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CHIESA

      

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LITURGIA

> 24 Maggio 2009 <

Venerdì 22 Maggio 2009

Sabato 23 Maggio 2009

Domenica 24 Maggio 2009

Lunedì 25 Maggio 2009

Martedì 26 Maggio 2009

Mercoledì 27 Maggio 2009

Giovedì 28 Maggio 2009

Venerdì 29 Maggio 2009

Sabato 30 Maggio 2009

Domenica 31 Maggio 2009

  ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO B)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

BP080 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco

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La missione della Chiesa è presieduta da Gesù Cristo risorto, salito al cielo e intronizzato Signore alla destra del Padre. L’ascensione e l’invio degli apostoli sono inseparabili. Tra gli undici (Giuda il traditore ha seguito un altro cammino), inviati da Gesù e beneficiari della sua promessa fedele e potente, si trovano anche i successori degli apostoli e la Chiesa intera. Gesù ci invia, ci accompagna e ci dà la forza. Noi non siamo dei volontari spontanei, ma degli inviati. Appoggiandoci su Gesù Cristo vincitore della morte, possiamo obbedire quotidianamente al suo ordine di missione nella serenità e nella speranza.
Gli apostoli sono i messaggeri di una Parola che tocca l’uomo nel centro della sua vita. Il Vangelo, affidato alla Chiesa, ci dà una risposta definitiva: se crediamo, siamo salvati, se rifiutiamo di credere o alziamo le spalle, siamo perduti. Attraverso la fede, che è il sì dato dall’uomo a Dio, noi riceviamo la vita.
Il Signore conferma la predicazione degli apostoli con molti segni; e segni accompagnano anche i credenti. Attraverso questi segni, diversi e coestesi alla missione della Chiesa, Dio vuole garantire la sua azione in coloro che egli ha inviato e invita tutti gli uomini ad abbandonare ciò che è visibile e quindi attraente per il mistero della salvezza.

Antifona d'ingresso
“Uomini di Galilea,
perché fissate nel cielo lo sguardo?
Come l’avete visto salire al cielo,
così il Signore ritornerà”. Alleluia. (At 1,11)


Colletta
Esulti di santa gioia la tua Chiesa,
o Padre,
per il mistero che celebra
in questa liturgia di lode,
poiché nel tuo Figlio asceso al cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a te,
e noi, membra del suo corpo,
viviamo nella speranza
di raggiungere Cristo,
nostro capo, nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

At 1,1-11
Fu elevato in alto sotto i loro occhi.

Dagli Atti degli Apostoli

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 46

Ascende il Signore tra canti di gioia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

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Seconda lettura

Ef 4,1-13
Raggiungere la misura della pienezza di Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Per questo è detto: «Asceso in alto, ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini». Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra? Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose.
Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all’uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 28,19.20)
Alleluia, alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 16,15-20
Il Signore fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nel giorno in cui Gesù risorto è tornato al Padre, innalziamo con fiducia le nostre preghiere nell'attesa del suo ritorno glorioso.
Preghiamo insieme e diciamo: Guarda i tuo figli, Signore.

1. Per la Chiesa, perché svolga con rinnovato entusiasmo il suo impegno missionario di annunciare il Vangelo fino ai confini del mondo, preghiamo.
2. Per il Papa, i vescovi, i presbiteri e tutti i missionari del Vangelo, perché possano promuovere sempre gli autentici valori del Vangelo, testimoniando l'amore, la verità, la giustizia e la pace, preghiamo.
3. Per coloro che stanno per ricevere la Cresima, completando così il cammino iniziato con il Battesimo, perché trovino nelle comunità cristiane testimoni autentici e sincera accoglienza alle loro domande e speranze, preghiamo.
4. Per tutti noi, perché il Signore Gesù possa illuminare gli occhi della nostra mente, per scoprire la grandezza della speranza alla quale ci ha chiamati e dell'eredità che ci è stata promessa, preghiamo.

O Signore risorto, che per tutti i tuoi figli hai preparato un posto nella tua casa, fa' che il desiderio del cielo ci renda solleciti nel compiere la tua volontà e attenti ai desideri dei fratelli che vivono accanto a noi. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio che ti offriamo
nella mirabile ascensione del tuo Figlio,
e per questo santo scambio di doni
fa’ che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE I
Il mistero dell’Ascensione

È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno.
Il Signore Gesù, re della gloria,
vincitore del peccato e della morte,
oggi è salito al cielo tra il coro festoso degli angeli.
Mediatore tra Dio e gli uomini,
giudice del mondo e Signore dell’universo,
non si è separato dalla nostra condizione umana,
ma ci ha preceduti nella dimora eterna,
per darci la serena fiducia che dove è lui, capo e primogenito,
saremo anche noi, sue membra, uniti nella stessa gloria.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE II
Il mistero dell’Ascensione

È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Dopo la risurrezione
egli si mostrò visibilmente a tutti i discepoli,
e sotto il loro sguardo salì al cielo,
perché noi fossimo partecipi della sua vita divina.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Andate in tutto il mondo,
predicate il Vangelo a ogni creatura”. Alleluia. (Mc 16,15)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente e misericordioso,
che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra
fai gustare i divini misteri,
suscita in noi il desiderio della patria eterna,
dove hai innalzato l’uomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.

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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 24-05-2009)
Video commento a Mc 16,15-20
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 24-05-2009)
Video commento a Mc 16,15-20
...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 24-05-2009)
La musica e il canto
“Ascende il Signore tra canti di gioia!” abbiamo ripetuto come versetto del salmo fra le letture. Il salmo è il numero 46 e va letto in collegamento con il precedente 45. Nel salmo 45 di fronte all’assalto di un nemico straniero l’autore aveva detto che Dio è capace di scendere dal cielo e interveni ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 24-05-2009)

È’ la domenica dell'Ascensione. La liturgia ci annuncia questo mistero con le parole dell'evangelo di Luca (24,46-53). Gesù dopo aver dato le ultime istru­zioni agli apostoli radunati nel cenacolo, esce con lo­ro verso Betania e sale sino al monte degli Ulivi. Giunto sulla cima, benedice i discepoli ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 24-05-2009)
La misericordia? Una presenza!
Oggi celebriamo l’Ascensione di Gesù. Ascensione, che vuole dire salita; ma quale salita è quella di Gesù? Semplicemente è il passaggio da questo mondo a Dio. L’umanità di Gesù, di Gesù uomo, che appartiene alla nostra storia, al nostro mondo, che è uno di noi, Gesù di Nazaret che è vissuto al tempo ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24-05-2009)
Con Me tutto si può
Oggi la chiesa celebra la festa dell’Ascensione. Quaranta giorni dopo Pasqua si celebra l’Ascensione di Gesù e cinquanta giorni dopo la Pentecoste (la festa di domenica prossima). Pentecoste vuol dire proprio cinquanta giorni. Fino al V secolo vi era un’unica festa: la resurrezione di Gesù, che com ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24-05-2009)
Il nostro canto di gioia per l'Ascensione del Signore
Celebriamo oggi l’Ascensione al cielo di nostro Signore Gesù Cristo, mistero della gioia e di speranza per ogni cristiano. Cristo, infatti, sale al cielo tra i canti di gioia del suo popolo in festa, perché va a preparare un posto nel suo Regno per tutti i suoi figli e per gli uomini di buona volont ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 24-05-2009)
Testimoniare sulla terra che siamo fatti per il cielo
“Oggi nostro Signore Gesù Cristo è asceso al cielo. Con lui salga pure il nostro cuore. Ascoltiamo l’apostolo Paolo che proclama: «Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio. Pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra» (Col 3, 1-2) ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24-05-2009)
La fede salva... nell'aldiquà
Clicca qui per la vignetta della settimana La fede salva! E’ questo il primo messaggio che appare chiaro dalle parole che Gesù consegna ai suoi discepoli alla fine del suo percorso terreno prima di staccarsi definitivamente, dopo gli anni nei quali è stato maestro e dopo che è morto e risorto. ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24-05-2009)
Un’assenza che è ardente presenza
Tre anni di predicazio­ne, di libertà e di con­flitti sembrano chiu­dersi con un bilancio falli­mentare: undici uomini im­pauriti che stanno a fissare il cielo. Undici uomini che non hanno capito molto del Vangelo, se nell’ultimo in­contro domandano: «È adesso che rifondiamo il re­gno di Israele?». ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 24-05-2009)
Gesù sempre presente
L'ascensione non è un episodio che si possa descrivere isolatamente, ma una delle sfaccettature di quell'unico gioiello che è il mistero pasquale. Tra pasqua e pentecoste, è la festa dell'intervallo di tempo in cui Gesù risorto scompare agli occhi dei suoi, iniziando con loro un altro tipo di rappor ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24-05-2009)
Ora il cielo è vicino
Dopo la Resurrezione, Gesù dà quasi l'impressione, di non voler lasciare ai suoi carissimi Apostoli alcun dubbio sulla sua resurrezione. Così raccontano gli Atti degli Apostoli:"Gesù si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giovi e parlando del Regn ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-05-2009)
Commento su At 1,11
Dalla Parola del giorno ”Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?” Come vivere questa Parola? Il libro degli Atti si apre con il racconto dell’ascensione di Gesù: un evento che segna il passaggio dal Cristo storico al Cristo mistico. Gesù ha concluso la sua esistenza terrena portand ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24-05-2009)
Partirono e predicarono dappertutto
Nel riferire uno stesso fatto, spesso gli evangelisti vi aggiungono ciascuno qualcosa di proprio che, pur nella sostanziale concordanza, sul fatto stesso esprime precisazioni, sottolineature, conseguenze. Accade anche quando narrano l’episodio celebrato dalla festa odierna. Marco non si discosta dag ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 24-05-2009)
Ascende il Signore tra canti di gioia
PREGHIERA DI COLLETTA Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre, per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poiché nel tuo Figlio asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a te, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere Cristo, nostro capo, nella ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 24-05-2009)
Perchè non è rimasto?
Dopo il “come” di domenica scorsa, si è aperta una settimana davvero piena. I gruppi della catechesi si avviano alla conclusione; gli ingranaggi delle attività estive iniziano ad entrare in movimento; due coppie di amici carissimi preparano il loro matrimonio; nel confessionale raccolgo fatiche, imm ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-05-2009)
Ascesi
L’idea di andarsene, onestamente, non è stata una grande idea. Con tutti i guai che sono nel mondo non sarebbe stato più bello se fosse rimasto? Magari avremmo potuto sentire dalla sua viva voce cosa fare, conoscere il pensiero di Dio invece di doverci accontentare di persone degne, ma pur sempre ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24-05-2009)
Poteri straordinari per uomini ordinari
Oggi la chiesa celebra la festa dell’Ascensione. Nei primi secoli vi era un’unica festa: la resurrezione-ascensione-pentecoste. Era un'unica festa perché rappresentava un unico evento. Solo nel corso dei secoli sono nate le tre feste che mettono in luce le tre diverse sfaccettature dell’unico evento ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 24-05-2009)

Ascensione, ultima solenne apparizione di Gesù che dà le sue ultime consegne e poi, sotto gli occhi dei discepoli, sale al cielo. Elia aveva promesso al suo discepolo Eliseo, che se l'avesse visto salire al cielo avrebbe ricevuto il suo spirito, e così è dei discepoli con Gesù. Ma, prima di partire ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 24-05-2009)
“Andate…!” I piedi della Chiesa missionaria
Riflessioni L’Ascensione di Gesù al cielo si presenta sotto tre aspetti complementari: 1° come gloriosa manifestazione di Dio (I lettura), con la nube delle apparizioni divine, uomini in bianche vesti, ben quattro riferimenti al cielo in soli due versetti, annuncio del ritorno futuro… (v. 9-11); 2° ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24-05-2009)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Giampaolo Perugini Il lucchetto ed il cielo Molti ragazzi di Roma hanno pensato di giurarsi amore eterno allo stesso modo dei protagonisti di un romanzo ormai diventato famoso. Chiudono un lucchetto sul parapetto di ponte Milvio e poi buttano la chia ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 24-05-2009)

Il tempo di Pasqua sta andando verso la sua conclusione e lo fa con quattro domeniche solenni, messe una dopo l’altra: da oggi, per quattro settimane, ogni domenica avremo qualcosa di speciale da ricordare e celebrare. Cominciamo da oggi, allora: domenica dell’Ascensione del Signore. Che cosa fes ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-05-2009)

Quello di oggi è l'epilogo del Vangelo di Marco, gli ultimi versetti. Anzi, prima del Concilio di Trento, che l'ha incluso nel Canone dei libri della Bibbia, questo brano era... fuori dal Vangelo di Marco. Ad ogni modo, dopo il silenzio e la fuga delle donne spaventate dinanzi al sepolcro vuoto, que ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 24-05-2009)

"Il Signore Gesù, dopo, aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio."; con poche parole l'evangelista Marco, che quest'anno ci accompagna di domenica in domenica, dà notizia dell'ascensione del Signore al cielo; nessuna descrizione dell'evento, come, invece, leggiamo, nel ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-05-2009)
E' necessario per noi
Anche per fugare dubbi intorno all’apparente contraddizione fra il racconto di Luca 24 e quello di Atti intorno all’ascensione di Gesù (Nel primo caso Gesù infatti viene portato al cielo quasi immediatamente; nel libro degli Atti si afferma invece che il suo ingresso definitivo alla “destra del Padr ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 24-05-2009)
L’ascensione: Gesù cammina con noi
Gesù è assunto in cielo e siede alla destra di Dio Forse non ci siamo resi effettivamente conto del contrasto stridente che si avverte tra il penultimo e l’ultimo versetto di questo vangelo dell’ascensione: prima ci si dice che “il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e s ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24-05-2009)

Quando ero ragazzo – se mi è concesso un riferimento personale – non era difficile (ma forse, in taluni casi, non lo è neppure oggi) ascoltare omelie sull’Ascensione del Signore che suonavano pressappoco così: “Gesù è “salito”, si è “elevato” al cielo. E dunque al cielo noi dobbiamo guardare, a quel ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 28-05-2006)

Celebriamo oggi la festa dell'Ascensione di Gesù al Cielo. Festa grande perché è un momento di transizione fondamentale; d'ora in poi niente sarà più come prima perché la presenza del Signore nel mondo cambia radicalmente stile. Prima Gesù era il Dio incarnato che camminava con gli apostoli e faceva ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 28-05-2006)

Nella festa dell'Ascensione la Chiesa celebra ancora la risurrezione di Gesù, ma nella sua dimensione più profonda. In che senso? Gesù è risorto, ha vinto la morte. Questa affermazione, che è il cuore dell'annuncio pasquale, potremmo intenderla in senso riduttivo o equivoco, pensando per es. che Ges ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 28-05-2006)
Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono
La festa dell'Ascensione di Gesù ci rende più presente, vorrei dire più attuale, la visione del "cielo". Mi torna in mente la riflessione di un monaco copto egiziano. Egli diceva che gli uomini di oggi pensano a sufficienza alla loro dimora permanente, mentre per la maggior parte dei cristiani la vi ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 28-05-2006)
Il semaforo blu
Una volta il semaforo che sta a Milano in piazza del Duomo fece una stranezza. Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu, e la gente non sapeva più come regolarsi. Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo? Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l' ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 28-05-2006)
Quella fine che apre il cammino
Nel brano di questa domenica (16,15-20) Marco conclude l'intero suo racconto evangelico. Una conclusione che non chiude, però, il discorso, bensì lo apre. Inizia un cammino nuovo, non più del solo Gesù, ma di Gesù e della sua Chiesa. Ma quale cammino? In che direzione? Con quale modalità? Si tratta ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 28-05-2006)

Dalla Parola del giorno È lui che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri, per rendere idonei i fratelli a compiere il ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscen ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 28-05-2006)
Il Signore operava con loro
Quel cielo che ogni sera ci dona la sua luce e ci lascia la buonanotte possa ricordarci oggi che Gesù avvolge ogni nostro buio e ci dona le stelle della sua amicizia. Un cielo che fa compagnia, ovunque... il cielo che è come uno sguardo amante... Con l'Ascensione inizia la notte della nostra vita, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 28-05-2006)
"Ascende il Signore tra canti di gioia"
"Ascende il Signore tra canti di gioia" è il ritornello del Salmo responsoriale che ripeteremo oggi nella solennità dell'Ascensione al cielo di nostro Signore Gesù Cristo. E' il nostro canto che vogliamo innalzare oggi in rendimento di grazie a Dio per il dono del suo Figlio Gesù, morto, risorto e a ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 28-05-2006)
Con la forza della fede
Il nocciolo del problema La fede è il discriminante della nostra adesione al Risorto. Dobbiamo avere questa precisa certezza. Ma stare anche attenti che una simile certezza non ci faccia stare troppo tranquilli: "Chi non crederà sarà condannato". Qui sta il punto: siamo davvero credenti? Ci fidia ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-05-2006)
La festa della presenza di Dio
Diciamocelo chiaramente: non poteva restare? Ormai risorto, non poteva assicurare la sua presenza fisica concreta, reale, anche in mezzo a noi oggi? Non sarebbe stato più bello, in un momento di crisi, prenotare un appuntamento con Lui, realmente, concretamente, come lo facciamo con un avvocato, un ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 28-05-2006)
Una festa che attendiamo
La domanda che ci accompagna tutti, speriamo, è quella del "cosa avverrà dopo la nostra inevitabile morte?" C'è chi la risolve sbrigativamente dicendo che tutto finisce e non c'è più "domani". Ma viene spontaneo chiederci: "che senso allora ha tutta la fatica che facciamo per dare alla vita "un sens ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28-05-2006)
Uno sguardo al cielo e uno alla terra
* Molti di noi sono già entrati un una Chiesa gotica, dove tutta l'architettura sembra fatta per portarci in alto. Siamo spinti ad alzare il nostro sguardo fin là dove le linee verticali si uniscono, dando origine a acute cupole e guglie appuntite. Gli uomini che hanno costruito quelle chiese avevan ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 28-05-2006)

La liturgia abbandona per una domenica il Quarto Vangelo (lo riapriremo col lezionario di Pentecoste), e ritorna oggi a Marco, che segna le tappe del presente anno. Mentre l'evento dell'ascensione di Gesù sarà narrato compiutamente nella prima lettura, anche nella cosiddetta "finale lunga" di Marco, ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 28-05-2006)
Ascensione: per una Chiesa in stato permanente di missione
Riflessioni L'Ascensione di Gesù al cielo si presenta sotto tre aspetti complementari: 1°. come una gloriosa manifestazione di Dio (I lettura): con la nube delle apparizioni divine, uomini in bianche vesti, ben quattro riferimenti al cielo in soli due versetti, è annunciato il ritorno futuro... (v. ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 28-05-2006)
Un Vangelo per ogni creatura
"Andate in tutto il mondo e predicate la buona notizia ad ogni creatura". Questo è il compito fondamentale della Chiesa: diffondere la buona notizia, indicare Gesù e - come il Battista - dire: "questo è il Salvatore". Il Vangelo è buona notizia, perché in esso le immense aspirazioni del cuore umano ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28-05-2006)
Gesu' e' assunto in cielo e siede alla destra di Dio
La conclusione del Vangelo di Marco parla dell'Ascensione di Gesù al cielo. Il dato storico è però connotato precisamente come tempo, luogo e modalità. Il luogo è la Galilea; non è Gerusalemme – il luogo dove si manifesterà la Chiesa. Gesù appare ai suoi discepoli proprio da quei luoghi da dove era ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 28-05-2006)
"Una sola e' la speranza alla quale siete stati chiamati"
Tutta la nostra speranza è concentrata in questo straordinario momento finale dell'esistenza di Gesù: " Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio". E' davvero superfluo affermare che tutti abbiamo bisogno di speranza. La morte continua ad essere ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 28-05-2006)
Ascende il Signore tra canti di gioia (249)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (At 1, 1-11) è la pagina iniziale del libro che racconta i primi tempi della vicenda della Chiesa. Si comincia con "un riassunto della puntata precedente", ovvero ricordando i fatti ultimi della storia di Gesù: le apparizioni, ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28-05-2006)
Tempo di maturità responsabile
Ascensione vuol dire salita, ascesa verso gli spazi più alti e questo già è sufficiente a chiarire il senso della liturgia che oggi stiamo celebrando: la risalita al Cielo di Gesù, la sua scomparsa dal piano terreno, sensoriale, immediato per entrare nella sfera del divino - trascendente. Una volta ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 28-05-2006)
Commento a Mc 16,15-20
"...il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio." Con una sola frase, Marco, racconta, l'evento dell'ascensione del Signore al cielo; un evento che fa parte dell' intero Mistero pasquale, la cui rivelazione sarà completa con l'effusione dello Spirit ...
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don Luciano Sanvito     (Omelia del 28-05-2006)
Accensione dell'Ascensione
L'Ascensione non è un fatto, ma un cammino prodigioso. E' quello che stiamo vivendo nel tempo pasquale noi oggi. L'Ascensione non è un fatto unico e di uno soltanto, ma è un ripetersi nel tempo che si rinnova e nell'umanità che è chiamata ad ascendere. L'Ascensione è gemella della Pasqua. E' ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 01-06-2003)

Dalla Parola del giorno Gesù apparve agli Undici e disse loro: "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura". [...] Dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Come vivere questa Parola? Nell'Oriente antico, un re che avesse voluto onorare ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 01-06-2003)
Commento Marco 16,15-20
La solennità dell'Ascensione di Gesù ci rende più presente, vorrei dire più attuale, la visione del "cielo". Mi torna in mente la domanda che mi fece un monaco di un monastero copto nel deserto egiziano. Mi chiese: gli uomini di oggi pensano a sufficienza alla loro dimora permanente? E continuò dice ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01-06-2003)
Ascensione, Lui impigliato nella mia vita
Con l'ascensione inizia la nostalgia del cielo. Di noi che restiamo nella storia, a fidarci di un corpo assente, a fidarci di una Voce. Ebbene, io sto con la voce. Continuo a starci. La senti cantare dentro, riaccendere, farti cuore. E l'assenza diventa una più ardente presenza. Nel racconto dell'a ...
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don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 01-06-2003)
Credere o non credere: a noi l'ardua scelta!
Quando sono stato battezzato, sinceramente...non capivo niente. E voi? Gesù ci invita a credere...prima ancora di essere battezzati. Ora, per noi, cristiani che crediamo ancor prima di nascere, questa fase del credere è successiva al nostro battesimo. Perciò in tanti...siamo cristiani sulla carta e ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 01-06-2003)
Mt 16, 15-20
Oggi festeggiamo l'Ascensione di Gesù al Cielo, che chiamerei anche la festa della presenza universale di Gesù nel mondo, come dice cosi bene Don Paolo Curtaz nel suo commento al Vangelo. Per Gesù penso che si tratti di un sacrificio, perché non può più fraternizzare con i suoi amici come prima. ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 01-06-2003)
Perché state a guardare il cielo?
Oggi più che mai risuona l'appello di Cristo ad essere missionari ad gentes, per testimoniare in parole ed opere la speranza del ritorno glorioso del Cristo Risorto. Di fronte alle apparizioni di Gesù, prima della sua ascesa gloriosa in cielo, gli Apostoli erano increduli e timorosi, ma la presenza ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01-06-2003)
Ascensione, un invito alla speranza
Diceva Gibran, un testimone di fede, oltre che scrittore, dei nostri tempi, a proposito della speranza: "Le virtù teologali fede, speranza e carità, sono come tre sorelle che camminano tenendosi per mano. Fede e carità, le due che sembrano più grandi stanno a lato, la speranza, che appare come la pi ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 01-06-2003)
Testimoni del Vangelo
"Andate in tutto il mondo! Annunziate la buona novella!". Così, al momento di lasciarli, Cristo affida ai suoi apostoli la missione di continuare la sua opera. E questa è la missione di ogni cristiano, e perciò la missione di ciascuno di noi. Quali devono essere le prerogative dei testimoni del vang ...
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don Fulvio Bertellini     (Omelia del 01-06-2003)
L'orizzonte è il mondo
E' facile scoraggiarsi, per chi tenta di vivere oggi come cristiano. Il mondo non aiuta, la Chiesa appare in difficoltà. Il lavoro, la famiglia, il divertimento, gli ambiti quotidiani del vivere sembrano sempre più lontani e inconciliabili con il Vangelo. Mancano modelli, punti di riferimento, sempr ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 01-06-2003)
Ascensione del Signore
La solennità dell'Ascensione che celebriamo oggi è pervasa da un grande e solenne senso di gioia. Nella preghiera abbiamo detto: "Esulti di santa gioia la tua Chiesa, Signore, per il mistero che celebriamo in questa liturgia di lode". Il mistero è il fatto che Gesù, compiuta la sua missione di amore ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 01-06-2003)
Finire bene
«Chi ben comincia è già a metà dell'opera». Così afferma la saggezza popolare, certo con ragione: infatti nelle piccole o grandi imprese di ogni giorno è importante cominciare bene. Eppure tutti abbiamo sperimentato che non basta cominciare bene; è necessario anche concludere bene. Perché lo sappia ...
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a cura dei Carmelitani     (Omelia del 01-06-2003)
"Andate in tutto il mondo portando la Buona Novella"
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l' hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveniment ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 01-06-2003)
La festa della presenza di Dio
Diciamocelo chiaramente: non poteva restare? Ormai risorto, non poteva assicurare la sua presenza fisica concreta, reale, anche in mezzo a noi oggi? Non sarebbe stato più bello, in un momento di crisi, prenotare un appuntamento con Lui, realmente, concretamente, come lo facciamo con un avvocato, un ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 01-06-2003)
Fu Assunto in cielo e sedette alla destra di Dio
Occhi e cuore al cielo, ma per trasformare la terra: potremmo riassumere così il messaggio biblico di oggi. Sguardo al cielo, al nostro destino divino, per dare prospettive nuove alla difficile vicenda umana e lievitarla dei valori del vangelo e del Regno di Dio. Gesù sale al cielo e siede glorif ...
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Totustuus     (Omelia del 01-06-2003)
Commento Marco 16,15-20
NESSO TRA LE LETTURE L'ascensione del Signore segna una tappa nuova e definitiva per gli apostoli. Il Signore resuscitato non apparirà più, ma sale al cielo per intercedere per gli uomini presso il Padre. Questo ci viene narrato dagli Atti degli apostoli, nella prima lettura, sottolineando lo ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01-06-2003)
Ascensione: il nostro oggi e il nostro domani
Tutte le volte che mi capita di andare in vacanza dai miei (il che capita solo due o tre settimane all'anno) allorché mi capita di rivedere parenti e amici che da molti anni non avevano avuto occasione di incontrarmi non posso fare a meno di riscontrare il loro entusiasmo e la loro contentezza per l ...
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padre Lino Pedron     (Omelia del 01-06-2003)
Commento su Marco 16, 15-20
La finale del vangelo di Marco insiste sulla missione di portare il vangelo in tutto il mondo, unendo strettamente la testimonianza della parola a quella delle opere, dei segni. Con l'esortazione alla missione universale si congiunge l'affermazione che per la salvezza sono richiesti la fede e il ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 04-06-2000)

Dalla Parola del giorno Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio (...). Allora essi partirono e predicavano dovunque mentre il Signore operava insieme con loro. Come vivere questa Parola? Gesù termina la sua permanenza tra gli uomini e torna ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 04-06-2000)
Mc 16, 15-20
Chi di noi non punta all'ascensione? Ascensione sociale, riuscire a stare meglio, non invecchiare mai, non ingrassare, aumentare lo stipendio, riuscire sempre ad avere gli amici giusti, avere un po' di più di ciò che già ho, etc. A volte, questa ricerca diventa fonte di stress, di angoscia e di sol ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-06-2000)
Vivere è pregustare la gioia d'incontrare il Padre
Gesù non voleva proprio lasciare ai suoi carissimi Apostoli alcun dubbio sulla sua resurrezione. "Egli (Gesù) - narrano gli Apostoli - si mostrò ad essi vivo dopo la sua passione, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del Regno di Dio" (At 1,1-11). Gli Apostoli erano stati scelti per essere ...
(continua)

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