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DOMENICA DI PASQUA - RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO B)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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BP010 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Bianco
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Che cos’è che fa correre l’apostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perciò inammissibile un’affermazione del genere: “Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura”. Eppure era proprio così: non meravigliamoci allora di constatare l’ignoranza attuale, per molti versi simile. Il mondo di Dio, i progetti di Dio sono così diversi che ancor oggi succede che anche chi è più vicino a Dio non capisca e si stupisca degli avvenimenti.
“Vide e credette”. Bastava un sepolcro vuoto perché tutto si risolvesse? Credo che non fu così facile. Anche nel momento delle sofferenze più dure, Giovanni rimane vicino al suo maestro. La ragione non comprende, ma l’amore aiuta il cuore ad aprirsi e a vedere. È l’intuizione dell’amore che permette a Giovanni di vedere e di credere prima di tutti gli altri. La gioia di Pasqua matura solo sul terreno di un amore fedele. Un’amicizia che niente e nessuno potrebbe spezzare. È possibile? Io credo che la vita ci abbia insegnato che soltanto Dio può procurarci ciò. È la testimonianza che ci danno tutti i gulag dell’Europa dell’Est e che riecheggia nella gioia pasquale alla fine del nostro millennio.
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Antifona d'ingresso
Sono risorto, e sono sempre con te;
tu hai posto su di me la tua mano,
è stupenda per me la tua saggezza. Alleluia. (cf. Sal 139,18.5-6)
Oppure:
Il Signore è davvero risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza nei secoli eterni. (Lc 24,34; cf. Ap 1,6)
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Colletta
O Padre, che in questo giorno,
per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte
e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione,
di essere rinnovati nel tuo Spirito,
per rinascere nella luce del Signore risorto.
Egli è Dio e vive e regna con te...
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Prima lettura
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At 10,34a.37-43
Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
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Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 117
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Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.
Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
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Seconda lettura
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Col 3,1-4
Cercate le cose di lassù, dove è Cristo
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési
Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.
Parola di Dio
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Sequenza
Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.
Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.
«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».
Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.
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Canto al Vangelo (1Cor 5,7-8)
Alleluia, alleluia.
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore.
Alleluia.
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Vangelo
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Gv 20,1-9
Egli doveva risuscitare dai morti.
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Dal Vangelo secondo Giovanni
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, oggi Cristo, nostra Pasqua, è risorto: la nostra salvezza è compiuta! Con gioia ed esultanza apriamo il nostro cuore al Signore per tutte le necessità della Chiesa, del mondo e della nostra vita.
Lo invochiamo dicendo: Signore, Dio della gloria, ascoltaci!
1. Per tutte le comunità cristiane, perché la Pasqua segni un autentico passaggio verso una vita spirituale più matura e consapevole, preghiamo.
2. Per il mondo intero, perché riconosca le meraviglie del Signore e scopra in Cristo il punto di riferimento di coloro che cercano la verità di Dio e la verità dell'uomo, preghiamo.
3. Per chi è solo e in difficoltà, perché si senta avvolto dall'amore del Signore, che lo ha chiamato a partecipare alla sua gloria, preghiamo.
4. Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia, perché la gioia pasquale non si esaurisca in questo giorno, ma ci accompagni nella vita quotidiana, preghiamo.
O Signore, Dio della gloria, che conosci i nostri cuori, sostienici nei nostri propositi di rinnovamento della vita alla luce della Pasqua e accogli ogni nostra invocazione, perché il mondo intero possa riconoscere in te la fonte della vita e della speranza. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
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Preghiera sulle offerte
Esultanti per la gioia pasquale
ti offriamo, Signore, questo sacrificio,
nel quale mirabilmente nasce
e si edifica sempre la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO PASQUALE I
Cristo agnello pasquale
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo giorno
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
È lui il vero Agnello
che ha tolto i peccati del mondo,
è lui che morendo ha distrutto la morte
e risorgendo ha ridato a noi la vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...
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Antifona di comunione
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
celebriamo dunque la festa
con purezza e verità. Alleluia. (1Cor 5,7-8)
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Preghiera dopo la comunione
Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente,
con l’inesauribile forza del tuo amore,
perché, rinnovata dai sacramenti pasquali,
giunga alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Valentino Porcile (Omelia del 12-04-2009)
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Video commento a Gv 20,1-9
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(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 12-04-2009)
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La nostra vita è nascosta con Cristo
È tutta la Quaresima che meditiamo sul tema proposto dalla Diocesi, che è anche il motto sullo stemma del nostro Vescovo Giuseppe: “Per me il vivere è Cristo!”.
Cristo ci dà fiducia nelle prove decisive, Egli è sapienza di Dio e potenza di Dio. Noi siamo creati in Lui per le buone opere e da Lui im ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 12-04-2009)
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Cristo è risorto: questo è “il giorno del Signore”
Così l'evangelista Giovanni racconta quel mattino di PASQUA:
“Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si recò di buon mattino, quando era ancora buio, al sepolcro e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù a ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 12-04-2009)
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L'amore che precede... ma sa aspettare
Riprendo il cammino che abbiamo fatto in Quaresima in preparazione alla Pasqua (scusate se insisto, ma per me è stato di grande importanza e credo sia una buona base per poter fare in questa notte un ulteriore passo in avanti) e provo ad aggiungere qualcosa che possa nutrire la nostra interiorità. I ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 12-04-2009)
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SCHEMA RIASSUNTIVO
Tema: Cristo è davvero risorto.
Obiettivo: Accrescere la fede dei fedeli nella risurrezione.
1. Cristo è risorto davvero: il sepolcro vuoto,
a) Non fu un inganno, un'invenzione degli apostoli, né il corpo fu rubato.
b) Il sepolcro vuoto ha costituito per tutti un segno es ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 12-04-2009)
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La Risurrezione, speranza per l'umanità
Il brano evangelico di Giovanni che ci fa da guida in questa domenica di risurrezione si apre con una indicazione di ordine temporale: "L'Uno della settimana…". Ciò sta a significare che si sta parlando di un evento che ha una grande portata, non è come gli altri giorni, si sta parlando di un episod ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 12-04-2009)
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Pasqua terremotata
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Per una strana e terribile coincidenza, la settimana che per noi cristiani ricorda e celebra la Passione di Gesù, è iniziata con la via crucis del popolo abruzzese colpito dal terremoto nella notte tra la Domenica delle Palme e il Lunedì Santo.
In ques ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 12-04-2009)
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Testimoni della risurrezione
Saulo di Tarso, (S. Paolo) si scontrò con la Chiesa di Cristo Risorto, la perseguitò, poi si convertì in testimone e missionario affermando: "Cristo morì, fu sepolto, è risuscitato, apparve…ultimo fra tutti apparve anche a me" (1 Cor. 153).
Testimoniare e annunciare la resurrezione di Gesù è il c ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 12-04-2009)
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E’ risorto, non è qui. Cerchiamo Cristo non nella morte, ma in tutto ciò che è vita.
Celebriamo oggi la domenica di risurrezione la Pasqua. La domenica delle domeniche, in quanto questo è davvero il giorno del Signore, nel quale siamo invitati a rallegrarci, a gioire, non più a sperare, ma ad avere la convinzione che ogni speranza è certezza per un credente che affida il suo sguardo ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 12-04-2009)
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Chi ha conosciuto l’amore crederà
Pasqua è il tema più arduo e più bello di tutta la Bibbia. Arduo perché va contro ogni evidenza e ogni logica, bello perché la vita si riaccende di vita, se credo. Pasqua non porta solo la «salvezza», che è il tirarci fuori dalla perdizione, dalle acque che ci minacciano, ma la «redenzione», che è ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 12-04-2009)
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E' la Pasqua del Signore!
Ave, Crux, spes unica...
Tutta la nostra speranza, il nostro unico bene in questo legno benedetto. Agli occhi dell'apparenza un legno di maledizione e di condanna, allo sguardo di chi dimora presso l'Altissimo un trono di gloria. Gesù ha sete della nostra speranza. Un varco che si apre nel buio del ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 12-04-2009)
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Egli doveva risuscitare dai morti
Maria di Magdala va al sepolcro quando era ancora buio. E’ il buio di questo mondo. Il buio, poi, in realtà entra facilmente anche nei cuori degli uomini, li rende opachi, così poco luminosi di vita! Nel mondo vince la violenza, tanto che sembra essere indispensabile; vince la spada; vince la pruden ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 12-04-2009)
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I giorni più duri nella vita degli amici di Gesù sono pieni di paura e angoscia. Anche il grande Sabato è avvolto nel silenzio della tomba. I discepoli sono chiusi nel cenacolo, quasi rassegnati ad una tragedia che sta per investire pure loro. Solo poche donne non sono paralizzate dal timore e si re ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 12-04-2009)
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PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Marco Simeone
Oggi è pasqua!
È la notizia più importante della storia, quella che ha cambiato il corso dell’universo, eppure la voce che la annuncia è poco più di un bisbiglio. Sembra strano ma è proprio così! Unici testimoni della resurrezione sono la t ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 12-04-2009)
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Buona Pasqua! Ci sentiamo tutti il cuore che scoppia di felicità? Immagino proprio di sì!
Quale pensiero può essere più bello, per noi, del sapere che Gesù è Risorto! È proprio risorto! Veramente veramente veramente!
Eppure… vi dico la verità: qualche volta ho provato a chiedere alle persone che i ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 12-04-2009)
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“E vide e credette”.
Giovanni ha preceduto Pietro correndo per le strette viuzze di Gerusalemme, dal monte Sion fino al Golgota, fuori dalla mura. È ancora presto, la luce ha appena dato forma e misura alle case della città santa. Maria di Magdala è corsa a perdifiato e li ha avvertiti:«Hanno portato via il mio Signore ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 12-04-2009)
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Credere nel Risorto esige impegnarsi per l’uomo
Riflessioni
Il messaggio missionario della feste pasquali è evidente: Pasqua è il passaggio dell’uomo-Dio dalla morte alla vita; è l’annuncio di un Dio che muore in croce e che risorge, perché tutti i popoli abbiano vita in abbondanza (cf Gv 10,10)! Pasqua è la chiave di lettura del mistero più tre ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-04-2009)
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Commento su Giovanni 20,1
Dalla Parola del giorno
“Era ancora buio… Entrò nel sepolcro… e vide e credette.”
Come vivere questa Parola?
Il sole della resurrezione si è già levato, ma i suoi raggi non hanno ancora diradato le ombre che appesantiscono il cuore degli intimi di Gesù. E sarà così finché non troveranno il cora ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 12-04-2009)
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Perchè non è sceso dalla croce
"Ha salvato gli altri, non può salvare se stesso. È il re d'Israele, scenda ora dalla croce e gli crederemo.” (Mt 27, 42) Questo osservavano scribi e sommi sacerdoti vedendo Gesù soccombere impassibile al dolore e alle umiliazioni che gli stava procurando il patibolo della croce. E anche persone di ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 12-04-2009)
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Tra i tanti testi che oggi la liturgia ci offre, scelgo il racconto di Marco, l'evangelista che ci accompagna, quest'anno, di domenica, in domenica, per una riflessione veramente semplice e modesta sull'evento grande della Resurrezione del Signore Gesù, un evento incredibile, che sfugge ai canoni de ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 12-04-2009)
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“Non abbiate paura! È risorto!”
Gesù Nazareno, il crocifisso, è risorto
1. Siamo qui per ascoltare una notizia che ormai conosciamo da lungo tempo, per averla sentita ripetere tante e tante volte: il rischio è di non riuscire a percepire la forza sconvolgente di un messaggio che ancora una volta ha squarciato il buio della nott ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 12-04-2009)
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La vita è una Pasqua, perché ogni giorno è passaggio verso Dio, ogni giorno muore in noi qualcosa di vecchio e prorompe in qualcosa verso la vita.
Dopo il silenzio di una giornata, la Chiesa, nel corso della veglia pasquale rompe il silenzio col grido festante dell’exsultet: “Esulti il coro degli A ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 11-04-2009)
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La vita è più forte
E’ Pasqua, buona Pasqua. Che non sia solo il giorno di Pasqua, ma proprio Pasqua!
Le parole di oggi sono tutte profonde, pregnanti di significato.
Resurrezione vuol dire: “Dirigersi dalla morte verso la vita”. “Ri” vuol dire “di nuovo” ed indica un movimento inverso, contrario. “Sub” vuol dire “da ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 09-04-2009)
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Il primo giorno dopo il sabato
La liturgia di Pasqua prevede la possibilità di scegliere tra vari passi del vangelo, relativi alle prime esperienze dei seguaci di Gesù, il giorno in cui costatarono la sua risurrezione. Il pomeriggio del venerdì avevano richiesto il suo corpo a Pilato, l’avevano calato dalla croce e deposto nel vi ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 16-04-2006)
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Commento Giovanni 20,1-9
Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Cristo mia speranza è risorto, abbiamo sentito nella sequenza che ha preceduto la lettura del Vangelo. Come siamo venuti alla celebrazione di Pasqua stamattina?
Le donne di buon mattino ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 16-04-2006)
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Siamo qui di passaggio
Sono qui di 'passaggio'.
Questo termine indicante la mia situazione di relatività indica anche il cuore della relazionalità tra me e il mio io, tra me e gli altri, e tra me e il grande Mistero Pasquale.
Proprio la mia relatività mi pone in relazione, mi muove a risurrezione non ' DALLA ' ma ' NE ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-04-2006)
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Dalla Parola del giorno
E vide e credette.
Come vivere questa Parola?
È ancora "buio" quando Maria di Magdala corre al sepolcro. L'amore l'attira, ma il cuore è ancora avvolto dalle tenebre della notte più profonda. Cerca la "Luce", ma la strada è ancora lunga. La tomba vuota non pone fine all ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 16-04-2006)
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Testimoni di Cristo Risorto, speranza del mondo
CRISTO E' RISORTO! Questa è la fede della Chiesa. Questa è la nostra fede. Questa è la speranza che illumina e sostiene la vita e la testimonianza dei cristiani.
In ogni tempo e in questo nostro tempo, carico di sfide e di possibilità, il Signore Risorto chiama i cristiani a essere suoi testimoni c ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 16-04-2006)
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La corsa verso il sepolcro
Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato Maria di Magdala si recò al sepolcro. Era ancora buio. Era buio soprattutto dentro il cuore di Maria di Magdala che si recava al sepolcro.
Fratelli nella fede, sulla terra tutto è silenzio, immobilità, quiete, e una donna, sola e impaurita, si muove n ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 16-04-2006)
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Cristo è risorto, Alleluja!
Sento davvero la necessità del cuore di far tutti voi, miei amici carissimi, che ogni settimana condividete con me il cammino della fede, forse con fatica, a volte come la salita di Gesù al Calvario, partecipi della gioia mia, di tutta la Chiesa, per la grande solennità della Pasqua.
"Questo è il g ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 16-04-2006)
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Non è qui!
"Voi cercate Gesù Nazareno, il crocefisso, non è qui!"
Oggi celebriamo il più straordinario mancato appuntamento della storia, oggi accogliamo la più sconcertante notizia del vangelo, oggi affondiamo le radici (e il cuore) nell'Assoluto di Dio.
Ci siamo trovati tre giorni, lungo la settimana, per ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 16-04-2006)
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Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entro'
Siamo arrivati alla Pasqua dopo aver seguito Gesù nei suoi ultimi giorni di vita. Domenica scorsa abbiamo agitato con gioia i rami di ulivo per accoglierlo mentre entrava in Gerusalemme. Lo abbiamo poi seguito negli ultimi tre giorni: ci ha accolti al cenacolo, con un desiderio struggente di amicizi ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 16-04-2006)
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La Pasqua per i credenti è la festa delle feste. E' la festa della vita. La vita che non soltanto sfugge temporaneamente alla morte, ma riporta una vittoria piena e definitiva sul "nemico ultimo" e inesorabile degli uomini. Questa vita ha un volto, un nome: Gesù risorto, che continua ad assicurarci ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 16-04-2006)
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Lo uccisero mettendolo in croce, ma Dio lo ha fatto risorgere il terzo giorno e ha voluto che si facesse vedere non a tutto il popolo, ma a noi scelti da Dio come testimoni (At 10,39-41).
Non è vero che i giorni sono tutti eguali, questo è un giorno diverso, ed i contorni delle cose, i volti ste ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 16-04-2006)
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La tomba, che gli è stata donata, non ha potuto trattenere più di tre giorni l'autore della vita: Cristo è risorto! E Pietro può testimoniare a Cornelio, il primo pagano convertito: "Noi abbiamo mangiato e bevuto con Lui dopo la sua risurrezione".
Sarebbe difficile per chiunque credere che un mor ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 16-04-2006)
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Commento Giovanni 20,1-9
Nella sua radice, il cristianesimo è un evento, è l'incontro con una persona, l'annuncio di un fatto, ci ha ricordato il papa Benedetto nella sua prima enciclica Deus Caritas est. Non è una dottrina tra le altre dottrine, né una forma religiosa tra le altre religioni: esso nasce da un fatto.
In que ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-04-2006)
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Alleluia, alleluia
Nel buio della notte ardono dei fuochi sui sacrati delle nostre chiese. Il sacerdote benedice quel fuoco che servirà a far ardere un cero. Con quella luce verrà squarciato il buio, è la luce di Cristo, è il cero pasquale. Seguendo quell'unica scia, entriamo festanti nella chiesa, da quel cero atting ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 16-04-2006)
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Cristo nostra Pasqua e' immolato. Facciamo festa nel Signore!
Pasqua è la solennità più importante dell'intero anno liturgico. Il motivo è semplice: nel Cristo risorto dai morti è fondata la nostra fede, è giustificata la nostra speranza, è legittimata la nostra carità. E' la solennità che ci invita a sperimentare la gioia della vita, della rinascita, di un fu ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 16-04-2006)
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Un'alba nuova
Il mattino di Pasqua restituisce vita e speranza ad un'umanità malata.
Parlare di Risurrezione, oggi, può sembrare anacronistico. Il quadro internazionale si presenta, infatti, preoccupante:
* L'incubo della guerra nucleare torna ad affliggere il mondo.
* Il mondo investe circa 800 miliardi di eu ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 16-04-2006)
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Nesso tra le letture
La fede nella resurrezione del Signore è il tema fondamentale di questo giorno. "Questo è il giorno di Cristo Signore" canta il salmo 117. È la domenica per eccellenza. È il giorno in cui vincendo la morte si espresse il suo potere sovrano e che, perciò, è motivo di diletto e ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 16-04-2006)
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Sorpresi dalla gioia
Nota: la riflessione si ispira a Mc 16,1-8.
Passato il riposo del sabato, tre donne, tre discepole, si mettono in cammino al levar del sole per ungere con unguenti il cadavere del maestro. Un gesto che esprime amore, compassione, venerazione, che però rimane nell'orizzonte umano. Mentre sono così ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 16-04-2006)
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Non occorrono rimedi per la morte
Se nei giorni scorsi si sentivano ripetere spesso i concetti di sofferenza, immolazione, patibolo, umiliazione, dolore frustrazioni e altri connessi, adesso ci si immerge nel clima rinnovato quanto improvviso che caratterizzerà tutta la nostra giornata fondandola nella gioia, per cui saranno di obbl ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 16-04-2006)
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Questo e' il giorno di Cristo Signore: alleluia, alleluia (243)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (At 10, 34.37-43) riporta quello che potremmo chiamare il primo "discorso pontificio" in occasione della pasqua. È Pietro, incaricato da Gesù a guidare la comunità e sostenere nella fede i suoi fratelli, a parlare di lui e pres ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 15-04-2006)
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Quel silenzio davanti alla Pasqua
Il messaggero celeste rivela alle donne che Gesù, il Crocifisso, è risorto. Una notizia sconcertante, si direbbe la lieta notizia lungamente attesa, ma la reazione delle donne è sorprendente. Avrebbero dovuto gioire, invece ammutoliscono. Marco probabilmente vuole dirci che l'uomo non soltanto ha pa ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 20-04-2003)
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Commento Giovanni 20,1-9
Siamo arrivati alla Pasqua dopo aver seguito Gesù nei suoi ultimi giorni di vita: al cenacolo, nell'orto degli Ulivi e il giorno dopo lo abbiamo trovato in croce, solo e nudo, le guardie lo avevano spogliato della tunica; in verità lui stesso si era già spogliato della vita. Davvero ha dato tutto se ...
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| Paolo Curtaz (Omelia del 20-04-2003)
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Commento Giovanni 20,1-9
"Perché cercate tra i morti colui che è vivo?". L'angelo resta stupefatto della lentezza delle donne. Certo, lui, l'angelo, ormai contempla da vicino il mistero della vita. Ma noi... ma noi increduli, noi sconfitti, noi incostanti, come facciamo a credere? Eppure la notizia è qui, l'inizio di tutto ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 20-04-2003)
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Vedere nella notte e credere per l'amore
1. Invochiamo lo Spirito santo
Signore Gesù Cristo, oggi la tua luce splende in noi, fonte di vita e di gioia! Donaci il tuo Spirito d'amore e di verità, perché, come Maria Maddalena, Pietro e Giovanni, sappiamo anche noi scoprire e interpretare alla luce della Parola i segni della tua vita divin ...
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 20-04-2003)
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Amami tu, Signore e sarà davvero Pasqua
Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro...
asqua è la suprema avventura della storia. E ci chiama a celebrare ad occhi aperti l'immensa migrazione degli uomini verso la vita. Ci chi ...
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| don Elio Dotto (Omelia del 20-04-2003)
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Stanchezze e speranze della sera pasquale
La sera di quel primo giorno della settimana assomiglia terribilmente alle sere della nostra vita.
C'è infatti stanchezza nel cammino di quei due discepoli che da Gerusalemme tornano ad Emmaus, come leggiamo nel Vangelo della Messa vespertina di Pasqua (Lc 24,13-35); e c'è proprio quella stanchezza ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 20-04-2003)
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L'Alleluja della vita
Vorrei esprimere il mio augurio, con il dialogo che la Chiesa ha con Maria celebrando la gioia pasquale: "Raccontaci, Maria, che hai visto sulla via?" "La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti". "Cristo, mia speranza, è risorto ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 20-04-2003)
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Gesù risorto: necessario per essere lieti
Gesù è risuscitato! A dare la notizia della tomba vuota sono due donne; le donne... guardiamo attentamente la loro condizione epocale: secondo le disposizioni della legge giudaica il sesso femminile non aveva pressocché rilevanza alcuna, tanto meno in fatto di testimonianza. In atre parole, che le d ...
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 20-04-2003)
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Senza prove di forza
La vendetta risolutiva
Nel film "Bravehart" l'eroe scozzese Wallace attacca gli invasori inglesi con il suo esercito popolare, ma viene tradito dai nobili, che si ritirano nel momento decisivo della battaglia. Rimane miracolosamente in vita, e nei mesi successivi mette in atto la sua vendetta. Ad u ...
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| don Roberto Rossi (Omelia del 20-04-2003)
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La Pasqua: una certezza, un dono, un esempio
"Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto". Ecco la nostra certezza. E' la professione di fede che abbiamo fatto ripetendo la sequenza che ci invitava al sacrificio di lode alla vittima pasquale. Ci ha preparato a questa professione di fede, la testimonianza di Pietro, testimonianza molto precis ...
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| Paolo Curtaz (Omelia del 20-04-2003)
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E’ risorto!
" Voi cercate Gesù Nazareno, il crocefisso, non è qui!"
Oggi celebriamo il più straordinario mancato appuntamento della storia, oggi celebriamo la più sconcertante notizia del vangelo, oggi affondiamo le radici (e il cuore) nell'Assoluto di Dio. Ci siamo trovati tre giorni, lungo la settimana, pe ...
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 20-04-2003)
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Chi ci toglierà la pietra?
"Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato - così comincia la cronaca di quella prima Pasqua a Gerusalemme - alcune donne vennero al sepolcro al levar del sole. Dicevano tra loro: Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro?" (Mc 16,3).
Ecco la domanda: che cosa più pesa sul cuo ...
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| padre Lino Pedron (Omelia del 20-04-2003)
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Commento su Giovanni 20, 1-9
Maria Maddalena si reca al sepolcro per rimanere presso la tomba di Gesù, come una persona che non vuole separarsi da colui che ama intensamente neppure dopo la morte. Questa discepola è animata da un forte amore umano per Gesù come dimostra eloquentemente il suo pianto inconsolabile presso il sepol ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-04-2000)
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Dalla Parola del giorno
Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio.
Come vivere questa Parola?
Siamo partecipi, in fede e speranza, della Risurrezione di Cristo. Questa è la grande scommessa del nostro essere cristiani: "Se Cri ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 23-04-2000)
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Celebriamo insieme questo giorno speciale
Attendiamo tutti, e giustamente, di sentirci piacevolmente sommersi dagli auguri di una Buona Pasqua. E' un modo di sentirci amati, in una vita che si rivela sempre più avara di manifestazioni di affetto. Siamo tutti nella stessa cordata della vita.
E' anche vero che, per la poca fede che viviamo, ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 00-00-0000)
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Pasqua di Risurrezione
Fratelli nella fede, mentre i sommi sacerdoti pensavano di essersi finalmente liberati di una persona fastidiosa, non capivano che invece finalmente si è realizzata la salvezza, finalmente Dio si è manifestato per quello che è e per quello che fa. Dio salva attraverso l'immolazione, è morendo che il ...
(continua)
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