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CHIESA

      

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LITURGIA

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Domenica 30 Novembre 2008

Lunedì 1 Dicembre 2008

Martedì 2 Dicembre 2008

Mercoledì 3 Dicembre 2008

Giovedì 4 Dicembre 2008

Venerdì 5 Dicembre 2008

Sabato 6 Dicembre 2008

Domenica 7 Dicembre 2008

  I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

BA010 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola

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L’anno B del ciclo triennale delle letture è l’anno di Marco. Eppure non si comincia dal paragrafo iniziale del suo Vangelo, che sarà oggetto di lettura nella settimana prossima: si parte dal punto in cui terminerà la penultima settimana dell’anno, con l’annuncio del ritorno di Cristo: “Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria”.
A prima vista, ciò può sembrare strano ed illogico. Invece, nella liturgia, c’è un’estrema sottigliezza nell’effettuare il cambiamento di tono: la nostra attenzione, che nelle ultime settimane era centrata sul giudizio e sulla fine del mondo, si sposta ora sul modo di accogliere Cristo: non con paura, ma con impazienza, proprio come un servo che attende il ritorno del padrone (Mc 13,35).
In quanto preparazione al Natale, l’Avvento deve essere un tempo di attesa nella gioia. San Paolo interpreta il nostro periodo d’attesa come un tempo in cui dobbiamo testimoniare Cristo: “Nessun dono di grazia più vi manca, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo” (1Cor 1,7).

Antifona d'ingresso
A te, Signore, elevo l’anima mia,
Dio mio, in te confido: che io non sia confuso.
Non trionfino su di me i miei nemici.
Chiunque spera in te non resti deluso. (Sal 25,1-3)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà di andare incontro
con le buone opere al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, nostro Padre,
nella tua fedeltà che mai vien meno
ricordati di noi, opera delle tue mani,
e donaci l’aiuto della tua grazia,
perché attendiamo vigilanti
con amore irreprensibile
la gloriosa venuta del nostro redentore,
Gesù Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Is 63,16-17.19; 64,2-7
Se tu squarciassi i cieli e scendessi!

Dal libro del profeta Isaìa

Tu, Signore, sei nostro padre,
da sempre ti chiami nostro redentore.
Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie
e lasci indurire il nostro cuore, cosi che non ti tema?
Ritorna per amore dei tuoi servi,
per amore delle tribù, tua eredità.
Se tu squarciassi i cieli e scendessi!
Davanti a te sussulterebbero i monti.
Quando tu compivi cose terribili che non attendevamo,
tu scendesti e davanti a te sussultarono i monti.
Mai si udì parlare da tempi lontani,
orecchio non ha sentito,
occhio non ha visto
che un Dio, fuori di te,
abbia fatto tanto per chi confida in lui.
Tu vai incontro a quelli che praticano con gioia la giustizia
e si ricordano delle tue vie.
Ecco, tu sei adirato perché abbiamo peccato
contro di te da lungo tempo e siamo stati ribelli.
Siamo divenuti tutti come una cosa impura,
e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia;
tutti siamo avvizziti come foglie,
le nostre iniquità ci hanno portato via come il vento.
Nessuno invocava il tuo nome,
nessuno si risvegliava per stringersi a te;
perché tu avevi nascosto da noi il tuo volto,
ci avevi messo in balìa della nostra iniquità.
Ma, Signore, tu sei nostro padre;
noi siamo argilla e tu colui che ci plasma,
tutti noi siamo opera delle tue mani.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 79

Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Tu, pastore d’Israele, ascolta,
seduto sui cherubini, risplendi.
Risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci.

Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,
sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

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Seconda lettura

1Cor 1,3-9
Aspettiamo la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!
Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza.
La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 84,8)
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 13,33-37
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Ci facciamo voce di tutta la creazione, che attende con impazienza la venuta del Signore, e imploriamo con insistenza la sua misericordia.
Lo invochiamo dicendo: Vieni, Signore Gesù.

1. Per la santa Chiesa di Dio, perché riconosca sempre la visita del Signore e sia memoria vivente del suo amore, preghiamo.
2. Per gli uomini del nostro tempo, perché sappiano vivere con sapienza il presente, prestando attenzione al passaggio di Dio nella nostra vita, preghiamo.
3. Per coloro che sono ciechi di fronte ai dolori delle persone che vivono accanto a loro, perché sappiano ritrovare speranza e pienezza di vita nell'amore e nella solidarietà, preghiamo.
4. Per gli oppressi, i perseguitati, per coloro che non hanno patria, perché trovino nei credenti dei difensori della dignità e della libertà dell'uomo, preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché il Signore ci trovi vigilanti nell'attesa, in una concreta testimonianza di fiducia nelle persone e di fedeltà ai nostri impegni, preghiamo.

O Dio, nostro Padre e redentore, che hai cura di tutti i tuoi figli, esaudisci le nostre preghiere. Concedi che il corso degli eventi nel mondo sia guidato nella pace, secondo la tua volontà, e che la Chiesa conosca la gioia di servirti con serenità e vigilanza. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa’ che l’umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il Signore elargirà il suo bene
e la nostra terra produrrà il suo frutto. (Sal 85,13)

Oppure:
“State attenti, vegliate, perché
non sapete il momento e l’ora”,
dice il Signore. (cf. Mc 13,33)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.

torna su

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 21-12-2008)
Video commento a Mc 13,33-37
...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 30-11-2008)
Video commento a Mc 13,33-37
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 30-11-2008)
Video commento a Mc 13,33-37
...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 30-11-2008)
Un cammino è la scoperta del volto
Si apre un nuovo anno liturgico. Ci è data una nuova occasione per entrare nel mistero di Dio. Quando qualcosa comincia, sempre una novità è alla porta. E’ necessario allora per noi scoprire quale sia la novità che Dio ci regala rivelandoci il suo volto. Attendiamo, attendiamo che Dio visiti la nos ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 30-11-2008)

“La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non vi manca più alcun carisma”, dice san Paolo nella seconda lettura. Carisma vuol dire “dono da parte di Dio” e testimonianza si riferisce all’annuncio della fede che Paolo aveva portato con molto timore e trepidazione. Arrivan ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 30-11-2008)
Piccola lezione dai Testimoni di Geova
Clicca qui per la vignetta della settimana. “Svegliatevi” è il titolo di una delle due riviste dei testimoni di Geova. L’altra è la “Torre di guardia”, in inglese “Watchtower” nome anche della loro sede centrale a Brooklyn-NewYork. Mi è capitato diverse volte di averne qualcuna in mano perché me ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 30-11-2008)
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà!
Oggi inizia l’anno liturgico. Non è una replica di una storia già conosciuta. Siamo a tal punto analfabeti di Dio da aver bisogno di tornare alla Sua scuola. Tutti! Stare con il Signore non è una ripetizione sempre uguale: lo diventa quando teniamo la nostra vita lontana da Lui e dai fratelli. Le do ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 30-11-2008)
Paolo, maestro di cammino
Un modo originale di vivere l'avvento può essere l'insegnamento che deriva dalle lettere di Paolo che troviamo, come seconda lettura, nella liturgia di queste domeniche in vista del Santo Natale. Paolo diventa un ottimo maestro e un caro compagno di viaggio nel nostro itinerario di questo "tempo for ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 30-11-2008)
Tu sei nostro Padre e Redentore
Con la prima domenica di Avvento, inizia il nuovo anno liturgico. Ci accompagnerà nella riflessione e meditazione domenicale la Parola di Dio del Lezionario Anno B. I testi revisionati ultimamente da parte della Conferenza Episcopale Italiana ci permettono di entrare nella Parola di Dio con più cogn ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 30-11-2008)
Avvento: tempo propizio per la Missione
Riflessioni All’inizio del nuovo anno liturgico, la Chiesa lancia un forte invito alla vigilanza e alla speranza, che sono atteggiamenti caratteristici del tempo di Avvento. Nel nuovo ciclo, che oggi comincia, sarà soprattutto l’evangelista San Marco ad offrirci, domenica dopo domenica, i passi del ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 30-11-2008)
Còorii!? Sciào!
Vigilo per esser sempre pronto e non colto alla sprovvista o sorpreso impreparato! Guardando il cielo e le stelle mai m’assopisco. Anche se chiudo gli occhi al firmamento, non addormento il cuore. Attendo solerte, teso, per sapere quando passa il tempo! Che arrivi lo squarcio dall’alto, il ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-11-2008)
Avvento, attesa della grande Gioia
Come non vedere nell'Avvento il tempo dell'attesa del più grande evento nella nostra storia di Uomini, ossia Dio che torna tra noi. I nostri progenitori, tentati da satana, avevano preferito il proprio orgoglio all'amore immenso del Padre, che ci aveva creati e fatto dono della vita, per la sola ra ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 30-11-2008)
Attenzione
Evvai, si riparte! Dopo aver salutato Matteo che ci ha accompagnato per tutto lo scorso anno liturgico, la Madre Chiesa ci invita a iniziare un nuovo cammino in compagnia dell’evangelista Marco. Ripartiamo insieme per (ri)scoprire il mistero di quel Dio innamorato che irrompe nella storia dell’uomo ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30-11-2008)
Avvento, l’attesa che apre all’amore
Avvento è il tempo dell’attesa. Il profeta Isaia apre le pagine di questi giorni come un maestro dell’attesa e del desiderio. Si attende non per una mancanza, ma per una pienezza, una sovrabbondanza. Come fa ogni donna incinta, quando l’attesa non è assenza, ma evento di completezza e di totalità, ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 30-11-2008)

Oggi comincia un nuovo anno liturgico durante il quale leggeremo il vangelo di Marco. Comincia con l’Avvento, che è un tempo bellissimo per chi cerca il Signore, per il cuore che si riconosce povero e bisognoso della sua presenza. La sua venuta è importante perché di Dio sappiamo ben poco e, per ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 30-11-2008)
Signore, fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvati
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, nostro Padre, nella tua fedeltà che mai vien meno ricordati di noi, opera delle tue mani, e donaci l'aiuto della tua grazia, perché attendiamo vigilanti con amore irreprensibile la gloriosa venuta del nostro redentore, Gesù Cristo tuo Figlio. nostro Padre… fedeltà ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30-11-2008)
Mostraci, Signore, la tua misericordia
Per molti l’avvenire è motivo di affanno, di tristezza e di paure: significa solo la perdita di faticose conquiste e la distruzione di un passato conquistato a fatica per essere poi proiettati nel baratro della morte. Per chi vive nella fede però è invece sorgente di speranza. “Ecco verranno giorni ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30-11-2008)
Dopo sarà meglio
La festa di Cristo Re, celebrata domenica scorsa, ha concluso l’anno liturgico con l’invito a guardare avanti, al Signore glorioso che offre ai suoi fedeli la possibilità di raggiungerlo per condividere in eterno la sua vita. Il vangelo letto allora offriva indicazioni su come vivere adesso, per pot ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 30-11-2008)
Dono ricevuto
Inizia l’Avvento, tempo di attesa. Ma di quale attesa si tratta? E’ il tempo adatto per attendere il Signore che viene, è il tempo per coltivare con più profondità il primato di Dio. Chi non lo coltiva, magari senza accorgersene, si concentra su altre attese, altri primati: il denaro, il benessere, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 30-11-2008)
Commento a Mc 13,33-34
Dalla Parola del giorno “State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso. È come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare”. Come vivere questa Parola ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 30-11-2008)
Quando la Vita chiama bisogna rispondere
Inizia il tempo di Avvento. Av-vento è una parola che vuol dire letteralmente: “Qualcosa che ti viene incontro”. C’è il suo venire e il mio essere disponibile ad accogliere ciò che viene. L’avvento quindi implica sempre un essere sorpresi: ciò che ci viene incontro non è mai come noi l’avevamo pens ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30-11-2008)

Con questa domenica si apre innanzi a noi un tempo bello e prezioso: il tempo dell’Avvento. Avvento - come ci suggerivano le letture che abbiamo appena ora ascoltato - dice attesa, ricerca, vigilanza ma ancor prima e ancor più dice il farsi vicino, il farsi prossimo di Dio alla nostra vita: “Tu Sign ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 30-11-2008)

Che cosa affascinante è il tempo… mese dopo mese è trascorso un altro anno e oggi comincia un nuovo Avvento! Di nuovo la Chiesa ci regala queste quattro settimane preziose e piene di gioia, per prepararci ad accogliere il Signore Gesù. Avvento significa appunto venuta: e in questo arco di tempo ce ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 30-11-2008)

SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: Il desiderio di Dio 1. La nostra anima ha sete d'infinito. a) Dato che la nostra anima è una creatura spirituale creata direttamente da Dio, solo Dio può condurla al riposo. b) L'anima ha sete d'infinito perché niente di materiale può saziare il suo desiderio di verità, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30-11-2008)

Inizia il nuovo anno liturgico con il tempo di Avvento. La Chiesa, nella liturgia, celebra la venuta di Gesù Cristo nella carne dell'uomo. L'Avvento, il tempo che dice l'azione dell'arrivare, del giungere, è l'attesa e la preparazione alla grande festa del Natale quando i nostri occhi contempleranno ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 30-11-2008)
Padre e Redentore
La lettura è parte della sezione 63,7-64,11, una supplica comunitaria di carattere penitenziale che risale forse al primo postesilio. Vi troviamo una ricca "teologia del peccato": vagabondaggio lontano dalle vie di Dio, indurimento del cuore, che non ha più Dio come punto di riferimento, ribellione ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30-11-2008)
Nell'attesa del dono, la gioia
Il tempo di Avvento, che inaugura oggi un nuovo tempo liturgico, come sappiamo ci predispone alla celebrazione del Natale, che è la gloria del Signore Gesù Cristo che entra nella storia assumendola fino in fondo. E’ un tempo propizio che, man mano che incute fermento nei preparativi della Festa addo ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 30-11-2008)

«Quello che dico a voi, lo dico a tuttì: " Vegliate!"»; sono le parole del Signore Gesù, che concludono il breve passo del Vangelo di oggi, e che indicano il senso profondo del tempo liturgico dell'Avvento, che si apre, appunto, con questa domenica. Avvento: tempo di vigilanza nell'attesa del Salv ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 30-11-2008)

L’“anno della Chiesa”, che non coincide con quello civile, terminava la scorsa domenica, con l’invito a concentrare la nostra attenzione su Gesù “Re dell’universo”. A Lui la comunità cristiana sa di appartenere e a Lui guarda con l’affetto tenero di una sposa. Ancora a Lui essa rivolge interamente ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 30-11-2008)

Nella lettura di Isaia emerge con forza la dimensione che è caratteristica della religione cristiana: un Dio che si è fatto uomo, che è sceso verso l’uomo per condurlo a sé. Che Meraviglia! Io peccatore, piccolo, indegno chiamato suo figlio e Lui che dona a me le sue attenzioni di Padre. Quale spera ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 30-11-2008)
Vegliate!
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà “A tutti dico: Vegliate!”. Sono le ultime parole di Gesù prima della sua passione; non sembra esagerato considerarle il suo testamento spirituale, riportato nel vangelo di Marco, che iniziamo a leggere, da questa 1ª domenica di Avvento, per ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 27-11-2005)
Commento Marco 13,33-37
PER SPIEGARE AI BAMBINI IL TEMPO LITURGICO DELL'AVVENTO La macchina del tempo Cari bambini, domenica scorsa abbiamo visto il futuro.. quando Gesù tornerà sulla terra, si metterà seduto sul trono e giudicherà tutte le persone: quelle che sono state buone e hanno fatto il bene vivranno felici ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 27-11-2005)
State attenti, vegliate!
Avvento: prepariamo la strada al Signore che viene... anzi è già venuto. Ma noi non lo vediamo. è qui, accanto a te, non lo vedi? Lavati gli occhi alle acque della misericordia e riconoscerai nei tratti delle persone di sempre i tratti del Figlio di Dio. La parola chiave di questa prima settimana di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-11-2005)
Convertirsi al Natale
Mission impossible: sopravvivere al Natale. Ogni anno diventa più difficile questa lotta contro il natale tarocco, l'altronatale, quello, insomma, che stiamo per vivere. Forse perché ci siamo tutti seduti (o addormentati direbbe Gesù), forse perché i tempi sono cambiati, forse perché altri interessi ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 27-11-2005)
Se vigilare significa impegnarsi
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!». e letture proposte nelle domeniche di Avvento contengono moltissimi suggerimenti su come riconoscere la venuta del Signore, su come accoglierla, sulle conseguenze da trarre sul fatto che Dio è già venuto fra noi, su come vivere nel mondo in attesa ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-11-2005)

Dalla Parola del giorno Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Come vivere questa Parola? Quanta nostalgia e umile fiducia trasuda da questa stupenda pagina biblica del profeta Isaia! Un quadro in cui ombre e luci si intrecciano, ma senza che le prime riescano ad offuscare lo splendore delle a ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 27-11-2005)
Non si puo' aspettare con le mani in mano
Con questa domenica inizia il ciclo B che coincide con la prima domenica di Avvento e dal Vangelo ci giunge, quella solenne e austera parola che riempie di sé tutto l'Avvento: Vigilate! E' una parola che fa dei discepoli altrettante sentinelle; meglio - come si esprime Gesù - altrettanti portieri. ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 27-11-2005)
Commento a Mc 13, 33 37
Il nuovo Anno liturgico, e il Tempo di Avvento che lo introduce, iniziano con un appello, che abbiamo ascoltato anche in una delle ultime domeniche, " vegliate perché non sapete né il giorno né l'ora" ( Mt 25,13.) C'è un'attesa, un bisogno, una nostalgia, presenti nella vita di ogni uomo e nella St ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 27-11-2005)

Gesù ci dice: "State attenti, vegliate". Perché, chi deve venire? E' un ammonimento o una proposta? Viene un amico o un nemico? Un conto è vegliare come la sentinella che deve stare attenta all'arrivo di un eventuale nemico da fermare e all'occorrenza eliminare. Altra cosa è vegliare come una fid ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 27-11-2005)
State attenti, vegliate
Con questa domenica - prima di avvento - inizia il nuovo Anno Liturgico. In questo versetto sono racchiuse le due verità sulle quali Gesù ci invita a costruire la nostra vita, mentre siamo nella storia: "State attenti, vegliate". "Perché non sapete quando sarà il momento preciso". La seconda veri ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 27-11-2005)
State attenti, vegliate!
Il tempo di "Avvento", che si apre con questa domenica, è sempre un dono prezioso ai credenti per prepararsi al Natale del Signore. Fin dai tempi antichi la Chiesa ne ha sentito il bisogno. Per molti secoli le comunità cristiane, sia d'Oriente che d'Occidente, hanno vissuto i quaranta giorni prima d ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27-11-2005)
La vigilanza cristiana nella vita quotidiana
Con la prima Domenica di Avvento inizia il nuovo anno liturgico, ma inizia anche il periodo di immediata preparazione al Santo Natale, la Solennità che ricorda, con data fissa (25 Dicembre) la nascita del Redentore dell'umanità, la solennità che maggiormente avvertiamo nel nostro mondo cristiano occ ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-11-2005)
Se tu squarciassi i cieli
Mi viene spontaneo ringraziare Dio per questo grande dono che mi fa di "camminare con tanti di voi", alla ricerca del Padre e così dare alla nostra vita quel "sapore" che Lui solo sa donare. Tutti sentiamo profondamente il bisogno non solo di verità, ma il bisogno di amore...anche se a volte abbiam ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27-11-2005)
Vegliate!
Noi al mattino facciamo suonare la sveglia per svegliarci e per non alzarci tardi. La Parola di Dio ci dice: Vegliate: state svegli, state attenti, vigilate! Cosa significa essere svegli? Pensate all'autista di un camion o di una macchina: un autista deve essere sempre sveglio, per fare bene il p ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 27-11-2005)
Sulla vigilanza
1. LECTIO a) Orazione iniziale: O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen. b) Lettura: Marco 13, 33-37 State at ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-11-2005)
Commento Marco 13,33-37
* Se oggi vi augurassi buon anno pensereste che forse è un po' presto per farlo, ma se vi dicessi buon anno liturgico, allora potreste dire: "Ah, già! E' vero: oggi è la prima domenica di Avvento... il Capodanno della Chiesa." Sì, è proprio così; inizia il nuovo ciclo liturgico, e i più attenti fra ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 27-11-2005)
Portinai del mondo
Imparare a gestire il mondo: ecco il compito che ci è affidato ogni giorno. Il destino ci affida, insieme alla sorte, tante occasioni quotidiane che bussano alle nostre porte: alla porta della mente, del cuore e dell'anima. E noi possiamo gestire queste infinite realtà che vengono incontro a no ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 27-11-2005)
Essere svegli
Oggi Gesù ci esorta a fare attenzione e rimanere svegli, e fa un esempio molto semplice: è come quando il padrone di casa se ne va, e lascia ai servitori vari incarichi, con i relativi poteri, tra i quali quello del portiere. Compito del portiere è quello di fare attenzione alla porta, di sorvegliar ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 27-11-2005)
Commento Marco 13,33-37
L' "anno della Chiesa", che non coincide con quello civile, terminava la scorsa domenica, con l'invito a concentrare la nostra attenzione su Gesù "Re dell'universo". A Lui la comunità cristiana sa di appartenere e a Lui guarda con l'affetto tenero di una sposa. Ancora a Lui essa rivolge interamente ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 27-11-2005)
Avvento: tempo propizio per la Missione
Riflessioni L'inizio di un nuovo anno liturgico è sempre marcato dalla Chiesa con un forte invito alla vigilanza e alla speranza, che sono atteggiamenti caratteristici del tempo di Avvento. Nel nuovo ciclo, che oggi comincia, sarà soprattutto l'evangelista San Marco ad offrirci, domenica dopo domen ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-11-2005)
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!
Il Vangelo, che ci propone la vita e l'insegnamento di Gesù, ha un valore che supera qualsiasi barriera temporale e spaziale. In ogni versetto del Vangelo è contenuta questa legge che diventa per noi fonte di vita perché troviamo nei Vangeli, e nell'insegnamento della chiesa, tutto quanto ci serve. ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-11-2005)
Non "squarciare i cieli", ma portarli sulla terra
Ancora una volta veniamo spronati alla vigilanza, sulla scia dei moniti e delle riflessioni precedenti. Viene ribadito il duplice concetto di attesa del Signore da viversi nell'ottica della letizia e dell'entusiasmo, considerando che Egli tornerà alla fine dei nostri giorni per realizzare un incontr ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 27-11-2005)
Vigilate perchè non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Iniziamo l'Avvento con una consegna precisa: Vigilate! Essere cioè attenti ai segni della novità cristiana in attesa del suo compimento quando il Signore verrà nella gloria come giudice. Ma essere protesi al futuro non significa evadere dal presente. E' invece misurare il presente su quel futuro; ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 27-11-2005)
Vigilate perchè non sapete quando il padrone di casa ritornerà - rito ambrosiano - 3a d'Avvento anno B
Iniziamo l'Avvento con una consegna precisa: Vigilate! Essere cioè attenti ai segni della novità cristiana in attesa del suo compimento quando il Signore verrà nella gloria come giudice. Ma essere protesi al futuro non significa evadere dal presente. E' invece misurare il presente su quel futuro; è ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27-11-2005)

È da un po' di tempo in atto, tra laici e cattolici, un dibattito che riguarda la trascendenza e l'ipotesi della presenza di Dio nella storia. Un Dio che non si vede ed ha lasciato all'uomo e alla sua libertà la conduzione degli eventi nel mondo. IL POTERE AI SERVI. La parabola parla di un signor ...
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don Remigio Menegatti     (Omelia del 27-11-2005)
Fa' risplendere il tuo volto e salvaci, Signore (222)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 63, 16-17.19; 64,1-7) esprime una forte invocazione al Signore. Si inizia domandando a Dio il motivo del suo comportamento: l'Altissimo appare come un pastore che abbandona il gregge. Gli si chiede quindi di aprire i cieli ...
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don Luciano Sanvito     (Omelia del 27-11-2005)
Incontro con lo scultore - rito ambrosiano - 3a d'Avvento anno B
- Scusi, signore, che cosa sta facendo? - Non lo vedi? Con lo scalpello sto formando una statua. - E di chi? - Per adesso è solo una statua che tu puoi intravedere; ma se hai pazienza e aspetti un po' ancora, o ripassi, vedrai con chiarezza. - Ma come fa a sapere come dovrà essere il volto? - C ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-12-2002)

Dalla Parola del giorno Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti, vegliate!» Come vivere questa Parola? Si apre l'AVVENTO, questa stagione liturgica della grande ATTESA. Si apre con questo invito di Gesù al nostro cuore. È un invito perentorio e forte che invita a destarci dal sonno. Siamo ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 01-12-2002)
Sulla vigilanza. Marco 13, 33-37
1. Orazione iniziale O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen. 2. Lettura: Marco 13, 33-37 33 State attenti, v ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 01-12-2002)
Al di là della noia: se tu squarciassi il cielo
Capita certo a tutti di essere colpiti dalla noia. Ripetitiva è infatti la nostra vita; e soprattutto ripetitive sono le parole che sentiamo e diciamo ogni giorno. Accade così che davanti a questa monotonia quotidiana noi ci annoiamo, sentendoci estranei e lontani; ed accade pure che ci ritroviamo a ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 01-12-2002)
Buon anno, in attesa del Signore
Buon anno! Passato bene la fine dello scorso anno? Salutato Matteo? No, non sto sclerando, ma è che proprio abbiamo iniziato l'anno nuovo, quello liturgico intendo. Da dicembre a dicembre, da Avvento ad Avvento, camminiamo lungo la storia (la mia e del cosmo) nutrendoci alla parola. Aprendo quest ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 01-12-2002)
Vigilate perché non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Abbiamo iniziato l'Avvento con una consegna precisa: Vigilate! Essere cioè attenti ai segni della novità cristiana in attesa del suo compimento quando il Signore verrà nella gloria come giudice. Ma essere protesi al futuro non significa evadere dal presente. E' invece misurare il presente su quel ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 01-12-2002)
State attenti, vegliate!
Attenti a che cosa? "State attenti, vegliate!". Sembra un invito troppo generico, un po' fastidioso, che ci mette in guardia non si sa bene da che cosa. L'idea di un ritorno del Signore ci appare irrimediabilmente lontana - un'idea, appunto - mentre incombono sulla nostra vita cose ben più concre ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 01-12-2002)
Mc 13,33-37
Oggi celebriamo la prima domenica d'avvento, e Gesù c'invita a vegliare e a vigilare, per essere svegli al suo ritorno. A volte ci si domanda perché il Signore non si rivela subito e chiaramente. Perché ci fa aspettare. Sembra che voglia tenderci un tranello, che cerchi di coglierci in fallo. E p ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 01-12-2002)
I° Domenica di Avvento/A
All'inizio di questo periodo d'avvento, ma di per sé come ogni anno, troviamo sempre pressante l'invito alla vigilanza/veglia, che costituisce il filo dominante di ogni Tempo Forte dell'anno liturgico. Cosa significa tutto questo? Analisi La risposta la troviamo nella liturgia odierna. Come p ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01-12-2002)
Attesa e attenzione, i due nomi dell’Avvento
Ritorna, Signore. Per amore! Se tu squarciassi i cieli e discendessi». Isaia apre l'Avvento come maestro del desiderio e dell'attesa. Il Signore Gesù riempie l'attesa di attenzione: «state attenti, vegliate perché non sapete in quale momento tornerà». Attesa e attenzione sono i due nomi dell'Avvento ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 28-11-1999)
L'attesa che sale dal mondo
Potrebbe sembrare monotono, senza significato ed efficacia, questo ripetersi de1 "tempo liturgico" del racconto di quanto Dio ha fatto per amore del suo popolo, se quel racconto, quel tempo, non fossero l'oggi di ogni uomo. Voglio spiegarmi. Sono tanti anni oramai che io accompagno i passi di tanti ...
(continua)

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