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LITURGIA

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Venerdì 12 Dicembre 2008

Sabato 13 Dicembre 2008

Domenica 14 Dicembre 2008

  II DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

BA020 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola

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``In confronto all’introduzione discreta nel tempo dell’Avvento avvenuta domenica scorsa, l’annuncio di oggi è spettacolare: “Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te... Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”.
Giovanni Battista fa il suo ingresso spettacolare nel mondo, vestito di peli di cammello. Le sue parole bruciano l’aria, le sue azioni frustano il vento. Predica “un battesimo di conversione per il perdono dei peccati” ed immerge i suoi discepoli nelle acque del Giordano. Il suo messaggio, pur legato a un momento della storia, è eterno. Si rivolge anche a noi. Anche noi dobbiamo preparare la strada del Signore, poiché un sentiero si spinge fino ai nostri cuori. Sfortunatamente, troppo spesso, durante l’Avvento, molte distrazioni ci ostacolano nell’accogliere, spiritualmente, il messaggio del Vangelo. Non dovremmo, invece, cercare di dedicare un po’ di tempo alla meditazione di quanto dice san Pietro: “Noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali avrà stabile dimora la giustizia” (2Pt 3,13)?

Antifona d'ingresso
Popolo di Sion,
il Signore verrà a salvare i popoli
e farà sentire la sua voce potente
per la gioia del vostro cuore. (cf. Is 30,19.30)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Dio grande e misericordioso,
fa’ che il nostro impegno nel mondo
non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio,
ma la sapienza che viene dal cielo
ci guidi alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

Oppure:
O Dio, Padre di ogni consolazione,
che agli uomini pellegrini nel tempo
hai promesso terra e cieli nuovi,
parla oggi al cuore del tuo popolo,
perché in purezza di fede e santità di vita
possa camminare verso il giorno
in cui manifesterai pienamente
la gloria del tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 40,1-5.9-11
Preparate la via al Signore.

Dal libro del profeta Isaìa

«Consolate, consolate il mio popolo
– dice il vostro Dio –.
Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 84

Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

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Seconda lettura

2Pt 3,8-14
Aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova.

Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo

Una cosa non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno. Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi, perché non vuole che alcuno si perda, ma che tutti abbiano modo di pentirsi.
Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta.
Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 3,4.6)
Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
Alleluia.

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Vangelo

Mc 1,1-8
Raddrizzate le vie del Signore.


+ Dal Vangelo secondo Marco

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa:
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri»,
vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Preghiamo il Padre perché, sull'esempio di Giovanni il Battista, sappiamo preparare la venuta del Signore Gesù nella nostra vita.
Lo invochiamo dicendo: Aiutaci a preparare la strada del Signore!

1. Per la Chiesa: come Giovanni sappia annunciare a tutti la Parola di Dio che chiama alla conversione e all'austerità di vita, preghiamo.
2. Per tutti coloro che hanno responsabilità nella società: promuovano il bene comune, nel rispetto di ogni uomo, preghiamo.
3. Per tutti i cristiani: riscoprano nella Parola di Dio la fonte della loro conversione e la luce che illumina il loro cammino, preghiamo.
4. Per ogni uomo: non si perda in cose effimere, ma sappia dare alla propria vita uno stile più austero, facendosi vicino a tanti uomini che portano la croce del disagio ogni giorno, preghiamo.
5. Per la nostra comunità: si riconosca strumento di Colui che viene a portare a tutti la salvezza, inventando segni nuovi di fratellanza e di solidarietà, preghiamo.

O Dio, nostro Padre e pastore, che non vuoi che nessuno dei tuoi figli perisca, esaudisci le preghiere del tuo popolo. Concedi ai tuoi figli il dono di una trasparente testimonianza della buona notizia della tua venuta nel mondo. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Ti siano gradite, Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
all’estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l’aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Gerusalemme, sorgi e stà in alto:
e contempla la gioia
che a te viene dal tuo Dio. (Bar 5,5; 4,36)

Oppure:
Voce che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri! (cf. Mt 3,3; Mc 1,3; Lc 3,4)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questo sacramento
ci hai nutriti con il pane della vita,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra,
nella continua ricerca dei beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 07-12-2008)
Video commento a Mc 1,1-8
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 07-12-2008)
Video commento a Mc 1,1-8
...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 07-12-2008)
Anche Dio ha bisogno degli uomini
La seconda lettura che oggi la chiesa ci consegna ben ci colloca nel tempo della attesa: mentre aspettate e affrettate la venuta del Signore Dio… noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova… una prima idea allora che mi piace condividere con voi e che lega il vangelo di domenica scorsa con la litur ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 07-12-2008)

“Davanti al Signore un solo giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno”, lo afferma san Pietro nella prima lettura. A pensarci si tratta di un risvolto della eternità di Dio. Tra un anno e mille anni la scala è di mille volte di più, ma tra un giorno e l’eternità oppure tra mille anni ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 07-12-2008)
Noi operai nel costruire il vero domani
Celebriamo oggi la seconda domenica di Avvento, tempo propizio per prepararci all’annuale ricorrenza del Santo Natale e come strumento di accompagnamento spirituale è sicuramente la parola di Dio che in questo tempo forte dell’anno liturgico assume un ruolo ed una funzione molto importante per la no ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 07-12-2008)
Paolo, modello di vera conversione evangelica
L'anno paolino è una grazia grande per la Chiesa, ma presenta anche un pericolo: quello di fermarsi a Paolo, alla sua personalità, la sua dottrina, senza fare il passo successivo da lui a Cristo. Il Santo Padre ha messo in guardia contro questo rischio nell'omelia stessa in cui ha indetto l'anno pao ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07-12-2008)
Ripartire dalla buona notizia di Dio
Inizio del vangelo di Ge­sù Cristo. Inizio della buona notizia. A partire da che cosa ricominciare a vivere, a progettare? Da una buona notizia. Non rico­minciare mai da pessimi­smo, non dai problemi, neppure dall’illusorio primato della realtà che sem­bra dominare nel mondo. Ricominciare da una ca ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 07-12-2008)
Ambasciator non porta pena!
Ci sarà sempre qualcuno dopo di noi. Senza di noi la vita continuerà comunque. Vorremmo forse che dopo di noi finisse tutto? Ci sarà sempre qualcuno più forte di noi. Saggezza è arrendersi alla propria debolezza, accettare il proprio limite! O vorremmo forse eliminare il “nascituro”? Ripe ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 07-12-2008)
Il sorriso e il dito
Clicca qui per la vignetta della settimana. È Giovanni il Battista la figura biblica che domina in questa seconda domenica dell’Avvento e ci accompagna verso il Natale. L’evangelista Marco ce lo presenta nel suo aspetto esteriore che per noi oggi risulta piuttosto originale: se infatti chiedete a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07-12-2008)
Prepara la strada del Signore
Tre sono i personaggi che ogni anno l'Avvento ci presenta: il profeta Isaia, Giovanni Battista e Maria Santissima. Questi tre personaggi ci mostrano come attendere la venuta di Gesù. Nella seconda domenica di Avvento siamo invitati a guardare la figura di Giovanni Battista che nel deserto grida l ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 07-12-2008)
Avvento: tre personaggi per un solo Signore
Riflessioni Sono tre i personaggi principali che, nel tempo di Avvento, ci preparano all’incontro con Cristo: il profeta Isaia, Giovanni Battista e Maria. Ciascuno dei tre ha un rapporto missionario tutto particolare con il Salvatore che viene: Isaia lo preannuncia, Giovanni lo addita già presente, ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 07-12-2008)

Chi è Giovanni Battista oggi? La voce della mia coscienza, il grillo parlante, oppure chi mi dà buoni consigli, ma Giovanni era qualche cosa di più: Giovanni è voce di uno che grida nel deserto, nelle città, nelle famiglie sui luoghi di lavoro, fate il possibile per poter accogliere il Signore che ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 07-12-2008)
Dio - Giovanni - Gesù - Uomo
La liturgia della parola di questa seconda domenica di avvento si apre con un testo del profeta Isaia, che costituisce l'inizio di quello che viene chiamato il "Libro della Consolazione". La consolazione che annuncia il profeta è la salvezza di Dio, che penetra nella storia e si realizza in essa. La ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 07-12-2008)
Cuore ben disposto
Confrontato con l’introduzione discreta nel tempo dell’Avvento avvenuta domenica scorsa, l’annuncio di oggi è molto diverso: “Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te... Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”. Giovanni Battista fa il su ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-12-2008)

Dalla Parola del giorno Nel deserto preparate la via al Signore, appianate nella steppa la strada per il nostro Dio. Come vivere questa Parola? La frase è presente in due testi della liturgia odierna: nella prima lettura e nel vangelo. Si tratta, allora, di un invito pressante che non può passa ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 07-12-2008)
Giovanni, la freccia
La scorsa settimana la Parola di Dio ci ha investito come un bomba di caffeina per svegliarci dal sonno e prepararci ad accogliere il Veniente. In questa nuova domenica siamo raggiunti dal grido forte e inquietante di Giovanni Battista, cugino asceta del Rabbì che amava i banchetti. Vi devo confess ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 07-12-2008)
Giovanni, la voce che grida nel deserto
Con quella materna tenerezza con cui la Chiesa ci invita a vivere ì grandi eventi di Dio tra noi - a cominciare dal Natale del Figlio, un Natale tanto vicino - oggi si fa eco della gioia che ci attende e ci viene donata, sempre che siamo disposti ad accoglierla. Sappiamo tutti di vivere una vita di ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07-12-2008)
Un piano grandioso e coinvolgente
Il vangelo prevalente, nell’anno liturgico cominciato domenica scorsa, è quello secondo Marco, del quale si legge oggi la prima pagina. Dopo l’espressione che può considerarsi il titolo dello scritto (“Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio”), Marco presenta subito la figura di Giovanni Battista, “vo ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 07-12-2008)
Prima di Gesù viene Giovanni
In questo cammino verso il Natale i vangeli ci presentano due figure: una più maschile, Giovanni Battista, l’altra più femminile, Maria. Oggi il vangelo di Mc si concentra su Giovanni Battista. Il compito di Giovanni è di preparare la strada. Prima di Gesù dev’esserci Giovanni Battista. Prima che p ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-12-2008)
Consolazioni
Fa molto freddo, anche se è l’ora più calda del giorno. Saremo a quattro o cinque gradi sotto zero. Il vento sta spazzando le nuvole, svelando un panorama bello da far male. I larici e gli abeti sono carichi di neve e il sole li illumina. Il silenzio del paesaggio innevato è assoluto. Mi sono rita ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07-12-2008)

PRIMA LETTURA Dal libro del profeta Isaìa (40,1-5.9-11) Il popolo ebraico in esilio a Babilonia cominciò ad intravedere la possibilità di una liberazione: Dio non li aveva abbandonati ed attraverso le strade misteriose della Provvidenza, che si servono delle azioni degli uomini anche a loro insapu ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 07-12-2008)

Com’è andata la Prima Settimana di Avvento? Siamo riusciti a seguire l’invito di Gesù? Domenica scorsa ci aveva chiesto: “Vegliate!”, cioè tenete gli occhi aperti per riconoscere e comprendere quello che succede intorno a voi! “Vegliate!”, cioè tenete gli occhi aperti per essere attenti alle person ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-12-2008)
Preparate la via, raddrizzate i sentieri
Sin dall’antichità, ma la cosa conserva tutta l’attualità anche ai nostri giorni, quando veniva annunciato l’arrivo di grandi personaggi della storia, si procedeva con la massima celerità ad aggiustare al meglio le strade, a raddrizzare i sentieri per garantire loro la migliore accoglienza. Proprio ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 07-12-2008)

PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, Padre di ogni consolazione, che agli uomini pellegrini nel tempo hai promesso terra e cieli nuovi, parla oggi al cuore del tuo popolo, perché in purezza di fede e santità di vita possa camminare verso il giorno in cui manifesterai pienamente la gloria del tuo nome. P ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 07-12-2008)

SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: Sollievo in Cristo 1. L'afflizione e sempre presente nella nostra vita. a) Sofferenze fisiche: malattie, incidenti, ecc. b) Sofferenze morali: problemi di lavoro, in famiglia, ecc. 2. Consolate, consolate il mio il popolo! Dice il vostro Dio. a) Dio è venuto per cons ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07-12-2008)

La II Domenica di Avvento è segnata dall'inizio solenne, chiaro e coinvolgente del Vangelo di Marco. La prima lettura segna un altro inizio: quello di un popolo deportato che intravede la possibilità del ritorno a Gerusalemme e alla propria terra. Isaia annuncia la liberazione con una parola di cor ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 07-12-2008)
Ecco il Consolatore
La prima lettura è costituita dall'inizio di quella parte del libro di Isaia che, ancora durante l'esilio in Babilonia, annunzia al popolo la prossima liberazione e il ritorno in patria. La schiavitù di Israele è finita, Dio sta preparando una strada attraverso regioni inospitali per riportare gli e ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 07-12-2008)

"Se tu squarciassi i cieli e scendessi!"; è il grido del profeta Isaia che implora da Dio la liberazione del popolo, il quale vive in schiavitù; un grido che attraversa la storia e raggiunge ogni epoca, da tante parti della terra, infatti, ancora oggi, questo grido si leva verso il Cielo, invocando ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-12-2008)
Distruggerci per ricostruirci
Scrive Gian Franco Ravasi che il battesimo era una prassi già conosciuta prima di Giovanni Battista, poiché presso la comunità giudaica esistevano i riti del battesimo dei nuovi adepti, che introducevano gli iniziati nella comunità come pure vi erano tantissimi riti di “battesimo ordinario”, consist ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 07-12-2008)

Nel tempo di Avvento siamo invitati a ravvivare l’attesa vigilante dell’ultima venuta di Cristo. Attesa colma di speranza e ricca di opere d’amore. Il futuro verso il quale siamo proiettati ce lo ha richiamato san Pietro nella sua II lettera (3, 8-14: II lettura): “Secondo la sua promessa, aspettiam ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07-12-2008)

L’immagine piena di tenerezza del pastore, che troviamo nel profeta Isaia, ci richiama a un Dio grande, che viene con potenza. Ma la sua potenza è l’amore e l’attenzione verso le sue creature, caratteristiche che ci fanno pensare a un Dio diverso da tutti i capi delle varie grandi nazioni. Il Dio d ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 07-12-2008)
Convertitevi!
Raddrizzate le vie del Signore “Quando fummo al Giordano e sedemmo appoggiati a pietroni della riva, scorsi mescolati tra la folla, ma ben distinguibili, anche gruppi di farisei e scribi, di sadducei. Avevo sentito dire che erano venuti lì per rendersi conto di quello che stava succedendo e rifer ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 04-12-2005)
Commento Marco 1,1-8
NOTA: Ai bambini giova la breve ripresa di un concetto. La seconda lettura - davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo; Il giorno del Signore verrà..; attendendo e affrettando la venuta del giorno di Dio; nell'attesa di questi eventi - offre spunti per ribadire ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-12-2005)
Commento Marco 1,1-8
Dalla Parola del giorno Si presentò Giovanni a battezzare nel deserto, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Come vivere questa Parola? Giovanni Battista, il precursore di Gesù, predica una parola forte, attualissima anche oggi: "Convertitevi". Questa parola è la s ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 04-12-2005)
Un grido nel deserto
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico e predicava... Un vestito e un cibo senza pretese, una parola capace di chiamare da lontano. Se solo riflettiamo su questa prospettiva di vita, al termine di questo giorno d ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 04-12-2005)
Quella voce che indica la luce vera
Possiamo subito parafrasare così la frase iniziale del passo evangelico della 2ª domenica di Avvento: «Inizio della lieta notizia che consiste nel fatto che Gesù è il Messia, il Figlio di Dio». Per l'evangelista Marco la lieta notizia non è soltanto l'annuncio del Regno fatto da Gesù (cf. 1,14.15), ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 04-12-2005)
Preparate la strada al Signore - rito romano - 2 d'Avvento anno B e - rito ambrosiano - 4 d'Avvento anno B
"Inizio del vangelo", inizio della bella notizia, annuncio d'una speranza che porta un respiro e una consolazione. "Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che è finita la sua schiavitù" (I lett.). La gente che è attenta, che s'accorge dei ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 04-12-2005)
Prepariamo una strada alla pace
"Vieni Cristo, il Principe della pace! Prepararci al suo Natale significa risvegliare in noi e nel mondo intero la speranza della pace. La pace anzitutto nei cuori, che si costruisce deponendo le armi del rancore, della vendetta e di ogni forma di egoismo. Ha grande bisogno di questa pace il mondo!" ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04-12-2005)
Raddrizzate!
La parola di Dio è un grande annuncio di speranza e di salvezza. Così inizia il testo del profeta Isaia. Verrà uno dall'alto, verrà il Signore. Egli ci salverà. Per accogliere il Signore Gesù occorre preparare la strada, raddrizzare i sentieri. Ce lo dice Giovanni Battista, lui che è il testimon ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-12-2005)
Consolatori consolati
Sopravvivere al Natale, dicevamo. Facile a dirsi, meno a farsi, travolti come siamo dalle cose che incombono, dalle scadenze, dal tempo che non è mai sufficiente per vivere; ma ci è urgente, necessario, vitale provare a vivere questo Natale con verità, disfarci o rendere innocuo il natale tarocco p ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-12-2005)
Mostraci, Signore, la tua misericordia
Preparate le strade del Signore. Questo è l'appello che ci richiama a prendere consapevolezza del modo in cui possiamo vivere questo momento di attesa. Il profeta annunzia un mondo rinnovato perché intravede la liberazione del popolo dalla schiavitù dell'esilio e un ritorno dalla patria. Che signifi ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-12-2005)
E’ il nostro, tempo di profeti
E' impressionante come tanta gente si affida per cercare il suo "domani" alle varie persone che dicono di conoscere il futuro. Un futuro inesistente che solo Dio conosce. Tante volte queste addirittura hanno la sfrontatezza di definirsi "profeti". Di vero, attuano solo una infame strumentalizzazione ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 04-12-2005)
Raddrizzate i suoi sentieri "Si presentò Giovanni a battezzare nel deserto"
Sul fondamento del passato Il Vangelo di Gesù comincia. Comincia il suo lieto messaggio. Prende però l'avvio in un modo per noi strano: citando l'Antico Testamento, riagganciandosi al passato, a ciò che era stato detto dal profeta Isaia. Il Vangelo di Gesù non pretende di essere novità assoluta, ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 04-12-2005)
Commento Marco 1,1-8
"Voce di uno che grida: nel deserto preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri". Questo siamo chiamati a fare tutti, questa è la missione. Giovanni l'ha fatto prima della nascita di Gesù, perché aveva capito che c'era bisogno di questa venuta. Vedeva gente scoraggiata e in diff ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 04-12-2005)
Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore!
"Inizio del Vangelo di Gesù Cristo". Si apre così il Vangelo di Marco, che ci accompagnerà per questo anno liturgico. L'evangelista non ha inteso scrivere una storia educativa, bensì comunicare una vicenda così straordinaria da essere "Vangelo", ossia una buona e decisiva notizia per tutti. Scrive: ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 04-12-2005)
Predica di Giovanni Battista: come ha iniziato l'annuncio della Buona Novella
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 04-12-2005)
Commento a Mc 1,1-8
Dopo il richiamo alla "vigilanza" della scorsa domenica, oggi la Liturgia ci parla di "annuncio"; ed è contenuto, nella splendida sintesi del versetto che apre tutto il racconto di Marco: "Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio.....". L'uomo Gesù di Nazareth, è il Cristo, il messia lungam ...
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don Luciano Sanvito     (Omelia del 04-12-2005)
Siamo tutti incinti
Il Natale che si avvicina ci propone oggi una figura debole umanamente, ma forte nello spirito, per richiamare noi stessi a riprenderci l'energia vitale che racchiude la nostra umanità: quella personale, sociale, morale e spirituale. Il Natale che si avvicina ci avvicina così allo spirito pasqual ...
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padre Romeo Ballan     (Omelia del 04-12-2005)
Avvento: tre personaggi per Uno
Riflessioni Sono tre i personaggi principali che, nel tempo di Avvento, ci preparano all'incontro con Cristo: il profeta Isaia, Giovanni Battista e Maria. Ciascuno dei tre ha un rapporto missionario tutto particolare con il Salvatore che viene: Isaia lo preannuncia, Giovanni lo addita già presente, ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 04-12-2005)
Commento Marco 1,1-8
Il Vangelo di Marco, il più antico, si apre con la presentazione di Giovanni il Battista. Presenta il Precursore come "una voce che grida nel deserto". Forse il mondo di oggi, con miliardi di uomini, è ancora quel deserto, dove la Voce non viene ascoltata. PREPARATE LA STRADA. Per suo Figlio, che ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 04-12-2005)
Commento Marco 1,1-8
In questa seconda domenica di Avvento troviamo un personaggio classico di questo periodo: Giovanni Battista. Sappiamo già che la qualifica della sua persona è legata all'azione della sua missione: come ultimo grande profeta di Israele è chiamato da Dio a preparare il popolo all'incontro con il suo S ...
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-12-2005)
Preparate la strada al Signore
La Parola di Dio della Seconda Domenica di Avvento ci sollecita un impegno più certo nel preparare la celebrazione dell'annuale solennità del Natale secondo criteri e scelte morali ben precisi e che trovano un punto di riferimento importante nella figura del Precursore, San Giovanni Battista, che og ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-12-2005)
Commento Marco 1,1-8
* Credo che tutti noi da bambini (e guarda un po'... continua a capitarci anche da adulti!) siamo rimasti affascinati dal funzionamento di un giocattolo, un oggetto, un particolare macchinario, così affascinati e impressionati... dal soccombere tutti, almeno una volta, alla tentazione di smontarlo, ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 04-12-2005)
Il Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio
"Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio". "Vangelo", cioè "buona notizia". La Buona Notizia è Gesù, la Buona Notizia è che in lui Dio Padre ci ha amato di un amore definitivo e incondizionato. Al centro della Buona Notizia c'è il mistero pasquale della croce e della risurrezione del Sign ...
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don Remigio Menegatti     (Omelia del 04-12-2005)
Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza (223)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 40, 1-5.9-11) può essere una risposta all'invocazione espressa domenica scorsa: Dio affida al profeta l'incarico di consolare il suo popolo, annunciando la fine della schiavitù e il ritorno nella terra dei padri. Sarà come ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 04-12-2005)

Nel tempo di Avvento siamo invitati a ravvivare l'attesa vigilante dell'ultima venuta di Cristo. Attesa colma di speranza e ricca di opere d'amore. Il futuro verso il quale siamo proiettati ce lo ha richiamato san Pietro nella sua II lettera (3, 8-14: II lettura): "Secondo la sua promessa, noi aspet ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-12-2005)
In Avvento, uomini del "provvisorio"
Nell'accezione spirituale il deserto può essere inteso come una situazione di peccato e di smarrimento personale a motivo della propria autoesclusione da Dio, ma in tutti i passi della Bibbia lo si evince come luogo (e tempo) di asperità nel quale è possibile mortificare se stessi attraverso determi ...
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don Luciano Sanvito     (Omelia del 04-12-2005)
Bocca di rosa - rito ambrosiano - 4a d'Avvento anno B
" La chiamavano bocca di rosa... metteva l'amore sopra ogni cosa ". La chiamavano... Dai più piccoli ai più grandi, tutti quanti la chiamavano e invocavano. La chiamò un giorno colui che ha il potere di fare sbocciare la rosa. Nessuno degli altri aveva questo potere, nessuno le poteva dare qu ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 08-12-2002)
Preparate la strada al Signore
"Inizio del vangelo", inizio della bella notizia, annuncio d'una speranza che porta un respiro e una consolazione. "Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che è finita la sua schiavitù" (I lett.). La gente che è attenta, che s'accorge d ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-12-1999)
Un misto di iniquità e nostalgia di Dio
Credo vi siate posti la stessa domanda di fronte al modo di pensare e di vivere del nostro tempo, anche nella intimità della famiglia, che è a dir poco sconcertante. Da una parte si fa una grande professione di onestà, di giustizia, di amore, tanto da sembrare tutti un "regno di perfetti" che non ha ...
(continua)

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