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XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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BO180 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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Il Vangelo secondo san Giovanni ci offre vari discorsi che Gesù ha tenuto nella sinagoga di Cafarnao per spiegare ai credenti il significato della manna ricevuta nel deserto.
Queste spiegazioni devono aiutare i credenti del tempo della Chiesa a vivere in modo giusto. Il Vangelo di oggi riferisce il discorso che parla dell’importanza della fede in Gesù Cristo. Gesù Cristo è l’inviato di Dio, egli porta l’ultima rivelazione ed apre la via che conduce a Dio. Colui che segue Gesù con fede, che entra con Gesù nella comunità mediante il battesimo, che prende Gesù come modello e lo ascolta, troverà attraverso di lui la verità che calma la fame di vita. Perché questa verità è Dio stesso che, attraverso Gesù Cristo, offre a tutti gli uomini la possibilità di condividere la sua vita.
Quello che hanno cercato, presentito, e in parte riconosciuto i pensatori, i profeti e i nostalgici di Dio di tutte le nazioni e di tutti i tempi, raggiunge attraverso Gesù la chiarezza e la verità di Dio. Questa verità è presente e può essere colta nella parola e nell’esempio di Gesù, ma soprattutto nella sua persona. Perché egli è la verità, egli è la via, egli è la vita di Dio in persona! E ci è offerto di vivere con devoto rispetto in modo assolutamente diretto, oggi, nella festa liturgica della sua Chiesa.
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Antifona d'ingresso
O Dio vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Sei tu il mio soccorso, la mia salvezza:
Signore, non tardare. (Sal 70,2.6)
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Colletta
Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre,
e assisti il tuo popolo,
che ti riconosce suo pastore e guida;
rinnova l’opera della tua creazione
e custodisci ciò che hai rinnovato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio, che affidi al lavoro dell’uomo
le immense risorse del creato,
fa’ che non manchi mai il pane
sulla mensa di ciascuno dei tuoi figli,
e risveglia in noi il desiderio della tua parola,
perché possiamo saziare la fame di verità
che hai posto nel nostro cuore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Es 16,2-4.12-15
Io farò piovere pane dal cielo per voi.
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Dal libro dell’Èsodo
In quei giorni, nel deserto tutta la comunità degli Israeliti mormorò contro Mosè e contro Aronne.
Gli Israeliti dissero loro: «Fossimo morti per mano del Signore nella terra d’Egitto, quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a sazietà! Invece ci avete fatto uscire in questo deserto per far morire di fame tutta questa moltitudine».
Allora il Signore disse a Mosè: «Ecco, io sto per far piovere pane dal cielo per voi: il popolo uscirà a raccoglierne ogni giorno la razione di un giorno, perché io lo metta alla prova, per vedere se cammina o no secondo la mia legge. Ho inteso la mormorazione degli Israeliti. Parla loro così: “Al tramonto mangerete carne e alla mattina vi sazierete di pane; saprete che io sono il Signore, vostro Dio”».
La sera le quaglie salirono e coprirono l’accampamento; al mattino c’era uno strato di rugiada intorno all’accampamento. Quando lo strato di rugiada svanì, ecco, sulla superficie del deserto c’era una cosa fine e granulosa, minuta come è la brina sulla terra. Gli Israeliti la videro e si dissero l’un l’altro: «Che cos’è?», perché non sapevano che cosa fosse. Mosè disse loro: «È il pane che il Signore vi ha dato in cibo».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 77
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Donaci, Signore, il pane del cielo.
Ciò che abbiamo udito e conosciuto
e i nostri padri ci hanno raccontato
non lo terremo nascosto ai nostri figli,
raccontando alla generazione futura
le azioni gloriose e potenti del Signore
e le meraviglie che egli ha compiuto.
Diede ordine alle nubi dall’alto
e aprì le porte del cielo;
fece piovere su di loro la manna per cibo
e diede loro pane del cielo.
L’uomo mangiò il pane dei forti;
diede loro cibo in abbondanza.
Li fece entrare nei confini del suo santuario,
questo monte che la sua destra si è acquistato.
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Seconda lettura
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Ef 4,17.20-24
Rivestite l’uomo nuovo, creato secondo Dio.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Fratelli, vi dico e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi più come i pagani con i loro vani pensieri.
Voi non così avete imparato a conoscere il Cristo, se davvero gli avete dato ascolto e se in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù, ad abbandonare, con la sua condotta di prima, l’uomo vecchio che si corrompe seguendo le passioni ingannevoli, a rinnovarvi nello spirito della vostra mente e a rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Mt 4,4)
Alleluia, alleluia.
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Alleluia.
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Vangelo
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Gv 6,24-35
Chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!
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Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Allora gli dissero: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, il Padre ha mandato suo figlio Gesù per invitaci a vivere una vita nuova, da figli di Dio. Preghiamo perché ci aiuti a nutrirci sempre di più della sua Parola, che sazia tutte le nostre attese.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
1. Per la Chiesa, il Papa e i vescovi: ricordino con coraggio a quanti sono preoccupati del benessere materiale che le persone hanno esigenze più profonde, che solo la fede e la parola di Gesù possono saziare, preghiamo.
2. Per coloro che hanno autorità sulle nazioni: non spingano la società solo al benessere materiale, ma sappiano regolare il loro impegno sulle esigenze profonde della persona: la sicurezza sociale, l'educazione, la solidarietà, l'impegno per i più deboli, preghiamo.
3. Per quanti vivono nell'insicurezza, nella disperazione e nella solitudine: trovino nella Parola la vicinanza di Dio, consapevoli che la vita è un dono di Dio e che egli è sempre al nostro fianco come Padre misericordioso e fedele, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana: sappia nutrirsi della parola di Dio per vivere la vita nuova dei figli di Dio e sia capace di avvicinare anche i più piccoli alla lettura della Bibbia, preghiamo.
O Padre, che hai mandato il tuo Figlio per donarci il “cibo che dura per la vita eterna”, esaudisci le nostre preghiere e aumenta la nostra fede nella tua Parola. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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Preghiera sulle offerte
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù, unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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Antifona di comunione
Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo,
un pane che porta in sé ogni dolcezza
e soddisfa ogni desiderio. (Sap. 16,20)
Oppure:
Dice il Signore: “Io sono il pane della vita;
chi viene a me non avrà più fame,
e chi crede in me non avrà più sete”. (Gv 6,35)
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Preghiera dopo la comunione
Accompagna con la tua continua protezione,
Signore, il popolo che hai nutrito con il pane del cielo,
e rendilo degno dell’eredità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 02-08-2009)
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Video commento a Gv 6,24-35
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(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 02-08-2009)
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Video commento a Gv 6,24-35
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 02-08-2009)
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Il sacrificio di Cristo: la purificazione
Il Vangelo di oggi ci presenta un dialogo serrato fra la folla dei Giudei e Gesù. Il colloquio è preceduto da una ricerca inquieta da parte degli stessi Giudei, perché nessuno sapeva dove fosse andato a finire il Maestro. Gesù era come sparito dalla circolazione e dopo di Lui erano partiti i suoi di ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 02-08-2009)
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NESSO TRA LE LETTURE
È evidente che il domestico di Eliseo (840 a.C. circa), e Andrea, l’apostolo, pongono la stessa domanda: "cosa rappresenta questa piccola quantità di pane davanti alla necessità di alimentare decine di uomini che non hanno di che mangiare?". Questo interrogativo ci suggerisce ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 02-08-2009)
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Il discepolo: un uomo mai sazio, un uomo libero
Le letture di questa diciottesima domenica del T.O., ascoltate nell’ottica del cammino che stiamo percorrendo, ci dicono, rispetto al volto che stiamo cercando di tracciare, che il discepolo è un uomo mai sazio, un uomo libero.
Un uomo mai sazio. Credo che il brano di vangelo che abbiamo ascoltat ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 02-08-2009)
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Gesù dichiara: “Chi viene a me e crede in me non avrà ne fame ne sete MAI!” Inoltre abbiamo qui una rivelazione chiave: il pane è Gesù stesso.
Gesù ha fatto il miracolo del pane, ma è per parlare d'altro, di un altro nutrimento. L'uomo non vive di solo pane, ma anche di bellezza, d'amicizia, e sopr ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 02-08-2009)
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Voi mi cercate... perchè!!!
Continua il discorso eucaristico del Capitolo sesto del Vangelo di San Giovanni. Il Maestro introduce i suoi discepoli nel mistero eucaristico a tappe. Ha iniziato questa sezione con il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Ora esorta i discepoli a leggere in profondità questo evento ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 02-08-2009)
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Cercatori di un cibo che ha valore di eternità
Celebriamo oggi la XVIII domenica del tempo ordinario e il vangelo di oggi ci presenta Gesù che invita la gente, dopo il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, a non cercare in Lui solo la persona che sfama i bisogni materiali, ma soprattutto quelli spirituali. Gesù è il cibo di eterni ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 02-08-2009)
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Dio non chiede, si dona per primo
Il lago si è riempito di barche e di speranze, l’incontro germoglia di domande. Rabbi, quando sei venuto qua? Ti stiamo cercando, perché ti nascondi? E Gesù svela la sua distanza: molto di più di un lago c’è di mezzo tra me e voi... Incompreso, è sempre sull’altra riva.
Ma non si arrende. Lui che ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 02-08-2009)
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Signore, dacci sempre questo pane
Cerchiamo di farci scrivere, a caratteri d'oro nella nostra fede e vita, le semplici, ma ineffabili e divine Parole di Gesù, oggi, dette alla folla affamata che lo aveva spinto da ogni parte e che bene raffigura il nostro tempo, affamato di 'un pané che gli tolga la fame: 'Io Sono il Pane della Vità ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 02-08-2009)
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Colui che sazia
È stordito Gesù, turbato.
Quello che doveva essere il più importante dei miracoli, il miracolo della condivisione, che avrebbe dato il tono del sogno di Gesù, un popolo che mette in gioco quel poco che è per sfamare tutti, si è trasformato in un flop clamoroso.
La merenda del ragazzo, donata con g ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 02-08-2009)
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Donaci, Signore, il pane del cielo
PREGHIERA DI COLLETTA
O Dio, che affidi al lavoro dell'uomo le immense risorse del creato, fa' che non manchi mai il pane sulla mensa di ciascuno dei tuoi figli, e risveglia in noi il desiderio della tua parola, perché possiamo saziare la fame di verità che hai posto nel nostro cuore. Per il nostro ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 02-08-2009)
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Verso la terra promessa
Dopo avere sfamato cinquemila uomini con la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Gesù si sposta con gli apostoli in un’altra località sulle rive del lago di Galilea, la cittadina di Cafarnao. La folla li segue, e Gesù sa bene il motivo tutti sperano che egli continui a sfamarli; perciò li invita a ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 02-08-2009)
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Lectio
Io sono il pane della vita;
chi viene a me non avrà più fame
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo con il quale l’hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta n ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 02-08-2009)
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Se passa, non basta!
Non c’è mai abbastanza cibo per smettere di aver fame. Oggi mangerai, domani pure e dopo domani anche. E non ti basterà mai. Non ti sazierà. Non riempirà la tua fame. Perché tu cerchi un altro Cibo.
Non c’è mai abbastanza tempo per vivere. Cinquanta, settanta, novant’anni: non è mai sufficiente il ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 02-08-2009)
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C'è spesso folla attorno a Gesù. Mai però anonima. Noi stessi non siamo più anonimi in una folla anonima: ognuno è insostituibile davanti a Dio. Non siamo più soli in un universo gelido e vuoto, insensibile e sordo, come suggerisce il lamento del grande poeta francese Paul Valery, ma che ben esprime ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 02-08-2009)
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PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Giampiero Ialongo
Domande prima di risposte!
Più passano gli anni, più mi vado convincendo che nell’arco della vita non sono tanto importanti le risposte che cerchiamo quanto, invece, le domande che ci poniamo.
Sin da quando siamo bambini un senso d ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 02-08-2009)
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Come al solito, chi dona gratuitamente cose materiali, è da tutti esaltato, sia che galleggi nelle necessità, sia che affoghi nell’abbondanza. Non ha importanza il valore trasmesso dal messaggio, è importante la prodigalità con cui dona, la carità tramutata in soldoni, che spesso, anche se non da tu ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 02-08-2009)
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Piove pane!
Gli Israeliti "mormorano" (vv. 2 e 12). L'espressione ha connotazione negativa, si tratta di un brontolare privo di fede. In effetti è già decisivo il fatto che essi non si rivolgano al Signore o a Mosè perché interceda, ma si limitino a protestare con i capi. Inoltre il progetto dell'esodo viene ne ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 02-08-2009)
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Pasto gratuito!
Benevolo che assiste,
inviando dal cielo manna e carne!
Non tiene conto d’inutili parole e di mormorazioni.
Pastore e Guida, conduce e protegge,
non porge orecchi a desideri di morte,
per il rimpianto d’un cibo provvisorio,
e la nostalgia di quanto è votato al nulla.
Dopo l’episodio della c ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 02-08-2009)
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Pane di Vita
Già nel finale del Vangelo della scorsa settimana tirava un’ aria sospetta. Subito dopo il grande segno della moltiplicazione dei pani la folla cerca Gesù, e Lui scappa. Si nasconde. La folla lo cerca per farlo re. Hanno la pancia piena e sono convinti di aver trovato – finalmente! - un messia all’a ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 02-08-2009)
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Eucaristia, pane per il cuore nuovo
Chi viene a me non avrà più fame, e chi crede in me non avrà più sete
Parole, parole: parole dette e parole scritte; parole per gli affari e parole per gli affetti; parole d’amore e parole di morte; parole frivole e parole nobili; parole gridate e parole sussurrate... Le parole si moltiplicano, s ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 02-08-2009)
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Il pane di ogni tempo
Dio concede agli Israeliti peregrinanti nel deserto uno speciale alimento nascosto sotto uno strato di rugiada, che sulle prime è difficile ad identificarsi. Mormorano infatti: “Man hu”? = “Che cos’è?”(da cui il famoso termine “manna”) e scoprono subito che si tratta del pane da loro richiesto più v ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 06-08-2006)
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Gesù ha compiuto un miracolo strepitoso. Ha sfamato una grande folla con cinque pani e due pesci, che si sono moltiplicati nelle sue mani (cfr. Vangelo della scorsa domenica).
Il giorno dopo (brano evangelico di oggi) la folla lo raggiunge sull'altra riva del lago, a Cafarnao. Qui ha inizio un dial ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 03-08-2003)
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Credo che mi si mangi
Noi ci cibiamo di cose materiali e godiamo di beni materiali: questa, a prima vista, è la nostra vita.
Ma essi non sono solo cose: sono segni: ci indicano altre cose.
Il pane ci indica il bisogno, la crescita, la forza e il gusto.
Il telefonino ci indica la comunicazione, il dialogo, la parola, ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 03-08-2003)
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Commento Giovanni 6,24-35
La liturgia di questa domenica continua la lettura del capitolo sesto del Vangelo di Giovanni. Siamo nella sinagoga di Cafarnao ove Gesù sta tenendo il suo noto discorso dopo che aveva moltiplicato i pani. La gente visto il miracolo, aveva cercato di farlo re. Gesù fuggì, prima sul monte e poi a Caf ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 03-08-2003)
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"Io sono il pane della vita"
Veramente il segno della moltiplicazione dei pani non era stato capito: "In verità, in verità vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati".
Dicevamo domenica scorsa che Gesù ha sfamato la folla ma per alludere ad una fame ben pi ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 03-08-2003)
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Segni per la fede
INTRODUZIONE
Domenica scorsa il vangelo faceva notare come il gesto compiuto da Gesù fosse solo un segno (cf.6,14). Il segno, nell'ottica giovannea, della moltiplicazione dei pani è allora una realtà concreta che va letta alla luce della fede perché è ad essa che vuole condurre. La pericope odierna ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 03-08-2003)
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Il pane vero e il pane effimero
"Dacci oggi il nostro pane quotidiano" Con questa espressione del Padre Nostro, che letteralmente vuol dire anche "del giorno che viene" intendiamo chiedere a Dio il sostentamento necessario per la vita quotidiana, ma soprattutto riconosciamo che è da Dio che proviene ogni cosa e che anche la possib ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 03-08-2003)
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Gv 6, 24-35
In queste ultime domeniche abbiamo visto come Gesù si prende cura dei bisogni dei discepoli e della gente, preoccupandosi anche dei bisogni più esistenziali come il mangiare. Oggi Gesù manifesta una disponibilità ancora più grande, proponendoci un cibo che non muore e che dura per la vita eterna.
...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 03-08-2003)
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Noi affamati di pane, di sogni, di Cielo
La folla insegue Gesù sull'altra riva del lago, e il lago si riempie di barche e di illusioni. Fino ad una svolta: «Non Mosè, ma il Padre vi dà il pane dal cielo, quello vero». Dio dà. Due parole semplicissime, eppure chiave di volta del vangelo: Dio non chiede, Dio dà. Dio non pretende, non esige, ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 03-08-2003)
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"SIGNORE, DACCI SEMPRE DI QUESTO PANE"
Ci sono momenti od eventi che a volte ci costringono ad uscire dal chiasso o se volete dal buio della vita e ci interpellano su cosa è veramente necessario per dare senso a questa vita. In noi e attorno a noi ci sono troppe cose che sono come una fame che non sazia.
Ma di chi o di cosa abbiamo vera ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 03-08-2003)
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Chi ci può saziare?
Il nostro non è un Dio che ci risolve i problemi, anzi Gesù, che sa bene quello che sta facendo, mette alla prova proprio Filippo, realista e disincantato: è Gesù che gli chiede una mano, mentre Filippo è dal Maestro che si aspettava una soluzione: davanti alle nostre difficoltà Gesù ci rende capaci ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 03-08-2003)
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Bisogni e desideri
Uno dei motivi di frustrazione che spesso rattrista la nostra vita è certo la prevalenza dei bisogni sui desideri. Abitualmente noi non distinguiamo troppo gli uni dagli altri: eppure proprio la distinzione tra bisogno e desiderio potrebbe contribuire al nostro benessere spirituale.
Il bisogno è un ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 03-08-2003)
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Procuratevi il cibo che non perisce
Abbiamo letto oggi l'inizio del lungo discorso rivolto da Gesù alla folla che voleva farlo re, dopo l'episodio della moltiplicazione dei pani. La reazione della gente è comprensibile, di fronte a uno che distribuisce gratuitamente da mangiare a tutti! Ma Gesù si sottrae al loro equivoco entusiasmo e ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 03-08-2003)
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Commento su Giovanni 6, 24-35
Questa gente che cerca Gesù sembra piena di fede, ma in realtà essa non crede nel Cristo. La loro non è fede, ma solo curiosità e simpatia superficiale, come risulterà nel seguito del racconto.
Gesù denuncia il vero motivo del loro interesse per la sua persona e li invita a una ricerca meno egois ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 06-08-2000)
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Omelia per il 6 agosto 2000 - 18a dom. T. Ordinario Anno B
NESSO TRA LE LETTURE
Si può dire che i testi liturgici si concentrino sulla fede come principio ermeneutico dell'esistenza umana. La fede interpreta la vita degli israeliti che camminano esausti per il deserto ed assicura loro che non sono abbandonati, ma che Dio, col suo potere e il suo amore pa ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 03-08-1997)
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L'ansia che nobilita l'uomo
Credo che sia una impressione comune, quella di scorgere nel fondo degli occhi di ogni uomo o donna, giovane o matura che sia non importa, un'ombra di dolore come se non riuscisse a trovare qualcosa o meglio qualcuno che sia capace di dare ciò che è essenziale per tutti, la felicità. E questa sta ne ...
(continua)
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