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LITURGIA

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Giovedì 19 Marzo 2009

Venerdì 20 Marzo 2009

Sabato 21 Marzo 2009

Domenica 22 Marzo 2009

  III DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

BQ030 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola

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Una visita sul sito del Tempio nella Gerusalemme attuale dà un’idea della sacralità del luogo agli occhi del popolo ebreo. Ciò doveva essere ancora più sensibile quando il tempio era ancora intatto e vi si recavano, per le grandi feste, gli Ebrei della Palestina e del mondo intero.
L’uso delle offerte al tempio dava la garanzia che la gente acquistasse solo quanto era permesso dalla legge. L’incidente riferito nel Vangelo di oggi dà l’impressione che all’interno del tempio stesso si potevano acquistare le offerte e anche altre cose.
Come il salmista, Cristo è divorato dallo “zelo per la casa di Dio” (Sal 068,10). Quando gli Ebrei chiedono a Gesù in nome di quale autorità abbia agito, egli fa allusione alla risurrezione. All’epoca ciò dovette sembrare quasi blasfemo. Si trova in seguito questo commento: “Molti credettero nel suo nome. Gesù però non si confidava con loro, perché conosceva tutti”. Noi dobbiamo sempre provare il bisogno di fare penitenza, di conoscerci come Dio ci conosce.
Il messaggio che la Chiesa ha predicato fin dall’inizio è quello di Gesù Cristo crocifisso e risorto. Tutte le funzioni della Quaresima tendono alla celebrazione del mistero pasquale. Che visione straordinaria dell’umanità vi si trova! Dio ha mandato suo Figlio perché il mondo fosse riconciliato con lui, per farci rinascere ad una nuova vita in lui. Eppure, a volte, noi accogliamo tutto ciò con eccessiva disinvoltura. Proprio come per i mercati del tempio, a volte la religione ha per noi un valore che ha poco a vedere con la gloria di Dio o la santità alla quale siamo chiamati.

Antifona d'ingresso
I miei occhi sono sempre rivolti al Signore,
perché libera dal laccio i miei piedi.
Volgiti a me e abbi misericordia, Signore,
perché sono povero e solo. (Sal 25,15-16)


Colletta
Dio misericordioso, fonte di ogni bene,
tu ci hai proposto a rimedio del peccato
il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna;
guarda a noi che riconosciamo la nostra miseria
e, poiché ci opprime il peso delle nostre colpe,
ci sollevi la tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Es 20,1-17
La legge fu data per mezzo di Mosè.

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo, né di quanto è quaggiù sulla terra, né di quanto è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra la sua bontà fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, né tu né tuo figlio né tua figlia, né il tuo schiavo né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il settimo giorno. Perciò il Signore ha benedetto il giorno del sabato e lo ha consacrato.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».

Parola di Dio.


Forma breve (20, 1-3.7-8.12-17):

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 18

Signore, tu hai parole di vita eterna.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Più preziosi dell’oro,
di molto oro fino,
più dolci del miele
e di un favo stillante.

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Seconda lettura

1Cor 1,22-25
Annunciamo Cristo crocifisso, scandalo per gli uomini, ma, per coloro che sono chiamati, sapienza di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio.
Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 3,16)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Gv 2,13-25
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Invochiamo con fiducia Dio, fonte di misericordia, perché purifichi i nostri cuori e li faccia diventare tempio vivo del suo Spirito.
Preghiamo insieme dicendo: Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

1. Per tutta la Chiesa: il dono dello Spirito sia sorgente per un rinnovato impegno di conversione, che la spinga ad essere riconosciuta da ogni uomo come il vero luogo di incontro con l'umanità del Cristo, preghiamo.
2. Per i ministri ordinati: nel loro servizio sappiano valorizzare i diversi carismi che lo Spirito suscita per sostenere la vitalità e la missione della Chiesa, preghiamo.
3. Per tutti i catecumeni che si preparano a ricevere il dono del Battesimo: nell'incontro con Cristo sappiano riconoscere la sorgente del vero senso della vita, preghiamo.
4. Per tutti gli uomini che sono alla ricerca del Dio vivo e vero: lo Spirito Santo doni loro la gioia di incontrare cristiani che possano essere segno e testimonianza vera del tuo amore, preghiamo.
5. Per tutti gli artisti che hanno il compito di costruire o restaurare le chiese: siano strumento che comunica l'autentica bellezza di Dio agli uomini del nostro tempo, preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere. Lo Spirito, che abita nel nostro cuore, le ha suscitate e portate alla nostra bocca: accoglile nella tua bontà e adempile secondo la tua volontà. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Per questo sacrificio di riconciliazione
perdona, o Padre, i nostri debiti
e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA III
I frutti della penitenza

È veramente cosa buona e giusta,
innalzare un inno a te, Padre onnipotente,
e cantare insieme la tua lode.
Tu vuoi che ti glorifichiamo
con le opere della penitenza quaresimale,
perché la vittoria sul nostro egoismo
ci renda disponibili alle necessità dei poveri,
a imitazione di Cristo tuo Figlio, nostro salvatore.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il passero trova la casa,
la rondine il nido dove porre i suoi piccoli
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti,
mio re e mio Dio.
Beato chi abita la tua casa:
sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci nutri in questa vita
con il pane del cielo, pegno della tua gloria,
fa’ che manifestiamo nelle nostre opere
la realtà presente nel sacramento che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.

torna su

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 15-03-2009)
Video commento a Gv 2,13-25
...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 15-03-2009)
Dieci parole
La terza tappa del nostro itinerario quaresimale dove gustare il riverbero dell'Alleanza definitiva che Dio nella Pasqua ha sancito con l'uomo in Gesù Cristo è nell'intimo, nella profondità, nel cuore dell'uomo. È lì, nella coscienza di ogni uomo che Dio ha impresso le parole della sua legge perché ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 15-03-2009)
... perchè Egli è sapienza di Dio e potenza di Dio
“I Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza”. San Paolo si scontrava con queste richieste quando si spostava di città in città a parlare di Gesù Cristo. Aveva incominciato visitando i territori dell’attuale Siria e Turchia e in ogni centro di una certa importanza in cui arrivava, lì trovava ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 15-03-2009)
Gesù non si fidava di loro
Si avvicinava la Pasqua. Gesù è la nostra Pasqua. La città santa e il tempio. Luoghi di incontro con il mistero di Dio. Quanta trepidazione nel camminare verso Gerusalemme. I passi stanchi di chi ha fatto un lungo tragitto per arrivare a parlare con il Dio vivente. Il cuore si è preparato a lasciar ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15-03-2009)
Gesù conosce tutto ciò che sta dentro di noi
Celebriamo oggi la terza domenica di Quaresima e il cammino verso la Pasqua diventa più impegnativo per ogni cristiano, in considerazione proprio della parola di Dio che ci viene proclamata nelle domeniche e nei giorni feriali. La ricchezza del testo sacro ci permette anche oggi di riflettere seriam ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15-03-2009)
Un Dio appassionato
Il cammino quaresimale che abbiamo intrapreso ha un titolo: Alla ricerca del volto, e nelle prime due tappe abbiamo contemplato e riconosciuto Dio come un Dio tentato e un Dio consegnato. Oggi Gesù ci viene incontro rivelandoci il volto di un Dio appassionato. Credo che il dato della passione emerga ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 15-03-2009)

Gesù ama recarsi al Tempio, come tutti i Giudei e forse anche più degli altri, perché lo considera la casa di suo Padre. Entrandoci trova tanti commerci e rifiuta questa realtà, per cui si arrabbia. In realtà questa gente rendeva diversi servizi indispensabili per il Tempio, perché i pellegrini che ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 15-03-2009)
Il segno del tempio... per un rinnovamento
È questo un racconto che viene riportato da tutti e quattro gli evangelisti, con la differenza, rispetto ai sinottici, che Giovanni lo colloca all'inizio del ministero di Gesù, forse a voler sottolineare una rottura totale con il mondo e le tradizioni giudaiche. Il Gesto profetico compiuto da Gesù s ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15-03-2009)
Gesù porta l’uomo sulla via del cuore
Probabilmente già un’ora dopo i mer­canti, recuperate le loro bestie, avevano ripre­so possesso delle loro po­stazioni. Il denaro scorreva di nuovo di mano in mano, necessario e benedetto: «è per la devozione dei pelle­grini, è per le elemosine»! Eppure il gesto di Gesù non è rimasto senza effetto. ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 15-03-2009)

SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: Zelo per la santità di Dio 1. "Lo zelo per la tua casa mi divora". a) Cristo manifesta l'appassionato amore che ha per Dio suo Padre: I) cerca Dio nel Tempio, luogo della sua speciale presenza; II) si adira di fronte alla profanazione del Tempio, dedicato alla preghi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 15-03-2009)
Arrabbiamoci con Gesù
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ricordo una volta di un prete che alla fine della messa domenicale, dopo esser andato in sacrestia a togliersi i paramenti sacri, rientrato in chiesa e vedendo che diverse persone erano rimaste in chiesa a parlare, anche a voce alta, risalì sul pulpito ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 15-03-2009)
Mercatini e bancarelle!
Ogni dì la sveglia è all’alba, bisogna arrivare presto se si vuole occupare il suolo migliore, la postazione strategica. Nella mia bancarella vendo di tutto. Esaurisco bisogni e desideri! C’è chi domanda miracoli per credere. Gettonate le dieci piaghe! E c’è chi s’affascina con la sapienza. A gr ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 15-03-2009)
Nel Tempio
Dopo il silenzio del deserto e la lucentezza del Tabor, la Parola ci invita ad addentrarci nel Tempio di Gerusalemme. La scena è movimentata e la mano saggia del quarto evangelista intreccia un racconto ricco di richiami e riferimenti alla Sacra Scrittura, presentando un Gesù un po’ diverso da certi ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 15-03-2009)
La storia ‘sapienza del mondo’
Siamo in Quaresima, tempo di riflessione, di revisione del 'come' noi davvero 'siamo di Cristo'. Lo possiamo capire dal come pensiamo, scegliamo, ci comportiamo. È facile oggi – e sempre – la contraddizione tra il 'dirsi' cristiani e 'l'essere' cristiani. L'apostolo Paolo, nella lettera ai Corinzi, ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 15-03-2009)
Il "cuore sincero": culla del vero culto
Riflessioni La coscienza laica e lo stato laico trovano legittimità e contenuti basilari nella I lettura di oggi. I 10 Comandamenti hanno le loro radici nella natura stessa dell’essere umano, prima ancora che Dio li proclami tali. Non sono un’invenzione della Chiesa, ma il risultato di una riflessi ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 15-03-2009)
Un tempo da purificare
Con questa domenica noi lasciamo il vangelo di Mc e per tre domeniche seguiremo quello di Gv. E’ la festa di Pasqua, la festa per eccellenza per gli Ebrei. Tutti sono invitati in pellegrinaggio nel tempio di Gerusalemme. C’è tanta gente che si ritrova e come spesso accade in tali circostanze, fiori ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15-03-2009)
Mercato nel tempio
Accade, leggendo certi libri o certi giornali, di vedervi la figura di Gesù delineata come la quintessenza della bontà, ma intesa come indulgenza ad ogni costo; della tolleranza, ma come remissiva passività. Non è però questa l’immagine di lui trasmessa dai vangeli: ad esempio egli non esita a minac ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-03-2009)
Ascolta, medita, libera
Ieri ero sul Tabor. Una parentesi fra una perturbazione e l’altra, in questa primavera che non sembra arrivare. Ma ieri, no, la primavera ha ruggito. Sarà che il Signore ha ascoltato la preghiera dei camosci, o quella dei turisti (numerosissimi), o la mia, o che ha voluto sincronizzare la meteo co ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 15-03-2009)
Signore, tu hai parole di vita eterna
PREGHIERA DI COLLETTA Signore nostro Dio, santo è il tuo nome; piega i nostri cuori ai tuoi comandamenti e donaci la sapienza della croce, perché, liberati dal peccato, che ci chiude nel nostro egoismo, ci apriamo al dono dello Spirito per diventare tempio vivo del tuo amore. Per Cristo nostro Sign ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-03-2009)
I mercenari nella casa di Dio
È istintivo nell’uomo il desiderio di “vedere” Dio. La nostalgia della casa paterna non si estingue neanche quando viene colpevolmente abbandonata, anzi la lontananza spesso l’accresce. Per questo gli uomini di ogni tempo e di ogni religione hanno cercato di sentire sempre più viva la presenza della ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15-03-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gerardo Antonazzo * “Gesù conosceva quello che c’è nell’uomo”. Lui “scruta la mente ed il cuore”. Dio mette in luce le profondità del nostro spirito: “Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu sai quando seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensie ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 15-03-2009)

Allora, com’è andata con i 5 minuti di silenzio? Com’è andata, durante la settimana, con l’impegno di prenderci ogni giorno questo piccolo spazio da dedicare alla Parola di Dio? Come mi piacerebbe sapere quali frasi del Vangelo vi sono venute in mente! Come vorrei conoscere tutte le piccole perle de ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15-03-2009)

La scena di Gesù che scaccia i venditori dal Tempio di Gerusalemme è così nitida e animata da attirare tutta quanta la nostra attenzione, correndo però il rischio di lasciare in ombra quello che più conta. I giudei, infatti, avevano chiesto a Gesù "un segno" che giustificasse il suo gesto e il Signo ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 15-03-2009)
Io sono il Signore
Le "dieci parole" (decalogo) del Sinai sono introdotte da un'autopresentazione di Dio: "Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla casa degli schiavi" (v. 2). La cosa può passare inosservata, ma è di grande significato, perché quanto viene dopo prende il suo sign ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-03-2009)
Commento su 1Cor 1,22-23
Dalla Parola del giorno Mentre i giudei chiedono i miracoli e i greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i giudei, stoltezza per i pagani. Come vivere questa Parola? “Il Crocifisso, scandalo per i giudei, stoltezza per i pagani”. E per noi? La persona di Gesù ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 15-03-2009)

«Distruggete questo tempio, e in tre giorni lo farò risorgere»; sono le parole sconvolgenti di Gesù, il primo, velato, annuncio di resurrezione, che egli fa agli inizi del suo ministero. Il Maestro sale a Gerusalemme coi suoi, per celebrare la Pasqua, quella giudaica, precisa l'Evangelista, ci sarà ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15-03-2009)
Gesù nostro tempio e nostra vera legge
Come suggerisce Bordoni, per comprendere l’atteggiamento di Gesù nei riguardi del tempio di Gerusalemme occorre affiancare l’episodio odierno con altri brani evangelici sullo stesso tema e cioè con il preannuncio della distruzione del tempio (di fatto avvenuta poi nel 70 d. C.) in Mc 13 e con lo squ ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15-03-2009)

“Mentre i Giudei chiedono i miracoli e i Greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani! Il credente che riflette sulla propria fede, sulla scelta di appartenere a Cristo, deve continuamente misurarsi sul mistero della croce. I cristiani ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 15-03-2009)
Di Dio non si fa mercato!
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere Si permetta una fantasticheria: chissà come avrà reagito quel giorno il sommo sacerdote Caifa', quando gli devono aver raccontato di quello scandalo inaudito, che si era verificato al tempio nell’atrio dei gentili, a firma del solito Jeh ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 19-03-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Mi soffermerò sul tempio e sul sacrificio. Sono andato a informarmi e mi soffermo sul primo argomento, perché è difficile per noi immaginare che cosa fosse all'epoca di Gesù il tempio d ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 19-03-2006)

Una cosa stranissima: Gesù si arrabbia! Carissimi bambini, oggi nel vangelo troviamo una cosa stranissima... Troviamo che Gesù si arrabbia! Ma si arrabbia tantissimo! Comincia a rovesciare i tavoli, addirittura prende delle corde e comincia ad usarle come una frusta. Incredibile! Ma è prop ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19-03-2006)
Cristiani osservanti e missionari del Crocifisso
La parola di Dio di questa terza Domenica di Quaresima ci offre vari motivi di riflessione, a partire dalla prima lettura, tratta dal Libro dell'Esodo, ove leggiamo la consegna da parte di Dio a Mosè delle Tavole della Legge, ovvero dei Dieci Comandamenti, per poi concentrarci sul mistero di Cristo ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 19-03-2006)
Il vero tempio? Il Crocifisso risorto
In questo episodio del Vangelo di Giovanni (2,13-25) colpisce il gesto fortemente polemico di Gesù: «fece una sferza, cacciò tutti dal tempio, rovesciò per terra le monete dei cambiavalute». Non credo che questo gesto voglia semplicemente significare che il culto debba svolgersi con decoro: non come ...
(continua)
Antonio Pinizzotto     (Omelia del 19-03-2006)
III Domenica di Quaresima - B
La Prima e la Seconda Domenica di Quaresima ci conducono ogni anno rispettivamente nel deserto e sul Tabor, per fare l'esperienza della vittoria sulle tentazioni del diavolo e per gustare l'evento della Trasfigurazione. Le Domeniche Terza, Quarta e Quinta di Quaresima seguono, invece, un particolar ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 19-03-2006)

Dalla Parola del giorno Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato». ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 19-03-2006)
Le sferze inoppugnabili di Gesù!
Non nascondiamo la difficoltà di essere cristiani oggi. Ne abbiamo smarrito l'identità e non conosciamo bene tante sue implicazioni. Eppure, è più che mai urgente conoscerne il pensiero, le esigenze, i messaggi, i valori: in una parola la sua 'sapienza'. E', infatti, la 'sapienza della Croce' quell ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 19-03-2006)

Questa pagina di Vangelo, in cui vediamo Gesù nuovamente trasfigurato, non più in bianco ma rosso di rabbia, mi è sempre piaciuta. Risveglia in me il desiderio nostalgico che qualcuno faccia giustizia e prenda a cuore la difesa del povero. Inoltre questa cacciata dei mercanti dal Tempio risponde al ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 19-03-2006)
Non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato
"Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme", nota l'evangelista Giovanni. Anche per noi si sta avvicinando la Pasqua e la Liturgia ci unisce nuovamente al gruppo dei discepoli che accompagnano Gesù. La Liturgia si apre con la presentazione delle "dieci parole" (i Dieci Comandament ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-03-2006)
Gesù sa che cosa c’è in ogni uomo
Vorrei aprire questa mia riflessione con un grande augurio. Oggi, anche se la Chiesa trasporta a domani la festa, per la precedenza che ha il grande tempo liturgico della Quaresima, è la festa di S. Giuseppe. Chissà quanti, che si chiamano Giuseppe o Giuseppina, ci sono tra di voi: a tutti dico che ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 19-03-2006)
Gesù sovversivo?
In linea con la tradizione Sembra che questo sia l'unico brano del Vangelo in cui Gesù si comporta in maniera per così dire "violenta". Ma la lettura attenta del brano ci conduce a misurare l'esatta portata dei gesti di Gesù, che non vanno confusi con una generica "arrabbiatura", o con uno strava ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-03-2006)

* È sempre bello, quando si entra nella casa di due giovani sposi, vedere come anche la casa risplenda di novità, di "odore di vernice fresca". La preparazione del matrimonio corrisponde per molti con la preparazione di una casa, ambiente necessario per la vita comune, segno che rispecchia la sereni ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-03-2006)
Le parole della vita
Nel vangelo Gesù vuole con decisione il rispetto del Tempio. Ma il vero Tempio è Cristo stesso e Cristo è Dio. Tempio diventa anche l'uomo: "Non sapete che siete tempio di Dio?" Il vero culto è accogliere e mettere in pratica i comandamenti di Dio. Nel testo dell'Esodo, riportato nella prima lettur ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 19-03-2006)
"Mercanti o adoratori?"
Dopo essere passati per le aride e calde rocce del deserto sperimentando fino a che punto satana può portare l'uomo e salito il monte Tabor dove ci siamo ricaricati della luce e della gloria di Dio, oggi l'evangelista Giovanni ci fa vivere un altro espediente della vita di Gesù e della sua azione ev ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 19-03-2006)
Il culto universale del "cuore sincero"
Riflessioni Culto ed etica, credo religioso e pratica morale sono due elementi costitutivi del ritratto spirituale di ogni persona umana, che emergono dalla Parola di Dio proclamata oggi. Per quanto riguarda il culto, la venuta di Gesù ha portato cambiamenti radicali rispetto all'Antico Testament ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 19-03-2006)
Quaresima : tempo del tempio rinnovato
Un tempio profanato: il nostro corpo. Un tempio purificato: il corpo di Gesù. La Quaresima è il periodo della consacrazione del nostro corpo, che da parte nostra deve essere, e con forza, liberato da tutte quelle scorze che non lo fanno crescere in santità e grazia, nella autentica bellezza corp ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-03-2006)
Il vero culto e' l'offerta di se' a Dio
Nel racconto di Giovanni, Gesù, entrato nel tempio, scaccia non solo i commercianti, come viene narrato dagli altri evangelisti, ma anche buoi e agnelli. Il tempio esige dignità, è la casa di Dio, e dall'altro lato ormai sarà lui l'unica e vera vittima. A chi gli chiedeva: "Quale segno mostrasse per ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 19-03-2006)
Commento Giovanni 2,13-25
Era la legge a legare il popolo di Israele a Dio nell'Antica Alleanza, le dieci parole, scolpite sulla pietra e date a Mosè sul monte Sinai. Nei dieci comandamenti sono regolati i rapporti con Dio (linea verticale) e con il prossimo (linea orizzontale). Il dono della libertà. Molti di noi hanno a ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19-03-2006)

... e ai venditori di colombe disse: "Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato". (Gv 2,13-25) Questo brano evangelico suscita (almeno in chi scrive....) facilmente un certo "peloso" consenso: no alla mercificazione della spiritualità, al bando chi sfrutta la ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 19-03-2006)
Purificare
Siamo entrati nel deserto, come ogni anno, per giungere al Tabor, per giungere, ancora una volta, a contemplare l'immensa bellezza di Dio; solo la bellezza salverà il mondo e, per noi discepoli, la bellezza è Cristo. Il terzo passo del percorso di vivificazione che ci propone oggi la Parola è piutt ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 19-03-2006)

La Quaresima è un cammino - personale e comunitario - di fede, cioè di ritorno a Dio, di scelta di Dio, di conversione a Dio. E' insieme un cammino di ritorno e di conversione ai fratelli. Assai a proposito, la liturgia odierna ci presenta il brano di Esodo 20, 1-17, che contiene la promulgazione de ...
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Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 19-03-2006)
Quaresima: lotta contro l'ingiustizia
La Quaresima è tempo di conversione e di rinnovamento. Sotto questa luce si comprende anche il Vangelo di oggi che ci presenta la scena di un Gesù che con la frusta scaccia i mercanti dal tempio, rovescia i tavoli dei cambiavalute e grida: "Via, fuori di qui!". Come è possibile questa sfuriata di Ge ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 19-03-2006)
Il tempio puro
Il Vangelo ci presenta Gesù che caccia i mercanti dal tempio di Gerusalemme. Egli non ricopre nessun ruolo nella gerarchia religiosa del tempio, ed è naturale la domanda dei giudei: "quale segno tu ci dai per poter fare una cosa del genere?" Non avendo alcun incarico, egli deve essere accreditato da ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-03-2006)
Fra la prescrizione e la libertà
Anche nelle nostre attività pastorali, sia pure indirettamente e senza intenzionalità primaria, noi pastori non di rado rischiamo di ingenerare una sorta di sfiducia e di sospetto nell'animo dei fedeli tutte le volte che ci soffermiamo sul tema dei Comandamenti di Dio. In questi casi siamo infatti ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 19-03-2006)
Commento a Gv. 2,13 25
Ci siamo ormai inoltrati nel tempo della quaresima, quel percorso verso "la gioia intensa della Pasqua"; e di Pasqua parla, appunto, il Vangelo di questa domenica, col riferimento alla Pasqua dei Giudei, in ragione della quale Gesù sale a Gerusalemme, e con l'annuncio della vera, definitiva Pasqua, ...
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don Remigio Menegatti     (Omelia del 19-03-2006)
Signore, tu hai parole di vita eterna (239)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Es 20, 1-17) riporta il Decalogo: le 10 parole dell'Alleanza. Dio si lega con il suo popolo e insegna le strade per giungere a lui, per incontrarlo e scoprire il grande dono di essere amati. Se vuole adorare Dio e trovare la s ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 23-03-2003)
Commento Giovanni 2,13-25
"Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme", nota l'evangelista Giovanni. Anche per noi si sta avvicinando la Pasqua e la Liturgia di questa terza domenica di quaresima ci unisce nuovamente al gruppo dei discepoli che accompagnano Gesù. Nella settimana passata ci siamo forse distr ...
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a cura dei Carmelitani     (Omelia del 23-03-2003)
La purificazione del tempio
1. Orazione iniziale Spirito di verità, inviatoci da Gesù per guidarci alla verità tutta intera, apri la nostra mente all'intelligenza delle Scritture. Tu che, scendendo su Maria di Nazaret, l'hai resa terra buona dove il Verbo di Dio ha potuto germinare, purifica i nostri cuori da tutto ciò che ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 23-03-2003)
Un rito per rendere diversi i giorni
«Che cos'è un rito? – disse il piccolo principe. Anche questa è una cosa da tempo dimenticata – disse la volpe. Un rito è quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora diversa dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del vill ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 23-03-2003)
L'uso dei beni della terra
Fa' un certa impressione questo Gesù anarchico che caccia i venditori dal Tempio, una figura che contrasta col nostro modo talvolta buonista e zuccheroso di vedere Gesù..., è l'unica volta nel vangelo in cui Gesù perde le staffe si arrabbia sanguigno. Eppure, a essere sinceri, il servizio che svo ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23-03-2003)
Il tempo... del tempio
Secondo la maggior parte degli storici, esercitare una funzione di commercio nei pressi del tempio di Gerusalemme o anche all'interno di esso non era affatto una novità. Era anzi una prerogativa del tutto legale e non contraddittoria alle usanze dei fedeli giudei, i quali avevano la possibilità di a ...
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don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 23-03-2003)
Commento Giovanni 2,13-25
Gesù è uno che si arrabbia. Fa sul serio. Non fa "l'equilibrista" che non dice né "SÌ" né "NO" per non far vedere da che parte sta, e per apparire sempre il migliore. C'è infatti molta gente che non fa vedere da che parte sta. Per esempio, nei confronti della guerra. Ci sono persone che pur di non f ...
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don Fulvio Bertellini     (Omelia del 23-03-2003)
Il segno della Pasqua
Buoi, pecore e colombe erano nell'antico Tempio di Gerusalemme la materia prima per il culto. Soprattutto in occasione delle grandi feste era necessario avere a disposizione una certa quantità di animali per i sacrifici prescritti. Anche la questione monetaria aveva a che fare con il culto: le offer ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 23-03-2003)
Gv 2,13-25
Gesù caccia i mercanti dalla casa di suo Padre, perché vuole che sia un luogo di preghiera, dove ognuno possa ricevere da Dio un aiuto, gratuitamente, mentre il tempio era diventato un luogo dove vigeva la mentalità di questo mondo, dove il ricco poteva permettersi di fare una grossa offerta in sold ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23-03-2003)
Ma dove stiamo andando?
"Ma dove stiamo andando?": è la domanda che un giorno mi fece una persona osservando e, forse, come faceva Maria, la Mamma di Gesù, di fronte a quanto vedeva succedersi attorno a Suo Figlio, Gesù, all'inizio della Sua vita tra di noi, discutendo in se stessa. "Ma fino a dove ci spingeremo nell'abbat ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23-03-2003)
La ricerca sincera di Dio nel culto e nella vita
La Quaresima è tempo di conversione e di rinnovamento. Ma non si dà autentico e concreto rinnovamento che non passi attraverso un coraggioso ripensamento della propria vita morale e della propria vita liturgica; in parole più semplici, delle proprie azioni e della propria preghiera. Della preghi ...
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Totustuus     (Omelia del 23-03-2003)
Terza Domenica di Quaresima
Nesso tra le letture Cosa vuol dire adorare davvero Dio? Cos'è che Dio si aspetta da noi? Come sappiamo che il nostro rapporto con Lui è seppur lontanamente appropriato? Com'è possibile mettersi in rapporto con Dio dopo aver compreso - entro gli umani limiti - chi Egli è realmente? Sono tutte doman ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 23-03-2003)
Parlava del tempio del suo corpo
Quaresima, tempo di ricerca di Dio, di conversione; ma come e dove avviene questo incontro perché alla fine sia salvifico? Quale culto, perché sia vero ed efficace? Quale tempio frequentare e quale religione praticare perché sia gradita al Signore? Lui che un giorno disse alla Samaritana:"Né su ques ...
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don Mario Campisi     (Omelia del 23-03-2003)
I mercanti nel tempio
Si tratta di uno degli episodi più significativi, di quelli che restano impressi nella memoria, e vengono citati anche da chi non frequenta la chiesa – soprattutto da costoro! E' necessario approfondirlo in tutta la sua dimensione, per non cedere alle tentazioni di visioni riduttive e di strument ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 23-03-2003)
Commento su Giovanni 2,13-25
Nel tempio di Gerusalemme, Gesù si imbatte con mercanti di bestiame e cambiamonete che pensano ai propri interessi, seduti ai loro tavoli. Cambiano ai pellegrini il denaro impuro con l'effigie dell'imperatore con monete riconosciute pure per pagare la tassa annuale del tempio. Questo commercio perme ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-03-2000)

Dalla Parola del giorno Distruggete questo tempio e in tre giorni io lo farò risorgere. Come vivere questa Parola? Quel tempio di Gerusalemme fastoso e grande, che era stato costruito in 46 anni era però diventato luogo di tale formalismo che Gesù dice "lo avete trasformato in spelonca di ladri ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 26-03-2000)
Gv 2, 13-25
Domenica scorsa abbiamo contemplato la trasfigurazione gloriosa di Gesù; oggi contempliamo un'altra trasfigurazione di Gesù, che forse ci stupisce più della prima: Gesù arrabbiato. Ciò che conta non è tanto il motivo per il quale se la prende, quanto il fatto in sè. Ci sono delle situazioni in cui ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26-03-2000)
La stolta sapienza del mondo
San Paolo oggi, nella lettera ai Corinzi, riprendendo quasi il filo del discorso della Quaresima che stiamo vivendo, così ci introduce nel nostro cammino penitenziale alla scoperta del volto di Dio in Cristo Gesù: "Mentre i Giudei chiedono i miracoli e i Greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cr ...
(continua)

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