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Venerdì della XXXII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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PO325 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Il brano precedente si opponeva a qualsiasi speculazione sulla fine. Il Vangelo di oggi va nella stessa direzione, ma in modo ancor più accentuato. Sarà la sorpresa totale, senza la più piccola proroga per veder venire e prepararsi a qualunque cosa accada.
Due avvenimenti dell’Antico Testamento sono evocati per sottolineare questa subitaneità. Ma anche per rivelare il carattere irrevocabile e assoluto del giudizio: “L’uno verrà preso, e l’altro lasciato”. La domanda dei discepoli è senza senso: Dove avrà luogo tutto questo? Come un cadavere attira immediatamente gli avvoltoi, il giudizio avrà luogo nel luogo in cui si troverà ogni persona in quel momento, senza altra forma di processo, né di tergiversazione, né di rinvio...
Gesù vuole farci paura? Vi è di che tremare, senza dubbio... Ma tremare, avere paura, speculare sullo scenario del giudizio finale non servirebbe che a distoglierci dalla domanda fondamentale: Come vivere di Cristo e per lui? Come, al suo seguito, dimenticare se stessi con tanta forza, per amore, perdere la propria vita, in modo che il giudizio ci trovi pronti, cioè vivendo già la vita eterna?
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Antifona d'ingresso
La mia preghiera giunga fino a te;
tendi, o Signore, l’orecchio alla mia preghiera. (Sal 88,3)
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Colletta
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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2Gv 1,3-9
Chi rimane nella dottrina, possiede il Padre e il Figlio.
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Dalla seconda lettera di san Giovanni apostolo
Io, il Presbìtero, alla Signora eletta da Dio e ai suoi figli, che amo nella verità: grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, Figlio del Padre, nella verità e nell’amore. Mi sono molto rallegrato di aver trovato alcuni tuoi figli che camminano nella verità, secondo il comandamento che abbiamo ricevuto dal Padre.
E ora prego te, o Signora, non per darti un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Questo è l’amore: camminare secondo i suoi comandamenti. Il comandamento che avete appreso da principio è questo: camminate nell’amore.
Sono apparsi infatti nel mondo molti seduttori, che non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l’anticristo! Fate attenzione a voi stessi per non rovinare quello che abbiamo costruito e per ricevere una ricompensa piena. Chi va oltre e non rimane nella dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi invece rimane nella dottrina, possiede il Padre e il Figlio.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 118
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Beato chi cammina nella legge del Signore.
Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.
Con tutto il mio cuore ti cerco:
non lasciarmi deviare dai tuoi comandi.
Ripongo nel cuore la tua promessa
per non peccare contro di te.
Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita,
osserverò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io consideri
le meraviglie della tua legge.
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Canto al Vangelo (Lc 21,28)
Alleluia, alleluia.
Risollevatevi e alzate il capo,
perché la vostra liberazione è vicina.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 17,26-37
Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.
Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.
In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.
Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.
Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata».
Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Riconoscenti per i doni fin qui ricevuti, manifestiamo al Padre le difficoltà della nostra giornata, nella certezza ch'egli vuole venire incontro a tutti i suoi figli. Diciamo insieme:
Ascoltaci, o Signore.
Perché arrivi il giorno in cui non ci saranno più cattolici, ortodossi e protestanti, ma solo cristiani pieni di speranza e carità. Preghiamo:
Perché sappiamo essere attenti al passaggio del Signore, pronti a cogliere ogni sua parola e ispirazione. Preghiamo:
Perché riusciamo a utilizzare bene la salute e l'intelligenza, e a gestirle con santità nel tempo che ancora ci resta. Preghiamo:
Perché la bellezza del creato, la sapienza della natura e la bontà dei cristiani aiuti il mondo a trovare Dio. Preghiamo:
Perché la nostra comunità diventi luce per chi non crede e famiglia di chi non ha casa. Preghiamo:
Per i fidanzati.
Per le vocazioni religiose e sacerdotali.
Padre santissimo, noi vorremmo camminare sempre nella via dei comandamenti, nella legge dell'amore. Tu, che conosci la nostra debolezza, sostienici con la tua grazia, fino alla venuta di Gesù Cristo nostro Signore, quando ti loderemo nei secoli eterni. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Volgi il tuo sguardo, o Padre,
alle offerte della tua Chiesa,
e fa’ che partecipiamo con fede
alla passione gloriosa del tuo Figlio,
che ora celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Il Signore è mio pastore, non manco di nulla;
in pascoli di erbe fresche mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce. (Sal 23,1-2)
Oppure:
I discepoli riconobbero Gesù, il Signore,
nello spezzare il pane. (Lc 24,35)
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Preghiera dopo la comunione
Ti ringraziamo dei tuoi doni, o Padre;
la forza dello Spirito Santo,
che ci hai comunicato in questi sacramenti,
rimanga in noi e trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 12-11-2010)
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Coscienza universale
La venuta del Figlio dell'uomo nella coscienza umana opera una purificazione.
Quasi come al tempo del diluvio universale.
Solo che, oggi, la coscienza universale opera una purificazione morale.
Purificazione morale è la coscienza universale.
Le realtà della vita vengono avvalorate o smentite ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 13-11-2009)
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All'arca della salvezza
* IL DILUVIO UNIVERSALE...
* E' GIA' UNA REALTA' IN ATTO NELLA STORIA...
* DILUVIO CHE SPAZZA VIA MORALMENTE E SPIRITUALMENTE...
* DILUVIO CHE DIVIDE ANCHE IL DESTINO DELLA SALVEZZA....
Di fronte al diluvio in atto nella storia, che cosa succede a me, nel mio comportamento di fronte a qu ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 13-11-2009)
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Siate vigilanti!
È facile per noi cadere nella dimenticanza di Dio! È facile lasciarsi prendere dalle vicende ordinarie della vita ed essere impreparati e distratti circa i segni divini: accadde al tempo di Noè, quando stava per sopraggiungere il diluvio, accadde ai tempi di Lot, quando il fuoco distruttore stava pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-11-2009)
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Commento su Luca 17,33
Dalla Parola del giorno
"Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà."
Come vivere questa Parola?
"Mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano…": Gesù biasima la noncuranza incosciente degli uomini superficiali asserragliati nelle loro false sicu ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 13-11-2009)
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1) Preghiera
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Luca 17,26-37
In qu ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-11-2008)
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Commento a 2 Gv 3
Dalla Parola del giorno
“Grazia, misericordia e pace siano con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, figlio del Padre, nella verità e nell’amore”
Come vivere questa Parola?
Questa pericope fa parte della seconda lettera di Giovanni dove lo scrittore esprime una sintesi del suo in ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 14-11-2008)
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Dove, Signore?
È un linguaggio apocalittico quello che ci propone oggi la liturgia della Parola nel brano di Vangelo di Luca. Realtà umane ed escatologiche s’intrecciano. Sul nostro mondo sta per essere irrorato l’amore misericordioso del Padre, con l’immolazione del Figlio suo Gesù Cristo. Egli dice che sarà un f ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 14-11-2008)
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Commento Luca 17,26-37
1) Preghiera
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Luca 17,26-37
In qu ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-11-2007)
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Dalla Parola del giorno
Alzatevi e levate il capo; vedrete il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria.
Come vivere questa Parola?
La lettura di questo discorso di Gesù ai suoi contemporanei (ai farisei e ai discepoli) fa rimanere perplessi, non si capisce bene cosa egli voglia ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-11-2007)
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Dove, Signore?
È un linguaggio apocalittico quello che ci propone oggi la liturgia della Parola nel brano di Vangelo di Luca. Realtà umane ed escatologiche s'intrecciano. Sul nostro mondo sta per essere irrorato l'amore misericordioso del Padre, con l'immolazione del Figlio suo Gesù Cristo. Egli dice che sarà un f ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 16-11-2007)
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I farisei chiedono quando verrà il regno di Dio. Una domanda analoga la fecero anche i discepoli a Gesù. Essi si aspettavano un regno simile a quelli dei potenti della terra. E non si erano accorti che il regno era già in mezzo a loro con Gesù stesso. Egli iniziava il nuovo regno di Dio, annunciando ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-11-2006)
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Dalla Parola del giorno
Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece l'avrà perduta la salverà.
Come vivere questa Parola?
Gesù continua a parlare a noi con parole che sembrano rasentare l'assurdo; invece esprimono la sapienza di Dio. Questo brano è inserito nel contesto dell ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 17-11-2006)
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Nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si rivelerà
Continuando il tema iniziato ieri, Gesù parla del "giorno del Figlio dell'uomo" ossia della sua ultima venuta. Il testo evangelico di oggi ne sottolinea il giudizio, la cui caratteristica è la sorpresa delle cose inaspettate. Il mistero del male sarà all'opera anche in quel giorno. Nonostante l'oper ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 17-11-2006)
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I farisei chiedono quando verrà il regno di Dio. Una domanda analoga la fecero anche i discepoli a Gesù. Essi si aspettavano un regno simile a quelli dei potenti della terra. E non si erano accorti che il regno era già in mezzo a loro con Gesù stesso. Egli iniziava il nuovo regno di Dio, annunciando ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-11-2005)
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Commento a Lc 17,33
Dalla Parola del giorno
"Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà". (Lc 17,33)
Come vivere questa Parola?
"Mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano...": Gesù biasima la noncuranza incosciente degli uomini superficiali asserragliati nell ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 11-11-2005)
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Nel giorno in cui il figlio dell'uomo si rivelerà
Il mistero del tempo per lo stolto è inconsistente come il nulla: non ci bada. Non è capace di speranza, di protendersi verso qualcosa di più grande: "mangiamo e beviamo, perché domani moriremo (1Cor15,32)". Ma il volto della speranza Cristiana non è astruso: è scritto nella trama stessa dell'oggi. ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-11-2004)
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Dalla Parola del giorno
Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà.
Come vivere questa Parola?
Internet ci ha abituati ad avere risposte immediate, ma pare abbia sviluppato una curiosa fobia dell'attesa: non sappiamo più aspettare e non sopportiamo di sta ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 14-11-2003)
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Il mese di novembre è l'ultimo dell'anno liturgico e nelle prossime settimane ascolteremo una serie di vangeli che ci richiamano agli ultimi tempi. Noi crediamo che il Signore tornerà nella gloria, nella pienezza dei tempi, a dire il vero poco lo aspettiamo e diamo quasi come scontato il fatto che s ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 14-11-2003)
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Commento su Luca 17, 26-37
Il giorno del Figlio dell'uomo, presentato come una folgore nel brano precedente, ora è paragonato al diluvio (vv.26-27). L'indifferenza e la corruzione nelle quali furono sorpresi e colpiti i contemporanei di Noè servono a far comprendere la disattenzione con cui gli uomini pensano e attendono la s ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 15-11-2002)
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Commento su 2Gv 3
Dalla Parola del giorno
Grazia, misericordia e pace siano con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, figlio del Padre, nella verità e nell'amore.
Come vivere questa Parola?
Questa pericope fa parte della seconda lettera di Giovanni dove lo scrittore-"aquila" tra tutti, esprime una ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 15-11-2002)
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Commento Luca 17,26-37
"Un manager teneva un master sulla gestione del tempo ad un gruppo di responsabili aziendali. In una scatola quadrata trasparente mise dodici palline da tennis e chiese: "La scatola è piena?" – "Sí!" risposero gli allievi. Aprì la scatola e versò della ghiaia che si insinuò tra le palline. "E ora?". ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-11-2001)
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Dalla Parola del giorno
Stolti [...] vivevano nell'ignoranza di Dio, e dai beni visibili non riconobbero Colui che è [...].Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce l'Autore.
Come vivere questa Parola?
"Colui che è"! Si tratta del nome di Dio più vero e misterios ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-11-2000)
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Dalla Parola del giorno
Alzatevi e levate il capo: vedrete il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria.
Come vivere questa Parola?
Alcuni, leggendo il Vangelo odierno, hanno pensato che Gesù alludesse all'assedio e alla caduta di Gerusalemme. In realtà il Signore, proprio ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 00-00-0000)
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Commento a 2Gv 3
Dalla Parola del giorno
“Grazia, misericordia e pace siano con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, figlio del Padre, nella verità e nell’amore”
Come vivere questa Parola?
Questa pericope fa parte della seconda lettera di Giovanni dove lo scrittore esprime una sintesi del suo in ...
(continua)
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