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XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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BO160 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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Come mostra la prima lettura, e il Vangelo stesso, oggi al centro della parola che la liturgia ci porta c’è il fatto che Dio ha concretizzato le sue promesse in Gesù di Nazaret: attraverso il suo Salvatore egli veglia sul suo popolo. Il Vangelo descrive la “piccola” gente di Galilea che si affolla al seguito di Gesù come una comunità di uomini sfiniti di cui nessuno si occupa. Essi hanno sentito che Gesù si preoccupa sinceramente di loro, e che ha il potere di venire loro veramente in aiuto. È ciò che fa, portando l’indispensabile salvezza a tutti quelli che si rivolgono a lui fiduciosi, nella loro disgrazia sia fisica che sociale o spirituale.
La Chiesa non cerca oggi di distrarci con delle belle storie che parlano dei tempi passati. Attira la nostra attenzione sul fatto che Gesù Cristo risuscitato continua ad agire come il Salvatore di Dio. Egli può e vuole aiutarci nella nostra disgrazia. Compatisce le nostre preoccupazioni. Nella nostra miseria possiamo rivolgerci a lui. Egli ci consolerà, ci darà la forza, ci esaudirà. È lui che ci fa trovare le vie per uscire dalla disgrazia, che ci mette accanto delle persone che ci aiutino. E soprattutto, Gesù Cristo conosce l’ultima e la peggiore delle nostre miserie: la nostra ricerca di una salvezza duratura e felice, che sia per noi o per tutti quelli che amiamo, dei quali ci preoccupiamo, e che abitano con noi questo mondo.
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Antifona d'ingresso
Ecco, Dio viene in mio aiuto,
il Signore sostiene l’anima mia.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, Signore, perché sei buono.(Sal 54,6-8)
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Colletta
Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore,
e donaci i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
Dona ancora, o Padre, alla tua Chiesa,
convocata per la Pasqua settimanale,
di gustare nella parola e nel pane di vita
la presenza del tuo Figlio,
perché riconosciamo in lui il vero profeta e pastore,
che ci guida alle sorgenti della gioia eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ger 23,1-6
Radunerò il resto delle mie pecore, costituirò sopra di esse pastori.
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Dal libro del profeta Geremìa
Dice il Signore:
«Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo. Oracolo del Signore.
Perciò dice il Signore, Dio d’Israele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io vi punirò per la malvagità delle vostre opere. Oracolo del Signore.
Radunerò io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho scacciate e le farò tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. Costituirò sopra di esse pastori che le faranno pascolare, così che non dovranno più temere né sgomentarsi; non ne mancherà neppure una. Oracolo del Signore.
Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –
nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto,
che regnerà da vero re e sarà saggio
ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.
Nei suoi giorni Giuda sarà salvato
e Israele vivrà tranquillo,
e lo chiameranno con questo nome:
Signore-nostra-giustizia».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 22
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Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia.
Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
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Seconda lettura
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Ef 2,13-18
Egli è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Fratelli, ora, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.
Egli infatti è la nostra pace,
colui che di due ha fatto una cosa sola,
abbattendo il muro di separazione che li divideva,
cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne.
Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti,
per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo,
facendo la pace,
e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo,
per mezzo della croce,
eliminando in se stesso l’inimicizia.
Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani,
e pace a coloro che erano vicini.
Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri,
al Padre in un solo Spirito.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 6,30-34
Erano come pecore che non hanno pastore.
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il desiderio di incontro con il Signore ci ha spinti nella sua casa. A lui affidiamo tutte le nostre necessità, fiduciosi che l'amore di Dio si muove sempre a compassione dei suoi figli.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
1. Per il Papa e i vescovi, i pastori della Chiesa: sappiano radunare intorno a Gesù e alla sua Parola quanti sono dispersi e lontani, perché si sentano accolti e compresi nella ferialità della loro vita quotidiana, preghiamo.
2. Per i giovani, che sentono maggiormente la dispersione del cuore e il disordine degli impegni: siano mossi dal desiderio di cercare Gesù e mettersi in ascolto della sua parola, preghiamo.
3. Per tutti i credenti: perché nel rispetto delle fedi e dei culti sia sempre presente la preghiera degli uni per gli altri che spinge al dialogo, al confronto e alla condivisione, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana, perché si adoperi maggiormente nello sforzo di tradurre in lingue e culture diverse il messaggio custodito nella parola di Dio, preghiamo.
Signore, che hai avuto pietà dei tanti uomini senza pastore e li hai istruiti a lungo, donaci pastori che sappiano imitare la tua carità, e rendici docili agli insegnamenti che essi ci trasmettono in tuo nome. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
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Preghiera sulle offerte
O Dio, che nell’unico e perfetto sacrificio del Cristo
hai dato valore e compimento
alle tante vittime della legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
e ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi:
buono è il Signore e misericordioso,
egli dà il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5)
Oppure:
“Ecco, sto alla porta e busso”, dice il Signore.
“Se uno ascolta la mia voce e mi apre, io verrò da lui,
cenerò con lui ed egli con me”. (Ap 3,20)
Oppure:
Gesù si commosse,
perché erano come pecore senza pastore. (Mc 6,34)
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Preghiera dopo la comunione
Assisti, Signore, il tuo popolo,
che hai colmato della grazia di questi santi misteri,
e fa’ che passiamo dalla decadenza del peccato
alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore.
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| Paolo Curtaz (Omelia del 19-07-2009)
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Video commento a Mc 6,30-34
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 19-07-2009)
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La perfezione
La vita attiva ha bisogno di pause e sospensioni, sia per motivi fisici che spirituali. E a tutti i fedeli, non solo ai consacrati, la tradizione della Chiesa non ha mai smesso di raccomandare la pratica della preghiera e della meditazione.
Spesso nel passato le due dimensioni, quella del fare e qu ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 19-07-2009)
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Venite in disparte
Gesù si commuove...
Forse dovremmo dedicare un po' di tempo a ripensare alla nostra idea di chi sia Gesù.
Si commuove: non è un'emozione passeggera, non è debolezza di cuore, non è compassione facile.
In Lui è partecipazione profonda alla vita dell'altro, è un movimento verso, è un mettersi in gi ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 19-07-2009)
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Tempo per sé, tempo per riposarsi
Il vangelo di oggi è la continuazione di quello di domenica scorsa. Domenica Gesù mandava gli apostoli; oggi gli apostoli ritornano e riferiscono a Gesù tutto quello che hanno fatto e ciò che è successo. Gesù è all’inizio e Gesù è al termine del loro viaggio. Sono partiti da Gesù, sono stati mandati ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 19-07-2009)
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Rinfrancati per amare di più
«Venite in disparte con me» dice Gesù. Prendetevi del tempo. Venite là dove si rinnova con il Signore il senso e la profondità del vivere. Allora stare in disparte non è fuga dalle responsabilità ma creazione, perché ciò che diventa creativo nella nostra vita è riscoprire e rinnovare i grandi valori ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 19-07-2009)
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Quale pastore?
In quest'anno dedicato, per volontà del Santo Padre, a tutti i pastori della chiesa universale (si vuole intendere tutti i sacerdoti), la preghiera di ogni comunità cristiana si deve fare sempre più pressante per coloro che il Signore ha scelto come guida del suo popolo. Compito fondamentale di una ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 19-07-2009)
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La compassione tesoro da salvare
I discepoli, partiti a due a due, tornano carichi d’umanità toccata, d’umanità guarita. Attorno a loro si addensa comunione, al punto che la folla era così numerosa che non avevano neanche più il tempo per mangiare. Aggregano molti e questo può essere esaltante; il successo può apparire loro co ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 19-07-2009)
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La nostra impronta nel cuore del prossimo
Clicca qui per la vignetta della settimana
Gesù non è andato molto distante nei suoi viaggi. Si spostava nei territori di quello che oggi è lo stato di Israele e forse un po’ più in là, ma non di molto. In qualche episodio del Vangelo infatti lo vediamo conversare con stranieri nelle loro città. ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 19-07-2009)
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Tempo d'estate, tempo di riposo anche per operatori pastorali
Celebriamo oggi la XVI domenica del tempo ordinario e il vangelo di oggi ci presenta Cristo che invita gli apostoli a riposarsi un po’, dopo l’intenso impegno missionario su cui relazionano dettagliatamente a Gesù stesso. Nel tempo delle vacanze e delle ferie estive questo invito Gesù lo rivolge a t ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 19-07-2009)
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Le vacanze di Dio
Viva internet e tutte le diavolerie elettroniche!
Mi sono ritagliato quindici giorni di vacanza: per me, montanaro, è essenziale fare un po’ di mare, spiaggia, sole e bagni in abbondanza. E. così, scopro sempre posti splendidi: ospite di amici o in albergo, mi sto vivendo dei giorni davvero splendi ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 19-07-2009)
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Venite...riposatevi un poco
La Parola di Dio, che la Chiesa ci offre oggi da meditare, pare sia un suggerimento per tanti di noi, che in questi giorni stanno programmando un tempo di riposo: uno stacco dal quotidiano, che si è fatto in questi ultimi tempi davvero difficile, per tante ragioni.
Ma quello che impressiona, non è ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 19-07-2009)
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PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Marco Simeone
Siamo in piena stagione estiva e anche il Vangelo ci parla di un tempo di ferie che Gesù concede ai suoi.
A parte gli scherzi questa domenica le letture hanno un filo conduttore che è mostrare Gesù come vero pastore, come Colui che unico è ca ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 19-07-2009)
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Siamo a luglio inoltrato, la scuola è ormai finita, anche chi aveva esami da affrontare, ormai sta mettendo i libri da parte; gli adulti vanno in ferie, c’è aria di vacanze… e anche Gesù decide di mandare in vacanza gli Apostoli. Non ci credete? Ma è proprio quello che dice il Vangelo di oggi!
“In ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 19-07-2009)
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Soli, con Te
Chiamaci ancora, Signore,
in disparte,
con Te.
Chiamaci ancora
per gustare la tua Parola,
ascoltata e accolta,
desiderata e contemplata,
custodita e vissuta.
Chiamaci ancora
per fare esperienza di quel silenzio
che umanizza la vita,
che ribalta le logiche della produzione,
che ci fa ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 19-07-2009)
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Come pecore senza pastore
Un passo breve, quello del vangelo odierno, eppure dà modo di cogliere due volte la spontanea sensibilità di Gesù, la delicatezza dei suoi sentimenti, l’attenzione alla situazione difficile di chi si trova davanti.
La prima volta riguarda i suoi apostoli. Al ritorno dalla missione di cui abbiamo se ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 19-07-2009)
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Una pagina di metodologia missionaria
Riflessioni
Un capitolo nuovo e importante di metodologia missionaria comincia con le parole di Gesù (Vangelo): «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’» (v. 31). Parole che fanno parte della missione che Gesù affida ai discepoli di allora e di oggi. Anche in questo i ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 19-07-2009)
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Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla
PREGHIERA DI COLLETTA
Dona ancora, o Padre, alla tua Chiesa, convocata per la Pasqua settimanale, di gustare nella parola e nel pane di vita la presenza del tuo Figlio, perché riconosciamo in lui il vero profeta e pastore, che ci guida alle sorgenti della gioia eterna. Per il nostro Signore Gesù Cr ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 19-07-2009)
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Signore-nostra-giustizia
La lettura ci presenta due oracoli. Il primo è rivolto contro i "pastori" del popolo, cioè gli ultimi re di Giuda, ai quali è espressamente dedicato il brano precedente (22,10-30). Il testo gioca sul verbo "visitare", "occuparsi di", che al passivo significa "essere ricercato", "risultare mancante", ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 19-07-2009)
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Commento su Marco 6,30-34
Prima del grande segno della moltiplicazione dei pani il Vangelo di Marco inserisce un brano di passaggio, col ritorno degli apostoli dalla missione: Gesù si ritira in disparte con loro, interrompendo per un momento l'intensa attività in mezzo alla gente, per verificare a tu per tu le parole annunci ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 19-07-2009)
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Perchè le pecorelle non pascano i pastori
Da Geremia arriva una denuncia perentoria contro i pastori che, dimentichi del loro dovere di servire il gregge delle pecore di Israele, si danno probabilmente ai loro personali interessi addirittura scacciando le pecore stesse e provocandone la dispersione. Si tratta di una grave inadempienza da pa ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 19-07-2009)
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I verbi del vero pastore
Erano come pecore senza pastore
Quante volte siamo tentati di spegnere radio e televisione, di tapparci occhi e orecchie e per non vedere disastri e disgrazie, per non sentire di mali e malanni che affliggono tanta povera gente. Spesso questa reazione la motiviamo non certo per l’indifferenza all ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 19-07-2009)
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Il motivo che unifica la liturgia dell’odierna domenica è tratto dal salmo 22 “ Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla”. Il Signore è di certo l’unico pastore del suo popolo; gli altri pastori, gli inviati, stanno presso il suo popolo in sua funzione. A Lui dovranno rendere conto dell’ammin ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 23-07-2006)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Oggi voglio parlare della mitezza che è un altro frutto dello Spirito santo, il penultimo. Un tema quanto mai adatto alle vicende del mondo per cui il Papa proprio questa domenica ci i ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 23-07-2006)
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L’urgenza di accogliere il Regno di Dio
Gesù ha dunque fretta e ha molte cose da fare e tuttavia egli trova il tempo per ritirarsi, solo, sul monte a pregare (1,35). Il ritmo della sua giornata non trascura il momento della solitudine, della preghiera, della comunicazione col Padre.
È alla luce di questo quadro del ritmo della vita di Ge ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 23-07-2006)
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"Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza"
La liturgia della Parola di questa domenica è strettamente collegata alla prossima domenica. Possiamo anche vederci uno schema verosimilmente liturgico. Infatti, oggi il Vangelo si chiude dicendo che Gesù, commossosi per la folla perché sbandati senza pastori, "si mise a insegnare loro molte cose". ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 23-07-2006)
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* "Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po'".
In questi giorni di mezza estate queste parole di Gesù agli apostoli appena tornati dalla missione che lui stesso aveva loro affidato (III lettura), risuonano in maniera del tutto particolare. Forse molti di noi stanno trascorrendo ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 23-07-2006)
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Erano come pecore senza pastore
Il Vangelo che abbiamo ascoltato domenica scorsa ci ha mostrato Gesù che invia i dodici apostoli, due a due, nei villaggi della Galilea per annunciare l'avvento del regno di Dio, per guarire i malati e aiutare i deboli e i poveri. L'evangelista parla esplicitamente di un "potere" conferito agli invi ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 23-07-2006)
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Oggi vediamo Gesù che accoglie i discepoli che tornano dal loro primo tentativo di evangelizzazione. Contempliamolo, provando a metterci nei suoi pannim per capire meglio. Io cosa avrei fatto? Penso che avrei domandato com'è andata perché m'interessa sapere se hanno avuto successo, se l'annuncio ha ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 23-07-2006)
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Anche Gesu' va in vacanza
A chi non piace il Gesù di questa domenica che invita i suoi Apostoli a riposarsi un po'! Una pagina del Vangelo che sembra in sintonia con le nostre vacanze di questo caldo luglio. Che senso ha il riposo in una vita che sembra già tanto breve, in una vita in cui non riusciamo mai a fare tutto quell ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 23-07-2006)
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Venite in disparte e riposatevi
Sono giorni questi in cui tanti partono per un momento di riposo o vacanze. Si vuole lasciare alle spalle una vita il più delle volte divenuta una corsa senza più momenti di silenzio o di distensione.
C'è nel Vangelo un racconto del "riposo" momentaneo di Gesù, quando si ferma a Betania, presso una ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 23-07-2006)
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Commento a Mc 6,30-34
Un brano breve e intenso, questo di Marco, che tocca due temi importanti: l'attività apostolica di evangelizzazione e la necessità della contemplazione.
Gli apostoli, rientrano dalla loro missione, ormai affiancano il Maestro nella predicazione, e sono palesemente soddisfatti, entusiasti, di aver p ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 23-07-2006)
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Le vacanze di Dio
Il posto è una balconata sulla vallata centrale, poco sopra il limite dei mille metri, immerso in un fitto bosco di conifere, accarezzato da un costante vento che mitiga il caldo sole estivo. Vi sorge una discreta villa unifamiliare, immersa nel bosco, che in questi giorni ospita un piccolo ottanten ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 23-07-2006)
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Il Vangelo ci presenta la fatica dei discepoli nel primo impatto con la loro missione. Sono tornati alla base stanchi e affaticati. È la prima esperienza di una Chiesa ancora in formazione e già impegnata a portare al mondo il messaggio di salvezza.
Venite in disparte. Alla fatica dei discepoli, ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 23-07-2006)
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Nel brano evangelico della scorsa domenica (Mc 6, 7-13) Gesù inviava i Dodici ad annunciare il Vangelo, a scacciare i demoni, a guarire gli infermi. Li inviava a fare esattamente quanto faceva Lui. Il testo odierno presenta il ritorno degli "apostoli" (=gli inviati col potere e l'autorità di Gesù. S ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 23-07-2006)
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Nelle letture di oggi ci sono due figure emblematiche che ricorrono spessissimo nella sacra scrittura: il pastore e le pecore.
Quello che ci ha colpito di più nel brano di Vangelo è questo senso di "essere pecore" che è proprio del "popolo di Dio".
"Gesù si commosse per loro, perché erano come p ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 23-07-2006)
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Una missione permanente
La Parola di Dio di questa XVI Domenica del tempo ordinario ci presenta da un lato i frutti dell'attività missionaria svolta dagli apostoli e dall'altro l'esigenza di una missione permanente della Chiesa, che non può fermarsi mai. Forse si può riposare un po' per riprendere il cammino, ma mai può di ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 23-07-2006)
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NESSO TRA LE LETTURE
Il Signore è il mio pastore. Questo sembra essere il motivo che dà unità alla liturgia di questa sedicesima domenica del tempo ordinario. Il salmo 22 lo ripete in modo inconfondibile, che tocca il cuore: "Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla", e aggiunge più avanti ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 23-07-2006)
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Venite in disparte, in luogo solitario, e riposatevi un po'
Il brano di oggi è commovente per la delicatezza che Gesù mostra verso i discepoli ed i suoi seguaci. Gesù, il buon Pastore, si mostra sempre attento alle necessita materiali e spirituali di tutti. Il suo intervento è in due direzioni, che potrebbero sembrare in opposizione: una verso i discepoli e ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 23-07-2006)
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Gesu' ha compassione della gente ed invita alla condivisione
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 23-07-2006)
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Come pecore senza pastore
Nel Vangelo che abbiamo ascoltato, vediamo Gesù preso da compassione: egli sente come propria la povertà della gente che ha di fronte. È il motivo che lo ha spinto ad abbandonare il seno del Padre, per venire viandante nel nostro mondo umano, a condividere in tutto la nostra condizione. È il motore ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 23-07-2006)
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A Gesù piacciono le vacanze, ma non concede ferie a nessuno
"Venite in disparte e riposatevi un poco"...
Si tratta di una frase abbastanza allusiva, che sottolinea l'estrema premura da parte di Gesù nei confronti di chi lo sta seguendo e sta operando nel suo nome: Gesù non è soltanto amministratore, leader e apportatore di ordini ma vuole innanzitutto reali ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 23-07-2006)
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Il relax del "quassù"
La stanchezza di chi cerca, insieme a quella di chi è cercato: potremmo mettere questo come riferimento del vangelo.
La stanchezza porta al naturale riposo, e il riposo alla ri-creazione delle realtà della vita.
C'è però una piccola sottolineatura da fare: il "quassù".
Come se non bastasse, ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-07-2003)
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Dalla Parola del giorno
Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po'.
Come vivere questa Parola?
Incalzato insieme ai suoi dalla folla, Gesù avverte la necessità di una sosta. In effetti non riesce nell'intento perché, anche là dov'è diretto a riposare, la gente lo precede. E ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 20-07-2003)
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Commento Marco 6,30-34
Il brano evangelico di questa sedicesima domenica del tempo ordinario si apre con il ritorno dei discepoli dalla prima missione che Gesù aveva loro affidato.
Li aveva inviati, a due a due, per le città e i villaggi della Galilea, dando loro il potere della Parola (una parola che toccava il cuore) e ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 20-07-2003)
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"Si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore"
Siamo ancora nel contesto missionario: gli apostoli ritornano dalla loro prima missione e riferiscono a Gesù. Hanno bisogno di riposo e di verifica, per questo Gesù li porta "in disparte, in luogo solitario".
Si saranno dette tante cose lungo quella lenta traversata del lago; ma ciò che Gesù vuol l ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 20-07-2003)
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Un pastore capace di commuoversi
Gesù si commosse per loro. Questa parola si commosse bella come un miracolo, è il filo conduttore del racconto. All'inizio Gesù si commuove per i discepoli: li aveva mandati a due a due, sono tornati carichi d'umanità toccata, di umanità guarita, diventati creatori di comunione al punto che per la f ...
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| LaParrocchia.it (Omelia del 20-07-2003)
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Compassione per le folle
Marco ci ha descritto non solo l'attrattiva che Cristo esercitava sulle folle, ma anche la sua compassione per esse. La chiesa è nata da questo fuoco di amore, acceso da Cristo, e noi siamo suoi discepoli solo nella misura in cui questo fuoco arde anche nei nostri cuori. Condividiamo anche noi la so ...
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| Paolo Curtaz (Omelia del 20-07-2003)
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Le vacanze di Dio
Alzi il dito chi non si è mai sentito stanco. Capiamoci: non parlo della stanchezza esteriore, quella innaturale stanchezza che prende ciascuno di noi alla fine di una settimana lavorativa passata non a picco e pala ma davanti ad un bizzoso computer o imbottigliati per due ore al giorno nel traffico ...
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| don Roberto Rossi (Omelia del 20-07-2003)
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Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla
Nel vangelo di oggi Gesù dice agli apostoli:"Venite con me in disparte e riposatevi un po'", perché "c'era molta folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare". Gesù chiama gli apostoli al riposo, al colloquio con lui, alla contemplazione. Anche noi, come i discepoli, siam ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 20-07-2003)
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Una lezione di vera amicizia
Gesù sapeva e sa leggere molto bene la vita di noi uomini.. Conosce le nostre tante ansie, le difficoltà, le speranze e sa stare al centro, nel modo giusto, a tutto questo. Lui è l'Amore per eccellenza e quindi chi meglio di Lui conosce le sofferenze, le fatiche e le speranze degli uomini?
Lo leggi ...
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| padre Paul Devreux (Omelia del 20-07-2003)
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Mc 6, 30-34
Domenica scorsa abbiamo sentito il Vangelo che parlava di Gesù che mandava i discepoli in missione, per evangelizzare, annunciando il Regno di Dio e guarendo i malati. Abbiamo visto che anche noi siamo invitati a parlare di Gesù e a fare del bene nel suo nome, sia per promuovere la Chiesa che per la ...
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| don Elio Dotto (Omelia del 20-07-2003)
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Le chiacchiere e il silenzio
Il Vangelo di domenica (Mt 6,30-34) ci descrive una giornata particolarmente felice. Quel giorno infatti gli apostoli erano raggianti, addirittura euforici. Tornavano dalla loro prima missione, ed avevano molte cose da raccontare a Gesù. Era ancora ben presente al loro cuore la calda accoglienza ric ...
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 20-07-2003)
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Il riposo fisico e spirituale
Il tema di oggi muove in continuità con quello della Domenica precedente e riguarda pertanto ancora una volta l'apostolato e la missione.
Seppure ci soffermeremo immediatamente sulle attività pastorali, ciò non esclude che per implicito i nostri discorsi varranno per chiunque eserciti una funzion ...
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| padre Lino Pedron (Omelia del 20-07-2003)
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Commento su Marco 6, 30-34
Gesù non si fida dell'entusiasmo: sa che svanisce di fronte alle prime difficoltà (cfr Mc 4,16-17) e che non è segno di fede. E' la situazione che viene descritta in questo brano. I discepoli sono presi dall'entusiasmo e raccontano a Gesù tutto quello che avevano fatto e insegnato.
Il risultato d ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-07-2000)
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Dalla Parola del giorno
Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato. Ed Egli disse loro: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po'.
Come vivere questa Parola?
L'attività apostolica è la gioia del vangelo annunciato, ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 23-07-2000)
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Come gli Apostoli, bisogna fermarsi un poco di tanto in tanto
Non è facile, nella frenesia della nostra vita, farsi prendere dalla necessità di "riposare un poco": ossia di fermarsi, di osservare chi siamo, dove andiamo, cosa facciamo, come fa l'architetto quando una casa è in costruzione.
Non è tanto un partire per le vacanze, che alle volte, per il come si ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 20-07-1997)
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Riposatevi un poco
Luglio, Agosto soprattutto; ed in parte settembre, per molti è come una "liturgia", quella del riposo.
Le statistiche hanno un gran lavoro nel "leggere" chi va in vacanza: dove si va in vacanza: quanto dura la vacanza. I primi dati che ci vengono forniti ci dicono che le vacanze degli italiani so ...
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