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NATIVITA' DI SAN GIOVANNI BATTISTA (Messa del Giorno)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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S0624B ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Bianco
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Per bocca del profeta Dio annunciò: “Per voi... cultori del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia e voi uscirete saltellanti come vitelli di stalla” (Ml 3,20). L’inno di Zaccaria è il mirabile sviluppo di questa profezia. Quando, obbedendo all’ingiunzione dell’angelo, diede a suo figlio il nome di Giovanni (che significa: Dio è misericordioso), avendo fornito la prova di una fede senza indugi e senza riserve, la sua pena finì. E, avendo ritrovato la parola, Zaccaria cantò un inno di riconoscenza contenente tutta la speranza del popolo eletto. La prima parte, in forma di salmo, è una lode a Dio per le opere da lui compiute per la salvezza. La seconda parte è un canto in onore della nascita di Giovanni e una profezia sulla sua futura missione di profeta dell’Altissimo. Giovanni sarà l’annunciatore della misericordia divina, che si manifesta nel perdono concesso da Dio ai peccatori. La prova più meravigliosa di questa pietà divina sarà il Messia che apparirà sulla terra come il sole nascente. Un sole che strapperà alle tenebre i pagani immersi nelle eresie e nella depravazione morale, rivelando loro la vera fede, mentre, al popolo eletto, che conosceva già il vero Dio, concederà la pace. L’inno di Zaccaria sulla misericordia divina può diventare la nostra preghiera quotidiana.
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Antifona d'ingresso
Venne un uomo mandato da Dio,
e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce
e preparare al Signore un popolo ben disposto. (Gv 1,6-7; Lc 1,7)
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Colletta
O Padre, che hai mandato san Giovanni Battista
a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto,
allieta la tua Chiesa
con l’abbondanza dei doni dello Spirito,
e guidala sulla via della salvezza e della pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Is 49,1-6
Ti renderò luce delle nazioni.
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Dal libro del profeta Isaìa
Ascoltatemi, o isole,
udite attentamente, nazioni lontane;
il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fino dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome.
Ha reso la mia bocca come spada affilata,
mi ha nascosto all’ombra della sua mano,
mi ha reso freccia appuntita,
mi ha riposto nella sua faretra.
Mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria».
Io ho risposto: «Invano ho faticato,
per nulla e invano ho consumato le mie forze.
Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore,
la mia ricompensa presso il mio Dio».
Ora ha parlato il Signore,
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele
– poiché ero stato onorato dal Signore
e Dio era stato la mia forza –
e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti d’Israele.
Io ti renderò luce delle nazioni,
perché porti la mia salvezza
fino all’estremità della terra».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 138
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Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie.
Sei tu che hai formato i miei reni
e mi hai tessuto nel grembo di mia madre.
Io ti rendo grazie:
hai fatto di me una meraviglia stupenda.
Meravigliose sono le tue opere,
le riconosce pienamente l’anima mia.
Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
ricamato nelle profondità della terra.
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Seconda lettura
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At 13,22-26
Giovanni aveva preparato la venuta di Cristo.
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Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, [nella sinagoga di Antiochia di Pisìdia,] Paolo diceva:
«Dio suscitò per i nostri padri Davide come re, al quale rese questa testimonianza: “Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri”.
Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d’Israele.
Diceva Giovanni sul finire della sua missione: “Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali”.
Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata la parola di questa salvezza».
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Lc 1,76)
Alleluia, alleluia.
Tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 1,57-66.80
Giovanni è il suo nome.
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Dal Vangelo secondo Luca
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Fratelli, oggi festeggiamo la nascita di Giovanni Battista. E un giorno di gioia, nel quale ci è annunciato il Messia. Infatti a suo tempo Giovanni lo indicherà ai suoi discepoli: "Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo". Il Signore conceda anche noi di metterci con tutte le nostre energie al servizio di Cristo e di preparare la sua venuta nel mondo.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
1. Per la Chiesa, affinché annunci senza paura il messaggio del Vangelo, e riveli la presenza di Cristo, sempre vivo e presente in lei: preghiamo.
2. Per i pastori della Chiesa. Perché predichino coraggiosamente la verità, ma lo facciano con umiltà, pazienza e carità, affinché essa sia da tutti accettata: preghiamo.
3. Per i cristiani. Perché si sforzino di mettere in pratica per primi gli insegnamenti di Cristo, per insegnarli con maggior efficacia nel loro ambiente di vita: preghiamo.
4. "Che sarà mai questo bambino"? - si domandava la gente, parlando di Giovanni Battista. Perché i genitori si preoccupino di preparare l'avvenire dei loro figli, rivelando loro un Cristo vivo, dinamico e pieno di amore: preghiamo.
5. Per la nostra comunità. Perché ognuno si impegni a vivere nello spirito di Giovanni Battista, osservando per primo gli insegnamenti di Cristo per poterli insegnare agli altri: preghiamo.
Signore, tu sei sempre "colui che viene". Fa' che anche noi, sull'esempio del Battista, prepariamo la tua venuta in mezzo ai fratelli. Fa' che sappiamo aprire il loro cuore e la loro anima, senza mai cedere allo scoraggiamento, ma contenti di spendere tutte le nostre forze al tuo servizio. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, i nostri doni
nel solenne ricordo della nascita
di san Giovanni il precursore,
che annunziò la venuta e indicò la presenza
del Cristo Salvatore del mondo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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PREFAZIO
La missione del Precursore.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo per le meraviglie
operate in san Giovanni Battista,
che fra tutti i nati di donna
hai eletto e consacrato a preparare la via a Cristo Signore. Fin dal grembo materno esultò per la venuta del Redentore;
nella sua nascita preannunziò i prodigi dei tempi messianici
e, solo fra tutti i profeti,
indicò al mondo l’Agnello del nostro riscatto.
Egli battezzò nelle acque del Giordano
lo stesso tuo Figlio, autore del Battesimo,
e rese a lui la testimonianza suprema
con l’effusione del sangue.
E noi, uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine l’inno della tua lode: Santo...
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Antifona di comunione
Nella bontà misericordiosa del nostro Dio
ci ha visitato dall’alto un sole che sorge,
Cristo Signore. (cf. Lc 1,78)
Oppure:
“Giovanni è il suo nome”.
Davvero la mano del Signore stava con lui. (Lc 1,60.66)
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Preghiera dopo la comunione
Esulti, o Padre, la tua Chiesa, nutrita alla cena dell’Agnello;
riconosca l’autore della sua rinascita, Cristo tuo Figlio,
che la parola del precursore annunziò presente
in mezzo agli uomini.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Daniele Muraro (Omelia del 24-06-2009)
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L'apostolo Paolo e San Giovanni Battista
Nella solennità del nostro santo Patrono e in conclusione dell’Anno Paolino consideriamo somiglianze e differenze tra la figura di san Giovanni Battista e quella di san Paolo Apostolo.
Non ci nascondiamo che Giovanni e Saulo furono molto diversi fra loro: Giovanni cugino del Signore ottenne la remi ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 24-06-2009)
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Il più grande nato di donna…
«In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui». E’ Gesù che così parla di Giovanni, il suo precursore. Ne definisce la grandezza e la missione. Egli è il nuovo Samuele che introduce la regal ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-06-2009)
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Commento su Luca 1,57-58
Dalla Parola del giorno
Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Come vivere questa Parola?
La nascita di Giovanni Battista, il prec ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 24-06-2008)
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Dal grembo di mia madre tu mi hai chiamato
La Chiesa con celebrazione della natività di Giovanni il Battista vuole indicare lo stretto nesso che intercorre fra il Salvatore e il suo Precursore. Nel primo incontro con Gesù ancora nel grembo della madre sua, Giovanni, anch'egli ancora nel grembo di Elisabetta, esulta di gioia. A lui è affidato ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-06-2008)
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Commento su At 13,25
Dalla Parola del giorno
"Io non sono ciò che voi pensate che io sia! Ecco, viene dopo di me uno, al quale non sono degno di sciogliere i sandali."
Come vivere questa Parola?
Giovanni Battista è l'unico santo, fatta esclusione di Maria, di cui si celebri non solo il giorno del ritorno al Padre, ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 24-06-2008)
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Nascita del Precursore del Signore
1. Raccogliamoci in preghiera – Statio
Preghiera del Card. Mercier allo Spirito Santo
O Dio, che hai istruito i tuoi fedeli, illuminando i loro cuori con la luce dello Spirito Santo, concedi a noi di avere nello stesso Spirito il gusto del bene e di godere sempre del suo conforto.
Gloria, ado ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 24-06-2007)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Giovanni è l'unico santo, insieme a Maria, la Madre di Dio, di cui festeggiamo la nascita e non solo la morte. E' un gesto di considerazione verso colui che Gesù stesso definirà il più g ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 24-06-2007)
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Un nome da non dimenticare
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Chi mi conosce sa che ho un rapporto davvero "tragico" con i nomi delle persone, perché li dimentico con estrema facilità.
Forse è perché sono molto distratto e smemorato. Fatto sta che quando ci sono delle presentazioni, dopo la terza persona ho già d ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 24-06-2007)
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Che sarà mai questo bambino
Il nome di Giovanni è significativo: DIO FA GRAZIA...
Possiamo in questo giorno pensare al nostro nome. Quale significato ha per noi? Quale messaggio nascosto custodisce per la nostra vita? Un nome non è mai qualcosa di confuso,
ci definisce, è la sintesi di ciò che siamo. Nel nome è racchiuso tut ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 24-06-2007)
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Dal deserto parole di vita
La liturgia ha scelto il brano di Luca che racconta la nascita del Battista (1,57 ss). Una nascita immersa in un'atmosfera di gioia e di stupore. E la sua notizia si diffonde in tutta la regione montuosa della Giudea. Luca vuol farci capire che la nascita di Giovanni è la «prova» che Dio è ancora in ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 24-06-2007)
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Si chiamerà Giovanni
Al posto della XII Domenica del Tempo Ordinario quest'anno si celebra la festa della Natività di S. Giovanni Battista. Si tratta di una festa antichissima risalente al IV secolo. Perché la data del 24 Giugno? Nell'annunciare la nascita di Cristo a Maria l'angelo le dice che Elisabetta sua parente è ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-06-2007)
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Dalla Parola del giorno
Il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome.
Come vivere questa Parola?
La liturgia odierna ci presenta la figura di Giovanni Battista, definito l'ultimo e il più grande dei profeti, colui che è stato chiamato a pre ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 24-06-2007)
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Dai "Discorsi" di Sant'Agostino vescovo
La Chiesa festeggia la natività di Giovanni, attribuendole un particolare carattere sacro. Di nessun santo, infatti, noi celebriamo solennemente il giorno natalizio; celebriamo invece quello di Giovanni e quello di Cristo. Giovanni però nasce da una donna avanzata in età e già sfiorita. Cristo nasce ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 24-06-2007)
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Una Voce che grida anche oggi
Oggi la Chiesa si veste a festa per celebrare degnamente la natività di San Giovanni Battista. Anzitutto un augurio grande a tutti i miei amici che portano questo impegnativo nome.
S. Giovanni vi renda capaci di essere 'profeti' della Parola, che certamente Dio ha donato a tutti nel Battesimo. Ma v ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 24-06-2007)
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Giovanni il Battista, il grande testimone di Cristo
La liturgia di questa domenica ci fa celebrare la natività di San Giovanni Battista, il precursore del Messia, il Cugino di Gesù, il profeta che indica nel mondo la presenza del Salvatore, colui che grida forte nel deserto la conversione delle persone, colui che battezza Gesù, colui che definisce Ge ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 24-06-2007)
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Preparare le strade al Signore
Fratelli nella fede,
la liturgia odierna ci invita a riflettere sul nostro essere cristiani nel mondo di oggi. Quale è la nostra testimonianza della fede che noi professiamo? Quale è il nostro compito, la nostra missione che Gesù ci ha affidato? Tutti siamo chiamati a preparare le vie del Signore e ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 24-06-2007)
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Dio non è prigioniero delle consuetudini
Solennità importante quella che celebriamo oggi... tanto che prende il sopravvento sulla normale domenica del Tempo ordinario. Celebriamo una nascita allora, e la prima cosa che mi viene da dire è questa: va bene il Natale, la nascita di Gesù, oppure l'otto settembre, natività di Maria, ma perché ce ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 24-06-2007)
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Fratelli e sorelle,
per una singolare coincidenza in questa domenica celebriamo la natività di san Giovanni Battista. Questo santo, di cui Gesù disse che tra i nati di donna non c'era mai stato uno più grande di Giovanni Battista, è una figura che siamo abituati ad incontrare durante l'Avvento, dur ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-06-2007)
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L’aurora luminosa
Gesù e Giovanni, lo sposo e l'amico, il pieno giorno preceduto dall'aurora, il Verbo e la voce che lo indica, il Maestro e il servo. In questa domenica celebriamo con Solennità la nascita del più grande tra i figli di donna, il più grande tra i profeti, il più grande uomo della Storia, secondo quant ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 24-06-2007)
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Commento Luca 1,57-66.80
Una solennità singolare, questa della dodicesima domenica del Tempo Ordinario, che quest'anno celebra, invece della liturgia propria, la natività di Giovanni il Battista, un uomo unico, secondo le parole dello stesso Signore Gesù che di lui disse: "Io vi dico, che è il più grande tra i nati di donna ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 24-06-2007)
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Il posto che occupa Giovanni Battista nella storia della salvezza spiega l'antica origine del suo culto in tutta la Chiesa: sia l'Oriente che l'Occidente fin dai tempi antichi celebrano la festa in suo onore. L'Occidente ha scelto la data del 24 giugno facendo riferimento al Natale di Cristo: la nas ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 24-06-2007)
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Giovanni il Battezzatore, icona del missionario
Riflessioni
La nascita di un bambino è sempre un evento gioioso, presso tutti i popoli. È gioia per una vita nuova sulla terra. La liturgia di oggi nella nascita di Giovanni, il Precursore di Gesù, è piena di gioia, perché questa nascita è fonte di gioia. Il nome stesso del bambino spiega la solidi ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 24-06-2007)
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Le letture di questa domenica ci riportano ad un tema che riguarda molto da vicino le coppie e le famiglie: la nascita di un figlio (Giovanni, figlio di Elisabetta e Zaccaria, cugino di Gesù).
Secondo noi dal brano evangelico sono due gli insegnamenti che ci sentiamo di trarre.
Il primo e quello d ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 24-06-2007)
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Farò di te una luce ardente
La prima lettura (della messa del giorno) è il secondo dei quattro canti del Servo del Signore.
Vi si parla di un profeta, oggetto della chiamata e dell'attenzione di Dio fin dal seno materno.
Egli ha goduto di una speciale cura da parte di Dio, che ha voluto rendere la sua parola come una spada e ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 24-06-2007)
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L'unica nascita che la Chiesa celebra nella sua liturgia, dopo il Natale di Gesù e la Natività di Maria, è la nascita di Giovanni Battista. Segno dell'importanza straordinaria che la Chiesa attribuisce alla figura di Giovanni nella storia della salvezza. Tale venerazione della Chiesa nei confronti d ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 24-06-2007)
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La fine di ogni uomo non è il suo destino, ma il suo fine. Senza lasciarsi ingannare dal possibile e facile giro di parole il cambio dell'articolo cambia totalmente significato. Ogni persona viene al mondo con un Dna cromosomico caratteristico, personale e indelebile. Il colore degli occhi dei propr ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 24-06-2007)
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Dal grembo di mia madre Tu mi hai chiamato (304)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
Nella prima lettura (Is 49, 1-6) il "servo di Dio" si racconta, quasi a presentare le sue credenziali perché giungano fino alle "isole" e alle "nazioni lontane", per indicare come il dono di Dio, attraverso il suo servo, non conosce confini. Il ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 24-06-2007)
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La quintessenza della nostra fede
Etimologicamente Giovanni significa "Il Signore fa' grazia" che corrisponde anche a "il Signore ha misericordia" oppure "Dio fa' il dono." E il dono o grazia più importante che Dio posa farci è quello di manifestare se stesso nella nostra vita, mostrando il Suo amore nei nostri confronti e manifesta ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 24-06-2006)
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Quando nasce la profezia...
La profezia non guarda in faccia a nessuno, e quando nasce entra nella storia nel silenzio efficace della novità, che sconvolge anche le nostre logiche, là dove è necessario, e fa' tacere le parole dove non servono.
Ma la profezia che nasce genera anche, proprio mentre viene generata: concentra l ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 24-06-2006)
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Zaccaria di fronte al miracolo della nascita del Battista non può trattenere la sua gioia. Ha riconosciuto dopo il momento della incredulità - che la Parola di Dio è forte ed efficace. E ora diventato un credente. Non è più muto, la sua lingua si scioglie, e può parlare; il suo cuore è pieno di gioi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-06-2004)
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Dalla Parola del giorno
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia e si rallegravano con lei.
Come vivere questa parola?
Dopo il dolore di Elisabetta per l'impossibilità ad avere f ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-06-2003)
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Commento Luca 1,57-66.80
Giovanni è l'unico santo, insieme a Maria, di cui ricordiamo la nascita e non solo la morte. E' un gesto di rispetto verso colui che Gesù stesso definirà il più grande fra i nati di donna. Giovanni è l'ultimo dei profeti, ancora tutto inchiodato alla mentalità passionale e minatoria del Primo Testam ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 24-06-2003)
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Chiamati per nome a vita nuova
Sia in Geremia (il cui passo riguardava la prima Lettura della Messa della Vigilia) sia in Isaia si riscontra la certezza che Dio ci scruta e ci conosce fino in fondo e che sin dall'eternità era a conoscenza di noi, di quello che saremmo diventati e dei progetti che avremmo voluto realizzare. Come i ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 24-06-2003)
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Commento su Luca 1, 57-66
L'attuazione della salvezza comincia con la nascita di Giovanni. Essa riempie gli animi di gioia e li spinge ad elevare un canto di ringraziamento a Dio e a ricolmare di felicitazioni la madre del bambino.
Il centro di questo racconto è la questione del nome da dare al bambino. Il nome indica la ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-06-2002)
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Dalla Parola del giorno
Chiese una tavoletta e scrisse:"Giovanni è il suo nome".
Come vivere questa Parola?
Oggi la Chiesa festeggia la nascita di Giovanni Battista: figura davvero importante perché cerniera tra la prima e seconda alleanza. La liturgia infatti, riferendo a lui il Sl.138/139 e ...
(continua)
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| Luciano Bartoli (Omelia del 24-06-2002)
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Natività di San Giovanni Battista
I santi che la Chiesa festeggia vengono ricordati nel giorno della loro morte: l'ingresso alla vera vita. Per il precursore di Gesù si fa eccezione. La data della celebrazione - 24 giugno - è stata scelta in quanto il Battista nasce sei mesi prima del Natale (Lc 1,39.56-57).
Fu santificato già nel ...
(continua)
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| Charles Brethes (Omelia del 24-06-2002)
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Tu precederai il Signore per preparare le sue vie
Parole d'accoglienza e presentazione del tema
Fratelli, oggi celebriamo la natività di san Giovanni Battista. La sua è stata una "vocazione" eccezionale. È stato scelto per una missione unica nella storia dell'umanità: quella di preparare gli uomini all'imminente venuta del messia, promesso da Dio. ...
(continua)
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| Mons. Gianfranco Ravasi (Omelia del 24-06-2002)
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Natività di San Giovanni Battista (I)
"All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: No, si chiamerà Giovanni. Le dissero: Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome. Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si c ...
(continua)
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| Mons. Gianfranco Ravasi (Omelia del 24-06-2002)
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Natività di San Giovanni Battista (II)
"Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei.
All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria. Ma s ...
(continua)
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| Pietro Righetto (Omelia del 24-06-2002)
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Far strada a Gesù!
Il messaggio, oggi
a) S. Giovanni Battista prepara le strade alla venuta di Gesù
- con cuore forte
- con cuore umile
- con cuore fedele fino alla morte.
Nacque per grazia di Dio. Nacque per una missione speciale: preparare un popolo umile e penitente, aperto a Gesù Salvatore: questo è il prin ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 24-06-2001)
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San Giovanni Battista
Sappiamo tutti quale uomo di fede è stato Giovanni Battista. Chi gli ha trasmesso questa fede? Sicuramente i suoi genitori gli hanno insegnato molto; contempliamo la storia di Zaccaria per
capire meglio Giovanni Battista.
Zaccaria era un sacerdote. Non aveva figli e pregava per ottenerne, tant'è v ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 24-06-2001)
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Venne un uomo di nome Giovanni
Mentre scrivo queste riflessioni, il mio pensiero grato e orante va ad un uomo di nome "Giovanni Paolo II", e oggi è il giorno del suo onomastico - che è in Ucraina. Conosce molto bene le grandi difficoltà e anche le offese che può incontrare. Ma tutti gli riconosciamo il coraggio della fede e della ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-06-2001)
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Come Giovanni, profeti per l'oggi
Una bella parentesi ci aspetta quest'anno prima di riprendere il cammino del tempo liturgico ordinario: la solennità della nascita di Giovanni Battista, il più grande tra i nati di donna (Mt 11,11).
Giovanni è - tra l'altro - l'unico santo di cui ricordiamo sia la nascita che la morte.
La tradizio ...
(continua)
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| padre Tino Treccani (Omelia del 24-06-2001)
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Dio è misericordia per i poveri.
Il racconto della nascita del precursore ha molto in comune con quello della nascita del Messia. Con ciò Luca vuole dare importanza all'ultimo profeta del Vecchio Testamento, che preparò il cammino per l'inaugurazione della storia nuova, la nascita del Salvatore.
a. Dio è misericordia per il pove ...
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