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CHIESA

      

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LITURGIA

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Mercoledì 22 Aprile 2009

Giovedì 23 Aprile 2009

Venerdì 24 Aprile 2009

Sabato 25 Aprile 2009

  Sabato fra l'Ottava di Pasqua

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EP016 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Ascolta il Vangelo >
Il Vangelo di san Marco termina con una catechesi sulla fiducia che meritano gli undici apostoli, la cui testimonianza è il fondamento della fede della Chiesa: Gesù stesso li ha chiamati per andare dalla Galilea a Gerusalemme.
Dopo il Venerdì santo, delusi e senza speranza, restano in città. Maria di Magdala che - secondo questo racconto, che fa fede - è stata la prima alla quale il Signore è apparso, spiega loro di che cosa l’ha incaricata il Cristo risuscitato. I due discepoli che il Signore accompagna lungo il cammino verso Emmaus rientrano a Gerusalemme. Tuttavia, essi non li ascoltano, né credono loro. Né la testimonianza della donna, né quella dei due discepoli fa uscire gli apostoli dalla loro afflizione e dai loro lamenti.
È soltanto quando Gesù stesso è vicino a loro e rimprovera loro la mancanza di fiducia nella parola dei suoi testimoni, che i loro cuori e i loro occhi si aprono.
Vedendolo, capiscono che il vangelo di Dio che Gesù aveva predicato, e che diventa la loro missione, ha un avvenire senza fine. Capiscono che la loro missione comprende “il mondo intero” e “la creazione intera”, tutta la comunità dei viventi.

Antifona d'ingresso
Il Signore ha liberato il suo popolo
e gli ha dato esultanza;
ha colmato di gioia i suoi eletti. Alleluia. (Sal 105,43)


Colletta
O Padre, che nella tua immensa bontà
estendi a tutti i popoli il dono della fede,
guarda i tuoi figli di elezione,
perché coloro che sono rinati nel Battesimo
ricevano la veste candida della vita immortale.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 4,13-21
Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, i capi, gli anziani e gli scribi, vedendo la franchezza di Pietro e di Giovanni e rendendosi conto che erano persone semplici e senza istruzione, rimanevano stupiti e li riconoscevano come quelli che erano stati con Gesù. Vedendo poi in piedi, vicino a loro, l’uomo che era stato guarito, non sapevano che cosa replicare.
Li fecero uscire dal sinedrio e si misero a consultarsi fra loro dicendo: «Che cosa dobbiamo fare a questi uomini? Un segno evidente è avvenuto per opera loro; esso è diventato talmente noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme che non possiamo negarlo. Ma perché non si divulghi maggiormente tra il popolo, proibiamo loro con minacce di parlare ancora ad alcuno in quel nome».
Li richiamarono e ordinarono loro di non parlare in alcun modo né di insegnare nel nome di Gesù. Ma Pietro e Giovanni replicarono: «Se sia giusto dinanzi a Dio obbedire a voi invece che a Dio, giudicatelo voi. Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato».
Quelli allora, dopo averli ulteriormente minacciati, non trovando in che modo poterli punire, li lasciarono andare a causa del popolo, perché tutti glorificavano Dio per l’accaduto.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 117

Ti rendo grazie, Signore, perché mi hai risposto.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria nelle tende dei giusti:
la destra del Signore ha fatto prodezze.

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.
Il Signore mi ha castigato duramente,
ma non mi ha consegnato alla morte.

Apritemi le porte della giustizia:
vi entrerò per ringraziare il Signore.
È questa la porta del Signore:
per essa entrano i giusti.
Ti rendo grazie, perché mi hai risposto,
perché sei stato la mia salvezza.

Sequenza
[Facoltativa]

Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.

«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

Canto al Vangelo (Sal 117,24)
Alleluia, alleluia.
Questo è il giorno fatto dal Signore:
rallegriamoci ed esultiamo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 16,9-15
Andate in tutto il mondo e proclamate il vangelo.


+ Dal Vangelo secondo Marco

Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva scacciato sette demòni. Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero.
Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch’essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro.
Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura».

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questi santi misteri
compi l’opera della nostra redenzione,
fa’ che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I
Cristo agnello pasquale

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo giorno
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
È lui il vero Agnello
che ha tolto i peccati del mondo,
è lui che morendo ha distrutto la morte
e risorgendo ha ridato a noi la vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Voi tutti che siete stati battezzati in Cristo,
di Cristo vi siete rivestiti. Alleluia. (Gal 2, 37)

Oppure:
“Andate in tutto il mondo,
predicate il Vangelo a ogni creatura”. Alleluia. (Mc 16,15)


Preghiera dopo la comunione
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-04-2010)
Andate il tutto il mondo
L'evangelista Marco, con il suo stile essenziale e stringato, riassume in poche righe diversi episodi riguardanti le apparizioni di Gesù dopo la sua gloriosa risurrezione. Pone l'accento sulle diverse testimonianze che sgorgano da quelle visioni del Risorto, in particolare quella di Maria di Màgdala ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-04-2010)

Dalla Parola del giorno Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura. Come vivere questa Parola? In questo episodio del Vangelo di Marco, c'è una breve sintesi delle apparizioni del Risorto: a Maria Magdala e alle altre donne, Gesù annuncia la sua risurrezione e le manda a ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 10-04-2010)

L'apparizione del Risorto a Maria di Magdala è un riassunto dei versetti 11-18 del capitolo 20 di Giovanni. Per caratterizzare la figura della Maddalena, l'autore ricorre al testo di Luca (8,2), dove è detto che Gesù scacciò da lei sette demoni. Da tale notizia non è lecito dedurre che Maria fosse u ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 10-04-2010)
Pasqua in aspettativa
NESSUNO CHE CI CREDE!... Gesù rimprovera i suoi, apparendo loro mentre mangiano, quasi a guastare loro la festa e a dire: ma, oh...come mai non mi credete? Come mai non credete che sono apparso a quello, a quella, a quelli...? La Pasqua in aspettativa... Occorre recuperarla, ci dice il Vange ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-04-2009)
Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo…
La fede degli undici nella risurrezione di Gesù è fondata sulle ripetute apparizioni del risorto, ma è stato per tutti un cammino molto lento. Infatti pur costatando l’assenza del corpo del Maestro dalla tomba, e ricevendo numerose e qualificate assicurazioni di apparizioni, singolarmente e dal grup ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-04-2009)
Commento su Marco 16,10-11
Dalla Parola del giorno Maria di Magdala […] andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere. Come vivere questa Parola? La pericope dell’odierno vangelo di Marco è un riassunto narrativo dei fatti ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 18-04-2009)
Commento Marco 16,9-15
1) Preghiera O Padre, che nella tua immensa bontà estendi a tutti i popoli il dono della fede, guarda i tuoi figli di elezione, perché coloro che sono rinati nel Battesimo ricevano la veste candida della vita immortale. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Da ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 29-03-2008)
Commento Mc 16,15
Dalla Parola del giorno Gesù disse loro: "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura". Come vivere questa Parola? Immediatamente prima, Gesù aveva ripreso severamente i suoi che si erano rifiutati di credere all'annuncio della sua resurrezione: sia quella recata dalla Madd ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-03-2008)
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo
La fede degli undici nella risurrezione di Gesù è fondata sulle ripetute apparizioni del risorto, ma è stato per tutti un cammino molto lento. Infatti pur costatando l'assenza del corpo del Maestro dalla tomba, e ricevendo numerose e qualificate assicurazioni di apparizioni, singolarmente e dal grup ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 29-03-2008)
Gesù vince la nostra debolezza
Lettura Il brano che la Chiesa ci propone oggi sembra voler riassumere tutti gli interventi di Gesù dopo la Resurrezione e, in particolare, fissa l'attenzione sull'incredulità degli apostoli. La testimonianza di Maria di Magdala e quella dei discepoli di Emmaus non persuasero gli Apostoli e Gesù ri ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-04-2007)

Dalla Parola del giorno Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato. Come vivere questa Parola? Gesù è risorto e nel suo nome avvengono prodigi che suscitano l'ammirazione del popolo. La cosa disturba i capi religiosi che giungono alla determinazione di proibire agli apostoli di co ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14-04-2007)
Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura
Fa fatica a imporsi la certezza della risurrezione di Gesù. I discepoli sono ancora "in lutto e in pianto" e non vogliono credere all'annunzio della Maddalena. Neppure gli undici credono, e sono rimproverati da Gesù per la durezza del loro cuore. Comunque l'evangelista conferma così che il risorto s ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14-04-2007)

Anche l'evangelista Marco, come Giovanni, scrive che Gesù per primo appare a Maria Maddalena. Questa donna, che Gesù aveva liberata da sette demoni, diviene la "prima" annunziatrice della resurrezione. Lei "che ha molto amato" e che per questo molto le è stato perdonato, ricevere il privilegio di es ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-04-2006)
Commento Marco 16,9-15
Dalla Parola del giorno ...udito che era vivo e che era stato visto da Maria di Magdala, i suoi seguaci non vollero credere...neanche vollero credere ai due che rientrarono dicendo di averlo visto in cammino. Alla fine apparve agli Undici,...e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuor ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-04-2006)
Le apparizioni nel Vangelo di san Marco
San Marco si contraddistingue sempre per la brevità narrativa che è una sintesi profonda e coinvolgente per arrivare in modo più diretto a ciò che è essenziale. Abbiamo l'incontro con Maria di Magdala; con i discepoli di Emmaus e quindi con i discepoli riuniti a tavola. Una costante è presente la tr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-04-2004)

Dalla Parola del giorno Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato. Come vivere questa Parola? Pietro e Giovanni sono al centro dell'episodio propostoci dalla prima lettura odierna. La loro franchezza sconcerta gli stessi principi dei sacerdoti e gli anziani che li hanno convo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-04-2003)
Commento Marco 16,9-15
Marco, a differenza degli altri evangelisti, non si dilunga sui racconti della resurrezione, né li approfondisce. Anzi, alcuni studiosi sostengono che la pagina che abbiamo ascoltato sia stata aggiunta a posteriori, quasi per colmare una mancanza. E sentiamo, in queste parole, lo schema della sintes ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 26-04-2003)
Commento su Marco 16, 9-15
L'apparizione del Risorto a Maria di Magdala è un riassunto dei versetti 11-18 del capitolo 20 di Giovanni. Per caratterizzare la figura della Maddalena, l'autore ricorre al testo di Luca (8,2), dove è detto che Gesù scacciò da lei sette demoni. Da tale notizia non è lecito dedurre che Maria fosse u ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-04-2002)

Dalla Parola del giorno Maria di Magdala andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere. Come vivere questa Parola? La pericope dell'odierno vangelo di Marco è un riassunto narrativo dei fatti che ri ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 29-04-2000)

Dalla Parola del giorno Alla fine apparve agli Undici mentre stavano a mensa e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore. Come vivere questa Parola? L'evangelista Marco, dando un riassunto delle apparizioni di Gesù Risorto, dice che tanto alla testimonianza di Maria Maddalena qua ...
(continua)

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