|
|
|
Sabato della XXIII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
|
Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.
|
|
|
DO236 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
|
|
Sembra quasi che ci sia un certo contrasto tra la lettera di san Paolo a Timoteo e il brano evangelico che la liturgia ci presenta oggi. Paolo si dichiara peccatore e afferma che Gesù è venuto a salvare i peccatori: "Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io". Nel Vangelo il Signore esìge che siamo buoni, che siamo alberi buoni che facciano buoni frutti, che mettiamo in pratica le sue parole compiendo azioni buone.
Però, riflettendo, ci rendiamo conto che non esiste alcuna opposizione. In verità il Signore ci salva, salva noi peccatori, al punto che ci rende capaci di compiere il bene. il segreto non è la nostra forza, la nostra bontà, ma la fede. E san Paolo lo dice: "Gesù Cristo ha voluto dimostrare in me, per primo, tutta la sua longanimità, ad esempio di quanti avrebbero creduto in lui". La condizione imprescindibile è credere in lui. Le nostre opere buone non hanno altro fondamento; noi possiamo essere buoni soltanto appoggiandoci 5ul Signore con una fede sempre più profonda. Ascoltiamo le sue parole! E così che la nostra vita sarà buona: "Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica... e simile a un uomo che ha posto le fondamenta sopra la roccia". La nostra forza, la nostra luce si trovano nelle parole del Signore. Noi siamo peccatori e il Signore ci rinnova interiormente con la sua parola: ci attira al bene, all'amore vero continuamente, continuamente.
Tutta la nostra vita deve essere un grido di fede verso il Signore: "Signore, tu sai che io non sono buono. Ma tu sei buono e le mie azioni non sarebbero buone senza di te. Le mie opere buone vengono da te, sono tue, i miei sentimenti buoni sono tuoi. Per questo ti rendo grazie, Signore, perché tutto quello che in me c'è di buono lo ricevo da te".
Vivere così è la vera felicità; così le nostre opere buone non diventano motivo di orgoglio, non alimentano il nostro amor proprio, ma approfondiscono la nostra riconoscenza e il nostro amore.
|
Antifona d'ingresso
Tu sei giusto, Signore,
e sono retti i tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 119,137.124)
|
|
Colletta
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
|
|
|
|
|
|
>
|
Prima lettura
|
|
|
1Tm 1,15-17
Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori.
|
|
|
|
|
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
Figlio mio, questa parola è degna di fede e di essere accolta da tutti: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, il primo dei quali sono io. Ma appunto per questo ho ottenuto misericordia, perché Cristo Gesù ha voluto in me, per primo, dimostrare tutta quanta la sua magnanimità, e io fossi di esempio a quelli che avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna.
Al Re dei secoli, incorruttibile, invisibile e unico Dio, onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.
Parola di Dio
|
|
|
|
|
|
>
|
Salmo responsoriale
|
|
|
Sal 112
|
|
|
|
|
Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è come il Signore, nostro Dio,
che si china a guardare
sui cieli e sulla terra?
Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero.
|
|
|
|
|
Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.
|
|
|
|
|
|
>
|
Vangelo
|
|
|
Lc 6,43-49
Perché mi invocate: Signore, Signore! e non fate quello che dico?
|
|
|
|
|
|
|
|
+
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.
L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.
Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico?
Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la distruzione di quella casa fu grande».
Parola del Signore
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera dei fedeli
Fratelli, Dio si dona a noi in Cristo Gesù per renderci santi e perfetti nell'amore. Confidenti nella sua mite onnipotenza, manifestiamo le nostre intenzioni, dicendo:
Signore, insegnaci a servirti nella gioia!
Perché la Chiesa sia fedele nel custodire e condividere il buon tesoro della parola rivelata. Preghiamo:
Perché i credenti diano frutti di bontà e diffondano tra gli uomini la fragranza di Cristo. Preghiamo:
Perché il nostro amare sia puro, il nostro pensare sia vero e l'agire trasparente. Preghiamo:
Perché nessuno riceva scandalo dalla nostra fragilità e tiepidezza. Preghiamo:
Perché la partecipazione a questa eucaristia si traduca in novità di vita, a edificazione della comunità. Preghiamo:
Per coloro che sono alla ricerca di un progetto di vita.
Per gli educatori, che devono offrire l'esempio di una vita coerente.
Signore, tu che ci insegni a pregare nella verità e nell'umiltà, rendici sinceri e umili, a te graditi in tutte le nostre azioni. Te lo chiediamo per Cristo Signore, che conosce i nostri cuori e con te vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera sulle offerte
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questo mistero
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
Antifona di comunione
Come il cervo anela ai corsi d’acqua,
così l’anima mia anela a te, o Dio:
l’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.(Sal 42,2-3)
Oppure:
“Io sono la luce del mondo, dice il Signore,
“chi segue me non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita”. (Gv 8,12)
|
|
Preghiera dopo la comunione
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi doni del tuo Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
|
|
|
|
|
torna su
|
| don Luciano Sanvito (Omelia del 11-09-2010)
|
Frutti buoni e cattivi
FRUTTI BUONI E CATTIVI...
Di questo è fatto il mondo.
Se siamo buoni traiamo fuori il buono dal mondo.
Se cattivi, estrapoliamo solo il male dal mondo.
Ma il mondo in sè non è solo bene e non è solo male.
Per trarre il bene dal mondo, occorre essere radicati in Cristo.
E non solo dire: "Si ...
(continua)
|
| don Luciano Sanvito (Omelia del 12-09-2009)
|
Frutti di terra e frutti di roccia
Costruire sulla roccia e non sulla terra...
Allora il frutto della roccia e il frutto che viene dalla terra si distinguono.
Il frutto che viene dalla roccia diventa fede rocciosa, carità rocciosa, speranza rocciosa,...
Il frutto che viene dalla terra diventa fede terrena, carità terrena, sper ...
(continua)
|
| a cura dei Carmelitani (Omelia del 12-09-2009)
|
Commento Luca 6,43-49
1) Preghiera
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo second ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-09-2009)
|
L’uomo, l’albero e il frutto
L’uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore. Il bene del nostro cuore sono i frutti che noi produciamo. L’albero buono, infatti si riconosce dai suoi frutti. Così anche l’uomo si riconosce dalle sue opere. Uno che va contro la legge di Dio si può forse chiamare cristiano? Sul marci ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 12-09-2009)
|
Dalla Parola del giorno
“Chi è come il Signore, nostro Dio, che siede nell’alto e si china a guardare sui cieli e sulla terra? Solleva dalla polvere il debole, dall’immondizia rialza il povero, per farlo sedere tra i principi, tra i principi del suo popolo.”
Come vivere questa Parola?
La nostra ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 13-09-2008)
|
Commento su 1Cor 10,17
Dalla Parola del giorno
Poiché c’è un solo Pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell’unico Pane.
Come vivere questa Parola?
L’espressione si inserisce nel contesto di un discorso eucaristico in cui Paolo richiama esplicitamente la comunione con il Corpo ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 15-09-2007)
|
Commento su 1Tim 1,18
Dalla Parola del giorno
Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, e di questi il primo sono io.
Come vivere questa Parola?
San Paolo afferma una venuta "sicura e degna di essere da tutti accolta", infatti, di ciò che più importa chi, come noi, vuol camminare con Gesù 'Luce del mon ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 15-09-2007)
|
Con l'immagine della casa si chiude il discorso delle Beatitudini. Sono parole che valgono davvero la vita. Non sono semplici esortazioni morali. Rappresentano quello che le fondamenta sono per una casa. Debbono essere solide e resistenti alle intemperie, pena il crollo di tutto l'edificio. Le parol ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 16-09-2006)
|
Dalla Parola del giorno
L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore.
Come vivere questa Parola?
"Nessuno è buono se non Dio solo" (Lc 18,19) afferma Gesù al giovane ricco. L'uomo può esserlo solo se, in quanto abitazione della Trinità, ne promana il profumo e la luce. Tutta l ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-09-2006)
|
Frutti buoni e fondamenta solide
Non è la prima ne l'unica volta che il Signore paragona la nostra vita ad un albero. Ricordiamo tutti la storia del fico arido e ancora meglio quella della vite e dei tralci secchi destinati al fuoco. Gesù, da ottimo psicologo, afferma che l'uomo, ognuno di noi, trae i suoi frutti dal buon tesoro de ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 16-09-2006)
|
Con l'immagine della casa si chiude il discorso delle Beatitudini. Sono parole che valgono davvero la vita. Non sono semplici esortazioni morali. Rappresentano quello che le fondamenta sono per una casa. Debbono essere solide e resistenti alle intemperie, pena il crollo di tutto l'edificio. Le parol ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 10-09-2005)
|
Dalla Parola del giorno
Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io.
Come vivere questa Parola?
Quello che San Paolo proclama circa la venuta di Gesù a salvare i peccatori, non è altro che quanto il Signore stes-so aveva proclamato a Zaccheo che l'a ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 11-09-2004)
|
Dalla Parola del giorno
Figlio,...bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto, ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato.
Come vivere questa Parola?
Un tempo nei monasteri, durante le ore dedicate alla lectio divina, alcuni monaci "circatori" avevano il ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 13-09-2003)
|
Un invito alla concretezza quello del Signore, oggi. Una differenza sostanziale tra il parlare e l'agire, tra il credere di credere e la casa costruita sulla roccia; Gesù non ama l'esteriorità né i salamelecchi, non la pompa magna né la ritualità che non sia piena di desiderio e di verità e che non ...
(continua)
|
| padre Lino Pedron (Omelia del 13-09-2003)
|
Commento su Luca 6, 43-49
Nei versetti precedenti a questo brano (38-42) erano state elencate le caratteristiche dei falsi cristiani: ciechi, pretenziosi, severi verso gli altri e benevoli verso di sé e, soprattutto, illusi di non aver bisogno di perdono. Nei versetti 43-45 di questo brano ci viene presentato il nostro probl ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 16-09-2000)
|
Dalla Parola del giorno
L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore, l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore.
Come vivere questa Parola?
All'interno del grande discorso della montagna, questo insegnamento di Gesù ...
(continua)
|
|
|
torna su
|
|