di Dio, non sono bastati i segni eclatanti, ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 21-09-2003)
"Se uno vuol essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti"
Domenica si parlava della croce come del distintivo del cristiano. E finché si intende parlare, per croce, di sofferenza e morte,... si fatica a capire, ma alla fine ci si rassegna; in fondo sofferenza e morte sono patrimonio "naturale" della nostra precarietà di uomini. Tanto più che croce richiama ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-09-2003)
Chi vuol essere il più grande... accetti la croce
Pretese di antagonismo e di affermazioni personali; sogni e ambizioni di successo e di gloria futura... Ai nostri giorni se ne fa'esperienza, se è vera la convinzione dilagante per la quale occorre possedere un nome per essere presi in considerazione; che sia necessaria una posizione altolocata o un ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 21-09-2003)
Commento su Marco 9, 30-37
Le vie di Gesù non sono quelle che solitamente percorrono gli uomini. Egli, sfuggendo alla folla, è deciso a percorrere il cammino di umiliazione tracciato per lui dal Padre. I suoi discepoli, preoccupati dell'onore, sognano e seguono altre strade, talmente estranee a quella di Gesù, che essi stessi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-09-2000)

Dalla Parola del giorno Carissimi, dove c'è gelosia e spirito di contesa, c'è disordine e ogni sorta di cattive azioni. La sapienza che viene dall'alto invece è anzitutto pura; poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza ipocrisia. Come viver ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24-09-2000)
Stare in fondo alla fila per essere il primo
Mi incontrai un giorno con una scuola media per un "botta e risposta" spontaneo che svelasse ciò che quegli adolescenti pensavano della vita, della fede, di tutto. Erano ragazzi e ragazze che nulla facevano per nascondere il loro "culto del benessere". Forse papà e mamma erano persone importanti. Il ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 24-09-2000)
Omelia per il 24 settembre 2000 - 25a dom. T. Ordinario Anno B
NESSO TRA LE LETTURE Gesù Cristo con la sua persona, con il suo insegnamento e con la sua vita ha portato un cambiamento al mondo dell'uomo. Su questo cambiamento si incentrano in qualche maniera i testi liturgici dell'attuale domenica. All'empio che non comprende né accetta la vita del giusto si ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 21-09-1997)
Una domanda difficile
Tanti di voi, che mi siete diventati ora veramente amici, anche se non vedo il vostro volto, sanno che la mia Chiesa è stata impegnata per tre giornate intere in un Convegno Diocesano: una grande assemblea che aveva per tema" Lo Spirito Santo che è Signore e dà la vita". Era davvero una grande as ...
(continua)

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