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BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO B)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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BO010 ;
Grado della Celebrazione: FESTA Colore liturgico: Bianco
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L’evangelista Marco racconta il battesimo di Gesù con la sua abituale sobrietà. Non ha parlato (e non parlerà) della nascita di Gesù, e nemmeno della sua infanzia. Per lui, tutto ha inizio col battesimo di Gesù. I pochi versetti dedicati alla missione di Giovanni richiamano e riassumono in breve la lunga attesa, da parte dell’umanità, della venuta del Salvatore. La missione del Salvatore comincia con il far passare in secondo piano il precursore, il quale, potendo proporre soltanto un battesimo d’acqua, lascia il posto a colui che battezzerà nello Spirito Santo. Comincia una nuova era, una creazione assolutamente nuova. Il Creatore prende il posto della creatura. Il Salvatore scende nel Giordano come un peccatore, il giudice di questo mondo fa la parte di un nuovo Adamo. Gesù esce dall’acqua e intraprende la propria missione, come all’inizio l’uomo fu plasmato dal fango, mentre un flutto risaliva dalla terra e bagnava la superficie del suolo (Gen 2,6). Gesù riceve lo Spirito Santo come già un tempo: “Dio... soffiò nelle sue narici un alito di vita” (Gen 2,7). E Gesù, secondo Marco, diviene l’uomo nuovo, proprio come di Adamo si dice: “E l’uomo divenne un essere vivente” (Gen 2,7). L’umanità ricomincia allora, col battesimo di Gesù, su basi nuove. Dovrà ancora passare attraverso l’esperienza della morte ed entrare quindi nella gloria della risurrezione. Dovrà ancora, e deve tuttora, trasformarsi lentamente in ogni uomo, aspettando il giorno in cui “vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi... Ed egli... riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo” (Mc 13,26-27). Allora non ci sarà più battesimo (At 21,23-27).
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Antifona d'ingresso
Dopo il battesimo di Gesù si aprirono i cieli,
e come colomba
lo Spirito di Dio si fermò su di lui,
e la voce del Padre disse:
“Questo è il Figlio mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto”. (cf. Mt 3,16-17)
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Colletta
Padre onnipotente ed eterno,
che dopo il battesimo nel fiume Giordano
proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio,
mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo,
concedi ai tuoi figli, rinati dall’acqua e dallo Spirito,
di vivere sempre nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Padre, il tuo unico Figlio
si è manifestato nella nostra carne mortale,
concedi a noi,
che lo abbiamo conosciuto come vero uomo,
di essere interiormente rinnovati a sua immagine.
Egli è Dio e vive e regna con te...
Oppure:
Padre d’immensa gloria,
tu hai consacrato con potenza di Spirito Santo
il tuo Verbo fatto uomo,
e lo hai stabilito luce del mondo
e alleanza di pace per tutti i popoli;
concedi a noi che oggi celebriamo
il mistero del suo battesimo nel Giordano,
di vivere come fedeli imitatori
del tuo Figlio prediletto,
in cui il tuo amore si compiace.
Egli è Dio, e vive e regna con te...
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Prima lettura
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Is 55,1-11
Venite all’acqua: ascoltate e vivrete.
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Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all’acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
Porgete l’orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un’alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide.
Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli,
principe e sovrano sulle nazioni.
Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi;
accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano
a causa del Signore, tuo Dio,
del Santo d’Israele, che ti onora.
Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Da Is 12
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Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza.
Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.
Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.
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Seconda lettura
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1Gv 5,1-9
Lo Spirito, l’acqua e il sangue.
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Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità. Poiché tre sono quelli che danno testimonianza: lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è superiore: e questa è la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Gv 1,29)
Alleluia, alleluia.
Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse:
«Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!».
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 1,7-11
Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento.
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Accogliamo nella preghiera il dono dello Spirito Santo, che ci permette di vivere nella fede, nella speranza e nella carità.
Preghiamo insieme e diciamo: Guidaci, o Signore, con la forza del tuo Spirito.
1. Per la Chiesa, nata dall'acqua del Battesimo e guidata dalla Spirito, perché segua il suo Signore, manifestandone l'opera di liberazione e riconciliazione, preghiamo.
2. Per la società civile, perché favorisca i ruoli e i compiti che sono a servizio della promozione delle persone, soprattutto le più deboli, preghiamo.
3. Per i credenti che si dedicano al volontariato, perché nel loro impegno di riconciliazione e di promozione umana trovino in Gesù il modello della loro azione, preghiamo.
4. Per noi che oggi abbiamo compreso che siamo chiamati a seguire il Messia e a testimoniare il suo messaggio, perché lo Spirito Santo ci faccia capire come possiamo mettere i nostri carismi a servizio del Vangelo, preghiamo.
O Padre, che a tutti offri la tua grazia, concedi a noi tutti il dono dello Spirito Santo, per essere segno della tua presenza e del tuo amore nella vita di ogni giorno. Per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Ricevi, o Padre, i doni che la Chiesa ti offre,
celebrando la manifestazione del Cristo
tuo diletto Figlio,
e trasformali per noi nel sacrificio perfetto,
che ha lavato il mondo da ogni colpa.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO
Consacrazione e missione di Gesù .
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel battesimo di Cristo al Giordano
tu hai operato segni prodigiosi
per manifestare il mistero del nuovo lavacro:
dal cielo hai fatto udire la tua voce,
perché il mondo credesse
che il tuo Verbo era in mezzo a noi;
con lo Spirito che si posava su di lui come colomba
hai consacrato il tuo Servo
con unzione sacerdotale, profetica e regale,
perché gli uomini riconoscessero in lui il Messia,
inviato a portare ai poveri il lieto annunzio.
E noi, uniti alle potenze dei cieli,
con voce incessante proclamiamo la tua lode: Santo...
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Antifona di comunione
Questa è la testimonianza di Giovanni:
“Io l’ho visto, e ho attestato
che egli è il Figlio di Dio”. (Gv 1,32.34)
Oppure:
Giovanni disse: “Io ho bisogno d’essere battezzato
da te e tu vieni da me?”. “Lascia fare per ora”
gli rispose Gesù,
“poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia”. (Mt 3,14-15)
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Preghiera dopo la comunione
Dio misericordioso, che ci hai nutriti alla tua mensa,
concedi a noi tuoi fedeli
di ascoltare come discepoli il tuo Cristo,
per chiamarci ed essere realmente tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 10-01-2010)
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Anche noi figli di Dio!
"Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio". Nel tempo di Natale abbiamo ascoltato ripetutamente queste parole tratte dal Prologo del Vangelo di Giovanni. Siamo diventati in Cristo Figli di Dio per questo possiamo r ...
(continua)
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 11-01-2009)
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Video commento a Mc 1,7-11
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(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 11-01-2009)
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Costruttori di ponti
Con questa liturgia concludiamo, oggi, in festa, il tempo del Natale, la memoria che rende attuale l'incarnazione ed il suo perché: la Missione di Gesù: la sua predicazione che annuncia il Regno di Dio, il suo attraversare la nostra morte e liberarci dal male e dal peccato con la sua morte e risurre ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 11-01-2009)
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Ascoltare è vivere
Bello vedere Gesù nella sua maturità dopo averlo visto bambino solo pochi giorni or sono.
Mi sono sempre domandato il perché di quella che normalmente considero una “stranezza liturgica”: mettere insieme due avvenimenti così distanti nel tempo. La risposta a questa mia domanda forse sta proprio in ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 11-01-2009)
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Il Battesimo di Gesù, mistero di luce e di speranza
Celebriamo oggi la festa del Battesimo di Gesù, uno dei tanti misteri della vita del Cristo che è entrato a far parte anche del patrimonio spirituale mariano, tanto che il Santo Padre, il Servo di Dio, Giovanni Paolo II, ha inserito il Battesimo di Gesù tra i misteri della luce.
Il Battesimo di Ges ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 11-01-2009)
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Annuncio di salvezza
Dopo i cieli aperti la notte di Natale e il segno della cometa nel cielo apparso ai Magi nella solennità dell’Epifania, ancora una volta il Vangelo ci presenta un segno dall’alto. Gesù si fa battezzare da Giovanni nel Giordano. Uscendo dall’acqua in cui era stato immerso Egli vede i cieli squarciati ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 11-01-2009)
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Aperti all'invisibile
Come abili registi che sanno aprire un film con una scena particolarmente significativa, gli evangelisti presentano il battesimo di Gesù all'inizio della sua vita pubblica.
Dopo trent'anni di anonimato, un'iniziativa inattesa e carica di conseguenze. In mezzo al popolo che Giovanni chiama alla peni ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 11-01-2009)
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Siamo gioia di Dio
I magi tornano nel proprio paese dopo un’entusiasmante avventura interiore: partiti per verificare la veridicità di una loro intuizione scientifica, hanno visto vacillare tutte le loro certezze, giungendo a fare esperienza di Dio davanti ad un neonato che hanno riconosciuto, loro, pagani, come il vo ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 11-01-2009)
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Ognuno è il prediletto di Dio
Gesù è il figlio che si fa fratello, che si immerge solidale non tanto nel Giordano, quanto nel fiume dell’umanità, che sempre scorre a rischio sul confine tra deserto e terra promessa, tra fallimento e fecondità della vita. Lo fa perché ogni fratello possa diventare figlio. Il cuore del Vangelo ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 11-01-2009)
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Al Battesimo di Gesù al fiume Giordano, nell’incontro con Giovanni Battista (il battezzatore) avviene la manifestazione di Gesù vero uomo, come tutti noi, e vero Dio, Figlio dell’Altissimo, maestro e Salvatore.
Gesù all’inizio della sua vita pubblica va al Giordano dove tanta gente andava a farsi ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 11-01-2009)
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Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza
PREGHIERA DI COLLETTA
Padre d'immensa gloria, tu hai consacrato con potenza di Spirito Santo il tuo Verbo fatto uomo, e lo hai stabilito luce del mondo e alleanza di pace per tutti i popoli: concedi a noi che oggi celebriamo il mistero del suo battesimo nel Giordano, di vivere come fedeli imitatori ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 11-01-2009)
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Ricordando il nostro battesimo
Il Vangelo ci presenta la vita di Gesù: pochi avvenimenti della sua infanzia, dalla nascita ai dodici anni, quando viene portato a Gerusalemme, ‘smarrito e ritrovato’ nel tempio, a colloquio con i dottori della legge, sorprendendo tutti per la sua profonda conoscenza della Sacra Scrittura. Tornato a ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 11-01-2009)
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Tu sei il figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento
La festa di oggi è un altro Natale, un’altra Epifania. Dio, infatti, non si stanca di farsi vedere, perché tutti coloro che lo cercano lo possano trovare. È paziente, perché vuole essere accolto. È insistente, come un innamorato. Ma dobbiamo temere il doloroso e terribile: "Venne tra la sua gente ed ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 11-01-2009)
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Un Battesimo da scegliere, non da subire
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Con questo rito di purificazione nel fiume Giordano, Gesù inizia il suo ministero di Messia, nel quale farà conoscere Dio Padre e il Suo Regno, che è presente già sulla terra, con la predicazione e soprattutto con la stessa sua vita.
Anche noi con il B ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 11-01-2009)
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Con la festa del Battesimo di Gesù si chiude il periodo natalizio. Anche in questo Vangelo c'è una voce che grida e che indica: è quella di Giovanni, il più grande e l'ultimo dei profeti. Proprio perché "ultimo" profeta, Giovanni indica il grande cambiamento, la svolta epocale attesa dall'umanità: l ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-01-2009)
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Commento su 1Gv 5,4
Dalla Parola del giorno
“Chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù Cristo è il Figlio di Dio? Questi è Colui che è venuto con acqua e sangue.”
Come vivere questa Parola?
L’autore sacro ha appena proclamato che è la nostra fede a vincere il mondo. Ora specifica che questa vittoria avvie ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 11-01-2009)
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Il battesimo di fuoco
La festa di oggi, il Battesimo di Gesù, chiude il tempo natalizio. Domenica prossima comincerà il tempo ordinario che durerà fino alla Quaresima.
Il Battista, nel vangelo di oggi, parla di un battesimo d’acqua mentre “quello più forte” battezzerà in Spirito Santo.
La Bibbia all’inizio della stor ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 11-01-2009)
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Rivolgersi a Dio chiamandolo Padre
Si concludono con oggi le celebrazioni centrate sulla nascita di Gesù. Nessuno allora avrebbe immaginato che la si sarebbe ricordata ancora, duemila anni dopo; allora poteva apparire come una delle innumerevoli destinate all’anonimato. Quel figlio di povera gente, nato in un qualunque villaggio di u ...
(continua)
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| don Stefano Varnavà (Omelia del 11-01-2009)
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Gesù. si fa battezzare da Giovanni. Il nostro primo pensiero è: "Ma perché? Lui non aveva bisogno di farsi battezzare!".
In ogni persona ci sono due aspetti: l'aspetto personale, cioè quello che noi siamo davanti a Dio, e l'aspetto rappresentativo, cioè quello che noi siamo davanti agli uomini, q ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 11-01-2009)
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Introduzione. Un’investitura originale e solenne, per mettere in atto un’impresa difficile, ostacolata purtroppo da fanatici sobillatori, ma avallata e convalidata da Dio.
1. Un’investitura originale e solenne.
“ Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazareth, il quale passò beneficando ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 11-01-2009)
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Il Vangelo di questa domenica ci fa fare un lungo salto nel tempo: solo martedì scorso abbiamo osservato con emozione i Magi inginocchiati ad adorare il Bambino Gesù in braccio a sua madre, ed ecco che di colpo sono già trascorsi trent’anni!
Su tutto questo tempo, i Vangeli stendono un velo di sile ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 11-01-2009)
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Sommersi dall’amore, immersi nella grazia
Tu sei il mio Figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto
La proclamazione della santa Parola è appena terminata; comincia ora la nostra meditazione. “Quando la Parola sale - esordiva in una omelia s. Agostino, alludendo al percorso dell’evangeliario, portato processionalmente dal diacono sulla ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 11-01-2009)
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Venire alle acque
Realizzare ogni giustizia e ottemperare inderogabilmente alla volontà del Padre. Questo è il motivo per cui, con somma sorpresa da parte di tutti, Gesù decide di confondersi con i battezzandi che fanno la fila davanti a Giovanni Battista, sulle rive del Giordano, per ricevere assieme ad essi l’abluz ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 11-01-2009)
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SCHEMA RIASSUNTIVO
Tema: Il battesimo
Obiettivo: far sì che i miei parrocchiani conoscano un po' la storia del battesimo
1. Il Battesimo: un po' di storia.
a) Le purificazioni legali: erano quelle prescritte dagli antichi riti. Erano esteriori, non toccavano l'anima. È quello praticato dai s ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 11-01-2009)
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Nella fila dei peccatori
Sono passati trent’anni dalla visita dei magi d’oriente e il piccolo Gesù è cresciuto ed è diventato un uomo. Dopo anni di nascondimento e di normalità, Gesù decide di uscire allo scoperto, di iniziare la sua missione, di rivelare il vero volto di Dio. E da dove inizia? Dopo millenni di attesa qual ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 11-01-2009)
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La grazia battesimale
La profezia del Secondo Isaia volge oramai verso la sua conclusione, e il profeta, come un venditore ambulante, invita tutti quanti ad approfittare della sua offerta, incredibilmente vantaggiosa. Chi accoglie la parola profetica accoglie già da subito, fidandosi della promessa in essa proclamata, la ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 11-01-2009)
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"Se tu squarciassi i cieli e scendessi!" ( Is 63,19) è l'invocazione del profeta Isaia che abbiamo riascoltato durante i giorni dell'Avvento; un'implorazione che esprime il bisogno di salvezza da parte dell'uomo, un'implorazione che riassume il desiderio di un popolo, quello scelto da Dio per rivela ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 11-01-2009)
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Nel Vangelo che la festa di oggi ci propone Giovanni dice di non essere neppure degno di sciogliere i calzari di Gesù. Non allacciare, operazione magari complicata e di un certo impegno, ma semplicemente scioglierli.
Pure Gesù va a farsi battezzare da Giovanni.
Perché? Ce le siamo chiesto, con sem ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 08-01-2006)
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Quella del Battesimo del Signore è la celebrazione che chiude il Tempo di Natale ed è, come accennavo due giorni fa', memoria di una delle tre epifanie, manifestazioni del Signore: dà inizio alla vita pubblica di Gesù ed è insieme evento di rivelazione. Sembra strano il contrasto tra la liturgia di ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 08-01-2006)
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Imitatori di Cristo
Celebriamo oggi la Festa del Battesimo di Gesù, di cui ci narrano i Vangeli in modo dettagliato e completo, per far risaltare il vero significato religioso di questo momento della vita di Cristo, che è stata manifestazione di Lui, quale Unigenito Figlio di Dio. Il testo del Vangelo di Marco che oggi ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 08-01-2006)
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Il nostro natale, nel Battesimo
La Chiesa chiude il periodo festoso del Natale con il Battesimo di Gesù nel Giordano, per opera di Giovanni Battista. Lascia alle spalle i 30 anni di silenzio a Nazareth, e subito lo presenta a noi con un gesto che è come l'inizio del suo cammino di redenzione per noi, ossia il Battesimo nel Giordan ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 08-01-2006)
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Dal Giordano la via della solidarietà
Il passo evangelico che viene letto nella domenica che ricorda il battesimo del Signore, si apre con due affermazioni di Giovanni Battista: «Dopo di me viene Colui che è più forte di me: io vi battezzo nell'acqua, ma Egli vi battezzerà in Spirito Santo» (Mc 1,7-8). La predicazione del Battista è tut ...
(continua)
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| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 08-01-2006)
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Questi sandali mi stanno stretti!
Ho scoperto che cosa vuol dire: sciogliere il legaccio dei sandali. Altroché atto di umiliazione! Ho fatto una breve ricerca e diversi commentatori interpretano questo gesto come "umiltà" o "atto di sottomissione".
Ma questo è un modo di dire. Fra 2000 anni il nostro modo di dire "ho fatto 4 passi" ...
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 08-01-2006)
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Auguri, Gesu'
Durante le feste natalizie ci siamo scambiati con gioia, tra amici e parenti, gli auguri desiderando, gli uni per gli altri, le cose più belle che riempiono il cuore di serenità e di pace.
Qualcuno l'ho visto ansioso di consultare l'oroscopo, qualche altro ha affidato alla "sorte" il nuovo anno con ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 08-01-2006)
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Noi, prediletti dal Padre
Bene per noi pluriparroci, male per gli amici che si aspettavano qualche ponte in più per le vacanze, malissimo per la comprensione del mistero del Natale, il tempo liturgico più esiguo dell'anno: quindici piccolissimi giorni per spalancare il cuore all'inaudito di Dio, sono veramente pochi.
Tant'è ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 08-01-2006)
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Io vi ho battezzati con acqua, ma egli vi battezzerà con lo Spirito Santo
È la domenica del "Battesimo di Gesù" che già ieri abbiamo meditato nella narrazione di Luca. Continuano le "epifanie" del Signore. Dopo quella del Bambino ai pastori e ai magi, c'è quella alla folla degli israeliti raccolti sulle rive del Giordano. Lì c'è il Battista che predica la venuta di un alt ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 08-01-2006)
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Con la liturgia di oggi si chiude il tempo di Natale, il tempo che ricorda in modo particolarmente intenso, con segni, gesti, parole, simboli la venuta del Signore Gesù, l'incarnazione del Verbo di Dio. Tra i segni il tempio, la chiesa di pietra, particolarmente sfavillante di luci vuol ricordare la ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 08-01-2006)
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Il battesimo di Gesù...
Carissimi bambini, oggi, con la nostra macchina del tempo: la Messa, facciamo diventare lo spazio di due giorni, un salto di trent'anni...
Solamente due giorni fa', infatti, abbiamo visto i re Magi che adoravano Gesù "bambino". Oggi vediamo che Gesù è cresciuto, è diventa ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 08-01-2006)
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L'inutilità del peccato come via alla conversione
. Citando il suo predecessore Benedetto XV, recentissimamente il Papa ha esposto fra ragioni principali per cui si debbano evitare conflitti sanguinosi, oltre all'orrore del sangue e alle aberrazioni suscitate dalla violenza, anche il concetto di "inutilità bellica". Se vi è infatti un'idea che potr ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 08-01-2006)
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Tre sono le manifestazioni nelle quali Gesù rivela la sua natura divina: la rivelazione di sé ai magi, il miracolo alle nozze di Cana e il momento del Battesimo nel Giordano. Si ode la voce del Padre che dice: "Tu sei il Figlio mio prediletto".
PIU FORTE DI ME. Giovanni il Battista ebbe la missio ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 08-01-2006)
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Oggi celebriamo altri aspetti dell'Epifania, cioè della manifestazione di Dio in Gesù.
Chi riceveva il battesimo da Giovanni, con tale gesto si riconosceva peccatore, bisognoso di essere perdonato e purificato da Dio, e manifestava pubblicamente la volontà di percorrere un cammino di conversione ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 08-01-2006)
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Con questa domenica la liturgia chiude il ciclo di Natale e, non a caso, l'evento che ci viene proposto è quello del battesimo, il primo sacramento che abbiamo ricevuto e che ci ha inserito in Gesù Cristo.
Il brano di Isaia è uno tra i più belli dell'Antico Testamento, esso chiude il secondo libro ...
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 08-01-2006)
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Tu sei mio Figlio
In questo giorno ci piace fermare lo sguardo, come in una splendida icona, su Gesù, immerso nelle acque del Giordano, mentre riceve il Battesimo da Giovanni. Gesù è all'inizio della sua missione, probabilmente prima di trascorrere i quaranta giorni di digiuno nel deserto, prima di essere stato addit ...
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 08-01-2006)
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Commento
Il Vangelo di Marco è estremamente sobrio a riguardo del Battesimo di Gesù, secondo il suo stile. E' chiaro che si tratta di un passaggio di consegne, che non è solo uno scambio di ruoli. Con il Battista finisce un'epoca, e sorge un tempo nuovo. Il segno del passaggio è proprio il battesimo ricevuto ...
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 08-01-2006)
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* "Gli psicologi invitano ad apprezzare ed amare i sentimenti e allo stesso tempo suggeriscono di vigilare sulle loro possibili bizzarrie".
Questa considerazione di un autore anonimo mi è capitata sotto gli occhi proprio mentre stavo accingendomi a riflettere sul commento omiletico da scrivere per ...
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| LaParrocchia.it (Omelia del 08-01-2006)
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Signore, dammi di quest'acqua
Tutta la vita cristiana altro non è che un'esperienza di assimilazione e conformazione a Gesù Cristo. Occorre diventare come Lui... proprio perché Lui ci ha dato il suo Spirito e ci ha resi partecipi del suo mistero di amore e di servizio.
La Colletta di oggi, infatti, ci invita a chiedere al Signo ...
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| don Marco Pratesi (Omelia del 08-01-2006)
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Tu, il diletto Figlio
La tradizione evangelica attribuisce grande importanza all'episodio del battesimo di Gesù al Giordano: in effetti si tratta di una grande teofania (manifestazione di Dio) trinitaria, che è all'origine del ministero pubblico di Gesù.
Gesù non fa niente, se non lasciarsi battezzare dal Battista. Non ...
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 08-01-2006)
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Commento a Mc 1,7-11
Dopo il tema e il segno della luce, che ha fatto risplendere i giorni del Natale, oggi, troviamo un altro simbolo, non meno evocativo e suggestivo: l'acqua.
Questo elemento primordiale e vitale, è presente già dall'antichità in tutte le culture, come energia divina o come principio dell'essere, ess ...
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 08-01-2006)
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Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza (229)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Is 55, 1-10) ricorda come Dio mette a disposizione gratuitamente del suo popolo acqua abbondante e cibo e gustoso. Si tratta di doni che richiamano l'Alleanza, il patto d'amore destinato a raggiungere e coinvolgere tutti i pop ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 08-01-2006)
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Siamo tutti battezzatori
Ognuno di noi in una giornata fà tante cose...
Queste ...
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 12-01-2003)
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Battezzerà con lo Spirito Santo
Con la domenica del "Battesimo di Gesù" continuano le "epifanie" del Signore. Dopo la manifestazione del Bambino ai pastori e ai Magi, che abbiamo vissuto a Natale e nell'Epifania, avviene ora la manifestazione di Gesù alla folla degli israeliti sulle rive del Giordano.
La scena evangelica si apre ...
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 12-01-2003)
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Immersi in Cristo...
1. Invochiamo lo Spirito santo
Spirito santo che aleggiavi sulle acque della creazione e hai guidato i passi di Mosè nel deserto, vieni oggi su di noi e immergici in te, affinché ogni nostro passo e pensiero sia orientato verso il Cristo, nell'ascolto della sua Parola.
Dimora in noi, Spirito del ...
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| padre Lino Pedron (Omelia del 12-01-2003)
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Commento su Marco 1,7-11
Gesù e Giovanni il Battista non sono semplicemente posti uno accanto all'altro, ma confrontati. Giovanni dichiara che Gesù è più forte di lui e si riconosce indegno di fargli da schiavo. Vengono confrontati anche i rispettivi battesimi: Giovanni immerge gli uomini nell'acqua del Giordano, Gesù li im ...
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| Paolo Curtaz (Omelia del 12-01-2003)
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Noi, prediletti dal Padre
"Tu sei il mio figlio bene-amato, in te mi sono compiaciuto" così Marco scrive della teofania che rivela la missione e la vera identità di Gesù. Il salto logico - dall'epifania al Battesimo - ignorando perciò i trent'anni di Nazareth, è solo teorico: oggi Cristo nasce in noi attraverso il segno del ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 12-01-2003)
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Con Gesù, nel comune destino degli uomini
«In quei giorni Gesù venne da Nazareth di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni» (Mc 1,9).
Inizia così la vita pubblica di Gesù: senza splendore, senza gloria, senza nome. Addirittura, Gesù viene a quel battesimo di penitenza senza storia: senza una storia personale che meriti di esser ...
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| don Roberto Rossi (Omelia del 12-01-2003)
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Battesimo del Signore
La giornata di oggi celebra la festa del Battesimo del Signore al fiume Giordano. La liturgia presenta questo fatto come la manifestazione di Gesù, il Messia Salvatore, sul quale Giovanni vede scendere lo Spirito Santo. Così pure si sentì una voce dal cielo: "Tu sei il mio Figlio prediletto, in te m ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 12-01-2003)
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Un Natale forse dimenticato
C'è nella nostra vita di Cristiani un giorno - il giorno meraviglioso, mi piace definirlo - in cui siamo "rinati", ossia abbiamo davvero conosciuto e iniziato il cammino della nostra vita.
Nascendo, lo sappiamo tutti, noi veniamo alla vita, un poco come orfani, ossia privati dalla paternità che con ...
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| padre Paul Devreux (Omelia del 12-01-2003)
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Mc 1,7-11
Gesù lascia Nazaret per andare ad ascoltare Giovanni Battista. Non sappiamo quanti giorni si sia fermato li, ne se, visto la parentela, già si conoscevano, ma è facile immaginare che abbiano avuto piacere ad incontrarsi, e che abbiano parlato molto insieme. Gesù è affascinato da questo personaggio o ...
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| padre Fiorenzo Mastroianni (Omelia del 12-01-2003)
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Battesimo di fuoco
Il Battista conferisce il battesimo di acqua, dichiara Gesù "più forte" di lui e si riconosce indegno di sciogliergli i calzari. Viene Gesù e si fa battezzare da Giovanni. Lo Spirito scende sotto forma di colomba, e la voce del Padre si compiace del Figlio. Giovanni, donato da Dio a Santa Elisabetta ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 12-01-2003)
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Venne per farsi battezzare...
Siamo alla fine del tempo liturgico del Natale. Abbiamo cantato e gioito per il dono del Figlio di Dio che "si è manifestato nella nostra carne mortale" (Colletta): ora deve nascere in noi un desiderio di conoscenza e di condivisione che è la sintesi di tutta l'esperienza cristiana.
Mi trovo, que ...
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 12-01-2003)
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Se il cielo di Dio si squarcia per accoglierci come figli
Il brano, come una miniatura di Vangelo, ne racconta alcune delle verità più alte. Racconta i simboli della Trinità: una voce, un figlio, una colomba. Racconta Gesù, il figlio che si fa fratello, che si immerge solidale non tanto nel Giordano, quanto nel fiume dell'umanit ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 12-01-2003)
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RITO ROMANO - Battesimo del Signore
Come in un dramma didattico, l'episodio del battesimo di Gesù al Giordano viene a rivelare a Lui come a noi una medesima vicenda interiore e la scoperta di una nuova identità. Il battesimo di Gesù cioè è correlato al nostro battesimo. Là Gesù arriva da Nazaret uomo che si mescola coi più poveri e pe ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 12-01-2003)
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Collegamento ristabilito
La profezia
Le parole di Giovanni all'inizio del Vangelo costituiscono una vera e propria profezia di ciò che sta per accadere. Ed è per noi interessante vedere come viene realizzata: in effetti tra le parole del Battista e ciò che effettivamente viene compiuto da Gesù c'è uno scarto, fattore di ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 09-01-2000)
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Tu sei mio figlio
Non so se i miei cari amici di Internet seguono le vicende del nostro Paese. Intendo parlare delle vicende che toccano la vita quotidiana, familiare, sociale, dove davvero si incrociano gioie e speranze, ma anche sofferenze ed angosce. Ebbene, dopo il bombardamento dei massmedia sulle "pastiglie del ...
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