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LITURGIA

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Domenica 26 Luglio 2009

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Martedì 28 Luglio 2009

Mercoledì 29 Luglio 2009

Giovedì 30 Luglio 2009

Venerdì 31 Luglio 2009

Sabato 1 Agosto 2009

Domenica 2 Agosto 2009

  XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

BO170 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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Tutti gli evangelisti ci riportano il racconto del miracolo della moltiplicazione dei pani. Si tratta di nutrire una grande folla di persone e di seguaci di Gesù, radunati sulla riva nord-est del lago di Tiberiade (cf. Mt 14,13-21; Mc 6,32-44; Lc 9,10b-17). Come dimostra l’atteggiamento dei partecipanti, essi interpretano questo pasto come un segno messianico. La tradizione ebraica voleva che il Messia rinnovasse i miracoli compiuti da Mosè durante la traversata del deserto. Ecco perché, secondo questa attesa messianica, si chiamava “profeta” il futuro Salvatore, cioè “l’ultimo Mosè”. Infatti, secondo il Deuteronomio, Dio aveva promesso a Mosè prima della sua morte: “Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò” (Dt 18,18). Ecco perché le persone che sono presenti durante la moltiplicazione dei pani cercano di proclamare re Gesù. Ma Gesù si rifiuta, perché la sua missione non è politica, ma religiosa.
Se la Chiesa riporta questo episodio nella celebrazione liturgica è perché essa ha la convinzione che Gesù Cristo risuscitato nutre con il suo miracolo, durante l’Eucaristia, il nuovo popolo di Dio. E che gli dà le forze per continuare la sua strada lungo la storia. Egli precede il suo popolo per mostrargli la via grazie alla sua parola. Coloro che attraversano la storia in compagnia della Chiesa raggiungeranno la meta di tutte le vie, l’eredità eterna di Dio (cf. Gv 14,1-7).

Antifona d'ingresso
Dio sta nella sua santa dimora;
ai derelitti fa abitare una casa,
e dà forza e vigore al suo popolo. (Sal 68,6-7.36)


Colletta
O Dio, nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia
perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che nella Pasqua domenicale
ci chiami a condividere il pane vivo disceso dal cielo,
aiutaci a spezzare nella carità di Cristo
anche il pane terreno,
perché sia saziata ogni fame del corpo e dello spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Re 4,42-44
Ne mangeranno e ne faranno avanzare.

Dal secondo libro dei Re

In quei giorni, da Baal Salisà venne un uomo, che portò pane di primizie all’uomo di Dio: venti pani d’orzo e grano novello che aveva nella bisaccia.
Eliseo disse: «Dallo da mangiare alla gente». Ma il suo servitore disse: «Come posso mettere questo davanti a cento persone?». Egli replicò: «Dallo da mangiare alla gente. Poiché così dice il Signore: “Ne mangeranno e ne faranno avanzare”».
Lo pose davanti a quelli, che mangiarono e ne fecero avanzare, secondo la parola del Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

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Seconda lettura

Ef 4,1-6
Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 7,16)
Alleluia, alleluia.
Un grande profeta è sorto tra noi,
e Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 6,1-15
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.
E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ha moltiplicato il cibo per compassione verso le persone che lo seguivano e che erano affamate. Preghiamo il Padre perché la nostra vita sia coerente con ciò che Gesù ci ha insegnato a vivere.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa e i suoi testimoni: sappiano denunciare l'ingiustizia di un sistema economico che rende i ricchi sempre più ricchi e porta all'indigenza coloro che non hanno risorse, preghiamo.
2. Per quanti hanno l'incarico di governare: si distinguano per il disinteresse e per la dedizione al loro compito di servizio alla società civile, proponendosi anche come esempio di vita, preghiamo.
3. Per i popoli tormentati dalla guerra e dalla fame: gli organismi internazionali e la sensibilità dell'opinione pubblica impediscano il proliferare della violenza e delle ingiustizie, preghiamo.
4. Per gli insegnanti e per gli educatori: perché i giovani crescano nell'apprezzare il valore della solidarietà e sappiano farsi capaci di gesti solidali verso i più poveri, preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché la condivisione dello stesso pane e la celebrazione dell'Eucaristia unisca tutti noi, nella condivisione dei nostri doni e carismi, preghiamo.

Signore, aiutaci a continuare con la nostra vita cristiana il miracolo che tu hai operato in favore di tutti gli uomini, affamati della tua Parola. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accetta, Signore, queste offerte
che la tua generosità ha messo nelle nostre mani,
perché il tuo Spirito, operante nei santi misteri,
santifichi la nostra vita presente
e ci guidi alla felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Anima mia, benedici il Signore:
non dimenticare tanti suoi benefici. (Sal 103,2)

Oppure:
Beati i misericordiosi: essi troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore: essi vedranno Dio. (Mt 5,7-8)

Oppure:
Gesù spezzò i cinque pani
e li distribuì a tutti finché ne vollero. (cf. Mc 6,41)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la grazia
di partecipare al mistero eucaristico,
memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio,
fa’ che questo dono del suo ineffabile amore
giovi sempre per la nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 26-07-2009)
Video commento a Gv 6,1-15
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-07-2009)
Video commento a Gv 6,1-15
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 26-07-2009)
Il sacrificio di Cristo: il ringraziamento
Il miracolo della moltiplicazione dei pani è fra i più popolari del Vangelo. Non uno, non due, non dieci, ma ben cinquemila uomini beneficiano del gesto di Gesù. La gente seduta a gruppi ordinati riceve la sua razione, a volontà. Il gruppo dei discepoli non si stanca di estrarre dai canestri pesce ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 26-07-2009)
Tutto solo
La montagna: il luogo di Dio. Qui trovi la tua identità. Distribuì i pani e il pesce finché ne vollero. Quando furono saziati di miracolo, disse ai suoi di raccogliere i mezzi avanzati. I doni che Dio ti fa non puoi lasciarli sparsi nella tua storia. Per questo hai bisogno di andare con lui sulla mo ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 26-07-2009)
Il discepolo: colui che non fa calcoli
Il percorso che stiamo facendo, oramai lo sapete, è in ordine al delineare il volto del discepolo. Il discepolo, ci dicono le letture di oggi, è colui che offre a Dio le sue primizie. Venne un uomo, che portò pane di primizie all’uomo di Dio: venti pani d’orzo e grano novello che aveva nella bisacci ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26-07-2009)
È la condivisione il vero miracolo
Il miracolo del pane è l’unico presente in tutti e quattro i Vangeli. Marco e Mat­teo ne riportano addirittura due redazioni. Si tratta, evidentemen­te, di un evento decisivo per com­prendere la vicenda e il messag­gio di Gesù. Il miracolo del pane racconta qual­cosa di molto più grande e bello che ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 26-07-2009)
Tirar fuori il nostro poco
Inizia oggi la lettura del grande capitolo sesto di S. Giovanni che ci prepara con la moltiplicazione dei pani al discorso eucaristico di Gesù. Gesù poteva far scendere il pane e i pesci sul prato direttamente dal cielo, magari dopo aver pronunciato con fare misterioso qualche formula magica. La ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-07-2009)
Pane da comprare o da spezzare!
Sfamare, dissetare, saziare nell’anima e nel corpo è il compito a cui il buon Dio ha provveduto personalmente sin dal principio: Egli con sapienza infinita, creato l’uomo a sua immagine, ha provveduto con i frutti della natura a dargli l’habitat e tutto il necessario per vivere. Nell’atto creativo h ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 26-07-2009)
Quale pane?
Inizia con questa domenica la lettura del c. 6 del vangelo di Giovanni sostanzialmente incentrato sulla moltiplicazione dei pani e dei pesci, sulla traversata del mare, sul concetto di pane e sulla crisi dei discepoli. Questo racconto della moltiplicazione dei pani è narrato complessivamente nel NT ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 26-07-2009)
La nostra eucaristia sia moltiplicazione di gesti di amore e solidarieta'
Celebriamo oggi la XVII domenica del tempo ordinario e il vangelo di oggi ci presenta il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. E’ questa un’ulteriore manifestazione della divinità di Cristo e soprattutto della vicinanza del Signore alle sofferenze ed ai bisogni dell’umanità. Egli è ve ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 26-07-2009)

Gli evangelisti hanno dato molta importanza alla moltiplicazione dei pani, infatti tra tutti la raccontano sei volte. E' anche importante ricordare che anche Eliseo lo fece, come abbiamo sentito nella prima lettura. Gesù vuole rivelare che lui è il pane vero, quello che dà la vita, e la moltiplicaz ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26-07-2009)
Dove possiamo trovare il pane per questa grande folla?
E' la grande domanda, l'invito di Gesù ai suoi apostoli a dare da mangiare alla folla immensa, che aveva lasciato alle spalle ogni certezza - o forse non ne aveva - e cercava Gesù per avere da Lui quella speranza, che nella vita era ed è difficile trovare. Quello che stupisce ed interpella ciascuno ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 26-07-2009)
La moltiplicazione si realizza nella condivisione
Riflessioni Una domanda per riflettere: perché il segno straordinario della cosiddetta moltiplicazione dei pani e dei pesci viene narrato sei volte nel Vangelo, una volta da Luca e Giovanni e ben due volte da Matteo e Marco? Più di tutti gli altri segni miracolosi operati da Gesù! Le prime comunità ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-07-2009)
Mettersi in gioco
Non si è riposato molto, il Signore. Molta gente, forse troppa, l’ha cercato e l’ha raggiunto. Ha provato compassione, il Signore, non rabbia, e si è ancora spezzato, si è dato in pasto. Finisce le sue vacanze e torna a predicare, senza misura, egli è totalmente dono. La folla lo cerca, come cer ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 26-07-2009)
Non di solo pane
Circa cinquemila uomini: tanti, nel resoconto del vangelo di oggi, sono coloro che seguono Gesù, instancabili e speranzosi, avendo visto quello che egli sa fare. Viene il momento in cui tutta quella gente deve pur mangiare; si trovano sulla riva del lago di Galilea, in un luogo isolato, e mentre Ges ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 26-07-2009)
Oggi picnic!
Al mare di Galilea, Gesù Pastore premuroso e Profeta messianico, prepara la tavola, il banchetto, per quanti hanno fame e sete interiore! Sulla collina erba abbondante. È primavera! Festa di Pasqua! La seconda giovannea, quella dei pani, dopo quella della purificazione del tempio di Gerusalemme ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26-07-2009)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Liliana Gilli “Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.” Ho deciso di iniziare questa riflessione con due annotazioni e alcuni pensieri di carattere personale. La ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 26-07-2009)

Si vede proprio che siamo in estate: il Vangelo di questa domenica ci racconta un enorme pic-nic, il più grande di cui abbia mai sentito parlare! Non ci credete? Avete ascoltato il brano tratto dall’evangelista Giovanni, vero? Se ci sono tante persone che mangiano sedute sull’erba, è o non è un pic ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 26-07-2009)
Benedire per moltiplicare
Il miracolo della moltiplicazione dei pani può risultare abbastanza difficile da capire. Di fronte ad un tale miracolo ci viene da dire: “Bravo Gesù; che grande; che forte. D’altronde, però, era Dio”. E, invece, questo miracolo è la base della vita e della convivenza comune di ogni popolo, di ogni s ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 26-07-2009)
Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, che nella Pasqua domenicale ci chiami a condividere il pane vivo disceso dal cielo, aiutaci a spezzare nella carità di Cristo anche il pane terreno, perché sia saziata ogni fame del corpo e dello spirito. Per il nostro Signore... Nella Pasqua domenicale ci chiami a ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 26-07-2009)
L'amore moltiplica
Nel pieno dell’estate la liturgia della Chiesa sposta la nostra meditazione domenicale sulle pagine del Vangelo di Giovanni. Per le prossime settimane ascolteremo il sesto capitolo del quarto Vangelo, un lungo e vivace dibattito che porta alla ribalta diversi personaggi: la folla, i giudei, il grupp ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 26-07-2009)
Secondo la parola del Signore
L'episodio prende l'avvio dal gesto di un anonimo che intende onorare il profeta con un dono: venti pani, frutto del nuovo raccolto. Se non è propriamente un atto liturgico, come quello di cui si parla in Lv 23,17-18, ha comunque un significato religioso, sia perché si tratta di primizie (il primo f ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 26-07-2009)
Commento su Giovanni 6,1-15
Gesù manifesta la misericordia di Dio parlando alla folla e saziando la sua fame. Sente compassione perché è fatto dello stesso amore del Padre. La pagina di oggi è importante anche perché l'episodio della moltiplicazione dei pani è riportato da tutti i quattro Vangeli: Mt 15,32; Mc 6,30-40; 8,1-10; ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 26-07-2009)
Gesù, pane per tutti
Distribuì ai presenti quanto ne vollero 1. Se c’è un miracolo da considerarsi come il più importante tra i tantissimi operati da Gesù, non è la guarigione del cieco nato e neanche la risurrezione di Lazzaro, ma questo che ci è stato appena riproposto: la moltiplicazione dei pani. Ce lo indica un ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26-07-2009)
Il senso del miracolo gesuano
Appena succeduto ad Elia, il giovane Eliseo opera numerosi prodigi per i quali viene esaltato come “uomo di Dio”, fra questi la moltiplicazione dell’olio alla povera vedova afflitta dai debiti (2Re 4, 3 – 7) e la moltiplicazione del pane alla folla presentataci dalla Prima Lettura liturgica di oggi: ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26-07-2009)

Una folla numerosa si accalca intorno a Gesù, venendo da ogni parte. La gente, come accade di frequente, non viene a Lui per quello che egli è, ma con la speranza di essere da Lui miracolata, di assistere a qualche prodigio. Allora come oggi, il fare è più importante dell’essere. Gesù non rifiuta qu ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 30-07-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Siamo arrivati all'ultimo dei frutti dello Spirito santo, così come li elenca san Paolo nella sua Lettera ai Galati: si tratta del dominio di sé. Che il dominio di sé nel Vangelo non ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 30-07-2006)

Oggi il Vangelo ci parla della moltiplicazione dei pani operata da Gesù per sfamare la gente. E' interessante contemplarla e studiarne la dinamica, per poterla riattualizzare oggi, ovunque è necessario. 1°- Gesù vede il problema e lo comunica ai discepoli. 2°- I discepoli si sentono impotenti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-07-2006)
Donarsi
La vacanza ha dato occasione agli apostoli di tirare il fiato, di sentire vicina la presenza del Rabbì, di superare la stanchezza infinita che abita il loro e il nostro cuore. Scoprire Gesù che si commuove per la folla, pecore senza pastore, ha messo loro le ali: sì, vale la pena annunciare la buon ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-07-2006)
Una umanità che ha fame
C'è una realtà davanti a cui vorremmo chiudere gli occhi per non vedere, le orecchie per non sentire, è quella di milioni di fratelli e sorelle che in ogni parte della terra pare si rivolgano a noi per chiedere un pezzo di pane. E per pane intendiamo tutto quello che è vita: dalla possibilità di man ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 30-07-2006)
Raccogliete i pezzi avanzati
Ti aspettavamo perché oggi dobbiamo organizzare una grande campagna contro la fame nel mondo: non possiamo più tollerare che per il ripiegamento aggressivo dei popoli occidentali sui propri privilegi alimentari, i due terzi dell'umanità siano sottoliamentati. OGGI, il Vangelo fa la sua proposta, Ges ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30-07-2006)

Ancora una volta Gesù ha compassione per la folla che lo segue. Domenica scorsa scoprendo la confusione e la povertà spirituale della gente si commosse addirittura vedendo le persone così indifese, così sbandate, così stordite dalla propria e altrui miseria. Come pecore senza pastore, persi, prigion ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 30-07-2006)
"Un solo corpo… Un solo Dio Padre di tutti."
Nel cammino estivo, siamo si può dire nel cuore dell'estate, la liturgia della Parola ci propone la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Domenica scorsa dicevamo che quest'episodio è preludio alla liturgia Eucaristica, al rendimento di grazie per eccellenza. Infatti, Gesù prima di compiere il mirac ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 30-07-2006)
Il pane di Dio per tutti
La moltiplicazione dei pani e dei pesci introduce il grande discorso di Gesù sul Pane di vita, riportato in tutto il cap. VI di Giovanni e che verrà proclamato lungo queste domeniche. Avremo modo, volta per volta, di approfondire i vari aspetti del mistero e del dono d'amore di Gesù presente nell' ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30-07-2006)
Pane di vita...
"C'era molta erba in quel luogo", ma c'erano soltanto cinque pani e due pesci e tanta, tanta gente da sfamare, circa cinquemila persone. Potrebbe sembrare a prima vista che i conti siano sballati e che le quantità non siano state ben proporzionate. In questo contesto di evidente squilibrio interveng ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 30-07-2006)
Il pane della solidarieta' e della giustizia
La parola di Dio di questa XVII Domenica del tempo ordinario mette al centro della nostra attenzione e riflessione il tema del pane e soprattutto il miracolo della moltiplicazione dei pani che viene proposto in due testi, uno quello veterotestamentario, tratto dal Secondo Libro dei Re, nel quale è c ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30-07-2006)

Più volte Gesù si trova di fronte a folle che lo seguono e non hanno da mangiare. Il fascino della sua parola fa dimenticare il cibo necessario a migliaia di persone che lo seguono da giorni. Come provvedere alimenti per così tanta gente? Dove comprare. Si trattava di provvedere il pane a oltre c ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 30-07-2006)

Usiamo un po' di immaginazione: siamo sul lago di Tiberiade, con una grande folla che segue Gesù per ascoltarlo. Come vola il tempo: è quasi sera e ci accorgiamo tutti di avere fame, ma non ci siamo portati nulla da mangiare. Noi uomini di oggi ci metteremmo a cercare un bar, un ristorante, un chio ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 30-07-2006)

A partire da oggi - così sarà per altre quattro domeniche - dal Vangelo di Marco ci troviamo trasferiti in quello di Giovanni e precisamente nel capitolo VI, che riporta l'episodio della moltiplicazione dei pani e il successivo discorso in cui Gesù rivela il significato di tale prodigio. E' l'unico ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 30-07-2006)
Dove trovare il pane?
Gesù rivolge una domanda a Filippo: "Dove compreremo noi del pane perché questa gente abbia da mangiare?" L'evangelista Giovanni annota che "diceva così per provarlo". Si comprenda il senso di questa espressione: non è che Dio abbia bisogno di prove, egli conosce i cuori. Siamo noi che non conosciam ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 30-07-2006)
Commento a Gv 6, 1-15
Ancora la folla, nel racconto del vangelo di oggi, una folla, davanti alla quale, Gesù, nuovamente, si commuove. Nella liturgia eucaristica di questa domenica, come in quelle che seguiranno, non è più Marco ad accompagnarci, ma Giovanni, il quale, pur trattando come Marco, il tema del "pane", il pa ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 30-07-2006)
Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente (257)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (2 Re 4, 42-44) è come una anticipazione del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci di cui parla il vangelo. Il profeta Eliseo invita un devoto a mettere a disposizione di un centinaio di persone i venti pani d'orz ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30-07-2006)
Poveri con i poveri per il Pane di vita
Quello della fame materiale è il più assillante e sconvolgente fra tutti i problemi e la sua soluzione diventa sempre più urgente a doversi rinvenire. Milioni di persone fra uomini, donne e bambini in vari paesi sottosviluppati muoiono tutti i giorni letteralmente abbandonati a se stessi, riversi pe ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 30-07-2006)
5 + 2 = 5000...e forse più
Quando si ha a che fare con il "piccolo" e il "poco" i conti non tornano più...e in positivo. E' solo quando c'è il 'grande' e il 'tanto' che tutto fila a rigor di logica, e non si possono fare che le operazioni di verifica. Il fatto è che la grandezza e il tanto manifestano ciò che è in atto, ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 27-07-2003)
Commento Giovanni 6,1-15
Per cinque domeniche consecutive (dalla diciassettesima alla ventunesima), la liturgia domenicale interrompe la lettura continuata del Vangelo di Marco per far luogo all'intero capitolo sesto di san Giovanni. La ragione di tale inserzione risiede nella volontà di approfondire il tema del "pane" a cu ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 27-07-2003)
"C'è qui un ragazzo che ha cinque pani e due pesci"
Gesù - leggevamo nel vangelo di domenica scorsa - aveva parlato con tanto fascino che quel giorno la folla lo aveva seguito fino a sera tarda, senza pensare né al cibo né a un riparo per la notte. Ed erano nel deserto. Gesù li aveva portati a quel punto per compiere un SEGNO capace di far fare scel ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 27-07-2003)
Cerchiamo Colui che guarisce ...
L'ascensione al monte e la menzione della Pasqua determinano un contesto particolarmente solenne. Deve accadere qualcosa di importante. Gesù si siede con i discepoli, come per insegnare. Ma non viene riportato nessun insegnamento: a partire da questo momento ogni gesto di Gesù è significante e denso ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 27-07-2003)
Nutrirci per vivere
L'uomo viene al mondo sprovvisto di tutto. Per vivere deve mangiare. Dio l'ha previsto: per la sua vita fisica, gli offre la terra con tutte le sue ricchezze; per la sua vita spirituale gli fa portare il pane della verità per mezzo dei profeti, e soprattutto per mezzo del Figlio suo Gesù Cristo. Ma ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 27-07-2003)
Per la fame di ogni vivente
E' estate. Il caldo è particolarmente intenso e asfissiante. La liturgia ci invita ad andare dietro a Gesù, sulla strada, presso la rive del mare di Galilea per vedere i 'segni' che propone a noi, umanità bisognosa di 'visioni più convincenti'. L'uomo che cammina è l'uomo in ricerca: tra essenziali ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-07-2003)
Donarsi
Il miracolo della moltiplicazione dei pani è raccontato da tutti gli evangelisti ed è stato sicuramente il miracolo più eclatante nella vita di Gesù quello che – però – ha segnato l'inizio della sua fine; un miracolo che ha fatto immenso scalpore, che ha scosso gli animi e che sembrava decisivo per ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 27-07-2003)
Commento Giovanni 6,1-15
NESSO TRA LE LETTURE È evidente che il domestico di Eliseo (840 a.C. circa), e Andrea, l'apostolo, pongono la stessa domanda: "cosa rappresenta questa piccola quantità di pane davanti alla necessità di alimentare decine di uomini che non hanno di che mangiare?". Questo interrogativo ci suggerisce ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-07-2003)
"QUANDO L'AMORE ROMPE GLI ARGINI"
Se c'è un segno, in cui fa capolino l'anima bella dell'uomo e quindi dell'umanità, è la grande solidarietà che si manifesta nei piccoli eventi o nelle grandi calamità o semplicemente nel volere in qualche modo togliere dalla croce i tanti crocifissi della superbia umana. Dovremmo tenere sempre pres ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 27-07-2003)
Una questione di fede
Ci capita spesso di riconoscere il nostro egoismo: non è infatti difficile vedere come siamo attaccati alle nostre cose, nella paura che queste ci sfuggano lasciandoci senza il necessario per vivere. Accade così che ci ritroviamo sempre più incapaci di donare: facilmente viviamo con freddezza il nos ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 27-07-2003)
Il pane di Dio per tutti
La liturgia ci offre da oggi in avanti, per varie domeniche, la lettura del cap. 6 di Giovanni, che potremmo chiamare "il grande discorso Eucaristico di Gesù". Avremo modo, volta per volta, di approfondire i vari aspetti del mistero e del dono d'amore di Gesù presente nell'Eucarestia. Oggi ci fermia ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 27-07-2003)
Gv 6, 1-15
Gesù alza gli occhi e guarda la folla. Questo significa che Gesù è disposto a lasciarsi coinvolgere dai bisogni di queste persone. Poi Gesù rende partecipe Filippo delle sue preoccupazioni: "Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?". Non gli chiede di risolvere il proble ...
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a cura dei Carmelitani     (Omelia del 27-07-2003)
Mangiare e condividere il pane della vita
1. Invochiamo lo Spirito santo Padre nostro che sei nei cieli e ci hai consegnato il tuo Figlio prediletto, manda a noi il tuo Spirito, perché possiamo mangiare e gustare ciò che tu ci doni. Dacci oggi il pane quotidiano del corpo e dello spirito e fa' che esso susciti in noi la fame e la se ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-07-2003)
Gesù alimento per l'uomo
La liturgia di questa Domenica muove sempre in linea con quelle precedenti e non si allontana pertanto dal tema che ci ha accompagnati per tutto il mese di Luglio: il pastore e il gregge. Infatti anche il miracolo della moltiplicazione dei pani descrittoci dal Vangelo di Giovanni è emblema della ...
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padre Lino Pedron     (Omelia del 27-07-2003)
Commento su Giovanni 6, 1-15
Il miracolo della moltiplicazione dei pani ci introduce al grande discorso sul pane della vita, anticipandone i temi principali. Il racconto è importante perché tutti gli evangelisti lo riportano e lo mettono al centro dell'attività pubblica di Gesù. Il brano rivela un preciso significato Cristol ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26-07-2003)
Pane, quel dono da ricevere e donare
Prese i pani, rese grazie, li distribuì, quanti ne volevano. E mentre lo distribuiva, il pane non veniva a mancare, e mentre passava di mano in mano, restava in ogni mano. La mia tentazione è di non chiamarlo miracolo della moltiplicazione, ma miracolo della distribuzione. Credo sia più facile molt ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-07-2000)
Gesù si fa aiutare dagli scugnizzi a moltiplicare i pani
Sono veramente incredibili ed imprevedibili questi scugnizzi napoletani. E' facile incontrarli ovunque vi è povertà. Camminano a frotte, quasi sempre rincorrendosi: non sai dove vanno; cosa hanno intenzione di fare. Li trovi facilmente ad ogni angolo di strada, ad ogni semaforo, ai caselli autostrad ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-07-1997)
I miracoli dell'amore
Ci sono pagine del Vangelo che tutti, anche i più distratti o lontani, conoscono e mostrano il grande cuore di Dio che si fa vicino all'uomo non solo nella sua gioia, ma soprattutto nella sua povertà e sofferenza. Quasi sempre Gesù, nella sua vita pubblica tra le folle, a chi si rivolgeva a Lui, ...
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